Designazioni ed Arbitraggi Stagione 2024-25

Aperto da Iker77, 22 Ago 2024, 15:10

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12.maggio.74

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Citazione di: ironman il 27 Dic 2024, 08:26
Insignificante politicamente non lo direi oggi.

Avete letto forse che il nuovo presidente della lega A è stato eletto soprattutto grazie a Percassi, che schierandosi a suo favore si è trascinato dietro una serie di società medie e piccole, parte delle quali stavano prima con Lotitone.
questa pero sembra come " er potere de lotito" eh! che peraltro il potere in lega, lotito, lo ha avuto veramente per un periodo, pero' noi parlavamo ugualmente di torti alla lazio.

Gio

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Citazione di: Aldo1954 il 27 Dic 2024, 09:54
Ma perche' ste (.....)de squadre Inter Juve Milan roma  ce metto pure Atalanta  non se ne vanno a fare la superlega con le altre europee?Almeno poi proverebbero pure loro la frustrazione di non vincere nulla senza   i favori arbitrali.Proverebbero i tifosi le stesse NS incazzature.Noi la domenica ci vedremmo Lazio Spal,Oppure Lazio Alessandria ,sapendo che se vinci e' solo per la tua bravura.
Questo è opinabile. Anche la Lazio è trattata meglio quando gioca con le piccole, per le stesse ragioni per cui è sfavorita con le grandi. Se parli con un tifoso del Bologna per lui non c'è grande differenza tra le strisciate e la Lazio e, dal suo punto di vista, non ha tutti i torti.
Il VAR ha dato l'illusione, i primi anni, di un sistema equo, in cui le regole fossero uguali per tutti. Adesso, invece, lo hanno trasformato in un mezzo a loro disposizione per condizionare le partite. La chiamata VAR (quando pare a loro e con regole che cambiano di partita in partita secondo convenienza) equivale, più o meno, ad un gol.
Questioni di potere, non di equità o di competenza (pia illusione).

Aldo1954

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Citazione di: Gio il 27 Dic 2024, 10:26
Questo è opinabile. Anche la Lazio è trattata meglio quando gioca con le piccole, per le stesse ragioni per cui è sfavorita con le grandi. Se parli con un tifoso del Bologna per lui non c'è grande differenza tra le strisciate e la Lazio e, dal suo punto di vista, non ha tutti i torti.
Il VAR ha dato l'illusione, i primi anni, di un sistema equo, in cui le regole fossero uguali per tutti. Adesso, invece, lo hanno trasformato in un mezzo a loro disposizione per condizionare le partite. La chiamata VAR (quando pare a loro e con regole che cambiano di partita in partita secondo convenienza) equivale, più o meno, ad un gol.
Questioni di potere, non di equità o di competenza (pia illusione).
sarà opinabile,ma  che la Lazio sia favorita con le piccole e'una tua idea,ti potrei citare tanti esempi che smentiscono qst tua affermazione. Pero'massimo rispetto per le tue convinzioni

tommasino

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Citazione di: Aldo1954 il 27 Dic 2024, 11:42
sarà opinabile,ma  che la Lazio sia favorita con le piccole e'una tua idea,ti potrei citare tanti esempi che smentiscono qst tua affermazione. Pero'massimo rispetto per le tue convinzioni
Se non sbaglio, proprio contro il bologna in casa l'anno scorso ci fu un mancato secondo giallo per fabbian (mi sembra proprio fosse lui).

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Precisione

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LAZIO – ATALANTA    Sabato 28/12 h.20.45

MASSA

BINDONI – ROSSI M.

IV:     MANGANIELLO

VAR:     DI PAOLO

AVAR:     SOZZA

tommasino

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Niente da fare; non c'è niente da fare.
L'arbitro che dal var ha detto che se tocca la patch non è rigore è stato premiato con una partita di cartello (demmerda, ma di cartello) come milan-as mafia.

