Sono arrivati ieri sera sul tavolo delle venti società di Serie A gli attesissimi risultati delle ricerche demoscopiche commissionate a tre istituti (Doxa, FullSix-Crespi e Sport+Markt) dalle 15 medio-piccole. Quel 25% della torta dei diritti tv legato ai bacini d'utenza e pari a 197 milioni di euro è stato finalmente definito. Basta simulazioni, ecco i dati certi, che siamo in grado di anticiparvi. Con un'avvertenza: tutto è sub judice, visti il ricorso pendente davanti all'Alta corte di giustizia presentato dalle cinque grandi (Juve, Milan, Inter, Napoli e Roma) e la richiesta di sospensiva rivolta al Tribunale civile di Milano. Le…
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Molto interessante.
Vedremo adesso cosa fara' la rioma e o napule.
Stranamente, questo sondaggio arriva proprio in coincidenza della bordata della RCS a Lotito...
E, guarda caso, la stessa RCS annovera tra i principali stakeholders proprio gli stessi che verrebbero penalizzati dal nuovo computo...
coincidenze....
Citazione di: volerevolare il 28 Giu 2011, 10:19
Stranamente, questo sondaggio arriva proprio in coincidenza della bordata della RCS a Lotito...
E, guarda caso, la stessa RCS annovera tra i principali stakeholders proprio gli stessi che verrebbero penalizzati dal nuovo computo...
coincidenze....
Va beh, in fondo non dice nulla che non si sapesse già.
Anzi, conferma ancora una volta che Napoli e ASCorropoli (e Cagliari? o ho capito male) si sono vendute l'anima per un piatto di lenticchie.
Vedrete che gli americani smentiranno la Sensi e si schiereranno con le "piccole".
Citazione di: Esprit Libre il 28 Giu 2011, 10:33
Vedrete che gli americani smentiranno la Sensi e si schiereranno con le "piccole".
ma anche il Napoli.
Togliere 8 a Milan e Inter e prenderli, vuol dire recuperare un gap di 16 milioni di euro all'anno, mica bruscolini.
Aggiungo, anche di qua, che la Lazio guadagnerebbe circa 13 milioni, passando da 34 a 46,7 (il Napoli passa da 46 50, le merde da 51 a 58)
Citazione di: Murmur il 28 Giu 2011, 10:37
Aggiungo, anche di qua, che la Lazio guadagnerebbe circa 13 milioni, passando da 34 a 46,7 (il Napoli passa da 46 50, le merde da 51 a 58)
veramente ottimo.
questi 12,5 mln. servirebbero come il pane...
Ecco qua.
La Lazio è quinta per tifosi. Le cifre sui diritti si riferiscono al 09/10 e 10/11, ma comunque sono coerenti con quanto riportato nell'articolo. Forse il pagamento avviene in modo posticipato?
(http://img339.imageshack.us/img339/1982/diritti.png)
CitazionePiù in generale, il ritorno alla contrattazione collettiva dei diritti porta benefici alla classe media della Serie A: dalla Fiorentina al Palermo, dall'Udinese alla Lazio.
Marco Iaria probabilmente avrà chiesto una consulenza al nuovo modello di giornalismo Alberto Costa.
Anche lui autonomo dal patto di sindacato (Fiat and Pirelli, you know it?)
Lazio squadra media al pari delle succitate?
La Lazio ha più tifosi delle altre tre, ma non solo, ha una bacheca che le tre sommate non hanno.
Non è che autoproclamandosi grande (come il Napoli :lol:) automaticamente lo si diventa.
Non è che facendo fronte comune con squadre medio-piccole, automaticamente lo si diventa.
A spaccare le pietre sulla tangenziale al sole agostano.
Citazione di: Murmur il 28 Giu 2011, 10:57
Ecco qua.
La Lazio è quinta per tifosi. Le cifre sui diritti si riferiscono al 09/10 e 10/11, ma comunque sono coerenti con quanto riportato nell'articolo. Forse il pagamento avviene in modo posticipato?
(http://img339.imageshack.us/img339/1982/diritti.png)
c'e' qualcosa che non mi torna...
Ad occhio le somme tra tutte le squadre 09/10 e quelle 10/11 non mi sembra che siano uguali. Sbaglio?
Citazione di: Russotto il 28 Giu 2011, 11:04
c'e' qualcosa che non mi torna...
Ad occhio le somme tra tutte le squadre 09/10 e quelle 10/11 non mi sembra che siano uguali. Sbaglio?
perchè al posto di Lecce, Brescia e Cesena c'erano altre 3 squadre in serie A.
Citazione di: Russotto il 28 Giu 2011, 11:04
c'e' qualcosa che non mi torna...
Ad occhio le somme tra tutte le squadre 09/10 e quelle 10/11 non mi sembra che siano uguali. Sbaglio?
mi sono fatto il conto e se non erro il totale passa (e non ho considerato Brescia Lecce e Cesena in quanto i dati relativi al 09/10 non sono riportati) da 624 a 723,9.. quindi 99,9 milioni di euro in più...
credo che questo dato derivi dalla tendenza dei tifosi ad abbandonare lo stadio per vedere la partita in tv...
le società quindi ottengono maggiori introiti dai diritti tv (che derivano proprio da quei tifosi che passano dallo stadio al divano)
da questa indagine appare evidente che a perdere i soldi sarebbero solo le 3 strisciate e a guadagnarli tutte le altre.....ora se appare chiaro il perche' le 15 lottino contro le 5, appare meno chiaro perche' siano 15 contro 5 invece di 17 contro 3.....per quale motivo il napoli soccer e l'asroma si schierano con i piu' forti rimettendoci parecchi milioni? io un idea me la sono fatta e voi?
scusate ma mi sembra ci siano delle incongruenze nell'articolo...
partiamo dal fatto che solo il 25% dei diritti tv è legato ai bacini di utenza (il resto mi pare posizione in campionato scorso e coefficienti vari). La torta è pari a 197mn (la sola parte legata ai bacini di utenza).
