Lo apro adesso questo topic, perchè il risultato del derby potrebbe incidere sulla nostra lucidità di giudizio.
Quando la Lazio ha scelto questo allenatore ero contento: aveva allenato il Napoli con (appena) discreti risultati, perciò conosceva la pressione di piazze importanti.
In più tatticamente mi sembrava uno di quelli abituati a fare le cose facili, cioè ciò di cui aveva bisogno questa squadra.
Ma, soprattutto, era l'ultimo rimasto, o giù di lì, fra i tecnici papabili.
Doveva salvare una Lazio quasi spacciata e diciamo che, pur tra alti e bassi (Lazio-Bari non la dimenticherò mai), ci sta riuscendo.
Ora c'è sintonia, anche se forse solo apparente, e c'è soprattutto un minimo di ordine tattico.
Ma resta il fatto che questo tecnico non giovanissimo ha alle spalle una carriera fatta di tanta provincia, con diversi esoneri alle spalle.
Ho visto quasi tutte le partite del Napoli in B, ed era una squadra di una noia mortale, per cui non ho mai avuto grande stima di Edy.
Tuttavia il suo lo sta facendo, anche se si stratta, davvero, di minimo sindacale; E' simpatico, ha capito l'ambiente, si è saputo prendere delle responsabilità anche nei confronti della società ed ha un anno di contratto.
Che si fa, si riparte con lui?
E' la migliore dellle soluzioni possibili?
Si può pensare ad un progetto tecnico a medio termine con l'allenatore friulano?
Se ci fosse la posibilità una bella pacca sulle spalle e mi porterei a casa Massimiliano Allegri che, nel frattempo, si è confermato a discreti livelli per l'ennesima stagione, sul secondo gradino del podio mi affascina non poco Delneri.
Altrimenti, se si deve fare un salto nel buio, ben venga la conferma di Reja.
Reja ha detto che qui non farà 5 anni come a Napoli,ma pensa di fare un biennio.
A me non dispiace affatto come allenatore e potrebbe essere un bel punto fermo per la futura stagione,nella quale ci DEVE essere una rifondazione.
Certo c'è quel Mihajlovic..
se fattibile, prenderei Sinisa
io lo confermerei, mi piace e ha dato alla squadra uno spirito di gruppo che non si vedeva da tempo.
tanto Allegri mi sa che se lo becca una big.
Personalmente sono per una rifondazione totale.
Ripartire da zero con un nuovo gruppo che possa dare i suoi frutti nell'arco di 3/4 anni.
In quest'ottica Reja non mi sembra la guida tecnica più adatta.
io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..
allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..
Citazione di: Magnopèl il 12 Apr 2010, 15:57
Reja ha detto che qui non farà 5 anni come a Napoli,ma pensa di fare un biennio.
Ecco, partire con un tecnico in scadenza, ad esempio, non mi sembra un buon viatico.
Lo so, si rischia la toppa come con il Balla, ma secondo me bisogna investire in un allenatore, per cui Reja dovrebbe avere anche un rinnovo di almeno un anno, per dare un segnale ai giocatori e per programmare una crescita reale.
Oppure lo si saluta con tanto di buonuscita e si gioca un'altra carta, sperando di pescare il jolly.
Citazione di: giò7 il 12 Apr 2010, 16:02
io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..
allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..
anche io credo sia giusto
Non dobbiamo niente a nessuno.
Reja è venuto a prendere un signor stipendio, lo chiamasse il Real offrendogli più di quanto prende qui ci saluterebbe e via, amici copme prima.
Teniamolo se si crede in lui tanto da fargli costruire una squadra che ci rilanci, altrimenti pensiamo al bene della Lazio, altro che riconoscenza.
Difficile dire arrivederci e grazie a chi ti ha salvato. Detto questo, non penso nemmeno che Reja possa restare sapendo di avere solo un altro anno di attività (a meno non si ufficializzi che la prossima sarà stagione di transizione, ma già m'immagino la CN muggire di rabbia....).
E allora, nel caso di rivoluzione, dico la mia: non mi dispiacerebbe Sinisa, ma stavolta per segnare lo stacco netto col passato andrei a gironzolare all'estero. I Wenger e i Benitez (che lavorano benissimo con giovani sconosciuti ma scelti personalmente), esistono. Basta andare in avanscoperta......
Le Guen è libero (ma col Psg non ha fatto granchè...). C'è Magath che m'intriga parecchio. In Spagna c'è Manzano che col Maiorca fa faville. In fondo Mourinho fu una scommessa prelevata dal Porto (che pure vinse una Champions). Nel panorama italiano non vedo più granchè di nuovo o stuzzicante. Ballardini docet del resto.
Persona seria e a quanto dicono anche con due OO così. Personaggio simpatico, buona immagine anche nei rapporti con i media, carismatico, abituato a piazze difficili come Napoli o Hajduk Spalato (molto più difficile di Napoli).
Se il gruppo non c'è, lo crea lui dosando terrificanti cazziatoni e pacche sulle spalle. Anche ai tempi di Napoli dicevano che i giocatori pur di non trovarselo furioso negli spogliatoi evitavano atteggiamenti da prime donne e si facevano ( o facevano finta) di essere uniti e compatti.
