"La situazione è paradossale. I tifosi del Genoa accusano Cataldi di pensare troppo alla Lazio. I tifosi biancocelesti gli augurano di rimanere a Genova perché "feriti" da un'esultanza col grifone. La realtà è che Cataldi è un vero professionista nonostante abbia solo 22 anni. Purtroppo, molto spesso e troppo facilmente ci si dimentica che stiamo parlando di un ragazzo che nel giro di qualche ora ha mollato la famiglia, la squadra dove è cresciuto per mettersi in gioco in un ambiente, permettetemelo, non proprio facile. In più, pur allenandosi bene e facendo ottime prestazioni con Nazionale Under21 e avendo partecipato agli Stage della Nazionale del c.t. Ventura, dopo il cambio di allenatore, si è ritrovato inspiegabilmente indietro nelle gerarchie".
Questo quanto dice il suo agente.
E secondo me è tutto a seguito di quello che ho evidenziato.
Rosicamento allo stato puro.
E smettiamola di dire mal consigliato che gli agenti, nella maggior parte dei casi, fanno da portavoce.
Questo già s'era preso il posto nelle gerarchie, pensa te.
Danilo, se permetti, inspiegabilmente una beata fava.