Mentre ieri tutta l'Italia calciofila era impegnata nel guardare la disfatta della Nazionale azzurra in Sudafrica, la UEFA pubblicava il nuovo Regolamento sulle Licenze per Club e sul Fair Play Finanziario in cui vengono esplicati i requisiti e i criteri necessari per l'implementazione e il funzionamento delle misure legate al fair play finanziario UEFA, strumento volto a garantire la stabilità del calcio negli anni a venire.
"Il rigore finanziario -si legge sulla nota Uefa- è un elemento fondamentale dell'insieme di misure che, tra le altre cose, intende porre un freno a quei trasferimenti, a quegli ingaggi e a tutte le altre spese eccessive che hanno messo in pericolo la stabilità dei club europei nel recente passato".
Quando entrerà in vigore? Gradualmente nel corso dei prossimi tre anni e il provvedimento centrale, quello sul 'pareggio di bilancio', diverrà pienamente operativo per le dichiarazioni finanziare legate al periodo che finirà nel 2012 e che verranno valutate durante la stagione di competizioni per club UEFA 2013/14. Da quella stagione in avanti, i club che non soddisferanno i requisiti necessari, sulla base dei bilanci delle due annate precedenti, potranno essere sanzionati.
In pratica, non sarà più possibile vedere un mercato alla Paperon de' Paperoni come quello visto negli anni passati. Ogni società non potrà spendere un centesimo in più di quanto ne guadagna. In tal senso una società italiana, l'Inter, si sarebbe già messa al lavoro per rientrare negli standard previsti dal regolamento (Maicon potrebbe essere il primo sacrificato). Anche la Fiorentina, che parla di "equilibrio finanziario" già da mesi. Le società verranno inoltre valutate attraverso una sorta di coefficiente di rischio, che terrà in considerazione il debito accumulato e il monte ingaggi, e dovranno dimostrare di rispettare le scadenze di pagamento di qualsivoglia natura. Il regolamento e i criteri in esso presenti sono stati ideati per stimolare la pianificazione a lungo termine in ambiti quali la gestione dei settori giovanili e il mantenimento/miglioramento delle infrastrutture sportive.
ora lotito di cavolate ne dirà pure tante però da quando è entrato nel calcio con le sue strambe idee ha portato tante buone proposte, salary cap, prestiti con diritto di riscatto, un bilancio sempre in positivo, lotta contro i porcuratori...........a volte forse si accanisce troppo in certe questioni rischiando di far la fine di don chisciottè però fino ad oggi dallo stadio al fair play finanziario mi sembra che il mondo del pallone lo segua in toto...............alla fine di tutto volete vedere che sto lotito non è poi cosi maleXD
Citazione di: luca90agerola il 25 Giu 2010, 12:32
ora lotito di cavolate ne dirà pure tante però da quando è entrato nel calcio con le sue strambe idee ha portato tante buone proposte, salary cap, prestiti con diritto di riscatto, un bilancio sempre in positivo, lotta contro i porcuratori...........
100 %
....aggiungerei la lotta alle regalie nei confronti dei tifosi di mestiere,vale a dire coloro
che vivono (e anche bene) di tifo.
Comunque vada il futuro del calcio (o quanto meno la speranza) si chiama Claudio Lotito.
E' stato in principio Berlusconi e poi magistralmente Moratti che il calcio lo hanno distrutto.
Il presidente è un rivoluzionario
(http://ingegnie.altervista.org/images/lotito.jpg)
io sono con lotito
avrà mille difetti
ma su queste battaglie è un grande.
Citazione di: luca90agerola il 25 Giu 2010, 12:32
Mentre ieri tutta l'Italia calciofila era impegnata nel guardare la disfatta della Nazionale azzurra in Sudafrica, la UEFA pubblicava il nuovo Regolamento sulle Licenze per Club e sul Fair Play Finanziario in cui vengono esplicati i requisiti e i criteri necessari per l'implementazione e il funzionamento delle misure legate al fair play finanziario UEFA, strumento volto a garantire la stabilità del calcio negli anni a venire.
"Il rigore finanziario -si legge sulla nota Uefa- è un elemento fondamentale dell'insieme di misure che, tra le altre cose, intende porre un freno a quei trasferimenti, a quegli ingaggi e a tutte le altre spese eccessive che hanno messo in pericolo la stabilità dei club europei nel recente passato".
Quando entrerà in vigore? Gradualmente nel corso dei prossimi tre anni e il provvedimento centrale, quello sul 'pareggio di bilancio', diverrà pienamente operativo per le dichiarazioni finanziare legate al periodo che finirà nel 2012 e che verranno valutate durante la stagione di competizioni per club UEFA 2013/14. Da quella stagione in avanti, i club che non soddisferanno i requisiti necessari, sulla base dei bilanci delle due annate precedenti, potranno essere sanzionati.
In pratica, non sarà più possibile vedere un mercato alla Paperon de' Paperoni come quello visto negli anni passati. Ogni società non potrà spendere un centesimo in più di quanto ne guadagna. In tal senso una società italiana, l'Inter, si sarebbe già messa al lavoro per rientrare negli standard previsti dal regolamento (Maicon potrebbe essere il primo sacrificato). Anche la Fiorentina, che parla di "equilibrio finanziario" già da mesi. Le società verranno inoltre valutate attraverso una sorta di coefficiente di rischio, che terrà in considerazione il debito accumulato e il monte ingaggi, e dovranno dimostrare di rispettare le scadenze di pagamento di qualsivoglia natura. Il regolamento e i criteri in esso presenti sono stati ideati per stimolare la pianificazione a lungo termine in ambiti quali la gestione dei settori giovanili e il mantenimento/miglioramento delle infrastrutture sportive.
ora lotito di cavolate ne dirà pure tante però da quando è entrato nel calcio con le sue strambe idee ha portato tante buone proposte, salary cap, prestiti con diritto di riscatto, un bilancio sempre in positivo, lotta contro i porcuratori...........a volte forse si accanisce troppo in certe questioni rischiando di far la fine di don chisciottè però fino ad oggi dallo stadio al fair play finanziario mi sembra che il mondo del pallone lo segua in toto...............alla fine di tutto volete vedere che sto lotito non è poi cosi maleXD
a me ieri faceva molto ridere sentire leonardi dire che il futuro delle società di calcio italiane è negli stadi di proprietà... o lomonaco affermare che è il momento per le società di piantarla di essere vittime dei ricattucci dei giocatori per il rinnovo semestrale dei contratti....
ma in questi anni invece de pià per il qulo Lotito daje na mano no.......................
