La Lazio non sta attraversando un gran momento. In un campionato, questo succede ciclicamente a tutte le squadre. Rosa non vastissima, emergenza cronica, che ormai per noi è considerata quasi la normailità, infortunati storici, giocatori appena rientrati dai quali ci si aspetta essere immediatamente decisivi. Succede.
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.
Ma non è neanche questione di rigori e fuorigiochi. E' una sensazione che un intero stadio ieri ha avvertito, chiaramente, un atteggiamento ostile da una parte ed estremamente generoso dall'altra. Non mi riferisco al rigore. Il rigore c'era, una norma assurda, quella delle tre punizioni (rigore, espulsione, squalifica) che infatti la FIFA sta pensando di abolire perché troppo palesemente ingiusta e penalizzante. Regola assurda, ma c'è per tutti. No, non è quello. Ieri ce ne siamo accorti tutti, ed è curioso che anche i laziali intorno a me, notoriamente scettici, autocritici, pronti a stigmatizzare tutte le nostre mancanze, se ne siano accorti, quasi subito.
Si respirava nell'aria, mentre fioccavano i gialli, i falli genoani venivano bellamente ignorati e ogni stormir di fronde, al contrario, portava l'ineffabile giacchetta gialla a fermare, sanzionare, bloccare ogni ripartenza. Per non parlare del fallo fischiato a Klose nei primissimi minuti, che aveva mandato uno dei nostri in porta. C'era? Mi dicono di no, ma tanto - visto il plumbeo andazzo, l'omino avrebbe rimediato.
Qui non parlo delle nostre mancanze, che ci sono state e approfonditamente e spietatamente messe a nudo in altri topic. Parlo di una squadra che viene palesemente innervosita dalle decisioni arbitrali. Una squadra in cui si fa man mano strada la consapevolezza che - per vincere - non basterebbe essere più forte. Dovrebbe essere molto più forte, enormemente più forte dell'avversaria.
Mica solo ieri. Non dimentichiamoci, ad esempio, di Lazio-Milan. Perché lì la Lazio è stata enormemente più forte (o il Milan enormemente più debole, fate voi). Perché non vi dimenticate il primo tempo, col fallo su Radu, quello su Mauri, una sensazione di dover scalare l'Everest che ci attanagliava. Poi è andata bene, ma non sempre può andare bene.
Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.
E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.
guarda, per quanto mi riguarda, c'hai preso solo per una cosa
applausi ai ragazzi che ci hanno provato, al mister che ha sbagliato un cambio ma che poi ha visto di fronte a se la prospettiva di una lunga squalifica per una testata al setto nasale di gervaminchia, ai tifosi che hanno sopportato il freddo e lo stalking di un mantovano di merda
la cosa per la quale ci hai preso è il fatto che siamo incaprettati con una corda che va da formello a via allegri
il collo lo stringe a noi ed alla Lazio, ma magari i benefici (che alla Lazio suddetta io non vedo) vanno altrove ed a beneficio di chi sappiamo
vai a sape'
Sono d'accordo. Ieri ho vissuto la stessa sensazione. Ed è stato molto frustrante. Un senso di impotenza assoluto. Lo stesso che leggevo negli occhi di Mauri, Klose, Pioli e Candreva, consci che solo un'altra parola avrebbe significato per loro sicura espulsione squalifica. Dio solo sa come abbiano fatto a tenere i nervi a posto.
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.
Citazione di: porgascogne il 10 Feb 2015, 10:38
la cosa per la quale ci hai preso è il fatto che siamo incaprettati con una corda che va da formello a via allegri
il collo lo stringe a noi ed alla Lazio, ma magari i benefici (che alla Lazio suddetta io non vedo) vanno altrove ed a beneficio di chi sappiamo
Questa cosa comincia ad essere palese e molto fastidiosa.
Prendere le pizze in faccia per la guerra di potere di qualcun altro è un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi.
Non mi pare che con altri presidenti siamo stati trattati meglio.
Citazione di: cuchillo il 10 Feb 2015, 10:52
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.
In parte condivido. ma l'errore fatto sul primo fallo di klose è tutto frutto delle polemiche genoane dei giorni scorsi. E' un errore gravissimo. Da quel momento gervasoni, che sapeva perfettamente di aver sbagliato, non c'ha capito più niente.
Citazione di: cuchillo il 10 Feb 2015, 10:52
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.
Sai cosa.....chi l'ha vista in tv (almeno io) ha avuto la netta sensazione di un doppiopesismo pazzesco, culminato nell'ultimo ceffone a Klose.
Non so le sensazioni dallo stadio, ma il fallo di Cana in tv è parso lieve....e dalle immagini ravvicinate forse anche inesistente, comunque al massimo lieve (molto più di quello di de maio su Klose). Mauri un paio di volte l'hanno buttato a terra nel primo tempo e l'arbitro non ha fischiato, ma appena noi toccavamo: giallo. Il giallo a Mauri c'è? rivedetevi le immagini, si protegge il viso....eppure subito ammonito.
Le loro ammonizioni sono state date a partita quasi finita, noi dopo mezz'ora avevamo la difesa ammonita, il portiere espulso e il capitano ammonito.
Il primo fallo di Klose NON c'è....e lo testimonia la rincorsa dei difensori e la mancanza di proteste.
Intanto se avesse ammonito de maio subito forse avrebbero finito in 10 pure loro.
E comunque ieri non mi è piaciuta la gestione della partita.
Però le partite le puoi perdere o pareggiare oppure vincere anche per un fuorigioco visto/non visto, per una punizione in cui la barriera viene messa a distanza giusta o sbagliata, per una decisione che ti aiuta in qualche modo.
Vogliamo parlare della punizione da cui è nato il gol delle m.erde domenica?
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.
invece vorrei soffermarmi su questa parte del post.
La roma ci è arrivata nel tempo, ci ha lavorato. Sono stati bravi.
la politica è loro, ma sopratutto sono padroni della "comunicazione", asset importante per una impresa multinazionale.
Noi invece la comunicazione non la usiamo, se non in in rare eccezioni, sopratutto quando ce da dare addosso ai propri supporter, anzi ai propri "customer" (es. alkaseltzer)
Noi siamo puristi, siamo quelli nati nel 1900, ci abbiamo olimpia e la maglia bandiera.
Siamo superiori, per un certo senso ci abbiamo uno snobbismo che alla fine altro non è che un amplificatore per il "rosicamento" quando settimanalmente gli arbitri ce piano a schiaffi.
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...
Citazione di: Scialoja il 10 Feb 2015, 11:21
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...
sono d'accordo con te, anche se non in questo modo destrutturato.
la lazio deve progettare la conquista dei media e della comunicazione nazionale.
Se la deve comprare.
ci deve mettere persone che in qualche maniera siano a libro paga.
Non dico di dargli esplicitamente dei soldi, ma fare in modo che ottengano beenfici.
Deve mettere persone in RAI, Mediaet e SKY
Deve mettere persone in lega, in figc e nel settore arbitrale.
Citazione di: Scialoja il 10 Feb 2015, 11:21
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...
Più che altro lamentarsi per far capire che questa non è la vigna dei [...]i.
E il nostro non è un lagnarsi alla prima occasione, qui di occasioni ce ne sono state diverse.
Io fino a poco tempo fa non parlavo di arbitraggi e pensavo a vincere le partite sul campo.
Non è così perchè c'è sempre malafede negli arbitri che vengono qui a fare quello che vogliono.
Mo' basta. Alzassero la voce in società.
Ci sarà qualcuno oltre a Pioli al quale affidarci?
Citazione di: Eagles77 il 10 Feb 2015, 11:28
Più che altro lamentarsi per far capire che questa non è la vigna dei [...]i.
E il nostro non è un lagnarsi alla prima occasione, qui di occasioni ce ne sono state diverse.
Io fino a poco tempo fa non parlavo di arbitraggi e pensavo a vincere le partite sul campo.
Non è così perchè c'è sempre malafede negli arbitri che vengono qui a fare quello che vogliono.
Mo' basta. Alzassero la voce in società.
Ci sarà qualcuno oltre a Pioli al quale affidarci?
de martino?
Arbitri, Nicchi: "Prima fanno i tagli, poi vogliono la qualità..."
Il presidente degli arbitri protesta per i soldi tolti all'Aia e sottolinea: "La tecnologia? Anche le macchine sbagliano". Su De Laurentiis: "Di quale errore macroscopico si parla? La posizione di Caceres in Napoli-Juve era al pelo"
15 GENNAIO 2015 - MILANO
"Siamo al paradosso: tutti vogliono dagli arbitri un servizio di qualità, invocano aiuti tecnologici che costano milioni, ci attaccano per decisioni legate ai centimetri quando la Fifa dice chiaramente che non sono da considerare errori. E poi nessuno si preoccupa dei tagli decisi dalla Figc. Va bene, ci chiedono di risparmiare quasi 4 milioni all'anno e si discute sugli addizionali. Non c'è problema, lo stiamo già facendo. Ma questo incide eccome sulla qualità: faremo meno formazione, raduni, aggiornamenti e le designazioni non più su basi meritocratiche, ma legate alla vicinanza geografica". Marcello Nicchi è il presidente degli arbitri. Il suo mestiere è difenderli, come dice De Laurentiis nella querelle di parole iniziata domenica sera, ma qui non si discute su un rigore. Qui si parla di tutte le partite disputate in Italia. Senza gli arbitri, lo sport più amato e praticato si paralizza. Ecco perché l'allarme di Nicchi va al di là delle polemiche legate al campo. I tagli chiesti dalla Figc (figli dei minori contributi versati dal Coni) sono una ferita profonda.
Allora, presidente, la cosa non riguarda solo voi?
"Certo, è una cosa lampante. Ho scritto a Tavecchio, così resta nero su bianco. Avremo molta meno qualità. Chi pensa che i tagli si possano fare solo in basso, si sbaglia di grosso. Toccheranno anche la A. Di sicuro non tolgo il panino al ragazzo che la domenica dirige una sfida in periferia. I rimborsi sono già ridicoli. E non toglierò un euro alla Sezioni".
Non c'è una soluzione?
"Almeno due: la Federcalcio trova uno sponsor come ha fatto per Conte. Oppure ci sono i soldi dei diritti tv. Su un miliardo non si riesce a trovare 4 milioni da destinare con la mutualità a un mondo che tutti definiscono fondamentale? Il rischio di esaurire le risorse e chiudere bottega c'è".
La Figc è pronta a rinunciare agli addizionali...
"Facciano come credono. Sarebbe un altro colpo alla qualità del servizio. Dico solo di pensarci bene. In Champions, Europa League e a Euro 2016 ci saranno gli arbitri di porta. Forse è meglio abituarsi a quel tipo di gestione. O vogliamo tornare indietro...".
In compenso ci sarà presto la tecnologia sul gol non gol...
"Benissimo, siamo favorevoli. Così a sbagliare sarà una macchina. Perché anche la tecnologia può sbagliare...".
E la moviola in campo?
"Se la Figc avrà l'ok per la sperimentazione, noi ne prenderemo atto e la faremo. Parere personale: non sarà semplice avere il sì dell'Ifab e poi non è di facile uso come il gol non gol".
E sul fuorigioco? Visto le ultime polemiche...
"Di che fuorigioco parliamo? Quello di Napoli, dove la posizione di Caceres è al pelo? Come si fa a giudicare alla moviola una cosa simile, quanti giorni stiamo a cercare il frame giusto per capire quando la palla parte? Perché basta un attimo e tutto cambia. O ci concentriamo su Chiellini? È in fuorigioco perché influenza qualcuno o no? Siamo di nuovo nella discrezionalità. Quindi ogni giudizio può essere diverso".
De Laurentiis dice che non ha offeso nessuno, parlano le immagini...
"Appunto, di quale errore macroscopico parla visto che siamo ai centimetri. Neppure io ho offeso nessuno, ho ricordato che ci vuole responsabilità in certe dichiarazioni. Le violenze sui giovani arbitri non sono una invenzione".
Arbitri sotto attacco, ma dalla Figc nessuna difesa.
"È grave, dovrebbe essere normale da parte loro stemperare gli animi. Anche perché la Procura poi dovrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dei tesserati e spesso non fa nulla".
Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.
Che il piagnisteo paghi, in riferimento alla Lazio, non ne sarei così convinto?!
Citazione di: cuchillo il 10 Feb 2015, 10:52
Mi sono molto infastidito per l'arbitraggio di Rocchi in Lazio-Udinese e, ovviamente per quello di Mazzoleni contro il Milan.
Ieri, obiettivamente, perlomeno dallo stadio, ho rilevato due situazioni dove ci poter andare meglio: il "fallo" di Klose, che dalla mia posizione non mi sembrava tale, basti vedere le facce atterrite dei giocatori del Genoa che già pensavano di andare sotto dopo pochi minuti (nessuno ha alzato il braccio in segno di protesta) e il mancato giallo a De Maio per il fallo da dietro su Klose. Cana a Milano ha preso due gialli per interventi più leggeri di quello.
Poi, forse, un giallo troppo affrettato a Cana.
Questo è quello che ho percepito dallo stadio.
Sarà che dopo gli arbitraggi di Cesari e Treossi nel 1998-'99 e poi di Bazzoli, Farina e sempre di Cesari nel 1999-'00, niente mi può più scandalizzare e, in confronto a quelli, l'arbitraggio di ieri lo reputo perfino accettabile.
