Dalle News: «La Lazio? Non la ricomprerei» (Leggo)

Aperto da Lazio.net, 10 Feb 2011, 06:08

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aquila-della-notte

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certamente Platini ha fatto tesoro dei suggerimenti di Lotito.

NBA-LAZIO

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Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 14:02
Allora facciamo così; aprili tu a me; perchè la Lazio fa 25.000 spettatori a partita, sfida col napoli terzo compresa, pure quando è prima in classifica?

Gli stadi italiani si stanno svuotando piano piano, è un argomento affrontato miliardi di volte, le cause possono essere molte, tessere del tifoso, stadio scomodo (parcheggi, visibilità etc.) orari improponibili, chi ce l'ha con lotito.

Ora ti faccio una domanda e voglio vedere se mi rispondi, sono curioso, l'anno scorso nonostante le mille difficoltà, come mai nelle partite cruciali la gente laziale è andata allo stadio?

Le altre società come riomma e napole stavano lottando per altri traguardi (scudetto e europa) eppure ricordo che la domenica le merde andavano in 40 mila per lo scudetto, noi in 40 mila per vederci Lazio-bari gara per la salvezza, il tifoso c'è e lo si vede nei momenti di difficoltà, è troppo facile prendere ora il napole che vive un momento felice, lotito dovrebbe ricordarsi di chi vide quei scempi specie lo scorso anno, già ha dimenticato tutto? Ha ricominciato con le solite interviste ora che le cose vanno meglio.

And159

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Se non si fosse preso(pardon se non gliel avessero fatta prendere) la Lazio avrebbe continuato a vivere nell anonimato imprenditoriale.'sta cazzata del "tornassi indietro non riprenderei la Lazio" poteva tranquillamente risparmiarsela.poi se per lui è un peso può tranquillamente tirarsi indietro ma ovviamente se ne guarda bene...

cosmo

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Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.

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N.G.E.

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Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 15:02
Gli stadi italiani si stanno svuotando piano piano, è un argomento affrontato miliardi di volte, le cause possono essere molte, tessere del tifoso, stadio scomodo (parcheggi, visibilità etc.) orari improponibili, chi ce l'ha con lotito.

Ora ti faccio una domanda e voglio vedere se mi rispondi, sono curioso, l'anno scorso nonostante le mille difficoltà, come mai nelle partite cruciali la gente laziale è andata allo stadio?

Le altre società come riomma e napole stavano lottando per altri traguardi (scudetto e europa) eppure ricordo che la domenica le merde andavano in 40 mila per lo scudetto, noi in 40 mila per vederci Lazio-bari gara per la salvezza, il tifoso c'è e lo si vede nei momenti di difficoltà, è troppo facile prendere ora il napole che vive un momento felice, lotito dovrebbe ricordarsi di chi vide quei scempi specie lo scorso anno, già ha dimenticato tutto? Ha ricominciato con le solite interviste ora che le cose vanno meglio.

A Lazio Bari i tifosi andarono perchè era una partita IN QUEL MOMENTO da dentro o fuori (poi per fortuna andò bene lo stesso); ma un trend si valuta nel lungo periodo (un campionato o cmq buona parte di esso); mi spieghi che c'entra Lotito con le presenze allo stadio? Adesso un tifoso va allo stadio in base a ciò che dice il presidente? Il punto secondo me è che il laziale si sta disamorando, ed è questa la cosa che mi preoccupa veramente; già ci attaccano appena possono da tutte le parti, se non ci siamo manco noi tifosi a difendere la Lazio, chi lo farà?

Mr. Mojo

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* 13.192
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<La Lazio me la tengo e vincerò questa sfida. Quando sarò stufo la passerò a mio figlio>

.....qualcuno ha visto plastiko sparire in un gorgo nelle acque del biondo fiume

NBA-LAZIO

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* 5.317
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Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 15:20
A Lazio Bari i tifosi andarono perchè era una partita IN QUEL MOMENTO da dentro o fuori (poi per fortuna andò bene lo stesso); ma un trend si valuta nel lungo periodo (un campionato o cmq buona parte di esso); mi spieghi che c'entra Lotito con le presenze allo stadio? Adesso un tifoso va allo stadio in base a ciò che dice il presidente? Il punto secondo me è che il laziale si sta disamorando, ed è questa la cosa che mi preoccupa veramente; già ci attaccano appena possono da tutte le parti, se non ci siamo manco noi tifosi a difendere la Lazio, chi lo farà?

Non è esatto, anche perchè l'anno scorso c'era molta più gente, ricordo anche un Lazio-Siena oppure sampdoria-Lazio con 2 mila tifosi in trasferta e ora ne dimentico altre, ma la gente c'era non era tanta, ma c'era.