Citazione di: aironefor il 25 Giu 2010, 12:47
io sono con lotito
ma su queste battaglie è un grande.
:ten: :ten: :ten: :ten:
:ten: :ten: :ten: :ten:
:ten: :ten: :ten: :ten:
Citazione di: borges il 25 Giu 2010, 12:51
ma in questi anni invece de pià per il qulo Lotito daje na mano no.......................
Gli altri presidenti (tranne Preziosi) non sopportano Lotito.....anzi lo temono e hanno
sempre fatto di tutto per mettere i bastoni tra le ruote.
Ma sono in pochi a capirlo.
Il calcio può rigenerarsi solo seguendo quella strada.
E' un percorso inevitabile.
Condivido. Ricordiamoci sempre da che pulpito vengono le prediche cateteriche antilotito. Anche a me viene l'orticaria quando lo sento farneticare nelle interviste degli ultimi due anni, però, ragionando con la mia testa, resto con lui.
me state a fa ride però..il messia è arrivatooooooooooooooo
Citazione di: luca90agerola il 25 Giu 2010, 12:32
Il regolamento e i criteri in esso presenti sono stati ideati per stimolare la pianificazione a lungo termine in ambiti quali la gestione dei settori giovanili e il mantenimento/miglioramento delle infrastrutture sportive.
Infatti la struttura societaria della Lazio e il settore giovanile scoppiano di salute...
E non si parla di una parte estrapolata dal complesso, ma di quello per cui il fair play finanziaro è stato
ideato
Citazione di: Crocodile il 25 Giu 2010, 13:01
Infatti la struttura societaria della Lazio e il settore giovanile scoppiano di salute...
E non si parla di una parte estrapolata dal complesso, ma di quello per cui il fair play finanziaro è stato ideato
Grazià con i mezzi che ha a disposizione la Lazio pure troppo stamo a fà...
E soprattutto con l'aiuto dell'ambiente intorno ad essa.
FERMO RESTANDO I TANTI ERRORI CHE COMMETTE LA SOCIETA'.
Battaglie di principio giustissime che però hanno portato due decimi e un dodicesimo posto negli ultimi tre anni.
Il rischio di passare da rivoluzionario a don chisciotte è altissimo, fino a questo momento il presidente può essere inserito nella seconda schiera.
Lotito deve battersi per cambiare le attuali regole, non remando contro un intero sistema facendosi prendere regolarmente a pizze.
Non è così che la Lazio potrà crescere: una società competente, spese logiche e non dettate dalla chiusura mentale del presidente.
Comunicazione mirata, decentramento dei poteri.
Solo allora le battaglie di Lotito potranno diventare efficaci.
Per il momento sono solamente un esercizio di vanità intellettuale.
Per carità, apprezzabile dal punto di vista degli intenti, ma totalmente fallimentare dal punto di vista sportivo e competitivo (vi prego di non postare le immagini delle coppe, non siamo così stupidi).
Citazione di: tattico1982 il 25 Giu 2010, 13:03
ti spieghi meglio per favore
Tattico, il concetto di Rivoluzione è un concetto diverso da quello che intendi tu.
Lo si evince dall'uso improrio che ne fai.
giudicare Lotito un Grande Presidente, è opinabile ma assolutamente lecito.
La mia critica verte essenzialemente su una questione di Principio lingiustico.
Ma pur volendo seguirti nella forzatura che compi, concedendoti la licenza poetica del caso, la parola Rivoluzione da annoverare tra quelle degne di battaglie ben più nobili che quelle riguardanti il calcio.
però scherzavo sulla segnalazione.
Mi fingevo bacchettone.
Non lo sono. :)
Citazione di: Kim Gordon il 25 Giu 2010, 13:15
Tattico, il concetto di Rivoluzione è un concetto diverso da quello che intendi tu.
Lo si evince dall'uso improrio che ne fai.
giudicare Lotito un Grande Presidente, è opinabile ma assolutamente lecito.
La mia critica verte essenzialemente su una questione di Principio lingiustico.
Ma pur volendo seguirti nella forzatura che compi, concedendoti la licenza poetica del caso, la parola Rivoluzione da annoverare tra quelle degne di battaglie ben più nobili che quelle riguardanti il calcio.
però scherzavo sulla segnalazione.
Mi fingevo bacchettone.
Non lo sono. :)
sti lotitiani non c'hanno il senso dell'ironia...
Citazione di: migdan il 25 Giu 2010, 12:57
Condivido. Ricordiamoci sempre da che pulpito vengono le prediche cateteriche antilotito. Anche a me viene l'orticaria quando lo sento farneticare nelle interviste degli ultimi due anni, però, ragionando con la mia testa, resto con lui.
sono al 100% col presidente nella SOSTANZA.
sono al 30% col presidente nella FORMA.
Se imparasse a "perculare" i giornalisti dicendogli e non dicendogli quello che questi vogliono sentire.
Fede.
guerra ai procuratori fa ridere!!!!!!!
penso che fonseca, o il procuratore di Cruz, o la società di intermediazione nell'acquisto di zarate non sono nemici di lotito.
Sulla guerra ai tifosi, anche quella è finita, stai a guardare chi organizza la serata di presentazione di Agosto, è uno di quelli che chiese la B, a borrelli.
Queste sono battaglie per cui vale la pena stare al fianco del presidente.
Citazione di: tevere top il 25 Giu 2010, 13:24
guerra ai procuratori fa ridere!!!!!!!
penso che fonseca, o il procuratore di Cruz, o la società di intermediazione nell'acquisto di zarate non sono nemici di lotito.
Sulla guerra ai tifosi, anche quella è finita, stai a guardare chi organizza la serata di presentazione di Agosto, è uno di quelli che chiese la B, a borrelli.
Hai la prova di questa cosa?
chi sarebbe il soggetto?
Su questi temi, io sto con Lotito. Fa degli degli errori, è un po' egocentrista, ma se ogni anno possiamo iscriverci senza patemi al campionato, gli dobbiamo dire grazie
Citazione di: simcar il 25 Giu 2010, 13:46
Su questi temi, io sto con Lotito. Fa degli degli errori, è un po' egocentrista, ma se ogni anno possiamo iscriverci senza patemi al campionato, gli dobbiamo dire grazie
100%
Citazione di: simcar il 25 Giu 2010, 13:46
Su questi temi, io sto con Lotito. Fa degli degli errori, è un po' egocentrista, ma se ogni anno possiamo iscriverci senza patemi al campionato, gli dobbiamo dire grazie
Nella sostanza tutti siamo d'accordo con le nuove regole e con quello che dice Lotito.
