Premessa
Nel complesso, sono pro-Lotito.
Valutazione oggettiva
Ci sono motivi validi per elogiare Lotito così come ci sono motivi validi per criticare Lotito.
Opinione
Credo che, come accade per ogni altro ambito della vita, la gente comune non conosce neanche l'1% delle cose e delle dinamiche di cui è circondata.
Credo che questo valga per ogni ambito: politica interna, politica estera, guerre, multinazionali, affari economici ad alte sfere...
Ciò che realmente accade nelle varie stanze dei bottoni è precluso ai più.
E i più si illudono soltanto di comprenderne le dinamiche.
Ciò che indirizza le decisioni di chi muove i fili è nascosto a chi vive le conseguenze di quei fili mossi in quel preciso modo.
Come si usa dire, non sapremo mai la "verità", men che meno il "chi" e il "perchè".
Esempi a caso presi da un elenco senza fine: Kennedy, Ustica, Bin Laden...
Mi direte: che c'entra con Lotito?
Giusto.
Ma era solo per chiarire il concetto a cui voglio arrivare: non conosciamo né mai conosceremo le motivazioni di determinate scelte, semplicemente perché nessuno ha interesse a renderle pubbliche.
Con le dovute proporzioni, e prescindendo da tragedie e miserie umane che riguardano il globo intero, forse ciò che maggiormente si dovrebbe rimproverare a Lotito è il suo ermetismo.
Ciò che alimenta contestazioni di ogni natura (dalle più sobrie alle più becere) e difese a spada tratta a volte poco obiettive, secondo me, è il non sapere di cosa stiamo parlando.
Non conosciamo le esigenze di bilancio della Lazio.
Non conosciamo i rapporti tra gli operatori di mercato.
Non sappiamo quanto incidano le amicizie tra i presidenti.
Non sappiamo quanto influiscano interessi economici extracalcistitci.
Non abbiamo la minima idea di quali possano essere le svariate dinamiche che regolano il mercato dei calciatori.
Ad esempio: favori da restituire, sponsor, nazionali, procuratori, volontà dello spogliatoio...
Certo è che se la società fosse un attimo più trasparente nelle sue strategie (per quello che è possibile rendere noto ai più di cui sopra), forse sarebbe più facile valutare in modo sereno e ponderato determinate scelte.
Cosa ancor più grave, è che sembra che l'ermetismo della società operi alcune volte anche nei confronti dell'allenatore.
E questo non aiuta.
Nè l'allenatore, né la squadra, né l'ambiente (tifosi e media).
La butto lì:
può essere che Lotito abbia deciso di puntare su Honda anche perché assicurerebbe alla Lazio una crescita, oltre che tecnica, anche di visibilità, merchandising, contratti TV nell'estremo oriente, sponsorizzazioni (anche tecnica; vedi Adidas, sponsor tecnico del Giappone)...?
e può essere anche che con Honda e il suo procuratore avesse già la disponibilità per giugno, nel caso non si fosse chiuso l'acquisto a gennaio?
e può essere anche che le finanze della Lazio materialmente non consentissero di soddisfare le richieste del CSKA?
e può essere anche ci siano già accordi conclusi per altri calciatori a giugno (vedi ad esempio cirigliano a centrocampo) che sconsigliavano di acquistare altri giocatori oltre Alfaro (che a 23 anni è entrato nel giro della nazionale uruguaiana e che sostituisce Cissè, che non ha propriamente fatto miracoli alla Lazio) e Candreva (che è vero è romanista, ma tecnicamente vale 15 Sculli e può giocare in svariate posizioni: interno nel centrocampo a tre, ala nel centrocampo a quattro, esterno alto nel 4-2-3-1, trequartista puro)?
e può essere che le esigenze di bilancio della Lazio sconsigliassero un altro investimento rilevante che non fosse Honda (per il quale magari si è previsto un particolare rientro economico in termini di sponsor e merchandising), motivo per cui si sarebbe comprato qualcuno giusto per accontentare la piazza ma senza dare qualcosa in più all'organico?
Forse sì.
O, magari, no.
Ma il punto è: se partiamo dal presupposto che non conosciamo davvero tutto quello che c'è dietro, forse non arriviamo a dibattiti così tanto accesi (e a volte offensivi), alcuni ritenendo che Lotito sia un testicolo ambulante, altri ritenendolo in odore di santità.
Speravo in un colpo a gennaio.
Lo spero in ogni finestra di mercato.
Non è arrivato, ci saranno stati motivi che non conosco.
E, alla fine, dato che io non posso interferire in quelle dinamiche, non è rilevante che io li conosca.
Sono tifoso della Lazio, stringo più forte la mia sciarpa, canto più forte allo stadio, sognando una Lazio sempre più forte, perché la Lazio ce l'ho dentro da quando sono nato.
Tutto il resto rimane fuori.
FORZA LAZIO SEMPRE