La juve ha incassato (sempre secondo l'artcolo) 88mn di diritti tv totali. di cui quindi solo 22 legati ai bacini di utenza (il 25%). Sempre l'articolo dice che la riduzione di 8punti percentuali (da 27% a 19%) comporta una variazione di 13mn, e cioè di circa il -60% sulla fetta di torta legata ai bacini di utenza!!!
cioè ti varia il bacino di utenza del 30% (19% da 27%) e ti si abbassa la quota di diritti del 60%. mi sembra molto strano.
per me è l'ennesimo articolo pieno di inesattezze e pressapochismo e presumo, purtroppo per noi, che le variazioni degli introiti siano molto meno significative.
Citazione di: gingiula il 28 Giu 2011, 11:52
scusate ma mi sembra ci siano delle incongruenze nell'articolo...
partiamo dal fatto che solo il 25% dei diritti tv è legato ai bacini di utenza (il resto mi pare posizione in campionato scorso e coefficienti vari). La torta è pari a 197mn (la sola parte legata ai bacini di utenza).
La juve ha incassato (sempre secondo l'artcolo) 88mn di diritti tv totali. di cui quindi solo 22 legati ai bacini di utenza (il 25%). Sempre l'articolo dice che la riduzione di 8punti percentuali (da 27% a 19%) comporta una variazione di 13mn, e cioè di circa il -60% sulla fetta di torta legata ai bacini di utenza!!!
cioè ti varia il bacino di utenza del 30% (19% da 27%) e ti si abbassa la quota di diritti del 60%. mi sembra molto strano.
per me è l'ennesimo articolo pieno di inesattezze e pressapochismo e presumo, purtroppo per noi, che le variazioni degli introiti siano molto meno significative.
i milioni della juve erano 38, non 22.
non mi voglio autocitare e fare l'immodesto, ma sull'altro topic che parlava di questa diatriba sul bacino dei tifosi accennai al dubbio che forse sta' presa di posizione delle 5 (5sic!!) grandi puzzava un po'...infatti come dicevo ecco che da ben 3 istituti statistici esce fuori che hanno meno tifosi di quello che affermano e che dovrebbero prendere meno soldini. Lotito la vede lunga !!! ne va' dato atto!! contro lo strapotere delle strisciate vanno usate unghie e denti in ogni ambito. 7 ..8 milioni di euro in piu' per noi vogliono dire avere in canna un colpo di mercato per rafforzare la squadra e diminuire il gap senza colpo ferire!! ...e sopratutto e' uscito allo scoperto il giochino sporco di Riomma e Napule...che da questi riscontri guadagnerebbero di piu'..ma se so' schierate con le strisciate per prendere meno soldi!!! devono ripagare favori di mercato ??? anoi non ne fecero manco quando stavamo alla canna del gas...anzi..se presero tutto quello che potevano e ce lasciarono a gioca' coi Filippini !!! NON UN PASSO INDIETRO !!!....AVANTI LOTITO...AVANTI LAZIO !!!
Da tutto ciò emerge che le 2 società che più fanno schifo (e la cosa non mi stupisce :x ) sono la roma e il napoli; pur di stare nel "gotha" e spartirsi favori arbitrali e privilegi rinunciano senza problemi a una decina di milioni di euro; capisco le 3 strisciate che tirano acqua al loro mulino, così come capisco le altre 15 che cercano di riequilibrare la torta dei diritti tv; ma come detto sopra, la roma e il napoli sono veramente l'emblema dello schifo che c'è nel calcio italiano. Va dato atto agli americani che hanno detto che vogliono ridiscutere la posizione della roma, visto che per loro era inspiegabile schierarsi con le 3 strisciate e perdere 10 milioni di euro.
Citazione di: ilPadrino il 28 Giu 2011, 11:39
mi sono fatto il conto e se non erro il totale passa (e non ho considerato Brescia Lecce e Cesena in quanto i dati relativi al 09/10 non sono riportati) da 624 a 723,9.. quindi 99,9 milioni di euro in più...
credo che questo dato derivi dalla tendenza dei tifosi ad abbandonare lo stadio per vedere la partita in tv...
le società quindi ottengono maggiori introiti dai diritti tv (che derivano proprio da quei tifosi che passano dallo stadio al divano)
boh non mi convince questa cosa...
Significherebbe quindi che la Juve, l'Inter ed il Milan non perdono soltanto rispetto all'anno precedente, ma perdono anche questo eventuale vantaggio che hanno tutte le altre! Ecco perche' si oppongono in maniera cosi' dura... i milioni che perdono sono almeno il doppio di quelli che sembrano dalla tabella.
Che comunque continua a non convincermi...