E speriamo che queste nuove regole siano fatte applicare seriamente.
E' poi nel concreto, però, che bisogna giudicare.
Ora tutti saranno costretti a seguire le nuove regole.
Vedremo chi saprà farlo concretamente e chi se ne riempirà la bocca per giustificare la prorpia incapacità.
Nessun giudizio preventivo, per carità.
Vedremo i fatti.
Citazione di: Gio il 25 Giu 2010, 13:55
Vedremo chi saprà farlo concretamente e chi se ne riempirà la bocca per giustificare la prorpia incapacità.
Nessun giudizio preventivo, per carità.
no è....
sul fatto dei guadagni bisogna vedere come sono intesi: anche se non sono esperto di economia credo che con pareggio di bilancio si chiede di non accumulare debito e se uno fa una ricapitalizzazione ogni anno (stile moratti) non ha problemi: il guadagno non conta da dove viene basta che c'è...
il fatto che lotito abbia introdotto queste idee è ovviamente oggettivo e gliene va dato merito; ilfatto di essere uno dei pochi ad averle applicate un po' meno visto che come dice l'articolo le altre si mettono al riparo ora e in questi anni hanno potuto fare come volevano
Io sarò controcorrente ragazzi, ma a mio avviso regolamenti di questo tipo sono contrarie ad ogni norma o legge che regola oggi il mercato dell'economia e delle società.
Come può a mio avviso aver senso una legge che imponga il pareggio di bilancio? mica il pareggio di bilancio è in assoluto un elemento discriminante dell'equilibrio di una società. éPerchè allora dovrei anche rendere obbligatoria la certificazione di tutti questi bilanci e poi ancora dovrei istitutire un'autorità di vigilanza che controlli le società e i certificatori, ma questo esiste già, ma mica esite l'obbligo di stare in pareggio. E allora? come si contempera tutto questo?
Secondo me queste notizie non sono complete o andranno verificare e/o approfondite ma io sono certo che non possono farsi norme contrarie ai principi basilari del mercato.
Ogni societò è un'azienda ed è insito il rischio d'impresa. Quando non sarà più in condizioni di sopravvivere fallisce, è il mercato. Non esite un "tutor" che ti può imporre il pareggio e che diventano tutte onlus?
Mia opinione
Citazione di: luca90agerola il 25 Giu 2010, 12:32
pas
ora lotito di cavolate ne dirà pure tante però da quando è entrato nel calcio con le sue strambe idee ha portato tante buone proposte, salary cap, prestiti con diritto di riscatto, un bilancio sempre in positivo, lotta contro i porcuratori..........Ma "porcuratori" è un errore di digitazione,un lapsus freudiano o è intenzionale? Comunque è forte!
Citazione di: luca90agerola il 25 Giu 2010, 12:32
pas
ora lotito di cavolate ne dirà pure tante però da quando è entrato nel calcio con le sue strambe idee ha portato tante buone proposte, salary cap, prestiti con diritto di riscatto, un bilancio sempre in positivo, lotta contro i porcuratori..........Ma "porcuratori" è un errore di digitazione,un lapsus freudiano o è intenzionale? Comunque è forte!
Cioè prima non esistevano?
Ragazzi, occhio a non diventare talebani, però
Citazione di: Property il 25 Giu 2010, 14:48
Io sarò controcorrente ragazzi, ma a mio avviso regolamenti di questo tipo sono contrarie ad ogni norma o legge che regola oggi il mercato dell'economia e delle società.
beh, ma ci siamo forse dimenticati che il calcio e' uno... SPORT??? gia', probabilmente si'! uno sport che, come tutti gli altri, ha nella competizione il suo fine ultimo. mentre, purtroppo, negli ultimi 2 decenni l'impostazione mercantilistica (che pur importantissima dovrebbe essere per forza di cose secondaria) ha finito per cancellare praticamente tutto il resto.
quella di Lotito, infatti, non e' una Rivoluzione ma una Restaurazione: il ritorno, cioe', al mondo comunque imperfetto (non all'eta' dell'oro) che c'era prima. perche' solo restituendo al calcio il sapore della competizione (cercando di livellare quanto piu' possibile i valori in campo), solo relegando il business ad aspetto secondario (non marginale, secondario, subordinato alle esigenze della competizione), potremo salvare il calcio. perche', cosi' com'e', il baratro e' a un passo...
Citazione di: Chuppy il 25 Giu 2010, 13:23
sono al 100% col presidente nella SOSTANZA.
sono al 30% col presidente nella FORMA.
Se imparasse a "perculare" i giornalisti dicendogli e non dicendogli quello che questi vogliono sentire.
Fede.
D'accordissimo con te. Il "problema" di Lotito é la sua pessima attitudine comunicativa. Non perché non sarebbe capace di fare molto meglio, se volesse. Ma forse semplicemente perché non ritiene il problema importante. E, secondo me, commette un grave errore. in QUESTO fasullo mondo del calcio italiano, purtroppo, l'effetto immagine é tutto.
Citazione di: AguilaRoja il 25 Giu 2010, 15:02
Cioè prima non esistevano?
Ragazzi, occhio a non diventare talebani, però
Penso che è il termine che hai evidenziato giustamente perchè citato dal nostro amico ad essere sbagliato o non completamente corretto.
Mi sembra di ricordare che tutti ci avessero preso in giro per l'idea di Lotito del
prestito oneroso con diritto di riscatto a livello intrenazionale, usato per aggiungere una specie di comproprietà che a livello internazionale non esiste.
In fin dei conti così provi e poi se va bene compri.... Mi sembra che così sia stato fatto da lui per primo per vari giocatori tra l'altro lo stesso Zarate, e prima per Rozenhal ...... E adesso diverse società ricorrono a questa forma di test / comproprietà....
Citazione di: ZanoniBC il 25 Giu 2010, 15:33
quella di Lotito, infatti, non e' una Rivoluzione ma una Restaurazione: il ritorno, cioe', al mondo comunque imperfetto (non all'eta' dell'oro) che c'era prima. perche' solo restituendo al calcio il sapore della competizione (cercando di livellare quanto piu' possibile i valori in campo), solo relegando il business ad aspetto secondario (non marginale, secondario, subordinato alle esigenze della competizione), potremo salvare il calcio. perche', cosi' com'e', il baratro e' a un passo...
Per livellare i valori in campo basta ritornare a fare campionati a 16 squadre, basta mandare in champions solo la prima in classifica e mandare in uefa dalla seconda alla quinta classificata e togliere i premi ultra miliardari che ti da la champions. Togliere le pay TV (gurda caso il degrado è iniziato da quando ci sono loro).