Non so, io non riesco - quest'anno e manco l'anno scorso, dove ci hanno riempito di rigori a favore - a vedere un disegno anti-Lazio.
Ieri mi è sembrato un arbitraggio che complessivamente ha danneggiato la Lazio in un paio di episodi non così eclatanti ma non un arbitraggio killer come quello di Bazzoli contro il Parma o di Cesari a Reggio Calabria.
E se allora mi veniva il sangue agli occhi e la tentazione di custodire un machete nel cofano della macchina per il giorno in cui avrei incontrato Treossi e Mirri, da qualche anno non riesco più a incazzarmi perché da quando la Lazio non è più lassù, nel giro che conta, io non riesco a vedere tutti 'sti scandali arbitrarli contro di noi. Qualcosa ci danno, qualcosa ci tolgono, una volta c'è l'arbitro che ci danneggia, una volta c'è l'arbitro più benevolo con noi. Tutto abbastanza nella norma.
Poi, che la roma sia un grumo di mafia, massoneria e politica politicata è un altro discorso.
Cuchillo , più che di episodi si tratta di atteggiamento dell'arbitro . In campo credo che i nostri abbiano percepito il modo di arbitrare di Gervasoni ed abbiano giocato comunque con il freno a mano tirato anche e soprattutto psicologicamente. E' li che è stata indirizzata la partita. Rivediti la quantità di falli non fischiati subiti da Mauri.
Dopo 10 minuti la partita già "puzzava".
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 11:31
Arbitri, Nicchi: "Prima fanno i tagli, poi vogliono la qualità..."
Il presidente degli arbitri protesta per i soldi tolti all'Aia e sottolinea: "La tecnologia? Anche le macchine sbagliano". Su De Laurentiis: "Di quale errore macroscopico si parla? La posizione di Caceres in Napoli-Juve era al pelo"
15 GENNAIO 2015 - MILANO
"Siamo al paradosso: tutti vogliono dagli arbitri un servizio di qualità, invocano aiuti tecnologici che costano milioni, ci attaccano per decisioni legate ai centimetri quando la Fifa dice chiaramente che non sono da considerare errori. E poi nessuno si preoccupa dei tagli decisi dalla Figc. Va bene, ci chiedono di risparmiare quasi 4 milioni all'anno e si discute sugli addizionali. Non c'è problema, lo stiamo già facendo. Ma questo incide eccome sulla qualità: faremo meno formazione, raduni, aggiornamenti e le designazioni non più su basi meritocratiche, ma legate alla vicinanza geografica". Marcello Nicchi è il presidente degli arbitri. Il suo mestiere è difenderli, come dice De Laurentiis nella querelle di parole iniziata domenica sera, ma qui non si discute su un rigore. Qui si parla di tutte le partite disputate in Italia. Senza gli arbitri, lo sport più amato e praticato si paralizza. Ecco perché l'allarme di Nicchi va al di là delle polemiche legate al campo. I tagli chiesti dalla Figc (figli dei minori contributi versati dal Coni) sono una ferita profonda.
Allora, presidente, la cosa non riguarda solo voi?
"Certo, è una cosa lampante. Ho scritto a Tavecchio, così resta nero su bianco. Avremo molta meno qualità. Chi pensa che i tagli si possano fare solo in basso, si sbaglia di grosso. Toccheranno anche la A. Di sicuro non tolgo il panino al ragazzo che la domenica dirige una sfida in periferia. I rimborsi sono già ridicoli. E non toglierò un euro alla Sezioni".
Non c'è una soluzione?
"Almeno due: la Federcalcio trova uno sponsor come ha fatto per Conte. Oppure ci sono i soldi dei diritti tv. Su un miliardo non si riesce a trovare 4 milioni da destinare con la mutualità a un mondo che tutti definiscono fondamentale? Il rischio di esaurire le risorse e chiudere bottega c'è".
La Figc è pronta a rinunciare agli addizionali...
"Facciano come credono. Sarebbe un altro colpo alla qualità del servizio. Dico solo di pensarci bene. In Champions, Europa League e a Euro 2016 ci saranno gli arbitri di porta. Forse è meglio abituarsi a quel tipo di gestione. O vogliamo tornare indietro...".
In compenso ci sarà presto la tecnologia sul gol non gol...
"Benissimo, siamo favorevoli. Così a sbagliare sarà una macchina. Perché anche la tecnologia può sbagliare...".
E la moviola in campo?
"Se la Figc avrà l'ok per la sperimentazione, noi ne prenderemo atto e la faremo. Parere personale: non sarà semplice avere il sì dell'Ifab e poi non è di facile uso come il gol non gol".
E sul fuorigioco? Visto le ultime polemiche...
"Di che fuorigioco parliamo? Quello di Napoli, dove la posizione di Caceres è al pelo? Come si fa a giudicare alla moviola una cosa simile, quanti giorni stiamo a cercare il frame giusto per capire quando la palla parte? Perché basta un attimo e tutto cambia. O ci concentriamo su Chiellini? È in fuorigioco perché influenza qualcuno o no? Siamo di nuovo nella discrezionalità. Quindi ogni giudizio può essere diverso".
De Laurentiis dice che non ha offeso nessuno, parlano le immagini...
"Appunto, di quale errore macroscopico parla visto che siamo ai centimetri. Neppure io ho offeso nessuno, ho ricordato che ci vuole responsabilità in certe dichiarazioni. Le violenze sui giovani arbitri non sono una invenzione".
Arbitri sotto attacco, ma dalla Figc nessuna difesa.
"È grave, dovrebbe essere normale da parte loro stemperare gli animi. Anche perché la Procura poi dovrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dei tesserati e spesso non fa nulla".
Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.
Pagare moneta vedere cammello (cit.)
Chiarissimo, ma proprio chiaro chiaro chiaro.
Citazione di: Scialoja il 10 Feb 2015, 11:21
Ma infatti la cosa importante adesso sarebbe iniziare a piagne e protestare tutta la settimana. Si mi dispiace dirlo ma lamentarsi paga. Noi con questo atteggiamento onesto e umile (che ho sempre apprezzato per carità) ne usciamo sempre danneggiati. Quindi iniziamo ad aprire i rubinetti, piangere e lagnarsi per tutta la settimana in tv e coi giornali, fare casino in lega e poi vediamo che succede...
Infatti. Ormai si è capito che il gioco è questo. Voglio cominciare a giocare anche io.
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
La Lazio non sta attraversando un gran momento. In un campionato, questo succede ciclicamente a tutte le squadre. Rosa non vastissima, emergenza cronica, che ormai per noi è considerata quasi la normailità, infortunati storici, giocatori appena rientrati dai quali ci si aspetta essere immediatamente decisivi. Succede.
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.
Ma non è neanche questione di rigori e fuorigiochi. E' una sensazione che un intero stadio ieri ha avvertito, chiaramente, un atteggiamento ostile da una parte ed estremamente generoso dall'altra. Non mi riferisco al rigore. Il rigore c'era, una norma assurda, quella delle tre punizioni (rigore, espulsione, squalifica) che infatti la FIFA sta pensando di abolire perché troppo palesemente ingiusta e penalizzante. Regola assurda, ma c'è per tutti. No, non è quello. Ieri ce ne siamo accorti tutti, ed è curioso che anche i laziali intorno a me, notoriamente scettici, autocritici, pronti a stigmatizzare tutte le nostre mancanze, se ne siano accorti, quasi subito.
Si respirava nell'aria, mentre fioccavano i gialli, i falli genoani venivano bellamente ignorati e ogni stormir di fronde, al contrario, portava l'ineffabile giacchetta gialla a fermare, sanzionare, bloccare ogni ripartenza. Per non parlare del fallo fischiato a Klose nei primissimi minuti, che aveva mandato uno dei nostri in porta. C'era? Mi dicono di no, ma tanto - visto il plumbeo andazzo, l'omino avrebbe rimediato.
Qui non parlo delle nostre mancanze, che ci sono state e approfonditamente e spietatamente messe a nudo in altri topic. Parlo di una squadra che viene palesemente innervosita dalle decisioni arbitrali. Una squadra in cui si fa man mano strada la consapevolezza che - per vincere - non basterebbe essere più forte. Dovrebbe essere molto più forte, enormemente più forte dell'avversaria.
Mica solo ieri. Non dimentichiamoci, ad esempio, di Lazio-Milan. Perché lì la Lazio è stata enormemente più forte (o il Milan enormemente più debole, fate voi). Perché non vi dimenticate il primo tempo, col fallo su Radu, quello su Mauri, una sensazione di dover scalare l'Everest che ci attanagliava. Poi è andata bene, ma non sempre può andare bene.
Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.
E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...
L'aspetto veramente sensibile e discriminante nel calcio di oggi è il controllo dell'aggressività da parte dell'arbitro. L'aggressività agonistica è la forza principale del calcio moderno, oltre la tecnica, nella tattica.
Gli arbitri condizionano le gare già solo con la modulazione dell'aggressività
(poi più platealmente nei fatti macroscopici, come da tradizione).
Consentendo o non permettendo un determinato atteggiamento, frena o accellera l'agonismo di una squadra.
Giocatori come Cana, Biglia, Parolo, Onazi (ma anche il Klose di ieri) verranno sempre "fermati" finchè non giocheranno nelle squadre "giuste".
Prendete l'aggrerssività di Vidal, determinante per i successi della Juventus e spostatela nella Lazio.
Sarebbe solo un'illusione perché il giocatore poi potrà solo adattarsi (a suon di falli e cartellini) ad un comportamento più conforme.
Ieri l'arbitro (come tantissime volte negli ultimi anni) "ha vinto" consentendo al Genova un agonismo e un comportamento aggressivo dominante (nel senso di potere, di libertà di fare). Mentre ha costretto i giocatori della Lazio ad adattarsi ad un livello meno aggressivo, "educandoli", dirigendo come un asimmetrico semaforo.
Verde per il Genova, rosso per la Lazio. Il nervosismo è consequenziale.
Questo succede quasi in ogni partita "Un arbitro con la Lazio se la comanda."
e tanta l'abitudine che la gente della Lazio ha ormai accettato inconsciamente questo copione, in una forma masochistica (passiva) di amore.
E la perversione è nell'accettare la competizione così.
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 11:17
La roma ci è arrivata nel tempo, ci ha lavorato. Sono stati bravi.
la politica è loro, ma sopratutto sono padroni della "comunicazione", asset importante per una impresa multinazionale.
Noi invece la comunicazione non la usiamo, se non in in rare eccezioni, sopratutto quando ce da dare addosso ai propri supporter, anzi ai propri "customer" (es. alkaseltzer)
Noi siamo puristi, siamo quelli nati nel 1900, ci abbiamo olimpia e la maglia bandiera.
Siamo superiori, per un certo senso ci abbiamo uno snobbismo che alla fine altro non è che un amplificatore per il "rosicamento" quando settimanalmente gli arbitri ce piano a schiaffi.
molto acuto.
il purismo è l'anticamera dell'isolamento, poi si vira sul nostalgico.
quello che loro hanno fatto e faranno sempre di più non è altro che un progetto ben congeniato su cui hanno messo un bel pò di soldini, basta ricordare gli accordi con la gazzetta, con sky, con l'ansa, con agi com con chiunque.
per noi la comunicazione e tutto il cucuzzaro è sempre stato un contorno, un qualcosa di secondario.
l'associazione citta=squadra cos'altro è se non l'ennesimo tentativo di andare a dama sul medesimo progetto?
ogni cosa è fatta per scrivere il nome della città sui loro prodotti.
ieri addirittura vedevo una nota marca di biscotti al supermercato, sulla quale, si sono affrettati ad operare un restyling tutto in tema colori, citta, stemma grande come tutta la busta.
noi che siamo il 1900 neanche ci preoccupiamo di scriverlo nello stemma, e loro si vantano del 1927.
purtroppo la lotta, la guerra, perchè di questo si parla, nella nostra città è in atto da un bel pò.
e il tuo antagonista quello è.
puoi scegliere se aver voglia di scendere in campo seriamente, o puntare solo sul purismo delle origini.
ma sono scelte, sono strategie.
niente è casuale.
Citazione di: Gulp il 10 Feb 2015, 11:46
Infatti. Ormai si è capito che il gioco è questo. Voglio cominciare a giocare anche io.
se devo cominciare a piangere come fanno tutti gli altri per essere trattato meglio, così tutti piangono e gli arbitri accontentano una volta uno e una volta l'altro, allora cambio sport e inizio a seguirne un altro perchè diventerebbe una farsa totale, uno sport di m.erda!
il primo ostacolo da rimuovere sta' dentro casa nostra.
costituisce il freno alla comunicazione, alle lamentele, alla tutela lecita o meno lecita.
ha fatto i suoi calcoli, ha soppesato tutto, je conviene cosi'.
ormai e' palese, nemico numero uno.
Non arriviamo al paradosso di far diventare le merxe un modello da imitare.
Noi non saremo mai come le merxe perché noi per primi rifiuteremmo un aiuto del genere.
Le merxe hanno creato un sistema per avere vantaggi ingiusti, non per avere giustizia. Imitando la juve dei decenni passati. Devono sparire, non essere imitati o invidiati.
Noi vogliamo il nostro. Nulla meno, nulla più.
