http://it.eurosport.yahoo.com/blog/stefano-benzi/criscito-scagionato-e-qualcuno-la-chiama-una-buona-110025085--sow.htmlCriscito scagionato: per qualcuno è una buona notiziaConosco Mimmo Criscito da diversi anni: quando esce in zona mista dopo una qualsiasi partita, affettuosamente, lo ascolto e concludo tra me e me... "anche questa volta non ha detto un c****". E' un bravo ragazzo, ingenuo, ai limiti della più inespressiva banalità, che è stato coinvolto in una roba enormemente più grande di lui e che probabilmente non ha nemmeno capito tanto bene. E se andate a cercare negli articoli intorno al 21 maggio quando la polizia effettuò il blitz a Coverciano recapitandogli l'avviso di garanzia, parlai di 'spettacolarizzazione eccessiva'.
Criscito, per ingenuità, ha accettato di incontrare dei cosiddetti tifosi, quelli che molti amano definire i capipopolo, le voci della curva, forse per via della sua generosità un po' ingenua. Perdonami Mimmo, ma sei stato un idiota. Tieni famiglia. Da certa gente bisogna imparare a stare alla larga a prescindere...
Sono un garantista, da sempre: le conferenze stampa della magistratura a operazione di polizia ancora in corso mi mettono anche più tristezza dei giornalisti che si accapigliano per allungare la bustarella all'ufficio interno del tribunale che gli faccia avere le trascrizioni dei verbali. Ma questa è l'epoca in cui viviamo, inutile gridare allo scandalo: siamo tutti sciacalli. Stampa e lettori...
Vorrei sapere quanti quel 21 maggio dissero "è una vergogna, è giusto che se ne stia a casa". Magari sono gli stessi che oggi dicono "è una vergogna avrebbe potuto giocare lo stesso".
Io dissi e scrissi "inutile parlare ora, aspettiamo gli esiti prima di correre ai ripari" (potete controllare in E' arrivata l'onda lunga, Questo senso di giustizia rateizzato e ritardato e Abete e Monti, dialogo surreale sulla luna, giusto per evitare il rischio, succede spesso, che qualcuno mi metta in bocca parole che non ho detto o in testa pensieri che non mi sfiorano).
Trovo la gestione della giustizia di questo paese surreale: a volte grottesca. Ma si è mai visto un GIP che fa partire un avviso di garanzia a un giocatore in ritiro e che due giorni dopo, quando il calciatore è ormai a casa a pensare che cosa diavolo avrà mai combinato, a precisa domanda nel corso della solita conferenza stampa risponde... "ma se vogliono Criscito lo possono portare agli Europei, in fondo ha solo un avviso di garanzia".
Solo un avviso di garanzia... come fosse una multa per sosta vietata. Avviso di garanzia significa "c'è un'indagine nella quale potresti essere coinvolto come testimone o come indagato, cautelati". C'è chi non lo prende alla leggera.
Io non so se Criscito avrebbe reagito giocando il miglior torneo della sua vita; Mauri, che nelle indagini sportive e penali ancora in corso ha una posizione più evidente di quella dell'ex giocatore del Genoa, sta giocando regolarmente, e molto bene, da tempo. Bellavista, coinvolto in modo pesantissimo nell'inchiesta è in depressione da mesi e ha deciso di liberarsi la coscienza: ma un collega che lo ha visto ieri durante un breve colloquio fuori dal palazzo di giustizia di Bari lo definisce "l'ombra di un ex sportivo, terrorizzato sia di parlare che di stare zitto". Ovviamente la sua carriera è finita.
Io so che Criscito l'Europeo non l'ha giocato mentre Bonucci, che invece all'Europeo c'era, non era per nulla tranquillo. E si vedeva.
Ricordo Abete quando dichiarò che Criscito era stato lasciato a casa "perché il blitz di Coverciano non lo avrebbe lasciato tranquillo e avrebbe generato un clamore mediatico dannoso per lui e per la Nazionale". Non una decisione tecnica dunque... Una decisione federale, istituzionale, politica. Definitela come volete. Anche peggio di così...
In compenso Abete non ha perso occasione per mostrarci la sua faccia; contrita, quasi affranta per lo scandalo che incombeva a fine maggio, gioviale e collaborativa durante l'evento europeo, ieri sollevata e felice perché il povero Criscito era stato scagionato. Ma sempre presente, con l'inquadratura stretta e il microfono sotto il naso.
Criscito, che è un signore e non si chiama Benzi di cognome, ieri ha chiesto a Prandelli di essere richiamato, perché è in forma e vuole giocare in Nazionale a tutti i costi.
Fosse invece un Benzi qualunque alzerebbe il telefono, chiederebbe di parlare con il presidente della Federcalcio e dopo lunga anticamera gli sciorinerebbe una serie di insulti orripilanti e a tutto volume nell'orecchio. E non giocherebbe mai più in Nazionale.
Forse perché Abete ha avuto il coraggio di dire che il fatto che Criscito sia stato finalmente scagionato è una buona notizia... Buona notizia? Ma ************!!!!!!!!!!!
Completate la frase. Il fumetto credo possiate interpretare da soli.
stefano_benzi