ieri l'ho fatto papa'. ieri ho frugato in fondo a quel tuo cassetto: mi son fatto largo fra i tuoi ricordi, il tuo tesserino del servizio militare, strani bollettini dell'universita'.. e tanta polvere. E poi dei ritagli di giiornale - che curiosi caratteri di stampa negli anni'80...- che tu avevi ritagliato ed incollato con cura in una specie di album artigianale biancoceleste: la doppietta di Garlini, la rovesciata di Mandelli e via via Monelli, Vagheggi, Ambu... Poi un posto speciale lo aveva il pallonetto di Giordano, l'incornata di Poli, la zampata di Fiorini.
E poi gli abbonamenti: ma davvero vi strappavano ogni domenica una paginetta? davvero a un certo punto cominciarono a obliterarli con una spillatrice a buchi? e che foto in copertina: la coreografia "Lazio nel cuore"... storta, stentata... e poi il peluche dell'aquilotto. E poi ha attirato la mia attenzione un tuo biglietto a nonno: lo ingraziavi perche' quel giorno che la Lazio giocava un'amichevole estiva vicino alla localita di mare dove stavate trascorrendo le vacanze beh... lui si sobbarco' un viaggio, andata e ritorno a Roma per tornare con una bandiera.. Che tu portasti con entusiasmo in un impianto approssimativo, di una squadra di varie categorie inferiori. Ma l'importante era esserci. Perche' i Mandelli e i Poli, gli Spinozzi e i Calcaterra erano dei campioni. Perche quella bandiera ti inorgogliva. E per dire che Acerbis era un campione avresti sfidato tutti i tuoi compagni di classe. Era un amore incondizionato, cristallino, ottimista.
E allora "portami" papa'. Portami domenica. fammi tenere fra le mani quella bandiera. Quella stessa tua di una calda estate degli anni '80. Quel simbolo di un amore disinteressato. Tu stravedevi per Filisetti e Magnocavallo, tu sentivi un brivido quando il vento gonfiava quella tua bandiera con l'aquila stilizzata, quando con la tua maglietta Seleco e la mano salda di nonno percorrevi viale Angelico a piedi sperando di sentire i primi cori dello stadio gia' da li. E non ti interessava sapere di eventuali speculazioni sui terreni di proprieta' del Presidente o il perche si servisse di uno o un altro studio legale. Le radio trasmettevano "un amore cosi grande" e tu ogni tanto le chiamavi, perche' sentivi un brivido all'idea di essere in diretta con Calisti o con Piscedda.
Portami papa', fai sgorgare di nuovo quel tuo amore. Non mi parlare con pessimismo ed astio della Lazio di oggi. Non acoltiamo chi sembra sia li' solo a ricordarmi che no, non ce la facciamo, non c'e' futurooo. Papa' naufraghiamo assieme, come tu tanti anni fa con nonno, nell'amore pienamente cristallino per la nostra Lazio. Vorrei poterla guardare con i tuoi occhi di allora e lunedi, qualsiasi sia il risutlato, andare a scuola sognando i tiri, le parate, i cori. Lo facevi tu, per un Lazio Cavese o un Lazio Campobasso.
Portami papa', naufraghiamo assieme. E raccontiamoci l'un l'altro, scoprendoci sorpresi, che abbiamo titolari con la nostra maglia biancoceleste un campione del mondo e piu grande goleador dei mondiali di tutti i tempi. E il regista della squadra vicecapione del mondo. E il centrale difensivo della terza classificata. Portami papa' e sognamo insieme di far gonfiare dal vento quella bandiera di tante estati fa. Portami papa' e toccheremo assieme il cielo (biancoceleste) con un dito.
:band9:
Grazie.
:band1: :band1: :band1:
Bello bello bello!!!
Mamma mia, Federi'.
Mamma mia.
Non ti conosco... Non so chi tu sia.... MACHETTEPOSSINOAMMAZZATTE...... :since
Senza parole
Daje, DAJEEEEEE
Ma io dico..... Come te viene in mente de scrive cose così belle... Così emozionanti ... Così potenti.... Ma che sei matto...?
lo sai che sembri il protagonista di ..fuga di mezzanotte... Quando realizza che se continua così impazzisce e muore e allora decide di fare qualcosa e comincia col girare in senso contrario attorno a un palo....?
( se non hai visto il film ... Veditelo....)
niente da dire...solo lucciconi.
:wlazio:
Complimenti sinceri, Federico. Speriamo la leggano in tanti.
Mamma mia, che bel post... :oo
Grazie,
a volte ci penso e mi rendo conto che no,
noi non siamo tifosi,
noi siamo Laziali.