Secondo me togliere i soldi ai giocatori per fare ricchi altre persone del mondo del calcio non risolve le cose.
Citazione di: James Ford il 25 Giu 2010, 15:47
Per livellare i valori in campo basta ritornare a fare campionati a 16 squadre, basta mandare in champions solo la prima in classifica e mandare in uefa dalla seconda alla quinta classificata e togliere i premi ultra miliardari che ti da la champions.
non serve togliere i premi, o pagare di meno i giocatori. il problema non e' quantitativo, ma di priorita'. quindi sono d'accordissimo con quello che scrivi riguardo al campionato a 16 squadre e a competizioni europee piu' selettive.
Citazione di: Kalle il 25 Giu 2010, 13:26
Hai la prova di questa cosa?
chi sarebbe il soggetto?
serata da organizzata da Media Sport event, vedrai chi è tra i suoi collaboratori e poi mi dicie!
E' adesso, tu hai le prove del contrario?
Citazione di: ZanoniBC il 25 Giu 2010, 15:52
non serve togliere i premi, o pagare di meno i giocatori. il problema non e' quantitativo, ma di priorita'. quindi sono d'accordissimo con quello che scrivi riguardo al campionato a 16 squadre e a competizioni europee piu' selettive.
secondo così facendo il folle mercato di alcune squadre cambia totalmente. Voglio vedere se il Real spende 200 milioni di euro per arrivare secondo e fare la coppa uefa l'anno dopo....
la mia paura è che l'Uefa stessa ha interesse nel mantenere il più possibile questa situazione.
Citazione di: Kalle il 25 Giu 2010, 13:05
Grazià con i mezzi che ha a disposizione la Lazio pure troppo stamo a fà...
la devi smettere di scrivere castronerie appena te ne viene il destro eh, che altrimenti non se ne viene fuori.
in relazione ai suoi mezzi la lazio sta facendo schifo.
smettila di mentire.
perché o menti sapendo di mentire, e allora sei in malafede, o vedi di guardarti un bilancio.
Citazione di: AguilaRoja il 25 Giu 2010, 13:10
Battaglie di principio giustissime che però hanno portato due decimi e un dodicesimo posto negli ultimi tre anni.
Il rischio di passare da rivoluzionario a don chisciotte è altissimo, fino a questo momento il presidente può essere inserito nella seconda schiera.
Lotito deve battersi per cambiare le attuali regole, non remando contro un intero sistema facendosi prendere regolarmente a pizze.
Non è così che la Lazio potrà crescere: una società competente, spese logiche e non dettate dalla chiusura mentale del presidente.
Comunicazione mirata, decentramento dei poteri.
Solo allora le battaglie di Lotito potranno diventare efficaci.
Per il momento sono solamente un esercizio di vanità intellettuale.
Per carità, apprezzabile dal punto di vista degli intenti, ma totalmente fallimentare dal punto di vista sportivo e competitivo (vi prego di non postare le immagini delle coppe, non siamo così stupidi).
100%
deve essere poi un obiettivo della società, AUMENTARE i ricavi, così da poter spendere di più di ora e cercare di rimanere competitiva...una Lazio che incassa come la decima forza del campionato di serie A o che incassa come la quinta, porterebbe grosse differenze...in pratica aiuterebbe la società a rimanere ad alti livelli.
cmq qualche dubbio su questa norma ce l'ho...secondo me, fatta la legge trovato l'inganno, qualche bega ci sarà e qualche "spalmaricavi" dell'ultim ora verrà a dare una mano a tante società che altrimenti si vedrebbero ridotti dei ricavi importanti.
secondo me.
comunque la mia nonvoleva essere un encomio a lotito ma solo un piccolo plauso dopo un annata di cacca.......comunque io suggerirei queste modifiche affinchè il calcio possa ritornare quello di una volta dove le bandiere contavano più dei titoli in bachca, dove un ano di b con 9 punti di penalizzazione conta più di un secondo posto ..........
serie a a 16 squadre
creare un campionato riserve (vecchio trofeo martino) per permettere ai giocatori senza mercato di continuare la loro attivita agonistica e di mettersi in mostra e in aggiunta permettere ai giovani di sviluppare quelle doti caratteriali e tecniche utili ad affrontare campionati duri come la a e la b
stadio di proprietà
contratti lunghi max tre anni
rifondare la giustuizia sportiva
Citazione di: borgorosso il 25 Giu 2010, 16:15
la devi smettere di scrivere castronerie appena te ne viene il destro eh, che altrimenti non se ne viene fuori.
in relazione ai suoi mezzi la lazio sta facendo schifo.
smettila di mentire.
perché o menti sapendo di mentire, e allora sei in malafede, o vedi di guardarti un bilancio.
100%
Con il quinto incasso per diritti televisi, e 28 mila abbonati, la gestione economica della Lazio è penosa.
Con spese per avvocati e consulenze, è come se un padre di famiglia che guadagna 3 mila euro al mese, non facendo debiti con le banche, garantisce pranzo e cena, ma manda in giro i figli con una scarpa e una ciavatta, mentre lui si gioca 1000 euro ai videopoker.
Citazione di: tevere top il 25 Giu 2010, 17:11
100%
Con il quinto incasso per diritti televisi, e 28 mila abbonati, la gestione economica della Lazio è penosa.
Con spese per avvocati e consulenze, è come se un padre di famiglia che guadagna 3 mila euro al mese, non facendo debiti con le banche, garantisce pranzo e cena, ma manda in giro i figli con una scarpa e una ciavatta, mentre lui si gioca 1000 euro ai videopoker.
Ma non era il sesto per diritti tv? Ma gli abbonati non erano tanti per via dei regali/promozioni?
O sono tanti a intermittenza? Se c'erano delle promozioni valgono meno di 28000 a prezzo pieno.
Le spese di avvocati e consulenze potresti quantificarle? così capiamo se sono 1000 euro al mese per il videopoker, oppure solo 3 euro a bimestre alla Snai.
Le parole sono importanti. Anche le cifre.
Citazione di: robylele il 25 Giu 2010, 17:22
Ma non era il sesto per diritti tv? Ma gli abbonati non erano tanti per via dei regali/promozioni?
O sono tanti a intermittenza? Se c'erano delle promozioni valgono meno di 28000 a prezzo pieno.
Le spese di avvocati e consulenze potresti quantificarle? così capiamo se sono 1000 euro al mese per il videopoker, oppure solo 3 euro a bimestre alla Snai.
Le parole sono importanti. Anche le cifre.
3000 di stipendio
1000 ai video poker, spendeno soldi per vertenze assurde, e consulenze.