E se non ce lo danno, vogliamo la Lazio di Cragnotti. Che era trattata molto (ma molto) peggio di questa. Alcuni hanno la memoria corta.
Vogliamo la Lazio che in dieci dopo 6 minuti per una decisone opinabile dell'arbitro, invece di abbattersi e trovare ragionevoli giustificazioni ad una sconfitta, prende le merxe a pizze, piu' di quanto avrebbe fatto in 11.
É possibile e l'abbiamo vista.
Citazione di: Bambino il 10 Feb 2015, 12:01
se devo cominciare a piangere come fanno tutti gli altri per essere trattato meglio, così tutti piangono e gli arbitri accontentano una volta uno e una volta l'altro, allora cambio sport e inizio a seguirne un altro perchè diventerebbe una farsa totale, uno sport di m.erda!
eh si, perchè invece così è un amore sto sport..... :sisisi:
Citazione di: lastoriasiamonoi il 10 Feb 2015, 11:57
L'aspetto veramente sensibile e discriminante nel calcio di oggi è il controllo dell'aggressività da parte dell'arbitro. L'aggressività agonistica è la forza principale del calcio moderno, oltre la tecnica, nella tattica.
Gli arbitri condizionano le gare già solo con la modulazione dell'aggressività
(poi più platealmente nei fatti macroscopici, come da tradizione).
Consentendo o non permettendo un determinato atteggiamento, frena o accellera l'agonismo di una squadra.
Giocatori come Cana, Biglia, Parolo, Onazi (ma anche il Klose di ieri) verranno sempre "fermati" finchè non giocheranno nelle squadre "giuste".
Prendete l'aggrerssività di Vidal, determinante per i successi della Juventus e spostatela nella Lazio.
Sarebbe solo un'illusione perché il giocatore poi potrà solo adattarsi (a suon di falli e cartellini) ad un comportamento più conforme.
Ieri l'arbitro (come tantissime volte negli ultimi anni) "ha vinto" consentendo al Genova un agonismo e un comportamento aggressivo dominante (nel senso di potere, di libertà di fare). Mentre ha costretto i giocatori della Lazio ad adattarsi ad un livello meno aggressivo, "educandoli", dirigendo come un asimmetrico semaforo.
Verde per il Genova, rosso per la Lazio. Il nervosismo è consequenziale.
Questo succede quasi in ogni partita "Un arbitro con la Lazio se la comanda."
e tanta l'abitudine che la gente della Lazio ha ormai accettato inconsciamente questo copione, in una forma masochistica (passiva) di amore.
E la perversione è nell'accettare la competizione così.
D'accordissimo. Proprio cio' che ho visto ieri in campo
In campo bisognerebbe farsi sentire di più, siamo troppo molli nei confronti dell'arbitro. Ieri bisognava fare un putiferio dentro al campo però, così serve a poco.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 11:31
...
Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.
Quindi, in realtà, non si vuol colpire direttamente la Lazio, ma Lotito in quanto vice presidente di Lega (dato che Tavecchio non ha squadre di riferimento). 8)
Citazione di: lastoriasiamonoi il 10 Feb 2015, 11:57
L'aspetto veramente sensibile e discriminante nel calcio di oggi è il controllo dell'aggressività da parte dell'arbitro. L'aggressività agonistica è la forza principale del calcio moderno, oltre la tecnica....
Bravo. È questo che non capisce chi ancora parla dei singoli episodi. ...
Ed è questo che hanno detto nel dopo partita sia Pioli che Parolo mentre gasperini se la rideva sotto i baffi e spostava l'attenzione sul rigore...
Quando la sensazione che hai è che se fai il putiferio in campo per le decisioni dell'arbitro te becchi altri cartellini, allora è meglio che i nostri si stanno zitti. Altro discorso è il dopo partita; lì si, se sei convinto di aver subito un torto, devi alzare il casino mediatico.
Citazione di: Gio il 10 Feb 2015, 12:09
É possibile e l'abbiamo vista.
l'hai vista anche a Lazio Milan.
ancora ci credevano.
poi...
C'hai una sfiga che te se porta via. Oltre all'arbitro, la società e la squadra.
Ieri quel tiro di Mauri entra e poi vediamo...
Er tiro di defrel da 30 metri...
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere respinte in alto.
E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...
Parole sante. Alla fine mi viene da pensare che facciano bene, se questi ormai sono i Laziali che non pretendono neanche più di essere giudicati correttamente e non in malafede come per esempio è accaduto ieri, ma invece non vedono l'ora di andare contro Lotito per ogni cosa. Non riusciamo manco più a difendere la squadra, mah, che delusione. Rispetto per chi era allo stadio e si è fatto sentire. Non hanno capito molti che non vedono l'ora di darci contro e noi continuiamo tra di noi a litigare. Fate pure eh, ma sarà sempre peggio.
Le vostre considerazioni mi deprimono un po'.
Le condivido appieno, ovviamente.
Mi deprimono perché io ho un'idea romantica del calcio, come gioco e sport, come insegnante di vita, come portatore di valori sani, la competizione, il rispetto delle regole e dell'avversario, e il rendermi conto alla mia veneranda che si tratta solo di illusioni alimentate dalle letture, che ti franano ogni volta di fronte agli occhi quando ti rendi conto che i giochi (il gioco...) si fa altrove e non sul rettangolo di gioco è molto triste.
Triste come la constatazione che - pantarei? - le nostre rabbie, il nostro avvertire l'ingiustizia palese, il doppiopesismo, non smuovono più di tanto chi ci dovrebbe rappresentare. Il quale - forse - si è ben reso conto che o mangi questa minestra o salti dalla finestra. E allora preferisce - gli basta, ne ha un tornaconto - racimolare i rimasugli di questa minestra. Sempre con la sicurezza che un altro - chiunque altro, foss'anco il ben più "potente" Cragnotti - a questa tavola sempre ad avanzi è dovuto annà...
I rigori non c'entrano niente, Guy. Magari il problema fossero i rigori, a meno che tu non li usi come cartina di tornasole.
Ci massacrano ogni olta, dici bene, perche' e' cosi' che si fa carriera, perche' nessuno il giorno dopo ti dara' addosso, perche' il Lazio Club Montecitorio non esiste, le interrogazioni non si fanno, i giornali e le TV sono occupate.
Io non ce la faccio piu' di farmi massacrare, davvero non ce la faccio piu'. E almeno posso risparmiarmi i commenti TV italiani.
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
La Lazio non sta attraversando un gran momento. In un campionato, questo succede ciclicamente a tutte le squadre. Rosa non vastissima, emergenza cronica, che ormai per noi è considerata quasi la normailità, infortunati storici, giocatori appena rientrati dai quali ci si aspetta essere immediatamente decisivi. Succede.
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.
Ma non è neanche questione di rigori e fuorigiochi. E' una sensazione che un intero stadio ieri ha avvertito, chiaramente, un atteggiamento ostile da una parte ed estremamente generoso dall'altra. Non mi riferisco al rigore. Il rigore c'era, una norma assurda, quella delle tre punizioni (rigore, espulsione, squalifica) che infatti la FIFA sta pensando di abolire perché troppo palesemente ingiusta e penalizzante. Regola assurda, ma c'è per tutti. No, non è quello. Ieri ce ne siamo accorti tutti, ed è curioso che anche i laziali intorno a me, notoriamente scettici, autocritici, pronti a stigmatizzare tutte le nostre mancanze, se ne siano accorti, quasi subito.
Si respirava nell'aria, mentre fioccavano i gialli, i falli genoani venivano bellamente ignorati e ogni stormir di fronde, al contrario, portava l'ineffabile giacchetta gialla a fermare, sanzionare, bloccare ogni ripartenza. Per non parlare del fallo fischiato a Klose nei primissimi minuti, che aveva mandato uno dei nostri in porta. C'era? Mi dicono di no, ma tanto - visto il plumbeo andazzo, l'omino avrebbe rimediato.
Qui non parlo delle nostre mancanze, che ci sono state e approfonditamente e spietatamente messe a nudo in altri topic. Parlo di una squadra che viene palesemente innervosita dalle decisioni arbitrali. Una squadra in cui si fa man mano strada la consapevolezza che - per vincere - non basterebbe essere più forte. Dovrebbe essere molto più forte, enormemente più forte dell'avversaria.
Mica solo ieri. Non dimentichiamoci, ad esempio, di Lazio-Milan. Perché lì la Lazio è stata enormemente più forte (o il Milan enormemente più debole, fate voi). Perché non vi dimenticate il primo tempo, col fallo su Radu, quello su Mauri, una sensazione di dover scalare l'Everest che ci attanagliava. Poi è andata bene, ma non sempre può andare bene.
Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.
E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...
Sottoscrivo tutto, ieri è stato, come avviene da inizio campionato, un arbitraggio scientifico....basta io butto la spugna, questo calcio è finto, è guidato dagli interessi di sky, delle lobby degli arbitri, dei procuratori.....è uno schifo, Gervasoni è stato in totale malafede, che schifo.
Lo metto anche qua...
http://www.fiorentinanews.com/borja-valero-cio-che-ha-scritto-gervasoni-e-una-mancanza-di-rispetto-verso-la-mia-persona/comment-page-3/ (http://www.fiorentinanews.com/borja-valero-cio-che-ha-scritto-gervasoni-e-una-mancanza-di-rispetto-verso-la-mia-persona/comment-page-3/)
http://iltirreno.gelocal.it/livorno/sport/2014/02/10/news/la-partita-insufficiente-dell-arbitro-gervasoni-1.8643010 (http://iltirreno.gelocal.it/livorno/sport/2014/02/10/news/la-partita-insufficiente-dell-arbitro-gervasoni-1.8643010)
http://www.ilrumoredeinemici.it/vergogna-senza-fine-maggiani-e-gervasoni-danno-il-la-alla-rimonta-dellatalanta-a-san-siro/ (http://www.ilrumoredeinemici.it/vergogna-senza-fine-maggiani-e-gervasoni-danno-il-la-alla-rimonta-dellatalanta-a-san-siro/)
http://www.lecceprima.it/sport/lecce-a-valanga-in-casa-di-una-triestina-imbarazzante.html (http://www.lecceprima.it/sport/lecce-a-valanga-in-casa-di-una-triestina-imbarazzante.html)
http://www.tifosiviola.it/tag/andrea-gervasoni/ (http://www.tifosiviola.it/tag/andrea-gervasoni/)
http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/bucchioni-la-rabbia-di-firenze-contro-gli-arbitri-del-permalosissimo-braschi-532422 (http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/bucchioni-la-rabbia-di-firenze-contro-gli-arbitri-del-permalosissimo-braschi-532422)
http://intercafeblog.blogspot.it/2013/04/inter-atalanta-3-4-gervasoni-inizia-la.html (http://intercafeblog.blogspot.it/2013/04/inter-atalanta-3-4-gervasoni-inizia-la.html)
https://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/09/13/gervasoni/ (https://uncalcioalpallone.wordpress.com/2009/09/13/gervasoni/)
Citazione di: Jeffry il 10 Feb 2015, 11:31
Che il piagnisteo paghi, in riferimento alla Lazio, non ne sarei così convinto?!
ma tanto piu' de cosi' che ce possono fa'?
io mi ricordo UN arbitraggio palesemente a favore ( palermo-Lazio )
un paio diciamo neutri e il resto tutti palesemente a sfavore, nella gestione complessiva, nei provvedimenti disciplinari ineguali e negli episodi chiave.
ci mancano minimo 6/7 punti.
se ce lamentiamo ce ne levano 13? esticazzi
Citazione di: kelly slater il 10 Feb 2015, 13:48
ma tanto piu' de cosi' che ce possono fa'?
io mi ricordo UN arbitraggio palesemente a favore ( palermo-Lazio )
un paio diciamo neutri e il resto tutti palesemente a sfavore, nella gestione complessiva, nei provvedimenti disciplinari ineguali e negli episodi chiave.
ci mancano minimo 6/7 punti.
se ce lamentiamo ce ne levano 13? esticazzi
Insomma?!
Intendiamoci, personalmente io sono per alzare una caciara che lavate, ma, oggettivamente, vedendo alcune dinamiche, storicamente, quando c'è di mezzo la Lazio non ci si ravvede mai. Anzi; spesso e volentieri gli si da giù pure più forte.
E una cosa del genere, con una squadra in piena lotta per un posto in EL, andrebbe ponderata molto attentamente prima di farla.
Dover essere sempre piu` forti.
Dici bene Guy, sia se l` avversaria si chiami Milan, Cesena o Genoa, furi casa o tra le mura amiche, dobbiamo essere sempre piu` forti, non solo della jella ma di avversari ed arbitro.
Con il Milan massacrsti in campionato e CI, con il Cesena, sullo 0-0 un avversaruo si sdraia,in area, davanti a Kose, impedendo di raggiungere la palla, danno procurato: rigore.
Con il Genoa, che con un arbitraggio normale,non casalingo, avresti segnato dopo un minuto.
Pero` la colpa di tutto cio` e` il mancato mercato di gennaio, e per rimarcarlo si portano ad esempio i gol di Gabbiadini, dimenticando che ,il napoli, se non avesse rubato con noi ed il Genoa, i gol ,del di cui sopra , avrebbero avuto un altro sapore.