Non si fa così, mannaggia
Grande Fede :))
Stupendo, non ci sono altre parole. L'entusiasmo e la trasparenza dei bambini c'è, adesso bisogna aprire tanti cassetti.
Grazie Federico.
Ale' la Lazio, ale' Laziali!
Che belle parole.... Che bei ricordi, quanto amore. Grazie Federico
Bel post...meriterebbe a corredo qualche mia foto scattata da ragazzo a Piazza del Popolo il 19/06/1988...
Quei ricordi anni 80 mi appartengono tutti.
Belle parole, mi hanno colpito, anche se non ho capito quanti anni aveva tuo padre in quell'epoca...
M'hai fatto stranì come solo alcune poesie.
Naufraghiamo assieme.
Che te possino.....
Una della cose più belle mai scritte su questo forum.
Una gioia per gli occhi e per l'anima.
E un brivido di commozione grande come la nostra storia.
Grazie veramente fratello.
:band1:
Citazione di: Ranxerox il 12 Set 2014, 21:53
Una della cose più belle mai scritte su questo forum.
Una gioia per gli occhi e per l'anima.
E un brivido di commozione grande come la nostra storia.
Grazie veramente fratello.
:band1:
Ecco, la recensione perfetta.
Mamma mia, è bellissima sta cosa che hai scritto
Citazione di: Ranxerox il 12 Set 2014, 21:53
Una della cose più belle mai scritte su questo forum.
Una gioia per gli occhi e per l'anima.
E un brivido di commozione grande come la nostra storia.
Grazie veramente fratello.
:band1:
Citazione di: Ranxerox il 12 Set 2014, 21:53
Una della cose più belle mai scritte su questo forum.
Una gioia per gli occhi e per l'anima.
E un brivido di commozione grande come la nostra storia.
Grazie veramente fratello.
:band1:
Belle parole, emozionanti, bellissime e piene di ricchezza laziale come solo noi federi' :ssl
:band9: :band9: :band9: :band9:
PS il figlio sono io, il padre - mio padre - è quello dell'avatar
Te sei infilato senza autorizzazione nei meandri del mio cervello è hai scardinato tutti i pensieri che come ogni inizio di stagione ti cominciano a far brulicare di fremito ogni volta che sta per ricominciare una nuova avventura e non vedi l 'ora di essere di nuovo lì ad attendere il primo momento in cui poter esplodere tutta la tua gioia per una passione senza fine....ripensando ai tuoi anni di ragazzo che sono poco prima dei tuoi....e oggi senti e vedi i tuoi figli che fremono da giorni in attesa di partire da casa insieme sciarpa al collo nella domenica che si avvicina velocemente in maniera lenta.......
Eh,non se fa cosi!!!!....ce vuole autorizzazione e porto d'armi per sparare una cosa cosi.....
Grazie :band5:
Spettacolo.
Citazione di: Federico71 il 12 Set 2014, 20:15
ieri l'ho fatto papa'. ieri ho frugato in fondo a quel tuo cassetto: mi son fatto largo fra i tuoi ricordi, il tuo tesserino del servizio militare, strani bollettini dell'universita'.. e tanta polvere. E poi dei ritagli di giiornale - che curiosi caratteri di stampa negli anni'80...- che tu avevi ritagliato ed incollato con cura in una specie di album artigianale biancoceleste: la doppietta di Garlini, la rovesciata di Mandelli e via via Monelli, Vagheggi, Ambu... Poi un posto speciale lo aveva il pallonetto di Giordano, l'incornata di Poli, la zampata di Fiorini.
E poi gli abbonamenti: ma davvero vi strappavano ogni domenica una paginetta? davvero a un certo punto cominciarono a obliterarli con una spillatrice a buchi? e che foto in copertina: la coreografia "Lazio nel cuore"... storta, stentata... e poi il peluche dell'aquilotto. E poi ha attirato la mia attenzione un tuo biglietto a nonno: lo ingraziavi perche' quel giorno che la Lazio giocava un'amichevole estiva vicino alla localita di mare dove stavate trascorrendo le vacanze beh... lui si sobbarco' un viaggio, andata e ritorno a Roma per tornare con una bandiera.. Che tu portasti con entusiasmo in un impianto approssimativo, di una squadra di varie categorie inferiori. Ma l'importante era esserci. Perche' i Mandelli e i Poli, gli Spinozzi e i Calcaterra erano dei campioni. Perche quella bandiera ti inorgogliva. E per dire che Acerbis era un campione avresti sfidato tutti i tuoi compagni di classe. Era un amore incondizionato, cristallino, ottimista.