Per capirci qualcosa occorrerebbe avere sottomano l'indagine commissionata. Anche perchè, rispetto a quanto scritto dalla Gazzetta, aggiungo qui sotto quanto invece scrive il Corriere della Sera (cit.) che presenta un quadro con una inattesa novità:
"In concreto, la Juve, che pensava di arrivare a 90 milioni di euro per il 2010-2011, ha scoperto che non supererà i 77 milioni; Milan ed Inter, che pensavano di arrivare ad 80 milioni, per ora si vedono bloccate a quota 70. Le indagini demoscopiche più i dati auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli come quinto club italiano".
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Citazione di: alteadler il 28 Giu 2011, 15:29
Per capirci qualcosa occorrerebbe avere sottomano l'indagine commissionata. Anche perchè, rispetto a quanto scritto dalla Gazzetta, aggiungo qui sotto quanto invece scrive il Corriere della Sera (cit.) che presenta un quadro con una inattesa novità:
"In concreto, la Juve, che pensava di arrivare a 90 milioni di euro per il 2010-2011, ha scoperto che non supererà i 77 milioni; Milan ed Inter, che pensavano di arrivare ad 80 milioni, per ora si vedono bloccate a quota 70. Le indagini demoscopiche più i dati auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli come quinto club italiano".
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Citazione di: alteadler il 28 Giu 2011, 15:29
Per capirci qualcosa occorrerebbe avere sottomano l'indagine commissionata. Anche perchè, rispetto a quanto scritto dalla Gazzetta, aggiungo qui sotto quanto invece scrive il Corriere della Sera (cit.) che presenta un quadro con una inattesa novità:
"In concreto, la Juve, che pensava di arrivare a 90 milioni di euro per il 2010-2011, ha scoperto che non supererà i 77 milioni; Milan ed Inter, che pensavano di arrivare ad 80 milioni, per ora si vedono bloccate a quota 70. Le indagini demoscopiche più i dati auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli come quinto club italiano".
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N'dò l'hai presa mo sta cifra???
Comunque un po mi ci rode a vedere che Roma e Napoli hanno così tanti tifosi in più :X( :X( :X(
Citazione di: Alcor il 28 Giu 2011, 15:44
N'dò l'hai presa mo sta cifra???
Te l'ho detto: dal Corriere della Sera di oggi, a firma di Fabio Monti. Ne stanno parlando proprio ora a R-R.
P.S. - Curiosa la tesi del giornalista: secondo il quale le tre italiane in Champions si troveranno "in posizione di grande svantaggio rispetto a quanto avviene all'estero". Milan, Inter e Juve, in sostanza, sostengono di non poter fare bene la Champions se non gli si ridanno i soldi. Domandina facile facile: ma chi l'ha detto che devono sempre e per forza essere loro a correre per la coppa dalle grandi orecchie????
Una assurdità. E' come se alle Olimpiadi si decidesse che per la velocità breve tutti partono dai cento mentri dal filo di lana, tranne i due migliori sprinter che partiranno due metri avanti.......Fantastico, no!
E il bello è che Monti scrive che
i dirigenti dei grandi club sono cinvinti che questa suddivisione rappresernti una sorta di esproprio e dunque sono decisi a tutto perchè è difficile immaginare un accordo per noi più penalizzante". Esproprio? !?!?
Che ne dice Petrucci? Che pemnsa Abete, cosa mastica "il palazzo" in merito????
P.S. 2 - Un commosso pensiero per R. Sensi e per guagliò De Laurentis, ben disposti a rimetterci (alla faccia dei rispettivi tifosi) pur di stare nella compagnia dei magna magna.....
Citazione di: alteadler il 28 Giu 2011, 15:29
Per capirci qualcosa occorrerebbe avere sottomano l'indagine commissionata. Anche perchè, rispetto a quanto scritto dalla Gazzetta, aggiungo qui sotto quanto invece scrive il Corriere della Sera (cit.) che presenta un quadro con una inattesa novità:
"In concreto, la Juve, che pensava di arrivare a 90 milioni di euro per il 2010-2011, ha scoperto che non supererà i 77 milioni; Milan ed Inter, che pensavano di arrivare ad 80 milioni, per ora si vedono bloccate a quota 70. Le indagini demoscopiche più i dati auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli come quinto club italiano".
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Citazione di: alteadler il 28 Giu 2011, 16:08
Te l'ho detto: dal Corriere della Sera di oggi, a firma di Fabio Monti. Ne stanno parlando proprio ora a R-R.
P.S. - Curiosa la tesi del giornalista: secondo il quale le tre italiane in Champions si troveranno "in posizione di grande svantaggio rispetto a quanto avviene all'estero". Milan, Inter e Juve, in sostanza, sostengono di non poter fare bene la Champions se non gli si ridanno i soldi. Domandina facile facile: ma chi l'ha detto che devono sempre e per forza essere loro a correre per la coppa dalle grandi orecchie????
Una assurdità. E' come se alle Olimpiadi si decidesse che per la velocità breve tutti partono dai cento mentri dal filo di lana, tranne i due migliori sprinter che partiranno due metri avanti.......Fantastico, no!
E il bello è che Monti scrive che i dirigenti dei grandi club sono cinvinti che questa suddivisione rappresernti una sorta di esproprio e dunque sono decisi a tutto perchè è difficile immaginare un accordo per noi più penalizzante".
Esproprio? !?!?
Che ne dice Petrucci? Che pemnsa Abete, cosa mastica "il palazzo" in merito????
P.S. 2 - Un commosso pensiero per R. Sensi e per guagliò De Laurentis, ben disposti a rimetterci (alla faccia dei rispettivi tifosi) pur di stare nella compagnia dei magna magna.....
