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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02

Titolo: De contestationis utilitate
Inserito da: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02
Di questi tempi tutti i topic si assomigliano. Si parte da un argomento qualsiasi, dalla coltivazione delle orchidee al rock degli anni '80, e si finisce immancabilmente a discutere della campagna acquisti, del turco, di Tare, delle colpe vere o presunte di Lotito, per piombare altrettanto immancabilmente sulla contestazione. Sì, no, forte o debole, prima dell'inizio o dopo la fine, a targhe alterne o nei minuti pari, per settore, solo quelli che hanno i capelli ricci o si chiamano Giuseppe. Comunque contestazione.

Da sempre l'argomento mi ha interessato, spesso da vittima non partecipante, altre volte da osservatore. Indipendentemente dalla mia adesione ideale, sempre mi sono domandato: la contestazione è utile? Ovvero, serve allo scopo?

Cerchiamo di fare un esercizio di astrazione. Non è in discussione il fatto che la contestazione sia legittima o meno. Ancor più, astraiamoci dal nostro caso specifico. Niente Lotiti si Lotiti no. Squadra X, presidente Y.

Si parte dal presupposto che con la contestazione si voglia raggiungere un obiettivo. Se si contesta perché ci rode il qulo e basta, entriamo nel campo dell'irrazionale tanto caro a fish_mark. Il tifoso agisce a capocchia, vale tutto, anche un'invasione di campo, o un'autobomba. Il tifoso è irrazionale.

Se si vuole invece raggiungere un obiettivo, prima di tutto sorge la questione: cosa si vuole raggiungere? E i mezzi, diciamo democratici, ovvero urla e disapprovazione, sono funzionali?

Dico la mia, nel generale e nello specifico. NO. Quale che sia l'obiettivo, non lo raggiunge (a meno che l'obiettivo non sia il cazzeggio fine a se stesso).
Facendo una metafora, è una sorta di sciopero. Danneggio la squadra per colpire il presidente. Perché il fatto che la squadra sia danneggiata dalla contestazione è indubbio. La contestazione è sempre ingenerosa per chi gioca. Che può comunque pensare che i contestatori vogliano qualcun altro al suo posto. Vaglielo a spiegare ad un Novaretti che se sbaglia una chiusura ed è subissato di fischi, è solo una disapprovazione per il presidente che non ha rafforzato adeguatamente la difesa.

La contestazione così espressa ha qualcosa di schizofrenico. Incitare la squadra alla morte, sostenerla nella difficoltà e - ALLO STESSO TEMPO - fischiare ogni errore perché è colpa del presidente.

Chi è in disaccordo con l'operato della società, contesti come desidera,  come è legittimo, nelle sedi e nei momenti che preferisce e - se pur mi trovassi in disaccordo sulle motivazioni o semplicemente mi desse fastidio il rumore - non c'è problema, resta tutto all'interno di una dialettica della quale questo forum è somma dimostrazione.

Se però DURANTE LA PARTITA la contestazione ostacola quello che per ogni laziale deve essere l'obiettivo primo, anzi UNICO, ovvero fare il possibile perché la Lazio vinca, allora il contestatore per me,  in quel momento, diventa un NEMICO. Non mio, ma un nemico della Lazio. E se per caso la Lazio vincerà, sarà MALGRADO lui, e non GRAZIE a lui. Qui è per me lo spartiacque.

Ma ovviamente sono io che vedo tutto nero. Non è mai successo che il tifoso contestatore facesse qualcosa per danneggiare la Lazio. Proprio mai, e di sicuro non succederà domenica. Nel disgraziato caso, ritorno alla domanda iniziale: la contestazione,  nella sue modalità usuali, è utile o dannosa alla Lazio?

Guy

PS altre modalità di protesta ci sono. Ho partecipato anch'io alla marcia contro la cessione di Signori, al tempo. Civiltà, giusto contesto (fuori dallo stadio). A ripensarci, bella cazzata. Ma questa è un'altra storia.
PPS Oggi a Formentera il tempo è brutto. Parimenti alla noia, la prolissita'.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Cliath il 11 Set 2013, 18:12
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02
...
Se però DURANTE LA PARTITA la contestazione ostacola quello che per ogni laziale deve essere l'obiettivo primo, anzi UNICO, ovvero fare il possibile perché la Lazio vinca, allora il contestatore per me,  in quel momento, diventa un NEMICO. Non mio, ma un nemico della Lazio.

...

Io l'ho vista sempre così.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Magnopèl il 11 Set 2013, 18:21
Ci ho aperto un topic uguale (nella sostanza, naturalmente ;)) ) una settimanella fa, la contestazione, fatta in un certo modo, per me è dannosa per squadra e ambiente.

Sono favorevole a striscioni pregni di ironia pungente, ma non a cori beceri e incessanti.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: laziAle82 il 11 Set 2013, 18:23
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02
Di questi tempi tutti i topic si assomigliano. Si parte da un argomento qualsiasi, dalla coltivazione delle orchidee al rock degli anni '80, e si finisce immancabilmente a discutere della campagna acquisti, del turco, di Tare, delle colpe vere o presunte di Lotito, per piombare altrettanto immancabilmente sulla contestazione. Sì, no, forte o debole, prima dell'inizio o dopo la fine, a targhe alterne o nei minuti pari, per settore, solo quelli che hanno i capelli ricci o si chiamano Giuseppe.

non ho mai letto un incipit migliore.

:rotfl:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 18:24
Mi sono sempre chiesto anche io quale fosse il fine della contestazione e l'ho chiesto a più riprese nel forum.
Non ho avuto risposte esaurienti. Ma alla fine l'ho capito da solo e devo dire che è lampante.
Alcuni detestano Lotito e vorrebbero se ne andasse, questa è la verità.
Parlo di quelli che contestano sempre, non di chi critica quando lo ritiene opportuno.
E quale miglior modo di ottenere questo risultato se non avvelenando il clima?
Su di me ad esempio ha fatto effetto. Mi spiego. Se mi dicessero domani va via Lotito, arriva Cellino e immediatamente si ricompatta l'ambiente, firmerei. Rischioso? La Lazio farebbe sicuramente peggio?
Non fa niente. OGGI (dopo quasi 10 anni di perenne conteatazione e sipperoismo) sceglierei senza dubbio un ambiente compatto. Il problema è che io non sono Lotito e quello che avrebbe distrutto quasi tutti a lui gli fa un baffo. Non se ne esce. Non sarebbe fi ita neanche con Yilmaz e lo sappiamo bene.
Infine c'è l'obiettivo dei media. Quelli neutrali (in realtà filo riommici) cavalcano l'onda per indebolire ambiente e squadra a vantaggio della riomma, quelli filo "laziali" invece vogliono dimostrare una cosa e ci stanno riuscendo:
A Roma senza le radio e la comunicazione a tuo favore sei finito.
La comunicazione sposta tanto, anche e forse soprattutto nel locale.
Io avrei mollato da un pezzo.
Non voglio fare polemica, sono riflessioni personali fatte negli ultimi giorni. Tutto qui.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:32
Citazione di: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 18:24
Mi sono sempre chiesto anche io quale fosse il fine della contestazione e l'ho chiesto a più riprese nel forum.
Non ho avuto risposte esaurienti. Ma alla fine l'ho capito da solo e devo dire che è lampante.
Alcuni detestano Lotito e vorrebbero se ne andasse, questa è la verità.
Parlo di quelli che contestano sempre, non di chi critica quando lo ritiene opportuno.
E quale miglior modo di ottenere questo risultato se non avvelenando il clima?
Su di me ad esempio ha fatto effetto. Mi spiego. Se mi dicessero domani va via Lotito, arriva Cellino e immediatamente si ricompatta l'ambiente, firmerei. Rischioso? La Lazio farebbe sicuramente peggio?
Non fa niente. OGGI (dopo quasi 10 anni di perenne conteatazione e sipperoismo) sceglierei senza dubbio un ambiente compatto. Il problema è che io non sono Lotito e quello che avrebbe distrutto quasi tutti a lui gli fa un baffo. Non se ne esce. Non sarebbe fi ita neanche con Yilmaz e lo sappiamo bene.
Infine c'è l'obiettivo dei media. Quelli neutrali (in realtà filo riommici) cavalcano l'onda per indebolire ambiente e squadra a vantaggio della riomma, quelli filo "laziali" invece vogliono dimostrare una cosa e ci stanno riuscendo:
A Roma senza le radio e la comunicazione a tuo favore sei finito.
La comunicazione sposta tanto, anche e forse soprattutto nel locale.
Io avrei mollato da un pezzo.
Non voglio fare polemica, sono riflessioni personali fatte negli ultimi giorni. Tutto qui.

Ok, ma quale che sia il fine, la contestazione è utile per raggiungerlo?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ian il 11 Set 2013, 18:37
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:32
Ok, ma quale che sia il fine, la contestazione è utile per raggiungerlo?

No.
Fonte: se segnassimo partirebbe comunque, per testimoniare che, a prescindere dalla squadra, si intende contestare la società, ma comunque si avvelenerebbe un momento positivo.
Se dovessimo andare sotto di un goal, apriti cielo, lasciamo perdere.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Neal il 11 Set 2013, 18:37
Raccolgo il tuo spunto sulla squadra x per un po' di sociologia tratta direttamente dal settimanale "Cioè".

C'è un'ulteriore componente nella contestazione che prescinde dall'operato del presidente Y e del reale valore della squadra x: la totale assenza di cultura sportiva che prevede invece la possibilità di vincere o di perdere.

Lo sport, propagandato in radio e tv 7/24 e sempre meno praticato (almeno in forma agonistica), è molto più presente nella vita dei tifosi che, in alcuni casi, arrivano ad una completa immedesimazione con la squadra che, a sua volta,  smette di essere la cosa più importante tra le cose meno... ecc. per diventare parte integrante della vita dei propri tifosi.

In questa visione, la sconfitta della squadra diventa una propria sconfitta che l'assenza di cultura sportiva rende inaccettabile. A questo punto ci vuole una causa esterna su cui catalizzare l'insuccesso: il presidente Y per i tifosi della squadra x, il terzino "che se ne deve andare" per i tifosi della squadra z o il palazzo per i tifosi delle cacche.

(e comunque non prendere un punta è stata una disceta minchiata del presidente Y)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 18:42
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:32
Ok, ma quale che sia il fine, la contestazione è utile per raggiungerlo?
Ti ripeto Guy, per me sì.
È come chiedersi se, all'interno di un supermercato, è utile il lamento continuo di un bambino nei confronti del padre per ottenere qualcosa. O se è utile offendere tutti i giorni qualcuno per farlo piangere.
Se il fine è quello di esasperare l'ambiente per costringerti a lasciare o quantomeno a scendere a compromessi, quale miglior mezzo dell'esasperazione perenne.
Ti ripeto, se io fossi Lotito avrei perso. Ma può capitare che trovi il padre intransigente che più piangi e più non ti accontenta o quello che pur sentendosi offeso tutti i giorni non te la dà la soddisfazione di mettersi a piangere anzi magari ti risponde. Ecco, se il soggetto che voleva ottenere il fine a quel punto non molla, paradossalmente la situazione può potrarsi all'infinito. Tu forse mi chiedi ma la squadra?
E io ti rispondo: sono cazzi dei giocatori, è tutto in secondo piano.
È diventata una sterile e lampante guerra tra Lotito e una parte della tifoseria composta da uno zoccolo duro di contestatori perenni (per vari motivi) e una parte variabile (a seconda del caso).
Dopo il 26 Lotito ha vinto una battaglia, dopo Yilmaz l'ha persa. Ma non finisce mai. Sono semploci momenti di tregua o di estrema tensione, fino alla prossima battaglia.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: legionale73 il 11 Set 2013, 18:52
amo i geni della sintesi.....qua scarseggia!!! :cool2:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gaizkamendieta il 11 Set 2013, 18:55
Caro guy, con il tua fluente penna (tastiera) fai a volte sembrare vero cio' che vero non è, se si parte da assunti sbagliati è sempre sbagliata anche la conclusione.
Il tuo assunto è che la contestazione è sbagliata perche', non nel caso specifico, ma in generale, danneggia sempre. Questa non è una verita', ci sono squadre che proprio nella contestazione sono riuscite a fare gruppo ed a dare il meglio arrivando la' dove non sarebbero mai arrivate con la calma piatta.
Io non dico che in questo caso specifico sia cosi', dico soltanto che a posteriori non puoi saperlo. Altro pregio di una contestazione (o di uno sciopero come lo definisci tu) è che possa indurre, sempre in generale, qualcuno a riflettere sui propri errori ed a porsi domande che altrimenti non si porrebbe .
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:57
Citazione di: legionale73 il 11 Set 2013, 18:52
amo i geni della sintesi.....qua scarseggia!!! :cool2:

Molti sono d'accordo con te ;)
Se gliela hai fatta ad arrivare in fondo, qual è il tuo parere?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gaspare il 11 Set 2013, 19:00
Citazione di: Cliath il 11 Set 2013, 18:12
Io l'ho vista sempre così.

anche me a prescindere dai giramenti che ci stanno!
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: GuyMontag il 11 Set 2013, 19:05
Citazione di: gaizkamendieta il 11 Set 2013, 18:55
Caro guy, con il tua fluente penna (tastiera) fai a volte sembrare vero cio' che vero non è, se si parte da assunti sbagliati è sempre sbagliata anche la conclusione.
Il tuo assunto è che la contestazione è sbagliata perche', non nel caso specifico, ma in generale, danneggia sempre. Questa non è una verita', ci sono squadre che proprio nella contestazione sono riuscite a fare gruppo ed a dare il meglio arrivando la' dove non sarebbero mai arrivate con la calma piatta.
Io non dico che in questo caso specifico sia cosi', dico soltanto che a posteriori non puoi saperlo. Altro pregio di una contestazione (o di uno sciopero come lo definisci tu) è che possa indurre, sempre in generale, qualcuno a riflettere sui propri errori ed a porsi domande che altrimenti non si porrebbe .

Non è del tutto vero.
Per me la contestazione è sbagliata quando colpisce la squadra mentre l'obiettivo è altro.
E in questo caso la squadra potrebbe fare gruppo, ma perché obbligarla a comportarsi così se non stiamo contestando lei?
Altro sarebbe se si stesse contestando la squadra,  che so, per scarso impegno..

E quella di Lotito che riflette fa ride. A quello je rimbalza er napalm ;)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Biafra il 11 Set 2013, 19:05
Seguo il calcio da più di vent'anni e so che che le contestazioni servono solo se indirizzate contro allenatori e giocatori.
Alla terza di campionato,dopo una vittoria e una sconfitta in trasferta contro la squadra più forte del campionato e con un memorial alle porte, la contestazione mi sembra una stronzata tafaziana di proporzioni cosmiche.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gentlemen il 11 Set 2013, 19:08
A me la contestazione a Lotito ha rotto le palle, ma proprio rotto, non fosse altro che si dicono sempre le stesse cose, identiche cose....e basta, non se ne può più !!!!!
Le critiche invece sono giuste, ma devono essere critiche su cose specifiche, sempre però riconoscendo che la Lazio dal 2004 in poi è in costante crescita, da tutti i punti di vista, naturalmente di errori ce ne sono, dagli acquisti inutili alla Alfaro alle trattative lunghe ed estenuanti, ma di certo la crescita tecnico-agonistica e societaria, anche x quel che riguarda il settore giovanile.
Anche a me Lotito x certi atteggiamenti dà molto fastidio, ma non riconoscergli i tantissimi meriti che ha avuto è da persone o stolte o in malafede, in quanto le critiche "storiche" che gli venivano continuamente fatte sono sempre state immediatamente sconfessate dai fatti, positivi x la Lazio e Lotito:
-lo accusavano di aver distrutto il settore giovanile.......VEDERE I FATTI;
-lo accusavano che la Lazio con la sua presidenza non avrebbe più vinto nulla.....VEDERE I FATTI;
-lo accusavano di non curare l'immagine sui media della Lazio.....VEDERE I FATTI....(rivista ufficiale, radio e televisione ufficiale);
-lo accusavano di non curare il marketing....VEDERE I FATTI...(creazione della rete Lazio Style, negozi ufficiali mai esistiti prima);
-lo accusavano di vendere solo i pezzi migliori della squadra x poi comprare.....VEDERE I FATTI.....;
A proposito, la società è cresciuta, una società, ricordiamola, che era, nel 2004, fortemente indebitata, che Lotito, con la sua gestione ha provveduto a risanare e far crescere contemporaneamente, che ne l 2004 aveva un tetto d'ingaggi di 350mila euro, mentre oggi può arrivare ad offrire anche 3 milioni ad un giocatore.....invece giova ricordare che ad oggi l'olimpico non ha grosse presenze di pubblico, x non parlare di chi ha davvero danneggiato la Lazio, sia economicamente che a livello di immagine, x dei comportamenti, quelli sì, da sconsiderati e disamorati.
FATTI NON PUGNETTE !!!!
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 19:15
Citazione di: gentlemen il 11 Set 2013, 19:08
A me la contestazione a Lotito ha rotto le palle, ma proprio rotto, non fosse altro che si dicono sempre le stesse cose, identiche cose....e basta, non se ne può più !!!!!
Le critiche invece sono giuste, ma devono essere critiche su cose specifiche, sempre però riconoscendo che la Lazio dal 2004 in poi è in costante crescita, da tutti i punti di vista, naturalmente di errori ce ne sono, dagli acquisti inutili alla Alfaro alle trattative lunghe ed estenuanti, ma di certo la crescita tecnico-agonistica e societaria, anche x quel che riguarda il settore giovanile.
Anche a me Lotito x certi atteggiamenti dà molto fastidio, ma non riconoscergli i tantissimi meriti che ha avuto è da persone o stolte o in malafede, in quanto le critiche "storiche" che gli venivano continuamente fatte sono sempre state immediatamente sconfessate dai fatti, positivi x la Lazio e Lotito:
-lo accusavano di aver distrutto il settore giovanile.......VEDERE I FATTI;
-lo accusavano che la Lazio con la sua presidenza non avrebbe più vinto nulla.....VEDERE I FATTI;
-lo accusavano di non curare l'immagine sui media della Lazio.....VEDERE I FATTI....(rivista ufficiale, radio e televisione ufficiale);
-lo accusavano di non curare il marketing....VEDERE I FATTI...(creazione della rete Lazio Style, negozi ufficiali mai esistiti prima);
-lo accusavano di vendere solo i pezzi migliori della squadra x poi comprare.....VEDERE I FATTI.....;
A proposito, la società è cresciuta, una società, ricordiamola, che era, nel 2004, fortemente indebitata, che Lotito, con la sua gestione ha provveduto a risanare e far crescere contemporaneamente, che ne l 2004 aveva un tetto d'ingaggi di 350mila euro, mentre oggi può arrivare ad offrire anche 3 milioni ad un giocatore.....invece giova ricordare che ad oggi l'olimpico non ha grosse presenze di pubblico, x non parlare di chi ha davvero danneggiato la Lazio, sia economicamente che a livello di immagine, x dei comportamenti, quelli sì, da sconsiderati e disamorati.
FATTI NON PUGNETTE !!!!
Sono le stesse cose che mi dicevo anche io. E non capivo.
Ma in realtà non c'entra nulla. La gestione, i risultati, le vittorie, sono secondarie!!!
Ma ho già scritto sopra. È una guerra e nessuno molla. Trincea perenne. Ogni partita, ogni sessione di mercato, ogni singola intervista o evento rappresentano la prossima battaglia.
Ripeto il 26 Lotito aveva vinto, dopo Yilmaz ha perso. E così all'infinito.
Paradossalmente potrebbe durare 20 anni e alla fine non si saprebbe neppure più il motivo del contendere. Sai perché? Perché non esiste. I singoli eventi specifici servono solo a spostare verso la società o verso i perennemente critici (parte della tifoseria e media, soprattutto locali, ognuno per i suoi motivi pratici e personali) quella parte del mondo Lazio che vuole semplicemente gioire o criticare valutando il singolo evento.
Ormai è stallo.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gentlemen il 11 Set 2013, 19:17
Citazione di: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 19:15
Sono le stesse cose che mi dicevo anche io. E non capivo.
Ma in realtà non c'entra nulla. La gestione, i risultati, le vittorie, sono secondarie!!!
Ma ho già scritto sopra. È una guerra e nessuno molla. Trincea perenne. Ogni partita, ogni sessione di mercato, ogni singola intervista o evento rappresentano la prossima battaglia.
Ripeto il 26 Lotito aveva vinto, dopo Yilmaz ha perso. E così all'infinito.
Paradossalmente potrebbe durare 20 anni e alla fine non si saprebbe neppure più il motivo del contendere. Sai perché? Perché non esiste. I singoli eventi specifici servono solo a spostare verso la società o verso i perennemente critici (parte della tifoseria e media, soprattutto locali, ognuno per i suoi motivi pratici e personali) quella parte del mondo Lazio che vuole semplicemente gioire o criticare valutando il singolo evento.
Ormai è stallo.
Lotito è un osso duro, questi contestatori se li magia a colazione, d'altronde lo ha già dimostrato, dispiace solo x il clima di negatività, inutile oltretutto, che si creerà.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: eaglemiky il 11 Set 2013, 19:23
Sempre per iperboli ma se un presidente dovesse vendere i pezzi migliori ( e non e' sicuramente il nostro caso) e scientemente indebolire un a squadra come dovrebbe dimostrare il proprio disappunto il pubblico? Se non va allo stadio e non si abbona danneggia la squadra? Se esprime disappunto allo stadio anche. Dovrebbe sfilare di fronte a Formello tipo manifestazione? Ma cosi danneggerebbe gli allenamenti e la tranquillita' dei giocatori. Non vedo vie di uscita. Per quel che mi riguarda io non contesto , se sono in forte disaccordo con la conduzione in caso me ne starei lonatno dallo stadio e tv e me ne disinteresserei.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Marmorus il 11 Set 2013, 19:23
Citazione di: gentlemen il 11 Set 2013, 19:17
Lotito è un osso duro, questi contestatori se li magia a colazione, d'altronde lo ha già dimostrato, dispiace solo x il clima di negatività, inutile oltretutto, che si creerà.

