Fedeltà al club e senso di appartenenza....

Aperto da gentlemen, 17 Ago 2012, 15:20

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Il senso di appartenenza in un giocatore non si ha solo con quello che viene dal vivaio, o che magari ne è tifoso, ma anche del rapporto che si crea con la società.
Un esempio: Hamsik era una buona promessa del Brescia quando fu acquistato dal napoli, che non tardò ad adeguargli il contratto dopo la sua prima stagione in serie A, adeguando il suo ingaggio al suo reale rendimento, e non a quello x cui era stato ingaggiato. Allo stesso Hamsik è stato adeguato l'ingaggio almeno due volte, stessa cosa dicasi x cavani, il quale dopo il rendimento del primo anno a napoli ha visto valorizzato, con un migliore ingaggio, il suo rendimento; naturalmente insieme all'adeguamento c'era l'allungamento del contratto.
C'è da dire che i "ritocchi" d'ingaggio non sono stati clamorosi, ma la società ha dimostrato sensibilità verso il giocatore, oltre anche a garantirsi una blindatura del giocatore allontanandone la scadenza.
Questo purtroppo è una pecca della Lazio, in quanto sono stati presi giocatori giocatori semi-sconosciuti che sono esplosi ai quali non è stato riconosciuto, spiegato con il fatto che la scadenza era ancora lontana, prontamente l'adeguamento al reale rendimento, rispetto al valore che avevano quando erano stati acquistati: Kolarov, Lichtsteiner, Lulic ed in parte Muslera.
Questo fa sì che il giocatore, dopo un paio di anni, se riceve un'offerta interessante va via senza pensarci due volte, non perchè ce l'abbia con la società, ma perchè semplicemente vuole vedere riconosciute ed accresciute le sue potenzialità anche in chiave economica.
Se la società mostrasse sensibilità io penso che più di un giocatore, Lichtsteiner su tutti, non sarebbe partito, anche perchè l'ambiente Lazio, complice anche il fatto che i giocatori con le famiglie vivono a Roma, città unica e meravigliosa, è un ambiente che conquista.
Io penso che, ad esempio, Diakitè rimarrebbe volentieri alla Lazio, ma la società, con i suoi comportamenti, lo stia portando a non sentirsi più a casa sua e quindi a dover lasciare la Lazio.
Il senso di appartenenza si crea ed alimenta anche con la sensibilità.
Il prossimo problema sarà Lulic se la società non gli adegua il contratto al suo reale valore.

sorazio

*
Lazionetter
* 11.229
Registrato
il caso diakitè è strano perchè stanno sbagliando entrambi... la lazio a forzare la mano e diakitè che vuole tutto e subito... il discorso che fa la lazio è ovvio ( dopo un solo anno non puoi chiedere la " luna" io ti dò di piùs e il prossimo anno ti confermi io aumento di nuovo) dall'altra parte capisco diakitè che oramai si sente ad un certo livello e vorrebbe riconosciuto il suo valore.... mah

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Citazione di: sorazio il 17 Ago 2012, 15:23
il caso diakitè è strano perchè stanno sbagliando entrambi... la lazio a forzare la mano e diakitè che vuole tutto e subito... il discorso che fa la lazio è ovvio ( dopo un solo anno non puoi chiedere la " luna" io ti dò di piùs e il prossimo anno ti confermi io aumento di nuovo) dall'altra parte capisco diakitè che oramai si sente ad un certo livello e vorrebbe riconosciuto il suo valore.... mah
Fossi tu in Lulic saresti contento che dopo il campionato dello scorso anno la società non ti riconosca il tuo reale valore ?

sorazio

*
Lazionetter
* 11.229
Registrato
si ma una volta bruciati da zarate io aspetterei almeno due anni costantemente allo stesso livello prima di ritoccare.... a loro non cambia nulla e al massimo scommettono su loro stessi.... se fosse come dici te quest'anno ritocchiamo ma se il prossimo va male ritocchiamo al ribasso???

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Diakitè non è Hamsik, non c'era nulla da ritoccare.
Adesso, a un anno dalla scadenza, è stato proposto un rinnovo niente male. Se non accetta..pazienza.

Licht, secondo me, sarebbe andato via comunque. Lui voleva la Juventus ed è stato accontentato.

Kolarov è stato venduto non bene, ma benissimo. Quindi inutile parlarne come una cosa negativa.
Tra l'altro, se l'adeguamento va fatto non appena il giocatore mostra le sue qualità, Kolarov nell'ultimo anno avrebbe dovuto pagare lui a noi..

