I risultati si ottengono con la continuità, cambiare allenatore rischia di far ripartire tutto da zero: andrebbe d'accordo con i calciatori? Quale modulo preferisce? Quale Calcio applica? I calciatori attuali andrebbero bene per lui? Sarebbe in sintonia con la società? Reja è una risposta positiva a tutte queste domande.
Posso capire i dubbi sul suo modo di interpretare il Calcio, ma vi ricordo che un minestrato italiano è campione d'Inghilterra, e un altro minestrato italiano ha vinto la FA Cup e si prepara ad affrontare la finale di Champions League, il tutto dopo aver preso il posto di un presunto genio portoghese.
E' la squadra che fa la differenza, l'allenatore bravo è quello che riesce a raggiungere l'obiettivo, e Reja raggiunse l'obiettivo della salvezza, raggiunse l'obiettivo di tornare in Europa, ma ha mancato l'obiettivo della Champions League quest'anno, anche se non di molto. Anche Benitez senza i quattro acquisti promessi da Moratti non fece meglio di Gasperini, il lord de testaccio e Stram.
Ripartiamo dagli elementi positivi di questa stagione e rinforziamo la squadra, lo staff può correggere gli errori di preparazione commessi in questa stagione, si può affrontare l'Europa League con più esperienza rimendiando agli errori.