Aldo1954

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Citazione di: tommasino il 27 Dic 2024, 11:48
Se non sbaglio, proprio contro il bologna in casa l'anno scorso ci fu un mancato secondo giallo per fabbian (mi sembra proprio fosse lui).
ti ricordi bene,per non parlare della salernitana,mancata espulsione,del Verona  tanto per citarne alcune

TheVoice

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Bene, mandano quella m.erda di Massa.

Meglio però in campo a metterci la faccia che da infa.me.tto col culo al caldo a Lissone

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Vincelor

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Citazione di: Gio il 27 Dic 2024, 10:26
Questo è opinabile. Anche la Lazio è trattata meglio quando gioca con le piccole, per le stesse ragioni per cui è sfavorita con le grandi. Se parli con un tifoso del Bologna per lui non c'è grande differenza tra le strisciate e la Lazio e, dal suo punto di vista, non ha tutti i torti.
Il VAR ha dato l'illusione, i primi anni, di un sistema equo, in cui le regole fossero uguali per tutti. Adesso, invece, lo hanno trasformato in un mezzo a loro disposizione per condizionare le partite. La chiamata VAR (quando pare a loro e con regole che cambiano di partita in partita secondo convenienza) equivale, più o meno, ad un gol.
Questioni di potere, non di equità o di competenza (pia illusione).
Tipo con il Lecce, proprio per citare l'ultima partita?

flender

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La designazione di Massa non è scontato sia a nostro sfavore. In questo momento l'Atalanta prima in classifica da fastidio. Non è la solita strisciata. Pensiamo a giocarla come si deve.

arturo

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Ma Di Paolo non era il var di Lazio Milan dello scorso anno?

Precisione

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CALCIO: ARBITRI. ROCCHI "RIGORI? ORA FISCHIAMO SOLO QUELLI GIUSTI"

"Rigorini? Ne sono stati dati, ma ora fischiamo solo quelli giusti. Var a chiamata? Aperti a novità, ma meglio interventi mirati da Lissone". Così Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri della Serie A, in un'intervista concessa alla redazione Sport del GR Rai, in onda questa sera su Radio1, all'interno di "Zona Cesarini". Rocchi ha tracciato un bilancio del 2024 e del suo lavoro negli ultimi anni, toccando gli argomenti recentemente oggetto di polemiche. Rocchi ha iniziato esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto dai dirigenti che si sono succeduti nel corso del suo mandato, sottolineando l'importanza del rapporto con il nuovo presidente dell'AIA, Carlo Zappi: "Ringrazio il presidente Zappi, che ha rinnovato immediatamente la fiducia nel mio lavoro. Questo dimostra che il percorso intrapreso è apprezzato. Ho avuto la possibilità di lavorare sempre in autonomia, una condizione indispensabile per svolgere il mio ruolo".

Il designatore ha descritto il 2024 come particolarmente gravoso: "È stato un anno molto complicato. Questo lavoro, che coinvolge 152 persone, non lascia spazio per rifiatare; è un lavoro sicuramente complesso e impegnativo, quello del disegnatore, quasi mai elogiato e spesso criticato. Anche i piccoli momenti di soddisfazione spesso sfuggono, ma un ruolo di così grande responsabilità non permette distrazioni". Tra i tanti i motivi di discussione, ROCCHI si è soffermato sui cosiddetti "rigorini". "È chiaro che sono quei rigori che noi stiamo cercando di combattere: abbiamo avuto una giornata in effetti brutta - ha ammesso ROCCHI -, la settima, dove ne abbiamo dati 9 e qualcuno veramente inappropriato; però, specialmente nelle ultime giornate, siamo tornati a dare quelli giusti. L'importante è dare un rigore quando c'è qualcosa di importante, perché può decidere il risultato".