Si qualche perplessità che la giuventus possa far bene la prossima Champions League, ce l'ho anch'io :D :D :D
Citazione di: Alcor il 28 Giu 2011, 16:28
Si qualche perplessità che la giuventus possa far bene la prossima Champions League, ce l'ho anch'io :D :D :D
Pensa te, io ho pure dubbi che possa fare bene la prossima Europa League!!!! :) :) :)
Comunque non sono chiari i dati.
Corriere della sera da il rioma dietro Lazio e Napoli mentre la gazzetta mette addirittura il rioma sopra al Napoli.
Non tornano...imho ha ragione il corriere tutta la vita :since :since :since
:asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: alteadler il 28 Giu 2011, 16:08
P.S. - Curiosa la tesi del giornalista: secondo il quale le tre italiane in Champions si troveranno "in posizione di grande svantaggio rispetto a quanto avviene all'estero". Milan, Inter e Juve, in sostanza, sostengono di non poter fare bene la Champions se non gli si ridanno i soldi. Domandina facile facile: ma chi l'ha detto che devono sempre e per forza essere loro a correre per la coppa dalle grandi orecchie????
Che poi, in soldoni, questo significa che, sino ad oggi, le tre suddette hanno potuto competere in Champions perché si sono appropriate anche dei soldi degli altri: tutte le altre squadre hanno dovuto concedere ogni anno finanziamenti a fondo perduto alle tre strisciate per oltre venti milioni di euro.
Parlando più seriamente, mi sembra interessante notare che il riequilibrio che ne deriverebbe riporterebbe la situazione nello stato ante 2002, quando, grazie alla presenza di Stream, la platea delle squadre attrezzate per la vittoria aumentò significativamente, prima che, per un reflusso del sistema sul quale, curiosamente, mai nessuno ha riflettuto adeguatamente (forse, lo potrebbe fare Costa?), tutti i concorrenti della juve e delle milanesi sono stati spazzati via in circostanze piuttosto curiose
Citazione di: Pergianluca il 28 Giu 2011, 17:10
Che poi, in soldoni, questo significa che, sino ad oggi, le tre suddette hanno potuto competere in Champions perché si sono appropriate anche dei soldi degli altri: tutte le altre squadre hanno dovuto concedere ogni anno finanziamenti a fondo perduto alle tre strisciate per oltre venti milioni di euro.
Parlando più seriamente, mi sembra interessante notare che il riequilibrio che ne deriverebbe riporterebbe la situazione nello stato ante 2002, quando, grazie alla presenza di Stream, la platea delle squadre attrezzate per la vittoria aumentò significativamente, prima che, per un reflusso del sistema sul quale, curiosamente, mai nessuno ha riflettuto adeguatamente (forse, lo potrebbe fare Costa?), tutti i concorrenti della juve e delle milanesi sono stati spazzati via in circostanze piuttosto curiose
i poteri forti sono intervenuti all'epoca e si agitano adesso ,
la commistione tra finanza mezzi d'informazione e apparati burocratici creò il cortocircuito che fece sparire stream , ed oggi con gli stessi metodi cercano di fermare il cambiamento in atto ,
la posizione di società con esposizioni debitorie verso le banche è emblematica degli sforzi e delle strategie in campo ,
aver tenuto la Lazio con i conti in ordine senza debiti eccessivi verso il sistema bancario è un altro grande merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Lazio merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Laziosuno ha riflettuto adeguatamente (forse, lo potrebbe fare Costa?), tutti i concorrenti della juve e delle milanesi sono stati spazzati via in circostanze piuttosto curiose
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i poteri forti sono intervenuti all'epoca e si agitano adesso ,
la commistione tra finanza mezzi d'informazione e apparati burocratici creò il cortocircuito che fece sparire stream , ed oggi con gli stessi metodi cercano di fermare il cambiamento in atto ,
la posizione di società con esposizioni debitorie verso le banche è emblematica degli sforzi e delle strategie in campo ,
aver tenuto la Lazio con i conti in ordine senza debiti eccessivi verso il sistema bancario è un altro grande merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Lazio
Citazione di: Pergianluca il 28 Giu 2011, 17:10
Che poi, in soldoni, questo significa che, sino ad oggi, le tre suddette hanno potuto competere in Champions perché si sono appropriate anche dei soldi degli altri: tutte le altre squadre hanno dovuto concedere ogni anno finanziamenti a fondo perduto alle tre strisciate per oltre venti milioni di euro.
Ben detto, finalmente! Viva la libera concorrenza, ma ad armi pari.
Citazione di: Pergianluca il 28 Giu 2011, 17:10
Parlando più seriamente, mi sembra interessante notare che il riequilibrio che ne deriverebbe riporterebbe la situazione nello stato ante 2002, quando, grazie alla presenza di Stream, la platea delle squadre attrezzate per la vittoria aumentò significativamente, prima che, per un reflusso del sistema sul quale, curiosamente, mai nessuno ha riflettuto adeguatamente (forse, lo potrebbe fare Costa?), tutti i concorrenti della juve e delle milanesi sono stati spazzati via in circostanze piuttosto curiose
Una maggior concorrenz anche dal lato dell'offerta televisiva produrrebbe un aumento delle risorse finanziarie a disposizione. Anche su questo il calcio italiano è in forte ritardo impigliato in giganteschi conflitti di interesse e oligarchie che tengono ancora il controllo del baraccone.
