Il senso di appartenenza in un giocatore non si ha solo con quello che viene dal vivaio, o che magari ne è tifoso, ma anche del rapporto che si crea con la società.
Un esempio: Hamsik era una buona promessa del Brescia quando fu acquistato dal napoli, che non tardò ad adeguargli il contratto dopo la sua prima stagione in serie A, adeguando il suo ingaggio al suo reale rendimento, e non a quello x cui era stato ingaggiato. Allo stesso Hamsik è stato adeguato l'ingaggio almeno due volte, stessa cosa dicasi x cavani, il quale dopo il rendimento del primo anno a napoli ha visto valorizzato, con un migliore ingaggio, il suo rendimento; naturalmente insieme all'adeguamento c'era l'allungamento del contratto.
C'è da dire che i "ritocchi" d'ingaggio non sono stati clamorosi, ma la società ha dimostrato sensibilità verso il giocatore, oltre anche a garantirsi una blindatura del giocatore allontanandone la scadenza.
Questo purtroppo è una pecca della Lazio, in quanto sono stati presi giocatori giocatori semi-sconosciuti che sono esplosi ai quali non è stato riconosciuto, spiegato con il fatto che la scadenza era ancora lontana, prontamente l'adeguamento al reale rendimento, rispetto al valore che avevano quando erano stati acquistati: Kolarov, Lichtsteiner, Lulic ed in parte Muslera.
Questo fa sì che il giocatore, dopo un paio di anni, se riceve un'offerta interessante va via senza pensarci due volte, non perchè ce l'abbia con la società, ma perchè semplicemente vuole vedere riconosciute ed accresciute le sue potenzialità anche in chiave economica.
Se la società mostrasse sensibilità io penso che più di un giocatore, Lichtsteiner su tutti, non sarebbe partito, anche perchè l'ambiente Lazio, complice anche il fatto che i giocatori con le famiglie vivono a Roma, città unica e meravigliosa, è un ambiente che conquista.
Io penso che, ad esempio, Diakitè rimarrebbe volentieri alla Lazio, ma la società, con i suoi comportamenti, lo stia portando a non sentirsi più a casa sua e quindi a dover lasciare la Lazio.
Il senso di appartenenza si crea ed alimenta anche con la sensibilità.
Il prossimo problema sarà Lulic se la società non gli adegua il contratto al suo reale valore.