"Io dico sempre ai miei arbitri che quando la pancia vi dice rigore, nel 98% di casi è rigore. Per esempio, in Cagliari-Atalanta non ne è stato dato uno, perché l'arbitro si è fatto portare, non dalla pancia, ma da un ragionamento sul rimpallo: se avesse seguito la pancia, avrebbe concesso il rigore". Infine, sulla Var: "Deve essere usata solo per episodi chiari e seri. Non dobbiamo fare moviola. Sulla Var a chiamata non possiamo rispondere noi, che siamo sempre ben aperti per eventuali modifiche e novità. È chiaro che la chiamata deresponsabilizza molto, mettendo la responsabilità della chiamata in capo al club o all'allenatore di turno. Credo che invece noi dobbiamo lavorare cercando di costruire ragazzi di fronte al monitor, che siano capaci di decidere, di scegliere quando intervenire o meno, cioè quando un episodio è chiaramente errato o no. Stiamo facendo un buon lavoro generale. Abbiamo avviato collaborazioni con l'Associazione Allenatori e l'Associazione Calciatori per far comprendere meglio le dinamiche del gioco ai nostri arbitri. Un arbitro deve essere un grande conoscitore del calcio, non solo delle regole".

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TheVoice

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Altro giro, altre direttive.
E' proprio così che si falsa un campionato.
Rocchi andrebbe cacciato con tanto di pedate nelle terga

AutumnLeaves

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Citazione di: Precisione il 27 Dic 2024, 14:27
CALCIO: ARBITRI. ROCCHI "RIGORI? ORA FISCHIAMO SOLO QUELLI GIUSTI"

"Rigorini? Ne sono stati dati, ma ora fischiamo solo quelli giusti. Var a chiamata? Aperti a novità, ma meglio interventi mirati da Lissone". Così Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri della Serie A, in un'intervista concessa alla redazione Sport del GR Rai, in onda questa sera su Radio1, all'interno di "Zona Cesarini". Rocchi ha tracciato un bilancio del 2024 e del suo lavoro negli ultimi anni, toccando gli argomenti recentemente oggetto di polemiche. Rocchi ha iniziato esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto dai dirigenti che si sono succeduti nel corso del suo mandato, sottolineando l'importanza del rapporto con il nuovo presidente dell'AIA, Carlo Zappi: "Ringrazio il presidente Zappi, che ha rinnovato immediatamente la fiducia nel mio lavoro. Questo dimostra che il percorso intrapreso è apprezzato. Ho avuto la possibilità di lavorare sempre in autonomia, una condizione indispensabile per svolgere il mio ruolo".

Il designatore ha descritto il 2024 come particolarmente gravoso: "È stato un anno molto complicato. Questo lavoro, che coinvolge 152 persone, non lascia spazio per rifiatare; è un lavoro sicuramente complesso e impegnativo, quello del disegnatore, quasi mai elogiato e spesso criticato. Anche i piccoli momenti di soddisfazione spesso sfuggono, ma un ruolo di così grande responsabilità non permette distrazioni". Tra i tanti i motivi di discussione, ROCCHI si è soffermato sui cosiddetti "rigorini". "È chiaro che sono quei rigori che noi stiamo cercando di combattere: abbiamo avuto una giornata in effetti brutta - ha ammesso ROCCHI -, la settima, dove ne abbiamo dati 9 e qualcuno veramente inappropriato; però, specialmente nelle ultime giornate, siamo tornati a dare quelli giusti. L'importante è dare un rigore quando c'è qualcosa di importante, perché può decidere il risultato".

"Io dico sempre ai miei arbitri che quando la pancia vi dice rigore, nel 98% di casi è rigore. Per esempio, in Cagliari-Atalanta non ne è stato dato uno, perché l'arbitro si è fatto portare, non dalla pancia, ma da un ragionamento sul rimpallo: se avesse seguito la pancia, avrebbe concesso il rigore". Infine, sulla Var: "Deve essere usata solo per episodi chiari e seri. Non dobbiamo fare moviola. Sulla Var a chiamata non possiamo rispondere noi, che siamo sempre ben aperti per eventuali modifiche e novità. È chiaro che la chiamata deresponsabilizza molto, mettendo la responsabilità della chiamata in capo al club o all'allenatore di turno. Credo che invece noi dobbiamo lavorare cercando di costruire ragazzi di fronte al monitor, che siano capaci di decidere, di scegliere quando intervenire o meno, cioè quando un episodio è chiaramente errato o no. Stiamo facendo un buon lavoro generale. Abbiamo avviato collaborazioni con l'Associazione Allenatori e l'Associazione Calciatori per far comprendere meglio le dinamiche del gioco ai nostri arbitri. Un arbitro deve essere un grande conoscitore del calcio, non solo delle regole".
:lol:

