Citazione di: Nex1 il 11 Ott 2013, 14:51
Il punto di vista secondo me dev'essere questo.
Chi va in curva deve sapere che la curva può subire in ogni momento penalizzazioni, chiusure ecc. perché qualcuno decide che la sua libertà di espressione è più importante di quella del suo vicino di assistere alla prossima partita.
In realtà Nex, scusa ma sono discorsi diversi.
Purtroppo su topic così lunghi è difficile rimanere sempre IT, pian piano si sposta sempre il punto centrale del discorso, o almeno quello su cui si è cominciato a parlare.
E' inutile (secondo me), parlare di eccessi, del sarebbe meglio, del giusto o del sbagliato...tema troppo complicato per avere una risposta giusta e valida per tutti. Ognuno ha la propria morale e si comporta come meglio crede (rimanendo nella legalità ovviamente...si parla di cori ingiuriosi e non di ululati o di altri corri a sfondo razzista).
La discussione (soprattutto quando interveniva Kalle), era incentrata sul fatto che quei cori cantati contro il Legia fossero meritevoli di squalifica per razzismo!
Pian piano poi la discussione è iniziata a trascendere e sotto accusa sono finiti i cori cantati contro gli avversari con troppo odio, il voler andare allo stadio per sfogare le proprie frustrazioni, ecc...
Infatti mi piacerebbe si ritornasse un po' tutti IT altrimenti questo topic perde di significato!
Quindi: secondo te cantare "polacco puzzi di m.." o "polcacco pezzi di m..." è razzismo?
Secondo te e la tua esperienza (anche fosse solo televisiva), se un coro del genere è razzismo, quanti stadi dovrebbero chiudere ogni domenica e ogni partita di coppa?
Non ti sembra che QUESTA VOLTA (parliamo qui solo di Lazio-legia) non ci sia stato un accanimento verso la nostra tifoseria?
Vogliamo difenderci o no tra noi Laziali almeno quando i fatti sembrano dire "caxxo, stavolta però è immotivata tutta sta m.erda che ci hanno tirato addosso"?