Emozione Lazio compra una pagina del Corriere dello Sport (domani in edicola) e lancia un messaggio...
Emozione Lazio, dalle parole è pronta a passare ai fatti. Domani, infatti, uscirà sul "Corriere dello Sport" una pagina, un appello ai piccoli azionisti del club biancoceleste per trovare un punto d'incontro comune e contrastare lo strapotere del presidente, Claudio Lotito.
Un'iniziativa clamorosa quella voluta dal nuovo movimento di tifosi laziali e da Federsupporter. Un messaggio chiaro ed inequivocabile su quella che è la posizione della piazza nei confronti dell'attuale gestione societaria.
Un appello, appunto, ai piccoli azionisti della Lazio (che detengono il 33% delle azioni sul mercato) a farsi avanti ed iniziare un'azione di contrasto – legale – a quella che è la gestione societaria da parte di Lotito.
In molti aspettavano un segnale forte da parte di Emozione Lazio. Ecco, dopo una prima fase di studio su come muoversi e dopo aver tracciato le linee guida per una strategia vincente, questo segnale è arrivato.
Di fronte ad una crisi senza fine, dunque, a scendere in campo, sono come sempre i tifosi. Che sia la Curva Nord, che siano giornalisti o ex calciatori. L'importante è che ci sia sempre unità d'intenti.
Per spiegare il senso della risposta che occorre dare al massimo esponente della società biancoceleste, Emozione Lazio e Federsupporter fanno ricorso ad una citazione storica, richiamata anche nel titolo dell'appello. È la stessa che il maggiordomo di Luigi XVI° fornì all'ultimo sovrano assolutista di Francia la mattina dopo la presa della Bastiglia. "Si tratta di una rivolta?" provò ad informarsi infastidito il monarca al momento del risveglio. "NO, MAESTA', NON E' UNA RIVOLTA: E' UNA RIVOLUZIONE..."