clima di negatività che di certo lui non aiuta a stemperare:

Lotito: «Mal di pancia tifosi? Prendano pastiglia»
Il presidente della Lazio: «Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare»
ROMA - "Se i tifosi hanno mal di pancia, prendessero un Alka-Seltzer. Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare".
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: eaglemiky il 11 Set 2013, 19:25
Purtroppo si e' creato un brutto cortocircuito che io imputo principalmente ad una errata comunicazione da parte del presidente. Peccato perche' nei fatti il suo modo di operare se spiegato per bene metterebbe d'accordo il 99 pee cento dei laziali. Come dico sempre purtroppo Lotito razzola molto bene ma predica malissimo.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fabrizio1983 il 11 Set 2013, 19:26
è chiaro che la contestazione non raggiunge l'obiettivo che molti hanno, di cacciare Lotito.
Non è il mio e non credo si possa fare niente, ma in questo momento a me rode il qulo, per tutta una serie di motivi, e mi sento preso in giro...quindi fischierò prima della partita Lotito così come faranno altri
non servirà a un tubo, ma lo farò sperando che capisca che la sparuta minoranza è un'altra, a causa sua.
Nel momento in cui inizierà la partita esisterà solo la Lazio per me ma credo anche per gli altri, almeno spero :) .
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 19:43
Citazione di: eaglemiky il 11 Set 2013, 19:23
Sempre per iperboli ma se un presidente dovesse vendere i pezzi migliori ( e non e' sicuramente il nostro caso) e scientemente indebolire un a squadra come dovrebbe dimostrare il proprio disappunto il pubblico? Se non va allo stadio e non si abbona danneggia la squadra? Se esprime disappunto allo stadio anche. Dovrebbe sfilare di fronte a Formello tipo manifestazione? Ma cosi danneggerebbe gli allenamenti e la tranquillita' dei giocatori. Non vedo vie di uscita. Per quel che mi riguarda io non contesto , se sono in forte disaccordo con la conduzione in caso me ne starei lonatno dallo stadio e tv e me ne disinteresserei.
Seguendo il tuo paradosso e insistendo con quanto detto prima ti rispondo che avrebbe tutto il diritto di criticare se e soltanto se nelle occasioni in cui c'era da applaudire ed incensare lo avesse fatto.
Ormai anche il forum è in stallo su questo argomento.
Perché chi critoca la singola situazione prova fastidio nel percepire negato questo diritto, ma non si capisce che non è questo il punto. La battaglia è su un piano completamente diverso. Forse facciamo finta di non vederlo.
Hai applaudito Lotito dopo la vittoria del 26 maggio senza il minimo sipperoismo? Lo hai applaudito quando festeggiavamo lo scudetto Primavera? Sì? Allora basta. Hai tutto il sacrosanto diritto, giusto o sbagliato è concetro relativo, di incazzarti, di non abbonarti, di fischiare, di assediare Formallo (sempre paradossalmente).
Perché sei in buona fede. Ma ripeto non è il cuore della questione anche se si cerca di buttarla su questo aspetto.
Ma è una strategia dei contendenti, di cui ormai siamo vittime. Anche quando strumentalizza il confronto Lotito coinvolgendo tutta la tifoseria. Giustamente qualcuno del forum si domandava: ma Lotito ci pensa e ci parla con la parte moderata della tifoseria? La risposta è no, o quanto meno in manoera non adeguata.
Ci sono 2 avversari e in mezzo la tifoseria pulita e moderata della Lazio (che applaude e fischia a seconda della singola e circostanziata situazione). Non vederlo è atteggiamenro miope e sospetto. IMHO.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: DajeLazioMia il 11 Set 2013, 19:48
Citazione di: gentlemen il 11 Set 2013, 19:17
Lotito è un osso duro, questi contestatori se li magia a colazione, d'altronde lo ha già dimostrato, dispiace solo x il clima di negatività, inutile oltretutto, che si creerà.
Di nuovo, se mi consenti, lo stesso errore. Non vince chi ce l'ha più duro, perché nessuno lo tira fuori (mi scuso per il francesismo). Perde la Lazio e la parte sana e moderata del tifo.
Stiamo perdendo tutti. Nessuno dei due contendenti mostra il suo attributo perché ogni occasione è metafora di quel confronto. E noi oscilliamo seguendo gli eventi oggettivamente (cosa buona=applauso/Negativa=fischio) rafforzando il machismo dell'una e dell'altra parte. I media locali e la tifoseria preconcetta da una parte, Lotito dall'altra. Entrambi colpevoli. Gravemente colpevoli.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gregor il 11 Set 2013, 20:00
Credo che l'entropia regna sovrana.
Si è più volte ripetuto che la contestazione non riguarderà i calciatori, nè lo staf tecnico, ma semplicemente la dirigenza.
Il tutto non nasce dalle sconfitte ottenute in campionato e coppa, anzi, saremo per sempre grati del 26-05-2013, ma nasce dalla mancata opportunità di creare un clima finalmente sereno. Bastava poco, molto poco. Non ci interessa se Ylmaz non sia venuto, ci interessa che finisca questa pandemonia che si crea tutte le volte che viene incalzato dalla stampa. Basta addossare le colpe al tifoso. Bisogna assumersi le responsabilità degli errori commessi, è un atto gratificante, oltre che giusto. Il tifoso, nella sessione di mercato, può soltanto sperare in un acquisto di un campione, ma non può avere responsabilità se lo stesso non viene acquistato. È la poca chiarezza che stanca. Ptima dice Ylmaz non lo abbiamo trattato, poi si, ma il procuratore voleva la stecca. Infine per uscire fuori da questa storia attacca il tifoso Laziale per ricreare quelle crepe che in un punto della stagione pensavamo tutti di averle dimenticate. Finalmente ci si stava ricompattando. Tutti. Poi c'ha ripensato lui a riportarci indietro di 5 anni...
Questo non possiamo accettarlo.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: NIK-LAZIO il 11 Set 2013, 20:00
Grande Gentelman!!!

Forza Lazio. :since :since
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Charlot il 11 Set 2013, 20:08
Citazione di: fabrizio1983 il 11 Set 2013, 19:26
è chiaro che la contestazione non raggiunge l'obiettivo che molti hanno, di cacciare Lotito.
Non è il mio e non credo si possa fare niente, ma in questo momento a me rode il qulo, per tutta una serie di motivi, e mi sento preso in giro...quindi fischierò prima della partita Lotito così come faranno altri
non servirà a un tubo, ma lo farò sperando che capisca che la sparuta minoranza è un'altra, a causa sua.
Nel momento in cui inizierà la partita esisterà solo la Lazio per me ma credo anche per gli altri, almeno spero :) .
La squadra ne risentirà lo stesso... anche se diretta a Lotito, la contestazione pre partita sarà dannosa per i giocatori, soprattutto i nuovi, che inevitabilmente, si sentiranno oggetto delle critiche.
Senza contare poi il clima dei 90 minuti, tra fazioni pro e contro non si capisce cosa...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: CN12 il 11 Set 2013, 21:24
Citazione di: gregor il 11 Set 2013, 20:00
Credo che l'entropia regna sovrana.
Si è più volte ripetuto che la contestazione non riguarderà i calciatori, nè lo staf tecnico, ma semplicemente la dirigenza.
Il tutto non nasce dalle sconfitte ottenute in campionato e coppa, anzi, saremo per sempre grati del 26-05-2013, ma nasce dalla mancata opportunità di creare un clima finalmente sereno. Bastava poco, molto poco. Non ci interessa se Ylmaz non sia venuto, ci interessa che finisca questa pandemonia che si crea tutte le volte che viene incalzato dalla stampa. Basta addossare le colpe al tifoso. Bisogna assumersi le responsabilità degli errori commessi, è un atto gratificante, oltre che giusto. Il tifoso, nella sessione di mercato, può soltanto sperare in un acquisto di un campione, ma non può avere responsabilità se lo stesso non viene acquistato. È la poca chiarezza che stanca. Ptima dice Ylmaz non lo abbiamo trattato, poi si, ma il procuratore voleva la stecca. Infine per uscire fuori da questa storia attacca il tifoso Laziale per ricreare quelle crepe che in un punto della stagione pensavamo tutti di averle dimenticate. Finalmente ci si stava ricompattando. Tutti. Poi c'ha ripensato lui a riportarci indietro di 5 anni...
Questo non possiamo accettarlo.

.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 11 Set 2013, 22:34
Da giorni si sta facendo un gran baccano su quello che potrà succedere nella prossima partita in casa. Forse si temono contraccolpi nell'umore della tifoseria dopo un inizio non brillante della squadra.
Il tema di questo topic è l'utilità e l'efficacia della contestazione: norme e buone prassi.

A me sembra esercizio spesso fine a sé stesso. Difficile prescrivere norme di comportamento a una moltitudine di persone diversissime tra di loro. In realtà, temo che si stia facendo molto rumore per nulla o almeno per qualcosa che forse accadrà, ma non è certo né come né quando (il che non è certamente aspetto trascurabile).

La contestazione strumentale, pregiudiziale, insomma quella che arriva prima della partita o bersaglia un singolo giocatore, è certamente tossica e andrebbe evitata. Tuttavia, i fischi che dovessero arrivare dopo una prestazione incolore e un risultato negativo esprimerebbero dolore, risentimento, delusione, che sono anche essi sentimenti con cui si esprime amore: insomma un esempio di contestazione fondata. 

Aspetterei un attimo prima di fasciarmi la testa anche perché parlare di contestazione in questo momento è quanto meno prematuro. Certo all'orizzonte si intravedono dei nuvoloni che non promettono nulla di buono e la soluzione è che la nave faccia le manovre giuste per allontanarsi dal pericolo e in questo l'anelito di Aquilante è azzeccato.

Purtroppo, il tifoso in questo momento è destinatario di messaggi non sempre coerenti tra di loro e nella sua ricerca del sogno si sente disorientato. Dopo il liceo gli avevano promesso l'università, pensando che il tempo delle mele fosse finalmente finito. E invece gli tocca tornare a ballare il lento con quella ragazzina di Sophie Marceau ...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ralphmalph il 11 Set 2013, 22:43
Che palle guy, che palle.
Sei contrario ai fischi pe Lotito? amen, ce stanno duecento topic in cui si dice la stessa cosa. A me me stanno surcazzo i no TAV, ma non je rompo le palle
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ralphmalph il 11 Set 2013, 22:50
(So stato un po' cafone, ma mi avete esasperato)
Vado in esilio volontario per un po'
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aquila Romana il 11 Set 2013, 23:08
Contestare Lotito è come annaffiare l'erba infestante che si vuole eliminare

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: gregor il 11 Set 2013, 23:22
Citazione di: Aquila Romana il 11 Set 2013, 23:08
Contestare Lotito è come annaffiare l'erba infestante che si vuole eliminare

Se il parlare a "vanvera", fosse a pagamento, molti saprebbero come tacere giusto per risparmiare, altri invece prenderebbero un mutuo
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: blow il 11 Set 2013, 23:23
Leggevo questo topic con intereesse cercando lo spunto da condividere, perche' diversi temi importanti sono stati toccati da ciascuno di voi.
Poi mi passa l'intervista a lotito di oggi su skysport24, non l'avevo vista..
Brutte dichiarazioni, fuori luogo in questo momento.
Io vado allo stadio, posso parlare, posso di' la mia perche' m'ha dato la patente oggi.
Brutta scena, astiosa, rozza, cafona. Ma il personaggio lo conosciamo.
Cosa c'e' mai da aspettarsi da domenica?
Fischi per questo signore (parola quanto inappropriata).
A cosa serve?
A niente, perche' come dice GM a questo je rimbarza il napalm.
Oggi, se mai avevo avuto un dubbio, mi ci ha invitato lui a fischiarlo.

Non ci saranno fischi alla squadra, mai, non li merita, non si fischia la maglia.







Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: COLDILANA61 il 11 Set 2013, 23:28
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02

PS altre modalità di protesta ci sono. Ho partecipato anch'io alla marcia contro la cessione di Signori, al tempo. Civiltà, giusto contesto (fuori dallo stadio). A ripensarci, bella cazzata. Ma questa è un'altra storia.
PPS Oggi a Formentera il tempo è brutto. Parimenti alla noia, la prolissita'.

Ecco . Questo è  il punto . Contestare . Avere ragione o torto NON cambia nulla .

Io che sono 30 anni (quasi) lontano da Roma , non capii quella storia . Ero convinto , vista la "politica" societaria del tempo , che la cessione di Signori ci avrebbe fatto bene . La lezione fu imparata al tempo di Vieri .

L'attuale contestazione avrà senso solo e soltanto alla FINE della 38^ giornata .

Ma potrebbe anche NON esserci .

A me piace discutere sul risultato finale e dove si e' fatto bene e dove male .

Oggi non ha senso . Oggi .
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aquila Romana il 11 Set 2013, 23:31
Citazione di: gregor il 11 Set 2013, 23:22
Se il parlare a "vanvera", fosse a pagamento, molti saprebbero come tacere giusto per risparmiare, altri invece prenderebbero un mutuo

Ha bisogno dell'astio come noi dell'aria per respirare, per questo io non lo contesto allo stadio, questa soddisfazione non gliela concedo

Soffocando così il suo insano bisogno e partecipando (nel mio piccolo) a rendere il clima meno pesante per i cuccioloni intorno a me

Tanto per chiarire



Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Ro il 11 Set 2013, 23:31
Citazione di: fish_mark il 11 Set 2013, 22:34
Da giorni si sta facendo un gran baccano su quello che potrà succedere nella prossima partita in casa. Forse si temono contraccolpi nell'umore della tifoseria dopo un inizio non brillante della squadra.
Il tema di questo topic è l'utilità e l'efficacia della contestazione: norme e buone prassi.

A me sembra esercizio spesso fine a sé stesso. Difficile prescrivere norme di comportamento a una moltitudine di persone diversissime tra di loro. In realtà, temo che si stia facendo molto rumore per nulla o almeno per qualcosa che forse accadrà, ma non è certo né come né quando (il che non è certamente aspetto trascurabile).

La contestazione strumentale, pregiudiziale, insomma quella che arriva prima della partita o bersaglia un singolo giocatore, è certamente tossica e andrebbe evitata. Tuttavia, i fischi che dovessero arrivare dopo una prestazione incolore e un risultato negativo esprimerebbero dolore, risentimento, delusione, che sono anche essi sentimenti con cui si esprime amore: insomma un esempio di contestazione fondata. 

Aspetterei un attimo prima di fasciarmi la testa anche perché parlare di contestazione in questo momento è quanto meno prematuro. Certo all'orizzonte si intravedono dei nuvoloni che non promettono nulla di buono e la soluzione è che la nave faccia le manovre giuste per allontanarsi dal pericolo e in questo l'anelito di Aquilante è azzeccato.

Purtroppo, il tifoso in questo momento è destinatario di messaggi non sempre coerenti tra di loro e nella sua ricerca del sogno si sente disorientato. Dopo il liceo gli avevano promesso l'università, pensando che il tempo delle mele fosse finalmente finito. E invece gli tocca tornare a ballare il lento con quella ragazzina di Sophie Marceau ...

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: m.m. il 11 Set 2013, 23:59
Citazione di: ralphmalph il 11 Set 2013, 22:50
(So stato un po' cafone, ma mi avete esasperato)
Vado in esilio volontario per un po'

Cafone forse, condivisibile di sicuro.
Guy predica incessantemente, topic dopo topic, ai getsemani nell'orto degli ulivi, sfondando porte qui già da un pezzo spalancate.
A parte blow che quest'anno ha deciso di farsi il sangue amaro, qui tutti siamo vaccinati e rassegnati ai pregi e, soprattutto, ai macroscopici difetti del presidente dal corto braccio.
Amen.

Ma guy per la millesima volta manca il bersaglio, dacchè i propalatori dell'ormai decennale ma sempre ottuso pdm qui non vengono, perchè ragionare è faticoso.

Com'è sempre stato, tutto ció finirà se il 22 Perea segnerà.
E avrà ancora una volta avuto ragione lui e il suo proverbial deretano della incarognita moltitudine, dei plastini disamorati e dei pesci_marco, ultimi discendenti di thomas more in campanella.
Fino al prossimo pretesto. E al prossimo derby.

Ma ormai c'ho il callo sul ventricolo e allo stadio manco me ne accorgo.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 00:07
belle parole guy, però le dovresti far leggere a lotito e dopodichè chidergli perchè dopo 9 anni, tra cui anche una coppanfaccia, non è stato capace ad eliminarla.

cioè, dico 9 anni e ancora se fa mandà affanqulo.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: m.m. il 12 Set 2013, 00:14
Citazione di: gregor il 11 Set 2013, 20:00
Credo che l'entropia regna sovrana.
Si è più volte ripetuto che la contestazione non riguarderà i calciatori, nè lo staf tecnico, ma semplicemente la dirigenza.
Il tutto non nasce dalle sconfitte ottenute in campionato e coppa, anzi, saremo per sempre grati del 26-05-2013, ma nasce dalla mancata opportunità di creare un clima finalmente sereno. Bastava poco, molto poco. Non ci interessa se Ylmaz non sia venuto, ci interessa che finisca questa pandemonia che si crea tutte le volte che viene incalzato dalla stampa. Basta addossare le colpe al tifoso. Bisogna assumersi le responsabilità degli errori commessi, è un atto gratificante, oltre che giusto. Il tifoso, nella sessione di mercato, può soltanto sperare in un acquisto di un campione, ma non può avere responsabilità se lo stesso non viene acquistato. È la poca chiarezza che stanca. Ptima dice Ylmaz non lo abbiamo trattato, poi si, ma il procuratore voleva la stecca. Infine per uscire fuori da questa storia attacca il tifoso Laziale per ricreare quelle crepe che in un punto della stagione pensavamo tutti di averle dimenticate. Finalmente ci si stava ricompattando. Tutti. Poi c'ha ripensato lui a riportarci indietro di 5 anni...
Questo non possiamo accettarlo.

Ma come no?
L'abbiamo accettato talmente tante volte che ho perso il conto.
Panta rei e vaffanculo.

Prima o poi, statisticamente, imbroccherà pure una cazzo di sessione di mercato con un colpo al fotofinish che ci lascerà di stucco.
Intanto, godiamoci quel che c'è che magari inconsciamente sottovalutiamo.

Per incazzarci e strepitare - se le cassandre hanno ragione - ne avremo di tempo, hai voglia se ne avremo.
Tempo al tempo.

