Non ho ancora trovato il tempo di ascoltare la conferenza stampa. Con una sola tacca al telefono non posso proprio ascoltarla. Quindi non posso dire concretamente la mia.
Un mio personale appunto di carattere generale (dopo quello che tanto ha indispettito qualche anima sensibile ieri). L'uso dell'aggettivo "romanista" come dispregiativo di persona non degna di essere considerata vero laziale non mi piace. E ciò vale per tutti: quelli che mi stanno simpatici e che non ritengo meritevoli di essere paragonati alla merda secca puzzolente e quelli che, anche su questo forum, mi stanno appesi ad un pelo della punta del cazzo (ad esempio i fascidimmerda ed i criptofascisti di merda), che credo siano laziali che non la pensano come me su molte cose. Al limite, la sto per dire grossa, mi infastidisca anche la definizione di romanista affibbiata a lotito. Sono convinto che in vita sua non abbia mai pronunciato le due parole "Forza Lazio" o che se uno lo saluta dicendo "Forza Lazio" farfugli qualcosa diverso dall'obbligatorio "Sempre...". E penso che non conosca la filastrocca che ho insegnato ai miei figli, PuliciPetrelliMartiniWilsonOddiNanniGarlaschelliReCecconiChinagliaFrustalupiD'Amico, è che non abbia come password di almeno due o tre account di vario genere, la sequenza 26052013 (se vi capita allo stadio o in aereo un hotspot di nome "romammerda" sapete qual'é la password del mio telefono). Credo che lui tifi solo e solamente "claudiolotito", la sua unica religione e ragione di alzarsi la mattina.
Ma non penso sia realmente romanista... ha comportamenti molto da, ma non lo è.