A me piace, è stato ingaggiato per toglierci dall'amorfismo Ballardiniano e ci sta riuscendo. Una squadra che sembrava fatta di ectoplasmi sta cominciando a tirare fuori il carattere. Mi è molto piaciuto anche quando prima di Bologna ha chiesto di non pretendere la luna da Zarate. Sta cercando di farlo ritornare ai livelli dello scorso anno al punto che ieri, dopo le prime palle perse da Mauro, lo si sentiva chiaramente incitarlo e dargli fiducia.
Reja,
A ME ME PIACE.
Reja sta surrogando funzioni di team manager, colmando il vuoto lasciato fra gestione societaria in senso stretto e gestione tecnica: meglio tenerne conto prima di puntare su un tecnico meno esperto al quale il gruppo potrebbe sfuggire di mano.
Lanciare un giovane, che sia Sinisa o altri, richiede un progetto su due versanti: inclusione di collaboratori e di un maggiore contatto diretto con la squadra per un'organizzazione societaria diversa da quella, più monocratica e "artigianale", che ha sinora contraddistinto la gestione Lotito; costruzione di un organico su cui lavorare con un progetto a media scadenza.
Se invece si preferisce navigare a vista anno per anno, Reja ha dimostrato un'affidabilità e un'esperienza che non sarebbe facile trovare in un sostituto.
Citazione di: giò7 il 12 Apr 2010, 16:02
io ripartirei con lui. credo che sia un buon allenatore e abbia fatto il massimo con un gruppo ormai sfaldato (recuperandolo laddove ha potuto) ed una società allo sbando. e poi chiamatemi scemo ma credo che glielo dobbiamo... In fin dei conti ha mollato tutto (calcisticamente parlando) per venire da noi e si è preso delle responsabilità non indifferenti. Non è una Lazio bella e spettacolare ma terribilmente pratica (perlomeno quella degli ultimi incontri) e penso che dovendo fare le nozze coi fichi secchi Reja sia il massimo. Qualora avvenga il miracolo a livello societario allora sarà possibile pensare ad altro..
allegri non lo vedo abbastanza "cazzuto" per allenare a Roma... Mihajlovic invece mi piace..
D'accordo sulla distinzione fra Allegri e Sinisa, meno sul resto: per me la gratitudine verso Reja è eterna perché legata al suo contributo tecnico, senza il quale saremmo nel dramma più assoluto e che in pochi avrebbero saputo fornire nella situazione creatasi.
Il resto, a mio avviso, semplicemente non esiste nel calcio. Reja è un 65enne con una rispettabilissima carriera, ma mai approdato su panchine di grido prima di allenare il Napoli Soccer, col quale si era lasciato malissimo - non necessariamente per colpe sue - subendo un danno di immagine e una sostanziale bocciatura a certi livelli: stava, in parole povere, scivolando fuori dal giro che conta.
A quel punto gli rimanevano due strade: godersi una pensione anticipata facendo valere la propria esperienza in realtà minori, quale è con tutto il rispetto l'Hajduk; cogliere l'opportunità offertagli da una piazza come Roma per tentare il rientro in prima fascia.
Se ha deciso per la seconda opzione è per un calcolo puramente professionale e perché ritiene di avere ancora qualche cartuccia da sparare: quanto alle responsabilità, sono proporzionali alle opportunità che la Lazio gli ha comunque offerto come alternativa ad un tramonto più o meno dolce.
Questo, sia chiaro, non ridimensiona né la fondamentale importanza del suo contributo né la gratitudine che si è sinora conquistato con merito. Semplicemente non gli chiedo ciò che un professionista sportivo non può dare.
lo so forse sono un pò troppo sentimentale.... Sarà pure che dopo Ballardini ho apprezzato tantissimo una persona schietta e di carattere come Reja... Forse la gratitudine prevale su un giudizio tecnico sereno e distaccato per il quale credo sia meglio aspettare la fine di questo disgraziato campionato. :)
Pagare tre allenatori allo stesso tempo? Anche Ballardini aveva un biennale, giusto? Tenemose Reja, che è mejo.
mentre conosciamo benissimo l'apporto motivazionale del nuovo tecnico, diventato in poco tempo una specie di guru della psicologia applicata al calcio, dopo l'ormai leggendario ritiro di norcia, durante il quale pare siano avvenuti fatti inspiegabili quasi quanto le lacrime della madonna di civitavecchia, se è vero che mauri non solo pare nuovamente un giocatore, ma è pure possibile associare a questo sostantivo gli aggettivi fondamentale e decisivo, quello che non conosciamo assolutamente è il tipo di approccio "tecnico" di reja all'organico a disposizione, in quanto, solita vecchia lamentela, i formellisti ci raccontano di tutto, anche quando i gerani appassiscono perché nessuno j'ha dato l'acqua per tre giorni e di quello che avviene sul campo nisba.
avvaliamoci così delle uniche cose certe e realmente riscontrabili su cui è possibile farsi un'opinione e cioè le partite.