Te lo spiego subito ognuno ha le sue motivazioni per non andare allo stadio, premetto che io ci vado lo stesso lotito o non lotito, serie a o serie b-c-d, non mi interessa, ma io sono così, mica siamo tutti uguali, se per tizio l'antipatia per lotito è tanta e non va allo stadio, puoi essere o non essere d'accordo con lui, è una sua scelta e tale va rispettata, come io rispetto chi difende questa mediocre gestione.

Il laziale non si sta disamorando, casomai è che il calcio italiano che sta cadendo a pezzi.

utilior

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* 362
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Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.

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volerevolare

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i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:

1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.

La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.

La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.

E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.

La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.

Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.

Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.

Panzabianca

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Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 13:21
per le squadre delle grandi citta' che han fatto pazzie negli anni novanta (parma, fiorentina, roma ...oltre a noi) non è stato cosi per nessuno.. perche' sarebbe dovuto succedere a noi?

che Cragnotti facesse il botto era voce insistente già da tempo. Ricordo, pensate un pò, tal Briatore in un'intervista a proposito del suo ventilato ingresso nel calcio(napoli) dire che non avrebbe mai potuto e che in questo calcio si spiegava tutto tranne Cragnotti... Cmq il mio ragionamento era a posteriori. E' successo a noi (e al parma e alla fiorentina di Cecchi Gori  se non erro e villa pacelli cerca affittuari... )

Panzabianca

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Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 13:29
La tua arringa a difesa di Lotito mi ricorda da vicino quella dell'On. Maurizio Paniz in difesa del premier, soprattutto nella parte in cui citi il budget fisso, che ricorda molto la tesi adotta dal Panis per giustificare la telefonata del Berlusca («Berlusconi non sapeva di Ruby. Pensava fosse la nipote di Mubarak, lo dicono le carte sulle quali mi sento di scommettere e lei sa bene che io non scommetto molto facilmente: lo feci con Unabomber e lo faccio ora con il premier») 

Diciamo che io credo a Lotito nella stessa misura in cui credo che Berlusconi pensasse veramente che la Ruby fosse la nipote di Mubarack.
non voleva essere la difesa di Lotito ma del certo di fronte alle vs incerte ipotesi o, al massimo, speranze... che, tuttavia, tali rimangono...Tutti sognano l'arabo o il magnate russo ma, per ora e chissà per quanto ancora, nulla è all'orizzonte Quanto all'idea del budget fisso, beh essa era chiara molto prima di Lotito, in qualche campionato professionistico americano. Bah, sta critica tanto pé esse contro...è esercizio sterile.

sweeper77

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la politica comanda tutto, e la politica è schierata con loro, per questo non rischiano mai nulla e in piena crisi debitoria, si permettono pure l'ingaggio di 5 milioni l'anno per il cicciabomba di adriano.
dubbi?
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml
se è OT chiedo venia, ma lo schifo è all'ennesima potenza

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giulianofiorini87

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Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.

Lodevole il tuo sforzo, ma fino a che non staremo un altra volta con la merda fin sopra i capelli non ci riappacificheremo...

Da far notare che siamo quarti e che stiamo lottando per un posto in CL e questo per il tifosone Laziale medio é mediocritá... :o :o :o e me [...] aggiungo io... :o :o :o

dopesmokah

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Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 12:50

Non ha capito. Parlavamo dello scudetto?
«A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio».

Quasi uno scudetto morale... :S

Scherzi a parte, Lotito come modo di fare non lo sopporto, dal punto di vista dello stile è quanto di più diverso abbia mai immaginato per la Lazio (spaccone, autocelebrativo, spocchioso, fanfarone, etc), ma fin quando non c'è nessuno di palesemente meglio, ci teniamo la sua aurea mediocritas.

NandoViola

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Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 15:35
i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:

1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.
6) per non prendere coltellate (in una in particolare, io ancora ci sono alle altre, mio padre e parecchie persone di mia conoscenza, hanno passato la mano, tornano solo per i grandi eventi)

La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.

La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.

E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.

La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.

Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.

Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.

gaizkamendieta

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* 15.147
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Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 15:35
i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:

1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.

La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.

La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.

E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.

La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.

Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.

Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.
NO, la colpa non è di lotito.... la colpa è di alcuni pseudo- tifosi capopopolo ai quali lotito ha chiuso le borse e che hanno spaccato la tifoseria .....ed una parte di questa tifoseria (non troppo piccola.. al contrario di cio' che dice lotito) purtroppo ha seguito certa gente...
Quello che si spiega poco è come sia possibile che una volta scoperto il pentolone e visto cio' che stavano cucinando i suddetti capopolo sia ancora rimasta parecchia gente da quella parte...
Ancora piu' inspiegabile poi come altri, dotati almeno di cervello, si siano invece arroccati in un fortino inespugnabile vedendo solo nemici e perdendo spesso di lucidita' nel giudicare cio' che va' e cio che non va'!

Panzabianca

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Citazione di: sweeper77 il 10 Feb 2011, 15:52
la politica comanda tutto, e la politica è schierata con loro, per questo non rischiano mai nulla e in piena crisi debitoria, si permettono pure l'ingaggio di 5 milioni l'anno per il cicciabomba di adriano.
dubbi?
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml
se è OT chiedo venia, ma lo schifo è all'ennesima potenza
no, per me non è ot anzi... che zozzeria.

giulianofiorini87

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Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 15:55
NO, la colpa non è di lotito.... la colpa è di alcuni pseudo- tifosi capopopolo ai quali lotito ha chiuso le borse e che hanno spaccato la tifoseria .....ed una parte di questa tifoseria (non troppo piccola.. al contrario di cio' che dice lotito) purtroppo ha seguito certa gente...
Quello che si spiega poco è come sia possibile che una volta scoperto il pentolone e visto cio' che stavano cucinando i suddetti capopolo sia ancora rimasta parecchia gente da quella parte...
Ancora piu' inspiegabile poi come altri, dotati almeno di cervello, si siano invece arroccati in un fortino inespugnabile vedendo solo nemici e perdendo spesso di lucidita' nel giudicare cio' che va' e cio che non va'!

Te lo spiego io Gaizka, quelli a cui Lotito ha chiuso i rubinetti sono ancora lí, promisero di andarsene non si sono abbonati ma stanno lí tutte le domeniche sia allo stadio che nelle radio...il resto sono tifosi di panza che attualmente sarebbero contenti della situazione, siamo al 4º posto, ma purtroppo vengono bombardati mediaticamente dal messaggio dei prezzolati. Un esempio? Essendo stati nelle prime 4 posizioni per 2/3 del campionato il messaggio é: Mediocritá...

Spero essere stato chiaro...siamo tra le prime 4 e siamo mediocri... :S :S :S

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Ex_thom

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Lazionetter
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ci vorrebbe un bel lavaggio del cervello a molti sia pro che contro.
Perchè un tifoso dovrebbe andare allo stadio a seconda di chi è presidente della squadra?
Per me roba da neurodeliri...scusate non voglio offendere nessuno, ma che concetto di tifo è mai questo??
Si va a tifare per i propri giocatori, sperando di vincere.
Il presidente...cosa c'entra? Non è merito suo se vinciamo una partita nè demerito suo se la perdiamo(vabbè, dipende dai giocatori che ha comprato, ma non è questo il discorso).
Il presidente gestisce la società.
I giocatori giocano.
L'allenatore allena.
I tifosi tifano. A prescindere dal presidente.
...Lapalisse mi fa 'na pippa... :=))

:ssl :since

Deadario

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Lazionetter
* 8.827
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Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.

+
Citazione di: giulianofiorini87 il 10 Feb 2011, 15:54
Lodevole il tuo sforzo, ma fino a che non staremo un altra volta con la merda fin sopra i capelli non ci riappacificheremo...

Da far notare che siamo quarti e che stiamo lottando per un posto in CL e questo per il tifosone Laziale medio é mediocritá... :o :o :o e me [...] aggiungo io... :o :o :o

E si può chiudere qui il topic.

Il tifoso laziale deve sta' sui forum, deve criticà, deve dare sfogo alle sue frustazioni, deve sentì le radio e deve disertà lo stadio perchè la società (che sia prima o quarta) è mediocre.

Il tifoso del Napoli invece ogni domenica porta alla sua società più di 1,5milioni di € di incasso al botteghino e in 19 partite (esclusa Europa League*)ce paghi l'ingaggio di mezza squadra con gli incassi.

*Giovedì prossimo ci sarà il Villareal con i biglietti di curva a 45€ e lo stadio sarà (mi ci gioco un cog.lione) talmente pieno che non ci sarà spazio manco per muoversi, nonostante la partita sia anche in chiaro su Rete 4.
Noi con il Villareal l'anno scorso quante presenze abbiamo fatto? http://www.laziowiki.org/wiki/Gioved%C3%AC_22_ottobre_2009_-_Roma%2C_stadio_Olimpico_-_Lazio-Villareal_C.F._2-1


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