Stasera rispondo alla domanda sui colori, domattina alle altre (so' mezzo addormito).
Sì, si sa. La bandiera sociale ufficiale, la prima in assoluto, fu cucita dalla socia Tobia, moglie del fondatore Galileo Massa, alla vigilia del pranzo tenuto alla trattoria dell'Olmo (dove adesso c'è la piscina scoperta del Foro Italico) nell'autunno 1904 e fu donata a Ballerini che la baciò. Il bianco e il celeste erano i colori di quasi tutte le società fiumarole presenti sul Tevere, una sorta di consuetudine in opposizione ai colori accesi delle società ginniche. Era a strisce biancocelesti, ce lo rivela il Messaggero. L'unico dubbio che ci rimane è se le strisce erano orizzontali o verticali. Le società natatorie, infatti, pur adottando quasi sempre il biancoceleste, variavano la disposizione delle strisce per riconoscersi.
Aggiungo una cosa che forse non tutti sanno: all'asta della bandiera era legato un nastrino verde. Ballerini aveva assorbito nella Lazio la società podistica Hesperia, acquisendo da essa molti atleti. L'Hesperia aveva il verde come colore sociale. Fu un gesto di cortese riconoscenza.