reja parte subito alla grande con la vittoria di Parma, schierando un 352 con Ledesma come baricentro della squadra e tre difensori in linea più i due laterali, che quel giorno rispondevano ai nomi di Licht e Kolarov...
dopo quella partita reja dichiara che il motivo del 352 schierato risiede in una preferenza espressa dal gruppo.
quattro partite dopo la Lazio è ripiombata nell'ansia da retrocessione: un solo punto raggranellato contro la Fiorentina, in una partita maledetta risoltasi a nostro sfavore nel recupero. cosa è successo nel frattempo? dopo la sfortunata prova contro il palermo, reja aveva provato, per sua scelta, a mischiare un po' le carte e a riproporre una Lazio schierata a 4, esperimento disastroso, visti i risultati ma soprattutto le prove fornite.
ecco che Reja, alla vigilia dell'ultimo rush finale di dieci partite, e con il baratro alle spalle di appena qualche metro, torna all'idea di Parma, il 352 con licht e kolarov sulle fasce. rispetto alla trasferta emiliana, le uniche differenze stanno nell'impiego in pianta stabile di Dias sulla linea dei 3 (a parma giocava biava) e nel balletto di punte che ogni tanto è costretto a fare, vuoi per gli infortuni, vuoi per tenere ogni singolo giocatore sulla corda, soprattutto zarate...
se è vero che questo famigerato 352 è il modulo preferito dai ragazzi, la cosa può voler dire molto: innanzitutto che la mano di reja a livello tattico forse c'è stata poco, mentre a livello puramente tecnico c'è da segnalare un grande balzo a livello prestazionale di alcuni dei nostri giocatori, dias, mauri e lichtsteiner su tutti. segno che (forse) il lavoro più grande, oltre che nelle capocce dei ragazzi, reja l'ha fatto a livello di tecnica individuale e collettiva, di fondamentali quindi.
Citazione di: cartesio il 12 Apr 2010, 16:41
Pagare tre allenatori allo stesso tempo? Anche Ballardini aveva un biennale, giusto? Tenemose Reja, che è mejo.
Questo però è il ragionamento di una società di piccolo cabotaggio.
Se si deve ripartire (e sempre che in Reja non si creda) bisogna investire, punto e basta, cercando di ottenere i risultati che in qualche modo aumentino i ricavi.
E comunque credo che il Balla prima della scadenza troverà un'altra sistemazione, vedrai.
sinisa tutta la vita uno che 1 conosce l'ambiente 2 sa farsi rispettare dai giocatori 3 è bravo
Reja merita rispetto e gratitudine. Non solo. Merita anche credito perchè ha fatto bene facendoci vedere cose che la Lazio non ci faceva vedere da tanto tempo (la battuta che ho fatto ieri è stata "Zarate ha saltato l'uomo! Non succedeva da 11 mesi!", è una battuta, non me na vogliano gli adoratori di Maurito nostro, ma ... dopo la finale di CI quanti difensori si è lasciato dietro?).
Reja è pure simpatico e pare avere quella leadership sulla squadra che ci voleva.
Altra parentesi: certo che dovendolo paragonare con la mummia Ballardini, ci fa proprio un figurone!
In ogni caso per me potrebbe valere la pena di tenerlo un altro anno, tanto per consolidare il gruppo (quelli che meriteranno di restare) e per cominciare a pensare al futuro. Tra un anno Reja avrà 66 anni (o 67?) e potrebbe anche accontentarsi di fare da Tutor o da DT o da DS ... ruolo nel quale l'età può anche essere un vantaggio.
Il futuro allenatore? Look at my Avatar, please. Oppure Sinisa.
se ci porta ad una salvezza tranquilla io almeno un anno glielo farei fare, ricordiamoci che abbiamo una rosa di 40 elementi (di cui 4-5 in scadenza) e con una rosa cosi' ampia la vedo dura per un emergente, guardate la fine che ha fatto balla coi lupi.........
poi alla fine del campionato 2010-2011 tirerei le somme ma sempre tenendolo nei ranghi societari.
Citazione di: Palo il 12 Apr 2010, 17:01
Il futuro allenatore? Look at my Avatar, please. Oppure Sinisa.
Posso andare controcorrente? Secondo me Simeone non offre tutte queste garanzie. E' certamente una persona dal carattere forte e conosce l'ambiente Laziale però un conto è allenare in Argentina, un conto è allenare questa Lazio con il rischio di trovarsi in situazioni brutte come quella di quest'anno. Non lo so, tra i due preferirei Sinisa che ha più esperienza nel campionato italiano
Sinisa quest'anno sta facendo benissimo,mi piacerebbe molto per il futuro
Citazione di: Gert dal Pozzo il 12 Apr 2010, 19:28
Sinisa quest'anno sta facendo benissimo,mi piacerebbe molto per il futuro
Sinisa non sarebbe per nulla male. Ha esperienza (sia nelle "piccole" come il catania sia nelle grandi), conosce bene l'ambiente romano e quello Laziale, ha un bel carattere... Io l'avrei visto bene anche in sostituzione della mummia. Se con Reja non ci fossero i presupposti per continuare io ci farei un pensierino anche perchè credo che accetterebbe al volo.
