Vado poco purtroppo, ogni volta che vengo in Italia.
Vado piano,
Vado molto prima,
Bevo un borghetti,
Mi fermo fuori dallo stadio per guardare i ragazzini che giocano a pallone,
Salgo le scale e mi gusto il momento che mi emozionò la prima volta: il cielo azzurro che abbraccia pian piano il verde del prato,
Mi siedo al mio posto,
Guardo la Curva che si riempie,
Mi gusto il riscaldamento e commento il fatto che solo Candreva la butta dentro,
Scommetto con i vicini sull'uomo partita,
Guardo Olimpia volare,
Scandisco i nomi dei giocatori,
Canto l'inno,
Mi diverto e alla fine sono sempre distrutto.