E allora "portami" papa'. Portami domenica. fammi tenere fra le mani quella bandiera. Quella stessa tua di una calda estate degli anni '80. Quel simbolo di un amore disinteressato. Tu stravedevi per Filisetti e Magnocavallo, tu sentivi un brivido quando il vento gonfiava quella tua bandiera con l'aquila stilizzata, quando con la tua maglietta Seleco e la mano salda di nonno percorrevi viale Angelico a piedi sperando di sentire i primi cori dello stadio gia' da li. E non ti interessava sapere di eventuali speculazioni sui terreni di proprieta' del Presidente o il perche si servisse di uno o un altro studio legale. Le radio trasmettevano "un amore cosi grande" e tu ogni tanto le chiamavi, perche' sentivi un brivido all'idea di essere in diretta con Calisti o con Piscedda.
Portami papa', fai sgorgare di nuovo quel tuo amore. Non mi parlare con pessimismo ed astio della Lazio di oggi. Non acoltiamo chi sembra sia li' solo a ricordarmi che no, non ce la facciamo, non c'e' futurooo. Papa' naufraghiamo assieme, come tu tanti anni fa con nonno, nell'amore pienamente cristallino per la nostra Lazio. Vorrei poterla guardare con i tuoi occhi di allora e lunedi, qualsiasi sia il risutlato, andare a scuola sognando i tiri, le parate, i cori. Lo facevi tu, per un Lazio Cavese o un Lazio Campobasso.
Portami papa', naufraghiamo assieme. E raccontiamoci l'un l'altro, scoprendoci sorpresi, che abbiamo titolari con la nostra maglia biancoceleste un campione del mondo e piu grande goleador dei mondiali di tutti i tempi. E il regista della squadra vicecapione del mondo. E il centrale difensivo della terza classificata. Portami papa' e sognamo insieme di far gonfiare dal vento quella bandiera di tante estati fa. Portami papa' e toccheremo assieme il cielo (biancoceleste) con un dito.
:band9:
Grazie di cuore
:band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3: :band3:
...non scrivevo ormai da tempo..
ma come faccio a non ringraziarti..
a quasi 50 anni la vita mi ha attraversato in varie maniere..
ma come te, come a molti di noi, il momento spartiacque emozionale rimane sempre quello in cui tuo padre, per la prima volta, tenendoti per mano, ti ha fatto salire gli ultimi gradini dello stadio..
e scopri che nulla sarà come prima..
Coraggio Lazio mia...si ricomincia..di Padre ..in figlio..
Solo amore.
Bravo.
Meravigliosa:-[
asromammerda. Contro di essa non ho mai perso.
Mammamia.
Grazie Federico, grazie al tuo papà e al papà del tuo papà!!!
:since :since :since
Mollate gli ormeggi ! ! !
....non di prima mattina...
roma merda
Grazie.
bello, bello, bello.
grazie.
E Forza Lazio
Ho fatto l'errore di rileggerla una seconda volta e mi ha fatto un effetto ancora più forte.
Un po' di commozione.
Accidenti, tanto hai fatto che alla fine hai fatto commuovere 'sto scemo.E che, si fa così??
Grazie Federì, grazie davvero! :ssl
il mio socio mi guarda e mi fa: che cazzo è successo che guardi il cellulare e piangi? io: niente niente...mi bruciano gli occhi x l allergia.....
roma merda
Parole bellissime ed emozionanti.
E sono contento di non essere il solo coi lucciconi.
Forza Lazio, forza Laziali!
Grazie...
:band1: :hail: :band12:
per chi c'è,
per chi c'era,
per chi ci sarà,
Forza Lazio! :band1:
con mio figlio in braccio ora che dorme, le lacrime scendono, i ricordi sono uguali ai tuoi, grazie federico, grazie papà, grazie Lazio...
bella Federì! :up:
Scrivete cose cosi' ragazzi,
scriviamole queste cose.
Perché sono l'essenza della Lazio.
Bravo Federico.
Up.
Lo devono leggere tutti.
Citazione di: Federico71 il 12 Set 2014, 20:15
ieri l'ho fatto papa'. ieri ho frugato in fondo a quel tuo cassetto: mi son fatto largo fra i tuoi ricordi, il tuo tesserino del servizio militare, strani bollettini dell'universita'.. e tanta polvere. E poi dei ritagli di giiornale - che curiosi caratteri di stampa negli anni'80...- che tu avevi ritagliato ed incollato con cura in una specie di album artigianale biancoceleste: la doppietta di Garlini, la rovesciata di Mandelli e via via Monelli, Vagheggi, Ambu... Poi un posto speciale lo aveva il pallonetto di Giordano, l'incornata di Poli, la zampata di Fiorini.
