Daje, ammazzamola

Aperto da TheVoice, 03 Feb 2016, 22:59

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Ranxerox

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Citazione di: fish_mark il 10 Feb 2016, 11:29
Dal concetto di crescita lenta ma costante, siamo passati alla spinta verso l'alto, non verso il basso. Basta guardare le annate sportive e i dati di bilancio per descrivere un'altra immagine molto più adatta a descrivere la realtà di questa Lazio: il pendolo.

Il problema non può riguardare 97 squadre italiane, ma soltanto quelle sei o sette che se lo possono seriamente permettere e tra queste c'è la Lazio, di diritto. Il fatto che ci siamo riusciti una volta e mezza nel corso degli ultimi 10 anni significa che le potenzialità ci sono ma non sono pienamente espresse. Il nostro monteingaggi poi è tra i top 30 di Europa, non di Italia.

Pioli è lo stesso tecnico a cui gli è stata lasciata inalterata la rosa dello scorso anno, adeguata per una stagione senza coppe, inadeguata per una stagione come l'attuale nella quale gli impegni sono aumentati in numero e in qualità. Non è la prima volta che tutto questo accade.
Un dato su cui riflettere.
Il 10 febbraio 2015, nella stagione 2014-15, la Lazio aveva giocato 26 partite ufficiali (22 di campionato e 4 di coppa Italia)
Il 10 febbraio 2016, nella stagione 2015-16, la Lazio ha giocato 35 partite ufficiali (24 di campionato, 2 di coppa Italia, 2 di Champions,  6 di Europa League e 1 di Supercoppa)

Lo scenario che avevi davanti a maggio, alla vigilia dell'ultima partita di Napoli era già chiaro. Europa League, al massimo un preliminare di Champions e magari la Champions. Avevi un parco attaccanti da rifondare, nonostante lo score e una difesa dove andava aumentata la qualità in vista dei doppi impegni, per non parlare del resto.
Né l'uno né l'altro è arrivato. Non c'è nessuna tragedia umana e sportiva, ma una grande delusione per come si lavora per arrivare a questi risultati. La prospettiva poi nel calcio è la prossima stagione, non il piano quinquennale.

Marcantonio è capace di ben altre metafore, ma almeno questa è immediata.

Bene, il succo del tuo post è che stamo messi perlomeno bene ma non benissimo. La società può fare di più e meglio ma non siamo alla morte, all'agonia o allo sfascio.
Dal che si puo' dedurre che e' giustificata e giustificabile la delusione e non l'abbandono.
Ne tantomeno 'sto clima da tragedia greca.
Anche perché chi va in campo, salvo scarso impegno, secondo la vostra teoria, e' vittima del gestore tanto quanto i tifosi.
Quindi perché deve essere abbandonato a se stesso?
I conti non tornano e delle due l'una.
E difatti io, nella mia mediocrità, il sostegno alla squadra, non glie lo faccio mancare.
Su una cosa sbagli.
La Lazio può crescere solo coi piani quinquennali. Sempre che azzecchi quasi tutte le mosse.
Altrimenti, se non ti arriva uno che inietta ingenti capitali o fai un paio di cento milioni di debiti, sempre a ridosso della Champions rimani. Un anno puoi arrivare terzo e uno settimo. Lo dice la logica e la nostra storia.
L'unico che ha forzato la mano in cinque anni t'ha portato dal paradiso all'inferno. Quello vero però.
È questo il vero problema.
Accettare il fatto che la Lazio a queste condizioni date può viaggiare al massimo a questi livelli. E siccome più o meno ci viaggia, Lotito sta facendo più o meno il suo.
Capisco che tarpa le ali ai sogni di gloria ma neanche parliamo di mangiare merda.
Quello l'abbiamo già fatto per tantissimi anni. Direi che abbasta e avanza.
Mi da più certezze e soddisfazioni questa Lazio che pendola tra il settimo ed il terzo posto piuttosto che quella che andava a fare gli spareggi col Campobasso (cito 'sta cosa perché in altro post hai scritto che a te il solo pensiero di poter tornare li ti perplimerebbe).
Dopodiché, in serie A, sono già sei o sette le società fallite per indebitmento finanziario e siccome Loporco non c'ha coperture, al primo posto mette l'equilibrio di bilancio ed evita come la peste il vortice dei debiti e dei bond a tassi da usura.
È popo uno [...].
Può fare meglio, ovvio che si. Ma qua c'è una situazione ambientale che pare che domani giochiamo lo spareggio salvezza col Verona per non retrocedere.
Ultima considerazione: non puoi scrivere che nel calcio vale l'oggi e poi fai continui riferimenti con tabelle e commenti a dati storici o storicizzati. O vale sempre la prospettiva temporale o non vale mai.
Io invece penso che la storia conta cosi come la memoria dei fatti e delle cose. E, molto ma molto sinceramente, a dirla tutta, il Laziale che rivendica la sua storia con un pizzico di  orgoglio e una certa serenità di giudizio, oggi allo stadio, a vedere la sua Lazio, ci dovrebbe andare con le ciavatte e la pipa in bocca.
Anche se la stagione e' deludente rispetto alle aspettative.
Possono essere messi in discussione i risultati e le politiche di gestione ma l'attaccamento ed il sostegno alla maglia ed ai ragazzi che vanno in campo proprio no.
E questo concetto nella sua semplicità mi pare evidente.