Ma sono ripetitivo, meglio se accompagno ralph a prendere un po' d'aria.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: silvia84 il 12 Set 2013, 00:34
se vogliono contestare, contestino.. è un loro diritto. A me basta solo che poi durante la partita pensino solo alla Lazio..
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: happyeagle il 12 Set 2013, 00:49
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 00:07
belle parole guy, però le dovresti far leggere a lotito e dopodichè chidergli perchè dopo 9 anni, tra cui anche una coppanfaccia, non è stato capace ad eliminarla.

cioè, dico 9 anni e ancora se fa mandà affanqulo.

C'è gente che per mille euro venderebbe madri e figlie figurati se smetterebbero di alimentare questo conflitto perenne anche con una situazione idilliaca, per eliminare la contestazione bisognerebbe pagare e come nel caso del procuratore di Yilmaz riceverebbero un NO gigantesco,
il danno maggiore di questa contestazione e delle precedenti è quello di aver cresciuto una generazione di tifosi ibridi, quelli che erano adolescenti nel 2005 sono ormai adulti e credo che la Lazio non sia più al centro dei loro pensieri ma sia diventata l'Attrice non protagonista di un film di "Coppa e spade" , spettatori dei duelli dialettici dei contendenti dove l'Eroina in bianco e celeste ogni tanto riesce ad ottenere un lieto fine nonostante tutti,     
la campagna acquisti è solo un mezzo non è il fine, i risultati sono importanti e l'unica cosa che conta sono i novanta minuti che si giocano sul campo, tutto il resto dovrebbe essere il contorno del primo e del secondo, invece le chiacchiere della settimana sono assunte ad ruolo principale che non è il loro.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: rojorosco il 12 Set 2013, 01:10
Dopo l ennesimo danno che la gestione ha creato , contestare adesso e' INUTILE.
Tutti sapevano ma al moment di alzare la voce , se ne sono fregati altamente, quindi contestazione di facciata.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: tashunka-witko il 12 Set 2013, 07:51
Buongiorno a tutti. Questa mia domanda è rivolta a Gregor, CN12 e, magari ci fosse, a Viacolvento. Cosa significa quella frase che ieri ho sentito in radio alla VdN e cioè che con le ultime dichiarazioni di Lotito si torna allo stadio al clima di 5 anni  fà cioè quello schifoso, inutile e dannoso che lo stesso Direttivo si vantava, giustamente per altro, di aver definitivamente invertito avendo fatto anche tesoro degli errori fatti proprio durante queti 5 anni.
Quindi questo Lotito pdm devi morire etc. è così potente da sconfiggere una curva intera, un Direttivo CN e fare in modo che gli sforzi fatti dallo stesso per ricompattare un ambiente tifo laziale vengano distrutti in 3 minuti di intervista?

SECONDO ME questa è una cavolata e cioè protestare va bene anche se preferirei non avvenisse dentro lo stadio perchè si finirebbe invariabilmente per danneggiare la squadra ma cosa centra il ritorno al clima pesante e di odio reciproco di 5 anni fà? Lo chiedo assolutamente senza polemica ma solo per capire ed eventualmente contestare o approvare. Grazie

Io, un laziale qualunque.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 08:18
Si è vero, si assomigliano tutti i topic, Guy...
Soprattutto i tuoi.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: vaz il 12 Set 2013, 08:29
Se po' dì che tutti gli interventi dell'ultimo mese Lotito se li sarebbe potuti risparmiare?
Sta continuando a sputare per aria, IMHO
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquiladiMare il 12 Set 2013, 08:34
Citazione di: Marmorus il 11 Set 2013, 19:23
clima di negatività che di certo lui non aiuta a stemperare:

Lotito: «Mal di pancia tifosi? Prendano pastiglia»
Il presidente della Lazio: «Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare»
ROMA - "Se i tifosi hanno mal di pancia, prendessero un Alka-Seltzer. Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare".


Qualche concetto è condivisibile.... tipo quello delle scatrse presenze allo stadio....seppure espresso in maniera molto negativa....

In sostanza tutta l'euforia post 26 maggio andata in fumo....che paxxe

Riusciremo mai ad avere un bel clima durante una nostra partita casalinga?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquiladiMare il 12 Set 2013, 08:36
Citazione di: vaz il 12 Set 2013, 08:29
Se po' dì che tutti gli interventi dell'ultimo mese Lotito se li sarebbe potuti risparmiare?
Sta continuando a sputare per aria, IMHO

Sicuramente farebbe bene a non rilasciare più dichiarazioni... almeno fino a Natale
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: azzurra71 il 12 Set 2013, 09:08
lo diceva un "certo" Luigi Einaudi nel 1960

...migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.


invece per rispondere all'oggetto del topic:

serve contestare?
se mio figlio protesta con i capricci, no.
se mio figlio mi fa notare qualcosa di vero, si.

per la violenza di alcune contestazioni contro Lotito, per il fatto di aspettarlo al varco sempre, secondo me sono capricci (ed evito di parlare degli interessi dietro al capriccio)
Lo capiscono anche i sassi che tra tentativi ed errori la sua gestione è chiaramente positiva, ma non serve a nulla.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Nex1 il 12 Set 2013, 09:17
Si, tutte le manifestazioni non violente possono essere utili.
E' doveroso saper ascoltare e riuscire a mantenere il dialogo con chi protesta per spiegare le proprie ragioni.
Chi nega il dialogo nega una parte di sé.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 09:26
Ho visto l'intervista che non mi è sembrata così negativa come viene dipinta anche se qua e là ci sono cose su cui riflettere. Ad esempio, nel finale sbrodola con la descrizione della vicenda di Berisha dalla quale si capisce ben poco
Qualche osservazione.

Citazione di: Marmorus il 11 Set 2013, 19:23
Lotito: «Mal di pancia tifosi? Prendano pastiglia»

Battutina, non delle migliori ma non starei qui a indignarmi per chissà quale affronto.

Citazione di: Marmorus il 11 Set 2013, 19:23
Il presidente della Lazio: «Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare»
ROMA - "Se i tifosi hanno mal di pancia, prendessero un Alka-Seltzer. Il primo scontento sono io perché la gente non viene allo stadio. E se non vengono allo stadio non possono parlare". [/i]

Nel passato sono stati espressi concetti identici con formulazione completamente diversa.
Ad esempio "Chi ama la Lazio va a vedere la Lazio". Sentite come appoggia?
Con questa diversa formulazione - attribuita a presidente della Lazio del tardo novecento (XX sec. d.c.) - per il tifoso la botta arriva lo stesso, ma in maniera più suadente, più coinvolgente e non meno biasimante.

I concetti sono condivisibili e indiscutibili, la formulazione un po' meno.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: rojorosco il 12 Set 2013, 09:28
La sua gestione puo' essore positiva se ammette chke e' da provinciale.
Ma lui dice che e' piu vincente di Crganotti...quindi





quote author=azzurra71 link=topic=19379.msg1396380#msg1396380 date=1378969712]
lo diceva un "certo" Luigi Einaudi nel 1960

...migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di denaro. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, abbellire le sedi, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno.
Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie e investono tutti i loro capitali per ritrarre spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente con altri impieghi.


invece per rispondere all'oggetto del topic:

serve contestare?
se mio figlio protesta con i capricci, no.
se mio figlio mi fa notare qualcosa di vero, si.

per la violenza di alcune contestazioni contro Lotito, per il fatto di aspettarlo al varco sempre, secondo me sono capricci (ed evito di parlare degli interessi dietro al capriccio)
Lo capiscono anche i sassi che tra tentativi ed errori la sua gestione è chiaramente positiva, ma non serve a nulla.
[/quote]
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Marmorus il 12 Set 2013, 09:40
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 09:26
Nel passato sono stati espressi concetti identici con formulazione completamente diversa.
Ad esempio "Chi ama la Lazio va a vedere la Lazio". Sentite come appoggia?
Con questa diversa formulazione - attribuita a presidente della Lazio del tardo novecento (XX sec. d.c.) - per il tifoso la botta arriva lo stesso, ma in maniera più suadente, più coinvolgente e non meno biasimante.

no fish le due formule sono ben diverse quella "cragnottiana" è un invito ad andare allo stadio per sostenere la squadra, quella "lotitiana" è un invito ad andare allo stadio per farsi contestare...

che poi è quello che in fondo lui desidera, sentirsi contestato o acclamato, tronfio del suo ego... parlatene male purchè se ne parli...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: MauroLaziale il 12 Set 2013, 09:54
Vabbè insomma alla fine si contesta il caratteraccio di Lotito,perchè se gli stessi identici risultati la Lazio li avesse fatti con un Presidente gentile e disponibile non ci sarebbe questo clima nel mondo-Lazio.
Ma la domanda è:Che c'entra il caratteraccio di Lotito con la Lazio?Perchè dovrei modificare il mio approccio verso la partita,la mia passione x la Lazio,la mia voglia di tifare x la Lazio serenamente col sorriso,solo perchè il suo Presidente ha un brutto carattere?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aqua Caliente il 12 Set 2013, 09:57
Che p.alle. Un' altra domenica a litiga' coi vicini di posto per fargli capire che bisogna solo tifa' LA LAZIO e basta.
Un appello ai contestatori: ma perche' non ve ne state a casa?
:asrm
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Brujita76 il 12 Set 2013, 09:58
Citazione di: MauroLaziale il 12 Set 2013, 09:54
Vabbè insomma alla fine si contesta il caratteraccio di Lotito,perchè se gli stessi identici risultati la Lazio li avesse fatti con un Presidente gentile e disponibile non ci sarebbe questo clima nel mondo-Lazio.
Ma la domanda è:Che c'entra il caratteraccio di Lotito con la Lazio?Perchè dovrei modificare il mio approccio verso la partita,la mia passione x la Lazio,la mia voglia di tifare x la Lazio serenamente col sorriso,solo perchè il suo Presidente ha un brutto carattere?
Perchè tra tanta gente che va allo stadio (25.000 teste tutte diverse o quasi), c'è chi reagisce al caratteraccio del presidente infischiandosene e gustandosi la partita e c'è invece chi fischia! Poi, peggio, c'è chi lo offende!
ma sono solo reazioni diverse in base al proprio carattere!

E' come se vai per strada e discuti per un parcheggio: c'è chi abbozza, chi ti manda a quel paese e chi scende con una mazza e ti spacca la testa

Lo stadio è solo lo spaccato della società
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: matador72 il 12 Set 2013, 10:03
Ho sempre pensato che le contestazioni a giocatori, allenatori e presidenti servano a nulla se non ad esaltare l'ego di chi lancia la contestazione che vedono magari migliaia di persone aderire alla loro "idea".
Ho sempre pensato, da 8 anni a questa parte che contestare uno come Lotito poi serva ancora a meno.
Quest'uomo ha un'ego smisurato, spesso ha delle uscite sbagliate ma quello che è certo è che 10-100-1000-10000-100000 contestatori non lo spaventano ne gli faranno mai cambiare idea sul mollare la Lazio.
Il sangue marcio se lo stanno facendo quelli che da sempre lo contestano, da sempre gli cantano "Lotito pezzo di m...a" quelli che si aggrappano ad ogni cazzata spifferata dal cateterista di turno su un possibile cambio di proprieta'.
Lotito ha rovinato con il mancato acquisto di un'attaccante quanto di buono aveva fatto sino a quel punto e questo per molti è stato il la alla contestazione ma sono sicuro che anche questa volta si risolvera' tutto come nelle precedenti contestazioni e cioè con Lotito che se la ride in tribuna quando inizieranno i cori contro di lui....
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: MauroLaziale il 12 Set 2013, 10:04
Citazione di: Brujita76 il 12 Set 2013, 09:58
Perchè tra tanta gente che va allo stadio (25.000 teste tutte diverse o quasi), c'è chi reagisce al caratteraccio del presidente infischiandosene e gustandosi la partita e c'è invece chi fischia! Poi, peggio, c'è chi lo offende!
ma sono solo reazioni diverse in base al proprio carattere!

E' come se vai per strada e discuti per un parcheggio: c'è chi abbozza, chi ti manda a quel paese e chi scende con una mazza e ti spacca la testa

Lo stadio è solo lo spaccato della società
Vero,tutto vero ciò che hai detto,però l'obiettivo principale se vai allo stadio dovrebbe essere la LAZIO,invece a volte sembra che l'obiettivo x alcuni sia l'orgoglio personale in questo tira-molla con Lotito.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 10:06
Citazione di: matador72 il 12 Set 2013, 10:03
Quest'uomo ha un'ego smisurato, spesso ha delle uscite sbagliate ma quello che è certo è che 10-100-1000-10000-100000 contestatori non lo spaventano ne gli faranno mai cambiare idea sul mollare la Lazio.

Che abbia un ego smisurato ne sono convinto anche io, ma è un requisito essenziale per comandare in aziende come la Lazio.
Che non lo spaventino i contestatori la cosa mi riesce meno convincente. Me lo ricordo soltanto io sparito dai quadranti dei radar di interviste e apparizioni TV nella primavera del 2010, con la Lazio impegnata in una affannosa salvezza?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Brujita76 il 12 Set 2013, 10:07
Citazione di: MauroLaziale il 12 Set 2013, 10:04
Vero,tutto vero ciò che hai detto,però l'obiettivo principale se vai allo stadio dovrebbe essere la LAZIO,invece a volte sembra che l'obiettivo x alcuni sia l'orgoglio personale in questo tira-molla con Lotito.
Giusto.
Infatti questi atteggiamenti sono quelli che rovinano l'ambiente Lazio (come gli atteggiamenti opposti) e rendono questa "contestazione" un pretesto per fare casino!
Un conto è contestare civilmente l'operato della società (fischi, striscioni, ecc...), un conto è che si torni indietro di 5 anni con un'aria irrespirabile dentro lo stadio
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: GuyMontag il 12 Set 2013, 10:22
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 08:18
Si è vero, si assomigliano tutti i topic, Guy...
Soprattutto i tuoi.

Forse hai ragione.
Forse ha ragione ralphmalph.
Sono quasi certo che ne' l'uno ne' l'altro, né altri che ne lamentavano la lunghezza, hanno avuto la costanza (e alle volte ce ne vuole) di leggere fino in fondo.
Quello che dice a voi da' fastidio chi fischia Lotito.
Ma voi chi? Ma chi lo nomina Lotito?
Ma hai capito di cosa parlavo?
Alle volte la necessità di inquadrare in schieramenti fa brutti scherzi.
La mia domanda era un'altra, e non aveva nulla a che vedere con quella persona.
E io posso parlare per ore, se restiamo nel merito. Altrimenti per discutere se Lotito è il bene o il male ci sono altri topic.

Ma tenetevi (e non sono generico, i nomi li ho fatti) i vostri pregiudizi.
Perché se voi andate allo stadio, fischiate o applaudite, se il Chievo passa in vantaggio e vi sperticate in forza ragazzi o in lxxx guarda che hai fatto, avete perfettamente ragione.
Sti grancazzi. E sti grancazzi giustamente di quel che penso io. Voi che scrivete post sempre vari.

Ad maiora.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 10:23
l'hai presa bene, vedo
Titolo: De contestationis utilitate
Inserito da: ralphmalph il 12 Set 2013, 10:27
Rientro solo per chiarire una cosa, poi risparisco. L'ho letto tutto il post, Guy, sono abituato così. Proprio perché l'ho letto ho scritto che palle


Sent from Lulic al 71esimo
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 10:29
peraltro
Citazione di: GuyMontag il 12 Set 2013, 10:22
Sono quasi certo che ne' l'uno ne' l'altro, né altri che ne lamentavano la lunghezza, hanno avuto la costanza (e alle volte ce ne vuole) di leggere fino in fondo.
...
Ma hai capito di cosa parlavo?
ci fai abbastanza stupidi
magari isterici, ma stupidi no

Citazione di: GuyMontag il 12 Set 2013, 10:22
Alle volte la necessità di inquadrare in schieramenti fa brutti scherzi.
:rotfl:
beh, dopo 15 gg nei quali sei stato eretto (non credo tuo malgrado) come menhir a salvaguardia della lazialità pura e scevra, da torme di laudanti in processione, questa frase mi pare un autogoal

però ti rassicuro: da parte mia succede questo
Citazione di: GuyMontag il 12 Set 2013, 10:22
Perché se voi andate allo stadio [...] se il Chievo passa in vantaggio e vi sperticate in forza ragazzi [...] avete perfettamente ragione.

Citazione di: GuyMontag il 12 Set 2013, 10:22
Sti grancazzi. E sti grancazzi giustamente di quel che penso io. Voi che scrivete post sempre vari.
meno ampollosi, magari con contenuti intellegibili ai più ed anche meno ex-cathedra, si
vari magari no: parlamo sempre de sorca
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 10:37
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:32
Ok, ma quale che sia il fine, la contestazione è utile per raggiungerlo?
dalla contestazione alla lotta armata, nulla è utile. Eppure in questo paese tentativi per casi più seri del nostro se ne sono visti...
Opterei per un timida disapprovazione dell'ultimo giorno di mercato... Dall'anno prossimo sto mercato per la Lazio famolo fini il penultimo giorno... Su eventuali espansioni polemiche (anch'esse inutili), mi riservo. Siamo solo alla seconda e tutto questo strepito sulla modulazione del dissenso mi pare fuori luogo.
Chiudo con un bah.
P.s. e poi Lotito è tipo che in caso di contestazione anche severa, non scende a patti o parla con la piazza ma, mette il filo spinato alle finestre...
In fin de conti, di che si parla?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 10:40
Citazione di: tashunka-witko il 12 Set 2013, 07:51

Io, un laziale qualunque.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 10:40
bah penso che non se ne uscirà più ... io credo che la critica sia utile quando ha un obbiettivo quando è finalizzata a qualcosa .. i tifosi del milan non volevano matri l'hanno scritto e detto in modo chiaro e palese ... la società puntualmente se n'è fregata ed ha fatto diversamente ... non mi sembra che ci sia questo sotto fondo di rumore che vuole a tutti i costi screditare la società ... lotito ha un pessimo carattere e modi pessimi di esprimersi però per me ha profondamente ragione ... perchè non aspettiamo qualche partita per vedere questa squadra quanto vale perchè non andiamo allo stadio perchè non sosteniamo la squadra ... il tifoso laziale da 10 anni a questa parte ha "cambiato lavoro" non fa piu il tifoso ma fa processi alla società per tutto ... inizialmente era perchè lotito non cacciavalisordi poi il settore giovanile poi dicanio poi zarate poi lo sponsor poi la comunicazione poi le coppe europee ... da quello che vedo la società migliora di anno in anno in ogni settore dalla prima squadra alle giovanili dalla tv alla radio passando per questi eventi che riportano alla mente la storia della lazio ... NOI SIAMO CLIENTI E BASTA se vuoi avere il diritto di critica devi pagare se non paghi devi stare zitto perchè è qualcosa che non ti compete ...il calcio è un industria non puoi pretendere da questa società cose che nonb puo fare ... tare è stato molto chiaro a riguardo "noi società non possiamo impedire ai tifosi di sognare obbiettivi che però al momento la società non può raggiungere" ... su lotito e yilmaz solo uno stupido può criticare il contenuto delle interviste degli ultimi giorni di mercato si è cercato a tutti i costi di proteggere una trattativa gia complicata che poi purtroppo è naufragata ... alla fine è stato spiegato cosa non è andato ma con molta trasparenza ... la realtà è che siamo una tifoseria di isterici permalosi e non accettiamo che qualcuno in questo caso lotito ci muova una critica ... noi siamo depositari della verità assoluta e siamo disposti solo a pretendere senza dare ... se vogliamo una squadra da scudetto iniziamo a fare numeri anche con le partite con il chievo facciamoci sentire vicini alla squadra e smettiamola per una buona volta di dire una marea di stronzate come conseguenza diretta delle stronzate che dicono nelle radio romane
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: purple zack il 12 Set 2013, 10:43
Citazione di: vaz il 12 Set 2013, 08:29
Se po' dì che tutti gli interventi dell'ultimo mese Lotito se li sarebbe potuti risparmiare?
Sta continuando a sputare per aria, IMHO

Se po' dí. Purtroppo je piace parlà.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: misolidio il 12 Set 2013, 10:52
A me la contestazione a Lotito ha rotto le palle.