Citazione di: Maxilotte il 10 Feb 2015, 10:59
In parte condivido. ma l'errore fatto sul primo fallo di klose è tutto frutto delle polemiche genoane dei giorni scorsi. E' un errore gravissimo. Da quel momento gervasoni, che sapeva perfettamente di aver sbagliato, non c'ha capito più niente.
Ma de che? C'ha capito benissimo invece.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 10:52
Questa cosa comincia ad essere palese e molto fastidiosa.
Prendere le pizze in faccia per la guerra di potere di qualcun altro è un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi.
Forse non vi è chiaro ma se non ci fosse una guerra di potere in atto noi, nella migliore
delle ipotesi, saremmo destinati a scomparire lentamente, nella peggiore saremmo già
scomparsi in forza della "visione" che a Roma prevede una sola squadra ovvero quella
dei "cani eredi dell'impero" che presto scorrazzeranno nel loro nuovo colosseo.
Se non si combatte il "doping finanziario" (aka FPF) anche a "colpi di tavecchio", per le
squadre come la Lazio non ci sarà futuro se non quello di fare da eterne comparse in una
sceneggiatura scritta per altri, ovvero rimanere nel ruolo che abbiamo sempre avuto a
parte una parentesi "fortunata" in cui i dopati eravamo noi ed eravamo "molto più forti"
riuscendo comunque a vincere poco.
Se mi dicessero che il prezzo che devo pagare per vedere un giorno un campionato in cui
tutti partono alla pari sono le prodezze di Gervasoni e sodali, mi metterei comodo con i
popcorn e le bibite a gustarmi le piroette di Tagliavento col tutù.
:asrm
Citazione di: kelly slater il 10 Feb 2015, 13:48
ma tanto piu' de cosi' che ce possono fa'?
io mi ricordo UN arbitraggio palesemente a favore ( palermo-Lazio )
un paio diciamo neutri e il resto tutti palesemente a sfavore, nella gestione complessiva, nei provvedimenti disciplinari ineguali e negli episodi chiave.
ci mancano minimo 6/7 punti.
se ce lamentiamo ce ne levano 13? esticazzi
Palermo Lazio sembra palesemente a favore soli perché fu un arbitraggio normale.
Citazione di: GoodbyeStranger il 10 Feb 2015, 14:16
Forse non vi è chiaro ma se non ci fosse una guerra di potere in atto noi, nella migliore
delle ipotesi, saremmo destinati a scomparire lentamente, nella peggiore saremmo già
scomparsi in forza della "visione" che a Roma prevede una sola squadra ovvero quella
dei "cani eredi dell'impero" che presto scorrazzeranno nel loro nuovo colosseo.
Se non si combatte il "doping finanziario" (aka FPF) anche a "colpi di tavecchio", per le
squadre come la Lazio non ci sarà futuro se non quello di fare da eterne comparse in una
sceneggiatura scritta per altri, ovvero rimanere nel ruolo che abbiamo sempre avuto a
parte una parentesi "fortunata" in cui i dopati eravamo noi ed eravamo "molto più forti"
riuscendo comunque a vincere poco.
Se mi dicessero che il prezzo che devo pagare per vedere un giorno un campionato in cui
tutti partono alla pari sono le prodezze di Gervasoni e sodali, mi metterei comodo con i
popcorn e le bibite a gustarmi le piroette di Tagliavento col tutù.
:asrm
Sì, ma fatta la legge trovato l'inganno.
Leggasi Goldman Sachs.
Citazione di: arturo il 10 Feb 2015, 13:56
Dover essere sempre piu` forti.
Dici bene Guy, sia se l` avversaria si chiami Milan, Cesena o Genoa, furi casa o tra le mura amiche, dobbiamo essere sempre piu` forti, non solo della jella ma di avversari ed arbitro.
Con il Milan massacrsti in campionato e CI, con il Cesena, sullo 0-0 un avversaruo si sdraia,in area, davanti a Kose, impedendo di raggiungere la palla, danno procurato: rigore.
Con il Genoa, che con un arbitraggio normale,non casalingo, avresti segnato dopo un minuto.
Pero` la colpa di tutto cio` e` il mancato mercato di gennaio, e per rimarcarlo si portano ad esempio i gol di Gabbiadini, dimenticando che ,il napoli, se non avesse rubato con noi ed il Genoa, i gol ,del di cui sopra , avrebbero avuto un altro sapore.
Ormai non c'è piu' confronto , inutile provare a dire la propria.
La spiegazione è sempre e solo univoca, unidirezionale, con un unico obiettivo in fondo al percorso.
E' cosi'. Lo dicono tutti. Tutti pontificatori.
Tra poco arrivano le disdette.
Io sinceramente all'arbitro quando esce il nome non guardo mai , ma contro Napoli Milan e Genoa , senza allargare troppo il ventaglio , e col senno di poi , qualche dubbio inizia a venire a me.
Ieri 11 contro 11 si poteva fare risultato .
Aggiungo che avendo visto la gara allo stadio e non avendo ancora rivisto le immagini *, su Klose mi sembrava fallo e rosso , e su Niang che sposta la palla verso il fondo e crolla su marchetti , mi sembra che a fianco a Niang era arrivato un nostro difensore , per cui rigore e giallo.
Ricordo un mani in area genoana dopo il tiro di candreva, visto dalla nord :o che l'arbitro il guardalinee in zona e l'arbitro di porta non hanno visto.
Candreva protesta per 2 stecche da dietro e viene ammonito .
Tutte cose che già avete scritto , intanto domenica se veramente dietro ci fosse un disegno , ci andiamo senza portiere centrale e Mauri....
Pero' in fondo alla strada c'è sempre altro.
*Se trovano i video?
Ps. Gasperi' , limortaccituaciailafaccianculo.
Citazione di: AutumnLeaves il 10 Feb 2015, 14:20
Sì, ma fatta la legge trovato l'inganno.
Leggasi Goldman Sachs.
e allora annamo tutti a casa e buonanotte
Citazione di: DARIO70 il 10 Feb 2015, 11:37
Cuchillo , più che di episodi si tratta di atteggiamento dell'arbitro . In campo credo che i nostri abbiano percepito il modo di arbitrare di Gervasoni ed abbiano giocato comunque con il freno a mano tirato anche e soprattutto psicologicamente. E' li che è stata indirizzata la partita. Rivediti la quantità di falli non fischiati subiti da Mauri.
Bravissimo.
La sensazione è stata l'ennesima riprova che gli arbitri contro la Lazio, vengono a caxxo duro !!
Manco fossero Siffredi...sti pezzi di riomma :x
Citazione di: Brujita76 il 10 Feb 2015, 12:11
eh si, perchè invece così è un amore sto sport..... :sisisi:
no no per carità ma almeno così nessuno mi può dire niente anzi...
certo se le squadre fossero trattate tutte allo stesso modo(giusto) sarebbe meglio, ma se devo stare al posto dei difettosi preferisco rimanere così, tanto più che loro, nonostante le "spintarelle", non vincono un ca22o uguale
p.s. :asrm
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 10:17
La Lazio non sta attraversando un gran momento. In un campionato, questo succede ciclicamente a tutte le squadre. Rosa non vastissima, emergenza cronica, che ormai per noi è considerata quasi la normailità, infortunati storici, giocatori appena rientrati dai quali ci si aspetta essere immediatamente decisivi. Succede.
E' in questi casi che alcune squadre (ne cito una a caso, le merde) vengono prese per mano e accompagnate ad un successo magari immeritato ma poi, i tre punti, e chi se lo ricorda più, tra un po'? L'esempio più clamoroso? Quelo roma-Sassuolo quando la squadra, presa a schiaffi da una provinciale, è stata letteralmente fatta planare verso il pari, a suon di rigori farlocchi e di fuorigiochi. Quella stessa roma per la quale, per un giocatore chiamato in Coppa d'Africa, si strillava angosciosamente all'emergenza sulle prime pagina della Gazzetta, mentre dall'altra parte i miracoli nell'arrivare là in alto con mezza squadra anzi più al palo venivano bellamente ignorati. Da noi, per primi.
Ma non è neanche questione di rigori e fuorigiochi. E' una sensazione che un intero stadio ieri ha avvertito, chiaramente, un atteggiamento ostile da una parte ed estremamente generoso dall'altra. Non mi riferisco al rigore. Il rigore c'era, una norma assurda, quella delle tre punizioni (rigore, espulsione, squalifica) che infatti la FIFA sta pensando di abolire perché troppo palesemente ingiusta e penalizzante. Regola assurda, ma c'è per tutti. No, non è quello. Ieri ce ne siamo accorti tutti, ed è curioso che anche i laziali intorno a me, notoriamente scettici, autocritici, pronti a stigmatizzare tutte le nostre mancanze, se ne siano accorti, quasi subito.
Si respirava nell'aria, mentre fioccavano i gialli, i falli genoani venivano bellamente ignorati e ogni stormir di fronde, al contrario, portava l'ineffabile giacchetta gialla a fermare, sanzionare, bloccare ogni ripartenza. Per non parlare del fallo fischiato a Klose nei primissimi minuti, che aveva mandato uno dei nostri in porta. C'era? Mi dicono di no, ma tanto - visto il plumbeo andazzo, l'omino avrebbe rimediato.
Qui non parlo delle nostre mancanze, che ci sono state e approfonditamente e spietatamente messe a nudo in altri topic. Parlo di una squadra che viene palesemente innervosita dalle decisioni arbitrali. Una squadra in cui si fa man mano strada la consapevolezza che - per vincere - non basterebbe essere più forte. Dovrebbe essere molto più forte, enormemente più forte dell'avversaria.
Mica solo ieri. Non dimentichiamoci, ad esempio, di Lazio-Milan. Perché lì la Lazio è stata enormemente più forte (o il Milan enormemente più debole, fate voi). Perché non vi dimenticate il primo tempo, col fallo su Radu, quello su Mauri, una sensazione di dover scalare l'Everest che ci attanagliava. Poi è andata bene, ma non sempre può andare bene.
Non faccio la vittima, tendenzialmente il laziale non fa la vittima, sono quelli abituati ad essere aiutati i quali - una volta che, casualmente, incappano in una direzione arbitrale non favorevole - sguinzagliano i loro sgherri della stampa e delle tivvù, si esibiscono in interrogazioni parlamentari, all'opposto cancellano fotogrammi, manipolano jpeg, mediaticamente depongono teste di cavallo nei letti dei malcapitati arbitri.
Un arbitro con la Lazio se la comanda. Può fare tranquillamente quello che gli pare, e alla fine riceverà un plauso dalla stampa intera e dai suoi capi. Che uomo di ferro. Non si è fatto condizionare dal clima, dall'Olimpico ribollente di cinquantamila laziali incazzati. Un eroe, insomma. Tanto lo sa, lo sanno tutti, che il giorno dopo i laziali saranno i primi a fare le pulci sulle nostre inadeguatezze, sui passaggi sbagliati, sugli schemi inceppati, e quello è una pippa, ma dove vogliamo andare co sta squadra, e lotito, e bergessio. Intanto il terzo posto si allontana, forze fresche e più presentabili si appropinquano, Milan e Inter scalpitano nelle retrovie in attesa di essere rispinte in alto.
E intanto, dopo 22 giornate, la Lazio si trova misteriosamente con un rigore all'attivo. Sbagliato. Alla prima giornata. Poi, il deserto. E sì che in area ci si arriva, 37 gol stanno a dimostrarlo, terzo attacco della Serie A. E alla fine questa, come altre, passerà nel silenzio, anche nostro, il mancato salto di qualità, eccetera. E lamentarsi sarà inutile. Alla prossima troveremo un bell'arbitro che - inflessibile - vorrà dimostrare che no, lui non si fa condizionare dalle nostre lamentele...
Io non ho ricordanze di direzioni arbitrali cosi' "indirizzate" come quest'anno.
La sensazione che proverei se fossi un difensore o un centrocampista sarebbe quella di non cercare mai piu' un contrasto.
Quella se fossi un attaccante quella di cercare di rimanere in piedi a meno che non mi spezzano la tibia.
Io non ho mai dato la colpa del mancato scudetto del 1999 all'episodio Mirri-Salas o al gol annullato a Vieri contro il Milan, non credo che il gol-non gol di Muntari contro la Juve abbia agevolato la Juventus 3 anni fa, non credo ai singoli "episodi" che vengono rammentati per decenni al fine di creare alibi alle squadre che perdono.
Ma il continuo, evidente, quasi ostentato atteggiamento "punitivo" degli arbitri contro la Lazio quest'anno e' qualcosa di incredibile, ostentatamente mostrato per scoraggiare anche il piu' forte e tenace dei giocatori in campo.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 11:31
Arbitri, Nicchi: "Prima fanno i tagli, poi vogliono la qualità..."
