Per l'Europa serviranno anche Cavanda e Kozàk
La regola Uefa, impone che nella lista dei convocati per l'Europa League, vengano inseriti 4 giovani provenienti dal settore giovanile.
11.06.2011 07:56 di Ivan Pantani articolo letto 464 volte
Fonte: Ivan Pantani -
LaLazioSiamoNoi.it© foto di Federico Gaetano
Luis Pedro Cavanda è tornato dal prestito secco al Torino, è stata una brutta parentesi calcistica dove non ha praticamente quasi mai giocato. Tornerà alla Lazio dove Reja ha intenzione di trattenerlo per farlo crescere. L'agente del calciatore vorrebbe che il ragazzo andasse a maturare altrove, con la possibilità di giocare. Reja ha bisogno di due esterni: due a destra e due a sinistra. Cavanda, che è un destro naturale, può giocare su tutte e due le fasce e farebbe comodo al tecnico. Un altro motivo che tiene Cavanda vicino a Roma è legato all'Europa League. Reja dovrà stilare la lista inserendovi, come da regolamento Uefa, almeno 4 giocatori, sui 25 in totale, cresciuti nel settore giovanile, e il giovane belga ha i requisiti giusti. REGOLAMENTO. Rientrano tra i giocatori riconosciuti come provenienti dal vivaio quei ragazzi che siano stati tesserati per almeno tre stagioni, in età compresa tra i 15 e i 21 anni. Il nigeriano Onazi, per esempio, non rientra tra questi poiché è arrivato a Formello a gennaio. Reja ha intenzione di promuoverlo in prima squadra. Il secondo ragazzo, sui quattro necessari, può essere rappresentato- secondo il Corriere dello Sport, a firma di Fabrizio Patania- da Libor Kozak.
ALTRI DUE. Bisognerà individuare gli altri due che andranno ad occupare le caselle destinate ai giocatori provenienti dal vivaio biancoceleste. Difficile che siano il portiere Alessandro Berardi (destinato alla Lega Pro) o Ettore Mendicino (rientrato dall'Ascoli, in scadenza 2012). La candidatura di Riccardo Perpetuini potrebbe essere presa in considerazione, Reja l'ha già allenato ma il ragazzo viene da un brutto infortunio ai legamenti. Anche Alessandro Tuia ha delle possibilità di rimanere: tre anni fa era considerato l'erede di Nesta, nella prima stagione al Monza era andato bene, quest'anno meno. Da tenere in considerazione il bomber della Primavera biancoceleste, Tommaso Ceccarelli.