Ma anche Lotito.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Armageddon il 12 Set 2013, 10:58
Il problema di Lotito è Lotito che non ammette a se stesso di essere poco adatto alla comunicazione.
Il giorno che riuscirà a capire questo e metterà un personaggio amato dalla folla e laziale, le contestazioni finiranno...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 10:59
Citazione di: happyeagle il 12 Set 2013, 00:49
C'è gente che per mille euro venderebbe madri e figlie figurati se smetterebbero di alimentare questo conflitto perenne anche con una situazione idilliaca, per eliminare la contestazione bisognerebbe pagare e come nel caso del procuratore di Yilmaz riceverebbero un NO gigantesco,
il danno maggiore di questa contestazione e delle precedenti è quello di aver cresciuto una generazione di tifosi ibridi, quelli che erano adolescenti nel 2005 sono ormai adulti e credo che la Lazio non sia più al centro dei loro pensieri ma sia diventata l'Attrice non protagonista di un film di "Coppa e spade" , spettatori dei duelli dialettici dei contendenti dove l'Eroina in bianco e celeste ogni tanto riesce ad ottenere un lieto fine nonostante tutti,     
la campagna acquisti è solo un mezzo non è il fine, i risultati sono importanti e l'unica cosa che conta sono i novanta minuti che si giocano sul campo, tutto il resto dovrebbe essere il contorno del primo e del secondo, invece le chiacchiere della settimana sono assunte ad ruolo principale che non è il loro.


nel 45' in italia se parlavi tedesco te linciavano, te prendevno a calci e a sputi.
all'incirca dopo 10 anni questo odio era svanito e già la metà degli italiani se sognava de passare le nottate con le gemele kesler.

so' nove anni  che sta durando questa contestazione, possibile che non è stato capace di apportare dei correttivi affinchè terminasse? possibile che è solo colpa della CN?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 11:06
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 10:59

nel 45' in italia se parlavi tedesco te linciavano, te prendevno a calci e a sputi.
all'incirca dopo 10 anni questo odio era svanito e già la metà degli italiani se sognava de passare le nottate con le gemele kesler.

so' nove anni  che sta durando questa contestazione, possibile che non è stato capace di apportare dei correttivi affinchè terminasse? possibile che è solo colpa della CN?

Ma almeno le Kessler - anche con il collant neri - facevano vedere le gambe e che gambe!
Bella metafora AquilaLidense!!! :D

dai un goccio di musica
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 11:08
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 10:59

nel 45' in italia se parlavi tedesco te linciavano, te prendevno a calci e a sputi.
all'incirca dopo 10 anni questo odio era svanito e già la metà degli italiani se sognava de passare le nottate con le gemele kesler.


Grande Aquila!
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 11:10
Citazione di: misolidio il 12 Set 2013, 10:52
A me la contestazione a Lotito ha rotto le palle.

Ma anche Lotito.
in due frasette la condizione attuale del Laziale.
Gastroprotettori per tutti e pensare intensamente ad ogni istante del 26 maggio u.s.(la "u "sta per unico). La mia ricetta.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Brujita76 il 12 Set 2013, 11:11
Citazione di: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 10:40
bah penso che non se ne uscirà più ... io credo che la critica sia utile quando ha un obbiettivo quando è finalizzata a qualcosa .. i tifosi del milan non volevano matri l'hanno scritto e detto in modo chiaro e palese ... la società puntualmente se n'è fregata ed ha fatto diversamente ... non mi sembra che ci sia questo sotto fondo di rumore che vuole a tutti i costi screditare la società ... lotito ha un pessimo carattere e modi pessimi di esprimersi però per me ha profondamente ragione ... perchè non aspettiamo qualche partita per vedere questa squadra quanto vale perchè non andiamo allo stadio perchè non sosteniamo la squadra ... il tifoso laziale da 10 anni a questa parte ha "cambiato lavoro" non fa piu il tifoso ma fa processi alla società per tutto ... inizialmente era perchè lotito non cacciavalisordi poi il settore giovanile poi dicanio poi zarate poi lo sponsor poi la comunicazione poi le coppe europee ... da quello che vedo la società migliora di anno in anno in ogni settore dalla prima squadra alle giovanili dalla tv alla radio passando per questi eventi che riportano alla mente la storia della lazio ... NOI SIAMO CLIENTI E BASTA se vuoi avere il diritto di critica devi pagare se non paghi devi stare zitto perchè è qualcosa che non ti compete ...il calcio è un industria non puoi pretendere da questa società cose che nonb puo fare ... tare è stato molto chiaro a riguardo "noi società non possiamo impedire ai tifosi di sognare obbiettivi che però al momento la società non può raggiungere" ... su lotito e yilmaz solo uno stupido può criticare il contenuto delle interviste degli ultimi giorni di mercato si è cercato a tutti i costi di proteggere una trattativa gia complicata che poi purtroppo è naufragata ... alla fine è stato spiegato cosa non è andato ma con molta trasparenza ... la realtà è che siamo una tifoseria di isterici permalosi e non accettiamo che qualcuno in questo caso lotito ci muova una critica ... noi siamo depositari della verità assoluta e siamo disposti solo a pretendere senza dare ... se vogliamo una squadra da scudetto iniziamo a fare numeri anche con le partite con il chievo facciamoci sentire vicini alla squadra e smettiamola per una buona volta di dire una marea di stronzate come conseguenza diretta delle stronzate che dicono nelle radio romane
A prescindere dal contenuto (che non condivido ma come sempre rispetto), trovo sempre abbastanza pesante il tuo modo di scrivere e parlare dei tifosi della Lazio!

Sei come Lotito (tanto so che non la prendi come un'offesa): le cose che dici, le dici nel modo sbagliato e sembrano sempre provocazioni!
Se usi termini come "stupido", "isterici", "permalosi" o "stronzate" riferendoti in generale alla tifoseria Laziale, per me già hai perso in partenza!

Evitiamoli certi termini (tra di noi), che poi magari c'è il giorno che qualcuno si fa rodere il qulo e anche questo forum diventa un campo di battaglia fatto di offese!

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: A.Voronin il 12 Set 2013, 11:12
Situazione surreale e creata ad hoc dai media.
Si è passati dal paradiso all'inferno per due sconfitte contro la juve e un mancato arrivo.
Sembra siano tornati i tempi di ballardini.


Uno non vuole essere complottista. Poi guarda i titoli dell ansa che tolgono articoli (la roma diventa roma) e netter che continuano a postare roba contro la nostra.

Siamo in guerra contro tutti prima lo capirete meglio sarà. 
Sono tutti contro di noi
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fede75 il 12 Set 2013, 11:15
ma non ve siete ancora stufati di queste discussioni?
dico sia i "contestatori" che i "soddisfatti" ..
a me sembra che alla fine in tutti i topic post calciomercato si dicano sempre le stesse cose..
sempre gli stessi concetti sviscerati in tutte le salse..
ma poi perchè sta cosa di convincere per forza l'altro sulle proprie idee??
sia in un senso che nell'altro intendo.. boh
che noia!  in amicizia.. ma che noia!  :pp

peace&love (http://www.bestemoticon.com/smiley/fume/drogue-peace.gif)

e forza lazio
:since

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 11:22
Citazione di: fede75 il 12 Set 2013, 11:15
ma non ve siete ancora stufati di queste discussioni?
dico sia i "contestatori" che i "soddisfatti" ..
.... in amicizia.. ma che noia!  :pp

sostanzialmente d'accordo.
unico appunto, alle tue due categorie ne aggiungerei un terza, gli attendisti confuciani. Er fiume ce sta già...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: blow il 12 Set 2013, 11:23
Citazione di: fede75 il 12 Set 2013, 11:15
ma non ve siete ancora stufati di queste discussioni?
dico sia i "contestatori" che i "soddisfatti" ..
a me sembra che alla fine in tutti i topic post calciomercato si dicano sempre le stesse cose..
sempre gli stessi concetti sviscerati in tutte le salse..
ma poi perchè sta cosa di convincere per forza l'altro sulle proprie idee??
sia in un senso che nell'altro intendo.. boh
che noia!  in amicizia.. ma che noia!  :pp

peace&love (http://www.bestemoticon.com/smiley/fume/drogue-peace.gif)

e forza lazio
:since

saggia.
faccio una fatica a leggere di Lazio, dal giornale a Lazio talk.
leggo solo quelli sugli abbonamenti e i biglietti, tanto per vedere se ci sono amici o amiche che vengono allo stadio, si spostano di settore per una determinata partita o EL.
il resto mi annoia, tremendamente.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: FatDanny il 12 Set 2013, 11:28
Vado fuori tema per entrarci:

(piccola premessa, il post di GM l'ho letto tutto, anche perché sono solidale nella prolissità  :p )


a cosa serve un corteo in democrazia?

Non cambia la legge. Non vincola in alcun modo chi potrebbe cambiarla. Non propone nulla nello stretto immediato.
Nei casi più eclatanti mette addirittura in discussione le istituzioni vigenti, a volte arriva persino a metterle in crisi e per giunta senza proporre un'alternativa credibile sul piano prettamente istituzionale.
Rischia di produrre più danni che soluzioni sto maledetto corteo...

E allora perché da almeno duecento anni vengono considerati una delle espressioni principali della democrazia e ne facciamo (almeno alcuni di noi) a ripetizione? Siamo isterici o forse stupidi?
Può darsi.
Magari non GM, ma qualcuno questo lo crede davvero, tanto che negli ultimi anni abbiamo vissuto un "leggerissimo" restringimento degli spazi di agibilità democratica. Proprio partendo da questi presupposti.


Io, che dalla parte del torto mi ci metto per principio da quando me l'ha suggerito Brecht, credo che le contestazioni servono a due cose:
- ai contestatori a riconoscersi tra loro (anvedi oh, ma allora non so l'unico steronzo a pensà sta cosa. ma allora siamo tanti!)
- alla controparte per misurare il grado di dissenso (anvedi oh, ma allora non so una sparuta minoranza, nonostante sia quello che dichiarerò nell'intervista tra mezz'ora)


Le contestazioni misurano un rapporto di forza.
Questo cambia direttamente le cose? No.
Lotito resta Presidente e ultimo decisore sul tema SS Lazio, così come il Parlamento resta quello che fa le leggi.

Ma sulla base di questo rapporto di forza ognuno opera le sue scelte.
Se domenica uno stadio intero fischia Lotito non mi venite a dire che il dato è irrilevante
Così come se 1 milione di persone scende in piazza anche il governo più sordo e scemo due conti se li fa.


Le contestazioni sono rischiose? Si.
Perché ti puoi far prendere la mano e magari ti ritrovi nel corso di una rivolta quando volevi solo fare un appunto.
Le contestazioni sono rischiose perché posizioni diverse da quelle iniziali, magari le più irragionevoli, possono diventare egemoni (guardiamo la Siria...).
Le contestazioni oltre che rischiose possono essere inutili, perché di fronte si trovano un muro sordo e quindi restano fini a se stesse.


Ma senza contestazioni la democrazia diventa un simulacro privo di senso, una dittatura mascherata.
E quindi è un rischio che tocca correre, alla ricerca di un equilibrio dinamico tra i due estremi che trasforma i rischi in virtù.

Non è un'accusa che rivolgerei mai a GM o a qualsiasi altro netter, ma chi mette sempre l'accento ai rischi della contestazione facilmente si trasforma in un burattino del potere. In modo più o meno consapevole.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: jp1900 il 12 Set 2013, 11:30
Citazione di: A.Voronin il 12 Set 2013, 11:12
Situazione surreale e creata ad hoc dai media.
Si è passati dal paradiso all'inferno per due sconfitte contro la juve e un mancato arrivo.
Sembra siano tornati i tempi di ballardini.


Uno non vuole essere complottista. Poi guarda i titoli dell ansa che tolgono articoli (la roma diventa roma) e netter che continuano a postare roba contro la nostra.

Siamo in guerra contro tutti prima lo capirete meglio sarà. 
Sono tutti contro di noi
Completamente d'accordo. Ormai i topic, dovunque si parta, arrivano sempre alle stesse posizioni.
Svegliamoci.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 11:32
(te sembrerà assurdo, FD, ma non solo t'ho letto tutto ma t'ho pure capito)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 11:32
Citazione di: Brujita76 il 12 Set 2013, 11:11
A prescindere dal contenuto (che non condivido ma come sempre rispetto), trovo sempre abbastanza pesante il tuo modo di scrivere e parlare dei tifosi della Lazio!

Sei come Lotito (tanto so che non la prendi come un'offesa): le cose che dici, le dici nel modo sbagliato e sembrano sempre provocazioni!
Se usi termini come "stupido", "isterici", "permalosi" o "stronzate" riferendoti in generale alla tifoseria Laziale, per me già hai perso in partenza!

Evitiamoli certi termini (tra di noi), che poi magari c'è il giorno che qualcuno si fa rodere il qulo e anche questo forum diventa un campo di battaglia fatto di offese!
sai che c'è dopo le parole gentili di tregue di comprensione arrivano queste perchè certa gente capisce solo una certa dialettica ... il problema è che qui si punta il dito solo verso il presidente che non sarà il migliore ma ha portato dei miglioramenti noi invece negli ultimi 10 anni cosa abbiamo fatto?!... ah si i cori razzisti per farci squalificare il campo ... purtroppo questa è la realtà ma ai più è rimane ancora poco chiara offuscata da un odio e da un livore immotivato verso una persona scomoda antipatica che ha modi pessimi e irritanti ma che comunque ci ha dato delle soddisfazioni ... vorrei farti una domanda cosa abbiamo fatto noi tifosi negli ultimi anni per aiutare la lazio? io nelle altre piazze vedo unità d'intenti eppure le cose non vanno cosi bene basta guardare dall'altra parte del tevere dopo l'ennesima delusione sono comunque pronti a ripartire per una nuova stagione ... noi nonostante le vittorie e le soddisfazioni cosa facciamo ... contestazione critica minacce di morte ecc... pensa sono cosi stufo di questa situazione assurda che spero piu di quelli che lo odiano che lotito decida quanto prima di abbandonare tutto e di passare la mano al primo che incontra per strada ... la realtà è che ci meritiamo uno come cellino 
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: FatDanny il 12 Set 2013, 11:33
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 11:32
(te sembrerà assurdo, FD, ma non solo t'ho letto tutto ma t'ho pure capito)

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: bizio67 il 12 Set 2013, 11:34
La contestazione forse non giova a nessuno ed io non contesterò, ma non condanno chi lo farà
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fabrizio1983 il 12 Set 2013, 11:36
io comincio a voler bene a Fd...grandissimo
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 11:37
Si, FD, tutto quello che vuoi.
Ma una cosa é la Lazio e una cosa il governo.
Quello che credo voglia dire GM é sapere se la contestazione faccia bene o meno alla Lazio.
Se abbia una vera efficacia.
Anche tenendo conto che il concetto di democrazia, applicato alla gestione di una società di calcio, ma anche a una azienda tout court, é abbastanza inappropriato.
Il bene comune in un rapporto squadra/tifosi é la vittoria della squadra.
Nelle relazioni stato/cittadini no.
Oltre a questo anche il modus operandi é completamente diverso, tendente alla confusione generalizzante nel caso dello stadio.
Se scendi in strada per contestate la TAV contesti la TAV.
Se fischi allo stadio fischi la squadra. O almeno ci sono forti rischi che la contestazione stinga sulle prestazioni della squadra.
Andando assolutamente in controtendenza rispetto all'obiettivo cercato.

Il questo anche per concludere con un
prendemose meno sul serio.
Un milione di persone che scendono in piazza per salvare le pensioni resta una battaglia infinitamente più importante che i fischi a Lotito.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Brujita76 il 12 Set 2013, 11:40
Citazione di: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 11:32
sai che c'è dopo le parole gentili di tregue di comprensione arrivano queste perchè certa gente capisce solo una certa dialettica ... il problema è che qui si punta il dito solo verso il presidente che non sarà il migliore ma ha portato dei miglioramenti noi invece negli ultimi 10 anni cosa abbiamo fatto?!... ah si i cori razzisti per farci squalificare il campo ... purtroppo questa è la realtà ma ai più è rimane ancora poco chiara offuscata da un odio e da un livore immotivato verso una persona scomoda antipatica che ha modi pessimi e irritanti ma che comunque ci ha dato delle soddisfazioni ... vorrei farti una domanda cosa abbiamo fatto noi tifosi negli ultimi anni per aiutare la lazio? io nelle altre piazze vedo unità d'intenti eppure le cose non vanno cosi bene basta guardare dall'altra parte del tevere dopo l'ennesima delusione sono comunque pronti a ripartire per una nuova stagione ... noi nonostante le vittorie e le soddisfazioni cosa facciamo ... contestazione critica minacce di morte ecc... pensa sono cosi stufo di questa situazione assurda che spero piu di quelli che lo odiano che lotito decida quanto prima di abbandonare tutto e di passare la mano al primo che incontra per strada ... la realtà è che ci meritiamo uno come cellino
Ti ripeto un concetto: in questo momento non sto giudicando il contenuto ma la forma!
Mi sarei al quanto stufato di leggere post in cui si offende il tifoso della Lazio!

A te da fastidio se si offende il presidente della Lazio
A me da ancora più fastidio se si offende il tifoso della Lazio (in generale) e mi da fastidio perchè vai a colpire anche persone qui dentro che hanno contestato l'ultimo mercato (hai detto che solo uno stupido poteva contestare)

Per quel che riguarda il contenuto, ti rispondo così: ma tu sei sicuro che nelle altre piazze c'è unione? Sempre?
Addirittura porti l'esempio dei piscio ruggine ...ma stai scherzando?
Ma hai presente durante il ritiro cosa è successo? BENVENUTE MERDE!! Osvaldo l'hanno cacciato i tifosi! Ogni allenamento offese, risse evitate tra tifosi e Osvaldo, Sabatini offeso in maniera [...], la dirigenza ammerican idem! Ora dopo due vittorie c'è un po' di tranquillità in più...ma aspetta qualche giornata negativa, poi vedi quello che succede

La dirigenza del Milan è stata criticata!
La dirigenza dell'Inter è stata criticata!

Ma può essere che vedete le cose negative solo nella Lazio (e ci stanno eh, nessuno le nega)?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 11:41
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 11:37
prendemose meno sul serio.

io credo sia un problema di cultura. ricordo ancora gli applausi del tifosi del portsmouth alla fine della partita che aveva sancito la loro retrocessione. queste cose in italia sono impensabili ogni sconfitta è vista come un fallimento. le cose serie penso siano altre non una partita di pallone ... e non un presidente come lotito.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 11:42
Splendido post di fat  ;)
purtroppo ultimamente si sta facendo fatica a comprendere le ragioni di entrambi gli schieramenti.
Perchè trovare il mercato ok, trovare normali le dichiarazioni di lotito, sono pensieri che posso essere condivisibili o meno, ma sono sacrosanti.
trovare il mercato non soddisfacente, e trovare le dichiarazioni di lotito assolutamente fuori luogo e provocatorie, sono altrettanto condivisibili e sacrosanti.
Però, perchè questo è il punto, non si riesce a fare pace patta, in virtù del fatto che chi contesta viene considerato con aggettivi sinceramente poco lusinghieri.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 11:45

Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 11:28
Vado fuori tema per entrarci:

(...)


Interessante il paragone che fa FatDAnny (che ho letto tutto, come GuyMontag del resto) tra il rapporto che intercorre tra un presidente, una società e una squadra e i suoi tifosi, da un lato, e la democrazia con la relazione tra governanti e governati.

A parte il fatto che esistono anche differenze tra democrazia rappresentativa e diretta, urge la necessità di avvertire l'encomiabile FAT che applicare gli schemi della democrazia potrebbe essere fuorviante, visto che proprio da queste parti - il calcio italiano in generale – la cultura e il tenore del rapporto tra i vari soggetti che animano il mondo del calcio è ispirato a schemi niente affatto democratici. Anzi, come molti sanno, i tentativi di applicare questi schemi sono stati finora rari e quando si sono manifestati hanno fallito miseramente e sono stati giudicati con sufficienza. In altre realtà calcistiche – il calcio tedesco ad esempio – la situazione è leggermente diversa.