Forse sono ancora in stato di shock dopo la genialata di schierare Biava a centrocampo, ma io punterei tutto su Sinisa.
Sta portando ad una salvezza tranquilla una squadra che in molti davano per spacciata, non perde mai occasione di affermare la sua lazialità, e ha il carismo necessario per gestire una piazza difficile come la nostra.
Detto che Reja si sta dimostrando un professionista serio e preparato...
Sinisa... non sarebbe poi male secondo mo
Siamo incredibili, davvero. Non voglio criticare nessuno, ma almeno noi tifosi, in questo calcio, un po' di riconoscenza la vogliamo dare? In un calcio in cui i giocatori sono attirati dai soldi E BASTA, un po' di riconoscenza, almeno noi, la vogliamo dare? Reja è venuto qui, ha ricompattato il gruppo, ha rimediato quel tanto che bastava al disastro tattico di Ballardini, di fatto è stato e continua ad essere il principale artefice della nostra salvezza, ha dato qualcosa in più alla squadra sotto il profilo tattico, tecnico e grintoso. Adesso abbiamo un'anima e siamo un gruppo e lo dobbiamo a lui. Adesso per il derby niente è scontato, grazie a lui. Ragazzi, e dai un minimo di riconoscenza... e poi di annate buie ne abbiamo avute tante credo che si possa andare avanti con Edy (e non credo che sarebbe una brutta annata la prossima con lui). Forza Edy, FORZA LAZIO!
che dire sinisa io lo volevo già prima che allenasse il catania, detto questo io credo nella riconoscenza in un calcio in cui questa parola non ha significato..quindi mi sta benissimo la conferma del mister
Anch'io parlavo per il futuro,che lo stesso Reja non vede necessariamente legato a noi...finchè va così,va benissimo che resti il nostro mister
Citazione di: Jeffry il 12 Apr 2010, 16:01
Personalmente sono per una rifondazione totale.
Ripartire da zero con un nuovo gruppo che possa dare i suoi frutti nell'arco di 3/4 anni.
In quest'ottica Reja non mi sembra la guida tecnica più adatta.
Quoto tutto . Rifondazione della rosa e dell'assetto societario , allenatore compreso .
Ah,ovviamente sono a favore della riconferma a patto che ci sia cmq l'auspicata pulizia nello spogliatoio
Sono l'unico che non vuole Sinisa?
Degli "italiani" c'è il rischio che i vari Gasperini, Allegri, Giampaolo etc. facciano la fine di Ballardini: un conto è allenare in provincia un altro a Roma.
Io vorrei investire su un tecnico serio, di esperienza. La mia rosa prevede nomi assurdi, ma per esempio non mi dispiacerebbe Capello, Mancini, un eventuale ritorno perchè no di Spalletti, che nonostante il carattere del cacchio mi piace molto come allenatore. Per noi sarebbe stato come il cacio sui maccheroni Ranieri....purtroppo ha scelto la parte sbagliata e puzzolente del tevere....
Basta scommesse comunque!!!
ottima persona, grande motivatore, grande esperienza... se ci salviamo lo ringraziero' a vita.
Ma come tecnico non mi piace molto... in questo momento mi piacciono SINISA, SPALLETTI, DI CARLO e pochi altri...
comunque Reja non è friulano ....
:)
mi è un sacco simpatico. Lo trovo afafscinante come tecnico.
Ha quell'espressione un pò così..spaghetti western!
megafono, quando arrivò, lo accolse con una citazione alla CormacMccarthy..
ma , resta il fatto che, io adoro i moduli offensivi. e i 4 dietro.
e come tutti i capoccioni che si rispettino..
..non ammetto deroghe! :D
indipercui, boccio il modulo, non l'allenatore.
(è CHIARO CHE SE VINCE LA PARTITELLA DI DOMENICA PER ME VALE LA STATUA AL CAMPIDOGLIO)
Io un altro anno glielo farei fare.
Se vince domenica e ci fa salvare con qualche giornata di anticipo, credo che si meriti la riconferma. Alternative? Gasperini, Allegri e Sinisa. Sono tre tecnici diversi, ma danno la loro impronta alla squadra
Citazione di: maurito matias il 12 Apr 2010, 20:43
Siamo incredibili, davvero. Non voglio criticare nessuno, ma almeno noi tifosi, in questo calcio, un po' di riconoscenza la vogliamo dare? In un calcio in cui i giocatori sono attirati dai soldi E BASTA, un po' di riconoscenza, almeno noi, la vogliamo dare? Reja è venuto qui, ha ricompattato il gruppo, ha rimediato quel tanto che bastava al disastro tattico di Ballardini, di fatto è stato e continua ad essere il principale artefice della nostra salvezza, ha dato qualcosa in più alla squadra sotto il profilo tattico, tecnico e grintoso. Adesso abbiamo un'anima e siamo un gruppo e lo dobbiamo a lui. Adesso per il derby niente è scontato, grazie a lui. Ragazzi, e dai un minimo di riconoscenza... e poi di annate buie ne abbiamo avute tante credo che si possa andare avanti con Edy (e non credo che sarebbe una brutta annata la prossima con lui). Forza Edy, FORZA LAZIO!