Quantificameli te, visto che le sai.
Però leggile bene, e non come hai fatto con quello scritto da me, che era molto chiaro!
3 euro alla SNAI, mai scritto.
Non sai leggere?
De la guerra ai mercanti del tempio che ne dici? e se uno te lo ritrovi ad organizzare la presentazione di agosto che fai?
Citazione di: tevere top il 25 Giu 2010, 17:29
hai frainteso.
io non credo che siano così elevate le spese che dici, comunque non in quelle proporzioni.
3 euro alla Snai l'ho detto io, era un esempio. cerchiamo di capire se effettivamente ci svena per giocare al video poker un terzo della busta paga, oppure se giochicchia tre euro su Nadal vincente al R. Garros.
magari la verità sta nel mezzo.
senza le cifre possiamo supporre, a seconda delle antipatie.
non ti offendere, tevere_top. ma quello che tu scrivi è l'altra faccia della medaglia di quanto scrive kalle.
il problema è che la lazio, in relazione al fatturato, sta avendo un andamento grottesco.
molto spesso ci viene detto che il fatturato non ci consente l'aggancio alle prime quattro.
è vero.
ma questo comporta che non è possibile che con il nostro fatturato il genoa (che fattura meno della metà, sui 36/38 milioni) ci arrivi sopra 3 volte in 3 anni.
quindi con le nostre risorse la lazio sta facendo anche troppo 'sto piffero.
Citazione di: robylele il 25 Giu 2010, 17:36
hai frainteso.
io non credo che siano così elevate le spese che dici, comunque non in quelle proporzioni.
3 euro alla Snai l'ho detto io, era un esempio. cerchiamo di capire se effettivamente ci svena per giocare al video poker un terzo della busta paga, oppure se giochicchia tre euro su Nadal vincente al R. Garros.
magari la verità sta nel mezzo.
senza le cifre possiamo supporre, a seconda delle antipatie.
per le proporzioni sono d'accordo con te,
resta il fatto che la domenica in campo, non si vedono i soldi che entrano in società, che oltretutto è incapace di aumentarei ricavi.
Io non capisco i giornalisti, perchè non s'intervista il procuratore di cruz, o la scoietà d'intermediazione su zarate? percè Barreto è costato 3 milioni di euro?
Chi fa i miracoli sono il chievo, il caglairi, la samp, e tutte le altre società che in autofinanziamento e con pochi diritti televisivi vanno avanti.
La riomma vende Aquilani a 22 milini di euro, questo è un miracolo.
noi perdiamo pandev a zero, questo è un delitto.
Citazione di: borgorosso il 25 Giu 2010, 17:47
non ti offendere, tevere_top. ma quello che tu scrivi è l'altra faccia della medaglia di quanto scrive kalle.
il problema è che la lazio, in relazione al fatturato, sta avendo un andamento grottesco.
molto spesso ci viene detto che il fatturato non ci consente l'aggancio alle prime quattro.
è vero.
ma questo comporta che non è possibile che con il nostro fatturato il genoa (che fattura meno della metà, sui 36/38 milioni) ci arrivi sopra 3 volte in 3 anni.
quindi con le nostre risorse la lazio sta facendo anche troppo 'sto piffero.
io la penso come te,
con le risorse che noi tifosi e sottolineo noi tifosi garantiamo alla Lazio, i risultati sono penosi!
Citazione di: ZanoniBC il 25 Giu 2010, 15:33
beh, ma ci siamo forse dimenticati che il calcio e' uno... SPORT??? gia', probabilmente si'! uno sport che, come tutti gli altri, ha nella competizione il suo fine ultimo. mentre, purtroppo, negli ultimi 2 decenni l'impostazione mercantilistica (che pur importantissima dovrebbe essere per forza di cose secondaria) ha finito per cancellare praticamente tutto il resto.
quella di Lotito, infatti, non e' una Rivoluzione ma una Restaurazione: il ritorno, cioe', al mondo comunque imperfetto (non all'eta' dell'oro) che c'era prima. perche' solo restituendo al calcio il sapore della competizione (cercando di livellare quanto piu' possibile i valori in campo), solo relegando il business ad aspetto secondario (non marginale, secondario, subordinato alle esigenze della competizione), potremo salvare il calcio. perche', cosi' com'e', il baratro e' a un passo...
Il calcio è uno sport ma è anche e soprattutto uno spettacolo che fa girare soldi e che fa mercato. Non so se ciò sia un bene e un male ma e un dato di fatto.
Non si tratta di impostazione mercantilistica, si tratta di qualcosa che vende oppure no che ha mercato o no.
Le restaurazioni lasciamolte stare, nessuno è in grado di farle perchè è sempe il mercato che si regola da solo che lo si voglia o no.
A me sembra impossibile che un organo come la fifa che fa del poter economico (diritti tv e sponsor) la sua principale mission ora si accorge che non va + bene e cerca di imbrigliare in regole contrarie a norme ben + importanti del calcio qualcosa che molto + grande della fifa stessa.
Se veramente fosse come dici tu, tornare al calcio solo come sport, allora che la fifa si sciolga, che i diritti televisivi vengano meno, che si ritorni a campi di terra battura.
Altrimenti lasciamo stare le false ipocrisie, questo calcio è un mercato, chi ci vuol stare fa l'imprenditore con onori e onori, nessuno obbliga nessuno a stare qui.
Citazione di: Property il 25 Giu 2010, 19:15
Il calcio è uno sport ma è anche e soprattutto uno spettacolo che fa girare soldi e che fa mercato. Non so se ciò sia un bene e un male ma e un dato di fatto.
Non si tratta di impostazione mercantilistica, si tratta di qualcosa che vende oppure no che ha mercato o no.
Le restaurazioni lasciamolte stare, nessuno è in grado di farle perchè è sempe il mercato che si regola da solo che lo si voglia o no.
A me sembra impossibile che un organo come la fifa che fa del poter economico (diritti tv e sponsor) la sua principale mission ora si accorge che non va + bene e cerca di imbrigliare in regole contrarie a norme ben + importanti del calcio qualcosa che molto + grande della fifa stessa.
Se veramente fosse come dici tu, tornare al calcio solo come sport, allora che la fifa si sciolga, che i diritti televisivi vengano meno, che si ritorni a campi di terra battura.
Altrimenti lasciamo stare le false ipocrisie, questo calcio è un mercato, chi ci vuol stare fa l'imprenditore con onori e onori, nessuno obbliga nessuno a stare qui.
Non c'è nessuna ipocrisia, si vuole solo evitare che quanti seduti ad un tavolo di poker possano rilanciare o aumentare le fiches a piacere,
chi è più ricco rimane tale ma durante le competizioni non potrà più attingere a risorse che possono spazzare via la concorrenza che non può sostenere costi sempre crescenti,
fair play finanziario, non è difficile da capire, se ci sono 5 campioni disponibili sul mercato è una squadra li ingaggia tutti con le risorse del suo bilancio nessuno l'accuserà di nulla, ma se per ingaggiarli impegna risorse extra, magari inventandosi artifizi contabili, il fair play alla base della competizione scompare e con esso la bellezza del calcio.
Citazione di: happyeagle il 25 Giu 2010, 19:41
Non c'è nessuna ipocrisia, si vuole solo evitare che quanti seduti ad un tavolo di poker possano rilanciare o aumentare le fiches a piacere,
chi è più ricco rimane tale ma durante le competizioni non potrà più attingere a risorse che possono spazzare via la concorrenza che non può sostenere costi sempre crescenti,
fair play finanziario, non è difficile da capire, se ci sono 5 campioni disponibili sul mercato è una squadra li ingaggia tutti con le risorse del suo bilancio nessuno l'accuserà di nulla, ma se per ingaggiarli impegna risorse extra, magari inventandosi artifizi contabili, il fair play alla base della competizione scompare e con esso la bellezza del calcio.
quoto tutti e due, finalmente qualcosa di costruttivo e senza "slogan"...
Citazione di: happyeagle il 25 Giu 2010, 19:41
Non c'è nessuna ipocrisia, si vuole solo evitare che quanti seduti ad un tavolo di poker possano rilanciare o aumentare le fiches a piacere,
chi è più ricco rimane tale ma durante le competizioni non potrà più attingere a risorse che possono spazzare via la concorrenza che non può sostenere costi sempre crescenti,
fair play finanziario, non è difficile da capire, se ci sono 5 campioni disponibili sul mercato è una squadra li ingaggia tutti con le risorse del suo bilancio nessuno l'accuserà di nulla, ma se per ingaggiarli impegna risorse extra, magari inventandosi artifizi contabili, il fair play alla base della competizione scompare e con esso la bellezza del calcio.
Ma se ragioni è contraddittorio.
Parli di artifizi contabili ma poi è proprio grazie ad un potenziale artifizio contabile (il pareggio di bilancio) che si vuole costruire una regola per fare chicca cosa.
Che significa "durante le competizioni"?
Il calcio, il mercato è sempre una competizione, lo è per definizione.
E se un ricco proprietario, legittimamente possessore delle proprie azioni vuole investire soldi propri per spazzare via la conorrenza come dici tu, perchè ha il piacere di vincere o perchè ritiene di avere un ritorno o per qualsiasi altra ragione, dovè l'essere sleali?
A meno che non s'intenda l'utilizzo di capitali illeciti ma questa allora è tutt'altra storia.
Saranno poi i risultati sportivi da un lato e quelli economici dall'altro a sentenziare se avrà fatto bene o no.
Ma cercare di costringere tutto ciò in chissa quale regole mi sembra utopistico.
Citazione di: Property il 25 Giu 2010, 20:31
Ma se ragioni è contraddittorio.
Parli di artifizi contabili ma poi è proprio grazie ad un potenziale artifizio contabile (il pareggio di bilancio) che si vuole costruire una regola per fare chicca cosa.
Che significa "durante le competizioni"?
Il calcio, il mercato è sempre una competizione, lo è per definizione.
E se un ricco proprietario, legittimamente possessore delle proprie azioni vuole investire soldi propri per spazzare via la conorrenza come dici tu, perchè ha il piacere di vincere o perchè ritiene di avere un ritorno o per qualsiasi altra ragione, dovè l'essere sleali?
A meno che non s'intenda l'utilizzo di capitali illeciti ma questa allora è tutt'altra storia.
Saranno poi i risultati sportivi da un lato e quelli economici dall'altro a sentenziare se avrà fatto bene o no.
Ma cercare di costringere tutto ciò in chissa quale regole mi sembra utopistico.
non è utopistico.. è illegale! ;)
e cio' a cui si riferisce quell'articolo non sono certo le societa che possono ripianare i debiti che fanno ma piu' semplicemente le societa che continuano a far debiti pur non avendo possibilita'.... e l'esempio lo abbiamo vicino..
Citazione di: AguilaRoja il 25 Giu 2010, 13:10
Battaglie di principio giustissime che però hanno portato due decimi e un dodicesimo posto negli ultimi tre anni.
Il rischio di passare da rivoluzionario a don chisciotte è altissimo, fino a questo momento il presidente può essere inserito nella seconda schiera.
Lotito deve battersi per cambiare le attuali regole, non remando contro un intero sistema facendosi prendere regolarmente a pizze.
Non è così che la Lazio potrà crescere: una società competente, spese logiche e non dettate dalla chiusura mentale del presidente.
Comunicazione mirata, decentramento dei poteri.
Solo allora le battaglie di Lotito potranno diventare efficaci.
Per il momento sono solamente un esercizio di vanità intellettuale.
Per carità, apprezzabile dal punto di vista degli intenti, ma totalmente fallimentare dal punto di vista sportivo e competitivo (vi prego di non postare le immagini delle coppe, non siamo così stupidi).
quoto! ^^
Le linee guida dovrebbero essere queste:
Le limitazioni non dovrebbero essere
applicate prima del 2012, ma l'UEFA
potrà supervisionare i bilanci delle
società in modo da potere avvertire
per tempo quelle a rischio. È invece il
2019 l'anno limite per poter mettersi
in regola e raggiungere la parità tra
spese e ricavato, un obiettivo a cui si
arriverà tramite step progressivi: tra il
2012 e il 2015 le spese potranno
eccedere i ricavi di 45 milioni di euro
totali, tra il 2015 e il 2019 il tetto
sarà invece di 30 milioni. In aggiunta,
ci sarà un cuscinetto di 3 milioni euro
annui disposto caso per caso, nato per
salvaguardare, ad esempio, squadre
retrocesse che devono fronteggiare
una perdita ulteriore.
Sotto la voce "costi" non dovrebbero
però venir contate le spese per gli
Under 18 e per la costruzione di
impianti sportivi. Nel primo caso per
spingere gli investimenti nel settore
giovanile, nel secondo per la
consapevolezza che quel genere di
investimento può portare ricavi sulla
lungha distanza.
un problema sarà armonizzare legislazioni differenti tra loro.
Citazione di: happyeagle il 25 Giu 2010, 23:12
un problema sarà armonizzare legislazioni differenti tra loro.
