Durante le gare della Lazio, rapito dal patos, dall'ira o dall'ebrezza che in quel momento mi sta suscitando la partita, leggendo, a volte, qualche sfondone, intervengo in modo poco "gentile" provocando la reazione dei miei interlocutori ed ottenendo spesso l'effetto contrario di cio' che desidereri non riuscendo neanche a spiegare la differenza tra preparazione estiva, allenamenti e forma fisica!
Tale motivo mi spinge oggi ad aprire questo topic, scusandomi se qualcuno si è offeso per le mie risposte!
La preparazione estiva serve, essenzialmente, per portare gli atleti al massimo della condizione fisica. Condizione fisica che, tuttavia, va preservata poi con gli allenamenti settimanali. Qualsiasi preparazione, anche la piu perfetta non puo' che durare pochissime settimane se non è sostenuta da allenamenti regolari. Chi di voi ha giocato a calcio o ha fatto un qualsiasi sport a livello agonistico, se ha avuto un infortunio si sara' accorto che anche con una forma fisica buona se si sta fermi anche solo 10 giorni si perde praticamente tutto!
Cosa succede oggi nel calcio quando si gioca regolarmente ogni 3 giorni? Immaginiamo di avere ipoteticamente una squadra composta di solo 11 elementi che debbano diocare sempre di domenica e di mercoledi (o giovedi), succede che il giorno prima della gara non ci si allena, il giorno dopo si fa solo un po' di defaticante ed in pratica, i nostri 11 giocatori si allenano un giorno a settimana salvo infortuni. Allenandosi una sola volta a settimana la preparazione estiva piu' perfetta andrebbe a farsi friggere nel giro di, al massimo, due mesi. Prendiamo ora l'esempio opposto: abbiamo una rosa con 22 giocatori che si equivalgono, 11 giocano il mercoledi ed 11 la domenica. Avremo che tutti e 22 i giocatori si allenerebbero 4 giorni a settimana, in questo caso la preparazione durerebbe 4 volte di piu' !
Naturalmente questi estremi sono solo degli esempi, perche nella realta abbiamo rose composte da circa 22-25 giocatori che non si equivalgono affatto, la bravura dell'allenatore sta nel far ruotare questi giocatori permettendo alla squadra di un turnover il piu' ampio possibile, per far si' che a rotazione tutti abbiano il tempo di allenarsi per prolungare al massimo il loro stato di forma e soprattutto prevenire gli infortuni muscolari. Ovviamente spetta anche alla societa' dare all'allenatore una rosa adeguata non solo numericamente ma anche qualitatitavamente, perche', è ovvio che se si danno all'allenatore 14 giocatori di un certo livello ed altri 10 di livello infinitivamente inferiore è chiaro che il turnover è molto piu' difficile da fare a meno di non fare scelte molto radicali privilegiando una competizione rispetto all'altra! Come, per esempio, quest'anno ha fatto il napoli che in campionato metteva regolarmente 6-7 riserve per volta con i risultati che vedevamo!
Tornando alla lazio ed ai suoi infortuni, c'è anche da dire che abbiamo piu di qualche giocare che dal punto di vista muscolare sembra particolarmente fragile indipendentemente dalla preparazione e molti giocatori ultratrentenni, quindi sicuramente piu' logori dei giovani, tra l'undici titolare. Anche gente a piuttosto sana, come klose, non si puo' chiedere a 33 anni di giocare piu' di 40 partite perche statistoicamente sara' molto probabile che si infortunera' !
In sintesi quindi, pè certo importante la preparazione estiva, ma non è certo questa che determina lo stato di forma ad aprile, ma neanche a marzo o febbraio o gennaio.... Quanto, piuttosto gli allenamenti settimanali che tuttavia, sono impossibili per il gran numero di gare, il turnover, che ormai per gli infortuni non si puo' piu fare.. infortuni che continuano ad aumentare e che fanno allenare ancora di meno i reduci, un cane che si morde la coda!