8/10 partite discrete non bastano per influenzare la strategia di una società con un fatturato di svariati milioni di euro. Se si crede in lui, se si è convinti di incentrare su di lui
la Lazio del FUTURO, allora lo si faccia. Ma non lasciamoci influenzare dalla riconoscenza, altrimenti dopo Mimmo Caso avremmo tenuto Papadopulo, mica Delio Rossi.
Citazione di: Fabio70rm il 13 Apr 2010, 08:25
Sono l'unico che non vuole Sinisa?
Degli "italiani" c'è il rischio che i vari Gasperini, Allegri, Giampaolo etc. facciano la fine di Ballardini: un conto è allenare in provincia un altro a Roma.
Io vorrei investire su un tecnico serio, di esperienza. La mia rosa prevede nomi assurdi, ma per esempio non mi dispiacerebbe Capello, Mancini, un eventuale ritorno perchè no di Spalletti, che nonostante il carattere del cacchio mi piace molto come allenatore. Per noi sarebbe stato come il cacio sui maccheroni Ranieri....purtroppo ha scelto la parte sbagliata e puzzolente del tevere....
Basta scommesse comunque!!!
Caro Fabio, ho visto in differita la partita del catania a S.Siro,....ancora mi stropiccio gli occhi,un ' aggressivita', una personalita' una voglia di vincere,vista poche volte. Sinisa con il Catania dove va impone il suo gioco; ha battuto la Juve in trasferta ha battuto la Lazio, ha battuto l'Inter e , a mio parere ha subito un furto contro il Milan,
Reja ha avuto senza dubbio il merito di ricompattare il gruppo, e di avergli ridato un minimo di cattiveria agonistica,ma tatticamente parlando, domenica a Bologna ha fatto un errore clamoroso,che secondo me ha fatto smarrire alla squadra, perlomeno fino a quando e' stato in campo Biava, la spavalderia e la sicurezza di se dimostrata nelle ultime domeniche; non e' stato un bel segnale nei confronti dei giocatori partire con quell'assetto tattico.Sicuramente sono grato a Reja per quello che ci ha dato, ma domenica si e' dimostrato un tecnico all'altezza della carriera che ha fatto.Voglio dire non e' Reja un tecnico con il quale puntare in alto. Sinisa va a Milano o a Torino, o contro l'Inter e fa giocare i suoi per vincere; Reja domenica e' entrato in campo per un pareggio. E penso che se non subivamo il secondo gol avremmo continuato con quello scempio di disposizione tattica, con Biava che ha fatto l'unica cosa positiva trenta secondi prima di essere sostituito rubando una palla vicino alla bandierina del corner, salvo poi non sapere che farsene.Ha tirato (Biava) 5 rimesse laterali sbagliandole tutte, ha regalato un gol, non ha mai appoggiato l'azione, in nome di cosa e perche' era in campo, in una partita che avevi dichiarato di voler giocare per vincere, contro una squadra che perdeva da 5 turni? A parer mio Reja va ringraziato e sostenuto con affetto, ma l'anno prossimo se il trend e' cambiare per migliorare, o, come dicono i "mentality" per uscire dalla mediocrita', non e' Edy Reja il tecnico giusto.
Citazione di: Trieste il 13 Apr 2010, 08:48
comunque Reja non è friulano ....
:)
grande Trieste :D
Certo Reja non è il miglior allenatore del mondo, ed è anche certo che la prima squadra
della capitale dovrebbe aspirare ad altro. Però prima di fare determinati discorsi bisognerebbe
capire se un progetto c'è...e, nel caso, cosa si ha in mente di fare, perchè poi anche la scelta
del tecnico dipende da quello.
Ti dico la mia, Edy ha un'esperienza quasi trentennale...è un uomo di campo ed uno che ne ha viste
di tutti i tipi...io ripartirei da lui...ma poi in questo momento c'è qualcuno di prendibile che possa
essere decisamente migliore di Reja? Guarda Mazzarri a Napoli...e anche su allegri ho molti ma
molti dubbi...
Citazione di: arkham il 13 Apr 2010, 18:29
8/10 partite discrete non bastano per influenzare la strategia di una società con un fatturato di svariati milioni di euro. Se si crede in lui, se si è convinti di incentrare su di lui la Lazio del FUTURO, allora lo si faccia. Ma non lasciamoci influenzare dalla riconoscenza, altrimenti dopo Mimmo Caso avremmo tenuto Papadopulo, mica Delio Rossi.
Io non riesco ad essere così cinico. Forse hai ragione tu, ma Reja non lo caccerei così, dopo averne sfruttato le doti. E' lui che ci sta salvando.
Fossi il presidente della Lazio (non necessariamente Lotito) sonderei il terreno per capire se Reja avesse intenzione di mollare il campo e proporsi come direttore sportivo, sulla falsa riga di Sacchi (a Parma e a Madrid) una figura carismatica che mantenga il polso della situazione anche in situazioni complicate, surrogando la guida tecnica in momenti transitori quale sarebbe potuto essere, ad esempio, quello appena "passato".