Il presidente degli arbitri protesta per i soldi tolti all'Aia e sottolinea: "La tecnologia? Anche le macchine sbagliano". Su De Laurentiis: "Di quale errore macroscopico si parla? La posizione di Caceres in Napoli-Juve era al pelo"
15 GENNAIO 2015 - MILANO
"Siamo al paradosso: tutti vogliono dagli arbitri un servizio di qualità, invocano aiuti tecnologici che costano milioni, ci attaccano per decisioni legate ai centimetri quando la Fifa dice chiaramente che non sono da considerare errori. E poi nessuno si preoccupa dei tagli decisi dalla Figc. Va bene, ci chiedono di risparmiare quasi 4 milioni all'anno e si discute sugli addizionali. Non c'è problema, lo stiamo già facendo. Ma questo incide eccome sulla qualità: faremo meno formazione, raduni, aggiornamenti e le designazioni non più su basi meritocratiche, ma legate alla vicinanza geografica". Marcello Nicchi è il presidente degli arbitri. Il suo mestiere è difenderli, come dice De Laurentiis nella querelle di parole iniziata domenica sera, ma qui non si discute su un rigore. Qui si parla di tutte le partite disputate in Italia. Senza gli arbitri, lo sport più amato e praticato si paralizza. Ecco perché l'allarme di Nicchi va al di là delle polemiche legate al campo. I tagli chiesti dalla Figc (figli dei minori contributi versati dal Coni) sono una ferita profonda.
Allora, presidente, la cosa non riguarda solo voi?
"Certo, è una cosa lampante. Ho scritto a Tavecchio, così resta nero su bianco. Avremo molta meno qualità. Chi pensa che i tagli si possano fare solo in basso, si sbaglia di grosso. Toccheranno anche la A. Di sicuro non tolgo il panino al ragazzo che la domenica dirige una sfida in periferia. I rimborsi sono già ridicoli. E non toglierò un euro alla Sezioni".
Non c'è una soluzione?
"Almeno due: la Federcalcio trova uno sponsor come ha fatto per Conte. Oppure ci sono i soldi dei diritti tv. Su un miliardo non si riesce a trovare 4 milioni da destinare con la mutualità a un mondo che tutti definiscono fondamentale? Il rischio di esaurire le risorse e chiudere bottega c'è".
La Figc è pronta a rinunciare agli addizionali...
"Facciano come credono. Sarebbe un altro colpo alla qualità del servizio. Dico solo di pensarci bene. In Champions, Europa League e a Euro 2016 ci saranno gli arbitri di porta. Forse è meglio abituarsi a quel tipo di gestione. O vogliamo tornare indietro...".
In compenso ci sarà presto la tecnologia sul gol non gol...
"Benissimo, siamo favorevoli. Così a sbagliare sarà una macchina. Perché anche la tecnologia può sbagliare...".
E la moviola in campo?
"Se la Figc avrà l'ok per la sperimentazione, noi ne prenderemo atto e la faremo. Parere personale: non sarà semplice avere il sì dell'Ifab e poi non è di facile uso come il gol non gol".
E sul fuorigioco? Visto le ultime polemiche...
"Di che fuorigioco parliamo? Quello di Napoli, dove la posizione di Caceres è al pelo? Come si fa a giudicare alla moviola una cosa simile, quanti giorni stiamo a cercare il frame giusto per capire quando la palla parte? Perché basta un attimo e tutto cambia. O ci concentriamo su Chiellini? È in fuorigioco perché influenza qualcuno o no? Siamo di nuovo nella discrezionalità. Quindi ogni giudizio può essere diverso".
De Laurentiis dice che non ha offeso nessuno, parlano le immagini...
"Appunto, di quale errore macroscopico parla visto che siamo ai centimetri. Neppure io ho offeso nessuno, ho ricordato che ci vuole responsabilità in certe dichiarazioni. Le violenze sui giovani arbitri non sono una invenzione".
Arbitri sotto attacco, ma dalla Figc nessuna difesa.
"È grave, dovrebbe essere normale da parte loro stemperare gli animi. Anche perché la Procura poi dovrebbe prendere dei provvedimenti nei confronti dei tesserati e spesso non fa nulla".
Non voler vedere l'unica spiegazione possibile è da ciechi.
Citazione di: porgascogne il 10 Feb 2015, 10:38
la cosa per la quale ci hai preso è il fatto che siamo incaprettati con una corda che va da formello a via allegri
il collo lo stringe a noi ed alla Lazio, ma magari i benefici (che alla Lazio suddetta io non vedo) vanno altrove ed a beneficio di chi sappiamo
PIOLI AL TERMINE DI LAZIO-GENOA: "IN TANTI ANNI MAI SENTITO UN PUBBLICO CHE CONTESTAVA L'ARBITRAGGIO COSI' COMPATTO! NON E' FACILE GIOCARE 60 MINUTI IN DIECI"
Ecco alcune delle dichiarazioni dell'allenatore biancoceleste Stefano Pioli nel dopo partita.
"In tanti anni non ho mai sentito tutto un pubblico che contestava l'arbitraggio, vuol dire che qualcosa non va. Stasera qualcosa non ha funzionato, la direzione non ci è piaciuta. Sembrava una direzione che non vedeva l'ora di ammonire.
Rimanere in 10 ha complicato tutto, non ci è piaciuta la direzione. Non sono contento, non parlo di episodi singoli, ma della gestione della gara in un unica direzione. Sono tanti gli episodi a nostro svantaggio. Stimolerò la mia società ad intervenire nelle sedi opportune. Così si va ad influenzare il lavoro di tutti.
Noi dobbiamo essere più bravi e più lucidi ma non è sempre così facile. E non è facile giocare 60 minuti in dieci. Io però penso positivo, ho visto il nostro spirito. Dobbiamo avere convinzione ed equilibrio. Stavamo dimostrando di poter vincere, eravamo in partita.
Ho tolto Cataldi, perché volevo dare l'idea alla squadra di potersela giocare, come abbiamo poi dimostrato. Mauri è rimasto in campo perché per noi è un giocatore troppo importante per la fase offensiva. A livello di spirito e volontà abbiamo fatto una grande partita.
Citazione di: spook il 10 Feb 2015, 16:16
PIOLI AL TERMINE DI LAZIO-GENOA: "IN TANTI ANNI MAI SENTITO UN PUBBLICO CHE CONTESTAVA L'ARBITRAGGIO COSI' COMPATTO! NON E' FACILE GIOCARE 60 MINUTI IN DIECI"
Ecco alcune delle dichiarazioni dell'allenatore biancoceleste Stefano Pioli nel dopo partita.
"In tanti anni non ho mai sentito tutto un pubblico che contestava l'arbitraggio, vuol dire che qualcosa non va. Stasera qualcosa non ha funzionato, la direzione non ci è piaciuta. Sembrava una direzione che non vedeva l'ora di ammonire.
Rimanere in 10 ha complicato tutto, non ci è piaciuta la direzione. Non sono contento, non parlo di episodi singoli, ma della gestione della gara in un unica direzione. Sono tanti gli episodi a nostro svantaggio. Stimolerò la mia società ad intervenire nelle sedi opportune. Così si va ad influenzare il lavoro di tutti.
Noi dobbiamo essere più bravi e più lucidi ma non è sempre così facile. E non è facile giocare 60 minuti in dieci. Io però penso positivo, ho visto il nostro spirito. Dobbiamo avere convinzione ed equilibrio. Stavamo dimostrando di poter vincere, eravamo in partita.
Ho tolto Cataldi, perché volevo dare l'idea alla squadra di potersela giocare, come abbiamo poi dimostrato. Mauri è rimasto in campo perché per noi è un giocatore troppo importante per la fase offensiva. A livello di spirito e volontà abbiamo fatto una grande partita.
me sta a fa tenerezza.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 10:52
Questa cosa comincia ad essere palese e molto fastidiosa.
Prendere le pizze in faccia per la guerra di potere di qualcun altro è un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi.
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 11:27
la lazio deve progettare la conquista dei media e della comunicazione nazionale.
Se la deve comprare.
ci deve mettere persone che in qualche maniera siano a libro paga.
Non dico di dargli esplicitamente dei soldi, ma fare in modo che ottengano beenfici.
Deve mettere persone in RAI, Mediaet e SKY
Deve mettere persone in lega, in figc e nel settore arbitrale.
Insomma, queste guerre di potere - per mass media, lega federazione o altro - vanno fatte o no?
AguilaRoja e AquilaLidense esprimono opinioni opposte (in più AguilaRoja si sbilancia in un'affermazione
un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi, immediatamente smentita dal post di AquilaLidense), inconciliabili. Le guerre di potere si fanno o non si fanno, non si può restare in mezzo.
La faccio un po'.
Se seguissimo l'approccio di AguilaRoja vivremmo molto più tranquilli e faremmo dei comodi campionati di centroclassifica, perché nessuno ti regala niente.
Lotito ha scelto di seguire l'approccio di AquilaLidense, e con i pochi mezzi disponibili è già andato parecchio avanti. I media non li compri al supermercato, e tutti sanno che chi controlla i media ha una fetta di potere molto consistente. Ancora una volta, nessuno ti regala niente, e spesso nessuno ti
vende niente. Perché dovrebbero farlo? Ci rimetterebbero.
Citazione di: cartesio il 10 Feb 2015, 16:41
Se seguissimo l'approccio di AguilaRoja vivremmo molto più tranquilli e faremmo dei comodi campionati di centroclassifica, perché nessuno ti regala niente
Stocazzo, se posso esprimere la mia frustrazione.
Abbiamo una squadra da secondo posto altro che cazzi.
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Citazione di: sergione il 10 Feb 2015, 16:01
Io non ho ricordanze di direzioni arbitrali cosi' "indirizzate" come quest'anno.
La sensazione che proverei se fossi un difensore o un centrocampista sarebbe quella di non cercare mai piu' un contrasto.
Quella se fossi un attaccante quella di cercare di rimanere in piedi a meno che non mi spezzano la tibia.
Io non ho mai dato la colpa del mancato scudetto del 1999 all'episodio Mirri-Salas o al gol annullato a Vieri contro il Milan, non credo che il gol-non gol di Muntari contro la Juve abbia agevolato la Juventus 3 anni fa, non credo ai singoli "episodi" che vengono rammentati per decenni al fine di creare alibi alle squadre che perdono.
Ma il continuo, evidente, quasi ostentato atteggiamento "punitivo" degli arbitri contro la Lazio quest'anno e' qualcosa di incredibile, ostentatamente mostrato per scoraggiare anche il piu' forte e tenace dei giocatori in campo.
sono d'accordissimo. il '98/99 e il '99/00 ebbero degli episodi decisivi clamorosi, ma quest'anno e' dalla prima giornata che martellano ad ogni singola partita, e' davvero frustrante. ed e' cosi' anche per i giocatori, glielo puoi leggere in faccia a Cana, Klose, Mauri.
dopo 10 minuti avevo gia' capito che non avremmo vinto, un senso d'impotenza totale.
l'ho detto diverse volte che la differenza tra noi e le merde e' tutta (almeno 7-8 punti) nella gestione di falli e cartellini. e' terrificante vedere una partita delle merde, i falli che fanno senza prendere un cartellino, i vaffanculo che si permettono verso gli arbitri ad ogni partita anche per un fallo laterale, i falli impuniti che fanno, i falli tattici a spezzare un contropiede senze conseguenze, o le punizioni dal limite a favore inventate.
vivo all'estero e 2 commentatori americani o argentini o messicani non hanno preclusione verso la juve, il milan o la lazio - figurati che je frega, mica conoscono agnelli o galliani, mica sentono le loro cronache.
in una delle ultime partite delle merde ridevano chiedendosi: 'ma chi arbitra? i giocatori della roma?" oppure "ma come fa a non ammonirli?" in un altra partita.
poi uno dice perche' la premier league o la bundesliga sono diventate piu' seguite all'estero.
Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2015, 16:45
Stocazzo, se posso esprimere la mia frustrazione.
Abbiamo una squadra da secondo posto altro che cazzi.
Ma certo, in un campionato regolare ce la giocheremmo alla grande.
Ma io i campionati regolari non me li ricordo più.
Tu sì?
PS La squadra da secondo posto è arrivata grazie alle scelte di Lotito e Tare, o sbaglio?
Citazione di: lastoriasiamonoi il 10 Feb 2015, 11:57
L'aspetto veramente sensibile e discriminante nel calcio di oggi è il controllo dell'aggressività da parte dell'arbitro. L'aggressività agonistica è la forza principale del calcio moderno, oltre la tecnica, nella tattica.
Gli arbitri condizionano le gare già solo con la modulazione dell'aggressività
(poi più platealmente nei fatti macroscopici, come da tradizione).
Consentendo o non permettendo un determinato atteggiamento, frena o accellera l'agonismo di una squadra.
Giocatori come Cana, Biglia, Parolo, Onazi (ma anche il Klose di ieri) verranno sempre "fermati" finchè non giocheranno nelle squadre "giuste".
Prendete l'aggrerssività di Vidal, determinante per i successi della Juventus e spostatela nella Lazio.
Sarebbe solo un'illusione perché il giocatore poi potrà solo adattarsi (a suon di falli e cartellini) ad un comportamento più conforme.
Ieri l'arbitro (come tantissime volte negli ultimi anni) "ha vinto" consentendo al Genova un agonismo e un comportamento aggressivo dominante (nel senso di potere, di libertà di fare). Mentre ha costretto i giocatori della Lazio ad adattarsi ad un livello meno aggressivo, "educandoli", dirigendo come un asimmetrico semaforo.
Verde per il Genova, rosso per la Lazio. Il nervosismo è consequenziale.
Questo succede quasi in ogni partita "Un arbitro con la Lazio se la comanda."
e tanta l'abitudine che la gente della Lazio ha ormai accettato inconsciamente questo copione, in una forma masochistica (passiva) di amore.
E la perversione è nell'accettare la competizione così.
