Lazio.net Community

Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Adler Nest il 01 Ott 2010, 10:47

Titolo: Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 01 Ott 2010, 10:47
sento la mancanza di topic che escano per un attimo da schemi, partite, voti e commenti, ma che al contrario, dicano un pò più di noi .
Sarebbe bella una carellata di "gesti, ricordi, parole" da Laziale.
Uno si dirà: "ma cosa vuol dire da Laziale?"
per me vuol dire.
Parlo della piccola lotta quotidiana di essere Laziale "foresto"; mia e dell'aquilotto che ho allevato.

"Nel casino di casa, domenica mattina non ho trovato più la mia vecchia sciarpa degli eagles'supporters, regalatami anni fa in curva a dUdine.....
Era per me un dono prezioso che avevo conservato con cura, attenzione e portata ovunque.
Mi era parso bello consegnarla a mio figlio in un ideale passaggio di consegne.
Domenica mattina partenza per verona e la sciarpa è scomparsa.........
Mio figlio ha indossato una vecchissima sciarpa comprata ad una bancarella, sapete, di quelle dozzinali con scritto forza Lazio e l'aquila stilizzata, non quella dei meno 9, quella prima indossata sulla maglia pouchain.
Mica tanto bella, ma allora quello passava il convento.......
Il giorno dopo vado a prenderlo a scuola ed esce con la sua sciarpa al collo.
Mi ha detto che l'ha stesa in classe sull'attaccapanni per tutte e 5 le ore e l'ha difesa strenuamente"

ciao a tutti
e forza Lazio
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: maumarta il 01 Ott 2010, 11:28
Citazione di: Adler Nest il 01 Ott 2010, 10:47
.........
Mio figlio ha indossato una vecchissima sciarpa comprata ad una bancarella, sapete, di quelle dozzinali con scritto forza Lazio e l'aquila stilizzata, non quella dei meno 9, quella prima indossata sulla maglia pouchain.
Mica tanto bella, ma allora quello passava il convento.......

.....


Io ho solo quella, da 30 anni!!!

In 30 anni mia madre prima e mia moglie poi hanno cercato di lavarla, senza riuscirci.

Era ormai diventata più giallo verde che biancoazzurra (c'è l'azzurro non il celeste).

Ogni volta spiegavo a chi tentava di farla tornare al suo colore originale che il giorno della sua prima lavatrice dovevano essere lavate via, insieme allo sporco, anche le lacrime dello Scudetto.

Il 21 maggio 2000, all'Olimpico nella festa con il Bologna, avevo regolarmente la mia sciarpetta (di lana) al collo... pulita e profumata come forse non era mai stata.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: matador72 il 01 Ott 2010, 11:39
Quando mi sono sposato e sono entrato nella nuova casa, assieme ai primi vestiti nello scatolone c'era la mia sciarpa della Lazio, regalatami da un commilitone romano.
Negli anni ho preso altre sciarpe, ma non so perchè , alla fine allo stadio porto sempre quella.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: BobLovati il 01 Ott 2010, 11:56
Qualcosa " da Laziale " ce l´ho sulle nelle pareti di una stanza, a casa mia.
Qualche netter l´ha anche vista   ;)

Quando il " mitico aaron " verrà a Roma, avrà anche lui il piacere ...   :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: COLDILANA61 il 01 Ott 2010, 12:02
Nel mio ufficio , qui a Milano , oltre alle solite targhe e foto tipiche di tutti gli uffici , ho una fotografia gigante appesa al muro della curva nord al derby vinto con rigore di Signori a 5 minuti dalla fine .

C'e' la dedica di tutti i miei collaboratori dell'ufficio di Roma .

E' per ricordare a tutti che a Roma ci sono i Laziali , mica solo quegli altri ........ :roll:
E' per ricordare a tutti come devono parlarmi il lunedi mattina . :twisted:
E' per far sapere a quelli che non mi conoscono , quando sentono la mia cadenza , da che parte sto. ;)

P.S. : la sciarpetta nel cassetto , la tiro fuori solo nelle occasioni speciali (l'ultima e' 8/8/2009  :oops:)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Il Mitico™ il 01 Ott 2010, 12:05
Ho una sciarpa del secondo scudetto, ma per scaramanzia non tiro fuori niente durante la partita, al massimo il portachiavi. :D E' dovuto al fatto che nell'estate 2002 avevamo messo una bandiera dell'Italia per il Mondiale, e sapete com'è finita... quando sono andato a vedere il derby di ritorno un mio amico mi ha chiesto se portavo la sciarpa, se la metteva lui, e così l'ho portata: sapete com'è finita, no? :roll:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: fede75 il 01 Ott 2010, 12:26
I ricordi più belli della mia lazialità sono quelli legati alla mia infanzia, quando, dall'età di 7 anni mio papà mi portava allo stadio.
Con me qualche volta mia sorella, ma sempre mio zio e le mie cuginette gemelle, più piccole di me di qualche anno.
Avevamo l'abbonamento. Ricordo che la domenica della partita mi svegliavo un po' euforica, preparavo la sciarpetta e il cappello,
si mangiava presto, mamma preparava il pranzo per mezzoggiorno.. non esisteva saltarlo e non mangiare tutti insieme.
Poi si partiva con la fiat 127 rossa da morena per cinecittà, dove abitava zio giuliano, fratello di papà.
Si lasciava la macchina sulla tuscolana, nei pressi della metro giulia agricola e poi tutti insieme sulla metro, fino ad ottaviano.
Ricordo che all'andata, muovendoci con largo anticipo, si incontravano pochi fratelli.. ma ricordo soprattutto la sensazione di
orgoglio che sentivo con la mia sciarpina al collo sulla metro.. ero timida, ma in quei momenti volevo che tutti mi guardassero riflettendo
sulla mia fede calicistica, sul fatto che fossi già una piccola un'aquilotta che la domenica andava a tutte le partite della squadra
amata dal suo papà e dallo zio.
Ad ottaviano si scendeva e si andava a piedi fino allo stadio.. direnzione distinti sud.
Alle mie gambette corte pareva una traversata infinita, ma per mio padre era impensabile salire sugli autubus troppo affollati
e a lui poi è sempre piaciuto camminare.. e ricordo che per papà e zio c'era anche il rituale della pipì al vespasiano che si
incontrava a metà strada.. :)
Comunque, alla fine, la fatica della lunga camminata era sempre ricompensata dall'atteso ingresso allo stadio..che ogni volta
mi faceva battere forte forte il cuore, mi sembrava gigantesco, mi sembrava uno dei "contenitori" di persone più grandi al mondo,
e anche se non ne capivo le ragioni, essere lì mi faceva sentire più grande e importante.
Ricordo poi i cori, ma soprattutto "vola un'aquila nel cielo", poi le polemiche di mio padre e mio zio pessimisti sempre ai massimi livelli,
le chiacchiere con le mie cuginette, le domande a papà "ma noi siamo quelli celesti vero"? "quelli da questa parte vero"? "ma che vuol dire
fuorigioco
?"..ricordo anche che quando vedevo genitori che compravano i gelati ai figli io ci restavo un po' male..ma mio papà aveva
stabilito la regola che avevamo già mangiato e che costava troppo lì dentro, indi per cui, se proprio lo avessi voluto, meglio prenderlo fuori..
e io obbedivo diligentemente. ..E poi gli abbracci ai gol (che non vedevo quasi mai) o l'umore cupo, in caso di risultati negativi,
che restava per tutto il viaggio di ritorno fin dentro casa, dove mia mamma, per solidarietà, ci attendeva non facendo domande o consolandoci pur non fregandogliene nulla  :luv:
Ecco, questi sono i ricordi più dolci della mia lazialità.. poi, negli anni, se ne sono accumulati infiniti.. e forse, nella fase "adulta", quello
a cui tengo di più è quello della finale a Birmingham.. che emozione!
Poi in questi ultimi anni, causa motivazioni personali varie, mi sono allontanata dallo stadio, e forse pure un po' troppo dalla LAZIO..
Sempre orgogliosa di essere di questa fede, sempre pronta a difendere questa maglia, sempre là col cuore, ma troppo lontana nei fatti..
Oggi, anche per la vicinanza di un nuovo amore della stessa fede, e anche grazie a tutti voi di lazionet, mi sembra  di esser tornata quasi bambina,
a quelle emozioni, sane e genuine, di quando tutta contenta portavo a scuola bandierine di carta coi colori del liverpool  8) e andavo
la domenica allo stadio tutta felice.. 
non so se sono andata off topic, ma mi son fatta prendere dai ricordi e da questa grande passione che è la lazio..

grazie papà del marchio ss lazio sul cuore
forza lazio  :band1:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 01 Ott 2010, 12:37
 :)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 01 Ott 2010, 12:43
il mio gesto da Laziale che ricordo con più affetto, è collegato al giorno dello scudetto
tornato dal mare (ebbene si: il dolore dell'anno passato era ancora troppo forte e decisi di andare al mare e non allo stadio) vidi tutto il secondo tempo di perugia-juve davanti alla tv, incrostato di salsedine e con le lacrime agli occhi

la prima persona che chiamai allo scadere della partita, fu Tony, Laziale di Fano e parente acquisito
lo strinsi in un abbraccio telefonico, urlando come il quadro di Munch e piangendo come la Madonna di Civitavecchia

fu l'ultima volta che lo sentii
se ne andò dopo poche settimane, ed ogni volta che la Lazio vince qualcosa di importante, io quella telefonata a Tony la rifaccio dentro di me

e lui sorride rispondendo, sapendo che sono io
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: orso.free il 01 Ott 2010, 13:29
Una bandiera fatta da me, bianca e celeste, nel 1967. Appesa sulla 500 in trasferta a Terni e scippatami da un ternotto. Breve inseguimento a piedi e con la macchina lasciata incustodita e a sportello aperto in mezzo alla strada. Recuperata. Ce l'ho ancora in fondo ad un cassetto.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: italicbold il 01 Ott 2010, 13:37
Citazione di: orso.free il 01 Ott 2010, 13:29
Una bandiera fatta da me, bianca e celeste, nel 1967. Appesa sulla 500 in trasferta a Terni e scippatami da un ternotto. Breve inseguimento a piedi e con la macchina lasciata incustodita e a sportello aperto in mezzo alla strada. Recuperata. Ce l'ho ancora in fondo ad un cassetto.

