Seguendo un filone interpretativo recentemente affermatosi nel dibattito di cose di Lazio, vale a dire l'analisi di mercato differita, nel quale si valuta ciò che si fa oggi non soltanto sulla base dei verdetti della stagione successiva ma a distanza di un lustro, guardando le recenti prestazioni dello spagnolo mi sono posto alcuni quesiti che voglio girare al forum.
Lo spagnolo quest'anno ha esordito a novembre (se non erro in Coppa Italia) ma ha cominciato a farsi vedere con continuità da marzo in poi. Il giocatore appare discreto, molto ordinato, anche troppo, dotato di un ottimo cross, dote apprezzabile e che lo fa preferire al suo collega dell'altra sponda, lo svizzero che caracolla, sbuffa, travolge avversari e arredi urbani vari ma che poi ha il problema di girarsi verso la direzione della porta e di far partire un cross che sia capace di superare l'opposizione della sagoma del difensore avversario.
Tuttavia in fase difensiva mi sembra che lo spagnolo lasci molto a desiderare: non soltanto i due gol di Udine sono da addebitare alla sua pessima posizione, ma anche su quelli di Napoli (l'uno-due che fece svanire il nostro vantaggio) c'è la sua mano.
Ricordavo che di Lollo De Silvestri si esaltassero soprattutto le sue capacità podistiche, adatte nelle altre sezioni della Lazio, meno nella sezione calcio. Del nostro ex giocatore, proveniente dal vivaio, si ricorda il suo coinvolgimento nei "dissidenti", pericoloso gruppo che contestava la linea presidenziale con finalità eversive, potere presidenziale che all'epoca raggiungeva il climax in un turbine di autoesaltazione, scene da cabaret ed errori a ripetizione.
Fu venduto poi alla Fiorentina per circa 6 milioni, mentre Garrido lo abbiamo acquistato, conto prezzo, per circa 3. Il saldo finanziario sarebbe positivo di circa 3 milioni, ma quello tecnico è positivo?
Cosa è cambiato da Lollo ad Javier? E se è cambiato c'è stato un miglioramento?
L'ardua sentenza ai netters.
Il topic può cominciare.