Citazione di: Pomata il 10 Feb 2015, 16:49
sono d'accordissimo. il '98/99 e il '99/00 ebbero degli episodi decisivi clamorosi, ma quest'anno e' dalla prima giornata che martellano ad ogni singola partita, e' davvero frustrante. ed e' cosi' anche per i giocatori, glielo puoi leggere in faccia a Cana, Klose, Mauri.
dopo 10 minuti avevo gia' capito che non avremmo vinto, un senso d'impotenza totale.
l'ho detto diverse volte che la differenza tra noi e le merde e' tutta (almeno 7-8 punti) nella gestione di falli e cartellini. e' terrificante vedere una partita delle merde, i falli che fanno senza prendere un cartellino, i vaffanculo che si permettono verso gli arbitri ad ogni partita anche per un fallo laterale, i falli impuniti che fanno, i falli tattici a spezzare un contropiede senze conseguenze, o le punizioni dal limite a favore inventate.
vivo all'estero e 2 commentatori americani o argentini o messicani non hanno preclusione verso la juve, il milan o la lazio - figurati che je frega, mica conoscono agnelli o galliani, mica sentono le loro cronache.
in una delle ultime partite delle merde ridevano chiedendosi: 'ma chi arbitra? i giocatori della roma?" oppure "ma come fa a non ammonirli?" in un altra partita.
poi uno dice perche' la premier league o la bundesliga sono diventate piu' seguite all'estero.
Citazione di: sergione il 10 Feb 2015, 16:01
Io non ho ricordanze di direzioni arbitrali cosi' "indirizzate" come quest'anno.
La sensazione che proverei se fossi un difensore o un centrocampista sarebbe quella di non cercare mai piu' un contrasto.
Quella se fossi un attaccante quella di cercare di rimanere in piedi a meno che non mi spezzano la tibia.
Io non ho mai dato la colpa del mancato scudetto del 1999 all'episodio Mirri-Salas o al gol annullato a Vieri contro il Milan, non credo che il gol-non gol di Muntari contro la Juve abbia agevolato la Juventus 3 anni fa, non credo ai singoli "episodi" che vengono rammentati per decenni al fine di creare alibi alle squadre che perdono.
Ma il continuo, evidente, quasi ostentato atteggiamento "punitivo" degli arbitri contro la Lazio quest'anno e' qualcosa di incredibile, ostentatamente mostrato per scoraggiare anche il piu' forte e tenace dei giocatori in campo.
Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2015, 16:45
Stocazzo, se posso esprimere la mia frustrazione.
Abbiamo una squadra da secondo posto altro che cazzi.
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invece cazzi.
la squadra è da 5/6/7 posto, per un semplice motivo:
ad oggi non ha cambi.parolo e biglia mi sembrano spompati; De Vrji sta giocando menomato.
la prima alternativa a centrocampo è un ragazzo con zero esperienza in A e una stagione in B
in difesa la sagra dello sciupo: abbiamo 5 centrali di cui uno è virtuale (gentiletti) ed il secondo nostro miglior centrale è un centrocampista adatto in difesa. l'acquisto di gennaio sembra chesia venuto per fare il vice al centrocampista adatto alla difesa; gli altri due sono inadeguati per la categoria
Perea, la riserva di un giocatore al tramonto, fino a 10 giorni fa faceva la riserva in una squadra di mezza classifica di serie B. faceva la riserva ad un altro ragazzo che sta li in prestito, tal falcinelli da sassuolo (per dire: hanno preferito tenersi floccari e floro flores piuttosto che falcinelli)
i portieri sono uno medio ed un altro sfortuanto, al punto che tutte le volte che ha giocato in campionato la lazio ha sempre perso.
il tutto peò al lordo di gervasoni pdm
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 17:01
invece cazzi.
la squadra è da 5/6/7 posto, per un semplice motivo: ad oggi non ha cambi.
parolo e biglia mi sembrano spompati; De Vrji sta giocando menomato.
la prima alternativa a centrocampo è un ragazzo con zero esperienza in A e una stagione in B
in difesa la sagra dello sciupo: abbiamo 5 centrali di cui uno è virtuale (gentiletti) ed il secondo nostro miglior centrale è un centrocampista adatto in difesa. l'acquisto di gennaio sembra chesia venuto per fare il vice al centrocampista adatto alla difesa; gli altri due sono inadeguati per la categoria
Perea, la riserva di un giocatore al tramonto, fino a 10 giorni fa faceva la riserva in una squadra di mezza classifica di serie B. faceva la riserva ad un altro ragazzo che sta li in prestito, tal falcinelli da sassuolo (per dire: hanno preferito tenersi floccari e floro flores piuttosto che falcinelli)
i portieri sono uno medio ed un altro sfortuanto, al punto che tutte le volte che ha giocato in campionato la lazio ha sempre perso.
il tutto peò al lordo di gervasoni pdm
e pensa che siamo ad un punto dal quarto posto!......
Tanto per non sembrare condizionato dal tifo, vorrei ricordare la formazione del Parma che non riuscì a vincere il campionato - arbitri italiani - ma vinse coppa Italia e coppa UEFA.
Buffon
Thuram Sensini Cannavaro
Fuser D. Baggio Boghossian Vanoli
Veron
Chiesa Crespo
Con riserve del valore di Fiore, Asprila, Balbo (mortacci sua).
Per me meritava il triplete. Ma ve lo ricordate il gol di Cannavaro a Torino?
Ah, i campionati regolari...
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 17:01
invece cazzi.
la squadra è da 5/6/7 posto, per un semplice motivo: ad oggi non ha cambi.
parolo e biglia mi sembrano spompati; De Vrji sta giocando menomato.
la prima alternativa a centrocampo è un ragazzo con zero esperienza in A e una stagione in B
in difesa la sagra dello sciupo: abbiamo 5 centrali di cui uno è virtuale (gentiletti) ed il secondo nostro miglior centrale è un centrocampista adatto in difesa. l'acquisto di gennaio sembra chesia venuto per fare il vice al centrocampista adatto alla difesa; gli altri due sono inadeguati per la categoria
Perea, la riserva di un giocatore al tramonto, fino a 10 giorni fa faceva la riserva in una squadra di mezza classifica di serie B. faceva la riserva ad un altro ragazzo che sta li in prestito, tal falcinelli da sassuolo (per dire: hanno preferito tenersi floccari e floro flores piuttosto che falcinelli)
i portieri sono uno medio ed un altro sfortuanto, al punto che tutte le volte che ha giocato in campionato la lazio ha sempre perso.
il tutto peò al lordo di gervasoni pdm
Concordo.
Infatti volevo chiedere a Tarallo se crede davvero che questa squadra possa essere da secondo posto.
Per me, oltre ad essere "acerba" in alcuni pezzi da 90 che fanno o dovrebbero fare la differenza(vedi De Vrij, FA, Keita e ci metto anche i pptenziali di Cataldi ed Onazi), non abbiamo i sostituti adeguati nei giocatori chiave.
Tolti Lulic e Dj (insieme a Parolo ed FA, il vero segreto del pressing vincente di Pioli) ti sei trovato con Klose e Cataldi più Candreva, maggior classe e nel caso di Candreva anche corsa, ma non hanno nel dna il pressing forsennato che ci hanno fatto stare lì su per buona parte della stagione.
Citazione di: Adler Nest il 10 Feb 2015, 17:07
e pensa che siamo ad un punto dal quarto posto!......
Adler se facessimo il gioco delle figurine, con tutti i giocatori abili ed arruolati, allora concorderei con la previsione id tarallo.
ad oggi, sottolineo ad oggi, siamo cosi:
- gentiletti e djordjevic li rivedremo ad auronzo
- lulic fuori 4 settimane
- de vry menomato da una fscite plantare, che se si dovesse infortunare seriamente (ce sto rischio senmza pensare troppo a gufismi) ci ritroveremmo a fine corsa
- parolo e biglia dovranno fare tutte le partite senza prendere squalifiche e senza tirare il fiato
ecco perchè ti dico che siamo da 5/6/7 posto.
non per il valore assoluto della squadra ma per la situazione contingente
Citazione di: cartesio il 10 Feb 2015, 17:10
Tanto per non sembrare condizionato dal tifo
Il fantasma di Cuchillo è venuto a tirarmi le orecchie. Ho sovrapposto due stagioni e confuso episodi distinti. Per fortuna non ho scritto del fallo di mano di (memoria aiutami) in Lazio-Juve e del fallo su Ronaldo in Juve-Inter.
Chissà perché c'è sempre di mezzo la Juve....
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 17:01
invece cazzi.
la squadra è da 5/6/7 posto, per un semplice motivo: ad oggi non ha cambi.
parolo e biglia mi sembrano spompati; De Vrji sta giocando menomato.
la prima alternativa a centrocampo è un ragazzo con zero esperienza in A e una stagione in B
in difesa la sagra dello sciupo: abbiamo 5 centrali di cui uno è virtuale (gentiletti) ed il secondo nostro miglior centrale è un centrocampista adatto in difesa. l'acquisto di gennaio sembra chesia venuto per fare il vice al centrocampista adatto alla difesa; gli altri due sono inadeguati per la categoria
Perea, la riserva di un giocatore al tramonto, fino a 10 giorni fa faceva la riserva in una squadra di mezza classifica di serie B. faceva la riserva ad un altro ragazzo che sta li in prestito, tal falcinelli da sassuolo (per dire: hanno preferito tenersi floccari e floro flores piuttosto che falcinelli)
i portieri sono uno medio ed un altro sfortuanto, al punto che tutte le volte che ha giocato in campionato la lazio ha sempre perso.
il tutto peò al lordo di gervasoni pdm
AL stai a annà OT
Mo non ci mettiamo a fare anche qui le disquisizioni sul valore della squadra, sugli acquisti mancati, la rosa corta eccetera. Ce ne sono già 200 di topic per questo.
Tarallo voleva dire altro.
Plz
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 17:22
Adler se facessimo il gioco delle figurine, con tutti i giocatori abili ed arruolati, allora concorderei con la previsione id tarallo.
ad oggi, sottolineo ad oggi, siamo cosi:
- gentiletti e djordjevic li rivedremo ad auronzo
- lulic fuori 4 settimane
- de vry menomato da una fscite plantare, che se si dovesse infortunare seriamente (ce sto rischio senmza pensare troppo a gufismi) ci ritroveremmo a fine corsa
- parolo e biglia dovranno fare tutte le partite senza prendere squalifiche e senza tirare il fiato
ecco perchè ti dico che siamo da 5/6/7 posto.
non per il valore assoluto della squadra ma per la situazione contingente
concordo.
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 17:34
Ce ne sono già 200 di topic per questo.
Se almeno sto topic si potesse risparmiare..
Citazione di: Adler Nest il 10 Feb 2015, 17:07
e pensa che siamo ad un punto dal quarto posto!......
sesti.
a un punto dalle due quinte con le quali siamo in vantaggio negli scontri diretti .
ma soprattutto sesti a otto punti dalla terza con la quale siamo in svantaggio e sul campo della quale chiuderemo il campionato, terza in classifica che mentre noi siamo falcidiati e in crollo e' lanciatissima e ha fatto mercato vero.
e questo, il terzo posto, e' l'unica cosa che mi interessa.
voglio andare in cl, se ci stanno i cani devo starci anche io.
Citazione di: pantarei il 10 Feb 2015, 17:40
sesti.
a un punto dalle due quinte con le quali siamo in vantaggio negli scontri diretti .
ma soprattutto sesti a otto punti dalla terza con la quale siamo in svantaggio e sul campo della quale chiuderemo il campionato, terza in classifica che mentre noi siamo falcidiati e in crollo e' lanciatissima e ha fatto mercato vero.
e questo, il terzo posto, e' l'unica cosa che mi interessa.
voglio andare in cl, se ci stanno i cani devo starci anche io.
"Devi" starci anche tu per quale equazione ?
Io invece voglio lo scudo, se stanno primi i gobbi ci voglio stare anch'io !!
Citazione di: kelly slater il 10 Feb 2015, 13:48
ma tanto piu' de cosi' che ce possono fa'?
io mi ricordo UN arbitraggio palesemente a favore ( palermo-Lazio )
un paio diciamo neutri e il resto tutti palesemente a sfavore, nella gestione complessiva, nei provvedimenti disciplinari ineguali e negli episodi chiave.
ci mancano minimo 6/7 punti.
se ce lamentiamo ce ne levano 13? esticazzi
qualche Laziale te risponderà che a Parma hai rubato perchè hai segnato 15 secondi dopo la fine del recupero (che per magia diventano 35-45 nell'immaginario) e perchè gli annullano un gol buono a loro...ma nessuno se ricorda che il Parma prende na traversa in fuorigioco di 1m e che Guida toppa un fuorigioco su un retropassaggio di Galloppa e su un cambio gioco di Mauri, che mette in porta Anderson, ferma il gioco per fallo su Djordjevic invece di dare il vantaggio. Il tutto condito poi da un secondo tempo in cui non ti hanno fatto uscire dalla metà campo...e non parlo degli avversari.
Citazione di: asteN_A. il 10 Feb 2015, 17:50
"Devi" starci anche tu per quale equazione ?
Io invece voglio lo scudo, se stanno primi i gobbi ci voglio stare anch'io !!
L'equazione roma Juve è un lapsus freudiano?
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Citazione di: reds1984 il 10 Feb 2015, 18:05
L'equazione roma Juve è un lapsus freudiano?