Citazione di: happyeagle il 28 Giu 2011, 17:24
i poteri forti sono intervenuti all'epoca e si agitano adesso ,
la commistione tra finanza mezzi d'informazione e apparati burocratici creò il cortocircuito che fece sparire stream , ed oggi con gli stessi metodi cercano di fermare il cambiamento in atto ,
la posizione di società con esposizioni debitorie verso le banche è emblematica degli sforzi e delle strategie in campo ,
aver tenuto la Lazio con i conti in ordine senza debiti eccessivi verso il sistema bancario è un altro grande merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Lazio merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Laziosuno ha riflettuto adeguatamente (forse, lo potrebbe fare Costa?), tutti i concorrenti della juve e delle milanesi sono stati spazzati via in circostanze piuttosto curiose
i poteri forti sono intervenuti all'epoca e si agitano adesso ,
la commistione tra finanza mezzi d'informazione e apparati burocratici creò il cortocircuito che fece sparire stream , ed oggi con gli stessi metodi cercano di fermare il cambiamento in atto ,
la posizione di società con esposizioni debitorie verso le banche è emblematica degli sforzi e delle strategie in campo ,
aver tenuto la Lazio con i conti in ordine senza debiti eccessivi verso il sistema bancario è un altro grande merito di Lotito , con buona pace di chi invocava un aumento di capitale , se lo avesse fatto ora sarebbe molto meno libero di agire per la crescita della Lazio
ho incasinato con il copia/incolla :)
Citazione di: fish_mark il 28 Giu 2011, 17:30
Una maggior concorrenz anche dal lato dell'offerta televisiva produrrebbe un aumento delle risorse finanziarie a disposizione. Anche su questo il calcio italiano è in forte ritardo impigliato in giganteschi conflitti di interesse e oligarchie che tengono ancora il controllo del baraccone.
Probabilmente si. Però potrebbe farsi anche senza. Basta vedere il modello degli sport professionistici americani o anche quello inglese.
L'importante è che l'organismo di categoria (la Lega) rappresenti davvero l'interesse collettivo di tutti gli appartenenti alla categoria e non sia solo una foglia di fico per far prevalere l'interesse di alcuni a scapito di quelli degli altri. Più semplicemente, sarebbe sufficiente che la Lega negoziasse al meglio la vendita dei diritti e poi redistribuisse, sulla scorta di criteri equi e perequativi, il ricavato tra tutte le società.
Troppo difficile? Magari un'attenta indagine del dott. Costa potrebbe svelarlo.
al corriere della sera le prime penne dello sport si sono mobilitate a difesa del fortino, anzi al contrattacco di lotito.
ma si tratta di giornalisti liberi, mica schiavi degli interessi della proprietà editoriale. il fatto che in rcs ci siano con quote consistenti fiat e pirelli ovviamente è un caso.
gli altri 14 presidenti di A, anzi gli altri 16 dovrebbero inginocchiarsi e baciargli i piedi, a sto [...].
e altri quotidiani che si vantano di essere liberi e contro i poteri forti e le camorre che cazzo fanno? fanno scrivere le cazzate a padovan.
La cosa ridicola e' che non si capisce che un campionato piu' equilibrato significa piu' spettacolo, piu' sport e piu' televisione. Se le medie possono tenersi i campioni, si puo' tornare ai tempi delle "bandiere". Se Pastore restasse al Palermo e diventasse un idolo della citta', se lo scudetto ruotasse (senza toccare la mmerda, beninteso) ma quante storie in pu' si potrebbero raccontare? Sarebbe molto piu' facile e dignitoso anche il mestiere di giornalista.
Citazione di: Zanzalf il 28 Giu 2011, 21:17se lo scudetto ruotasse (senza toccare la mmerda, beninteso)
Conditio sine qua non , altrimenti preferisco farmi rapinare tutti gli anni dalle strisciate
Citazione di: ZombyWoof il 28 Giu 2011, 21:11
al corriere della sera le prime penne dello sport si sono mobilitate a difesa del fortino, anzi al contrattacco di lotito.
ma si tratta di giornalisti liberi, mica schiavi degli interessi della proprietà editoriale. il fatto che in rcs ci siano con quote consistenti fiat e pirelli ovviamente è un caso.
gli altri 14 presidenti di A, anzi gli altri 16 dovrebbero inginocchiarsi e baciargli i piedi, a sto [...].
e altri quotidiani che si vantano di essere liberi e contro i poteri forti e le camorre che cazzo fanno? fanno scrivere le cazzate a padovan.