Assieme al braccio del ternano immagino....
:D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: TheJoker il 01 Ott 2010, 13:49
<< La felicità e' una farfalla dai mille colori che puoi solo osservare perchè se la tocchi con mano perderebbe il suo aspetto che la rende un sentimento unico>>
Cosa significa felicita' per un bambino???
Poco e  nulla un pezzo di stoffa colorata e un asta per sventolare la propria gioia la propria innocente emozione e quell'arte di comunicare fatta non di parole ma di gesti che significavano tante lettere mai lette racchiuse in un misero pezzo di stoffa......il mio misero pezzo di stoffa.....
....la mia casa era piccola, ma confortevole, confortevole del calore e dell'affetto che ci ricolmavano i nostri genitori, pochi metri quadrati, una stanza dove dormivamo tutti, ma con dignità, il pane a noi non ci è mancato mai, gente umile.... mille mestieri mani grandi e forti, e le carezze erano come il tocco di una piuma.
Quelle scale sul cortile erano il via vai di giochi interrotti spesso dalle grida di una madre
amorevole, spesso dal calare del sole, ginocchia scorticate ed una palla l'oggetto della semplicità, su quelle scale le porte erano sempre aperte e gli odori erano così forti che oggi....
Le scale, le mie scale....seduto aspettavo con trepidazione...... aspettavo che il sogno divenisse realtà.....
come è possibile dimenticare quella domenica appeso ad un albero....le mani protese in avanti di quella Madonna sembravano accarezzare piano i sogni di tutti quei bambini che come me osservavano da lontano un prato verde...non esisteva il tetto, non esisteva, la tua unica gioia era la mia gioia, la tua unica felicità, era la mia felicità, semplicità, quello di più prezioso che mi hai trasmesso, l'amore nei figli quello di più inestimabile che mi hai insegnato.
Eh già come è possibile dimenticare, le sensazioni, i suoni, gli odori, fanno parte del mio proprio IO, e sono talmente semplici che spiegarle diviene così complicato, non si puo' descrivere l'emozione con la E maiuscola per la stessa identica motivazione che descrive la felicità.
Una foto tra le mie mani e' tutto cio' che rimane della tua passione,della nostra passione, il nostro piccolo grande legame, una sciarpa con i colori del cielo nel giorno del trionfo, eri felice, non sapevi che era la tua ultima volta, insieme come quella lontanissima domenica, tante troppe cose sono cambiate, ma l'amore no quello non si cancella si rinnova ogni volta che prendo per mano mia figlia, la tua piccola stellina.
La vita cambia le carte in tavola, te lo avevo promesso, avremmo di nuovo camminato su quei gradini, avremmo di nuovo gioito insieme, avremmo di nuovo comunicato in sguardi sorrisi abbracci, il calcio la nostra complicità, quegli stessi abbracci che non riuscivamo piu' a donarci, perchè' nello sguardo dell'adulto si e' spenta la spontaneità del bambino, e quell'assurdo muro che la vita ci insegna ad edificare e' difficile da demolire.
Te lo avevo promesso, non ho avuto tempo,te ne sei andato via un giorno di sole in un giorno qualunque......
Grazie papà.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: fede75 il 01 Ott 2010, 13:51
 :)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: COLDILANA61 il 01 Ott 2010, 14:01
Citazione di: TheJoker il 01 Ott 2010, 13:49
<< La felicità e' una farfalla dai mille colori che puoi solo osservare perchè se la tocchi con mano perderebbe il suo aspetto che la rende un sentimento unico>>
Cosa significa felicita' per un bambino???
Poco e  nulla un pezzo di stoffa colorata e un asta per sventolare la propria gioia la propria innocente emozione e quell'arte di comunicare fatta non di parole ma di gesti che significavano tante lettere mai lette racchiuse in un misero pezzo di stoffa......il mio misero pezzo di stoffa.....
....la mia casa era piccola, ma confortevole, confortevole del calore e dell'affetto che ci ricolmavano i nostri genitori, pochi metri quadrati, una stanza dove dormivamo tutti, ma con dignità, il pane a noi non ci è mancato mai, gente umile.... mille mestieri mani grandi e forti, e le carezze erano come il tocco di una piuma.
Quelle scale sul cortile erano il via vai di giochi interrotti spesso dalle grida di una madre
amorevole, spesso dal calare del sole, ginocchia scorticate ed una palla l'oggetto della semplicità, su quelle scale le porte erano sempre aperte e gli odori erano così forti che oggi....
Le scale, le mie scale....seduto aspettavo con trepidazione...... aspettavo che il sogno divenisse realtà.....
come è possibile dimenticare quella domenica appeso ad un albero....le mani protese in avanti di quella Madonna sembravano accarezzare piano i sogni di tutti quei bambini che come me osservavano da lontano un prato verde...non esisteva il tetto, non esisteva, la tua unica gioia era la mia gioia, la tua unica felicità, era la mia felicità, semplicità, quello di più prezioso che mi hai trasmesso, l'amore nei figli quello di più inestimabile che mi hai insegnato.
Eh già come è possibile dimenticare, le sensazioni, i suoni, gli odori, fanno parte del mio proprio IO, e sono talmente semplici che spiegarle diviene così complicato, non si puo' descrivere l'emozione con la E maiuscola per la stessa identica motivazione che descrive la felicità.
Una foto tra le mie mani e' tutto cio' che rimane della tua passione,della nostra passione, il nostro piccolo grande legame, una sciarpa con i colori del cielo nel giorno del trionfo, eri felice, non sapevi che era la tua ultima volta, insieme come quella lontanissima domenica, tante troppe cose sono cambiate, ma l'amore no quello non si cancella si rinnova ogni volta che prendo per mano mia figlia, la tua piccola stellina.
La vita cambia le carte in tavola, te lo avevo promesso, avremmo di nuovo camminato su quei gradini, avremmo di nuovo gioito insieme, avremmo di nuovo comunicato in sguardi sorrisi abbracci, il calcio la nostra complicità, quegli stessi abbracci che non riuscivamo piu' a donarci, perchè' nello sguardo dell'adulto si e' spenta la spontaneità del bambino, e quell'assurdo muro che la vita ci insegna ad edificare e' difficile da demolire.
Te lo avevo promesso, non ho avuto tempo,te ne sei andato via un giorno di sole in un giorno qualunque......
Grazie papà.

Scusa se te la copio . L'hai scritta con il cuore . Io non saprei esprimermi in questo modo .

La dedico a Lucia , Io 7 anni , Lei 10 . Un biglietto in due . Il sole della primavera romana . La camminata da Ple Clodio allo Stadio . Il verde del prato . I rumori della folla . La passione per la Lazio che mi hai trasmesso.

Ciao Lucia .





Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: white-blu il 01 Ott 2010, 14:27
il silenzio alla fine di perugia-juve
senza urla,senza clacson,senza niente
il silenzio e la profonda gioia




dopo na 20a de minuti ho compreso il tutto
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: eaglefly1978 il 01 Ott 2010, 14:36
Citazione di: white-blu il 01 Ott 2010, 14:27
il silenzio alla fine di perugia-juve
senza urla,senza clacson,senza niente
il silenzio e la profonda gioia




dopo na 20a de minuti ho compreso il tutto

Io quel giorno ero allo stadio, tutta la curva nord alla fine della partita si è riversata in massa sul prato dell'Olimpico.

Io no: solo, come un cane, seduto sul mio fido seggiolino della fila 37.
Auricolare all'orecchio collegato con Perugia.

Al fischio finale volevo scendere in campo anche io ma ormai era troppo tardi: gli inservienti stavano già chiudendo i cancelletti in Monte Mario.

Mi dissi "chi se ne frega, prima non si poteva, dovevo rimanere scaramanticamente aggurappato al mio seggiolino fino al compimento del nostro destino".  ;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: ralphmalph il 01 Ott 2010, 14:55
questo topic bellissimo mi ha fatto tornare in mente un episodio.
Avevo una piccola bandiera che portavo sempre con me allo stadio, la mia prima bandiera della Lazio. C'era stampata solo la coppa italia del '58 perché era antecedente allo scudetto del 1974. Durante un derby alla fine degli anni '90 ci recammo allo stadio con mio fratello e due amici riomici nella stessa macchina. Dalla parte nostra sventolava fuori dal finestrino la mia bandiera, dalla parte loro sventolava una sciarpa della riomma. Sull'autostrada la mia bandiera volò via. ogni volta che ci penso è un dolore.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: matador72 il 01 Ott 2010, 15:01
Citazione di: porgascogne il 01 Ott 2010, 12:43
il mio gesto da Laziale che ricordo con più affetto, è collegato al giorno dello scudetto
tornato dal mare (ebbene si: il dolore dell'anno passato era ancora troppo forte e decisi di andare al mare e non allo stadio) vidi tutto il secondo tempo di perugia-juve davanti alla tv, incrostato di salsedine e con le lacrime agli occhi

la prima persona che chiamai allo scadere della partita, fu Tony, Laziale di Fano e parente acquisito
lo strinsi in un abbraccio telefonico, urlando come il quadro di Munch e piangendo come la Madonna di Civitavecchia

fu l'ultima volta che lo sentii
se ne andò dopo poche settimane, ed ogni volta che la Lazio vince qualcosa di importante, io quella telefonata a Tony la rifaccio dentro di me

e lui sorride rispondendo, sapendo che sono io

Il tuo racconto mi ha fatto emozionare , perchè anch'io il giorno dello scudetto del 2000 ebbi un'esperienza simile, e la prima persona che abbracciai finita la partita fu un mio amico, neutrale in quanto a fede calcistica, ma che grazie a me simpatizzava per la Lazio, e che in questo momento è in ospedale e sta combattendo per la vita.

