Dover essere molto più forti

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Dover essere molto più forti
« il: 10 Feb 2015, 10:17 »
La Lazio non sta attraversando un gran momento. In un campionato, questo succede ciclicamente a tutte le squadre. Rosa non vastissima, emergenza cronica, che ormai per noi è considerata quasi la normailità, infortunati storici, giocatori appena rientrati dai quali ci si aspetta essere immediatamente decisivi. Succede.

E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.

Ma non è neanche questione di rigori e fuorigiochi. E' una sensazione che un intero stadio ieri ha avvertito, chiaramente, un atteggiamento ostile da una parte ed estremamente generoso dall'altra. Non mi riferisco al rigore. Il rigore c'era, una norma assurda, quella delle tre punizioni (rigore, espulsione, squalifica) che infatti la FIFA sta pensando di abolire perché troppo palesemente ingiusta e penalizzante. Regola assurda, ma c'è per tutti. No, non è quello. Ieri ce ne siamo accorti tutti, ed è curioso che anche i laziali intorno a me, notoriamente scettici, autocritici, pronti a stigmatizzare tutte le nostre mancanze, se ne siano accorti, quasi subito.

Si respirava nell'aria, mentre fioccavano i gialli, i falli genoani venivano bellamente ignorati e ogni stormir di fronde, al contrario, portava l'ineffabile giacchetta gialla a fermare, sanzionare, bloccare ogni ripartenza. Per non parlare del fallo fischiato a Klose nei primissimi minuti, che aveva mandato uno dei nostri in porta. C'era? Mi dicono di no, ma tanto - visto il plumbeo andazzo, l'omino avrebbe rimediato.

Qui non parlo delle nostre mancanze, che ci sono state e approfonditamente e spietatamente messe a nudo in altri topic. Parlo di una squadra che viene palesemente innervosita dalle decisioni arbitrali. Una squadra in cui si fa man mano strada la consapevolezza che - per vincere - non basterebbe essere più forte. Dovrebbe essere molto più forte, enormemente più forte dell'avversaria.

Mica solo ieri. Non dimentichiamoci, ad esempio, di Lazio-Milan. Perché lì la Lazio è stata enormemente più forte (o il Milan enormemente più debole, fate voi). Perché non vi dimenticate il primo tempo, col fallo su Radu, quello su Mauri, una sensazione di dover scalare l'Everest che ci attanagliava. Poi è andata bene, ma non sempre può andare bene.

Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.

Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.

E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...


porgascogne

porgascogne

Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #1 il: 10 Feb 2015, 10:38 »
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.

guarda, per quanto mi riguarda, c'hai preso solo per una cosa

applausi ai ragazzi che ci hanno provato, al mister che ha sbagliato un cambio ma che poi ha visto di fronte a se la prospettiva di una lunga squalifica per una testata al setto nasale di gervaminchia, ai tifosi che hanno sopportato il freddo e lo stalking di un mantovano di merda

la cosa per la quale ci hai preso è il fatto che siamo incaprettati con una corda che va da formello a via allegri
il collo lo stringe a noi ed alla Lazio, ma magari i benefici (che alla Lazio suddetta io non vedo) vanno altrove ed a beneficio di chi sappiamo

vai a sape'

Offline spook

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #2 il: 10 Feb 2015, 10:51 »
Sono d'accordo. Ieri ho vissuto la stessa sensazione. Ed è stato molto frustrante. Un senso di impotenza assoluto. Lo stesso che leggevo negli occhi di Mauri, Klose, Pioli e Candreva, consci che solo un'altra parola avrebbe significato per loro sicura espulsione squalifica. Dio solo sa come abbiano fatto a tenere i nervi a posto.

cuchillo

cuchillo

Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #3 il: 10 Feb 2015, 10:52 »
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.

AguilaRoja

AguilaRoja

Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #4 il: 10 Feb 2015, 10:52 »


la cosa per la quale ci hai preso è il fatto che siamo incaprettati con una corda che va da formello a via allegri
il collo lo stringe a noi ed alla Lazio, ma magari i benefici (che alla Lazio suddetta io non vedo) vanno altrove ed a beneficio di chi sappiamo


Questa cosa comincia ad essere palese e molto fastidiosa.
Prendere le pizze in faccia per la guerra di potere di qualcun altro è un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi.

Offline Omar65

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #5 il: 10 Feb 2015, 10:56 »
Non mi pare che con altri presidenti siamo stati trattati meglio.

Offline Maxilotte

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #6 il: 10 Feb 2015, 10:59 »
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.