Il nostro presidente poi, a giudicare dalla sua estrazione culturale, sembra lontano anni luce da ogni ispirazione democratica in ordine il rapporto tra società e tifoseria. Non è un giudizio di valore, capiamoci bene, ma è evidente come il nostro pensi che i ruoli tra società e tifoseria sono ben distinti e vadano mantenuti distinti, visto che al tifoso non spetta alcun titolo di partecipazione al processo decisionale della società.

Quando poi i tifosi esprimono un giudizio dell'operato della società è tema che attiene – a mio modesto avviso – specie nella realtà italiana e laziale al rapporto tra produttori e consumatori con i primi che propongono e secondi che giudicano.

Per questo parlare di contestazione – che comunque esprime passione e coinvolgimento - se coerente nell'ambito della democrazia, appare di difficile compatibilità nelle vicende di una società di calcio.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 11:45
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 11:42
Però, perchè questo è il punto, non si riesce a fare pace patta, in virtù del fatto che chi contesta viene considerato con aggettivi sinceramente poco lusinghieri.

Pure il contrario é successo, tra baciatori di santini e prosciutto sugli occhi troppe se ne sono lette.
Perché senno' se ricomincia.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: FatDanny il 12 Set 2013, 11:45
IB, siamo profondamente d'accordo.

Non nego che personalmente non farei mai per il calcio quello che faccio per altre questioni.
il mio paragone non voleva andare in questa direzione.

Provavo unicamente a rispondere alla domanda di GM sull'utilità della contestazione.
Perché spesso, in molti ambiti, questa utilità è misurata in modo discutibile.
Tutto qui.

Poi se mi dici che il calcio andrebbe preso in modo moooolto più leggero e quindi certe cose non andrebbero nemmeno prese in considerazione, sfondi non una porta, ma un portone aperto.

Io credo che chi ha la volontà di contestare Lotito domenica debba essere consapevole dei pro e dei contro.
Non c'è solo la legittima espressione del tifoso deluso, ma anche il rischio di gettare sulla squadra un'immeritata aura depressiva. Pro e contro che convivono, da tenere presenti entrambi.

Se non avessi fiducia nella possibilità delle persone di essere consapevoli e non semplicemente isteriche o idiote, mi affiderei all'uomo forte, al capo incontestabile, solo al comando.
Ma a sto punto, prima ancora che per la Lazio, lo farei nelle cose mooolto più serie di cui parli tu.

Se non lo faccio per quelle, a maggior ragione non se capisce perché dovrei farlo per quelle più frivole, Lazio inclusa.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Jeffry il 12 Set 2013, 11:45
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 11:42
...
Però, perchè questo è il punto, non si riesce a fare pace patta, in virtù del fatto che chi contesta viene considerato con aggettivi sinceramente poco lusinghieri.

Gli stessi aggettivi sono usati anche verso chi non ha intenzione di contestare.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Marmorus il 12 Set 2013, 11:46
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 11:28
Ma senza contestazioni la democrazia diventa un simulacro privo di senso, una dittatura mascherata.
E quindi è un rischio che tocca correre, alla ricerca di un equilibrio dinamico tra i due estremi che trasforma i rischi in virtù.

Non è un'accusa che rivolgerei mai a GM o a qualsiasi altro netter, ma chi mette sempre l'accento ai rischi della contestazione facilmente si trasforma in un burattino del potere. In modo più o meno consapevole.

certo prolisso sei prolisso, poi te bastano ste' quattro righe e m'accorgo che in fondo anche tu, molto celato, hai il dono della sintesi...  :)

ovviamente ti quoto al 100%
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Cliath il 12 Set 2013, 11:47
Citazione di: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 11:41
io credo sia un problema di cultura. ricordo ancora gli applausi del tifosi del portsmouth alla fine della partita che aveva sancito la loro retrocessione. queste cose in italia sono impensabili ogni sconfitta è vista come un fallimento. le cose serie penso siano altre non una partita di pallone ... e non un presidente come lotito.

Non è vero: basti pensare all'ultima retrocessione della Samp...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 11:51
Citazione di: Jeffry il 12 Set 2013, 11:45
Gli stessi aggettivi sono usati anche verso chi non ha intenzione di contestare.

in amicizia, ma non diciamo cazzate, eh

qui dentro i "residuali", ovvero i cacacazzi maleducati per default, ovvero quelli che insultano da una parte o dall'altra, ovvero quelli che dicono "isterici" e "stupidi" e quelli che controbattono "baciatori di santini" o "prociuttari sull'occhi", quelli, insomma, sono la minoranza

la minoranza

e, come minoranza, tendono a spegnersi da soli
ad estinguersi come 'na scoreggia nella cappella sistina

poi ci sono gli "affabulatori" che, dall'una e dall'altra parte, creano opinione, affastellano lodi, creano vere spaccature perché basate sui ragionamenti (mo', lascia perdere come sono fatti 'sti ragionamenti, eh) e con quelli affascinano e dividono

dei cattivi maestri, tipo

ecco, imho, dei primi, dei "residuali", i forum abbondano nei momenti di crisi
ma poi svaniscono, perché la ragione torna a guidare le menti meno offuscate

io dei secondi farei volentieri a meno, come faccio a meno (sempre) di chiunque si sieda su uno scranno ed intende dirmi come devo o non devo ragionare

io
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 11:52
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 11:45
Pure il contrario é successo, tra baciatori di santini e prosciutto sugli occhi troppe se ne sono lette.
Perché senno' se ricomincia.
ma già abbiamo ricominciato ib, basterebbe accettare il pensiero altrui e stop.
Per fortuna, per nostra ENORME fortuna, domenica si avvicina, queste due settimane sicuramente hanno contribuito a dare risalto ai due temi.
Sù che mo si fa sul serio, abbiamo un campionato ed una el da giocare.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Jeffry il 12 Set 2013, 11:52
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 11:51
in amicizia, ma non diciamo cazzate, eh

Talebani.
Prosciutto davanti l'occhi.
Servi del padrone.
Animebelle.

Aòo...ma che davero davero?!
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 11:53
Citazione di: Cliath il 12 Set 2013, 11:47
Non è vero: basti pensare all'ultima retrocessione della Samp...
ecco alla samp ... cose del genere in italia credo siano ancora un eccezione basti pensare a quello che è accaduto a lecce nel giugno scorso... c'è chi augura la morte a lotito per cose che ancora non ho capito non immagino cosa possa accadere se la lazio dovesse finire in una stagione come quella della samp o del palermo
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 11:54
Citazione di: Jeffry il 12 Set 2013, 11:52
Talebani.
Prosciutto davanti l'occhi.
Servi del padrone.
Animebelle.

Aòo...ma che davero davero?!

Vogliamo fare una ricerchina sui soavi apprezzamenti di cui sono destinatari chi prova a sollevare una minima critica sulle scelta dei materiali per la manifattura dei calzini?

Eh si. Really really?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 11:55
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 11:28
Ma senza contestazioni la democrazia diventa un simulacro privo di senso, una dittatura mascherata.
Fat, permettimi, da quando le società calcistiche, anche quotate in borsa, vengono gestite e regolate secondo metodi democratici?
Viviamo nell'Italia delle signorie e dei granducati...dei Regni e del culto della persona...Ti affacci dalla finestra e vedi il regno di Arcore nella sua massima espansione.
Vai a comprare un'automobile ed incontri il regno del Lingotto... Posso continuare ma son cose che tu sai.
Perché mai una delle realtà giocattolo dell'imprenditoria italiana dovrebbe conoscere e prendere atto di una contestazione che, permettimi ancora, come al solito non sarà nemmeno così unanime (come ti auguri o ipotizzi)?
Simulacro della democrazia? ma qui nun c'è rimasto nemmeno lo châssis... 
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Jeffry il 12 Set 2013, 11:55
Vai.
Poi facce n'excel.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Brujita76 il 12 Set 2013, 11:56
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 11:54
Vogliamo fare una ricerchina sui soavi apprezzamenti di cui sono destinatari chi prova a sollevare una minima critica sulle scelta dei materiali per la manifattura dei calzini?

Eh si. Really really?
Senza fare ricerche basta andare qualche post indietro.....
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 11:57
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 11:37
Un milione di persone che scendono in piazza per salvare le pensioni resta una battaglia infinitamente più importante che i fischi a Lotito.

sto continuo riferimento alle cose della vita più importanti della lazio, oltre che offensivo per alcuni (quelli che je rode er culo) sta diventando pure stucchevole.

ora giusto una piccola provocazione, ma che tanto provocazione non è.

ma a Te, ce metto pure GUY e tutti gli altri che non so isterici (cit.) e/o menti semplici (cit.) e/o idioti (cit.),  ve rode più er culo perde un derby o andare al benzinaio e vedere che la benzina aumentata di 5 centesimi??

ps. un piccolo chiarimaneto: le citazioni che ho utilizzato non sono riferite a te e manco a guy.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 11:58
Citazione di: Jeffry il 12 Set 2013, 11:55
Vai.
Poi facce n'excel.

Non non c'è motivo. Siamo adulti e con l'apparato digerente ben allenato
e poi siamo cristiani che sanno perdonare.

Lasciamo perdere.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 11:59
Citazione di: Jeffry il 12 Set 2013, 11:52
Talebani.
Prosciutto davanti l'occhi.
Servi del padrone.
Animebelle.

Aòo...ma che davero davero?!

scusa, ma avevo continuato a scrivere
rileggi, mo'
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 12:00
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 11:52
ma già abbiamo ricominciato ib, basterebbe accettare il pensiero altrui e stop.
Per fortuna, per nostra ENORME fortuna, domenica si avvicina, queste due settimane sicuramente hanno contribuito a dare risalto ai due temi.
Sù che mo si fa sul serio, abbiamo un campionato ed una el da giocare.

Si, si, finiamola qui. Era solo un'estrema puntualizzazione...giuro che non lo faccio più. :)

Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 11:45
[...]
Se non avessi fiducia nella possibilità delle persone di essere consapevoli e non semplicemente isteriche o idiote, mi affiderei all'uomo forte, al capo incontestabile, solo al comando.
Ma a sto punto, prima ancora che per la Lazio, lo farei nelle cose mooolto più serie di cui parli tu.

Se non lo faccio per quelle, a maggior ragione non se capisce perché dovrei farlo per quelle più frivole, Lazio inclusa.

Perché non é la stessa cosa. A mio avviso.
E non é solo questione di uomo forte.
Ma anche  che la differenza tra le cose serie (di cui sopra) e la Lazio non é solo il grado di frivolezza ma anche, ontologicamente, la natura della questione.
La relazione cittadino/stato non é assolutamente comparabile alla relazione tifoso/squadra.
I percorsi legislativi seguono iter democratici necessari e fondamentali in cui il ruolo, anche di contestazione, del cittadino é importante. Anzi direi fondamentale. 
Nella scelta della formazione da mandare in campo il percorso é altro. Altrissimo.
Il terzino non viene deciso a doppio turno col sistema maggioritario. E vorrei vedere.
Anche perché il bene ultimo di una squadra é abbastanza univoco e determinato. Vincere.
Per un corpus politico questo fine ultimo é molto più vago e millenariamente discusso.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Luca_Imperati il 12 Set 2013, 12:04
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 11:57
ma a Te, ce metto pure GUY e tutti gli altri che non so isterici (cit.) e/o menti semplici (cit.) e/o idioti (cit.),  ve rode più er culo perde un derby o andare al benzinaio e vedere che la benzina aumentata di 5 centesimi??
la seconda ... e con questo con voglio dire che sono meno laziale di te che non mi rode il culo quando si perde o quando il [...] non mi compra yilmaz ma sono cose diverse ... c'è gente a napoli che preferisce non mangiare pur di andare allo stadio ... io lo trovo assurdo ... sarò un tifose di serie B però questo è quello che penso
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: FatDanny il 12 Set 2013, 12:07
Citazione di: Panzabianca il 12 Set 2013, 11:55
Fat, permettimi, da quando le società calcistiche, anche quotate in borsa, vengono gestite e regolate secondo metodi democratici?
Viviamo nell'Italia delle signorie e dei granducati...dei Regni e del culto della persona...Ti affacci dalla finestra e vedi il regno di Arcore nella sua massima espansione.
Vai a comprare un'automobile ed incontri il regno del Lingotto... Posso continuare ma son cose che tu sai.
Perché mai una delle realtà giocattolo dell'imprenditoria italiana dovrebbe conoscere e prendere atto di una contestazione che, permettimi ancora, come al solito non sarà nemmeno così unanime (come ti auguri o ipotizzi)?
Simulacro della democrazia? ma qui nun c'è rimasto nemmeno lo châssis...

proprio perché una squadra di calcio non è gestita con metodi democratici, la contestazione è uno dei pochi strumenti che ti resta in mano.

In termini più generali, ho fatto manifestazioni in numeri risibili ed in cui il risultato era negativo al 100%.
Non c'era il benché minimo dubbio di ottenere qualcosa.

Anche una presa di posizione può costituire un fatto, non lo dimentichiamo.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 12:08
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 11:57
sto continuo riferimento alle cose della vita più importanti della lazio, oltre che offensivo per alcuni (quelli che je rode er culo) sta diventando pure stucchevole.

ora giusto una piccola provocazione, ma che tanto provocazione non è.

ma a Te, ce metto pure GUY e tutti gli altri che non so isterici (cit.) e/o menti semplici (cit.) e/o idioti (cit.),  ve rode più er culo perde un derby o andare al benzinaio e vedere che la benzina aumentata di 5 centesimi??

ps. un piccolo chiarimaneto: le citazioni che ho utilizzato non sono riferite a te e manco a guy.

Me so messo d'accordo co Sweeper che su sto terreo non ci scendo più.
Comunque la fai troppo semplice.
Se me chiedi se dovessi scegliere tra una vittoria della Lazio e un governo monocolore di Forza Nuova manco me pongo la questione. Poi pero' la vita ti pone davanti anche alle tua contraddizioni. Perché a fare troppo i seri si rischia di morirne.
Il 13 agosto la Lazio batte il Benfica 3 a 1 nello spareggio per entrare in Champion's.
Io avevo un sorriso a 36 denti, saltavo da una parte all'altra di casa.
Due ore prima stavo all'ospedale perché mia moglie iniziava la sua prima serie di chemioterapia.
Vallo a capi' il perché stavo a saltà come un ossesso al gol di Fiore.
appena c'ho la risposta te la comunico.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:10
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:00
La relazione cittadino/stato non é assolutamente comparabile alla relazione tifoso/squadra.
I percorsi legislativi seguono iter democratici necessari e fondamentali in cui il ruolo, anche di contestazione, del cittadino é importante. Anzi direi fondamentale. 
Non so, Italic, leggere ste frasi ora nell'Italia di questi giorni a me fa un po' sorridere  :). Capiamoci, frasi giustissime ed a regola di manuale di costituzionale... ma ora...paradossalmente sarei portato a pensare che persino il milan (una squadra a caso) al contrario dell'Italia sia regolato ed amministrato secondo regole di alta democrazia...Pensa un po' te... ;)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Dusk il 12 Set 2013, 12:11
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 11:37

Quello che credo voglia dire GM é sapere se la contestazione faccia bene o meno alla Lazio.





Ho smesso di seguire con piacere questo topic, lo ammetto, quando ho notato che, per qualche motivo si è perso il semplice tema originario che lo animava.
La contestazione raggiunge i suoi scopi? Sì/no?

Secondo me si poteva trattare tale tematica in maniera molto analitica, adducendo motivazioni mirate e riuscendo ad escludere ogni altro tipo di considerazione davvero off topic.

Ci provo.

Io non so bene se faccio parte di uno schieramento o meno. So, però, che la prima volta che ho sentito un clima di contestazione totale allo stadio sarà stato una ventina d'anni fa, facevo le elementari e ce n'era una di fine stagione contro Zoff ma anche contro la squadra intera, subissata di fischi alla lettura delle formazioni, eccezion fatta per gli innesti che stavano giocando titolari occasionalmente e che quindi non erano ritenuti responsabili della brutta annata. Alla fine la Lazio perse malamente (1-2 contro la Samp, surreale doppietta di Buso). Insomma, personalmente mi fece molto male, ma soprattutto, a istinto, mi sembrò una cosa altamente controproducente.
Sarò stato piccolo e ingenuo, eccessivamente innamorato a priori, eccetera.
Oggi, per qualche motivo, la vedo ancora un po' così, nonostante un dodicennio di Forum e un decennio di abbonamento allo stadio. Tendo ancora a vedere quest'ultimo luogo come un posto in cui essenzialmente sono innamorato come un ragazzino della squadra in campo, a priori. Dal lunedì al sabato posso sbattere la testa contro al muro tutti i giorni imprecando contro il mancato arrivo di una punta o posso commentare acidamente con un amico laziale sulle scarse prestazioni di un giocatore, ma la domenica non gliela faccio, non me ne frega niente del resto, non so perché. Non riesco a emettere un fischio o un coro che non sia d'incitamento manco contro la Lazio di Zaccheroni o di Ballardini, in quei 90 minuti. Al massimo, come condizione estrema, non disdegno un clima infuocato e mirato al termine della partita, afflato che ho sentito due volte in vita mia. Quando eravamo in zona retrocessione e la dirigenza glissava sul necessario cambio d'allenatore, Caso (a malincuore per l'affetto che provo verso di lui) e Ballardini. Situazioni estreme in cui la posta in palio era la sopravvivenza in Serie A, appunto, non una misura da banalissima sconfitta o da considerazioni su staff/dirigenza o quant'altro che esulano dal risultato in campo.
Semplicemente sono fatto così, personalmente.

Non è questa la sede per giudicare il mio prossimo.
Penso solo che, come detto a inizio topic, il medesimo si possa svolgere così, quasi come un compitino o una relazioncina. Raggiunge il suo scopo? Sì, no? E perché, secondo voi?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 12:12
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:08
Il 13 agosto la Lazio batte il Benfica 3 a 1 nello spareggio per entrare in Champion's.
Io avevo un sorriso a 36 denti, saltavo da una parte all'altra di casa.
Due ore prima stavo all'ospedale perché mia moglie iniziava la sua prima serie di chemioterapia.
Vallo a capi' il perché stavo a saltà come un ossesso al gol di Fiore.
appena c'ho la risposta te la comunico.

la Lazio è catartica, mon ami
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: FatDanny il 12 Set 2013, 12:12
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:00

...

Partiamo da un assunto: il motivo per cui mi dilungo in questa discussione è che i Trasferimenti Dati so lunghi e vanno seguiti senza troppa attenzione.
In parole povere, per passare del tempo.

:p

E' chiaro che la Lazio giocherà questo campionato con o senza contestazione e che questa tra le cose rilevanti occupa un posto infimo.
Quel che però digerisco male è la sua liquidazione non tanto con argomenti di merito, ma basandosi sulla sua presunta utilità diretta.
Mi pare un messaggio sbagliato, tutto qui.

(e ora linciatemi perché ho fatto due pipponi e mezzo pe dì sta cazzata,     :=))    )
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 12:14
Citazione di: Dusk il 12 Set 2013, 12:11
Io non so bene se faccio parte di uno schieramento o meno. So, però, che la prima volta che ho sentito un clima di contestazione totale allo stadio sarà stato una ventina d'anni fa, facevo le elementari e ce n'era una di fine stagione contro Zoff ma anche contro la squadra intera, subissata di fischi alla lettura delle formazioni, eccezion fatta per gli innesti che stavano giocando titolari occasionalmente e che quindi non erano ritenuti responsabili della brutta annata. Alla fine la Lazio perse malamente (1-2 contro la Samp, surreale doppietta di Buso).

Fu il giorno in cui apparve lo striscione "Cayard in panchina, Zoff in Banchina".
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 12:16
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 12:12

Quel che però digerisco male è la sua liquidazione non tanto con argomenti di merito, ma basandosi sulla sua presunta utilità diretta.
Mi pare un messaggio sbagliato, tutto qui.

