Citazione di: eandiamo il 15 Mag 2012, 16:28
Anche io spero che se ne vada, ma per il suo bene.
Detto questo, si trova sempre un motivo per criticare Reja.
Prima era perché non vinceva i derby, poi i derby li ha vinti e l'argomento è scaduto, come il latte.
Quindi si è passati alle mancate vittorie con le grandi, poi ha vinto con Milan, Napoli e Inter, e l'argomento è scaduto, come il latte di cui sopra.
Infine si passa alla mentalità che ha dato contro l'Udinese. Eppure io ricordo distintamente le urla di Reja ai suoi giocatori, mentre li esortava a buttarsi in avanti.
Non ho mai visto Reja seduto calmo in panchina, ma sempre a bordocampo (e, a volte, in campo) ad incitare i suoi ad andare avanti.
Per questo mi sembra strano parlare di un allenatore che a Formello gli dice di fare le barricate e allo stadio li sprona a fare il contrario.
A meno che non si tratti di un bipolare.
Nemmeno il peggior Nereo Rocco dirà mai alla propria squadra di fare le barricate.
Ma sta di fatto che la Lazio quasi sempre, soprattutto quando va furi casa, le fa...
Ora se un allenatore si sgola per far salire la propria squadra e la squadra rimane schiacciata dietro vuol dire che:
- I giocatori non ne hanno, e quindi fisicamente non sono stati preparati al meglio dallo staff tecnico;
- I giocatori non si fidano del loro allenatore il quale non ha il pieno controllo della squadra;
- l'allenatore dice di uscire, ma poi non è in grado di dire alla squadra quali movimenti fare per farlo efficacemente.
- Tutte le ipotesi di cui sopra.