Egobrain

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Citazione di: Gio il 27 Dic 2024, 10:26
Questo è opinabile. Anche la Lazio è trattata meglio quando gioca con le piccole, per le stesse ragioni per cui è sfavorita con le grandi. Se parli con un tifoso del Bologna per lui non c'è grande differenza tra le strisciate e la Lazio e, dal suo punto di vista, non ha tutti i torti.
Il VAR ha dato l'illusione, i primi anni, di un sistema equo, in cui le regole fossero uguali per tutti. Adesso, invece, lo hanno trasformato in un mezzo a loro disposizione per condizionare le partite. La chiamata VAR (quando pare a loro e con regole che cambiano di partita in partita secondo convenienza) equivale, più o meno, ad un gol.
Questioni di potere, non di equità o di competenza (pia illusione).
S'è visto a Parma....

Dissi

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La settima giornata, quella del rigore contro l'empoli ...

Vincelor

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Citazione di: arturo il 27 Dic 2024, 14:22
Ma Di Paolo non era il var di Lazio Milan dello scorso anno?
E juve-Lazio quest'anno: pugno a Patric di Douglas Luiz a palla lontana (non aveva il fotogramma giusto), fallo con il piede a martello sempre di DL su Rovella (non gli ha rotto la gamba)

zorba

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Citazione di: flender il 27 Dic 2024, 14:16
La designazione di Massa non è scontato sia a nostro sfavore. In questo momento l'Atalanta prima in classifica da fastidio. Non è la solita strisciata. Pensiamo a giocarla come si deve.

E' proprio ciò che mi chiedevo anch'io, nel senso, se il sistema volesse dare una frenatina alla corsa della bergamasca, ovviamente a favore di inter e rubentus, potrebbe essere quella di domani la gara ad hoc?
Poi ricordandomi atalanta vs milan di qualche settimana fa, sono arrivato alla conclusione che forse gli orobici così in alto, alla fin fine così tanto fastidio non devono dare.
Se poi davvero si volesse fare uno "sgambetto" ai gasperino boys domani sera, molto dipenderà anche dai nostri, perché se dopo la mezz'ora sei già sotto di tre reti non è che possono scervellarsi per regalarti tre rigori dal nulla 😁

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aquilaMax

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Manca solo Jack the ripper come 4 uomo o Avar e il gioco è fatto.

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Citazione di: Precisione il 27 Dic 2024, 14:27
CALCIO: ARBITRI. ROCCHI "RIGORI? ORA FISCHIAMO SOLO QUELLI GIUSTI"

Credo che invece noi dobbiamo lavorare cercando di costruire ragazzi di fronte al monitor, che siano capaci di decidere, di scegliere quando intervenire o meno, cioè quando un episodio è chiaramente errato o no. Stiamo facendo un buon lavoro generale. Abbiamo avviato collaborazioni con l'Associazione Allenatori e l'Associazione Calciatori per far comprendere meglio le dinamiche del gioco ai nostri arbitri. Un arbitro deve essere un grande conoscitore del calcio, non solo delle regole".

Rileggendolo, credo che 'sto cretino abbia - non so come - colto un punto fondamentale: i fischi e le chiamate dovrebbero assecondare lo spirito del gioco.

Per sua stessa ammissione, abbiamo una classe di arbitri e "varisti" che conosce a menadito gli acronimi (SPA, DOGSO, cazziemazzi) e su quelli si è adagiata, accartocciata ed arroccata, con la tronfia sicumera di chi pensa di essere nel giusto.

Ci spiegasse, l'imbecille, se vengono organizzate visioni collettive degli episodi che accadono nei più importanti campionati europei, cui far seguire un dibattito modello La corazzata Potëmkin

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