E poi gli abbonamenti: ma davvero vi strappavano ogni domenica una paginetta? davvero a un certo punto cominciarono a obliterarli con una spillatrice a buchi? e che foto in copertina: la coreografia "Lazio nel cuore"... storta, stentata... e poi il peluche dell'aquilotto. E poi ha attirato la mia attenzione un tuo biglietto a nonno: lo ingraziavi perche' quel giorno che la Lazio giocava un'amichevole estiva vicino alla localita di mare dove stavate trascorrendo le vacanze beh... lui si sobbarco' un viaggio, andata e ritorno a Roma per tornare con una bandiera.. Che tu portasti con entusiasmo in un impianto approssimativo, di una squadra di varie categorie inferiori. Ma l'importante era esserci. Perche' i Mandelli e i Poli, gli Spinozzi e i Calcaterra erano dei campioni. Perche quella bandiera ti inorgogliva. E per dire che Acerbis era un campione avresti sfidato tutti i tuoi compagni di classe. Era un amore incondizionato, cristallino, ottimista.
E allora "portami" papa'. Portami domenica. fammi tenere fra le mani quella bandiera. Quella stessa tua di una calda estate degli anni '80. Quel simbolo di un amore disinteressato. Tu stravedevi per Filisetti e Magnocavallo, tu sentivi un brivido quando il vento gonfiava quella tua bandiera con l'aquila stilizzata, quando con la tua maglietta Seleco e la mano salda di nonno percorrevi viale Angelico a piedi sperando di sentire i primi cori dello stadio gia' da li. E non ti interessava sapere di eventuali speculazioni sui terreni di proprieta' del Presidente o il perche si servisse di uno o un altro studio legale. Le radio trasmettevano "un amore cosi grande" e tu ogni tanto le chiamavi, perche' sentivi un brivido all'idea di essere in diretta con Calisti o con Piscedda.
Portami papa', fai sgorgare di nuovo quel tuo amore. Non mi parlare con pessimismo ed astio della Lazio di oggi. Non acoltiamo chi sembra sia li' solo a ricordarmi che no, non ce la facciamo, non c'e' futurooo. Papa' naufraghiamo assieme, come tu tanti anni fa con nonno, nell'amore pienamente cristallino per la nostra Lazio. Vorrei poterla guardare con i tuoi occhi di allora e lunedi, qualsiasi sia il risutlato, andare a scuola sognando i tiri, le parate, i cori. Lo facevi tu, per un Lazio Cavese o un Lazio Campobasso.
Portami papa', naufraghiamo assieme. E raccontiamoci l'un l'altro, scoprendoci sorpresi, che abbiamo titolari con la nostra maglia biancoceleste un campione del mondo e piu grande goleador dei mondiali di tutti i tempi. E il regista della squadra vicecapione del mondo. E il centrale difensivo della terza classificata. Portami papa' e sognamo insieme di far gonfiare dal vento quella bandiera di tante estati fa. Portami papa' e toccheremo assieme il cielo (biancoceleste) con un dito.
:band9:
Cavolo, mi hai fatto commuovere, questo è un Manifesto di Lazialità, quella vera, Amore Vero.
Da diffondere. È troppo bello.
Questo sì che è un "manifesto" che unisce, che cerca il minimo comune denominatore. Niente Lotito CN e catetere. Un tifoso che parla ad altri tifosi di tifo e passione.
L'amore per la Lazio.
Citazione di: fabiomassimo il 12 Set 2014, 20:42
Non ti conosco... Non so chi tu sia.... MACHETTEPOSSINOAMMAZZATTE...... :since
Spettacolo
:clap: :clap: :clap: :band5:
Grazie Federico!
Naufraghiamo insieme.
:band9:
Citazione di: domenico il 13 Set 2014, 09:38
Accidenti, tanto hai fatto che alla fine hai fatto commuovere 'sto scemo.E che, si fa così??
Grazie Federì, grazie davvero! :ssl
Merita di leggere il forum solo per certi post.
:band1:
chiamante Lazio style radio, e fategliela leggere.
io non ho una famiglia laziale, ma posso dirti che mi hai fatto venire il desiderio di portare la mia bambina allo stadio.
Bellissimo.Anche mio padre aveva un cassetto così,con dentro la Lazio,ma io non sarei mai riuscita a scrivere quello che hai scritto tu,semplicemente emozionante.
Grazie Federico.
:band2: :band1: :band1: :band2: :band2: :band2: :band2:
Non se pò legge..da quanto è bello sto post.
Grazie, di cuore.
Parole meravigliose, degne di un amore così grande.
Essere laziali è una cosa troppa bella, troppo emozionante, unica.
:band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2: :band2:
Quanto e`bello esse Laziali!
Grazie Federi`!
grazie mille, ho le lacrime agli occhi
come si può non gridare con forza, ora come allora, negli anni 80 di tuo padre e anche miei, forza Lazio?
F O R Z A L A Z I O
:band1: