Edy Reja

Aperto da arkham, 12 Apr 2010, 15:52

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arkham

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Lo apro adesso questo topic, perchè il risultato del derby potrebbe incidere sulla nostra lucidità di giudizio.
Quando la Lazio ha scelto questo allenatore ero contento: aveva allenato il Napoli con (appena) discreti risultati, perciò conosceva la pressione di piazze importanti.
In più tatticamente mi sembrava uno di quelli abituati a fare le cose facili, cioè ciò di cui aveva bisogno questa squadra.
Ma, soprattutto, era l'ultimo rimasto, o giù di lì, fra i tecnici papabili.
Doveva salvare una Lazio quasi spacciata e diciamo che, pur tra alti e bassi (Lazio-Bari non la dimenticherò mai), ci sta riuscendo.
Ora c'è sintonia, anche se forse solo apparente, e c'è soprattutto un minimo di ordine tattico.
Ma resta il fatto che questo tecnico non giovanissimo ha alle spalle una carriera fatta di tanta provincia, con diversi esoneri alle spalle.
Ho visto quasi tutte le partite del Napoli in B, ed era una squadra di una noia mortale, per cui non ho mai avuto grande stima di Edy.
Tuttavia il suo lo sta facendo, anche se si stratta, davvero, di minimo sindacale; E' simpatico, ha capito l'ambiente, si è saputo prendere delle responsabilità anche nei confronti della società ed ha un anno di contratto.
Che si fa, si riparte con lui?
E' la migliore dellle soluzioni possibili?
Si può pensare ad un progetto tecnico a medio termine con l'allenatore friulano?

eaglefly1978

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Se ci fosse la posibilità una bella pacca sulle spalle e mi porterei a casa Massimiliano Allegri che, nel frattempo, si è confermato a discreti livelli per l'ennesima stagione, sul secondo gradino del podio mi affascina non poco Delneri.
Altrimenti, se si deve fare un salto nel buio, ben venga la conferma di Reja.

Magnopèl

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Reja ha detto che qui non farà 5 anni come a Napoli,ma pensa di fare un biennio.
A me non dispiace affatto come allenatore e potrebbe essere un bel punto fermo per la futura stagione,nella quale ci DEVE essere una rifondazione.

Certo c'è quel Mihajlovic..

Dissi

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se fattibile, prenderei Sinisa

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Alexia68

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io lo confermerei, mi piace e ha dato alla squadra uno spirito di gruppo che non si vedeva da tempo.
tanto Allegri mi sa che se lo becca una big.

Jeffry

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Personalmente sono per una rifondazione totale.
Ripartire da zero con un nuovo gruppo che possa dare i suoi frutti nell'arco di 3/4 anni.
In quest'ottica Reja non mi sembra la guida tecnica più adatta.

giò7

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io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..

allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..

arkham

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Citazione di: Magnopèl il 12 Apr 2010, 15:57
Reja ha detto che qui non farà 5 anni come a Napoli,ma pensa di fare un biennio.

Ecco, partire con un tecnico in scadenza, ad esempio, non mi sembra un buon viatico.
Lo so, si rischia la toppa come con il Balla, ma secondo me bisogna investire in un allenatore, per cui Reja dovrebbe avere anche un rinnovo di almeno un anno, per dare un segnale ai giocatori e per programmare una crescita reale.
Oppure lo si saluta con tanto di buonuscita e si gioca un'altra carta, sperando di pescare il jolly.

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Alexia68

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Citazione di: giò7 il 12 Apr 2010, 16:02
io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..

allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..


anche io credo sia giusto

arkham

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Non dobbiamo niente a nessuno.
Reja è venuto a prendere un signor stipendio, lo chiamasse il Real offrendogli più di quanto prende qui ci saluterebbe e via, amici copme prima.
Teniamolo se si crede in lui tanto da fargli costruire una squadra che ci rilanci, altrimenti pensiamo al bene della Lazio, altro che riconoscenza.

alteadler

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Difficile dire arrivederci e grazie a chi ti ha salvato. Detto questo, non penso nemmeno che Reja possa restare sapendo di avere solo un altro anno di attività (a meno non si ufficializzi che la prossima sarà stagione di transizione, ma già m'immagino la CN muggire di rabbia....).

E allora, nel caso di rivoluzione, dico la mia: non mi dispiacerebbe Sinisa, ma stavolta per segnare lo stacco netto col passato andrei a gironzolare all'estero. I Wenger e i Benitez (che lavorano benissimo con giovani sconosciuti ma scelti personalmente), esistono. Basta andare in avanscoperta......