Forza LAZIO e forza Massimo!!!!!
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: jp1900 il 01 Ott 2010, 15:17
Citazione di: TheJoker il 01 Ott 2010, 13:49
Cosa significa felicita' per un bambino???
Poco e  nulla un pezzo di stoffa colorata e un asta per sventolare la propria gioia la propria innocente emozione e quell'arte di comunicare fatta non di parole ma di gesti che significavano tante lettere mai lette racchiuse in un misero pezzo di stoffa......il mio misero pezzo di stoffa.....

Non so quante volte sono andato in merceria a comprare 70 cm di fodera bianca e 70 cm celeste, che mia madre cuciva e rifiniva. Non so neanche in quale universo parallelo siano andate a finire, insieme ai bastoni di plastica che immancabilmente sparivano...

PS: bellissimo il post di Joker.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 01 Ott 2010, 15:24
thejoker, a suo modo, è un poeta
:)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: paolo71 il 01 Ott 2010, 15:49
...proprio ieri mi venne in mente quando ragazzetto nel chiuso della mia camera sciarpa al collo sventolavo la bandiera della Lazio compratomi da mio padre nel lontano Lazio-Bologna del 79 alla mia prima all' Olimpico.
Questo siparietto l' ho mandato in onda almeno fino ai primi anni delle superiori...
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: NandoViola il 01 Ott 2010, 15:52
Citazione di: porgascogne il 01 Ott 2010, 15:24
thejoker, a suo modo, è un grande poeta
:)
:)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Ex_thom il 01 Ott 2010, 15:52
mi viene in mente Lazio-Perugia anche a me, ma io abito in Emilia, e il mio ricordo è "strano": allora non avevo l'abbonamento a Sky o Telepiù o quel che era (non mi ricordo più), e quindi la partita l'andavo a vedere al bar del paesello dove abitavo. Solo che il bar era il ritrovo degli...juventini!!!però in paese ci conoscevamo tutti, e io non correvo pericoli (li avevo messi già a dura prova nel memorabile Juve-Lazio in cui Salas li matò e io esultai come un matto in mezzo a 20-30 di loro...vabbè, erano amici/conoscenti, ma mi guardarono parecchio male :D).
Fatto sta che entro in bar nell'intervallo della partita, con quella manfrina di Collina che faceva rimbalzare il pallone ecc ecc.
Tutti si girano e mi ululano contro frasi tipo "sei venuto a portare sfiga" e cose così.
Io saluto e mi metto zitto, mi siedo e il gioco riprende. Ricordo che ero in condizioni davvero fantozziane, mani due spugne, ascelle due trote marce, salivazione azzerata e lingua felpata. Nel bar, complice il soffitto basso, una nebbia da fumo allucinante (e io il fumo da sigaretta lo odio :x). Rimango impassibile al gol di Calori (dopo il gol di G.Fiorini per me tutto ha assunto una dimensione diversa...), quando Collina fischia la fine mi alzo...non riesco neanche a parlare per l'emozione...mi si avvicinano gli amici Juventini con un sorriso a denti stretti mi dicono "allora vi hanno fatto vincere, alla fine" "è uno scandalo" e tutte le solite cose stile Rubentus. Ma io non replico, non alzo nemmeno i pugni, non dico nulla, volo basso, li saluto, esco e torno alla macchina.
Rientro a casa, mi siedo sul divano, accendo la TV e mi metto a piangere come un bambino, come non mi capitava da anni...Poi esco sul terrazzo di casa e guardo su, il cielo è AZZURRO - finalmente :)- , di un azzurro come non l'ho più visto da allora.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Mancio_Laziale il 01 Ott 2010, 16:09
state boni m'avete fatto rivenì in mente una sciarpa della Lazio che portava allo stadio mio zio (prima che ci lasciasse..) e che poi è passata a me, con su scritto "il primo amore non si scorda mai".. da bravo co*one me la sono persa proprio andando allo stadio, inutile che vi dica il mio stato d'animo sul momento e quando ci ripenso.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Nanni il 01 Ott 2010, 16:11
Questo amato forum va avanti placidamente per mesi, sonnecchia e sbraita a seconda dei momenti della vita. Poi, ogni tanto, ma con cadenza quasi fissata, tira fuori un thread come questo. Che parte piano, chi ci entra dice, perplesso: uh, il solito topic-delle-rimembranze... che pizza... vabbè' vedemo un po'...
E, immancabilmente, tutte le volte ci finisci dentro come si dice con tutte le scarpe. Ti ci adagi, ti ci accomodi, ti ci accoccoli in mezzo. Cullato dai ricordi, dai sorrisi che ti trovi a fare con leggerezza, dai sussulti e dai veri groppi in gola che ti assaliscono mentre leggi, riconoscendoti e riconducendo alle esperienze tue quelle storie così vere, piccole, apparentemente banali, che leggi.
Ci ho pensato tante volte. Forse è vero, forse in un qualsiasi forum di appassionati di calcio in questi casi l'atmosfera è la stessa. Perchè chiunque, appassionato del Manchester o del Palermo, del Parma o della Juve, del Barcellona o della aroma, alla fine quello che pensa quello che sente nel cuore è questo. Lo stesso amore, la stessa semplicità, la stessa passione. Ma nonostante questa consapevolezza ci piace pensare che, no, non può essere. Che chi ama la Lazio non è come tutti gli altri. No. Certo ognuno ama la propria squadra, se la tiene nel cuore, la blandisce e la adora, come e molto più che un'amante.
Chia ama la Lazio no. E così, è lo stesso, ma non è così semplice. C'è "inoltre" qualcos'altro.
Una componente in più, che nessuno conosce, un ingrediente segreto, una sostanza ignota che rende tutto più leggero, più soave, più allegro. Più personale e più comune. Che ti fa ridere, impazzire di gioia e che ti fa piangere da urlare. Perchè ogni volta Lazio è legata a qualcosa, a qualcuno sopratutto, a un fatto che ognuno di noi si porta chiuso nel cuore, nell'anfratto più recondito del cuore, dove solo lui riesce ad accedere. E solo lui sa che sta lì, disponibile. Un ricordo, una persona, un fatto che basta digitare la password L-A-Z-I-O e riaffiora.
Tutto per te. Solo per te.

Vi voglio bene, ragazzi.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: gingiula il 01 Ott 2010, 16:14
io conservo nel portafoglio da 12 anni il più bel ricordo della mia vita laziale: il tagliandino di Lazio Milan, finale coppa italia 98. 3 a 1 per noi in rimonta. sul tagliando ci sono marchegiani, nedved e mancini.

Io avevo 13 anni, mio padre mi regalò i biglietti e andammo a roma (da milano).

Al gol di albertini piansi. Poi guerino e soprattutto nando... che gioia incredibile!!

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 01 Ott 2010, 16:15
Citazione di: Nanni il 01 Ott 2010, 16:11
Vi voglio bene, ragazzi.

puro noi
:)

(aho', e vieni, almeno dopodomani, no?!)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Svennis il 01 Ott 2010, 16:21
Mi viene in mente una trasferta a Livorno qualche anno fa col treno.
Oppure una a Napoli, sempre col treno.
In entrambe ho rischiato la vita.
A Livorno alla stazione, al ritorno, i poliziotti c´hanno massacrato de botte.
Io e un mio amico per la paura ci siamo nascosti sotto una locomotiva. Gli scontri saranno durati un ´ora.
Sul treno non potevamo salire perché altrimenti sarebbe stata la nostra fine, i poliziotti sarebbero saliti (come é successo) e c´avrebbero gonfiati de manganellate. Quando gli scontri si sono placati nel treno sembrava una corsia di un ospedale. Chi c´aveva il naso spaccato, chi un occhio nero, chi le mani tutte sbucciate e gonfie.

A Napoli invece scendiamo a Campi Flegrei e ci incolonnano verso lo stadio.
A un certo punto da delle stradine laterali arrivano i napoletani che cercano di rompere il cordone della polizia. Fattostá che ci riescono (anche perché i nostri non aspettavano altro) e si crea una mega rissa.
In quel frangente ho rischiato veramente di prendermi qualche zaccagnata.
Questa di Napoli é stata l´ultima partita del Napoli in serie A. Mi pare che segnó nedved e segnammo tipo 4 gol. Non mi ricordo bene. Dopo la partita siamo rimasti 3 ore ma veramente 3 ore dentro lo stadio perché fuori sembrava baghdad.

Alcuni potrebbero dire "ma chi te lo ha fatto fá" de andá col treno e coi tifosi. Solo che se te presenti a Napoli o Livorno in macchina o in pullman é peggio. In macchina a Roma non ce ritorni. E in pullman male che va perdi un occhio per le pietre che ti lanciano rompendo il vetro.

Insomma, solo per la Lazio.
Solo perché il giorno che gioca la Lazio devo essere al suo fianco, sempre a Roma e in trasferta se posso.

L´altro giorno mio padre mi manda un messaggio che mi ha fatto enormemente piacere.
Lui é Laziale ma é un Laziale un pó disinnamorato non della Lazio ma del calcio.
Dice che girano troppi soldi e che non va bene.
Ma io lo so che dentro é Laziale e che gioisce e soffre per la Lazio. (é lui che mi ha portato allo stadio da bambino)
Insomma, sia quando abbiamo vinto contro la Fiorentina che col Chievo mi manda un messaggio (lui non li manda mai e non mi parla mai di Lazio) con scritto: "Che Lazio!".