In parte condivido. ma l'errore fatto sul primo fallo di klose è tutto frutto delle polemiche genoane dei giorni scorsi. E' un errore gravissimo. Da quel momento gervasoni, che sapeva perfettamente di aver sbagliato, non c'ha capito più niente.

Offline DaMilano

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #7 il: 10 Feb 2015, 11:05 »
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.

Sai cosa.....chi l'ha vista in tv (almeno io) ha avuto la netta sensazione di un doppiopesismo pazzesco, culminato nell'ultimo ceffone a Klose.
Non so le sensazioni dallo stadio, ma il fallo di Cana in tv è parso lieve....e dalle immagini ravvicinate forse anche inesistente, comunque al massimo lieve (molto più di quello di de maio su Klose). Mauri un paio di volte l'hanno buttato a terra nel primo tempo e l'arbitro non ha fischiato, ma appena noi toccavamo: giallo. Il giallo a Mauri c'è? rivedetevi le immagini, si protegge il viso....eppure subito ammonito.
Le loro ammonizioni sono state date a partita quasi finita, noi dopo mezz'ora avevamo la difesa ammonita, il portiere espulso e il capitano ammonito.
Il primo fallo di Klose NON c'è....e lo testimonia la rincorsa dei difensori e la mancanza di proteste.
Intanto se avesse ammonito de maio subito forse avrebbero finito in 10 pure loro.

E comunque ieri non mi è piaciuta la gestione della partita.
Però le partite le puoi perdere o pareggiare oppure vincere anche per un fuorigioco visto/non visto, per una punizione in cui la barriera viene messa a distanza giusta o sbagliata, per una decisione che ti aiuta in qualche modo.
Vogliamo parlare della punizione da cui è nato il gol delle m.erde domenica?
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #8 il: 10 Feb 2015, 11:17 »
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.

invece vorrei soffermarmi su questa parte del post.
La roma ci è arrivata nel tempo, ci ha lavorato. Sono stati bravi.
la politica è loro, ma sopratutto sono padroni della "comunicazione", asset importante per una impresa multinazionale.
Noi invece la comunicazione non la usiamo, se non in in rare eccezioni, sopratutto quando ce da dare addosso ai propri supporter, anzi ai propri "customer" (es. alkaseltzer)
Noi siamo puristi, siamo quelli nati nel 1900, ci abbiamo olimpia e la maglia bandiera.
Siamo superiori, per un certo senso ci abbiamo uno snobbismo che alla fine altro non è che un amplificatore per  il "rosicamento" quando settimanalmente gli arbitri ce piano a schiaffi.

Offline Scialoja

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #9 il: 10 Feb 2015, 11:21 »
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #10 il: 10 Feb 2015, 11:27 »
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...

sono d'accordo con te, anche se non in questo modo destrutturato.
la lazio deve progettare la conquista dei media e della comunicazione nazionale.
Se la deve comprare.
ci deve mettere persone che in qualche maniera siano a libro paga.
Non dico di dargli esplicitamente dei soldi, ma fare in modo che ottengano beenfici.
Deve mettere persone in RAI, Mediaet e SKY
Deve mettere persone in lega, in figc e nel settore arbitrale.

Offline Eagles77

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #11 il: 10 Feb 2015, 11:28 »
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...

Più che altro lamentarsi per far capire che questa non è la vigna dei [...]i.

E il nostro non è un lagnarsi alla prima occasione, qui di occasioni ce ne sono state diverse.
Io fino a poco tempo fa non parlavo di arbitraggi e pensavo a vincere le partite sul campo.
Non è così perchè c'è sempre malafede negli arbitri che vengono qui a fare quello che vogliono.
Mo' basta. Alzassero la voce in società.
Ci sarà qualcuno oltre a Pioli al quale affidarci?
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #12 il: 10 Feb 2015, 11:30 »
Più che altro lamentarsi per far capire che questa non è la vigna dei [...]i.

E il nostro non è un lagnarsi alla prima occasione, qui di occasioni ce ne sono state diverse.
Io fino a poco tempo fa non parlavo di arbitraggi e pensavo a vincere le partite sul campo.
Non è così perchè c'è sempre malafede negli arbitri che vengono qui a fare quello che vogliono.
Mo' basta. Alzassero la voce in società.
Ci sarà qualcuno oltre a Pioli al quale affidarci?

de martino?

