La genesi di questo topic, così io lo leggo, è il riconoscimento iperbolico della situazione reale, vista con gli occhi di un tifoso (appassionato e competente). Non è un auspicio, è la "resa" sofferta a una situazione tecnica di basso livello. Sono anni che il copione è sempre lo stesso: per tutto l'anno si parla di Europa, si combatte per questo obiettivo, ci si scorna per raggiungerla e, una volta agguantata, accadono tre cose: 1) non si rinforza la squadra 2) ci si lamenta dei troppi impegni. 3) arriva il ludoqualcosa e ci sbatte fuori.
Io voglio andarci, sempre, in Europa. Come partecipare a una festa importante, con gente che conta. Il problema è che dopo 5 minuti dobbiamo tornare a casa, mentre gli altri fanno nottata. Spero che anche quest'anno facciamo il miracolo, nonostante quello che ho visto ieri (Keita* punta centrale abbandonato a se stesso, nel vuoto pneumatico delle alternative).
Ma, alla luce di questa schizofrenia agonistica, mi sembra legittimo farsi qualche domanda sulle effettive possibilità di rafforzamento, di rilancio e di valorizzazione tecnica.
* Per alcune veline giornalistiche, Keita è stato "blindato", "triplicando" il suo ingaggio (500 mila scarsi, compreso servo sterzo, finestrini elettrici e arbre magique)