(e ora linciatemi perché ho fatto due pipponi e mezzo pe dì sta cazzata,     :=))    )

No, no, hai detto una cosa intelligentissima.
La contestazione non serve? E' pura fuffa? Praticamente ininfluente per l'andamento della squadra o le decisioni della società?
Temo di no, alla luce della storia della Lazio e del calcio dell'italiano. Il tifoso serve e viene ascoltato e non soltanto al botteghino.
Il problema è dei protagonisti del calcio nel sapere distinguere protesta sana da quella pretestuosa, la spinta dall'ostacolo. Ci vuole personalità e intelligenza in questo, ma il popolo non è bue: ha scienza e coscienza di ciò che vede e di ciò che dice e come tale va rispettato.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 12:16
ma per carità ib, il discorso può andare avanti tranquillamente.
Porga ha ragione da vendere, lui, fat, santo dio, netter che si sono adoperati sempre per il bene comune, cavolo ma vederli così ora...non fa sorgere nessun dubbio? Non sulle politiche societarie, ma se io gestisco i miei interventi cercando di farti capire che dovresti porti delle domande, e uno si vede rispondere (IN QUESTO FORUM) con
cornice marcia, idioti, stupidi, isterici, 26 maggio (cosa veramente, ma veramente ben più grave di tutte), ma come ci può rimanere uno?
Cerchiamo di rispettare maggiormente chi , come diceva giustamente porga, non arriva col brutto tempo solo per partito preso, ma chi qui c'è sempre stato, col bello e col cattivo tempo (spesso adoperandosi per far tornare il sole).
Domenica gioca la lazio, ci saranno altri temi di discussione, ma rispettiamoci, adoperiamoci per farlo maggiormente.
;)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:19
Citazione di: FatDanny il 12 Set 2013, 12:07
proprio perché una squadra di calcio non è gestita con metodi democratici, la contestazione è uno dei pochi strumenti che ti resta in mano.

In termini più generali, ho fatto manifestazioni in numeri risibili ed in cui il risultato era negativo al 100%.
Non c'era il benché minimo dubbio di ottenere qualcosa.

Anche una presa di posizione può costituire un fatto, non lo dimentichiamo.
ok, posso essere d'accordo con Te. L'unica cosa alla quale non credo è l'unanimità della contestazione. Il carattere laziale lo conosciamo tutti. Domenica ci sarà il fischio e il controfischio... e la presa di posizione che tu auspichi "monolitica" scadrà nella solita guerra tra poveri e ci si dividerà sempre di più...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 12:19
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:08
Me so messo d'accordo co Sweeper che su sto terreo non ci scendo più.
Comunque la fai troppo semplice.
Se me chiedi se dovessi scegliere tra una vittoria della Lazio e un governo monocolore di Forza Nuova manco me pongo la questione. Poi pero' la vita ti pone davanti anche alle tua contraddizioni. Perché a fare troppo i seri si rischia di morirne.
Il 13 agosto la Lazio batte il Benfica 3 a 1 nello spareggio per entrare in Champion's.
Io avevo un sorriso a 36 denti, saltavo da una parte all'altra di casa.
Due ore prima stavo all'ospedale perché mia moglie iniziava la sua prima serie di chemioterapia.
Vallo a capi' il perché stavo a saltà come un ossesso al gol di Fiore.
appena c'ho la risposta te la comunico.

io però non volevo entrare troppo nel personale, mica so un [...]e e mi dispiace moltissimo per quello che ti è capitato.

io volevo dire che tutte le passioni non possono essere paragonate con le cose importanti della vita, a meno che non si stia parlando di cose gravissime.
tu hai fatto l'esempio di FN ed è un esempio un po' estremista e abbastanza forte.
io nelle ultime elezioni ho votato PD, però ti dico ch se alle prossime elezioni fossi di fronte ad una scelta: o vince il PD oppure vincere lo scudetto; ecco, di fornte a questa scelta non avrei dubbi sul far attaccare al cacchio l'amico Zanzi ;)
quello che volevo dire che
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 12:21
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 12:16
[...] e uno si vede rispondere (IN QUESTO FORUM) con cornice marcia, idioti, stupidi, isterici, 26 maggio (cosa veramente, ma veramente ben più grave di tutte), ma come ci può rimanere uno?

Perché uno non dovrebbe rispondere con il 26 maggio ?
Cioé, e qui veramente non vorrei riaprire la questione, ma se mi si prospetta l'Armageddon per il mancato arrivo di Ylmaz io credo che rinvagare il 26 maggio sia non solo lecito, ma anche doveroso.
Ma riapriamo le vanne del dibattito ormai ritrito.
Io direi di lasciare questo topic discutere sulla questione posta da Guy.
Sta contestazione ce serve o non ce serve ?
per me no.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 12:21
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 12:16uno si vede rispondere (IN QUESTO FORUM) con
cornice marcia, idioti, stupidi, isterici, 26 maggio (cosa veramente, ma veramente ben più grave di tutte)

guarda, swee', io la cornice marcia me la so' messa pure come avatarre
idiota, se ripenso a chi ha sparso a piene mani 'sto termine, beh, me pare una medaglia
stupido, come diceva forrest gump, è chi lo stupido fa
isterico...ecco, isterico m'ha fatto gira' er culo un po', ma...

...l'utilizzo del 26 maggio come scudo umano, il dubbio che uno mettesse in discussione quella che (per me) è la vittoria PIU' GRANDE mai goduta, beh, quello m'è parso come quando nei film de rapina americani, arriva er cattivo e per garantirsi la fuga prende in ostaggio 'na bambina de 3 o 4 anni, indifesa

uno dovrebbe utilizzare il temine "vigliaccata", ma pare un tantino pesante, quindi diciamo scorrettezza
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Marmorus il 12 Set 2013, 12:22
Una considerazione, alla fine della fiera, deve essere fatta.
Qui stiamo riempiendo fiumi di pagine, topic su topic, se appoggiare o meno una contestazione quando potremmo tranquillamente parlare: del modulo che la squadra adotterà con il Chievo; della situazione di Mauri; dei prossimi impegni in Europa della Lazio o dell'infortunio di Radu.
Sul fatto che Lotito sia un elemento destabilizzante, di rottura. Che quindi abbia la capacità incredibile di spaccare la tifoseria siamo tutti d'accordo o no???? O vogliamo credere che tutti i "non contestatori" altri non siano che parenti prossimi o amici del presidente della Lazio, e al contempo che tutti i "contestatori" fischierebbero la dirigenza solo per un tornaconto economico personale???
Mi auguro si possa ritrovare (trovare?) celermente un'unità di intenti fra società e tifosi, anche se nutro forti dubbi che ciò possa avvenire con l'attuale dirigenza in carica...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 12:23
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:21
Perché uno non dovrebbe rispondere con il 26 maggio ?

:lol:

aho', all'unisono (cit.)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Jeffry il 12 Set 2013, 12:24
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 11:59
scusa, ma avevo continuato a scrivere
rileggi, mo'

Ho riletto.
E sono d'accordo con quanto scrivi.
Quello che mi ha stupito in questo frangente, ed è il polverone a cui facevo riferimento ieri, è la rottura degli argini.
L'aver perso di vista le classiche dinamiche del forum.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 12:24
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 12:23
:lol:

aho', all'unisono (cit.)

:lol:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 12:24
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 12:21
guarda, swee', io la cornice marcia me la so' messa pure come avatarre
idiota, se ripenso a chi ha sparso a piene mani 'sto termine, beh, me pare una medaglia
stupido, come diceva forrest gump, è chi lo stupido fa
isterico...ecco, isterico m'ha fatto gira' er culo un po', ma...

...l'utilizzo del 26 maggio come scudo umano, il dubbio che uno mettesse in discussione quella che (per me) è la vittoria PIU' GRANDE mai goduta, beh, quello m'è parso come quando nei film de rapina americani, arriva er cattivo e per garantirsi la fuga prende in ostaggio 'na bambina de 3 o 4 anni, indifesa

uno dovrebbe utilizzare il temine "vigliaccata", ma pare un tantino pesante, quindi diciamo scorrettezza

Tu mi piaci sempre di più ultimamente, ma non lo dire alla tua amata ...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Dusk il 12 Set 2013, 12:25
Citazione di: Marmorus il 12 Set 2013, 12:22
Una considerazione, alla fine della fiera, deve essere fatta.
Qui stiamo riempiendo fiumi di pagine, topic su topic, se appoggiare o meno una contestazione quando potremmo tranquillamente parlare: del modulo che la squadra adotterà con il Chievo; della situazione di Mauri; dei prossimi impegni in Europa della Lazio o dell'infortunio di Radu.


Non a caso, a ogni argomento corrisponde un topic apposito...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:28
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:21
Perché uno non dovrebbe rispondere con il 26 maggio ?
Cioé, e qui veramente non vorrei riaprire la questione, ma se mi si prospetta l'Armageddon per il mancato arrivo di Ylmaz io credo che rinvagare il 26 maggio sia non solo lecito, ma anche doveroso.
Ma riapriamo le vanne del dibattito ormai ritrito.
Io direi di lasciare questo topic discutere sulla questione posta da Guy.
Sta contestazione ce serve o non ce serve ?
per me no.
no, nemmeno per me.
Ripeto, ancora una volta, la contestazione dividerà solo i laziali e farà male solo ai laziali.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: cielobiancoblu il 12 Set 2013, 12:29
Citazione di: Marmorus il 12 Set 2013, 12:22
Una considerazione, alla fine della fiera, deve essere fatta.
Qui stiamo riempiendo fiumi di pagine, topic su topic, se appoggiare o meno una contestazione quando potremmo tranquillamente parlare: del modulo che la squadra adotterà con il Chievo; della situazione di Mauri; dei prossimi impegni in Europa della Lazio o dell'infortunio di Radu.
Sul fatto che Lotito sia un elemento destabilizzante, di rottura. Che quindi abbia la capacità incredibile di spaccare la tifoseria siamo tutti d'accordo o no???? O vogliamo credere che tutti i "non contestatori" altri non siano che parenti prossimi o amici del presidente della Lazio, e al contempo che tutti i "contestatori" fischierebbero la dirigenza solo per un tornaconto economico personale???
Mi auguro si possa ritrovare (trovare?) celermente un'unità di intenti fra società e tifosi, anche se nutro forti dubbi che ciò possa avvenire con l'attuale dirigenza in carica...

Fratello, magna tranquillo co ste entrate a piedi uniti......
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 12:32
Citazione di: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:28
no, nemmeno per me.
Ripeto, ancora una volta, la contestazione dividerà solo i laziali e farà male solo ai laziali.

in caso di sciopero degli autisti dell'ATAC perché devo pensare che quella protesta dividerà gli autisti (probabile) e farà il male solo degli autisti (meno probabile).
Guardare alle ragioni e alla forma di questa protesta non può implicare un pericolo da evitare.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Marmorus il 12 Set 2013, 12:32
Citazione di: Dusk il 12 Set 2013, 12:25
Non a caso, a ogni argomento corrisponde un topic apposito...

ecco peccato che si pensa più a discutere se contestare o meno che parlare veramente di Lazio... e tutto ciò è opera di Lotito...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Giorgio 1971 il 12 Set 2013, 12:32
Se continuiamo su questo binario mi aspetto da qui a domenica che qualcuno apra un topic sull'utilità di un topic sull'utilità della contestazione....
Ormai se semo detti tutto me pare....aspettiamo domenica e poi torniamo a parlare di Lazio..che in quello semo i mejo!
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: spaturno il 12 Set 2013, 12:32
Citazione di: GuyMontag il 11 Set 2013, 18:02
....
Si parte dal presupposto che con la contestazione si voglia raggiungere un obiettivo. Se si contesta perché ci rode il qulo e basta, entriamo nel campo dell'irrazionale ........

Ma io infatti il motivo mica l'ho capito bene, ci sono alcune cosine che non mi stanno bene manco a me, però siamo nella sfera del malumore persoanle (vedi mancato arrivo di Yilmaz) e me lo tengo.
Vedo invece contestatori di ogni tipo da quello isterico a quello moderato, ma il fine è comune?
Quale è lo scopo di questa contestazione, che dura da anni?
1) mandare a casa Lotito?
2) Chiedere un passo indietro e continuare con questa dirigenza ? ma passo indietro su cosa?
    a) modo di agire sul calciomercato?
    b) migliorare la comunicazione?
    c) gestire meglio la Società?
3) Agire come stimolo e spronare semplicemente la dirigenza ad operare meglio su tutti i fronti citati prima?
4) Contesto perchè o migliora il modo di operare di questa dirigenza oppure vada a casa e lasci il posto a qualcun altro chiuque esso sia.

Qualcuno se può mi aiuti a fare chiarezza
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 12:33
 :lol: :lol:
ahahahahahaha
andrea (penso che ti chiami così) ma come fai a rispondermi 26 maggio?  :)
hai ragione torniamo in topic.
Io non contesterò (l'ho spiegato nel topic su lotito perchè), ma a mio avviso fischiarlo nel pre-partita è assolutamente democratico.
Sono stato felice, di sentire in radio alla voce della nord (mi pare ieri)
che la contestazione ci sarà col corteo, che si fischierà prima della partita, ma che poi si sosterranno incessantemente i ragazzi, perchè è quello che bisogna sempre fare, e per non dare alibi.
Belle anche le parole su perea, verrà sostenuto (lui non c'entra nulla con l'esito del mercato), e gli verrà dato tempo (per la giovane età).......
.......

ah.....

sempre se arriva eh  :beer:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Dusk il 12 Set 2013, 12:36
Citazione di: Marmorus il 12 Set 2013, 12:32
ecco peccato che si pensa più a discutere se contestare o meno che parlare veramente di Lazio... e tutto ciò è opera di Lotito...

Era così pure ai tempi di Cragnotti.
Se tanto mi dà tanto, fosse esistito internet, sarebbe stato così anche nel 1973, e così via.
:)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:54
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 12:32
in caso di sciopero degli autisti dell'ATAC perché devo pensare che quella protesta dividerà gli autisti (probabile) e farà il male solo degli autisti (meno probabile).
Guardare alle ragioni e alla forma di questa protesta non può implicare un pericolo da evitare.
Mark, mmmmmmmmmmmmmmmm...
questa analogia mi perplime... Sarei portato a vedermi più come passeggero che autista...
Quanto al resto, se guardi alle ragioni...vedi i pro e i contro... tra i contro ci son quasi sempre le conseguenze del gesto... In una visione mediamente prospettica...(dobbiamo giocare la terza e non la terzultima...)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 12:55
Citazione di: Dusk il 12 Set 2013, 12:36
...Se tanto mi dà tanto, fosse esistito internet, sarebbe stato così anche nel 1973, e così via.
:)
in quel caso Giorgio Chinaglia c'avrebbe stanato uno ad uno... :)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 13:04
(http://a4.ec-images.myspacecdn.com/images02/140/439a0fec7e8941179cca99a13439f982/l.jpg)

buono giorgio..buono lascia stare..
come si chiama quello? porga? quell'altro? sweeper? sò stato in america...cò quel nome je faccio pulì per terra
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 13:13
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 13:04
(http://a4.ec-images.myspacecdn.com/images02/140/439a0fec7e8941179cca99a13439f982/l.jpg)

buono giorgio..buono lascia stare..
come si chiama quello? porga? quell'altro? sweeper? sò stato in america...cò quel nome je faccio pulì per terra
io lo immagino sta dé ronda sotto casa di Porga come er Ventresca cor Pomata... :)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2013, 13:49
guardate che io, quella piovosissima domenica, ho rischiato un proto-daspo, eh, pe' difende Giorgio
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ES il 12 Set 2013, 13:51
Non ci credo, manco se me lo giurano sui loro figli ce credo.
Che gente che riesce a governare, sul filo ma a governare, una intera curva, abbia perso il senno.
Sta contestazione è idiota, e chi gestisce la curva ha dimostrato intelligenza e, soprattutto, strategia.
Sta contestazione non viene da loro, è costretta, non si può fare altrimenti scopo tenere il controllo della curva.
Dopo la squalifica dell'olimpico (a proposito,ma una bella contestazione per quei 200 deficenti non se poteva fa, vero? ovvio che no,il branco non chiede mai scusa, il branco paga e chi paga ha sempre ragione; e pure quando non paga e fa pagare ad altri... il branco so tanti, il branco fa paura,no?) , le critiche ricevute, occorre far quadrato, massa. Le dinamiche in curva, e in curva ci son stato 20 anni, son sempre le stesse.

No, non vi credo, sta cosa idiota non la potete aver partorito per il motivo che dite, lo sapete bene pure voi, le contestazioni si fanno sul risultato, non s'è mai vista una cosa del genere.Mai.Veniamo dal successo forse più grande di tutta la storia, con una squadra e un calcio mercato tutto da vedere, verificare, e voi fate la contestazione per il turco o per la "mancanza di chiarezza"?
va bene, ci credo, ve credono tutti.....svegliaaaa
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 14:03
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2013, 13:49
guardate che io, quella piovosissima domenica, ho rischiato un proto-daspo, eh, pe' difende Giorgio

ero piccolo, allo stadio con papà, ricordo che non è che je rodeva il culo, de più, assisto alla reazione di giorgio, e a quella di papà (giorgio anche lui) e scoppio a piagne  :)

Citazione di: ES il 12 Set 2013, 13:51
......

:lol:
"abbiamo trasmesso...cerchiamo di abbassare i toni"
:lol:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ES il 12 Set 2013, 14:21
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 14:03
ero piccolo, allo stadio con papà, ricordo che non è che je rodeva il culo, de più, assisto alla reazione di giorgio, e a quella di papà (giorgio anche lui) e scoppio a piagne  :)

:lol:
"abbiamo trasmesso...cerchiamo di abbassare i toni"
:lol:

c'ero pure io quella partita..grande Giorgio in quel caso.

Perchè dici alzo i toni? io in realtà, e l'ho scritto più volte, ho stima di questa nuova gestione, li ho applauditi più volte, ho anche contribuito alle loro scenografie, per simbolico atto di vicinanza.

Proprio per questo motivo non credo loro, non credo alle loro motivazioni, manco per niente.
Manco se li vedo, lì, a dire:"allora sto stronxo di presidente c'ha detto dell'alca selzer, poi non c'ha preso il turco, poi ha detto che i tifosi non devono parlare se non vanno allo stadio...famoje una bella contestazione, dai..." naaaaaa , e chi ci crede?
Stiamo discutendo di fuffa, il problema è strategico, loro non farebbero mai da promotori reali per una contestazione che chiunque sa che non sta in piedi. Che dobbiamo fare, parliamo di fuffa? per me stiamo parlando di fuffa, ci stiamo azzannando sul nulla, non stiamo centrando assolutamente il problema.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 14:28
il problema per me non è strategico es, perchè se dal 2006 non becchi più, non beccherai più cmq.
Non sono serviti anni di contestazioni non motivate, di pause, di unioni di intenti, e di contestazioni motivate.
Quindi non è che loro contestano perchè non beccano, sta storia suona come vecchia, obsoleta ormai.
Mi sembra che non ci fosse in atto una contestazione fino al 2 di settembre.
Mi sembra che a piazza san silvestro (a parte 10 ragazzini imbecilli, stimolati forse dall'atteggiamento ducesco dello stesso presidente) ci sia stata una bella festa.
Così come sono state belle le feste per la coppa italia vinta in giro per roma e per la regione.
Così come lo stesso lotito è andato sotto la curva con la coppa in finale.
Così come lo stadio era pieno in finale di supercoppa
ma...2 settembre...quindi si decide di contestare.
Non credo che alla curva mancassero occasioni se voleva ribadire una strategia, diciamo che gli è stata servita su un piatto d'argento, mentre sarebbe bastato cavalcare l'entusiasmo post coppa.  ;)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 14:32
Citazione di: ES il 12 Set 2013, 13:51
(...) Veniamo dal successo forse più grande di tutta la storia (...)

Piccolo OT.

Leggendo questo passaggio, mi sembra arrivato il momento di fermarsi per un attimo e riflettere sulla portata di questa affermazione, che oramai viene data per acquisita.

Seguo la Lazio da 40 anni (quaranta) e ho visto tutto e il contrario di tutto.

Tuttavia, mi sembra forzato affermare che aver vinto una Coppa Italia (leggasi, Coppa Italia) contro la squadra che condivide con noi questa città sia il successo "forse" più grande di tutta la storia?

Più grande di questo?

(http://www.storiedicalcio.altervista.org/images/Lazio1974_autografi.jpg)

O più grande di questo?

(http://forzaitalianfootball.com/wp-content/uploads/2011/08/Lazio-Scudetto-2000-e1334155922399.jpg)



o ancora di quest'altro

(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQnuXtvZJEBm3PxJpuizti4HKZsMshfLhK46SFRlUNQdR9jmqvy4g)

o di quest'altro ancora

(http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Photo/competitions/History/01/50/03/14/1500314_w2.jpg)

Dico questo soltanto per invitare a non perdere il senso delle proporzioni.