AguilaRoja

AguilaRoja

Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #13 il: 10 Feb 2015, 11:31 »
Arbitri, Nicchi: "Prima fanno i tagli, poi vogliono la qualità..."
Il presidente degli arbitri protesta per i soldi tolti all'Aia e sottolinea: "La tecnologia? Anche le macchine sbagliano". Su De Laurentiis: "Di quale errore macroscopico si parla? La posizione di Caceres in Napoli-Juve era al pelo"

15 GENNAIO 2015 - MILANO
"Siamo al paradosso: tutti vogliono dagli arbitri un servizio di qualità, invocano aiuti tecnologici che costano milioni, ci attaccano per decisioni legate ai centimetri quando la Fifa dice chiaramente che non sono da considerare errori. E poi nessuno si preoccupa dei tagli decisi dalla Figc. Va bene, ci chiedono di risparmiare quasi 4 milioni all’anno e si discute sugli addizionali. Non c’è problema, lo stiamo già facendo. Ma questo incide eccome sulla qualità: faremo meno formazione, raduni, aggiornamenti e le designazioni non più su basi meritocratiche, ma legate alla vicinanza geografica". Marcello Nicchi è il presidente degli arbitri. Il suo mestiere è difenderli, come dice De Laurentiis nella querelle di parole iniziata domenica sera, ma qui non si discute su un rigore. Qui si parla di tutte le partite disputate in Italia. Senza gli arbitri, lo sport più amato e praticato si paralizza. Ecco perché l’allarme di Nicchi va al di là delle polemiche legate al campo. I tagli chiesti dalla Figc (figli dei minori contributi versati dal Coni) sono una ferita profonda.
Allora, presidente, la cosa non riguarda solo voi?
"Certo, è una cosa lampante. Ho scritto a Tavecchio, così resta nero su bianco. Avremo molta meno qualità. Chi pensa che i tagli si possano fare solo in basso, si sbaglia di grosso. Toccheranno anche la A. Di sicuro non tolgo il panino al ragazzo che la domenica dirige una sfida in periferia. I rimborsi sono già ridicoli. E non toglierò un euro alla Sezioni".
Non c’è una soluzione?
"Almeno due: la Federcalcio trova uno sponsor come ha fatto per Conte. Oppure ci sono i soldi dei diritti tv. Su un miliardo non si riesce a trovare 4 milioni da destinare con la mutualità a un mondo che tutti definiscono fondamentale? Il rischio di esaurire le risorse e chiudere bottega c’è".
La Figc è pronta a rinunciare agli addizionali…
"Facciano come credono. Sarebbe un altro colpo alla qualità del servizio. Dico solo di pensarci bene. In Champions, Europa League e a Euro 2016 ci saranno gli arbitri di porta. Forse è meglio abituarsi a quel tipo di gestione. O vogliamo tornare indietro...".
In compenso ci sarà presto la tecnologia sul gol non gol...
"Benissimo, siamo favorevoli. Così a sbagliare sarà una macchina. Perché anche la tecnologia può sbagliare...".
E la moviola in campo?
"Se la Figc avrà l’ok per la sperimentazione, noi ne prenderemo atto e la faremo. Parere personale: non sarà semplice avere il sì dell’Ifab e poi non è di facile uso come il gol non gol".
E sul fuorigioco? Visto le ultime polemiche...
"Di che fuorigioco parliamo? Quello di Napoli, dove la posizione di Caceres è al pelo? Come si fa a giudicare alla moviola una cosa simile, quanti giorni stiamo a cercare il frame giusto per capire quando la palla parte? Perché basta un attimo e tutto cambia. O ci concentriamo su Chiellini? È in fuorigioco perché influenza qualcuno o no? Siamo di nuovo nella discrezionalità. Quindi ogni giudizio può essere diverso".
De Laurentiis dice che non ha offeso nessuno, parlano le immagini...
"Appunto, di quale errore macroscopico parla visto che siamo ai centimetri. Neppure io ho offeso nessuno, ho ricordato che ci vuole responsabilità in certe dichiarazioni. Le violenze sui giovani arbitri non sono una invenzione".
Arbitri sotto attacco, ma dalla Figc nessuna difesa.
"È grave, dovrebbe essere normale da parte loro stemperare gli animi. Anche perché la Procura poi dovrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dei tesserati e spesso non fa nulla".



Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.

Offline Jeffry

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #14 il: 10 Feb 2015, 11:31 »
Che il piagnisteo paghi, in riferimento alla Lazio, non ne sarei così convinto?!
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #15 il: 10 Feb 2015, 11:37 »
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.
Cuchillo , più che di episodi si tratta di atteggiamento dell'arbitro . In campo credo che i nostri abbiano percepito il modo di arbitrare di Gervasoni ed abbiano giocato comunque con il freno a mano tirato anche e soprattutto psicologicamente. E' li che è stata indirizzata la partita. Rivediti la quantità di falli non fischiati subiti da Mauri.

Offline Eagles77

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Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #16 il: 10 Feb 2015, 11:40 »
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #17 il: 10 Feb 2015, 11:41 »
Dopo 10 minuti la partita già "puzzava".

