Questo amato forum va avanti placidamente per mesi, sonnecchia e sbraita a seconda dei momenti della vita. Poi, ogni tanto, ma con cadenza quasi fissata, tira fuori un thread come questo. Che parte piano, chi ci entra dice, perplesso: uh, il solito topic-delle-rimembranze... che pizza... vabbè' vedemo un po'...
E, immancabilmente, tutte le volte ci finisci dentro come si dice con tutte le scarpe. Ti ci adagi, ti ci accomodi, ti ci accoccoli in mezzo. Cullato dai ricordi, dai sorrisi che ti trovi a fare con leggerezza, dai sussulti e dai veri groppi in gola che ti assaliscono mentre leggi, riconoscendoti e riconducendo alle esperienze tue quelle storie così vere, piccole, apparentemente banali, che leggi.
Ci ho pensato tante volte. Forse è vero, forse in un qualsiasi forum di appassionati di calcio in questi casi l'atmosfera è la stessa. Perchè chiunque, appassionato del Manchester o del Palermo, del Parma o della Juve, del Barcellona o della aroma, alla fine quello che pensa quello che sente nel cuore è questo. Lo stesso amore, la stessa semplicità, la stessa passione. Ma nonostante questa consapevolezza ci piace pensare che, no, non può essere. Che chi ama la Lazio non è come tutti gli altri. No. Certo ognuno ama la propria squadra, se la tiene nel cuore, la blandisce e la adora, come e molto più che un'amante.
Chia ama la Lazio no. E così, è lo stesso, ma non è così semplice. C'è "inoltre" qualcos'altro.
Una componente in più, che nessuno conosce, un ingrediente segreto, una sostanza ignota che rende tutto più leggero, più soave, più allegro. Più personale e più comune. Che ti fa ridere, impazzire di gioia e che ti fa piangere da urlare. Perchè ogni volta Lazio è legata a qualcosa, a qualcuno sopratutto, a un fatto che ognuno di noi si porta chiuso nel cuore, nell'anfratto più recondito del cuore, dove solo lui riesce ad accedere. E solo lui sa che sta lì, disponibile. Un ricordo, una persona, un fatto che basta digitare la password L-A-Z-I-O e riaffiora.
Tutto per te. Solo per te.
Vi voglio bene, ragazzi.