Fine del Piccolo OT
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ES il 12 Set 2013, 14:44
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 14:28
il problema per me non è strategico es, perchè se dal 2006 non becchi più, non beccherai più cmq.
Non sono serviti anni di contestazioni non motivate, di pause, di unioni di intenti, e di contestazioni motivate.
Quindi non è che loro contestano perchè non beccano, sta storia suona come vecchia, obsoleta ormai.
Mi sembra che non ci fosse in atto una contestazione fino al 2 di settembre.
Mi sembra che a piazza san silvestro (a parte 10 ragazzini imbecilli, stimolati forse dall'atteggiamento ducesco dello stesso presidente) ci sia stata una bella festa.
Così come sono state belle le feste per la coppa italia vinta in giro per roma e per la regione.
Così come lo stesso lotito è andato sotto la curva con la coppa in finale.
Così come lo stadio era pieno in finale di supercoppa
ma...2 settembre...quindi si decide di contestare.
Non credo che alla curva mancassero occasioni se voleva ribadire una strategia, diciamo che gli è stata servita su un piatto d'argento, mentre sarebbe bastato cavalcare l'entusiasmo post coppa.  ;)
Non mi sono spiegato bene, io dico il contrario. Chi gestisce la curva non ha alcun vantaggio da questa contestazione, i problemi con Lotito sono sedati, il fatto è che per governare una curva piena di teste calde occorre a volte dar sfogo. Ci sono stati vari problemi, in curva, contenere per tenere un controllo non è facile, soprattutto quando devi andare a dire a qualcuno di smetterla di fare:uh uh. E non solo . Questo voglio dire, io la chiamo strategia del consenso.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ES il 12 Set 2013, 14:45
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 14:32


Dal punto di vista morale è il più grande successo, per me e per moltissimi con cui ho parlato.Anche più dello
scudetto. Non ti voglio alzare Lotito come presidente più vincente della storia, non ti preoccupare, sotterra l'ascia.
Titolo: R: De contestationis utilitate
Inserito da: Barabba Terzo il 12 Set 2013, 14:46
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 14:32
Piccolo OT.

Leggendo questo passaggio, mi sembra arrivato il momento di fermarsi per un attimo e riflettere sulla portata di questa affermazione, che oramai viene data per acquisita.

Seguo la Lazio da 40 anni (quaranta) e ho visto tutto e il contrario di tutto.

Tuttavia, mi sembra forzato affermare che aver vinto una Coppa Italia (leggasi, Coppa Italia) contro la squadra che condivide con noi questa città sia il successo "forse" più grande di tutta la storia?

Più grande di questo?

(http://www.storiedicalcio.altervista.org/images/Lazio1974_autografi.jpg)

O più grande di questo?

(http://forzaitalianfootball.com/wp-content/uploads/2011/08/Lazio-Scudetto-2000-e1334155922399.jpg)



o ancora di quest'altro

(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQnuXtvZJEBm3PxJpuizti4HKZsMshfLhK46SFRlUNQdR9jmqvy4g)

o di quest'altro ancora

(http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Photo/competitions/History/01/50/03/14/1500314_w2.jpg)

Dico questo soltanto per invitare a non perdere il senso delle proporzioni.

Fine del Piccolo OT

Concordo, perlomeno formalmente.
Questa vittoria puó essere la piú grande per il tifoso, per il suo senso d'appartenenza campanilistico, ma non di certo per la storia sportiva del club.
Peró da qui a sminuirla totalmente come tenti di fare tu dal 27 maggio ce ne passa.
Per una società misera e dilettantesca, come quella che ci dipingi tu da anni, due coppe Italia sono tanta roba.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aqua Caliente il 12 Set 2013, 14:56
Citazione di: ES il 12 Set 2013, 14:45
Dal punto di vista morale è il più grande successo, per me e per moltissimi con cui ho parlato.Anche più dello
scudetto
. Non ti voglio alzare Lotito come presidente più vincente della storia, non ti preoccupare, sotterra l'ascia.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 14:57
Citazione di: ES il 12 Set 2013, 14:45
Dal punto di vista morale è il più grande successo, per me e per moltissimi con cui ho parlato.Anche più dello
scudetto. Non ti voglio alzare Lotito come presidente più vincente della storia, non ti preoccupare, sotterra l'ascia.

Da un punto di vista strettamente personale, preferirei di parlare di successo più particolare della Storia della Lazio, non del più grande successo, superiore addirittura a quello dello scudetto.
Sempre IMHO, molto pacatamente e molto serenamente.
Titolo: Re:R: De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 15:07
Citazione di: Barabba Terzo il 12 Set 2013, 14:46
Concordo, perlomeno formalmente.
Questa vittoria puó essere la piú grande per il tifoso, per il suo senso d'appartenenza campanilistico, ma non di certo per la storia sportiva del club.
Peró da qui a sminuirla totalmente come tenti di fare tu dal 27 maggio ce ne passa.
Per una società misera e dilettantesca, come quella che ci dipingi tu da anni, due coppe Italia sono tanta roba.

In tema di buona fruibilità del forum mi soffermerei su un paio di affermazioni contenute in questo breve post.

... Peró da qui a sminuirla totalmente come tenti di fare tu dal 27 maggio ce ne passa.

Io non sminuisco niente ma proprio niente e come dici tu so bene - vivo a Roma da sempre, ci ho fatto anche il militare quindi sono legato alla città e ai suoi umori e odori più profondi - il significato "d'appartenenza campanilistico" di questa vittoria che DOVEVA per forza arrivare, non c'erano alternative: io almeno (ma anche tu sicuramente) l'ho vissuta così.
Tuttavia, ricordo che si tratta di una Coppa Italia e niente di più. abbiamo vinto molto altro, ben altro nel passato. Voglio vincere (e credo anche tu) molto altro e ben altro nel futuro.

Per una società misera e dilettantesca, come quella che ci dipingi tu da anni, due coppe Italia sono tanta roba.

La società è misera soprattutto nella ritrattistica di comodo di certi compagni di tastiera che a targhe alterne un giorno ci dicono che la società è grande e il giorno dopo che è alla canna del gas perché non c'è una lira il che con un bilancio di quasi 100 milioni di euro l'affermazione è quantomeno curiosa, se non grottesca.

Di gestione dilettantesca ne parlano a profusione centinaia di altri netter, mentre a me interessano soprattutto le contraddizioni di una gestione con alti e bassi (come tutte le gestioni) dove manca - a mio modo di vedere - la visione del sogno, del coinvolgimento del popolo laziale nella sfida a traguardi molto più ambiziosi di una Coppa Italia (anzi, due), posto che le risorse ce le avremmo pure.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 16:33
torniamo in topic e dato che si da per scpontato che la contestazione è deleteria (io non sono tanto convinto, almeno storicamente a noi ci ha sempre dato quel qualcosina in più), vorrei far notare cosa deicono gli standard PMI in merito alla gestione dei rischi durante il ciclo di vita di un progetto.

Gli standard PMI individuano (aspetto con ansi i PMI-NAZI) 6 categorie di rischio all'interno di un progetto (Serie A stagione 2013/2014):

- Tecnici: 
- Qualità: 
- Performance
- Project Management
- Organizzazione
- Rischi esterni



potremmo discutere di tutti i punti, ma vorrei soffermarmi su quello in BOLD.

La Lazio opera in una realtà, di sfiducia reciproca (tifoseria e Società) che attualmente non è facile da cambiare, che però porta alle casse della Società un Business di circa 70 milioni di euro, e la sostenibilità di questo Business (ad oggi) può avvenire solo all'interno di questo contesto, pertanto tutte le azioni che si devono intraprendere in Azienda devono necessariamente considerare questo contesto, altrimenti si mette a rischio il Business. Spero di essermi fatto capire.

ora torniamo al topic: La contestazione è deleteria?? anzi è utile?

per i più sembrerebbe di no, allora a questo punto è DOVERE della Società, affinchè sia difeso questo Business, applicare delle "azioni" (mitigazioni) atte ad abbassare la soglia di questo rischio.
Veniamo alle ultime azioni intraprese dalla Società: Assegnazione di patenti di lazialità (chi non viè allo stadio npon può parlare); Prendere una Alka-Seltzer.
Se l'Azienda e alcuni netter pensano che queste siano azioni che mitigano questo rischio allora va bene così, però dopo se il rischio si palesa e si trasforma in problema per il BUSINESS (es.  poche presenze al botteghino, clima di merda che blocca l'entrata di sponsor in società, squalifiche del campo, ecc), allora l'Azienda non scaricasse la colpa su nessuno, ma si assumesse le proprie responsabilità per essere intervenuta con Azioni/Mitigazioni non efficaci.

Così funziona nelle Aziende, sia se si parla di PMI che di MULTINAZIONALI.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 16:39
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 14:57
Da un punto di vista strettamente personale, preferirei di parlare di successo più particolare della Storia della Lazio, non del più grande successo, superiore addirittura a quello dello scudetto.
Sempre IMHO, molto pacatamente e molto serenamente.
si, pienamente d'accordo
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: italicbold il 12 Set 2013, 17:01
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 16:33[...] squalifiche del campo, [...]

Secondo me ti sei lasciato prendere la mano.
La squalifica del campo sarebbe colpa della società per essere intervenuta con Azioni/Mitigazioni non efficaci ?
Te giuro questa me mancava.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 17:09
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 17:01
Secondo me ti sei lasciato prendere la mano.
La squalifica del campo sarebbe colpa della società per essere intervenuta con Azioni/Mitigazioni non efficaci ?
Te giuro questa me mancava.

Se una società si adopera pervicacemente per depauperare il tasso tecnico della propria squadra che rimane a quel punto invischiata nei bassifondi della classifica, la legge naturale del calcio, italiano in particolare, rende inevitabile il langio dei seggiolini sul parterre ... :beer:
So che è difficile da accettare questa realtà, ma è fa parte di una giurisprudenza ormai consolidata.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: ES il 12 Set 2013, 17:18
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 17:09
Se una società si adopera pervicacemente per depauperare il tasso tecnico della propria squadra che rimane a quel punto invischiata nei bassifondi della classifica, la legge naturale del calcio, italiano in particolare, rende inevitabile il langio dei seggiolini sul parterre ... :beer:
So che è difficile da accettare questa realtà, ma è fa parte di una giurisprudenza ormai consolidata.
Bravo, si torna al punto e quindi in topic. Se la sicetà depaupera il patrimonio tecnico... ma questo non è successo. O cmq è da dimostrare, e solo i risultati porteranno riscontro oggettivo.
Su, questa contestazione centra come il sale nel caffè. Lo sanno pure loro.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 17:23
Citazione di: ES il 12 Set 2013, 17:18
Bravo, si torna al punto e quindi in topic. Se la sicetà depaupera il patrimonio tecnico... ma questo non è successo. O cmq è da dimostrare, e solo i risultati porteranno riscontro oggettivo.
Su, questa contestazione centra come il sale nel caffè. Lo sanno pure loro.

A parte il fatto che questa contestazione - da fonti radiofoniche - si risolverà in un corteo fuori lo stadio,
ricordo a te e agli altri netter che la modalità del precedente post è non seria.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 17:28
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 17:09
Se una società si adopera pervicacemente per depauperare il tasso tecnico della propria squadra...
:o
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 12 Set 2013, 17:29
Citazione di: Panzabianca il 12 Set 2013, 17:28
:o
ah, non sei serio... me pareva
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aquila Romana il 12 Set 2013, 17:29
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 16:33
Gli standard PMI individuano

L'attuale PM del Progetto Lazio stà al PMI come il sale al caffè

;)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 17:31
OT

tante volte volessimo discutere di Piano industriale?
Ve scongelo due tabelle se volete ...

EOT
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: robylele il 12 Set 2013, 17:35
potresti portarle a LSR, diventerebbe una trasmissione eccitante.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 12 Set 2013, 17:37
Citazione di: robylele il 12 Set 2013, 17:35
potresti portarle a LSR, diventerebbe una trasmissione eccitante.

Beh, si sarebbe una trasmissione dove potremmo far parlare finalmente le immagini ...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: happyeagle il 12 Set 2013, 17:39
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 10:59

nel 45' in italia se parlavi tedesco te linciavano, te prendevno a calci e a sputi.
all'incirca dopo 10 anni questo odio era svanito e già la metà degli italiani se sognava de passare le nottate con le gemele kesler.

so' nove anni  che sta durando questa contestazione, possibile che non è stato capace di apportare dei correttivi affinchè terminasse? possibile che è solo colpa della CN?

Non mi riferivo alla CN tout court, chi continua ad alimentare il conflitto va ricercato nell'ambito dei media e comunicatori come fatto notare da:
Citazione di: A.Voronin il 12 Set 2013, 11:12
Situazione surreale e creata ad hoc dai media.
Si è passati dal paradiso all'inferno per due sconfitte contro la juve e un mancato arrivo.
Sembra siano tornati i tempi di ballardini.


Uno non vuole essere complottista. Poi guarda i titoli dell ansa che tolgono articoli (la roma diventa roma) e netter che continuano a postare roba contro la nostra.

Siamo in guerra contro tutti prima lo capirete meglio sarà. 
Sono tutti contro di noi


Su questa conflittualità si innesta comunque una parte rilevante del gruppo attualmente dominante in curva, gruppo che gestisce in ogni caso i suoi canali di comunicazione:
Citazione di: ES il 12 Set 2013, 13:51
Non ci credo, manco se me lo giurano sui loro figli ce credo.
Che gente che riesce a governare, sul filo ma a governare, una intera curva, abbia perso il senno.
Sta contestazione è idiota, e chi gestisce la curva ha dimostrato intelligenza e, soprattutto, strategia.
Sta contestazione non viene da loro, è costretta, non si può fare altrimenti scopo tenere il controllo della curva.
Dopo la squalifica dell'olimpico (a proposito,ma una bella contestazione per quei 200 deficenti non se poteva fa, vero? ovvio che no,il branco non chiede mai scusa, il branco paga e chi paga ha sempre ragione; e pure quando non paga e fa pagare ad altri... il branco so tanti, il branco fa paura,no?) , le critiche ricevute, occorre far quadrato, massa. Le dinamiche in curva, e in curva ci son stato 20 anni, son sempre le stesse.

No, non vi credo, sta cosa idiota non la potete aver partorito per il motivo che dite, lo sapete bene pure voi, le contestazioni si fanno sul risultato, non s'è mai vista una cosa del genere.Mai.Veniamo dal successo forse più grande di tutta la storia, con una squadra e un calcio mercato tutto da vedere, verificare, e voi fate la contestazione per il turco o per la "mancanza di chiarezza"?
va bene, ci credo, ve credono tutti.....svegliaaaa

in curva (ed in tribuna) i cori contro Lotito non sono mai cessati, si erano molto attenuati ma non erano mai cessati, questa contestazione quindi riporta le lancette indietro nel tempo ed il clima è probabile che andrà a somigliare a quello con Ballardini allenatore.

Oggi come allora il mio pensiero va ai novanta minuti da giocare ed a quei ragazzi da sostenere, per me la partita è sacra, non mi sognerei mai di disturbare un rito, tra gridare un Forza Lazio ed un Lotito PDM non ci si dovrebbe neanche porre il quesito. 
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Adler Nest il 12 Set 2013, 17:46
io non riesco più a leggervi.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: daniele306 il 12 Set 2013, 17:48
Citazione di: blow il 12 Set 2013, 11:23
saggia.
faccio una fatica a leggere di Lazio, dal giornale a Lazio talk.
leggo solo quelli sugli abbonamenti e i biglietti, tanto per vedere se ci sono amici o amiche che vengono allo stadio, si spostano di settore per una determinata partita o EL.
il resto mi annoia, tremendamente.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 18:09
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 17:01
Secondo me ti sei lasciato prendere la mano.
La squalifica del campo sarebbe colpa della società per essere intervenuta con Azioni/Mitigazioni non efficaci ?
Te giuro questa me mancava.

se la Società offende, a torto o a ragione, il tifoso dicendogli che non fa nulla per la lazio, che se non se fa l'abbonamento allora se deve sta zitto, che se non è contento della squadra se deve prende un alkaseltzer, insomma se continua a scoattare o a fare "l'imitazione di un romanista" (NdAL), allora questa probabilità aumenta.

io abito ad OStia e al bar sotto casa mia entro e dico sempre: Coppanfaccia.
se però dovessi entrare in un bar di piazza gasparri manco me lo sogno di entrare e dire "coppanfaccia", perchè poi se me prendo na coltellata, me frega cazzi di capire dove sta il torto.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 12 Set 2013, 18:12
Citazione di: happyeagle il 12 Set 2013, 17:39
Oggi come allora il mio pensiero va ai novanta minuti da giocare ed a quei ragazzi da sostenere, per me la partita è sacra, non mi sognerei mai di disturbare un rito, tra gridare un Forza Lazio ed un Lotito PDM non ci si dovrebbe neanche porre il quesito.

ma è proprio questo il punto.
visto che la gente si sta rompendo il caxxo di questo clima, non sarebbe opportuno che il Responsabile della Azienda si preoccupasse di migliorare questo clima?
le scoattate di ieri sono orientate a mitigare o ad attizzare di più questo clima marcio?

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AguilaRoja il 12 Set 2013, 18:13
Il vero problema dell'ambiente Lazio sta nel titolo: da quando in qua una contestazione deve essere utile?
Il tifoso tifa e contesta, seguendo il suo flusso di coscienza, i suoi "gusti".

Dargli l'importanza di un qualsiasi altro protagonista "vero" (vd. calciatori), è l'attuale problema.
Lotito si è incartato da anni su questo punto, la tifoseria organizzata di un tempo si fregiava di questo atteggiamento, quella poco organizzata di oggi semplicemente si incazzza per i toni usati dal presidente.

Non c'è nulla di buono e nulla di bello, in questo momento storico dell'ambiente Lazio.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aqua Caliente il 12 Set 2013, 21:18
Lotito ha sicuramente esagerato con la battuta!
Ma vorrei vedere ognuno di voi deriso, preso per i fondelli, augurandovi la morte ogni volta, sempre osteggiato in ogni decisione e mai dico mai fatto i complimenti per le cose buone. Che cosa avreste fatto? che cosa avreste detto?
Io avrei lasciato la Lazio affondare del tutto e me ne sarei fregato. e come la soraLella vi avrei detto che mo velaprendetenelc.ulo! Ed invece lui no! ha continuato, continua e continuera' sperando che mi dara' le soddisfazioni che ho provato il 26 maggio.
Ascoltavo in auto fugacemente radio 6 intorno alle 18: li ho sentiti cosi contenti "de contesta" solo il giorno dopo il 26 maggio.
Provo un senso di ribrezzo per queste persone che aizzano la gente a contestare invece di tifare...che poi dicono dal 1 al 90 sosterremo i giocatori: ah falsi siete dei falsi! e lo sapete! il vostro unico obiettivo e' di intonare cori contro Lotito per sfogare le vostre frustrazioni.
Il 26 maggio voi non ve lo meritate!  :asrm
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: purple zack il 12 Set 2013, 21:31
Citazione di: sweeper77 il 12 Set 2013, 12:16
ma per carità ib, il discorso può andare avanti tranquillamente.
Porga ha ragione da vendere, lui, fat, santo dio, netter che si sono adoperati sempre per il bene comune, cavolo ma vederli così ora...non fa sorgere nessun dubbio? Non sulle politiche societarie, ma se io gestisco i miei interventi cercando di farti capire che dovresti porti delle domande, e uno si vede rispondere (IN QUESTO FORUM) con
cornice marcia, idioti, stupidi, isterici, 26 maggio (cosa veramente, ma veramente ben più grave di tutte), ma come ci può rimanere uno?
Cerchiamo di rispettare maggiormente chi , come diceva giustamente porga, non arriva col brutto tempo solo per partito preso, ma chi qui c'è sempre stato, col bello e col cattivo tempo (spesso adoperandosi per far tornare il sole).
Domenica gioca la lazio, ci saranno altri temi di discussione, ma rispettiamoci, adoperiamoci per farlo maggiormente.
;)

santo dio non lo conosco, è un netter vecchio?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: purple zack il 12 Set 2013, 21:35
Citazione di: Dusk il 12 Set 2013, 12:11

Ho smesso di seguire con piacere questo topic, lo ammetto, quando ho notato che, per qualche motivo si è perso il semplice tema originario che lo animava.
La contestazione raggiunge i suoi scopi? Sì/no?