Nella foto un giornalista sportivo intento a trovare l'ispirazione per il prossimo pezzo contro la nuova ripartizione dei diritti TV:
(http://img39.imageshack.us/img39/8246/200pxlecchino2.jpg)
Fonte: di Fabio Monti per il "Corriere della Sera"
© foto di Image Photo Agency La serie A finisce in tribunale. Questa volta non c'entrano le scommesse, ma la questione della divisone dei diritti tv che si trascina dalla fine di ottobre 2007. Sei giorni fa sembrava che ci fossero le premesse per trovare un accordo nell'assemblea di domani a Milano. Niente di più sbagliato. Ieri sono arrivati i risultati delle indagini demoscopiche più la sintesi dei dati Auditel, per definire la questione dei bacini d'utenza. In base alla legge Melandri, dal 2010-2011, la cifra complessiva dei diritti tv (in chiaro e criptati) viene venduta in forma collettiva e il ricavato diviso in tre parti: c'è quella prevalente, che viene ripartita in venti quote uguali; c'è la quota destinata alle società in base ai risultati sportivi; c'è infine quella legata al bacino d'utenza, cioè al numero dei «sostenitori»/tifosi, per una quota di 200 milioni di euro. In base alle ultime indagini, Juve, Milan e Inter hanno scoperto di ritrovarsi con un danno economico tale da essere nella condizione di rivolgersi ai tribunali, prima quelli sportivi e poi quelli ordinari. In concreto: la Juve, che pensava di arrivare a 90 milioni di euro per il 2010-2011, ha scoperto che non supererà i 77 milioni; Milan e Inter, che pensavano di arrivare a 80 milioni, per ora si vedono bloccate a quota 70. Le indagini demoscopiche più i dati Auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio, che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli, come quinto club italiano. Pensando a quanto le tre big incassavano fino al 2010 dalla vendita soggettiva dei diritti criptati (ognuno provvedeva per sé), le perdite sono ancora più consistenti. I ricavi per Juve, Milan e Inter risultano dimezzati e questo proprio nel momento in cui sta entrando in vigore il fair play finanziario, imposto dall'Uefa, che prevede di reinvestire soltanto quanto ricava un club. Se calano gli introiti, è evidente che diminuisce anche la competitività dei club di vertice. Tutto questo aumenterà l'equilibrio in Italia, perché cresceranno i ricavi per le società di seconda fascia, ma le squadre che giocheranno in Champions League si troveranno in posizione di grande svantaggio rispetto a quanto avviene all'estero (Spagna, Inghilterra e Germania). Siccome i dirigenti dei tre club sono convinti che questa suddivisione rappresenti una specie di esproprio, sono disposti a tutto, perché «è difficile immaginare un accordo per noi più penalizzante». Si partirà dai tribunali sportivi, compresa l'Alta Corte presso il Coni, per finire alla magistratura ordinaria, con i tempi lunghissimi legati a questo tipo di giudizio. Proprio questa scelta delle tre big rischia di creare una situazione di paralisi per tutta la serie A, perché il ricorso alla magistratura comporterà il congelamento non soltanto dei 200 milioni, che rappresentano l'oggetto del contendere, ma anche dei ricavi complessivi della prossima stagione, che non potranno essere divisi fino al pronunciamento finale della magistratura. Per ipotizzare una bozza di accordo, bisognerebbe che venisse tolto almeno l'Auditel, perché è del tutto arbitrario sostenere che una partita venga vista in tv soltanto dai tifosi delle due squadre. La situazione legata ai diritti tv conferma l'immagine di una Lega che era spaccata ed è andata in frantumi, con un presidente (Beretta) che, dopo essere venuto meno al suo ruolo super partes, schierandosi a fianco dei club medio-piccoli (la mossa che ha rotto gli equilibri interni), si dedica a tempo pieno a un incarico ancora più prestigioso (è il responsabile delle relazioni esterne di Unicredit), senza che in Lega si configuri nemmeno l'ipotesi di trovare un successore. Le società di A, strangolate dai debiti, sembrano impegnate soltanto a farsi la guerra fra loro.
Citazione di: zaradona il 28 Giu 2011, 21:51
Fonte: di Fabio Monti per il "Corriere della Sera"
Le indagini demoscopiche più i dati Auditel non soltanto aiutano i club più piccoli (Cesena e Chievo su tutti), ma presentano aspetti curiosi, compreso quello legato alla Lazio, che arriverebbe a prendere 52 milioni, collocandosi davanti alla Roma e dietro al Napoli, come quinto club italiano.
Curioso un par de.... quanti Laziali esistono che non sono abbonati allo stadio o alla pay-tv? Secondo me, percentualmente davvero pochissimi...(io non ne conosco nessuno)
curioso perchè c'è una lobby che da anni vuole far credere il contrario...
Un ottimo paretiano*:
Sky e Mediaset dovrebbero obbligare chi sottoscrive un abbonamento al pacchetto "calcio" a dichiarare la propria squadra. Per Sky e mediaset sarebbe un'eccellente operazione di marketing (info precise sui clienti e forse anche più abbonamenti). I milioni pagati dalle pay-tv finirebbero in maniera proporzionale alla fede dei propri clienti alle varie società. I milioni di abbonati alle pay tv sarebbero un campione ultra rappresentativo dei bacini d'utenza, altro che propagande e indagini demoscopiche... Troppo facile?
* Ok, forse non sarebbe proprio un ottimo paretiano, visto che i soliti noti, facendo i conti con la realtà depurata dalla propaganda, perderebbero i soldi che hanno rubato, rubano e continuano a pretendere di rubare.
delaurentis dovrebbe andare da Lotito e dirgli "dammi una pigna sul setto, non mi muovo".
Diritti TV, le big annunciano battaglia
Il motivo della discordia riguarda la suddivisione dei ricavi provenienti dai diritti tv.
Da quest'anno il 25% della torta dei diritti, viene distribuito in base al bacino d'utenza, cioè legata al numero di sostenitori e tifosi di ogni squadra, ed è pari a 197 milioni di euro.
Milan Inter e Juve sono sul piede di guerra da mesi, e il clima non sembra assolutamente migliorare negli ultimi giorni.
