a me la difesa a 3 non piace, sacrifica un uomo in fase di possesso soprattutto al di là del centrocampo avversario, la concepisco solo se ti devi salvare oppure se sei totalmente sbilanciato davanti, tipo hai 3 uomini uno più forte e decisivo dell'altro, quelli individualmente capaci di farti vincere partite nate male e giocate peggio.
non è il nostro caso, o meglio, ne abbiamo due lì davanti di questa stoffa, solo che devono ancora amalgamarsi bene.
credo in una squadra organizzata che sappia fare il suo gioco qualunque esso sia, fatto di ticche&tocche come lo sporting, un possesso palla di chiara derivazione iberica, anzi per meglio dire catalana, oppure di trame semplici, dirette, essenziali, orientate all'offesa nel più breve lasso di tempo possibile, come quelle della Lazio.
l'organizzazione, che sia un lento e comppassato tocco palla o un flipper scatenato, deve basarsi sulle singole individualità e sul peso specifico dei reparti meglio rappresentati. la difesa della Lazio lo scorso anno ha dimostrato di saper reggere bene schierata a 4, con i due terzini liberi anche di accompagnare l'azione.
l'attacco, con l'inserimento dei 2 lì davanti, ha tutta l'aria di essere potenzialmente devastante. io come scelta logica, potendo contare su una difesa affidabile e un attacco super, non toglierei mai un centrocampista, qualunque esso sia, per avere una difesa ancora più robusta, ma cercherei di trovare la soluzione per tentativi, allo scopo di amalgamare attraverso l'organizzazione, l'apporto dei due reparti più forti. non avendo lì in mezzo il calciatore in grado di far reparto da solo, l'organizzazione può funzionare solo con un numero minimo di centrocampisti, che è pari a 4. insomma, se il reparto che zoppica è quello di centrocampo, la soluzione secondo me non è toglierne uno e rafforzare la difesa.