Secondo me si poteva trattare tale tematica in maniera molto analitica, adducendo motivazioni mirate e riuscendo ad escludere ogni altro tipo di considerazione davvero off topic.

Ci provo.

Io non so bene se faccio parte di uno schieramento o meno. So, però, che la prima volta che ho sentito un clima di contestazione totale allo stadio sarà stato una ventina d'anni fa, facevo le elementari e ce n'era una di fine stagione contro Zoff ma anche contro la squadra intera, subissata di fischi alla lettura delle formazioni, eccezion fatta per gli innesti che stavano giocando titolari occasionalmente e che quindi non erano ritenuti responsabili della brutta annata. Alla fine la Lazio perse malamente (1-2 contro la Samp, surreale doppietta di Buso). Insomma, personalmente mi fece molto male, ma soprattutto, a istinto, mi sembrò una cosa altamente controproducente.
Sarò stato piccolo e ingenuo, eccessivamente innamorato a priori, eccetera.
Oggi, per qualche motivo, la vedo ancora un po' così, nonostante un dodicennio di Forum e un decennio di abbonamento allo stadio. Tendo ancora a vedere quest'ultimo luogo come un posto in cui essenzialmente sono innamorato come un ragazzino della squadra in campo, a priori. Dal lunedì al sabato posso sbattere la testa contro al muro tutti i giorni imprecando contro il mancato arrivo di una punta o posso commentare acidamente con un amico laziale sulle scarse prestazioni di un giocatore, ma la domenica non gliela faccio, non me ne frega niente del resto, non so perché. Non riesco a emettere un fischio o un coro che non sia d'incitamento manco contro la Lazio di Zaccheroni o di Ballardini, in quei 90 minuti. Al massimo, come condizione estrema, non disdegno un clima infuocato e mirato al termine della partita, afflato che ho sentito due volte in vita mia. Quando eravamo in zona retrocessione e la dirigenza glissava sul necessario cambio d'allenatore, Caso (a malincuore per l'affetto che provo verso di lui) e Ballardini. Situazioni estreme in cui la posta in palio era la sopravvivenza in Serie A, appunto, non una misura da banalissima sconfitta o da considerazioni su staff/dirigenza o quant'altro che esulano dal risultato in campo.
Semplicemente sono fatto così, personalmente.

Non è questa la sede per giudicare il mio prossimo.
Penso solo che, come detto a inizio topic, il medesimo si possa svolgere così, quasi come un compitino o una relazioncina. Raggiunge il suo scopo? Sì, no? E perché, secondo voi?

100%

sarà che io non amo neanche i cori contro, li accetto solo per due squadre e cmq con moderazione, il roma e i NY gianniformaggio.

per me tifo è sostegno ai miei colori e a tutto ciò che gli ruota intorno. tutti sti cori contro gli avversari, di ogni tipo, proprio non riesco a comprenderli.

in generale il coro contro, allo stadio, per me è tempo sottratto al tifo a favore, che dovrebbe essere il cuore del tifo.

almeno per come piacerebbe il tifo a me, e per come riesco a viverlo io.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: sweeper77 il 12 Set 2013, 21:56
Citazione di: purple zack il 12 Set 2013, 21:31
santo dio non lo conosco, è un netter vecchio?

Citazione di: purple zack il 12 Set 2013, 21:35
100%

sarà che io non amo neanche i cori contro, li accetto solo per due squadre e cmq con moderazione, il roma e i NY gianniformaggio.

per me tifo è sostegno ai miei colori e a tutto ciò che gli ruota intorno. tutti sti cori contro gli avversari, di ogni tipo, proprio non riesco a comprenderli.

in generale il coro contro, allo stadio, per me è tempo sottratto al tifo a favore, che dovrebbe essere il cuore del tifo.

almeno per come piacerebbe il tifo a me, e per come riesco a viverlo io.

Sei tu con altro Nick  :beer:
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: TomYorke il 12 Set 2013, 22:56
Citazione di: AquilaLidense il 12 Set 2013, 18:12
ma è proprio questo il punto.
visto che la gente si sta rompendo il caxxo di questo clima, non sarebbe opportuno che il Responsabile della Azienda si preoccupasse di migliorare questo clima?
le scoattate di ieri sono orientate a mitigare o ad attizzare di più questo clima marcio?

Perfetto.
E' ora che ognuno si cominci a prendere le responsabilità per il clima che c'è nell'ambiente Lazio.
Questo tutti contro tutti non fa bene a nessuno.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: V. il 12 Set 2013, 22:58
Citazione di: italicbold il 12 Set 2013, 12:08
Me so messo d'accordo co Sweeper che su sto terreo non ci scendo più.
Comunque la fai troppo semplice.
Se me chiedi se dovessi scegliere tra una vittoria della Lazio e un governo monocolore di Forza Nuova manco me pongo la questione. Poi pero' la vita ti pone davanti anche alle tua contraddizioni. Perché a fare troppo i seri si rischia di morirne.
Il 13 agosto la Lazio batte il Benfica 3 a 1 nello spareggio per entrare in Champion's.
Io avevo un sorriso a 36 denti, saltavo da una parte all'altra di casa.
Due ore prima stavo all'ospedale perché mia moglie iniziava la sua prima serie di chemioterapia.
Vallo a capi' il perché stavo a saltà come un ossesso al gol di Fiore.
appena c'ho la risposta te la comunico.

qui ti sono vicino
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: TomYorke il 12 Set 2013, 22:58
Ah e ovviamente questo clima non può avere un solo responsabile; quindi tutte le critiche sono legittime, ma ci vuole anche un po' di riflessione su noi stessi.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: m.m. il 12 Set 2013, 23:24
Citazione di: fish_mark il 12 Set 2013, 17:31

Ve scongelo due tabelle se volete ...


Fish, potresti porre una pietra tombale sul topic postando una tabella con la media punti durante le contestazioni nel corso della storia della Lazio dal '74 ad oggi?

Cosi, al di lá delle rispettive e preclare posizioni, chiariremmo una volta per tutte se utile o meno.

Sempre che il concetto di utilitas, inteso da GM, sia riferibile ai risultati.
Ma trattandosi di una squadra di calcio impegnata in più tornei, non posso avere dubbi che l'utilità si inquadri esclusivamente nella logica: vittoria utile - sconfitta inutile.

Perche se, al contrario, l'utilitá della contestazione è volta a provocare la reazione del presidente, fino all'ipotesi dell'abbandono, non servono tabelle.
Basta la storia recente.

Interessante, inoltre, potrebbe essere capire quale fine concreto e attuale si pongono i contestatori.
Perchè se scendono in piazza per l'aumento del prezzo della benzina, so qual è.
Se contestano alla terza giornata, per il mancato arrivo di una punta presumendo l'incapacitá di andare a rete, prima ancora che Inizi la partita, qualche dubbio mi sovviene.

Poi ognuno faccia ciò che sente, come sempre allo stadio.
Osservo solo che a rimanere compatti e uniti quando si vince e compri il capocannoniere so boni tutti, erano boni pure i tifosi/elettori della democrazia cristiana e i rubbentini ce lo insegnano ogni domenica.

Ma io sono cresciuto in un'altra Lazio, quella della foto di Giorgio che insegue Merdicucci con l'ombrello in resta e, a differenza d'altri, alle vittorie e ai capicannonieri non mi sono mai abituato.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: volerevolare il 12 Set 2013, 23:36
Per me contestazione preordinata e' utile solo per i contestatori.

È dannosa per la squadra, per la società e per quei tifosi come me per i quali se la Lazio vince c'è il sole mentre se perde e' sempre una giornata di mer.da.

Sticaxxi del turco.

Ho viso Speggiorin e Chiodi, Garlini e Mario Piga me posso avvelena' perché non abbiamo preso Yilmaz? Che poi non era neanche matematico che col turco si sarebbe vinto sempre....

Quanto aveva ragione lo zio Edy...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: m.m. il 12 Set 2013, 23:48
Citazione di: volerevolare il 12 Set 2013, 23:36
Quanto aveva ragione lo zio Edy...
:lol:
Prima o poi smetterai di portare il lutto la domenica, inconsolabile vedova del vecio minestraro.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: volerevolare il 13 Set 2013, 07:12
Citazione di: m.m. il 12 Set 2013, 23:48
:lol:
Prima o poi smetterai di portare il lutto la domenica, inconsolabile vedova del vecio minestraro.

Nun me tocca' er vecio!  ;)

Ci ha salvati da una B molto probabile e con pizza e fichi a momenti ci portava in CL per ben 2 anni. Petko ha tutto da dimostrare, anche perché il 26 maggio e' un evento che nella sua eccezionalità non può essere preso come parametro per valutare il suo operato. Vedremo quest'anno, sperando che le sonore sveglie rimediate dalla Giuve siano episodi.

Ps. Meno male che domenica si ricomincia; dopo ste 2 settimane di sfragnamenti  con i turchi, le contestazioni e le caz.zate presidenziali non vedo l'ora di ritornare al calcio giocato
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 13 Set 2013, 10:01
Citazione di: Aqua Caliente il 12 Set 2013, 21:18
Lotito ha sicuramente esagerato con la battuta!
...

Ragà, Aqua, cito te ma parlo Urbi et orbi  :). Questo è romano, risponde de panza.
Sarà tutto quello che volete voi, io penso anche di più ma. è romano, risponde de panza.
Non ci offendiamo, questa volta non è il caso.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 13 Set 2013, 10:10
Citazione di: m.m. il 12 Set 2013, 23:24
Fish, potresti porre una pietra tombale sul topic postando una tabella con la media punti durante le contestazioni nel corso della storia della Lazio dal '74 ad oggi?

Cosi, al di lá delle rispettive e preclare posizioni, chiariremmo una volta per tutte se utile o meno.

Perche se, al contrario, l'utilitá della contestazione è volta a provocare la reazione del presidente, fino all'ipotesi dell'abbandono, non servono tabelle.
Basta la storia recente.

Raccogliamo volentieri l'invito di M.M. e grazie al gruppo di studio della Fondazione "un'altra LAZIO è possibile" siamo riusciti a trovare un esempio nella storia recente delle ricadute della contestazione dei tifosi sul rendimento della squadra e sull'abbandono della presidenza.
Prego la regia di mandare in onda la prima grafica relativa all'andamento in classifica della Lazio nella stagione 2009-10, quella di Ballardini-Reja.


(http://i41.tinypic.com/ele8wh.jpg)


Come molti di voi ricorderanno, la squadra rimase invischiata nella lotta per la retrocessione il che spinse la dirigenza a cambiare l'allenatore. Il nuovo tecnico prese le redini della squadra nella XXIV giornata di campionato (Parma-Lazio 0-2, domenica 14 febbraio 2010).

Tuttavia, fu organizzata la protesta ("stadio vuoto") in occasione della XXVI giornata, Lazio-Fiorentina, segnata sul grafico con la freccia blu. Come si può vedere questa protesta provocò nell'immeditato lo stallo della squadra in campionato, visto che dopo il pareggio interno con la Fiorentina arrivarono le sconfitte con Sampdoria (1-2) e Bari in casa (0-2). Da lì però, con la vittoria di Cagliari (0-2), segnata dalla freccia verde, la squadra ripartì con un finale di stagione prorompente che gli consentì di arrivare alla salvezza.

Quanto alle possibilità che il presidente spinto dalle proteste abbandoni la società, quella protesta portò se non altro a un mercato certamente diverso da quello precedente il che segnò la strada per i successi del triennio successivo.

Dai riferimenti grafici possiamo concludere che la protesta, talvolta, può dare una spinta in più per arrivare a certi traguardi.
D'altronde il calcio o è con i tifosi oppure non è.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Panzabianca il 13 Set 2013, 10:29
Citazione di: fish_mark il 13 Set 2013, 10:10
Raccogliamo volentieri l'invito di M.M....

nun te pare vero.... :)
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: fish_mark il 13 Set 2013, 10:32
Citazione di: Panzabianca il 13 Set 2013, 10:01
Ragà, Aqua, cito te ma parlo Urbi et orbi  :). Questo è romano, risponde de panza.
Sarà tutto quello che volete voi, io penso anche di più ma. è romano, risponde de panza.
Non ci offendiamo, questa volta non è il caso.

Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Aqua Caliente il 13 Set 2013, 10:35
Citazione di: Panzabianca il 13 Set 2013, 10:01
Ragà, Aqua, cito te ma parlo Urbi et orbi  :). Questo è romano, risponde de panza.
Sarà tutto quello che volete voi, io penso anche di più ma. è romano, risponde de panza.
Non ci offendiamo, questa volta non è il caso.

Ma guarda: io mica mi sono offeso! Ha esagerato perche' i laziali con lui so dei cacacaxxi allucinanti, quindi avrebbe fatto meglio a trattenersi, ma in fondo sticaxxi chi si sente offeso fa du' fatiche.
E certo che e' romano, e meno male.  :asrm
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: AquilaLidense il 13 Set 2013, 12:34
Citazione di: Panzabianca il 13 Set 2013, 10:01
Ragà, Aqua, cito te ma parlo Urbi et orbi  :). Questo è romano, risponde de panza.
Sarà tutto quello che volete voi, io penso anche di più ma. è romano, risponde de panza.
Non ci offendiamo, questa volta non è il caso.

e che panza!

:=)) :=)) :=)) :=)) :=)) :=)) :=))
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: kelly slater il 15 Set 2013, 22:10
Io vorrei dare un consiglio ai contestatori.
Oggi nel dopo partita ho sentito Lotito a radiorai dire le seguenti parole:
" Non hanno capito che più loro mi contestano sperando che io demorda più io non mollo".
Ecco, è proprio così.
Così come una spada forgia la sua durezza nel fuoco
così la forza di Lotito si consolida a ogni contestazione.
Se proprio non lo potete vedere lo dovete ignorare, fare come se non esistesse.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Neal il 16 Set 2013, 00:11
Contestazione doveva essere e contestazione è stata.

Evito di riaprire la discussione sulla sua utilità. Io penso che non serva ma, considerando anche la delusione dell'ultima fase di calciomercato, comprendo le valide ragioni di chi ha ritenuto giusto protestare contro la società.

Per quello che vale il mio parere, mi è piaciuto come è stata organizzata.
Va bene la curva vuota per 15 min., vanno bene i soliti cori (ormai li confondo con il nostro inno), va bene anche lo striscione: rappresenta perfettamente il pensiero di molti contestatori.

Restano i petardi.
Il modo e il momento in cui sono esplosi mi portano ad una lettura che c'entra poco con la contestazione.
Costringere la ha società a pagare una multa mi fa pensare ad un'azione contemplata nel nostro codice penale.
Mi fermo qui per evitare illazioni o calunnie.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Tifo sfrenato il 16 Set 2013, 00:30
Partendo dal presupposto che è giusto contestare, la CN dovrebbe farlo così:
aumentare, di partita in partita, sempre di 10 minuti, l'entrata allo stadio, fino all'esaurimento dei 90 minuti + recupero. Sarà la volta buona che,  allo stadio, ci vadano solo i tifosi innamorati della propria squadra che abbiano solo la voglia di sostenerla col tifo nei 90 minuti di gioco. Come, d'altronde, succede normalmente in tutte le partite che si disputano, dove l'obbiettivo è vincere: da quelle dei campionati mondiali a quelle fra scapoli e ammogliati.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Neal il 16 Set 2013, 00:42
Mi sono riletto  :(

Qualche correzione:

Citazione di: Neal il 16 Set 2013, 00:11
Contestazione doveva essere e contestazione è stata.

Evito di riaprire la discussione sulla sua utilità. Io penso che non serva ma, considerando anche la delusione dell'ultima fase di calciomercato, comprendo le valide ragioni di chi ha ritenuto giusto protestare contro la società.

Per quello che vale il mio parere, non mi è piaciuto come è stata organizzata.
Va bene la curva vuota per 15 min., vanno bene i soliti cori (ormai li confondo con il nostro inno), va bene anche lo striscione: rappresenta perfettamente il pensiero di molti contestatori.

Restano i petardi.
Il modo e il momento in cui sono esplosi mi portano ad una lettura che c'entra poco con la contestazione.
Costringere la ha società a pagare una multa, mi fa pensare ad un'azione contemplata nel nostro codice penale.
Mi fermo qui per evitare illazioni o calunnie.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Cliath il 16 Set 2013, 00:55
Citazione di: Tifo sfrenato il 16 Set 2013, 00:30
Partendo dal presupposto che è giusto contestare, la CN dovrebbe farlo così:
aumentare, di partita in partita, sempre di 10 minuti, l'entrata allo stadio, fino all'esaurimento dei 90 minuti + recupero. Sarà la volta buona che,  allo stadio, ci vadano solo i tifosi innamorati della propria squadra che abbiano solo la voglia di sostenerla col tifo nei 90 minuti di gioco. Come, d'altronde, succede normalmente in tutte le partite che si disputano, dove l'obbiettivo è vincere: da quelle dei campionati mondiali a quelle fra scapoli e ammogliati.

Sì, ma poi non cantassero "non ti abbandoneremo mai" come hanno fatto oggi, dopo che per i primi 15 minuti non c'erano...
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: COLDILANA61 il 16 Set 2013, 00:59
Citazione di: Cliath il 16 Set 2013, 00:55
Sì, ma poi non cantassero "non ti abbandoneremo mai" come hanno fatto oggi, dopo che per i primi 15 minuti non c'erano...

Come nelle coppie "stagionate" non è stato un abbandono ma una pausa di riflessione .  ;)

Occhio , però , che uno dei due alla fine si rompe le palle ... sparisce e non paga neanche gli alimenti .
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Palo il 16 Set 2013, 00:59
Chiedo scusa ma non sono riuscito a scoprire cosa di fosse scritto su quello striscione ...

Qualcuno può postarne il contenuto?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: kelly slater il 16 Set 2013, 02:20
Citazione di: Palo il 16 Set 2013, 00:59
Chiedo scusa ma non sono riuscito a scoprire cosa di fosse scritto su quello striscione ...

Qualcuno può postarne il contenuto?

Un altro mercato, un'altra cilecca. Ma non è che ci pigli la stecca?
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: Paladino68 il 16 Set 2013, 06:57
Citazione di: kelly slater il 16 Set 2013, 02:20
Un altro mercato, un'altra cilecca. Ma non è che ci pigli la stecca?

La contestazione in senso lato ci potrebbe anche stare. Dico in senso lato perchè io sto ancora talmente godendo per la coppa italia dello scorso anno che i due ceffoni della Juve li reputo parte del gioco, poi chiaramente ci sono rimasto malissimo anche io per il mancato acquisto di Yilmaz ma da li a farci una contestazione come quella di ieri mi sembra esagerato. Poi in democrazia ci sta tutto. Ma secondo quando inizi con i petardi (dai distinti veramente raccapriccianti) esci dalla contestazione democratica (stiamo sempre parlando di calcio) ed entri in qualcos'altro di non ben definito che crea un danno economico a ciò che ami. Un controsenso.
Titolo: Re:De contestationis utilitate
Inserito da: volerevolare il 16 Set 2013, 07:09
Citazione di: Paladino68 il 16 Set 2013, 06:57
La contestazione in senso lato ci potrebbe anche stare. Dico in senso lato perchè io sto ancora talmente godendo per la coppa italia dello scorso anno che i due ceffoni della Juve li reputo parte del gioco, poi chiaramente ci sono rimasto malissimo anche io per il mancato acquisto di Yilmaz ma da li a farci una contestazione come quella di ieri mi sembra esagerato. Poi in democrazia ci sta tutto. Ma secondo quando inizi con i petardi (dai distinti veramente raccapriccianti) esci dalla contestazione democratica (stiamo sempre parlando di calcio) ed entri in qualcos'altro di non ben definito che crea un danno economico a ciò che ami. Un controsenso.

I promotori della contestazione di ieri amano solo loro stessi e il danno economico gliel'ha fatto anni fa il Presidente quando decise di tagliare le cragnottiane prebende.

La Lazio ed i suoi tifosi sono purtroppo loro ostaggi.

Ps. Ovviamente anche io sono inviperito x la deficitaria campagna acquisti ma che c'entra contestare prima ancora d'iniziare?