Io ieri speravo vincesse l'Inter.
Non sono un becero della curva, sarei stato bellamente in grado di infischiarmene in caso di settimane di festeggiamenti volgari, violenti, devastanti, che avrebbero umiliato questa città, avrei semplicemente evitato le trasmissioni locali e nazionali con conduttori ed ospiti tronfi e perculeggianti con sciarpe e vari addobbi degli innominabili colori. E - dato che il campionato non è finito - se succederà, amen.
Però avrei sperato vincesse l'Inter.
L'Inter ha vinto, perché è più forte e in definitiva non dipendeva dalla Lazio. Se l'Inter gioca da Inter, per noi non c'è scampo. E non c'è stato scampo. Ieri il Twente ha vinto a Breda, ho visto la partita e semplicemente aveva una marcia in più. Si giocava lo scudetto, e si vedeva. Arrivavano prima sui contrasti, pressavano, hanno dato un ritmo alla partita che i locali non sono stati in grado di reggere. Nessuno, alla fine, si è scandalizzato. Nessuno si è scandalizzato per la vittoria della Roma a Parma. Ha fatto quello che doveva, con un po' di culo ma ha vinto. Mi ricordo qualche anno fa il Milan si fece battere in casa dalla Reggiana all'ultima di campionato, e gli emiliani si salvarono. Nel calcio gli stimoli contano. Magari se cambiasse la formula, si mettessero i play-off, non assisteremmo più a quel tipo di partite. Ma non è questo l'oggetto del contendere. Nessuno sta accusando i giocatori della S.S. Lazio di aver volontariamente perso contro l'Inter (che poi mi sembra ridicolo, data la distanza siderale tra le due squadre, anche a parità di stimoli).
Quindi il problema è che i tifosi abbiano sostenuto la propria avversaria. Questo è il grande scandalo, il motivo del bailamme scatenatosi ovunque.
Bé io difendo quelli che hanno scelto di tifare per l'Inter. E' una questione di coerenza. Forse qualcuno sperava che l'Intre perdesse, anzi - più correttamente - che la Lazio vincesse. E bene avrebbe fatto - o forse ha fatto - a mostrare il proprio sostegno. Io non sono ipocrita. Speravo vincesse l'Inter, che tenesse sotto la Roma. Ho visto ieri sera la classifica. Bene così.
Penso sia una questione di forma. La forma non è piaciuta, non la sostanza. La sostanza è che il Mughini di turno, nelle medesime condizioni, avrebbe goduto della sconfitta della sua Juve contro l'avversaria dell'Inter. Ma avrebbe simulato, si sarebbe rammaricato, non avrebbe esultato. Tutto qui. Forma e sostanza. I laziali che sono andati allo stadio non hanno privilegiato la forma. Si sono limitati alla sostanza. Tutto qua. Non hanno fatto finta. Io non ho fatto finta. Saputo il risultato (non ho visto la partita), ho letto la classifica, sono stato contento. Come loro.
E lo sono tuttora.