Infatti.
Pensiamo solamente al fatto che 1 milione lordo offerto ad un giocatore straniero in Spagna (e, se non sbaglio, anche in Inghilterra, ma forse mi confondo) per i primi anni dà al giocatore un netto "in saccoccia" sensibilmente più alto di quello che lo stesso milione speso da una squadra italiana, gli frutterebbe. A parità di spesa le spagnole sono più "attraenti" per i giocatori stranieri.
Salary cap (magari proporzionato al bacino ma senza troppi sbilanciamenti) fissato sugli ingaggi al netto delle tasse (ed al lordo della quota procuratori), rigore massimo sui bilanci (niente plusvalenze, attenzione alle strane consulenze - nessun riferimento al bilancio Lazio che, credo, non sarà certo la sola ad avere consulenze), eccetera. Giusto escludere dal calcolo gli under 18. Giusto sarebbe anche regolamentare il diritto di chi forma un giovane, a goderne i frutti.
in Spagna le due grandi sono cooperative che godono di vantaggi rispetto alle spa,
per gli ingaggi la fiscalità spagnola è sperequata per gli stranieri, solo il 30% di irpef, ma la UE vi dovrebbe porre rimedio se non lo fà prima la crisi,
in inghilterra e credo altrove puoi contrattualizzare come professionista anche i 16enni, in Italia è proibito,
e chissà quali altre differenze non conosciamo, tipo l'assimilazione di giocatori di ex colonie come naturalizzati.
Il genoa ci arriva sopra perchè ha giocatori e allenatore migliori dei nostri. Da tre anni a questa parte, appunto.Speriamo di invertire la tendenza, la differenzadi possibilità è minima, non abissale. Sbagliamo nel valutare giocatori e allenatori, più semplice e rispondente al vero.
Aumentare i ricavi come? Arrivando tra i primi quattro. Non c'è altra strada. Marketing e merchandising non incidono in maniera significativa, la campagna abbonamenti soltanto in presesenza di una squadra forte potrebbe servire al pagamento degli ingaggi e con la biglietteria domenicale li coprirebbe quasi interamente. Lo stesso vale per lo sponsor.
Il problema è mettere tutti nelle condizioni di avere almeno una possibilità. Però i quattro posti ambiti sembrano gia presi all'inizio del campionato.
Ridurre le rose e monte ingaggi calcolato in base a qualche coefficente cheh non crei squilibri eccessivi. In fondo è uno sport, l'equilibrio favorirebbe l'interresse e anche le pay tv ne guadagnerebbero.
Citazione di: simcar il 25 Giu 2010, 13:46
se ogni anno possiamo iscriverci senza patemi al campionato, gli dobbiamo dire grazie
e ce mancherebbe solo questo 8)
in ogni caso io direi bravo, non grazie. ricordati che le risorse vengono dai tifosi, lui le amministra. quello che ha messo nella Lazio, non lo ha regalato, lo ha investito, bene o male lo dirà il tempo, con il fine di costruire uno stadio ed un quartiere sui suoi terreni agricoli. ovviamente per fare questo deve mantenere una squadra a livelli "decorosi", ma non lo fa per carità o perchè ci vuole bene.
Faccio molta fatica a seguire senza aggiungere kilogrammi di sarcasmo in calce a coloro che scrivono/sostengono che Lotito sia una uomo speciale perchè presidente avveniristico nonchè pioniere di cambiamenti epocali nonchè riforme lungimiranti.
Molta fatica nel tenere vivo in me uno straccio di spirito democratico a fronte di opinioni che mi suonano come vere e proprie provocazioni se non idiozie.
Però davvero! Questa storia dell rivoluzionario è veramente stucchevole.Offensiva.
Vi chiedo, supplicante, di omettere di usare codesta parola.
Per rispetto. Velo chiedo. Non per altro.
é qualcosa che và oltre l'opinabile, il rispetto.
Grazie.
Citazione di: ZombyWoof il 26 Giu 2010, 14:38
e ce mancherebbe solo questo 8)
in ogni caso io direi bravo, non grazie. ricordati che le risorse vengono dai tifosi, lui le amministra. quello che ha messo nella Lazio, non lo ha regalato, lo ha investito, bene o male lo dirà il tempo, con il fine di costruire uno stadio ed un quartiere sui suoi terreni agricoli. ovviamente per fare questo deve mantenere una squadra a livelli "decorosi", ma non lo fa per carità o perchè ci vuole bene.
Bravo relativamente, bravo come bravi sono tutti i suoi colleghi visto che ad oggi mai una squadra non è stata iscritta al campionato per problemi di natura finanziaria. Considerando che amministra il quinto fatturato della serie A sgonfiamo questo mito e diciamo che oltre ad iscrivere la Lazio in campionato dovrebbe presentare una squadra in linea con i ricavi che i suoi tifosi garantriscono. Ma qui vengono i problemi....
Citazione di: happyeagle il 25 Giu 2010, 23:57
in Spagna le due grandi sono cooperative che godono di vantaggi rispetto alle spa,
per gli ingaggi la fiscalità spagnola è sperequata per gli stranieri, solo il 30% di irpef, ma la UE vi dovrebbe porre rimedio se non lo fà prima la crisi,
in inghilterra e credo altrove puoi contrattualizzare come professionista anche i 16enni, in Italia è proibito,
e chissà quali altre differenze non conosciamo, tipo l'assimilazione di giocatori di ex colonie come naturalizzati.
O il Monaco che non paga le stesse tasse delle altre squadre del campionato francese, ad esempio.
Citazione di: Kim Gordon il 26 Giu 2010, 14:51
Faccio molta fatica a seguire senza aggiungere kilogrammi di sarcasmo in calce a coloro che scrivono/sostengono che Lotito sia una uomo speciale perchè presidente avveniristico nonchè pioniere di cambiamenti epocali nonchè riforme lungimiranti.
Molta fatica nel tenere vivo in me uno straccio di spirito democratico a fronte di opinioni che mi suonano come vere e proprie provocazioni se non idiozie.
Però davvero! Questa storia dell rivoluzionario è veramente stucchevole.Offensiva.
Vi chiedo, supplicante, di omettere di usare codesta parola.
Per rispetto. Velo chiedo. Non per altro.
é qualcosa che và oltre l'opinabile, il rispetto.
Grazie.
Mi hai tolto il post dalle dita.
Grazie per avermi risparmiato la fatica.
Buona notte Kim Gordon
Rivoluzionario ... come no!
Citazione di: fish_mark il 27 Giu 2010, 00:56
Mi hai tolto il post dalle dita.