Per quanto riguarda Lulic mi pare quantomeno tafazziano cominciare a parlarne ora. Va bene che prevenire è meglio che curare, ma qui si esagera veramente..


gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Citazione di: sorazio il 17 Ago 2012, 15:31
si ma una volta bruciati da zarate io aspetterei almeno due anni costantemente allo stesso livello prima di ritoccare.... a loro non cambia nulla e al massimo scommettono su loro stessi.... se fosse come dici te quest'anno ritocchiamo ma se il prossimo va male ritocchiamo al ribasso???
A Zarate il contratto andava fatto perchè fu acquistato dopo il prestito.
Quando un giocatore mostra un valore nettamente superiore devi adeguare, magari con un ritocchino....che ne so, guadagni 250mila io ti adeguo a 400mila...non è solo per il danaro, è anche il gesto di sensibilità.

massirosa73

*
Lazionetter
* 2.800
Registrato
Così non mi sembra equo:
-Se acquisto Mendieta (per due anni miglior mediano della CL e leader della squadra 2 volte finalista) che mi fornisce il rendimento di un brocco, gli devo pagare lo stipendio pattuito perchè nessuno mi ha puntato la pistola.
-Se acquisto lo sconosciuto Lulic, che si dimostra tra i migliori giocatori nel suo primo campionato in A, debbo subito adeguare lo stipendio, altrimenti lo perdo.
Così falliscono le società di Calcio.

sorazio

*
Lazionetter
* 11.229
Registrato
si infatti co diaki si è aumentato e se il prossimo anno si conferma si aumenta ancora... mi sembra una cosa equa no??? non è giusto che le società debbano sempre pagare... se così fosse diakitè fino allo scorso anno doveva pagare la quota di iscrizione alla società come si fa con le giovanili, perchè ha fatto pietà... dai su non esageriamo no??? il giocatore deve avere il coraggio di puntare su se stesso e dire ok quest'anno va così il prossimo anno se mi confermo allora aumentiamo... che facciamo la bandiera come la fa il capitone a 5 milioni di euro l'anno??? so boni tutti a fa la bandiera così

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
I giocatori devi saperli coccolare. Se un ragazzo dimostra di valere più di quanto guadagna gli deve far vedere che lo apprezzi e riconoscergli un aumento. Così si sentirà stimato e ci penserà due volte prima di cambiare squadra.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: massirosa73 il 17 Ago 2012, 15:37
Così non mi sembra equo:
-Se acquisto Mendieta (per due anni miglior mediano della CL e leader della squadra 2 volte finalista) che mi fornisce il rendimento di un brocco, gli devo pagare lo stipendio pattuito perchè nessuno mi ha puntato la pistola.
-Se acquisto lo sconosciuto Lulic, che si dimostra tra i migliori giocatori nel suo primo campionato in A, debbo subito adeguare lo stipendio, altrimenti lo perdo.
Così falliscono le società di Calcio.

quoto.

penso che ancora non si è capito in quali condizioni versa il calcio italiano per poter ancora pensare di fare regalìe del genere che poi, in genere, non ti restituiscono neanche un calciatore grato e soddisfatto.
Anzi.

Citazione di: gentlemen il 17 Ago 2012, 15:36
Quando un giocatore mostra un valore nettamente superiore devi adeguare, magari con un ritocchino....che ne so, guadagni 250mila io ti adeguo a 400mila...non è solo per il danaro, è anche il gesto di sensibilità.

e tu pensi che la parola ''sensibilità'' sia patrimonio dei procuratori di calcio?

:)


anni buttati

*
Lazionetter
* 224
Registrato
i discorsi stanno a zero ragazzi,i giocatori so tutti uguali...comanda il dio denaro,lotito lo conosciamo quindi de che stamo a parla',in questa vicenda hanno torto e ragione tutti e due

Raptus

*
Lazionetter
* 3.945
Registrato
E' sempre sbagliato generalizzare, ci sono giocatori che giocano da noi da anni (Ledesma, Mauri, Rocchi, Radu, Matuzalem, Zarate) che consideriamo molto affezionati (non parlerei di attaccamento) all'ambiente e benvoluti dai tifosi, e altri (Behrami, Kolarov, Lichtsteiner, Muslera, De Silvestri) che pur avendo fatto 2 o 3 stagioni a buon livello, e non avendo certo un curriculum di prim'ordine, hanno scelto altre strade, non sentendosi gratificati dalla società. Società che può avere qualche colpa, ma il senso di appartenenza deve venire prima di tutto dai giocatori stessi e dall'ambiente che li circonda, per mio conto i contratti vanno rispettati da entrambe le parti e non si possono pretendere aumenti d'ingaggio fuori portata per tornaconto personali.
Ledesma in questo senso è un esempio per tutti, ha saputo aspettare, anche se non sempre è stato coccolato..