E io gli ho risposto: "Siamo Forti!"

:band1:

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 16:24
Citazione di: fede75 il 01 Ott 2010, 12:26
I ricordi più belli della mia lazialità sono quelli legati alla mia infanzia, quando, dall'età di 7 anni mio papà mi portava allo stadio.
Con me qualche volta mia sorella, ma sempre mio zio e le mie cuginette gemelle, più piccole di me di qualche anno.
Avevamo l'abbonamento. Ricordo che la domenica della partita mi svegliavo un po' euforica, preparavo la sciarpetta e il cappello,
si mangiava presto, mamma preparava il pranzo per mezzoggiorno.. non esisteva saltarlo e non mangiare tutti insieme.
Poi si partiva con la fiat 127 rossa da morena per cinecittà, dove abitava zio giuliano, fratello di papà.
Si lasciava la macchina sulla tuscolana, nei pressi della metro giulia agricola e poi tutti insieme sulla metro, fino ad ottaviano.
Ricordo che all'andata, muovendoci con largo anticipo, si incontravano pochi fratelli.. ma ricordo soprattutto la sensazione di
orgoglio che sentivo con la mia sciarpina al collo sulla metro.. ero timida, ma in quei momenti volevo che tutti mi guardassero riflettendo
sulla mia fede calicistica, sul fatto che fossi già una piccola un'aquilotta che la domenica andava a tutte le partite della squadra
amata dal suo papà e dallo zio.
Ad ottaviano si scendeva e si andava a piedi fino allo stadio.. direnzione distinti sud.
Alle mie gambette corte pareva una traversata infinita, ma per mio padre era impensabile salire sugli autubus troppo affollati
e a lui poi è sempre piaciuto camminare.. e ricordo che per papà e zio c'era anche il rituale della pipì al vespasiano che si
incontrava a metà strada.. :)
Comunque, alla fine, la fatica della lunga camminata era sempre ricompensata dall'atteso ingresso allo stadio..che ogni volta
mi faceva battere forte forte il cuore, mi sembrava gigantesco, mi sembrava uno dei "contenitori" di persone più grandi al mondo,
e anche se non ne capivo le ragioni, essere lì mi faceva sentire più grande e importante.
Ricordo poi i cori, ma soprattutto "vola un'aquila nel cielo", poi le polemiche di mio padre e mio zio pessimisti sempre ai massimi livelli,
le chiacchiere con le mie cuginette, le domande a papà "ma noi siamo quelli celesti vero"? "quelli da questa parte vero"? "ma che vuol dire
fuorigioco
?"..ricordo anche che quando vedevo genitori che compravano i gelati ai figli io ci restavo un po' male..ma mio papà aveva
stabilito la regola che avevamo già mangiato e che costava troppo lì dentro, indi per cui, se proprio lo avessi voluto, meglio prenderlo fuori..
e io obbedivo diligentemente. ..E poi gli abbracci ai gol (che non vedevo quasi mai) o l'umore cupo, in caso di risultati negativi,
che restava per tutto il viaggio di ritorno fin dentro casa, dove mia mamma, per solidarietà, ci attendeva non facendo domande o consolandoci pur non fregandogliene nulla  :luv:
Ecco, questi sono i ricordi più dolci della mia lazialità.. poi, negli anni, se ne sono accumulati infiniti.. e forse, nella fase "adulta", quello
a cui tengo di più è quello della finale a Birmingham.. che emozione!
Poi in questi ultimi anni, causa motivazioni personali varie, mi sono allontanata dallo stadio, e forse pure un po' troppo dalla LAZIO..
Sempre orgogliosa di essere di questa fede, sempre pronta a difendere questa maglia, sempre là col cuore, ma troppo lontana nei fatti..
Oggi, anche per la vicinanza di un nuovo amore della stessa fede, e anche grazie a tutti voi di lazionet, mi sembra  di esser tornata quasi bambina,
a quelle emozioni, sane e genuine, di quando tutta contenta portavo a scuola bandierine di carta coi colori del liverpool  8) e andavo
la domenica allo stadio tutta felice.. 
non so se sono andata off topic, ma mi son fatta prendere dai ricordi e da questa grande passione che è la lazio..

grazie papà del marchio ss lazio sul cuore
forza lazio  :band1:

che carina che sei...
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Svennis il 01 Ott 2010, 16:31
mi sono molto riconosciuto nel post di fede75, quando parlava del viaggio in metro fino a ottaviano, da piccolina e con la sciarpa al collo. da piccolo avevo le stesse sue sensazioni e ancora me le ricordo.
mi ricordo l´emozione che provavo quando indossavo quella sciarpetta e quanto ero felice di farla vedere a tutti per strada. i momenti piú belli erano quando uscivamo di casa e quando la gente vedeva che andavamo allo stadio. mi sentivo veramente un re.
poi allo stadio ce l´avevano tutti la sciarpetta e il discorso non funzionava.

un´altro gesto che vorrei ricordare, che mi sembra di aver giá scritto ma che é sempre bello ricordare é stato il gesto dell' ombrello fatto da mio padre dopo il rigore sbagliato di giannini sotto la sud.
me lo ricordo con piacere perché in quel frangente ho visto una persona completamente differente.
ancora adesso quando glielo riordo mi dice che non é vero, che me lo sono inventato.  :D
(che personaggio che é papá)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 16:34
ricordo un lazio-inter zero a zero (1972) in montemario, con incidente a Boninsegna e gol mangiato di Giorgione. Ricordo mio padre ed il suo amico (lazialissimi) aspettare a fine partita (con le sciarpe al collo) Bonimba sotto la tribuna, e rincuorarlo (uscì cone le grucce dallo stadio), in barba ai "devi morire" di oggi. Bonimba mi guardò (avevo 10 anni) e mi disse "forza lazio!"..... altri tempi, altro calcio, altro stile...
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: est1900 il 01 Ott 2010, 16:56
Come fai a riassumere trent'anni d'amore in qualche riga? E' impossibile.
In questo senso apprezzo che si parli di "gesti" al plurale perchè trovarne solo uno è impossibile.
I gesti.
Ma quali? Quelli miei? Ce ne sono troppi.
Forse è più giusto parlare di quelli degli altri. Di chi ha vissuto (e vive tuttora) la sua Lazialità con la mia.
Perchè anche quelli sono importanti. Anzi, per certi versi sono stati lo specchio stesso sul quale si è riflessa e si riflette tutt'oggi la mia Lazialità.
Molti di voi avevano la mamma che gli preparava il pranzo e rimaneva a casa.
La mia no.
La mia fino ai miei 18 anni ce l'ho avuta seduta vicino a me. E anzi, era più facile che capitasse che saltassi io qualche partita piùttosto che lei (e papà).
Perchè è dalla sua parte che la Lazialità è nata nella mia famiglia. Nonno ha vissuto lo scudetto del '74 ma non me l'ha mai potuto raccontare perchè è morto poco dopo e non l'ho mai conosciuto.
Ma Dio solo sa quanto vorrei che lo facesse.
Però lui lo sa che so' Laziale.
Perchè tutte le volte che vado a trovare Mamma al cimitero un mazzetto di fiori bianco celesti glieli metto anche a lui.
E poi Papà. Laziale vero. Ma vero vero vero.
Uno che a 75 anni ancora va allo stadio per fatti suoi coi suoi amici e ancora si rovina la domenica se la Lazio perde. Ma se la rovina che è proprio incazzato nero, non lo so come fa a nun essese rotto il cazzo.
E' un marziano.

E poi gli amici dello stadio.
Le loro urla sguaiate le forme assurde che prendono le loro facce e la gioia che vedo in loro un secondo prima di abbracciarli è qualcosa che ancora nessuno è stato in grado di descrivere.
E' una cosa folle, indicibile, assurda, incomprensibile ma bella.
Stupendamente bella.
Forza Lazio.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 01 Ott 2010, 17:02
(ci tui, est, me fai piagne...e fatte abbraccia' allo stadio, no?!)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 01 Ott 2010, 17:06
bene, vedo che riesco a smuovere i sentimenti.....

dopo i fratelli vengo io............ :D

ne avrei tanti altri di episodi e di gesti da Laziale in "esilio".
Gesti e modi e vedo tramandati in mio figlio.
Lo so, è strano; guardo i suoi occhi celesti, eredità materna, poi la sua maglietta e la sua sciarpa dello stesso colore (eredità paterna) e mi dico che qualcosa è rimasto e ci sarà......................
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: maumarta il 01 Ott 2010, 17:11
Citazione di: Adler Nest il 01 Ott 2010, 17:06
....
Lo so, è strano; guardo i suoi occhi celesti, eredità materna, poi la sua maglietta e la sua sciarpa dello stesso colore (eredità paterna) e mi dico che qualcosa è rimasto e ci sarà......................

Di sicuro, se è della Lazio, non è una maglietta recente...  :twisted:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 17:15
Citazione di: maumarta il 01 Ott 2010, 17:11
Di sicuro, se è della Lazio, non è una maglietta recente...  :twisted:

ammazza che cacacazzi....  :D :D :D :D  ;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: maumarta il 01 Ott 2010, 17:17
Citazione di: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 17:15
ammazza che cacacazzi....  :D :D :D :D  ;)

Tranquillo.

Il subcomandante Adler Nest è peggio di me...  :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 17:19
Citazione di: maumarta il 01 Ott 2010, 17:17
Tranquillo.