Ranxerox

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* 18.502
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Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2016, 12:25
Noi siamo tifosi e pertanto ragioniamo da tifosi e posso pure condividere il tuo punto di vista sulla assurdita della disaffezione che sta vivendo il tifoso della lazio.
ora pero ragioniamo dal punta di vista imprenditoriale su come sta gestendo questa azienda la proprietà.
Spiegami in quale azienda del globo c'è un cosi lassismo nell affrontare una situazione che sta contraendo i ricavi e diminuendo la ckientela?
ma poi quello che mi da da pensare male è che tra Ss lazio, linda, snam sud, gasoltermica e salernitana, solo la lazio è in decrescita. Solo la lazio.

Forse per il delirio che sta attraversando la tifoseria laziale che, come ogni volta che calano i risultati, deflagra oltre ogni ragionevole buonsenso? Alla lunga, non è che, molto semplicemente, dieci anni di questa stucchevole guerra aperta o di trincea in base ai risultati, ha fatto già troppi morti e troppi feriti ed ha ormai avvelenato tutti i pozzi?

Delirio non nel senso offensivo del termine ovviamente.

AquilaLidense

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* 16.766
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@ranxerox: la distanza tra la delusione e l abbandono è minima.
prendiamo il mio caso.
io posso avere tutti i difetti ma non si puo dire che non sia laziale.
pero quest'anno ho mollato e  nei fatti  l ho abbandonata, dando priorita ad altro.
te lo sta dicendo uno che è abbonato è che è andato allo stadio solo per leverkusen, bologna, roma, frosinone e samp. Stop.
non ci vado perché è l ennessima annata gia vissuta negli anni precedenti
non ci vado perche sto ad ostia e di riffa e di raffa me costa sette ore di vita tra viaggio, parcheggio e visione dell evento, cosicche preferisco vedermela in tv, con un abbonzmemto regolare e non con uno streaming fuorilegge, e risparmiarmi 5 ore di vita e dedicarle ad altre cose (affetti, sport, cazzi mia).
Ora ti faccio pure un esempio di come lavorano a cazzo di cane i dirigenti di questa azienda: nessuno mi ha chiamato per capkre i motivi della mia non presenza. Nessuno.
contestualemnete sono pure abbonato alla palestra virgin con un abbonamemto annuale gia pagato (come lo stadio) ed ultimamente manco qui stavo andando, pero a differenza degli scenziati di formello, quest mi hanno chiamto per capire i motivi di questa mia "disaffezione" se c era quakcosa che non andava. Mi hanno chiamato perche ci hanno paura che non mi  riabbono.
qiesto è un esempio tra una societa gestita da perocattori con una gestita da professiinisti.