In base alle ultime analisi demoscopiche, le tre big d'Italia avrebbero molti meno tifosi rispetto alla realtà, e perderebbero molti soldi: la Juve ad esempio dalle indagini effettuate avrebbe soltanto il 19 % dei tifosi, e in confronto allo scorso anno avrebbe ben 13 milioni di euro in meno, ne avrebbe 75 invece degli 88 della stagioni 2010. Milan e Inter ne perderebbero 8.
Chi ci guadagna naturalmente sono tutte le altre squadre: Roma e Napoli avrebbero 7 milioni in più rispetto alla stagione passata, La Lazio addirittura 12.
Le tre grandi non ci stanno e oggi in Lega a meno di clamorosi sviluppi sarà spaccatura completa. Si potrebbe finire davanti alla magistratura ordinaria con tempi di risposta lunghissimi, e di conseguenza i soldi dei diritti verrebbero congelati fino a nuovo giudizio. Il rischio è di bloccare anche la suddivisione dei ricavi della prossima stagione, con la possibilità di far slittare, l'inizio dei campionati.
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La Lazio prenderebbe 12 milioni in più...Mi sa che il presdente ci aveva visto lungo, ed è per questo che hanno iniziato a "fare a botte".... incredibile come NAples e riomma che prenderebbero 7 milioni in più siano così appecoronate...
PS. Da notare nell'articolo la parola "addirittura" accostata al surplus che averebbe la LAzio. Ormai ci sparano da tutte le parti.
SFL
Credo che l'Italia sia sempre più vicina alla repubblica delle banane e sempre più povera di persone oneste intellettualmente.
IL calcio italiano ha perso un posto in champions League non per i risultati ottenuti nella stessa, ma per i risultati ottenuti in Europa League. Questo perché la classica dei punteggi e' unica e Galliani si e' precipitato a dire che era un'ingiustizia (sempre con la concezione che e' giusto solo cio' che mi viene a favore).
Ciò testimonia che il calcio italiano non e' in grado di competere non perché le tre grandi non hanno abbastanza soldi dai diritti televisivi, ma tutt'altro ovvero che il calcio italiano ha perso competitività perché le medio grandi non hanno abbastanza soldi rispetto alle Parigirado europee.
Pare che siano 12 mln quelli in più che avrebbe la Lazio.....ci rendiamo conto che con questa cifra, aggiunta a cessioni mirate come quelle di Licht e Kola, ci permetterebbe di fare un mercato dignitosissimo che ci porterebbe stabilmente nelle prime posizioni? Juve, Inter e Milan, visto che hanno tanti soldi...li mettessero! :since
ho letto che la sensy, in accordo con la banca, si asterrà sulla questione diritti tv che si discute oggi in Lega.
Citazione di: Murmur il 29 Giu 2011, 12:14
ho letto che la sensy, in accordo con la banca, si asterrà sulla questione diritti tv che si discute oggi in Lega.
Quindi su 20 società avremmo 15 dalla parte di Lotito, le 3 strisciate più i servi napoletani dall'altra parte, con gli zozzoni astenuti (con gli americani che vanno dicendo da 1 mese che loro non vogliono stare dalla parte delle 3 ma da quella degli altri).
Citazione di: Murmur il 28 Giu 2011, 10:57
Ecco qua.
La Lazio è quinta per tifosi. Le cifre sui diritti si riferiscono al 09/10 e 10/11, ma comunque sono coerenti con quanto riportato nell'articolo. Forse il pagamento avviene in modo posticipato?
(http://img339.imageshack.us/img339/1982/diritti.png)
si ma poi c'è da considerare che tanti tifosi ad esempio del palermo ,catania sono tutti tifosi della juve -milan-inter.
come vengono conteggiati questi?
ANSA) - ROMA, 29 GIU - ''Una soluzione sui diritti tv l'avevamo trovata, ma poi la situazione tra le 5 big si e' un po' ingarbugliata''. Questo il commento sull'assemblea di Lega sui diritti tv rilasciato dal presidente della Lazio Lotito, che aggiunge: ''Dopo oggi, ritengo che i margini per un accordo siano sempre piu' ampi''. Il collega juventino Agnelli parla invece di ''tuoni e fulmini'' che ci sarebbero stati durante l'assemblea: ''Non c'e' apertura delle piccole verso le grandi e la maggioranza ce l'hanno loro''.
Citazione di: zaradona il 29 Giu 2011, 22:58
ANSA) - ROMA, 29 GIU - ''Una soluzione sui diritti tv l'avevamo trovata, ma poi la situazione tra le 5 big si e' un po' ingarbugliata''. Questo il commento sull'assemblea di Lega sui diritti tv rilasciato dal presidente della Lazio Lotito, che aggiunge: ''Dopo oggi, ritengo che i margini per un accordo siano sempre piu' ampi''. Il collega juventino Agnelli parla invece di ''tuoni e fulmini'' che ci sarebbero stati durante l'assemblea: ''Non c'e' apertura delle piccole verso le grandi e la maggioranza ce l'hanno loro''.
Agne' ma mettite 'na bella majetta giallograna e vattelapjanderculo (o, se preferisci, attaccateastacippa)!!!
Un mio conoscente faceva una vita da paura.
Aveva case a Zermatt, Portofino e Martha's Vineyard.
Guidava un'Aston Martin One-77.
Passava l'estate su di un Wally Shadow di 100 piedi.