Il subcomandante Adler Nest è peggio di me...  :D

tranquillissimo, figurati...  :)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Ann il 01 Ott 2010, 17:33
sono sempre stata milanista fin da piccolina, in una famiglia di bianconeri, un giorno mio papà mi portò a vedere Milan Juventus e fu come una magia...al cuor non si comanda.
Fino a 10 anni fa se qualcuno mi avesse chiesto all'improvviso chi preferisci tra Lazio e roma io avrei risposto senza esitare chissà perchè la roma...e mi ricordo che durante i derby ero felice se la Lazio pedeva.
Poi ho conosciuto un ragazzo romano, tifoso laziale, saremmo diventati amici e ci saremmo voluti un sacco di bene.Ora lui vive in Irlanda.
Cominciò a parlarmi della Lazio, di cieli biancocelesti, di aquile, della curva nord, della Lazio 1974, di quei matti da legare, di Maestrelli, di Re Cecconi...cominciò a regalarmi prima una sciarpa, poi una maglia e sopratutto un calore umano a cui io da milanese un pò come dire...riservata, non ero abituata.
come nasce un amore ?...come cresce quasi a tua insaputa ?...quella leggera simpatia per la roma, si è tramutata in un grande amore per la Lazio, sarò sempre e cmq milanista, che mi porto nel cuore e che mi spinge a seguirla, a vederne le partite , ad avere il sogno almeno una volta di esserci a Roma, nella nord a tifare per gli aquilotti.
Ora sono in ufficio e difronte a me appesa in bacheca c'è una foto a colori della Lazio campione d'Italia nella formazione del 1975, con lo scudetto sulla maglia.
Ci pensavo giusto ieri, che strano, non ho nulla del Milan ma ho questa foto della Lazio....in alto in piedi ci sono a partire da sinistra : Chinaglia Petrelli Pulici Martini Oddi Wilson e in basso sempre da sinistra Garlaschelli D'Amico Nanni Frustalupi e Re Cecconi.
come diceva il mio amico : la vita è bella, quando ha bagliori biancocelsesti.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: RickGoesToParis il 01 Ott 2010, 23:24
Il  gesto a cui sono piu' legato è di una semplicità disarmante,scaramantico e non sò fino a che punto laziale.
Da ragazzino ho sempre avuto un rito dopo ogni partitella giocata al campetto sotto casa,prendere un sassolino e calciarlo da posizione impossibile in rete.
Ogni giorno mi ponevo idealmente la stessa posta,se faccio goal riuscirò a giocare con la Lazio se sbaglio resterò sempre a tirare calci ai sassolini sotto casa.
Un giorno all'età di otto anni,squilla il telefono,provino con la Lazio al campo del Quartucciolo.
Dopo due ore arriva la lista, non sono tra i prescelti.
Mia madre delusa ma con la tipica ostinazione da mamma, chiese nuovamente se il cognome del figlio figurasse nel listone.
La risposta fu perentoria:"ah signò,su fijo è stato il primo a esse preso!".
Sarà stato destino,forse,ma dentro di me penso sempre siano stati i sassi.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 02 Ott 2010, 00:36
Più che gesti da Laziali una vita da Laziale

Le prime partite mano nella mano con papà;

Poi le prime fughe di nascosto verso lo stadio grazie all'inaugurazione della metro A, l'autobus a Piazzale Flaminio che si dirige verso lo stadio con la mia Lazialità ostentata ai passanti da quella sciarpa che usciva dal finestrino;

Le vesciche sulle mani che, dopo 3 ore di tamburi su quel muretto, la sera non sai come giustificare a casa;

L'orgoglio di dire ovunque capiti "Io sò daà Lazio" anche se noi giocavamo con la Cavese in B e quell'altri se giocavano lo scudetto o la Coppa dei Campioni;

Ritrovarsi oggi a ponte milvio con gli stessi amici di quasi 30 anni fa, bere una birra, sfogliare l'album dei ricordi e rendersi conto di quanto sia stato umanamente forte quel legame chiamato Lazio;

Ritrovarsi inaspettatamente a 40 anni e rotti con i lucciconi agli occhi per l'emozione di vedere un Aquila che vola in quello stadio che ti ha visto crescere, quando all'improvviso ti si riavvolge involontariamente il nastro della memoria, ti passano davanti oltre 30 anni e ti torna in mente la tua gioventù, quell'immagine di un adolescente brufoloso con quella sciarpa biancozzurra in mano che aveva tutta la vita davanti;

Quanto me piace esse Laziale




Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Palo il 02 Ott 2010, 02:19
Quanti ce ne sarebbero ... le prime partite, contro Pro Patria o Lecco, la Lazio di Lorenzo, con Lenzini che butta il sale, papà, Pasquale er fruttarolo, Natale il portiere e il "maresciallo" (mai saputo il nome) dei carabinieri. Tutti sulla VW di papà, ciriola con frittata, fusaje pe' er regazzino, olive a papà. La riga rossa e la riga verde, er regazzino nun paga ... ah, no ... paga ridotto. La Lazio di Ghio e Chinaglia. Quella di Massa e Chinaglia. Lo scudetto vissuto rubando la 500 a mamma e facendo 200 km andata e 200 ritorno ... di nascosto ... con una bandiera grande 4x6 ... Mamma che ci lascia due giorni prima (o dopo ... in quei giorni non ero lucido) che ci lasciasse Maestrelli. Chinaglia che se ne va, che torna e se ne rivà. Quel ragazzino del '56 ... come si chiama? Giordano? Mi sembra proprio forte ... e quegli altri due? Manfredonia? Agostinelli?

Gli anni dell'università, tra pescaresi e bolognesi, tra pisani e livornesi ... il pisa ha battuta la Lazio? Non è poss ... porca zozza!

Fiorini ...

Quella ragazza al piano di sotto ... scusa hai un libro da prestarmi? Stavi studiando per la tesi? ...... Ascoltavi tutto il calcio minuto per minuto?????????????? (l'ho sposata anche se "viola"). E poi Milano, i figli biancazzurri, la coppa che non ho mai visto alzata da Fuser, le lacrime abbracciati in corridoio dopo Perugia ...

C'è un denominatore comune? A parte la Lazio c'è? Sì! E' la trasformazione che subisco quando vedo la palla gonfiare la rete. Basta un solo gol e la voce se ne va, il mal di gola viene ... salto una prima volta in alto, in verticale, poi alzo i pugni e comincio a ripetere goool goool goool (dopo il gol di Behrami ho aggiunto 20-30 volte, "Oddio mio") .... adesso sono circondato dai figli ed abbraccio loro (24, 20 e 18 anni ma li sollevo tutti e tre e me li porto a spasso, nonostante le ernie del disco) ... ma, se non ci sono loro a portata di mano, abbraccio sconosciuti, gente con la quale posso aver litigato un minuto prima per qualsiasi motivo, viene baciata al grido Goool Goool Goool. Ho avuto pseudo amplessi con gente di ambo i sessi e di qualsiasi colore (bastava che quelli predominanti fossero biancazzurri). Goool Goool Goool. Baciare mai ... ma trovarsi senza occhiali, cappello, sciarpa e scarpa a 4 o 5 file di distanza tra le braccia di tal Ferruccio o di una certa Mara ... è usuale ...

GOOOL GOOOL GOOOL
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Karl-Heinz-Riedle il 02 Ott 2010, 03:52
Il gesto da laziale che ricorderò tutta la vita l'ho compiuto a 12 anni.
Per il mio compleanno mio padre mi regalò la maglia ed il cappellino originali della lazio stagione 1994 - 95.
Manco a dirlo il pomeriggio stesso ero ai giardini pubblici con la mia maglia indosso a sfidare gli amici.
Era metà giugno, un caldo atroce, e ricordo che si giocava maglie contro torso nudo.
Ero nella squadra senza maglia e non volevo togliermela alla fine la sfilai e di controvoglia la misi insieme alla altre per fare i pali delle porte...
La partita andò come vanno le partite tra ragazzini qualche spinta qualche grido e fini che litigai con 3 o 4 coetanei milanisti, volarono parolacce e insulti e ci finì dimezzo la fede calcistica, ricordo che uno di loro prese la mia maglia e la gettò in una siepe di ortiche alta mezzo metro... forse pensava che l'avrei lasciata li.
Andai a riprendermi la maglia a torso nudo facendomi largo con le braccia tra le ortiche.
Non potei più giocare quel giorno passai le ore successive versandomi acqua addosso e trattenendo le lacrime.
Quei ragazzi li conosco ancora e ogni volta che devono spiegare quanto io sia laziale tirano fuori quella storia, la maglia ce l'ho ancora nell'armadio non mi sta più ma è il cimelio laziale a cui tengo di più...

PS: da allora odio il milan  :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: COLDILANA61 il 02 Ott 2010, 20:40
Citazione di: Dentro le Mura il 01 Ott 2010, 16:34
ricordo un lazio-inter zero a zero (1972) in montemario, con incidente a Boninsegna e gol mangiato di Giorgione. Ricordo mio padre ed il suo amico (lazialissimi) aspettare a fine partita (con le sciarpe al collo) Bonimba sotto la tribuna, e rincuorarlo (uscì cone le grucce dallo stadio), in barba ai "devi morire" di oggi. Bonimba mi guardò (avevo 10 anni) e mi disse "forza lazio!"..... altri tempi, altro calcio, altro stile...

Che cosa mi hai ricordato !!! . Credo fosse la prima interna di quel campionato maledetto (ultima roma -juve) .
Primo anno di tessera (Curva Sud) . Appena saliti dalla B . Scusate ma quella rimarra' sempre la MIA Lazio.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: hidalgo il 02 Ott 2010, 23:19
Gesti da laziali?
Vivo in provincia di Novara ormai da 22 anni.
Da sempre imperterrito porto al collo la mia medaglietta d'oro con la testa d'aquila.
Quella degli E.S. per intenderci.
Dove vado io va anche lei.
Tra Juventini, Milanisti, Interisti e... (persino) Napoletani che mi girano intorno, il mio orgoglio dell'appartenenza me lo porto al collo.
Sempre.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: castroman77 il 03 Ott 2010, 09:01
gesti da Laziale? ora: sto a 9 ore di fuso orario e non riesco a prendere sonno perche' non vorrei perdermi neanche un secondo di Lazio capolista  :)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: falco67 il 03 Ott 2010, 09:51
Il gesto da laziale che piu' di ogni altro mi ricordo avvenne in Lazio-Vicenza. Curva Nord.
Ero con un mio caro amico, sempre insieme alla stadio in quel drammatico campionato.
Lui si era appena rotto una gamba ed aveva il gesso che partiva dalla caviglia ed arrivava all'inguine.
Al gol del bomber in curva successe il finimondo con gente che si trovo dieci file piu' in basso.
Noi due non esultammo subito: lui stava per terra ed io proteggevo la sua gamba rotta.

