Ho recuperato e ascoltato per intero la conferenza stampa: onestamente, nulla di cui stupirsi.
L'approccio umile e consapevole è tutto sommato apprezzabile, perché è quello che ci vuole in questo momento, mentre per il resto risposte abbastanza banali e infarcite di luoghi comuni in linea con la sua immagine pubblica.
Oltre al suo "accetto tutto, fate voi" rivolto alla società, trovo significativo quello che dice poco prima, ovvero che gli è stato detto del mercato "bloccato" e che si ritiene fortunato che non vi sia stato un fuggi fuggi generalizzato dei giocatori. La definizione del mercato è in fondo corretta e in linea con quanto prevede la norma federale, mentre la considerazione successiva è parecchio inquietante delle condizioni di partenza e delle prospettive; come se le condizioni generali, viste dall'interno, fossero peggiori di quel che si percepisce da fuori.