La dimensione di Lotito... Stiamo sempre alle solite. Se guardiamo ai piazzamenti della Lazio nell'arco della sua storia, Lotito ha una dimensione pienamente, abbondantemente compatibile. Poi, se uno si basa SOLO sul decennio cragnottiano, sono d'accordo che Lotito è indietro. Ma i fasti cragnottiani sono stati pagati ex post dalla "famigerata" gestione di Lotito. Anche questo è innegabile. Certo, sono dati di fatto. Come tali non compatibili con una visione del calcio avulsa dalla realtà tipo "riomma all'arabbi" oppure "Conte Vaselli dacce le monete d'oro e facce sogna' (mi rendo conto, Vaselli risale a oltre 50 anni fa, è un po' esagerato come esempio, ma così, tanto per rendere l'idea". Se invece guardiamo agli entusiasmi da suscitare, allora sono d'accordo. La dimensione di Lotito non è da città, non è da Lazio. Le prediche monotematiche dell'uomo Lotito ti fanno scendere le balls ai minimi livelli. La Lazio non è mai difesa nei momenti difficili dalla società, tranne Reja qualche volta. E la mancanza di cattiveria agonistica dei nostri giocatori ne è una conseguenza, di questa ossequiosità piatta verso le istituzioni, arbitri, media & co..