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No.
Esasperavo il concetto che se le merde vanno in champions ci dobbiamo andare anche noi.
Con enfasi, dicevo che anch'io DEVO vince lo scudo perché lo voglio.
Citazione di: cartesio il 10 Feb 2015, 16:41
Insomma, queste guerre di potere - per mass media, lega federazione o altro - vanno fatte o no?
AguilaRoja e AquilaLidense esprimono opinioni opposte (in più AguilaRoja si sbilancia in un'affermazione un'impresa nella quale nessun laziale vuole imbarcarsi, immediatamente smentita dal post di AquilaLidense), inconciliabili. Le guerre di potere si fanno o non si fanno, non si può restare in mezzo. La faccio un po'.
Se seguissimo l'approccio di AguilaRoja vivremmo molto più tranquilli e faremmo dei comodi campionati di centroclassifica, perché nessuno ti regala niente.
Lotito ha scelto di seguire l'approccio di AquilaLidense, e con i pochi mezzi disponibili è già andato parecchio avanti. I media non li compri al supermercato, e tutti sanno che chi controlla i media ha una fetta di potere molto consistente. Ancora una volta, nessuno ti regala niente, e spesso nessuno ti vende niente. Perché dovrebbero farlo? Ci rimetterebbero.
No Cartè, non è così.
Se questa guerra fosse funzionale alla Lazio avresti stra-ragione. Ma funzionale non è.
Questa guerra è funzionale all'affermazione del Presidente, come politico e poi come imprenditore.
Nel panorama nazionale.
Della Lazio, e ormai sono pronto a giocarmici tutto, al Presidente frega molto molto poco.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 18:25
No Cartè, non è così.
Se questa guerra fosse funzionale alla Lazio avresti stra-ragione. Ma funzionale non è.
Questa guerra è funzionale all'affermazione del Presidente, come politico e poi come imprenditore.
Nel panorama nazionale.
Della Lazio, e ormai sono pronto a giocarmici tutto, al Presidente frega molto molto poco.
alla fin fine sarebbe stato meglio se gliel'avessero fatto fa' lo stadio (dietro casa mia, peraltro)
:)
Tornando a parlare di arbitri, questo è un esempio, forse il più clamoroso che abbia mai visto su un campo di calcio, di cosa possa fare una squadra quando si rende conto di poter fare tutto, ma proprio tutto, rimanendo impunita. Calci da dietro, gomitate a gioco fermo, fallacci a palla lontana. Succede in altre partite, ma questa è proprio incredibile, assurda.
Per la cronaca, la partita era la finale di Coppa Italia 2010. Le avversarie, roma (toh!) e Inter. L'arbitro? Potevo anche non scriverlo, ovviamente Rizzoli.
Con un atteggiamento del genere, ieri l'arbitro avrebbe sospeso l'incontro perché saremmo restati in 6. E le merde di telecronisti (Collovati, che te lo dico a fà, un calcio a mezza altezza: è cascato male...) ineffabili e pescinbarile, per poi alla fine non potersi esimere dal commentare: giusta espulsione, l'aggressione del fesso a Balotelli, eh, ma stasera era un po' nervoso... mannatevenaffanculo voi, tutta la rai e il cucuzzaro messi assieme.
Guardatelo, merita. Merde impunite.
PS comunque, as usual, davanti al magnifico bobolo, se la sono presa nel qulo, e gli hanno alzato l'ennesima coppinfaccia.
Citazione di: AguilaRoja il 10 Feb 2015, 18:25
No Cartè, non è così.
Se questa guerra fosse funzionale alla Lazio avresti stra-ragione. Ma funzionale non è.
Questa guerra è funzionale all'affermazione del Presidente, come politico e poi come imprenditore.
Nel panorama nazionale.
Della Lazio, e ormai sono pronto a giocarmici tutto, al Presidente frega molto molto poco.
Secondo te quale sarebbe la strategia?
Lotito vuole ottenere cosa (che ruolo? Che vantaggio?) e in che ambito (imprenditoriale, calcistico, politico)?
Come avverrebbe concretamente, attraverso le azioni che vorrebbe porre in essere nel calcio, questo ottenimento di vantaggi in altri ambiti? Sei riuscito a farti un'idea in merito?
Gli potevi chiedere quanto porta di scarpe pure
Citazione di: AquilaLidense il 10 Feb 2015, 11:17
invece vorrei soffermarmi su questa parte del post.
La roma ci è arrivata nel tempo, ci ha lavorato. Sono stati bravi.
la politica è loro, ma sopratutto sono padroni della "comunicazione", asset importante per una impresa multinazionale.
Noi invece la comunicazione non la usiamo, se non in in rare eccezioni, sopratutto quando ce da dare addosso ai propri supporter, anzi ai propri "customer" (es. alkaseltzer)
Noi siamo puristi, siamo quelli nati nel 1900, ci abbiamo olimpia e la maglia bandiera.
Siamo superiori, per un certo senso ci abbiamo uno snobbismo che alla fine altro non è che un amplificatore per il "rosicamento" quando settimanalmente gli arbitri ce piano a schiaffi.
Queste considerazioni possono essere condivise solo da laziali giovanissimi e di primo pelo.Chi ha vissuto, patito,la storia della lazio, subito la mafia politica e storica delle mmerdacce sa perfettamente che DA SEMPRE la comunicazione, la stampa e i media tifano per la scomparsa della SS LAZIO e l'esistenza di una unica squadra mmerdosa a Roma.
Lotito non ha cambiato di una virgola una situazione che NON SI PUÒ CAMBIARE e che affonda le sue radici in un passato remoto.Il Dottore non solo non è riuscito a migliorare di una virgola la situazione con le vittorie e il buonismo , ma in cambio ha ricevuto anche sonori schiaffoni da sensolo e capello.Almeno Lotito ogni tsnto un dassolino falla scarpa se lo.toglie e almeno non porge l'altra guancia.Tanto peggio di come la Lazio è trattata dai media da sempre non può andare.L'unica variante dell'era Lotito è l'indebitamento ulteriore causato da una associazione di gran parte della tifoseria con i nemici delle Lazio , pur di combattere Lotito.
Non si può cambiare. Un nero è diventato presidente degli USA ma noi non possiamo assoldare 4 pennivendoli.
Quello di Cragnotti è un falso storico piuttosto clamoroso, non ci trattarono come meritiamo, ma ricordo prime pagine del corsport su di noi. Adesso nell'edizione romana parlano più del Napoli...
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Citazione di: lazio1 il 10 Feb 2015, 18:48
Queste considerazioni possono essere condivise solo da laziali giovanissimi e di primo pelo.Chi ha vissuto, patito,la storia della lazio, subito la mafia politica e storica delle mmerdacce sa perfettamente che DA SEMPRE la comunicazione, la stampa e i media tifano per la scomparsa della SS LAZIO e l'esistenza di una unica squadra mmerdosa a Roma.
Lotito non ha cambiato di una virgola una situazione che NON SI PUÒ CAMBIARE e che affonda le sue radici in un passato remoto.Il Dottore non solo non è riuscito a migliorare di una virgola la situazione con le vittorie e il buonismo , ma in cambio ha ricevuto anche sonori schiaffoni da sensolo e capello.Almeno Lotito ogni tsnto un dassolino falla scarpa se lo.toglie e almeno non porge l'altra guancia.Tanto peggio di come la Lazio è trattata dai media da sempre non può andare.L'unica variante dell'era Lotito è l'indebitamento ulteriore causato da una associazione di gran parte della tifoseria con i nemici delle Lazio , pur di combattere Lotito.
parole santissime e immacolate
Citazione di: asteN_A. il 10 Feb 2015, 18:11
No.
Esasperavo il concetto che se le merde vanno in champions ci dobbiamo andare anche noi.
Con enfasi, dicevo che anch'io DEVO vince lo scudo perché lo voglio.
I cani hanno sempre avuto il nostro fatturato,poco di più, non tale da giustificare questi rapporti di forza.
La Juve no, e lo sai bene. Cosi' come le milanesi che se vanno in Champions non ho nulla da eccepire.
Cani e naples li voglio dove sto ' io, anno meglio,anno peggio.
Ciao.
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 18:39
Guardatelo, merita. Merde impunite.
come la roma non abbia finito in sette questa partita resterà uno dei misteri del calcio
guardi questo repertorio di impunità e guardi, che so, l'espulsione di cana a san siro in coppa italia e se non hai gli occhi foderati di prosciutto due domande dovresti fartele
taddei uno dei giocatori più scorretti e antisportivi che abbia mai visto ihmo, da notare dopo uno dei fallacci da dietro come si butti a terra con le mani al volto come se fosse stato colpito lui, la simulazione di destro a cagliari lo scorso anno si inserisce nel solco della tradizione di merda di quella squadra di merda
Citazione di: biancocelestedentro il 10 Feb 2015, 22:20
come la roma non abbia finito in sette questa partita resterà uno dei misteri del calcio
guardi questo repertorio di impunità e guardi, che so, l'espulsione di cana a san siro in coppa italia e se non hai gli occhi foderati di prosciutto due domande dovresti fartele
taddei uno dei giocatori più scorretti e antisportivi che abbia mai visto ihmo, da notare dopo uno dei fallacci da dietro come si butti a terra con le mani al volto come se fosse stato colpito lui, la simulazione di destro a cagliari lo scorso anno si inserisce nel solco della tradizione di merda di quella squadra di merda
Quoto e aggiungo un applauso al post di GM, come al solito portatore sano di la.zialita.
Citazione di: biancocelestedentro il 10 Feb 2015, 22:20
come la roma non abbia finito in sette questa partita resterà uno dei misteri del calcio
guardi questo repertorio di impunità e guardi, che so, l'espulsione di cana a san siro in coppa italia e se non hai gli occhi foderati di prosciutto due domande dovresti fartele
taddei uno dei giocatori più scorretti e antisportivi che abbia mai visto ihmo, da notare dopo uno dei fallacci da dietro come si butti a terra con le mani al volto come se fosse stato colpito lui, la simulazione di destro a cagliari lo scorso anno si inserisce nel solco della tradizione di merda di quella squadra di merda
Citazione di: ES il 10 Feb 2015, 22:48
aggiungo un applauso al post di GM, come al solito portatore sano di la.zialita.
ovviamente mi associo all'applauso a GuyMontag
A costo di sembrare fuori dal coro, provocatorio, tafazziano, ipercritico o poco tifoso, fate voi.
Io non ho visto un arbitraggio pessimo ieri sera, né mi è sembrato prevenuto l'atteggiamento di Gervasoni.
L'intervento di Klose ad inizio gara e' al limite, de maio e' invece da ammonizione considerando il metro arbitrale utilizzato in seguito. Da lì in avanti e' stata una buona condizione arbitrale, tutti i momenti decisivi sono stati arbitrati bene, anche gli assistenti di linea hanno fatto enplein su situazioni di fuorigioco non ovvie.
Non riesco a percepire nessun atteggiamento ostile nei confronti della nostra Lazio in questa stagione. Abbiamo complessivamente avuto discreti arbitraggi in termini di equilibrio tra decisioni indovinate/errate a favore e/o contro.
Con l'eccezione vistosa di Lazio Milan dove davvero siamo stati pesantemente penalizzati. Quell'arbitraggio meritava una censura netta, non parlo di malafede ma di prestazione tecnica disastrosa del direttore di gara, quasi tutta a senso unico a nostro sfavore. Ma anche in quel caso non ho visto malafede.
Detto ciò non vorrei mai una dirigenza che eserciti pressioni sulla classe arbitrale. Ne' un allenatore che lo chieda in TV. Ma neanche in privato. Vorrei distinguermi per la capacità dei nostri dirigenti e dei nostri giocatori di accettare anche i peggiori arbitraggi con il massimo fair play, senza eccezioni. Vorrei che ne facessimo un tratto di riconoscimento del nostro modo di condurre la società. Sarei orgoglioso anche di sembrare stupido e poco opportunista nel fare di questo comportamento un valore della nostra società sportiva anche quando le circostanze sono tutte negative all'estremo.
Se pensiamo che, al di là degli umani errori e condizionamenti psicologici (che esistono e sono normalmente a favore dei più potenti e sostenuti mediaticamente), ci sia davvero una strategia anche solo parziale o occasionale della classe arbitrale tesa a sfavorirci, dovremmo ritirarci. Non perderemmo nulla, non staremmo in ogni caso partecipando ad una competizione sportiva nel vero senso della parola.
So che gli scandali calcistici del remoto e recente passato possono far apparire naif il mio modo di vedere le cose ma io non ho mai visto una classe arbitrale così ben gestita e indipendente da quando seguo il calcio. E per lunghi tratti ho rinunciato a seguirlo e certamente ad appassionarmi quando le cose mi sono apparse, in tutta evidenza, diverse e molto compromesse.
Anche la politica della Lega e' per la prima volta molto più in mano a club medio piccoli, la redistribuzione delle risorse molto più equa che nel passato. Ed anche un parvenu come Lotito può far contare in maniera determinante la propria opinione ed esercitare la propria influenza sulle politiche gestionali.
Fosse per me multerei i giocatori che protestano e incentiverei i gesti di sportività come quelli di Klose in Napoli Lazio di qualche anno fa. Un altro stile di vivere lo sport non mi interessa e per come penso io la Lazio, per come me la raccontava mio nonno, dovremmo recuperare la nostra 'specialita' come tifosi e come Ente morale. Senza compromessi.