Alla fine un lungo abbaccio.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: paolo71 il 03 Ott 2010, 10:58
...una domenica mattina ascoltare in mansarda Fabrizio de Andrè aspettando l' esordio in 3à categoria che purtroppo non mi permetterà di vedere l' Aquila in diretta...
Il video registratore è già puntato anche se sò già che non la vedrò perchè in differita mi succede sempre così, gli scarpini ingrassati sono già dentro il borsone, aspetto solo di mangiare e poi il pomeriggio mi vedrà correre dietro un pallone.
Come sempre mi capita quando gioco in contemporanea alla Lazio le mie partite sono 2 una fisica e una mentale...che fatica..... ;)   
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
"Papà perchè SIAMO della Lazio?"
"perchè quando ero come te, nonno mi portava al bar con lui e li i suoi amici e anche nonno mi riempivano di spillette, figurine, foto, sciarpe della roma...e io le prendevo e andavo a buttarle nel secchione. e quando mi vedevano tornare dicevano: ma che fine hanno fatto i nostri regali? li ho messi dove non possono dare fastidio a nessuno....io sono della Lazio, quelli bianco celesti con l'aquila"

Grazie Papà per essere stato prima di me un "contestatore" e grazie a te ora sono Laziale! e vedrai che entro la fine di quest'anno ti ci riporto allo stadio!

I miei gesti?
da sempre come tutti voi in minoranza, a 8 anni con papà a Napoli per gli spareggi, poi la serie A, le salvezze, Dino Zoff, il sogno Zeman, il ciclo d'oro di Eriksson...in cima al mondo...

proprio lì in quel 14 maggio il ricordo più bello (ovviamente)...
come molti sanno qui io sono un sacerdote...sono entrato in seminario nel 1999, settembre, la prima domenica in seminario Lazio Milan 4-4. Dopo anni di stadio...dal 1985 con papà! Primo anno senza tessera e con solo 2 partite viste all'Olimpico.
Quel giorno era uno degli ultimi del primo anno di seminario, c'erano le ordinazioni di 12 confratelli...il pomeriggio stavamo festeggiando, io ovviamente senza mangiare nulla se non le unghie e la radiolina...
vinciamo con la reggina.
torniamo in seminario la partita della juve riprende, mi ritiro nel "parchetto" da solo a soffrire, passano i minuti...finale da Perugia comincio a correre come un disperato piangendo...il mio sogno s'era avverato (sarà che portavo iella io????) comincio a correre...non posso uscire senza permesso e come faccio me se magnano...ma non posso rimanere li mentre Roma è laziale...corro ancora con le lacrime agli occhi, incontro Paolo un altro seminarista romanista fracico, che a mezza bocca, carità cristiana? sussura: Auguri...e io gli dico Paolè te me capisci coprime! Dije che sto male...
Mi copre!
scappo correndo da Boccea, sembro uno scemo in giacca e cravatta che corre per l'Aurelia! ma poi ne vedo tanti di matti, salgo su una macchina chiedendo un passaggio per San Giovanni scendo corro, ancora corro, suono il citofono salgo le scale mai corso così tanto mi apre la porta papà lo abbraccio e piangiamo come 2 disperati e io che gli dico "Papà...n'è valsa la pena butta via quelle robbbbbbe della roma...come mi dicevi te quando ero piccolo una vittoria con la Lazio ne vale 20 con un altra squadra!"
torno la sera in seminario tutto chiuso, scavalco il cancello, riesco a salire fino al secondo piano e entro nella camera lasciata sapientemente aperta da Paolo...che m'ha lasciato un biglietto..."t'ho coperto...ma attento a te che presto devi ricambia..." cci sua se è stato vero!

Ora in parrocchia...tutti lo sanno, e mi diverto a vederli venire per sfottere. L'anno scorso dopo la vittoria al derby...(avevo celebrato con la maglia del centenario sotto gli abiti liturgici...poi rimasta evidente a fine celebrazione!) vittoria della rioma purtroppo la domenica successiva è stato un boom di gente venuta per perculare...allora non me la so tenuta e all'inizio della messa ho detto "vedo con piacere che molte PECORE sono tornate all'ovile...di questo passo mi tocca sperare in un continuo di vittorie dei nati 27 anni dopo per vedere la chiesa piena...perchè altrimenti non so dove cercarvi!"

Le campane suonate...al derby di Behrami, al 4-2 il Sabato di Pasqua (con la gente allarmata che cominciava la veglia di pasqua), l'8 Agosto per la supercoppa!
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 05 Ott 2010, 11:39
Citazione di: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
"Papà perchè SIAMO della Lazio?"
"perchè quando ero come te, nonno mi portava al bar con lui e li i suoi amici e anche nonno mi riempivano di spillette, figurine, foto, sciarpe della roma...e io le prendevo e andavo a buttarle nel secchione. e quando mi vedevano tornare dicevano: ma che fine hanno fatto i nostri regali? li ho messi dove non possono dare fastidio a nessuno....io sono della Lazio, quelli bianco celesti con l'aquila"

Grazie Papà per essere stato prima di me un "contestatore" e grazie a te ora sono Laziale! e vedrai che entro la fine di quest'anno ti ci riporto allo stadio!

I miei gesti?
da sempre come tutti voi in minoranza, a 8 anni con papà a Napoli per gli spareggi, poi la serie A, le salvezze, Dino Zoff, il sogno Zeman, il ciclo d'oro di Eriksson...in cima al mondo...

proprio lì in quel 14 maggio il ricordo più bello (ovviamente)...
come molti sanno qui io sono un sacerdote...sono entrato in seminario nel 1999, settembre, la prima domenica in seminario Lazio Milan 4-4. Dopo anni di stadio...dal 1985 con papà! Primo anno senza tessera e con solo 2 partite viste all'Olimpico.
Quel giorno era uno degli ultimi del primo anno di seminario, c'erano le ordinazioni di 12 confratelli...il pomeriggio stavamo festeggiando, io ovviamente senza mangiare nulla se non le unghie e la radiolina...
vinciamo con la reggina.
torniamo in seminario la partita della juve riprende, mi ritiro nel "parchetto" da solo a soffrire, passano i minuti...finale da Perugia comincio a correre come un disperato piangendo...il mio sogno s'era avverato (sarà che portavo iella io????) comincio a correre...non posso uscire senza permesso e come faccio me se magnano...ma non posso rimanere li mentre Roma è laziale...corro ancora con le lacrime agli occhi, incontro Paolo un altro seminarista romanista fracico, che a mezza bocca, carità cristiana? sussura: Auguri...e io gli dico Paolè te me capisci coprime! Dije che sto male...
Mi copre!
scappo correndo da Boccea, sembro uno scemo in giacca e cravatta che corre per l'Aurelia! ma poi ne vedo tanti di matti, salgo su una macchina chiedendo un passaggio per San Giovanni scendo corro, ancora corro, suono il citofono salgo le scale mai corso così tanto mi apre la porta papà lo abbraccio e piangiamo come 2 disperati e io che gli dico "Papà...n'è valsa la pena butta via quelle robbbbbbe della roma...come mi dicevi te quando ero piccolo una vittoria con la Lazio ne vale 20 con un altra squadra!"
torno la sera in seminario tutto chiuso, scavalco il cancello, riesco a salire fino al secondo piano e entro nella camera lasciata sapientemente aperta da Paolo...che m'ha lasciato un biglietto..."t'ho coperto...ma attento a te che presto devi ricambia..." cci sua se è stato vero!

Ora in parrocchia...tutti lo sanno, e mi diverto a vederli venire per sfottere. L'anno scorso dopo la vittoria al derby...(avevo celebrato con la maglia del centenario sotto gli abiti liturgici...poi rimasta evidente a fine celebrazione!) vittoria della rioma purtroppo la domenica successiva è stato un boom di gente venuta per perculare...allora non me la so tenuta e all'inizio della messa ho detto "vedo con piacere che molte PECORE sono tornate all'ovile...di questo passo mi tocca sperare in un continuo di vittorie dei nati 27 anni dopo per vedere la chiesa piena...perchè altrimenti non so dove cercarvi!"

Le campane suonate...al derby di Behrami, al 4-2 il Sabato di Pasqua (con la gente allarmata che cominciava la veglia di pasqua), l'8 Agosto per la supercoppa!
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: fede75 il 05 Ott 2010, 11:42
Citazione di: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
..
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."

:lol:  :clap:  :clap:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: est1900 il 05 Ott 2010, 11:52
Te vojo bene Tanque.
Ma nun te vojo vicino allo stadio (sennò te faccio rizza' i capelli!).
:lol:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: leomeddix il 05 Ott 2010, 12:11
Citazione di: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
"Papà perchè SIAMO della Lazio?"
"perchè quando ero come te, nonno mi portava al bar con lui e li i suoi amici e anche nonno mi riempivano di spillette, figurine, foto, sciarpe della roma...e io le prendevo e andavo a buttarle nel secchione. e quando mi vedevano tornare dicevano: ma che fine hanno fatto i nostri regali? li ho messi dove non possono dare fastidio a nessuno....io sono della Lazio, quelli bianco celesti con l'aquila"

Grazie Papà per essere stato prima di me un "contestatore" e grazie a te ora sono Laziale! e vedrai che entro la fine di quest'anno ti ci riporto allo stadio!