Offline Eagles77

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14436
Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #18 il: 10 Feb 2015, 11:41 »
Arbitri, Nicchi: "Prima fanno i tagli, poi vogliono la qualità..."
Il presidente degli arbitri protesta per i soldi tolti all'Aia e sottolinea: "La tecnologia? Anche le macchine sbagliano". Su De Laurentiis: "Di quale errore macroscopico si parla? La posizione di Caceres in Napoli-Juve era al pelo"

15 GENNAIO 2015 - MILANO
"Siamo al paradosso: tutti vogliono dagli arbitri un servizio di qualità, invocano aiuti tecnologici che costano milioni, ci attaccano per decisioni legate ai centimetri quando la Fifa dice chiaramente che non sono da considerare errori. E poi nessuno si preoccupa dei tagli decisi dalla Figc. Va bene, ci chiedono di risparmiare quasi 4 milioni all’anno e si discute sugli addizionali. Non c’è problema, lo stiamo già facendo. Ma questo incide eccome sulla qualità: faremo meno formazione, raduni, aggiornamenti e le designazioni non più su basi meritocratiche, ma legate alla vicinanza geografica". Marcello Nicchi è il presidente degli arbitri. Il suo mestiere è difenderli, come dice De Laurentiis nella querelle di parole iniziata domenica sera, ma qui non si discute su un rigore. Qui si parla di tutte le partite disputate in Italia. Senza gli arbitri, lo sport più amato e praticato si paralizza. Ecco perché l’allarme di Nicchi va al di là delle polemiche legate al campo. I tagli chiesti dalla Figc (figli dei minori contributi versati dal Coni) sono una ferita profonda.
Allora, presidente, la cosa non riguarda solo voi?
"Certo, è una cosa lampante. Ho scritto a Tavecchio, così resta nero su bianco. Avremo molta meno qualità. Chi pensa che i tagli si possano fare solo in basso, si sbaglia di grosso. Toccheranno anche la A. Di sicuro non tolgo il panino al ragazzo che la domenica dirige una sfida in periferia. I rimborsi sono già ridicoli. E non toglierò un euro alla Sezioni".
Non c’è una soluzione?
"Almeno due: la Federcalcio trova uno sponsor come ha fatto per Conte. Oppure ci sono i soldi dei diritti tv. Su un miliardo non si riesce a trovare 4 milioni da destinare con la mutualità a un mondo che tutti definiscono fondamentale? Il rischio di esaurire le risorse e chiudere bottega c’è".
La Figc è pronta a rinunciare agli addizionali…
"Facciano come credono. Sarebbe un altro colpo alla qualità del servizio. Dico solo di pensarci bene. In Champions, Europa League e a Euro 2016 ci saranno gli arbitri di porta. Forse è meglio abituarsi a quel tipo di gestione. O vogliamo tornare indietro...".
In compenso ci sarà presto la tecnologia sul gol non gol...
"Benissimo, siamo favorevoli. Così a sbagliare sarà una macchina. Perché anche la tecnologia può sbagliare...".
E la moviola in campo?
"Se la Figc avrà l’ok per la sperimentazione, noi ne prenderemo atto e la faremo. Parere personale: non sarà semplice avere il sì dell’Ifab e poi non è di facile uso come il gol non gol".
E sul fuorigioco? Visto le ultime polemiche...
"Di che fuorigioco parliamo? Quello di Napoli, dove la posizione di Caceres è al pelo? Come si fa a giudicare alla moviola una cosa simile, quanti giorni stiamo a cercare il frame giusto per capire quando la palla parte? Perché basta un attimo e tutto cambia. O ci concentriamo su Chiellini? È in fuorigioco perché influenza qualcuno o no? Siamo di nuovo nella discrezionalità. Quindi ogni giudizio può essere diverso".
De Laurentiis dice che non ha offeso nessuno, parlano le immagini...
"Appunto, di quale errore macroscopico parla visto che siamo ai centimetri. Neppure io ho offeso nessuno, ho ricordato che ci vuole responsabilità in certe dichiarazioni. Le violenze sui giovani arbitri non sono una invenzione".
Arbitri sotto attacco, ma dalla Figc nessuna difesa.
"È grave, dovrebbe essere normale da parte loro stemperare gli animi. Anche perché la Procura poi dovrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dei tesserati e spesso non fa nulla".



Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.

Pagare moneta vedere cammello (cit.)

AguilaRoja

AguilaRoja

Re:Dover essere molto più forti
« Risposta #19 il: 10 Feb 2015, 11:44 »
Chiarissimo, ma proprio chiaro chiaro chiaro.
 

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