Sliver

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* 1.048
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Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Bene, il succo del tuo post è che stamo messi perlomeno bene ma non benissimo. La società può fare di più e meglio ma non siamo alla morte, all'agonia o allo sfascio.
Dal che si puo' dedurre che e' giustificata e giustificabile la delusione e non l'abbandono.
Ne tantomeno 'sto clima da tragedia greca.
Anche perché chi va in campo, salvo scarso impegno, secondo la vostra teoria, e' vittima del gestore tanto quanto i tifosi.
Quindi perché deve essere abbandonato a se stesso?
I conti non tornano e delle due l'una.
E difatti io, nella mia mediocrità, il sostegno alla squadra, non glie lo faccio mancare.
Su una cosa sbagli.
La Lazio può crescere solo coi piani quinquennali. Sempre che azzecchi quasi tutte le mosse.
Altrimenti, se non ti arriva uno che inietta ingenti capitali o fai un paio di cento milioni di debiti, sempre a ridosso della Champions rimani. Un anno puoi arrivare terzo e uno settimo. Lo dice la logica e la nostra storia.
L'unico che ha forzato la mano in cinque anni t'ha portato dal paradiso all'inferno. Quello vero però.
È questo il vero problema.

Accettare il fatto che la Lazio a queste condizioni date può viaggiare al massimo a questi livelli. E siccome più o meno ci viaggia, Lotito sta facendo più o meno il suo.
Capisco che tarpa le ali ai sogni di gloria ma neanche parliamo di mangiare merda.
Quello l'abbiamo già fatto per tantissimi anni. Direi che abbasta e avanza.
Mi da più certezze e soddisfazioni questa Lazio che pendola tra il settimo ed il terzo posto piuttosto che quella che andava a fare gli spareggi col Campobasso (cito 'sta cosa perché in altro post hai scritto che a te il solo pensiero di poter tornare li ti perplimerebbe).
Dopodiché, in serie A, sono già sei o sette le società fallite per indebitmento finanziario e siccome Loporco non c'ha coperture, al primo posto mette l'equilibrio di bilancio ed evita come la peste il vortice dei debiti e dei bond a tassi da usura.
È popo uno [...].
Può fare meglio, ovvio che si. Ma qua c'è una situazione ambientale che pare che domani giochiamo lo spareggio salvezza col Verona per non retrocedere.
Ultima considerazione: non puoi scrivere che nel calcio vale l'oggi e poi fai continui riferimenti con tabelle e commenti a dati storici o storicizzati. O vale sempre la prospettiva temporale o non vale mai.
Io invece penso che la storia conta cosi come la memoria dei fatti e delle cose. E, molto ma molto sinceramente, a dirla tutta, il Laziale che rivendica la sua storia con un pizzico di  orgoglio e una certa serenità di giudizio, oggi allo stadio, a vedere la sua Lazio, ci dovrebbe andare con le ciavatte e la pipa in bocca.
Anche se la stagione e' deludente rispetto alle aspettative.
Possono essere messi in discussione i risultati e le politiche di gestione ma l'attaccamento ed il sostegno alla maglia ed ai ragazzi che vanno in campo proprio no.
E questo concetto nella sua semplicità mi pare evidente.

La discordia sta qui. Secondo me, per cambiare le scelte sbagliate, per insipienza o incapacità, non servono né i petroldollari, né investimenti a debito da voragine, né piani quinquennali, nè il Verano. La storia di questi 12 anni ce lo dimostra, numeri alla mano. Non si chiede Messi, Modric o Iniesta, ma un consolidamento assolutamente compatibile con il bacino d'utenza, gli introiti tv e tutto il resto del reame.
Ovviamente non parlo di lottare ogni anno per lo scudetto, lì ci arrivi (al momento) solo con lo stadio di proprietà o debiti da far paura.
Questo campo di mezzo, materiale e reale, che costringe a ragionare nel dettaglio di scelte e fallimenti fuori dalle posizioni di principio, è il terreno da coltivare nel rapporto con la società; un allenamento anche "pedagogico" contro le derive del tifoso 2.0 e i suoi rigurgiti mitomaniaci o miserabili.
Unire alla passione smodata per la maglia un'adeguata preparazione per incalzare, nei modi intelligenti, una società che potrebbe fare e non fa. Perché numeri alla mano, posso dimostrare che - di media - siamo incapaci a vendere e a comprare; se invece invoco Steve jobs o il Verano divento una macchietta inutile.