Grazie per avermi risparmiato la fatica.
Buona notte Kim Gordon
Rivoluzionario ... come no!
consultare un dizionario? no, eh !
Citazione di: happyeagle il 27 Giu 2010, 01:16
consultare un dizionario? no, eh !
Hai ragione. Ci vuole metodo quindi prendiamo un dizionario alla voce "Rivoluzionario" e vediamo cosa ci dice.
1 aggettivoche concerne una rivoluzioneE fin qui ci arriviamo tutti.
2 aggettivo[in senso figurato] che rinnova profondamente, sconvolgeSu questo punto posso concordare. Effettivamente ha rinnovato profondamente e ha anche sconvolto. Ma soltanto da queste parti: tracce del suo passaggio sono sempre più rade al di fuori del G.R.A.
3 sostantivo maschilefautore di una rivoluzione [anche in senso figurato]Per quanto concerne il sostantivo risulta ardito considerare l'attuale azionista di maggioranza il "fautore di una rivoluzione", che quindi con le sue idee abbia sfidato un potere consolidato mettendolo in crisi e portando con se una grossa massa di interessi, forze, idee del movimento calcistico. Tutto questo la parere dello scrivente non accade nel nostro caso.
Per quanto mi riguarda non è fautore di alcuna rivoluzione visto che non ho mai sentito da parte sua dire alcuna cosa riguardo il potere pre-costituito dalle 3 grandi o una più equilibrata distribuzione dei diritti tv. Invece, insistente - ma fortunatamente soltanto fino a un anno fa - i suoi interventi sullo stadio come pozzo di san patrizio da cui attingere a piene mani per un futuro radioso.
Non credo che per essere rivoluzionario nel mondo del calcio sia sufficiente chiudere i "rubinetti" a (certa) stampa, (certi) procuratori e mettere a pane e acqua i giocatori per 5 anni di contratto. Le idee sul salary cap giravano da un decennio almeno, ma non sono quelle la panacea di tutti i mali.
Il vero male del calcio è innanzitutto e soprattutto lo strapotere delle big -in Italia e all'estero - le quali già supportate da azionisti munifici, fagocitano gran parte delle risorse prodotte dal sistema calcio sulla base dell'assunto arrogante per cui lo spettacolo è tale perché partecipo io.
Inoltre, il nostro sta sempre più dimostrando l'incapacità di rilanciare un'azienda lavoro complicato e difficile dove però i soli tagli ai costi non producono effetti positivi di lunga durata, perché poi per rinascere ci vogliono investimenti e aumento dei ricavi. Sarebbe ingeneroso citare la politica di cessione dei giocatori, con un arosa qualititativamente scadente, senza contare i limiti in tema di merchandising e di sponsorship (un mistero questo fittissimo, ma che si arricchisce di un'importante collaborazione con una società leader nel movimento terra: roba da ridere).
Chiudo con una rassicurazione. Monsieur Platinì per conquistare la presidenza UEFA non ha scritto il suo programma al telefono con Formello. Non ne aveva bisogno, ha altri consulenti.
Una buona notte a te, caro Happyeagle.
Un saluto a Kim Gordon compagno di mille topic
e una buona notte pure a Robylele, se no me diventa gelosa ...
Citazione di: Sercio69 il 26 Giu 2010, 14:57
Bravo relativamente, bravo come bravi sono tutti i suoi colleghi visto che ad oggi mai una squadra non è stata iscritta al campionato per problemi di natura finanziaria. Considerando che amministra il quinto fatturato della serie A sgonfiamo questo mito e diciamo che oltre ad iscrivere la Lazio in campionato dovrebbe presentare una squadra in linea con i ricavi che i suoi tifosi garantriscono. Ma qui vengono i problemi....
mi pare però di aver letto da qualche parte che molte, moltissime squadre siano fallite.
questo non é un mito, é realtà.
leggo nuovamente del quinto fatturato. ma non era per caso il sesto? non che sposti di molto, ma mi piace essere informato.
Citazione di: robylele il 27 Giu 2010, 07:44
mi pare però di aver letto da qualche parte che molte, moltissime squadre siano fallite.
questo non é un mito, é realtà.
leggo nuovamente del quinto fatturato. ma non era per caso il sesto? non che sposti di molto, ma mi piace essere informato.
Allora dimmi tu quali squadre nel calcio professionistico sono fallite e non ci sono più, fammi l'elenco....
Per il fatturato, era il quinto lo scorso anno e il sesto quest'anno per la precisione, ma fa tanta differenza?
Citazione di: Property il 25 Giu 2010, 20:31
Ma se ragioni è contraddittorio.
Parli di artifizi contabili ma poi è proprio grazie ad un potenziale artifizio contabile (il pareggio di bilancio) che si vuole costruire una regola per fare chicca cosa.
Che significa "durante le competizioni"?
Il calcio, il mercato è sempre una competizione, lo è per definizione.
E se un ricco proprietario, legittimamente possessore delle proprie azioni vuole investire soldi propri per spazzare via la conorrenza come dici tu, perchè ha il piacere di vincere o perchè ritiene di avere un ritorno o per qualsiasi altra ragione, dovè l'essere sleali?
A meno che non s'intenda l'utilizzo di capitali illeciti ma questa allora è tutt'altra storia.
Saranno poi i risultati sportivi da un lato e quelli economici dall'altro a sentenziare se avrà fatto bene o no.
Ma cercare di costringere tutto ciò in chissa quale regole mi sembra utopistico.
il pareggio di bilancio non è un artifizio è semplicemente un risultato economico, che in questo caso diventa requisito minimo. E' un artifizio, come qualunque altro risultato, se per ottenerlo ricorri a metodi illeciti ... ma questo come detto da molti è un'altra storia.
Citazione di: tevere top il 25 Giu 2010, 15:57
serata da organizzata da Media Sport event, vedrai chi è tra i suoi collaboratori e poi mi dicie!
E' adesso, tu hai le prove del contrario?
Io non ho prove di niente facevo solo una domanda.
Poi magari se mi/ci delucidi chi ci sarebbe tra i collaboratori di questa Media Sport Event....
Ahò so' ignorante...
Citazione di: borgorosso il 25 Giu 2010, 16:15
la devi smettere di scrivere castronerie appena te ne viene il destro eh, che altrimenti non se ne viene fuori.
in relazione ai suoi mezzi la lazio sta facendo schifo.
smettila di mentire.
perché o menti sapendo di mentire, e allora sei in malafede, o vedi di guardarti un bilancio.
Posso suicidamme o preferisci attaccamme ai chiodi a testa in giù a Ponte Mollo?