Le Guen è libero (ma col Psg non ha fatto granchè...). C'è Magath che m'intriga parecchio. In Spagna c'è Manzano che col Maiorca fa faville. In fondo Mourinho fu una scommessa prelevata dal Porto (che pure vinse una Champions). Nel panorama italiano non vedo più granchè di nuovo o stuzzicante. Ballardini docet del resto.

Biafra

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Persona seria e a quanto dicono anche con due OO così. Personaggio simpatico,  buona immagine anche nei rapporti con i media,  carismatico, abituato a piazze difficili come Napoli o Hajduk Spalato (molto più difficile di Napoli).
Se il gruppo non c'è, lo crea lui dosando terrificanti cazziatoni e pacche sulle spalle. Anche ai tempi di Napoli dicevano che i giocatori pur di non trovarselo furioso negli spogliatoi evitavano atteggiamenti da prime donne e si facevano ( o facevano finta) di essere uniti e compatti.
A me piace, è stato ingaggiato per toglierci dall'amorfismo Ballardiniano e ci sta riuscendo. Una squadra che sembrava fatta di ectoplasmi sta cominciando a tirare fuori il carattere. Mi è molto piaciuto anche quando prima di Bologna ha chiesto di non pretendere la luna da Zarate. Sta cercando di farlo ritornare ai livelli dello scorso anno al punto che ieri, dopo le prime palle perse da Mauro, lo si sentiva chiaramente  incitarlo e dargli fiducia.

Reja,
A ME ME PIACE.

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Er Matador

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Reja sta surrogando funzioni di team manager, colmando il vuoto lasciato fra gestione societaria in senso stretto e gestione tecnica: meglio tenerne conto prima di puntare su un tecnico meno esperto al quale il gruppo potrebbe sfuggire di mano.
Lanciare un giovane, che sia Sinisa o altri, richiede un progetto su due versanti: inclusione di collaboratori e di un maggiore contatto diretto con la squadra per un'organizzazione societaria diversa da quella, più monocratica e "artigianale", che ha sinora contraddistinto la gestione Lotito; costruzione di un organico su cui lavorare con un progetto a media scadenza.
Se invece si preferisce navigare a vista anno per anno, Reja ha dimostrato un'affidabilità e un'esperienza che non sarebbe facile trovare in un sostituto.

Citazione di: giò7 il 12 Apr 2010, 16:02
io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..

allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..
D'accordo sulla distinzione fra Allegri e Sinisa, meno sul resto: per me la gratitudine verso Reja è eterna perché legata al suo contributo tecnico, senza il quale saremmo nel dramma più assoluto e che in pochi avrebbero saputo fornire nella situazione creatasi.
Il resto, a mio avviso, semplicemente non esiste nel calcio. Reja è un 65enne con una rispettabilissima carriera, ma mai approdato su panchine di grido prima di allenare il Napoli Soccer, col quale si era lasciato malissimo - non necessariamente per colpe sue - subendo un danno di immagine e una sostanziale bocciatura a certi livelli: stava, in parole povere, scivolando fuori dal giro che conta.
A quel punto gli rimanevano due strade: godersi una pensione anticipata facendo valere la propria esperienza in realtà minori, quale è con tutto il rispetto l'Hajduk; cogliere l'opportunità offertagli da una piazza come Roma per tentare il rientro in prima fascia.
Se ha deciso per la seconda opzione è per un calcolo puramente professionale e perché ritiene di avere ancora qualche cartuccia da sparare: quanto alle responsabilità, sono proporzionali alle opportunità che la Lazio gli ha comunque offerto come alternativa ad un tramonto più o meno dolce.
Questo, sia chiaro, non ridimensiona né la fondamentale importanza del suo contributo né la gratitudine che si è sinora conquistato con merito. Semplicemente non gli chiedo ciò che un professionista sportivo non può dare.

giò7

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lo so forse sono un pò troppo sentimentale.... Sarà pure che dopo Ballardini ho apprezzato tantissimo una persona schietta e di carattere come Reja... Forse la gratitudine prevale su un giudizio tecnico sereno e distaccato per il quale credo sia meglio aspettare la fine di questo disgraziato campionato. :)

cartesio

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Pagare tre allenatori allo stesso tempo? Anche  Ballardini aveva un biennale, giusto? Tenemose Reja, che è mejo.