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fish_mark

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Lazionetter
* 15.968
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Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Bene, il succo del tuo post è che stamo messi perlomeno bene ma non benissimo. La società può fare di più e meglio ma non siamo alla morte, all'agonia o allo sfascio.
Dal che si puo' dedurre che e' giustificata e giustificabile la delusione e non l'abbandono.
Ne tantomeno 'sto clima da tragedia greca.
Anche perché chi va in campo, salvo scarso impegno, secondo la vostra teoria, e' vittima del gestore tanto quanto i tifosi.
Quindi perché deve essere abbandonato a se stesso?
I conti non tornano e delle due l'una.
E difatti io, nella mia mediocrità, il sostegno alla squadra, non glie lo faccio mancare.

Non lo so perché debba essere abbandonato, ma certo il tifoso non è attirato da questa squadra e le presenze all'Olimpico lo stanno a dimostrare. Non ho in grande simpatia questa proprietà, ma so bene che ha a disposizione risorse per fare molto meglio di come ha fatto e in qualche occasione ha fatto bene. Non propongo suicidi collettivi perché so bene che bisogna essere ottimisti, ma il nono posto in questo campionato è risultato davvero modesto per le nostre potenzialità


Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Su una cosa sbagli.
La Lazio può crescere solo coi piani quinquennali. Sempre che azzecchi quasi tutte le mosse.
Altrimenti, se non ti arriva uno che inietta ingenti capitali o fai un paio di cento milioni di debiti, sempre a ridosso della Champions rimani. Un anno puoi arrivare terzo e uno settimo. Lo dice la logica e la nostra storia.
L'unico che ha forzato la mano in cinque anni t'ha portato dal paradiso all'inferno. Quello vero però.
È questo il vero problema.

Nel calcio non esistono i piani quinquennali. Non li fa il Real, non li fa il Milan, figurati se li possiamo fare noi. Al massimo si può ragionare su un orizzonte di idee e di scenari di un paio di anni. Quindi, nel calcio, vista l'alea che circonda questa attività (che è imprenditoriale e rischiosa come molti altri settori, il cinema tanto per fare un esempio) bisogna cogliere l'attimo e cercare di sfruttarlo al massimo. Come? Non ho ricette e non sto qui a dire che sia tutto facile, anzi. Ma questa proprietà ha dimostrato moltissime volte come fa di tutto per evitare di cogliere l'attimo e provare ad allungare il passo. E' suo diritto, nessuno glielo contesta, ma le conseguenze sono poi queste: disaffezione generale.

Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Accettare il fatto che la Lazio a queste condizioni date può viaggiare al massimo a questi livelli. E siccome più o meno ci viaggia, Lotito sta facendo più o meno il suo.
Capisco che tarpa le ali ai sogni di gloria ma neanche parliamo di mangiare merda.
Quello l'abbiamo già fatto per tantissimi anni. Direi che abbasta e avanza.
Mi da più certezze e soddisfazioni questa Lazio che pendola tra il settimo ed il terzo posto piuttosto che quella che andava a fare gli spareggi col Campobasso (cito 'sta cosa perché in altro post hai scritto che a te il solo pensiero di poter tornare li ti perplimerebbe).