I miei gesti?
da sempre come tutti voi in minoranza, a 8 anni con papà a Napoli per gli spareggi, poi la serie A, le salvezze, Dino Zoff, il sogno Zeman, il ciclo d'oro di Eriksson...in cima al mondo...

proprio lì in quel 14 maggio il ricordo più bello (ovviamente)...
come molti sanno qui io sono un sacerdote...sono entrato in seminario nel 1999, settembre, la prima domenica in seminario Lazio Milan 4-4. Dopo anni di stadio...dal 1985 con papà! Primo anno senza tessera e con solo 2 partite viste all'Olimpico.
Quel giorno era uno degli ultimi del primo anno di seminario, c'erano le ordinazioni di 12 confratelli...il pomeriggio stavamo festeggiando, io ovviamente senza mangiare nulla se non le unghie e la radiolina...
vinciamo con la reggina.
torniamo in seminario la partita della juve riprende, mi ritiro nel "parchetto" da solo a soffrire, passano i minuti...finale da Perugia comincio a correre come un disperato piangendo...il mio sogno s'era avverato (sarà che portavo iella io????) comincio a correre...non posso uscire senza permesso e come faccio me se magnano...ma non posso rimanere li mentre Roma è laziale...corro ancora con le lacrime agli occhi, incontro Paolo un altro seminarista romanista fracico, che a mezza bocca, carità cristiana? sussura: Auguri...e io gli dico Paolè te me capisci coprime! Dije che sto male...
Mi copre!
scappo correndo da Boccea, sembro uno scemo in giacca e cravatta che corre per l'Aurelia! ma poi ne vedo tanti di matti, salgo su una macchina chiedendo un passaggio per San Giovanni scendo corro, ancora corro, suono il citofono salgo le scale mai corso così tanto mi apre la porta papà lo abbraccio e piangiamo come 2 disperati e io che gli dico "Papà...n'è valsa la pena butta via quelle robbbbbbe della roma...come mi dicevi te quando ero piccolo una vittoria con la Lazio ne vale 20 con un altra squadra!"
torno la sera in seminario tutto chiuso, scavalco il cancello, riesco a salire fino al secondo piano e entro nella camera lasciata sapientemente aperta da Paolo...che m'ha lasciato un biglietto..."t'ho coperto...ma attento a te che presto devi ricambia..." cci sua se è stato vero!

Ora in parrocchia...tutti lo sanno, e mi diverto a vederli venire per sfottere. L'anno scorso dopo la vittoria al derby...(avevo celebrato con la maglia del centenario sotto gli abiti liturgici...poi rimasta evidente a fine celebrazione!) vittoria della rioma purtroppo la domenica successiva è stato un boom di gente venuta per perculare...allora non me la so tenuta e all'inizio della messa ho detto "vedo con piacere che molte PECORE sono tornate all'ovile...di questo passo mi tocca sperare in un continuo di vittorie dei nati 27 anni dopo per vedere la chiesa piena...perchè altrimenti non so dove cercarvi!"

Le campane suonate...al derby di Behrami, al 4-2 il Sabato di Pasqua (con la gente allarmata che cominciava la veglia di pasqua), l'8 Agosto per la supercoppa!
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."

Io sono ateo, ma quando ho letto questo post ho sperato che quando verrà il momento ci sarà un posto anche per me in paradiso
(magari pure in cucina pè lavà i piatti, se proprio sono impresentabile nei piani alti...) e ascoltare con te Tutto il calcio minuto per minuto alla radiolina.
:win2:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: simcar il 05 Ott 2010, 12:54
Citazione di: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
"Papà perchè SIAMO della Lazio?"
"perchè quando ero come te, nonno mi portava al bar con lui e li i suoi amici e anche nonno mi riempivano di spillette, figurine, foto, sciarpe della roma...e io le prendevo e andavo a buttarle nel secchione. e quando mi vedevano tornare dicevano: ma che fine hanno fatto i nostri regali? li ho messi dove non possono dare fastidio a nessuno....io sono della Lazio, quelli bianco celesti con l'aquila"

Grazie Papà per essere stato prima di me un "contestatore" e grazie a te ora sono Laziale! e vedrai che entro la fine di quest'anno ti ci riporto allo stadio!

I miei gesti?
da sempre come tutti voi in minoranza, a 8 anni con papà a Napoli per gli spareggi, poi la serie A, le salvezze, Dino Zoff, il sogno Zeman, il ciclo d'oro di Eriksson...in cima al mondo...

proprio lì in quel 14 maggio il ricordo più bello (ovviamente)...
come molti sanno qui io sono un sacerdote...sono entrato in seminario nel 1999, settembre, la prima domenica in seminario Lazio Milan 4-4. Dopo anni di stadio...dal 1985 con papà! Primo anno senza tessera e con solo 2 partite viste all'Olimpico.
Quel giorno era uno degli ultimi del primo anno di seminario, c'erano le ordinazioni di 12 confratelli...il pomeriggio stavamo festeggiando, io ovviamente senza mangiare nulla se non le unghie e la radiolina...
vinciamo con la reggina.
torniamo in seminario la partita della juve riprende, mi ritiro nel "parchetto" da solo a soffrire, passano i minuti...finale da Perugia comincio a correre come un disperato piangendo...il mio sogno s'era avverato (sarà che portavo iella io????) comincio a correre...non posso uscire senza permesso e come faccio me se magnano...ma non posso rimanere li mentre Roma è laziale...corro ancora con le lacrime agli occhi, incontro Paolo un altro seminarista romanista fracico, che a mezza bocca, carità cristiana? sussura: Auguri...e io gli dico Paolè te me capisci coprime! Dije che sto male...
Mi copre!
scappo correndo da Boccea, sembro uno scemo in giacca e cravatta che corre per l'Aurelia! ma poi ne vedo tanti di matti, salgo su una macchina chiedendo un passaggio per San Giovanni scendo corro, ancora corro, suono il citofono salgo le scale mai corso così tanto mi apre la porta papà lo abbraccio e piangiamo come 2 disperati e io che gli dico "Papà...n'è valsa la pena butta via quelle robbbbbbe della roma...come mi dicevi te quando ero piccolo una vittoria con la Lazio ne vale 20 con un altra squadra!"
torno la sera in seminario tutto chiuso, scavalco il cancello, riesco a salire fino al secondo piano e entro nella camera lasciata sapientemente aperta da Paolo...che m'ha lasciato un biglietto..."t'ho coperto...ma attento a te che presto devi ricambia..." cci sua se è stato vero!

Ora in parrocchia...tutti lo sanno, e mi diverto a vederli venire per sfottere. L'anno scorso dopo la vittoria al derby...(avevo celebrato con la maglia del centenario sotto gli abiti liturgici...poi rimasta evidente a fine celebrazione!) vittoria della rioma purtroppo la domenica successiva è stato un boom di gente venuta per perculare...allora non me la so tenuta e all'inizio della messa ho detto "vedo con piacere che molte PECORE sono tornate all'ovile...di questo passo mi tocca sperare in un continuo di vittorie dei nati 27 anni dopo per vedere la chiesa piena...perchè altrimenti non so dove cercarvi!"

Le campane suonate...al derby di Behrami, al 4-2 il Sabato di Pasqua (con la gente allarmata che cominciava la veglia di pasqua), l'8 Agosto per la supercoppa!
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."

Mi hai fatto venire le lacrime agli occhi. Bellissimo post. Essendo di Ascoli non ho una famiglia Laziale che mi ha tramandato l'amore per la Lazio. Il mio amore per la Lazio è nato nel tempo, l'innamoramento è iniziato con l'anno del -9, poi la passione è esplosa l'anno dopo. Spero che i miei due figli mi ringrazieranno, se riuscirò a trasmettere loro la passione per questi colori.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: aquilaMax il 05 Ott 2010, 13:07
Era l'8 agosto del 2009, mio padre era in ospedale per un ictus, mi chiama mia madre per telefono per dirmi che lui oggi non vuole che io vada in ospedale perchè devo vedere la partita, vuole sapere cosa fa la sua Lazio. Al fischio finale telefono a mia madre e me lo passa, poverino non poteva parlare bene perchè aveva la parte sinistra paralizzata, mi dice :"domani mi porti la sciarpa e mi racconti tutto". Appena attacco prendo la sciarpa e vado a Civitavecchia dove era ricoverato, gli metto la sciarpa al collo e lo abbraccio mentre mi dici "Siamo grandi, grazie per la sciarpa". Dieci giorni lascerà noi e la sua Lazio, la sciarpa di quell'otto agosto riposa con lui, in quei dieci giorni nn l'ha mai tolta. Domenica dopo la vittoria piangevo di gioia pensando a lui. Ciao ba', sempre forza Lazio
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: mr_prince il 05 Ott 2010, 13:38
Citazione di: Tanque il 04 Ott 2010, 17:44
"Papà perchè SIAMO della Lazio?"
"perchè quando ero come te, nonno mi portava al bar con lui e li i suoi amici e anche nonno mi riempivano di spillette, figurine, foto, sciarpe della roma...e io le prendevo e andavo a buttarle nel secchione. e quando mi vedevano tornare dicevano: ma che fine hanno fatto i nostri regali? li ho messi dove non possono dare fastidio a nessuno....io sono della Lazio, quelli bianco celesti con l'aquila"

Grazie Papà per essere stato prima di me un "contestatore" e grazie a te ora sono Laziale! e vedrai che entro la fine di quest'anno ti ci riporto allo stadio!