Se per ipotesi si volesse puntare su un esordiente di carattere come Sinisa o su un più navigato, ma apparentemente meno carismatico Allegri, l'attuale mister mi sembrerebbe la figura giusta da proporre sia come deterrente all'insubordinazione, sia come paracadute nell'eventualità le cose vadano male e la piazza non offra soluzioni di spessore.
In poche parole farei di Reja un importante riferimento a livello societario in un ottica di continuità e programmazione, sempre che fosse interessato, mi pare ovvio.
Analizzando la realtà però l'attuale Lazio non da l'idea di essere una società solida che pensa e si muove con potenzialità da big o da aspirante tale, quindi onde evitare di ritrovarmi a gennaio prossimo a dover scegliere fra Gregucci, Camolese, Acori e simili, preferisco affidarmi a chi fin ora ha mostrato se non altro di saper gestire un gruppo che sappiamo tutti non è composto da irreprensibili professionisti*.
*in riferimento ad abnegazione, impegno e concentrazione mostrati in campo per 3/4 di stagione.
Citazione di: maurito matias il 13 Apr 2010, 21:39
Io non riesco ad essere così cinico. Forse hai ragione tu, ma Reja non lo caccerei così, dopo averne sfruttato le doti. E' lui che ci sta salvando.
secondo me Reja ha il carattere per dimettersi nel caso Lotito gli facesse una campagna acquisti stile 2009... un giovane non lo so...
con Lotito ci vuole uno forte caratterialmente.... se Lotito se ne va allora se ne può parlare
Ma io non capisco come si possa pensare ad un reja fruttuoso dietro una scrivania.
Esperimenti di questo tipo sono quasi sempre falliti.
Reja è uomo di campo, a fare il dirigente mi piacerebbe ci fosse uno pratico, o un supermanaer di quelli che hanno dimostrato già anche fuori dal calcio di essere valori aggiunti.
L'unico dirigente "anomalo" che gradirei, con QUESTO presidente, sarebbe un indispensabile uomo di raccordo fra squadra e società, magari un ex calciatore del gruppo, autorevole quanto Peruzzi, oppure uno che gode della stima dell'ambiente, tipo Marchegiani.
Citazione di: maurito matias il 13 Apr 2010, 21:39
Io non riesco ad essere così cinico. Forse hai ragione tu, ma Reja non lo caccerei così, dopo averne sfruttato le doti. E' lui che ci sta salvando.
Le regole del calcio ci sono e sono sempre esistite. Se un allenatore va bene si
conferma, al contrario si manda via .... e quanto allo sfruttamento delle doti penso che
sia incluso nel cachet di ingaggio. Reja e' una brava persona, ma anche Zaccheroni lo
e' e sarà mandato via dalla Juve e secondo me e' proprio giusto ......
Citazione di: giò7 il 12 Apr 2010, 19:08
Posso andare controcorrente? Secondo me Simeone non offre tutte queste garanzie. E' certamente una persona dal carattere forte e conosce l'ambiente Laziale però un conto è allenare in Argentina, un conto è allenare questa Lazio con il rischio di trovarsi in situazioni brutte come quella di quest'anno. Non lo so, tra i due preferirei Sinisa che ha più esperienza nel campionato italiano
Che vuole dire che conosce l'ambiente laziale cioe' il tifo a Roma ???
Perche se parli di ambiente interno quello e' cambiato di parecchio e quindi
conoscerlo come era prima forse e' anche
fuorviante ....
Citazione di: Absaroke il 14 Apr 2010, 16:52
Che vuole dire che conosce l'ambiente laziale cioe' il tifo a Roma ???
Perche se parli di ambiente interno quello e' cambiato di parecchio e quindi
conoscerlo come era prima forse e' anche fuorviante ....
Non mi riferivo nello specifico al tifo ma più in generale a tutto il "pianeta Lazio", al tipo di pretese di una piazza come Roma, al rapporto con la stampa, così particolare, alle pressioni... Tuttavia hai ragione anche tu... La Lazio è cambiata e manco poco...
Citazione di: arrigodolso il 13 Apr 2010, 19:28
Caro Fabio, ho visto in differita la partita del catania a S.Siro,....ancora mi stropiccio gli occhi,un ' aggressivita', una personalita' una voglia di vincere,vista poche volte. Sinisa con il Catania dove va impone il suo gioco; ha battuto la Juve in trasferta ha battuto la Lazio, ha battuto l'Inter e , a mio parere ha subito un furto contro il Milan,
Reja ha avuto senza dubbio il merito di ricompattare il gruppo, e di avergli ridato un minimo di cattiveria agonistica,ma tatticamente parlando, domenica a Bologna ha fatto un errore clamoroso,che secondo me ha fatto smarrire alla squadra, perlomeno fino a quando e' stato in campo Biava, la spavalderia e la sicurezza di se dimostrata nelle ultime domeniche; non e' stato un bel segnale nei confronti dei giocatori partire con quell'assetto tattico.Sicuramente sono grato a Reja per quello che ci ha dato, ma domenica si e' dimostrato un tecnico all'altezza della carriera che ha fatto.Voglio dire non e' Reja un tecnico con il quale puntare in alto. Sinisa va a Milano o a Torino, o contro l'Inter e fa giocare i suoi per vincere; Reja domenica e' entrato in campo per un pareggio. E penso che se non subivamo il secondo gol avremmo continuato con quello scempio di disposizione tattica, con Biava che ha fatto l'unica cosa positiva trenta secondi prima di essere sostituito rubando una palla vicino alla bandierina del corner, salvo poi non sapere che farsene.Ha tirato (Biava) 5 rimesse laterali sbagliandole tutte, ha regalato un gol, non ha mai appoggiato l'azione, in nome di cosa e perche' era in campo, in una partita che avevi dichiarato di voler giocare per vincere, contro una squadra che perdeva da 5 turni? A parer mio Reja va ringraziato e sostenuto con affetto, ma l'anno prossimo se il trend e' cambiare per migliorare, o, come dicono i "mentality" per uscire dalla mediocrita', non e' Edy Reja il tecnico giusto.