Embè, perplimerebbe a me, come a te. Ma il problema non è accettare questa Lazio che viaggia a questi livelli ma è cercare di sfruttare le occasioni che ti si presentano in maniera quanto meno più degna. Devo ritornare a Vignaroli? E' l'anno della Cempions e ti presenti con un monteingaggi da 29 milioni di euro, ai livelli di un Chievo, con una squadra poi che fa un girone dignitoso e sfiora la qualificazione, senza fare praticamente mercato, il che avviene ... a gennaio, quando non serve più a niente se non a rimettere in carreggiata una stagione che in campionato si stava mettendo male? E' questo, non la mancata vittoria della Champions league (che nessuno gli chiede).
A te può andare bene questo stato di cose, tutto sommato, e a me un po' meno. Ma se al 95% dei tifosi va male forse c'è un problemino politico di riconoscimento e di accettazione di una tifoseria.


Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Dopodiché, in serie A, sono già sei o sette le società fallite per indebitmento finanziario e siccome Loporco non c'ha coperture, al primo posto mette l'equilibrio di bilancio ed evita come la peste il vortice dei debiti e dei bond a tassi da usura.
È popo uno [...].
Può fare meglio, ovvio che si. Ma qua c'è una situazione ambientale che pare che domani giochiamo lo spareggio salvezza col Verona per non retrocedere.
Ultima considerazione: non puoi scrivere che nel calcio vale l'oggi e poi fai continui riferimenti con tabelle e commenti a dati storici o storicizzati. O vale sempre la prospettiva temporale o non vale mai.
Io invece penso che la storia conta cosi come la memoria dei fatti e delle cose. E, molto ma molto sinceramente, a dirla tutta, il Laziale che rivendica la sua storia con un pizzico di  orgoglio e una certa serenità di giudizio, oggi allo stadio, a vedere la sua Lazio, ci dovrebbe andare con le ciavatte e la pipa in bocca.

Non conosco studi particolari sulla antropologia del laziale, ma guarda in termini di orgoglio, per come li conosco i laziali, non abbiamo bisogno di lezioni, di ripassi o di terapie di gruppo. Tutta 'sta gran sicurezza di cui parli però stento a percepirla, nei bar, nelle scuole, nelle fabbriche e negli uffici. Ma sarà un problema mio, visto che probabilmente frequento laziali sbagliati.

Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Anche se la stagione e' deludente rispetto alle aspettative.
Possono essere messi in discussione i risultati e le politiche di gestione ma l'attaccamento ed il sostegno alla maglia ed ai ragazzi che vanno in campo proprio no.
E questo concetto nella sua semplicità mi pare evidente.

Ma è anche un dato su cui non vale la pena discutere, visto che stiamo sempre a qui a discutere di Lazio. Mi perdonerai se ti dico che rimetterlo al centro ogni due per tre, alla fine, rischia di essere anche una inutile provocazione.
Ho deciso di essere laziale a 7 anni e da lì non mi muoverò mai. Lo stesso tutti gli altri laziali.

Tarallo

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L'analogia fra la palestra e la Lazio me mancava.
Stay tuned su LazioNet, se pensi di aver gia' sentito tutto.
Citazione di: Sliver il 10 Feb 2016, 12:56
Unire alla passione smodata per la maglia un'adeguata preparazione per incalzare, nei modi intelligenti, una società che potrebbe fare e non fa.
Ce l'hai gia' un'idea di esempi di questi modi intelligenti? (chiedo davvero eh, senza nessuna polemica)

bak

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Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2016, 12:31
Stavamo andando cosi' bene, se non c'e'piu' nulla da dire sui tifosi andiamo altrove.


Sliver

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Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2016, 12:58
L'analogia fra la palestra e la Lazio me mancava.
Stay tuned su LazioNet, se pensi di aver gia' sentito tutto.Ce l'hai gia' un'idea di esempi di questi modi intelligenti? (chiedo davvero eh, senza nessuna polemica)

Io pure ti faccio una domanda: tu pensi che ne valga la pena ricercare questi modi intelligenti o ti poni il quesito solo se hai la soluzione pronta? Questa cosa secondo me è la più importante, perché definisce il ruolo del tifoso, fuori dalla tenaglia cliente/lobotomizzato e populista/livoroso.