gesulio

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mentre conosciamo benissimo l'apporto motivazionale del nuovo tecnico, diventato in poco tempo una specie di guru della psicologia applicata al calcio, dopo l'ormai leggendario ritiro di norcia, durante il quale pare siano avvenuti fatti inspiegabili quasi quanto le lacrime della madonna di civitavecchia, se è vero che mauri non solo pare nuovamente un giocatore, ma è pure possibile associare a questo sostantivo gli aggettivi fondamentale e decisivo, quello che non conosciamo assolutamente è il tipo di approccio "tecnico" di reja all'organico a disposizione, in quanto, solita vecchia lamentela, i formellisti ci raccontano di tutto, anche quando i gerani appassiscono perché nessuno j'ha dato  l'acqua per tre giorni e di quello che avviene sul campo nisba.

avvaliamoci così delle uniche cose certe e realmente riscontrabili su cui è possibile farsi un'opinione e cioè le partite.
reja parte subito alla grande con la vittoria di Parma, schierando un 352 con Ledesma come baricentro della squadra e tre difensori in linea più i due laterali, che quel giorno rispondevano ai nomi di Licht e Kolarov...
dopo quella partita reja dichiara che il motivo del 352 schierato risiede in una preferenza espressa dal gruppo.

quattro partite dopo la Lazio è ripiombata nell'ansia da retrocessione: un solo punto raggranellato contro la Fiorentina, in una partita maledetta risoltasi a nostro sfavore nel recupero. cosa è successo nel frattempo? dopo la sfortunata prova contro il palermo, reja aveva provato, per sua scelta, a mischiare un po' le carte e a riproporre una Lazio schierata a 4, esperimento disastroso, visti i risultati ma soprattutto le prove fornite.
ecco che Reja, alla vigilia dell'ultimo rush finale di dieci partite, e con il baratro alle spalle di appena qualche metro, torna all'idea di Parma, il 352 con licht e kolarov sulle fasce. rispetto alla trasferta emiliana, le uniche differenze stanno nell'impiego in pianta stabile di Dias sulla linea dei 3 (a parma giocava biava) e nel balletto di punte che ogni tanto è costretto a fare, vuoi per gli infortuni, vuoi per tenere ogni singolo giocatore sulla corda, soprattutto zarate...

se è vero che questo famigerato 352 è il modulo preferito dai ragazzi, la cosa può voler dire molto: innanzitutto che la mano di reja a livello tattico forse c'è stata poco, mentre a livello puramente tecnico c'è da segnalare un grande balzo a livello prestazionale di alcuni dei nostri giocatori, dias, mauri e lichtsteiner su tutti. segno che (forse) il lavoro più grande, oltre che nelle capocce dei ragazzi, reja l'ha fatto a livello di tecnica individuale e collettiva, di fondamentali quindi.

arkham

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Citazione di: cartesio il 12 Apr 2010, 16:41
Pagare tre allenatori allo stesso tempo? Anche  Ballardini aveva un biennale, giusto? Tenemose Reja, che è mejo.

Questo però è il ragionamento di una società di piccolo cabotaggio.
Se si deve ripartire (e sempre che in Reja non si creda) bisogna investire, punto e basta, cercando di ottenere i risultati che in qualche modo aumentino i ricavi.
E comunque credo che il Balla prima della scadenza troverà un'altra sistemazione, vedrai.

sensodilazio

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sinisa tutta la vita uno che 1 conosce l'ambiente 2 sa farsi rispettare dai giocatori 3 è bravo

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Palo

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Reja merita rispetto e gratitudine. Non solo. Merita anche credito perchè ha fatto bene facendoci vedere cose che la Lazio non ci faceva vedere da tanto tempo (la battuta che ho fatto ieri è stata "Zarate ha saltato l'uomo! Non succedeva da 11 mesi!", è una battuta, non me na vogliano gli adoratori di Maurito nostro, ma ... dopo la finale di CI quanti difensori si è lasciato dietro?).

Reja è pure simpatico e pare avere quella leadership sulla squadra che ci voleva.

Altra parentesi: certo che dovendolo paragonare con la mummia Ballardini, ci fa proprio un figurone!

In ogni caso per me potrebbe valere la pena di tenerlo un altro anno, tanto per consolidare il gruppo (quelli che meriteranno di restare) e per cominciare a pensare al futuro. Tra un anno Reja avrà 66 anni (o 67?) e potrebbe anche accontentarsi di fare da Tutor o da DT o da DS ... ruolo nel quale l'età può anche essere un vantaggio.

Il futuro allenatore? Look at my Avatar, please. Oppure Sinisa.

rio2

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se ci porta ad una salvezza tranquilla io almeno un anno glielo farei fare, ricordiamoci che abbiamo una rosa di 40 elementi (di cui 4-5 in scadenza) e con una rosa cosi' ampia la vedo dura per un emergente, guardate la fine che ha fatto balla coi lupi.........

poi alla fine del campionato 2010-2011 tirerei le somme ma sempre tenendolo nei ranghi societari.

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