Caro ArrigoDolso, allenare a Bologna è ben altra cosa che allenare a Roma.
A parte la qualità della rosa, lo stress della città, la competizione con gli asfanghigli etc.
D'accordo con te che se si vuole puntare in alto serve, oltre ad una rosa decisamente migliorata, anche un tecnico di spessore.
Dubito possa esserlo Sinisa.
Citazione di: Fabio70rm il 14 Apr 2010, 17:39
Caro ArrigoDolso, allenare a Bologna è ben altra cosa che allenare a Roma.
A parte la qualità della rosa, lo stress della città, la competizione con gli asfanghigli etc.
D'accordo con te che se si vuole puntare in alto serve, oltre ad una rosa decisamente migliorata, anche un tecnico di spessore.
Dubito possa esserlo Sinisa.
E per esempio chi?
Secondo me possiamo puntà su emergenti giovani e bravi, ma già chessò un Prandelli (primo nome che mi è venuto in mente, manco mi esalta granchè) è molto difficile
Lo confermerei.
Il grande salto il prossimo anno dobbiamo farlo a livello societario, e sarebbe già una gran cosa; non aspettiamoci una campagna acquisti faraonica perchè non avverrà. Nè aspettiamoci di arrivare a puntare in alto, personalmente ad oggi mi basterebbe giocare per il centro classifica
Avanti con Reja, ha polso per gestire la situazione e non è male come allenatore. La rifondazione parta da altro: un pesante lifting societario e pochi acquisti, ma mirati.
Citazione di: Kebab il 14 Apr 2010, 17:43
E per esempio chi?
Secondo me possiamo puntà su emergenti giovani e bravi, ma già chessò un Prandelli (primo nome che mi è venuto in mente, manco mi esalta granchè) è molto difficile
Non so con chi.
Ma i vari Sinisa, Allegri, Giampaolo etc. rischiano di fare la fine di Ballardini.
Hai detto Prandelli, potrebbe essere un'ottima scelta, ma la florentia te lo da? Non credo.
Se si vuole un piccolo/medio cabotaggio allora un Novellino, un Del Nevi.
Se vuoi andare da quinto posto in su ti serve un Mancini, uno Spalletti, un Capello.
Rosa adeguata inclusa, ovviamente.
se fossi sicuro che venisse allegri se ne puo' parlare ma ora che abbiamo trovato un equilibrio a livello di spogliatoio non lo roviniamo.
Citazione di: AquiladiMare il 13 Apr 2010, 23:49
secondo me Reja ha il carattere per dimettersi nel caso Lotito gli facesse una campagna acquisti stile 2009... un giovane non lo so...
con Lotito ci vuole uno forte caratterialmente.... se Lotito se ne va allora se ne può parlare
Sono d'accordo.
Citazione di: SOWULO il 14 Apr 2010, 15:47
Le regole del calcio ci sono e sono sempre esistite. Se un allenatore va bene si
conferma, al contrario si manda via .... e quanto allo sfruttamento delle doti penso che
sia incluso nel cachet di ingaggio. Reja e' una brava persona, ma anche Zaccheroni lo
e' e sarà mandato via dalla Juve e secondo me e' proprio giusto ......
La differenza è che Zac non ha dato nulla alla Juve, Reja ci ha salvato (a mio modo di vedere). Per questo farei fatica a mandarlo via così su due piedi, anche per una questione di riconoscenza. Lo caccerei a malincuore, e solo se mi certificassero che la Lazio con un altro allenatore l'anno prossimo arriverebbe 6° in classifica.
P.S: Allora, se siamo coerenti, le regole del calcio esistono pure per Pandev.
Citazione di: Murmur il 14 Apr 2010, 17:48
Lo confermerei.
Il grande salto il prossimo anno dobbiamo farlo a livello societario, e sarebbe già una gran cosa; non aspettiamoci una campagna acquisti faraonica perchè non avverrà. Nè aspettiamoci di arrivare a puntare in alto, personalmente ad oggi mi basterebbe giocare per il centro classifica
Avanti con Reja, ha polso per gestire la situazione e non è male come allenatore. La rifondazione parta da altro: un pesante lifting societario e pochi acquisti, ma mirati.
