Citazione di: aquilante il 11 Set 2012, 12:54
le agenzie stanno rilanciando, con prontezza, le dichiarazioni del presidente della Lazio lotito - rilasciate in una intervista a sky che non ho sentito, lo preciso - sulla estraneità della società biancoceleste a qualsiasi coinvolgimento sulla vicenda del calcioscommesse e sulla convinzione, carte alla mano, che da essa sia estraneo anche stefano mauri
perché queste dichiarazioni, perché questa intervista? soprattutto, perché questo silenzio, perchéquesta latitanza della procura di Cremona e della procura federale? tutto questo non è spiegabile, non è comprensibile. e in fondo non è minimamente accettabile
cos'è, mancano gli argomenti alla procura federale per chiedere la cancellazione di mauri dal calcio italiano e per affibbiare qualche punto di penalizzazione alla Lazio? possibile che dopo mesi e mesi di prima pagina, di prove schiaccianti, di Lazio-genoa partita regina del calcioscommesse, dopo gli arresti, dopo gli interrogatori, dopo tutto ciò per chiedere un paio di deferimenti siano indispensabili le dichiarazionidi questo o quello slavo in attesa di estradizione? d'accordo, il procuratore federale non sta vivendo un periodo particolarmente felice, la sua immagine è uscita, diciamo così, leggermente appannata, dall'affaire conte. per tacere delle vicende precedenti. e certo un passo falso sulla questione mauri, l'autentico carro motore della inchiesta sul calcioscommesse, potrebbe davvero risultargli fatale. legittima quindi ogni prudenza da parte sua. epperò è obbiettuivamente difficile pensare che all'origine di tanta attesa ci sia la mancanza di carte adeguate. diciamolo subito: se così fosse, se non hanno prove sufficenti per radiare stefano mauri e per penalizzare la Lazio (e milanetto e il genoa) ci sono teste, tante teste, che devono inesorabilmente (e metaforicamente, sia chiaro) rotolare
ma io, personalmente, penso, temo, che all'origine di tanta attesa ci sia dell'altro. le prove per tentare di far fuori mauri e per provare a penalizzarci sono convinti di averle, ma non è questo quello che vogliono. vogliono la testa di garcia-lotito, vogliono affossare la Lazio. la tirano lunga perché ancora non riescono ad andare a dama, i conti ancora non gli tornano, erodiani non basta, il pentito ungherese non basta, mauri non ha collaborato, servono altre pedine, serve altro tempo. ecco l'attesa, ecco il silenzio. rotto da lotito, oggi: come dire, signori uscite allo scoperto. se è così, bene ha fatto il presidente, perché questa partita del catzo deve finire, subito
Non ci sono elementi di fatto per verificare le ipotesi di Aquilante, né quella sul significato delle parole di Lotito, né le due, opposte, sull'apparente ritardo degli inquirenti.
La situazione è sempre quella. Palazzi attende la Procura di Cremona e la Procura di Cremona forse lavora, forse attende qualcosa o qualcuno, forse le novità dobbiamo aspettarcele da Bari (Bellavista etc). Non lo sappiamo.
A rigore, potrebbe pure essere che la Procura di Cremona abbia chiuso le indagini e noi non lo sappiamo. Quasi certamente dev'esserci stata una proroga (vero avvocati e legulei più precisi di me? o con l'associazione a delinquere vanno avanti senza proroghe oltre i sei mesi?) Non vedo pressione su Cremona da parte dei media. Non credo che la difesa di Mauri farebbe girare delle notizie, favorevoli o sfavorevoli che siano, provenienti dall'accusa, perché finora non ha fatto girare neanche notizie sull'attività della difesa stessa.
Per esempio, io vorrei sempre conoscere i famosi tabulati che possono essere la chiave di questa storia, come ripeto da diversi mesi. Li avranno chiesti? Che dite? Tutto a posto? Avete visto Portanova?
Trovo del tutto arbitrario, a meno che non provenga da chi ha una profonda conoscenza diretta del calciatore, trarre conclusioni dall'atteggiamento di Mauri, senz'altro sorprendente in positivo.
Naturalmente non considero verificata neanche l'ipotesi che è la premessa di Aquilante e cioè che il boccino sia in mano a qualcuno che punta ad affossare la Lazio. Tengo gli occhi aperti, tutto può essere, non escludo che ci toccherà fare casino come 25 anni fa, ma ci sono buone ragioni per pensare che non ci accadrà nulla di drammatico, che come altri non saremo giudicati con il metro della ferocia ma semmai con tutti i limiti di una giustizia sommaria e spesso contraddittoria, il che naturalmente può fare danni gravi ma è comunque diverso da un disegno costruito per affossare la Lazio da soggetti che ne hanno il potere. Giusto aspettare il terzo grado come dice Dissi, ma secondo me anche quello non sarà un bagno di sangue.