Citazione di: nonnullo il 05 Set 2012, 08:37
che sia masochista?
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/12/16/sfrontati-paurosi-la-citta-spaccata-in-due.html
sto passaggio è da vomito:
la nuova bandiera della Roma è Tommasi, che s'impegna per i bambini del Kosovo, la vecchia della Lazio è Mihajlovic, che onorava il tagliagole serbo Arkan
che poi, alla fine, stamattina nella metro mi guardavo intorno e pensavo: "ma davvero 'sta gente crede, pensa sul serio, di essere innanzitutto letta e poi capita dagli italiani?!"
secondo me, la stampa italiana vive un paradosso: resta ancorata a vecchi schemi, stilemi, media, mentre il mondo va avanti
stamattina in metro eravamo una 50ina di persone (fosse sempre così) nel vagone: 5 kindle, una 10ina di libri ed il resto (leggente) aveva in mano metro e leggo
notiziole sparate in 800 battute, spazi compresi, pagate 20 euro, se te dice culo
una pagina così, come quella di romagnoli, su repubblica (peraltro, ingentilita da grandi figure, come quando scrivevi largo sui temi d'italiano per far sembrare che avevi molto da dire), l'italiano la legge se caca, al bar oppure se con la stampa ci lavora o ne fa parte o ne deve tessere critiche/lodi ma sempre per contratto (i famosi bocchini)
V., con il quale spesso mi scontro su questi temi, alla fine non ha torto: l'articolo non è scritto male e, come dice Tarallo, lui, io, gesulio, pikkio o nanni l'avremmo scritto paro paro, forse meglio (nel senso: peggio) nei confronti dei romoletti
anche strike non ha torto
io per primo non ci vedo nulla di querelabile: magari alcuni accostamenti ci fanno rodere il culo (e spero che petkovic o chi per lui, ne chieda spiegazioni al diretto interessato o, magari, come si farebbe in un'azienda strutturata in italia, al politico che protegge l'editore che paga il caporedattore che incarica 'sto tizio...solo così, qui, adesso, fai del "male" a qualcuno: la terra bruciata je la devi fare professionalmente, nu je devi mena'...ma qui aprirei un altro topic, semmai)
insomma, come dice Tarallo, io so' tifoso e da tifoso je sputerei in faccia ad uno (chiunque) che scrive male della Lazio: questo è il mio core business, difendere, ovunque e sempre, la Mia Lazio
io non mi devo preoccupare dei congiuntivi, delle conseguenziali, non scrivo per campare, non ho pretese intellettuali: sono un tifoso (anche se, ovviamente, nella vita e nel mio lavoro faccio altro e lo faccio bene)
lavorando nelle relazioni esterne, però, (ed essendo spesso a contatto con giornalisti) mi sono reso conto che questo è un mestiere che farebbe inorridire Mr. Wolf (si, quello dei bocchini): un continuo lecca-lecca fra
fratelli d'abbraccio, una continua sfilata di strette di mano flaccide e pronte a tessere lodi a comando ed infilare pugnali alle spalle allo stesso tempo
magari dobbiamo solo inquadrare a chi, del suo ambiente, questo romagnoli voleva fare un favore
voleva
arrivareperché alla gente normale, a chi in metro legge metro o leggo (!), a chi ritiene che oramai l'informazione italiana sia un mare magnum di brodo d'ovvie constatazioni, questo articolo non arriverà
non è arrivato, e semmai lo fosse, è già dimenticato
il mondo, fuori, va ad un'altra velocità mediatica
lento come l'articolo di romagnoli va solo il fiume massone nel quale si voleva bagnare
e magari c'è pure riuscito