Piccola, umilissima, ma secondo me importantissima integrazione al tuo post (che condivio in gran parte):
devi sfoltire la rosa di 10 elementi da mandare via, tra contratti che scadono, rapporti ormai logori e presenze non più proponibili.
Secondo me come cerchiamo la riconoscenza nei giocatori,dobbiamo anche esibirla verso gli stessi e verso gli allenatori.
Reja senza dubbio,se salverà la squadra,entrerà di diritto nella storia della Lazio e a mio avviso merita di poter lavorare all'interno di un progetto importante.
Citazione di: fish_mark il 14 Apr 2010, 23:22
Piccola, umilissima, ma secondo me importantissima integrazione al tuo post (che condivio in gran parte):
devi sfoltire la rosa di 10 elementi da mandare via, tra contratti che scadono, rapporti ormai logori e presenze non più proponibili.
questa, caro fish, sarebbe una cosa da fare immediatamente dopo il fischio finale di Lazio-Udinese. Epperò non so se Lotito sia in grado di risolvere pacificamente con tutti. Meglio delegare prima, affidare la gestione della squadra a un ds con pieni poteri, magari-mi voglio rovinare- assumere una figura che faccia da supervisore ai giocatori, un team manager o come cavolo si chiama, e che ci pensino loro.
Citazione di: maurito matias il 14 Apr 2010, 21:44
La differenza è che Zac non ha dato nulla alla Juve, Reja ci ha salvato (a mio modo di vedere). Per questo farei fatica a mandarlo via così su due piedi, anche per una questione di riconoscenza. Lo caccerei a malincuore, e solo se mi certificassero che la Lazio con un altro allenatore l'anno prossimo arriverebbe 6° in classifica.
P.S: Allora, se siamo coerenti, le regole del calcio esistono pure per Pandev.
Stai facendo la differenza adesso tra Zac e Reja, e che c 'entra ? Zac era
solo un esempio..... se domani mandi via Reja vedrai che ci saranno anche per
lui i motivi..... i motivi ci sono sempre per licenziare un allenatore .....altrimenti
si conferma ......
Per Pandev la cosa e' diversa e non c'entra con il discorso precedente .....
Citazione di: Murmur il 14 Apr 2010, 17:48
Lo confermerei.
Il grande salto il prossimo anno dobbiamo farlo a livello societario, e sarebbe già una gran cosa; non aspettiamoci una campagna acquisti faraonica perchè non avverrà. Nè aspettiamoci di arrivare a puntare in alto, personalmente ad oggi mi basterebbe giocare per il centro classifica
Avanti con Reja, ha polso per gestire la situazione e non è male come allenatore. La rifondazione parta da altro: un pesante lifting societario e pochi acquisti, ma mirati.
Non credo che ci sia un problema di conferma, perche' non credo affatto che Reja
sia venuto a Roma per fare 4 mesi di calcio italiano. Credo e penso che la sua
conferma con la Lazio salva sia del tutto inclusa nel contratto o qualcosa del genere
altrimenti (e per Reja non sarebbe la prima volta ndr) avrebbe firmato un contratto
che non prevedeva il prolungamente dell'incarico che mi sembra davvero molto
improbabile ...
Citazione di: Murmur il 15 Apr 2010, 09:15
questa, caro fish, sarebbe una cosa da fare immediatamente dopo il fischio finale di Lazio-Udinese. Epperò non so se Lotito sia in grado di risolvere pacificamente con tutti. Meglio delegare prima, affidare la gestione della squadra a un ds con pieni poteri, magari-mi voglio rovinare- assumere una figura che faccia da supervisore ai giocatori, un team manager o come cavolo si chiama, e che ci pensino loro.
Piccola notazione sul tuo post.
Su un punto scopri l'acqua calda: il presidente non è in grado di risolvere pacificamente con tutti; la giurisprudenza sul punto è consolidata.
Su un altro individui il punto da cui ri-partire: un d.s. con pieni poteri per affidare la gestione della squadra, tra cui quella di sfoltire 10 nomi della rosa di quest'anno per arrivare a una parco giocatori di 25 max 30 (non uno di più).
Il presidente in tutto questo può andarsene a Cortina e magari via telefonino rispondere ai vari quesiti. Si dice abbia una bella casa: se la goda d'estate.
Citazione di: maurito matias il 14 Apr 2010, 21:44
Sono d'accordo.
La differenza è che Zac non ha dato nulla alla Juve, Reja ci ha salvato (a mio modo di vedere). Per questo farei fatica a mandarlo via così su due piedi, anche per una questione di riconoscenza. Lo caccerei a malincuore, e solo se mi certificassero che la Lazio con un altro allenatore l'anno prossimo arriverebbe 6° in classifica.
P.S: Allora, se siamo coerenti, le regole del calcio esistono pure per Pandev.
Posto che Reja io lo confermerei, visto che mi sembra professionista serio e capace, con lunga esperienza, che ha dimostrato anche una certa autorità anche nei confronti del presidente (era ora),
vorrei capire nel tuo discorso dove sta il pendant tra le regole del calcio e Pandev.