Lo ammetto, ieri (l'altro ieri perché la mezzanotte è passata) mi ero innervosito. Non perché pensavo di rimanere vedovo di Zarate o di Floccari ma per ... non so perché ... era irrazionale ... ERO irrazionale!
Alla partenza di Zarate ero ormai mentalizzato (non ero né tra quelli che "Zarate deve restare" né tra quelli che "se ne deve andare"). A quella di Floccari pure. Forse non credevo che sarebbero andati tutti e due ... E come ho già scritto, forse forse, sono convinto che il secondo sarebbe stato più utile alla causa del primo. Pensavo che la cocciutaggine di Lotito ci avrebbe portato una bella contropartita economica ... Come tutti noi Laziali sono piuttosto contrario agli affari di mercato con l'inter ... E che alla cessione avrebbe fatto seguito un colpo in entrata. Va bene sfoltire cedendo Foggia, Makinwa, Del Nero o Carrizo, ma se esce un "quasi titolare" (e, nel mio immaginario, con buona contropartita economica) credo che almeno un "quasi titolare", se non un titolare vero, dovesse rientrare.
Sono passate 30 ore ... la rabbia (l'irrazionalità) si è sbollita. Me ne sono fatto una ragione. Delle ragioni.
Non aveva senso trattenerli ... controvoglia (e professionalità) non si fa nemmeno l'aceto. I nostri bei soldi (non tantissimi ma nemmeno pochi) li prenderemo tra un anno.
Se Reja ha avallato la decisione di cedere anche Floccari vuol dire che ha visto che Rocchi è integro, che Kozak può giocare anche dal primo minuto e che Ceccarelli o qualche altro giovane hanno dei numeri sui quali puntare da subito.
E poi abbiamo Klose e Cissè e sticazzi di quelli che se ne sono voluti andare anche riducendosi l'ingaggio senza dire "ciao" oppure "crepa", in silenzio. Lo stesso silenzio con cui noi Laziali avevamo strozzato il nostro grido ai loro rigori sbagliati con Udinese e Merde ...