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

pontello

*
Lazionetter
* 822
Registrato
Il concetto espresso da gentlemen è, a mio parere, fondamentalmente corretto ed anzi auspicabile, ma andrebbe fatto a doppio senso... ovvero tu, giocatore di belle speranze, convinto dei tuoi mezzi, accetti un'offerta iniziale dalla gloriosa SS.Lazio più bassa di quella che riceveresti altrove perché sai che, dimostrando effettivamente il tuo valore, ti sarà riconosciuto economicamente il tuo impegno anno dopo anno: magari un piccolo ritocco (che poi, detto per inciso, solo a scrivere cosa viene considerato in questi casi "piccolo" fa venire la pelle d'oca al 99,9% di tutti noi), ma costante e, se meritato, praticamente certo. Non un contratto a salire, badate bene: un tacito accordo basato su onestà e reciproca fiducia. Un anno vai alla grande, ecco il pacchetto regalo. L'anno dopo toppi (o magari ti infortuni, o quel che volete) e non rompi le scatole, aspettando il tuo momento.  Fantascienza, insomma...

Quindi la dirigenza dovrebbe si muoversi in questo senso, ma anche i giocatori non dovrebbero ad esempio subito pretendere cifre pesanti quando ancora non hanno dimostrato nulla con la nostra maglia (ovviamente non sto parlando del caso Diakite).

In effetti, se si andasse semplicemente verso un maggiore equilibrio fra stipendio "fisso" e premi "a progetto" in generale non sarebbe male per tutto l'ambiente, soprattutto per chi vale veramente...
GP   

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: anni buttati il 17 Ago 2012, 15:58
i discorsi stanno a zero ragazzi,i giocatori so tutti uguali...comanda il dio denaro,lotito lo conosciamo quindi de che stamo a parla',in questa vicenda hanno torto e ragione tutti e due

non capisco come fanno ad avere ragione entrambi.
da una parte a 1 anno dalla scadenza si sta proponendo un nuovo e ricco ingaggio pluriennale, rimanendo a Roma e col bonifico mensile erogato regolarmente e anticipatamente.

dall'altra parte il procuratore non fa firmare (ancora) il ragazzo che, ricordiamo, ha fatto solo l'anno scorso una dozzina di partite decenti e che al di là dei mezzi fisici, tutti noi sappiamo che non giocherà mai benissimo a pallone.

boh.



Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: robylele il 17 Ago 2012, 15:44
quoto.

penso che ancora non si è capito in quali condizioni versa il calcio italiano per poter ancora pensare di fare regalìe del genere che poi, in genere, non ti restituiscono neanche un calciatore grato e soddisfatto.
Anzi.

In quest'ottica mi sfugge come si possono collocare i rinnovi dei contratti in scadenza a Biava, Brocchi e Zauri...
Forse era meglio dare la priorità a rinnovare a chi bene o male ha un valore di mercato....
Ma ovviamente io sono prevenuto e "ossessionato"....

Raptus

*
Lazionetter
* 3.945
Registrato
Citazione di: Sercio69 il 17 Ago 2012, 16:09
In quest'ottica mi sfugge come si possono collocare i rinnovi dei contratti in scadenza a Biava, Brocchi e Zauri...
Forse era meglio dare la priorità a rinnovare a chi bene o male ha un valore di mercato....
Ma ovviamente io sono prevenuto e "ossessionato"....

Mi sfugge solo il rinnovo a Zauri, Brocchi e Biava possono ancora farci comodo..

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Sercio69 il 17 Ago 2012, 16:09
In quest'ottica mi sfugge come si possono collocare i rinnovi dei contratti in scadenza a Biava, Brocchi e Zauri...
Forse era meglio dare la priorità a rinnovare a chi bene o male ha un valore di mercato....
Ma ovviamente io sono prevenuto e "ossessionato"....

Lo sei sul serio ossessionato, dammi retta.

oltre che OT.   :)

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: Raptus il 17 Ago 2012, 16:11
Mi sfugge solo il rinnovo a Zauri, Brocchi e Biava possono ancora farci comodo..

Se ci sono pochi soldi, la logica direbbe che prima rinnovo a chi potrebbe costituire un capitale futuro, poi, con quello che avanza, a chi eventualmente potrebbe far comodo...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: robylele il 17 Ago 2012, 16:13
Lo sei sul serio ossessionato, dammi retta.

oltre che OT.   :)

Evidentemente lo sei anche tu, sia ossessionato e sia OT, visto che sei stato tu a parlare dell'argomento "situazione del calcio italiano"....
Ovviamente non hai risposto...

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.917
Registrato
Citazione di: Sercio69 il 17 Ago 2012, 16:16
Se ci sono pochi soldi, la logica direbbe che prima rinnovo a chi potrebbe costituire un capitale futuro, poi, con quello che avanza, a chi eventualmente potrebbe far comodo...

Ma bisogna vedere se la Lazio crede in Diaky.....

Discussione precedente - Discussione successiva