Questi atteggiamenti, esasperati nella loro virtuosità, sarebbero molto più predittivi di un cambiamento. Sarebbero davvero rivoluzionari e alla lunga sarebbero a mio avviso persino artefici di un turnover culturale e ci distinguerebbero come meritiamo. Da Laziali. Altro che invidiare i lobbisti dell'altra sponda e le loro tristi grancasse mediatiche di serie c o i loro penosi club parlamentari degna espressione del fondo del barile della nostra società civile.
Testa alta e andare allo stadio per il piacere di tifare una squadra e un modo di essere unici. Di essere tifosi della Lazio.
Io così la vedo. Nel rispetto di chi, soprattutto fratello di fede sportiva, non condivide. Ma convinto della mia visione.
Forza Lazio
Citazione di: ranocchio il 10 Feb 2015, 23:29
Non riesco a percepire nessun atteggiamento ostile nei confronti della nostra Lazio in questa stagione.
sei poco sensibile
:sisisi:
Citazione di: GoodbyeStranger il 10 Feb 2015, 23:34
sei poco sensibile
:sisisi:
Può darsi. Ma non sposta poi molto il senso di quello che ho scritto e che penso con convinzione.
Citazione di: daniela il 10 Feb 2015, 23:39
o forse ipovedente
Battuta poco simpatica ma non sono permaloso.
Quindi,per ranocchio, il cartellini dati a Mauri, Cana e ,soprattutto Candreva, fanno parte di un arbitraggio,tutto sommato,equo?
Niente, me se stava a passa` l`incazzatura e, [...] io, che sono tornato su sto topic.
"Altro che invidiare i lobbisti dell'altra sponda e le loro tristi grancasse mediatiche di serie c o i loro penosi club parlamentari degna espressione del fondo del barile della nostra società civile.
Testa alta e andare allo stadio per il piacere di tifare una squadra e un modo di essere unici. Di essere tifosi della Lazio".
Questo lo condivido pienamente, il resto non tanto, nel senso che se si può rendere il sistema più equo (proprio perché in Lega c'è spazio per squadre che di solito contavano poco) mi piacerebbe provarci.
Citazione di: arturo il 10 Feb 2015, 23:44
Quindi,per ranocchio, il cartellini dati a Mauri, Cana e ,soprattutto Candreva, fanno parte di un arbitraggio,tutto sommato,equo?
Niente, me se stava a passa` l`incazzatura e, [...] io, che sono tornato su sto topic.
Si Mauri e Cana sono da ammonizione, Candreva non lo avrei ammonito. Non credo ci si debba arrabbiare per dei punti di vista su episodi discutibili ma secondo me non interpretati male.
Io penso a mille cose quando leggo queste cose, ma il pensiero piu' forte va al poro Pioli.
Solidarieta'.
Ranocchio, rispetto la tua opinione, solo una cosa: su mazzoleni non puoi avere dubbi sulla malafede. Guarda gli episodi dei due rigori più netti negatici, guarda dove è posizionato, lui e gli assistenti e dimmi come si fa a non parlare di malafede.
Citazione di: DajeLazioMia il 10 Feb 2015, 23:50
"Altro che invidiare i lobbisti dell'altra sponda e le loro tristi grancasse mediatiche di serie c o i loro penosi club parlamentari degna espressione del fondo del barile della nostra società civile.
Testa alta e andare allo stadio per il piacere di tifare una squadra e un modo di essere unici. Di essere tifosi della Lazio".
Questo lo condivido pienamente, il resto non tanto, nel senso che se si può rendere il sistema più equo (proprio perché in Lega c'è spazio per squadre che di solito contavano poco) mi piacerebbe provarci.
Ma questo Lotito lo sta fscendo con tutte le sue forze. Può non essere un modello gestionale e comportamentale (per me non lo è) ma sta agendo con convinzione e con efficacia. Tavecchio e' espressione della sua volontà e della sua azione politica persino maniacale. Il FPF, le nuove regole sulle rose e sulla tecnologia, ora il sorteggio arbitrale integrale, sono all'ordine del giorno per questo preciso motivo.
Ma il senso del mio post riguarda un modo di interpretare il tifo e lo sport, non la politica sulle norme e i regolamenti (molto importante peraltro)
Citazione di: ranocchio il 10 Feb 2015, 23:50
Si Mauri e Cana sono da ammonizione, Candreva non lo avrei ammonito. Non credo ci si debba arrabbiare per dei punti di vista su episodi discutibili ma secondo me non interpretati male.
Maccheccazzo stai a dì, PD! MACCHECCAZZO STAI A DÌ!
Non je la posso fa a legge sta roba.
Non credo ci si debba arrabbiare...
MMNGLMDN
Citazione di: Tarallo il 10 Feb 2015, 23:51
Io penso a mille cose quando leggo queste cose, ma il pensiero piu' forte va al poro Pioli.
Solidarieta'.
Io invece penso che la coerenza abbia un valore e che non si può dire di rispettare le decisioni arbitrali salvo poi cambiare idea e parlare di arbitraggi in malafede invocando l'intervento societario nelle sedi opportune. Non sono affatto solidale con Pioli che invece stimo come allenatore.
Citazione di: ranocchio il 11 Feb 2015, 00:01
Io invece penso che la coerenza abbia un valore e che non si può dire di rispettare le decisioni arbitrali salvo poi cambiare idea e parlare di arbitraggi in malafede invocando l'intervento societario nelle sedi opportune. Non sono affatto solidale con Pioli che invece stimo come allenatore.
Per essere arrivato ieri da Alpha Centauri ti esprimi in ottimo italiano.
Citazione di: ranocchio il 10 Feb 2015, 23:56
Ma questo Lotito lo sta fscendo con tutte le sue forze. Può non essere un modello gestionale e comportamentale (per me non lo è) ma sta agendo con convinzione e con efficacia. Tavecchio e' espressione della sua volontà e della sua azione politica persino maniacale. Il FPF, le nuove regole sulle rose e sulla tecnologia, ora il sorteggio arbitrale integrale, sono all'ordine del giorno per questo preciso motivo.
Ma il senso del mio post riguarda un modo di interpretare il tifo e lo sport, non la politica sulle norme e i regolamenti (molto importante peraltro)
Io credo che il modo che intendi tu di interpetare il tifo e lo sport non possa veramente esserci senza passare per una riforma del sistema, quindi passando attraverso la politica sulle norme e i regolamenti.
Se Lotito veramente riuscirà ad introdurre tutte le cose di cui si parla (e non lo so) allora si potrebbe parlare di un gioco con regole più chiare ed eque e tutto verrebbe di conseguenza imho.
Citazione di: Magnopèl il 10 Feb 2015, 23:52
Ranocchio, rispetto la tua opinione, solo una cosa: su mazzoleni non puoi avere dubbi sulla malafede. Guarda gli episodi dei due rigori più netti negatici, guarda dove è posizionato, lui e gli assistenti e dimmi come si fa a non parlare di malafede.
Ma guarda Magno, mi parli di Mazzoleni con il quale ho avuto l'opportunità (del tutto casuale) di parlare in aereoporto imbarcati su un volo che non partiva mai. È una persona molto scrupolosa e attenta a quello che dice, sembra difficile pensare che uno che parla come lui sia prevenuto o in malafede. Poi non pretendo di saper qualificare moralmente le persone con una chiacchiera di dieci minuti e scopriremo che è un arci corrotto.
Non c'è dubbio però che quegli errori, lo ripeto, siano stati colossali.
Citazione di: Tarallo il 11 Feb 2015, 00:02
Per essere arrivato ieri da Alpha Centauri ti esprimi in ottimo italiano.
Questa invece è una battuta simpatica, mi hai fatto ridere di gusto :)
Ma ti prego di credere che non sono un ingenuo
Sapevo che GM avrebbe aperto questo Topic. Lo aveva spiegato ieri all'intervallo e questo concetto di dover essere "molto più forti" di quanto le debbano essere altre squadre, per vincere, mi aveva immediatamente conquistato. Quanto è vero. Quanto lo abbiamo vissuto, ieri ... ma anche l'altro ieri, così come dieci o venti o QUARANTA anni or sono. Io ricordo la radiolina schiantata contro i vetro della 500 di mamma, al gol di Damiani (porca mignotta, ancora oggi mi rode il culo) o ricordo che a Lazio Juve del 74 vennero dati 2 (due) rigori alla Juve ma vincemmo lo stesso 3-1 perché avevamo saputo essere MOLTO PIÙ FORTI di quelle merde (che oggi tifiamo per necessità ma che sempre merde sono). Ma subito il topic ha preso la deriva meno "raffinata" ma più facile da seguire: egli ed il suo modo di gestire la nostra Lazio. Scusaci Guy se non siamo capaci di dirti la giusta attenzione che meritano i tuoi sempre pregevoli interventi.
Citazione di: DajeLazioMia il 11 Feb 2015, 00:04
Io credo che il modo che intendi tu di interpetare il tifo e lo sport non possa veramente esserci senza passare per una riforma del sistema, quindi passando attraverso la politica sulle norme e i regolamenti.
Se Lotito veramente riuscirà ad introdurre tutte le cose di cui si parla (e non lo so) allora si potrebbe parlare di un gioco con regole più chiare ed eque e tutto verrebbe di conseguenza imho.
Può darsi, quello che dici è molto logico. Io però credo che i comportamenti possano essere rivoluzionari se agiti con coerenza. E a volte possono precorrere i cambiamenti normativi o comunque facilitarli.
Citazione di: ranocchio il 10 Feb 2015, 23:29
Che c'era in prima pagina sul corriere dello sport oggi, edizione Marte? "Mai campionato fu più regolare"?
Citazione di: Tarallo il 11 Feb 2015, 00:02
Per essere arrivato ieri da Alpha Centauri ti esprimi in ottimo italiano.
:lol:
Citazione di: reds1984 il 10 Feb 2015, 18:54
Non si può cambiare. Un nero è diventato presidente degli USA ma noi non possiamo assoldare 4 pennivendoli.
Quello di Cragnotti è un falso storico piuttosto clamoroso, non ci trattarono come meritiamo, ma ricordo prime pagine del corsport su di noi. Adesso nell'edizione romana parlano più del Napoli...
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Quello di Cragnotti non è in falso storico.Anche durante il domino della Lazio non si è levata mai una voce a favore. I soprusi arbitrali di Lazio Milan, di Fiorentina Lazio e di tanti altri soprusi arbitrali non hanno mai dato luogo a scribacchini pro Lazio né tantomeno ci sono state interrogazioni parlamentari.La Lazio nel 1999 venne scippata di u n o scudetto mentre nel 2001 alle mmerde fu concesso di vincere con i gol di mano di montella e con il pianto di sensolo a porta a porta
Citazione di: lazio1 il 11 Feb 2015, 08:20
Quello di Cragnotti non è in falso storico.Anche durante il domino della Lazio non si è levata mai una voce a favore. I soprusi arbitrali di Lazio Milan, di Fiorentina Lazio e di tanti altri soprusi arbitrali non hanno mai dato luogo a scribacchini pro Lazio né tantomeno ci sono state interrogazioni parlamentari.La Lazio nel 1999 venne scippata di u n o scudetto mentre nel 2001 alle mmerde fu concesso di vincere con i gol di mano di montella e con il pianto di sensolo a porta a porta
...e con il tesseramento di Nakata fuori da ogni regola
Citazione di: GuyMontag il 10 Feb 2015, 13:20
Le vostre considerazioni mi deprimono un po'.
Le condivido appieno, ovviamente.
Mi deprimono perché io ho un'idea romantica del calcio, come gioco e sport, come insegnante di vita, come portatore di valori sani, la competizione, il rispetto delle regole e dell'avversario, e il rendermi conto alla mia veneranda che si tratta solo di illusioni alimentate dalle letture, che ti franano ogni volta di fronte agli occhi quando ti rendi conto che i giochi (il gioco...) si fa altrove e non sul rettangolo di gioco è molto triste.
Triste come la constatazione che - pantarei? - le nostre rabbie, il nostro avvertire l'ingiustizia palese, il doppiopesismo, non smuovono più di tanto chi ci dovrebbe rappresentare. Il quale - forse - si è ben reso conto che o mangi questa minestra o salti dalla finestra. E allora preferisce - gli basta, ne ha un tornaconto - racimolare i rimasugli di questa minestra. Sempre con la sicurezza che un altro - chiunque altro, foss'anco il ben più "potente" Cragnotti - a questa tavola sempre ad avanzi è dovuto annà...
Ti leggo sempre con grande attenzione e ammirazione, ti dico che sei portatore sano di quegli ideali sportivi che nascono in Inghilterra con lo sport moderno dei college, purtroppo non ci appartengono, l'altra sera avevo la schiuma alla bocca, quando mi sento preso per il cu.lo, oppure avverto la presenza di una scimmia sulla mia spalla non riesco ad essere sportivo, desidero solo la "morte sportiva" del mio avversario.
E' un limite della nostra società, credo che in Inghilterra tutto questo sia vissuto in maniera diversa, più genuina, noi ci portiamo dietro i nostri campanili.
Comunque chiediamoci come mai la società roma nelle ultime beghe di lega è sempre al fianco della Juve.