Citazione di: Charlot il 19 Set 2013, 13:53
Il tifoso contesta, a prescindere... hanno contestato berlusca, moratti, gli agnelli, che hanno vinto molto, anche in Europa e nel mondo.
Il tifoso ha il diritto di contestare, ma non è detto che lo faccia a ragion veduta, anzi, col tempo spesso si è appurato che aveva torto.
Alla fine ogni "piazza" ha vissuto nel corso degli anni le stesse problematiche, allenatori, Ds, staff medico, preparatori, stadi, bilanci, scommesse, doping...
Lotito e DeLa sono personaggi che in questo calcio, cosiddetto "moderno" ci sguazzano, e lo fanno bene, dimostrandosi all'altezza.
A me sta cosa me manda pe pazzi, sta cosa.
Parliamo dell'inter, sennò sembra che uno ragiona per partito preso.
Ecco, dopo un triplete può essere plausibile che la società, oberata dai debiti proprio per raggiungere quel traguardo fantascientifico, rifiati qualche anno? ricominci daccapo, pian piano, magari anche sbagliando qualcosa?
No,l'anno dopo moratti viene amabilmente contestato.E' assurdo.
Se fossi dell'inter sarei morattiano, come può essere giusta una contestazione visti gli sforzi fatti?
Dici i tifosi hanno il diritto di contestare?
Ma che i tifosi siano supportati dalla ragione nel merito, per contestare.
Uno non si puo alzare la mattina e iniziare a contestare a pene di segugio perchè l'inter ha perso qualche partita e non si ritrova, l'anno dopo il triplete.Tanto è tifoso...
Io voglio iniziare una battaglia:l'esser tifosi non significa esser dei coglxoni sperduti, ecco, voglio iniziare una battaglia che riporti il tifoso al rango di essere umano pensante.
Perchè l'uomo è un essere pensante, e il tifoso è un uomo.Dunque, il tifoso è un essere pensante.Deve essere così.