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Tarallo

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Citazione di: Sliver il 10 Feb 2016, 13:03
Io pure ti faccio una domanda: tu pensi che ne valga la pena ricercare questi modi intelligenti o ti poni il quesito solo se hai la soluzione pronta? Questa cosa secondo me è la più importante, perché definisce il ruolo del tifoso, fuori dalla tenaglia cliente/lobotomizzato e populista/livoroso.
Ma io non intendevo criticare, ero proprio curioso.
Allora rispondo: porsi il quesito va benissimo. Magari riuscissimo a torvarli. Nessun problema, sono pronto a partecipare.
Tutto quello che ho visto fino ad oggi in italia mi fa ribrezzo, quindi peggio non possiamo fare.

AquilaLidense

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Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2016, 12:58
L'analogia fra la palestra e la Lazio me mancava.
Stay tuned su LazioNet, se pensi di aver gia' sentito tutto.Ce l'hai gia' un'idea di esempi di questi modi intelligenti? (chiedo davvero eh, senza nessuna polemica)

spiegaci tu, che non vivi sta citta e che non vivi quotidianamente sta realtà, il motivo per cui stiamo andando a fondo.
Tu parli da uomo di una certa eta, insomma da vecchio, che fa ragionamemti basati sulla storia e sulla esperienze, perché i vecchi vivono di questo, vivono del passato ricordando i tempi andati.
ai giovani gli interessa il futuro ed il presente.
poi ci sono i bambini, che del futuro e del passato non gliene frega un ceppa e vivono solo di presente.
vagli a spiegare te che la roma è merda e che noi ci avemo bigiarelli ed i padri fondatori, quando ci hanno i romanisti a scuola che ogni giorno da tre anni a sta parte gli dicono: state, sotto, piatela nderculo!
vagli a spiegare te che abbiamo portato in bacheca er triplete primavera, poi senti loromche te rispondono.

Tarallo

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Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2016, 13:13
spiegaci tu, che non vivi sta citta e che non vivi quotidianamente sta realtà, il motivo per cui stiamo andando a fondo.
Tu parli da uomo di una certa eta, insomma da vecchio, che fa ragionamemti basati sulla storia e sulla esperienze, perché i vecchi vivono di questo, vivono del passato ricordando i tempi andati.
ai giovani gli interessa il futuro ed il presente.
poi ci sono i bambini, che del futuro e del passato non gliene frega un ceppa e vivono solo di presente.
vagli a spiegare te che la roma è merda e che noi ci avemo bigiarelli ed i padri fondatori, quando ci hanno i romanisti a scuola che ogni giorno da tre anni a sta parte gli dicono: state, sotto, piatela nderculo!
vagli a spiegare te che abbiamo portato in bacheca er triplete primavera, poi senti loromche te rispondono.

OT
:lol:
Ma la colpa e' mia che te rispondo.
EOT

AquilaLidense

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* 16.766
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A te te vie da ride, ma prova a sentire il figlio di Pantarei e vedi se lui non vuole andare piu allo stadio per colpa dei tifosi o per sta squadra che nelle ultime tre partite ha fatto un tiro nello specchio della porta.

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italicbold

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Citazione di: Sliver il 10 Feb 2016, 12:56
Questo campo di mezzo, materiale e reale, che costringe a ragionare nel dettaglio di scelte e fallimenti fuori dalle posizioni di principio, è il terreno da coltivare nel rapporto con la società; un allenamento anche "pedagogico" contro le derive del tifoso 2.0 e i suoi rigurgiti mitomaniaci o miserabili.

