Diciamo che il caso specifico di stamattina è ancora più deprimente in quanto trattasi di fuoco "amico".
Probabilmente molti non sanno di cosa stiamo parlando.
Stamattina un SMS chiedeva a Pino Wilson di contattare Chianglia per chiedergli se vedeva annalogie tra lui e Cissè.
La cosa è morta lì.
Dopo un po' chiama un tizio.
Tono tranquillo ed accomodante.
Esordisce dicendo che non è il caso di contattare Chinaglia perchè "è scappato lasciando quattro ragazzi nei guai".
Tana!
Quindi la sua colpa non è quella di aver partecipato al disegno di consegnare la Lazio alla camorra ma di aver fatto ingabbiare i "quattro regazzi", che in buona parte il gabbio lo conoscevano già bene...
Della serie sticaxxi di quello che fai contro la Lazio ma lascia stà i regazzi.
Va avanti molto tranquillamente ed "invita" La Penna a far sentire in questi giorni anche le vecchie intercettazioni di Lotito, quelle agli atti, quelle per cui lui è la Lazio hanno già pagato, troppo.
Lui dice per fare un confronto con le nuove intercettazioni.
La Penna, inizialmente più sorpreso che incaxxato, risponde che per quelle intercettazioni la giustizia si è già espressa mentre per le nuove no.
Inoltre lui non avrebbe niente con cui "confrontarle" perchè lui non è in possesso di nuove intercettazioni che riguardino direttamente altre squadre da confrontare con le nostre.
Quelle che abbiamo sentito in questi giorni sono intercettaziono che riguarda gli altri personaggi che sono stati usati per incolpare noi e queste nuove conversazioni smontano completamente la tesi accusatoria per cui ci siamo beccati 30 punti di penalizzazione nel 2005/06 più 3 nel 2006/07, passando per una iniziale retrocessione in serie B.
Il tipo continua, sempre molto tranquillamente, e riferendosi a Lotito come gestore conclude il suo pensiero affermando che se La Penna non fa quello che dice lui dimostra di essere "di parte".
A quel punto il buon Gianluca sbrocca ed alza anche il tono della voce coprendo le caxxa del suo interlocutore, ribandendo che "mi sono rotto le palle di quelli come voi che pensano solo ad attacare Lotito. Pensate alla Lazio una volta se ci riuscite"!
La Penna è un fiume in piena e mentre attacca al poraccio dall'altra parte ribadisce che lui con Lotito non ci ha mai parlato e mai ci vorrà parlare, che quando la Lazio venne sbattuta in B lui è stao male ma male davvero e che da lì ha continuato a scavare per riabilitare l'immagine della Lazio, non di Lotito, perchè lui è di parte in quanto Laziale, niente altro.
In più ha anche detto che questo suo sfruculiare gli ha portato a ricevere minacce di azioni legali non so fino a che punto concretizzatesi.
Lotito nun lo posso vedè, me stà sonoramente sulle p..., non lo vorrei nemmeno come vicino de casa ma tra le cose di cui devo ringraziarlo c'è quella di aver messo alla porta questa feccia che usa la Lazio, il suo nome, i suoi colori, la sua storia, per autocelebrarsi ed autolegittimarsi come capipopolo, come unico e vero punto di riferimento di chi gli si è sempre appecoronato.
Essere della Lazio non è necessarariamente esserne un tifoso, un ultras come glie piace dì a loro.
Essere della Lazio non significa allineare il pensiero ai diktat del comandante di turno, non è tanti nemici tanto onore, è un'altra cosa.
Essere della Lazio è Felice Pulici che alla domanda cosa è per te la Lazio risponde piangendo, è commuoversi davanti alla maglia di quest'anno perchè ti ricorda il primo amore.
Grazie Gianluca per averlo gridato pubblicamente e grazie anche a Pantano e Buzzanca che lo fanno continuamente, ogni giorno, prendendoli per il culo come meritano.
Ribadirlo non fa mai male: AVETE ROTTO LE PALLE!!! GIU' LE MANI DALLA NOSTRA LAZIO!!!