Organizzava tutte le sere ricevimenti nel suo attico a via di San Teodoro che competevano, per sfarzo e richiamo, con quelli dei principi di tutta Europa.
Poi ho scoperto che, ogni volta che mi distraevo, mi metteva le mani in tasca ed arraffava tutti i soldi che trovava.
Gli ho detto che da quel giorno avrei chiuso la tasca con il bottone mi sarei tenuto i miei soldi.
Lui mi ha risposto: ma che sei scemo, così non potrò più permettermi la bella via e farò una figura di m...a con tutti i miei amici.
12.5 Mln vogliono dire un grande giocatore in più l'anno senza dover vendere nessuno per far cassa. Le big(le big???)....tra fair play e nuova ripartizione dei diritti tv andranno in difficoltà. In generale se tutto andrà per il verso giusto avremo una serie A più divertente con una Lazio protagonista! NON MOLLIAMO!!! DATECI I CAMMELLI CHE CI SPETTANO!!!
Divorato dalle gelosie e sopraffatto dalla logica del particulare di guicciardiniana memoria, il calcio italiano è all'anno zero e non pare avere intenzione di fare quello scatto in avanti invocato dal presidente Maurizio Beretta. L'ennesima assemblea di Lega, convocata per dipanare la matassa dei diritti tv, si risolve in un nulla di fatto, dopo otto ore abbondanti di chiacchiere. Oggi la stagione 2010-11 va ufficialmente in archivio e la Serie A non ha ancora deciso come spartirsi l'ultimo 25% dei proventi televisivi, pari a 197 milioni e legato ai bacini d'utenza. Sky e Mediaset, nel frattempo, tengono i soldi in cassa e non riescono a dare giustificazioni ai loro increduli azionisti. Adesso, in assenza di un accordo, la palla dovrebbe passare all'Alta Corte di giustizia presso il Coni, chiamata in causa dalle 5 big che chiedono di annullare la delibera sui bacini «allargati» approvata dalle 15 medio-piccole. Il giudizio sportivo di secondo grado (la Corte di giustizia federale ha già detto no alle grandi) era stato tenuto in sospeso proprio nella speranza che i club potessero mettersi d'accordo senza ricorrere alle carte bollate. Speranza vana. E martedì prossimo è pure in programma l'udienza davanti al Tribunale civile di Milano: la Juventus ha chiesto di bloccare quei soldi in attesa di un giudizio di merito. Non a caso, uscendo sconfortato dalla Lega, l'a.d. del Milan Adriano Galliani ha parlato di «paralisi», aggiungendo: «Peggio di così non poteva andare. Non si riesce a risolvere nulla. È una situazione difficile per il calcio italiano». Pessimismo cupo anche dalle parole di Andrea Agnelli, presidente della Juventus: «Ci sono stati fulmini e tuoni sia fuori sia all'interno delle stanze della Lega. Dobbiamo trovare un accordo ma dobbiamo farlo per il calcio. Non c'è apertura delle piccole verso le grandi, e la maggioranza ce l'hanno loro».
Proposte vane
Ieri, nel corso della riunione, è finita tanta roba dentro il calderone. Non solo un'ipotetica transazione rispetto alle quote di mercato assegnate dalle ricerche demoscopiche che penalizzano Juve & Co., ma pure le linee guida della vendita dei diritti del triennio 2012-15 e i nuovi criteri di ripartizione delle risorse, con l'ipotesi di eliminare in futuro i bacini d'utenza dando molto più peso alla meritocrazia, che salirebbe al 60% (ma bisogna cambiare la Legge Melandri). Tante proposte, zero concordia. Quel che sembra certo, ormai, è che i due schieramenti stanno perdendo pezzi. Cinque big? Non più. La Roma, rappresentata dalla dimissionaria Sensi e in attesa del passaggio di consegne agli americani, si è astenuta dall'unica votazione fatta ieri, sulla proposta di Galliani di togliere l'Auditel dalla definizione dei bacini. È finita 16-3 perché ha votato no il Napoli, che vanta ascolti tv molto vicini a quelli delle prime tre. Dopodiché, la mediazione ha portato a questa controproposta: non togliamo l'Auditel ma riduciamo il suo peso sulle indagini da 1/3 a 1/6. In questo modo Juve, Milan e Inter avrebbero recuperato qualche milione a testa. Ma lo stesso Agnelli, che punterebbe ad arrivare a 83 milioni di entrate totali (anziché gli attuali 75), non era così entusiasta. Scontente, per ragioni opposte, anche le retrocesse.
Scontro
La rottura, però, si è consumata nel momento in cui Lotito, che pure si era mostrato collaborativo, ha chiesto di blindare questa ipotetica ripartizione fino al 2015. Apriti cielo. Galliani gli ha risposto picche, anche perché le big non vedono l'ora di poter ridiscutere i pacchetti che la A offre, con la contrattazione collettiva, ai broadcaster: l'obiettivo del Milan e delle sue sorelle, infatti, è di riprendersi i diritti delle interviste del post-partita e delle telecamere negli spogliatoi. Nessuna convergenza nemmeno nell'individuazione dell'auditor chiamato a verificare la correttezza delle ricerche demoscopiche: Paolillo ha proposto Pagnoncelli, Galliani Mannheimer, tutto vano. La prossima assemblea sarà convocata per venerdì 10 luglio o per l'altra settimana. Nel frattempo, interverranno i giudici. Qualcuno, in Lega, ammette: «Meno male...».(antonello capone/marco iaria)