Qui a mio avviso sta tutta la chiave del discorso. E te lo appoggio.
L'errore più grave della società é stato quello di non aver coltivato i suoi tifosi.
Molto più che sbagliare una campagna acquisti. Quello succede (Shit happens come diceva Forrest Gump).
Se lo ha fatto lo ha fatto all'ancien regime, con un metodo "paternalista" che ha fatto il suo tempo e ha perduto di efficacia.
Io credo che da parte della società si debba ricostruire questo rapporto e da parte dei tifosi occorra rimettere la Lazio, quella reale, non quella speculativa, al centro del discorso.
Quindi appoggiare la squadra. Incondizionatamente.


eaglemiky

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Citazione di: italicbold il 10 Feb 2016, 13:18
Qui a mio avviso sta tutta la chiave del discorso. E te lo appoggio.
L'errore più grave della società é stato quello di non aver coltivato i suoi tifosi.
Molto più che sbagliare una campagna acquisti. Quello succede (Shit happens come diceva Forrest Gump).
Se lo ha fatto lo ha fatto all'ancien regime, con un metodo "paternalista" che ha fatto il suo tempo e ha perduto di efficacia.
Bingo. Per me il mix letale e' stato l'avere una societa' presieduta da un uomo che non ha mai avuto a che fare con il mercato men che meno con un publico molto esigente e quindi non sa interfacciarsi coi tifosi e  una tifoseria molto esigente e schizzofrenica che contesta furiosamente anche un sesto posto dopo uno scudetto storico e deve sempre sentirsi coccolata ed al centro dell'atenzione.....la Lazialita'....etc etc.

tallondachille

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* 2.157
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Citazione di: Ranxerox il 10 Feb 2016, 12:38
Bene, il succo del tuo post è che stamo messi perlomeno bene ma non benissimo. La società può fare di più e meglio ma non siamo alla morte, all'agonia o allo sfascio.
Dal che si puo' dedurre che e' giustificata e giustificabile la delusione e non l'abbandono.
Ne tantomeno 'sto clima da tragedia greca.
Anche perché chi va in campo, salvo scarso impegno, secondo la vostra teoria, e' vittima del gestore tanto quanto i tifosi.
Quindi perché deve essere abbandonato a se stesso?
I conti non tornano e delle due l'una.
E difatti io, nella mia mediocrità, il sostegno alla squadra, non glie lo faccio mancare.
Su una cosa sbagli.
La Lazio può crescere solo coi piani quinquennali. Sempre che azzecchi quasi tutte le mosse.
Altrimenti, se non ti arriva uno che inietta ingenti capitali o fai un paio di cento milioni di debiti, sempre a ridosso della Champions rimani. Un anno puoi arrivare terzo e uno settimo. Lo dice la logica e la nostra storia.
L'unico che ha forzato la mano in cinque anni t'ha portato dal paradiso all'inferno. Quello vero però.
È questo il vero problema.
Accettare il fatto che la Lazio a queste condizioni date può viaggiare al massimo a questi livelli. E siccome più o meno ci viaggia, Lotito sta facendo più o meno il suo.
Capisco che tarpa le ali ai sogni di gloria ma neanche parliamo di mangiare merda.
Quello l'abbiamo già fatto per tantissimi anni. Direi che abbasta e avanza.
Mi da più certezze e soddisfazioni questa Lazio che pendola tra il settimo ed il terzo posto piuttosto che quella che andava a fare gli spareggi col Campobasso (cito 'sta cosa perché in altro post hai scritto che a te il solo pensiero di poter tornare li ti perplimerebbe).
Dopodiché, in serie A, sono già sei o sette le società fallite per indebitmento finanziario e siccome Loporco non c'ha coperture, al primo posto mette l'equilibrio di bilancio ed evita come la peste il vortice dei debiti e dei bond a tassi da usura.
È popo uno [...].
Può fare meglio, ovvio che si. Ma qua c'è una situazione ambientale che pare che domani giochiamo lo spareggio salvezza col Verona per non retrocedere.
Ultima considerazione: non puoi scrivere che nel calcio vale l'oggi e poi fai continui riferimenti con tabelle e commenti a dati storici o storicizzati. O vale sempre la prospettiva temporale o non vale mai.
Io invece penso che la storia conta cosi come la memoria dei fatti e delle cose. E, molto ma molto sinceramente, a dirla tutta, il Laziale che rivendica la sua storia con un pizzico di  orgoglio e una certa serenità di giudizio, oggi allo stadio, a vedere la sua Lazio, ci dovrebbe andare con le ciavatte e la pipa in bocca.
Anche se la stagione e' deludente rispetto alle aspettative.
Possono essere messi in discussione i risultati e le politiche di gestione ma l'attaccamento ed il sostegno alla maglia ed ai ragazzi che vanno in campo proprio no.
E questo concetto nella sua semplicità mi pare evidente.
Questo post rappresenta appieno la mia posizione. Delusione si. Abbandono mai

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Tarallo

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Citazione di: eaglemiky il 10 Feb 2016, 13:22
Bingo. Per me il mix letale e' stato l'avere una societa' presieduta da un uomo che non ha mai avuto a che fare con il mercato men che meno con un publico molto esigente e quindi non sa interfacciarsi coi tifosi e  una tifoseria molto esigente e schizzofrenica che contesta furiosamente anche un sesto posto dopo uno scudetto storico e deve sempre sentirsi coccolata ed al centro dell'atenzione.....la Lazialita'....etc etc.
Pensa che per me Lotito e' talmente deficiente dal punto di vista delle relazioni umane, che c'ha anche provato.
Se glielo chiedi lui ti dira' ma come la maglia bandiera, Olympia, la rava e la fava non bastano?
Ecco, secondo me sono state cose bellissime, ma lui le ha cavalcate al contrario, dall'alto della sua incompetenza relazionale.

italicbold

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Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2016, 13:30
Pensa che per me Lotito e' talmente deficiente dal punto di vista delle relazioni umane, che c'ha anche provato.
Se glielo chiedi lui ti dira' ma come la maglia bandiera, Olympia, la rava e la fava non bastano?
Ecco, secondo me sono state cose bellissime, ma lui le ha cavalcate al contrario, dall'alto della sua incompetenza relazionale.

E' quello che chiamo relazione commerciale "paternalistica".
A cui metto anche la corsa al ribasso dei prezzi dei biglietti che, allo stato dei fatti, é stata fallimentare.
Sono state viste come "concessioni". E non lo sono.

Cialtron_Heston

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Altri 5 anni con questi al "comando" e l'età media dei laziali sarà la più alta del mondo.
Non so quanto valga per la statistica, io ho un figlio di 9 anni lazialissimo, frequentatore di stadio, cliente fisso del merchandising.
Quest'anno ha proprio mollato, non mostra nemmeno interesse per il risultato, l'ultima volta che gli ho comunicato quanto stavamo ha fatto spallucce aggiungendo  " non mi interessa più molto..."
Ci sono rimasto un pò male.
E non esiste più che pianta storie perché vuole andare allo stadio, come lo scorso anno, non ci pensa proprio.

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Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2016, 13:30
Pensa che per me Lotito e' talmente deficiente dal punto di vista delle relazioni umane, che c'ha anche provato.
Se glielo chiedi lui ti dira' ma come la maglia bandiera, Olympia, la rava e la fava non bastano?
Ecco, secondo me sono state cose bellissime, ma lui le ha cavalcate al contrario, dall'alto della sua incompetenza relazionale.

Tutto bello, per carità, ma poi ci vuole il piatto forte, il main course. I giocatori, tanto per essere chiari.
Dai tempi di Klose e Cissè sono passati 5 anni.

Citazione di: Cialtron_Heston il 10 Feb 2016, 13:34
Altri 5 anni con questi al "comando" e l'età media dei laziali sarà la più alta del mondo.
Non so quanto valga per la statistica, io ho un figlio di 9 anni lazialissimo, frequentatore di stadio, cliente fisso del merchandising.
Quest'anno ha proprio mollato, non mostra nemmeno interesse per il risultato, l'ultima volta che gli ho comunicato quanto stavamo ha fatto spallucce aggiungendo  " non mi interessa più molto..."
Ci sono rimasto un pò male.
E non esiste più che pianta storie perché vuole andare allo stadio, come lo scorso anno, non ci pensa proprio.

Strano ve?

Tarallo

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Portare un bambino di 9 anni allo stadio ora comunque richiederebbe coraggio. Ti risparmi una decisione difficile.

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