I miei gesti?
da sempre come tutti voi in minoranza, a 8 anni con papà a Napoli per gli spareggi, poi la serie A, le salvezze, Dino Zoff, il sogno Zeman, il ciclo d'oro di Eriksson...in cima al mondo...

proprio lì in quel 14 maggio il ricordo più bello (ovviamente)...
come molti sanno qui io sono un sacerdote...sono entrato in seminario nel 1999, settembre, la prima domenica in seminario Lazio Milan 4-4. Dopo anni di stadio...dal 1985 con papà! Primo anno senza tessera e con solo 2 partite viste all'Olimpico.
Quel giorno era uno degli ultimi del primo anno di seminario, c'erano le ordinazioni di 12 confratelli...il pomeriggio stavamo festeggiando, io ovviamente senza mangiare nulla se non le unghie e la radiolina...
vinciamo con la reggina.
torniamo in seminario la partita della juve riprende, mi ritiro nel "parchetto" da solo a soffrire, passano i minuti...finale da Perugia comincio a correre come un disperato piangendo...il mio sogno s'era avverato (sarà che portavo iella io????) comincio a correre...non posso uscire senza permesso e come faccio me se magnano...ma non posso rimanere li mentre Roma è laziale...corro ancora con le lacrime agli occhi, incontro Paolo un altro seminarista romanista fracico, che a mezza bocca, carità cristiana? sussura: Auguri...e io gli dico Paolè te me capisci coprime! Dije che sto male...
Mi copre!
scappo correndo da Boccea, sembro uno scemo in giacca e cravatta che corre per l'Aurelia! ma poi ne vedo tanti di matti, salgo su una macchina chiedendo un passaggio per San Giovanni scendo corro, ancora corro, suono il citofono salgo le scale mai corso così tanto mi apre la porta papà lo abbraccio e piangiamo come 2 disperati e io che gli dico "Papà...n'è valsa la pena butta via quelle robbbbbbe della roma...come mi dicevi te quando ero piccolo una vittoria con la Lazio ne vale 20 con un altra squadra!"
torno la sera in seminario tutto chiuso, scavalco il cancello, riesco a salire fino al secondo piano e entro nella camera lasciata sapientemente aperta da Paolo...che m'ha lasciato un biglietto..."t'ho coperto...ma attento a te che presto devi ricambia..." cci sua se è stato vero!

Ora in parrocchia...tutti lo sanno, e mi diverto a vederli venire per sfottere. L'anno scorso dopo la vittoria al derby...(avevo celebrato con la maglia del centenario sotto gli abiti liturgici...poi rimasta evidente a fine celebrazione!) vittoria della rioma purtroppo la domenica successiva è stato un boom di gente venuta per perculare...allora non me la so tenuta e all'inizio della messa ho detto "vedo con piacere che molte PECORE sono tornate all'ovile...di questo passo mi tocca sperare in un continuo di vittorie dei nati 27 anni dopo per vedere la chiesa piena...perchè altrimenti non so dove cercarvi!"

Le campane suonate...al derby di Behrami, al 4-2 il Sabato di Pasqua (con la gente allarmata che cominciava la veglia di pasqua), l'8 Agosto per la supercoppa!
e achi mi dice "ma don Simò...ma come può augurarsi la sconfitta di una squadra lei che è un uomo di chiesa" io rispondo "so solo una cosa...io nasco come Laziale e poi divento Sacerdote..."

Citazione di: aquilaMax il 05 Ott 2010, 13:07
Era l'8 agosto del 2009, mio padre era in ospedale per un ictus, mi chiama mia madre per telefono per dirmi che lui oggi non vuole che io vada in ospedale perchè devo vedere la partita, vuole sapere cosa fa la sua Lazio. Al fischio finale telefono a mia madre e me lo passa, poverino non poteva parlare bene perchè aveva la parte sinistra paralizzata, mi dice :"domani mi porti la sciarpa e mi racconti tutto". Appena attacco prendo la sciarpa e vado a Civitavecchia dove era ricoverato, gli metto la sciarpa al collo e lo abbraccio mentre mi dici "Siamo grandi, grazie per la sciarpa". Dieci giorni lascerà noi e la sua Lazio, la sciarpa di quell'otto agosto riposa con lui, in quei dieci giorni nn l'ha mai tolta. Domenica dopo la vittoria piangevo di gioia pensando a lui. Ciao ba', sempre forza Lazio


battiamo le mani ai veri laziali.

:clap: :clap: :clap:

FORZA LAZIO
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 05 Ott 2010, 14:26
brividi
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Galla il 05 Ott 2010, 14:31
un gesto che ricorderò sempre è quello del mio povero papà che prendeva sempre due borghetti ed a me comprava le noccioline con le quali battezzare tutte le panche verde bottiglia della monte mario nell'anno dello scudetto. A proposito di sciarpa degli eagles, la mia ha 27 anni e a Verona, dove sono andato con i  miei due aquilotti di 8 e 12 anni, due domeniche fa un tale in curva si è offerto di comprarmela bè la risposta la potete immaginare! FORZA LA MIA LAZIO
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: laura65 il 05 Ott 2010, 14:38
Mi avete fatto uscire le lacrime, sono al lavoro........... :oops:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: matador72 il 05 Ott 2010, 14:48
Ci sono molti "gesti da Laziali" che fanno venire le lacrime ....
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: sorazio il 05 Ott 2010, 14:59
e pensare che io ho solo la foto della patente con la maglietta dello scudetto... :D
mi provocarono dicendomi che non avrei mai avuto il coraggio di farmi la foto per la patente con la maglietta ed eccolallà che il giorno dopo mi presento con la foto che mi ritrae con la bellissima maglietta...  :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 05 Ott 2010, 15:13
mi faccio i complimenti da solo per aver aperto questo topic........... :D,
belle parole, splendidi e toccanti episodi.
Brividi, emozioni, un goool strozzato in gola, uno sussurrato all'orecchio, uno urlato con rabbia, gioia, amore, sfogo.
Andiamo avanti.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: inmentesolote il 05 Ott 2010, 15:14
Citazione di: Galla il 05 Ott 2010, 14:31
un gesto che ricorderò sempre è quello del mio povero papà che prendeva sempre due borghetti ed a me comprava le noccioline con le quali battezzare tutte le panche verde bottiglia della monte mario nell'anno dello scudetto. A proposito di sciarpa degli eagles, la mia ha 27 anni e a Verona, dove sono andato con i  miei due aquilotti di 8 e 12 anni, due domeniche fa un tale in curva si è offerto di comprarmela bè la risposta la potete immaginare! FORZA LA MIA LAZIO

...BEH??!! allora tu nn ci crederai, quel tale ero io  :o. Posso essere sicuro, visto che tra l'altro eravamo quattro gatti e l'episodio, nonostante la birra, lo ricordo benissimo. Ciao e complimenti era proprio una bella immagine di Lazialità, tu gli aquilotti e la sciarpa naturlamente. ;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 05 Ott 2010, 15:36
Citazione di: COLDILANA61 il 02 Ott 2010, 20:40
Che cosa mi hai ricordato !!! . Credo fosse la prima interna di quel campionato maledetto (ultima roma -juve) .
Primo anno di tessera (Curva Sud) . Appena saliti dalla B . Scusate ma quella rimarra' sempre la MIA Lazio.

Esatto, la prima in casa, appena saliti dalla B. arrivammo terzi perdendo a napoli l'ultima, verona-milan 5 a 3 e Roma-Juve 1 a 2 con gol di cuccureddu da casa sua.
L'anno dopo, scudetto...
Ora la vivo con mio figlio, gia grande...
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: macio il 05 Ott 2010, 15:37
...la mia Sciarpa...  da 27 anni. La mia prima, comprata da me, a 16 anni. Da bancarella, si... ma in quegli anni, a parte qualche gruppo, non c'era nulla di ufficiale. E' stata dappertutto. Con me. Quasi mille partite...?? ...tra Olimpico e Flaminio. Cento trasferte. Parigi, Birmingham, Montecarlo... e poi tutti i miei viaggi (Stati Uniti, Capo Nord...), le mie esperienze... Il servizio militare ('87), il giorno che me so' sposato ('95)... e ancora, ancora, ancora......... La comprai il giorno di LAZIO-reggiana 3-3, in B...   me sembra che era l'8 maggio '83. Da puzzone.
Non me la so' più tolta.    Chiedo troppo se la vorrò sempre con me quando volerò in cielo????
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: COLDILANA61 il 05 Ott 2010, 17:16
Citazione di: Dentro le Mura il 05 Ott 2010, 15:36
Esatto, la prima in casa, appena saliti dalla B. arrivammo terzi perdendo a napoli l'ultima, verona-milan 5 a 3 e Roma-Juve 1 a 2 con gol di cuccureddu da casa sua.
L'anno dopo, scudetto...
Ora la vivo con mio figlio, gia grande...

Mie figlie , grandicelle pure Loro , si sono fatte condizionare dalla madre e dall'ambiente circostante .
Nonostante tutti i miei sforzi e' del milan ....  :( , almeno le ultime due partite non hanno perculeggiato  :twisted:

ma tu quanti anni avevi nell'ottobre del '72 ?  :cry:
andavi gia' in Nord ? o altro ?
ho ricordi sfuocati , una giornata plumbea ma non di pioggia , Facchetti , Mazzola , Bonimba (tacci sua il gol di mano al ritorno) ma mio idolo di giocatore insieme a ROMBO DI TUONO (altro che i fighetti di adesso) ..., uno 0a0 che pero' per noi appena saliti era una grande cosa .
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 06 Ott 2010, 07:45
Citazione di: COLDILANA61 il 05 Ott 2010, 17:16
Mie figlie , grandicelle pure Loro , si sono fatte condizionare dalla madre e dall'ambiente circostante .
Nonostante tutti i miei sforzi e' del milan ....  :( , almeno le ultime due partite non hanno perculeggiato  :twisted:

ma tu quanti anni avevi nell'ottobre del '72 ?  :cry:
andavi gia' in Nord ? o altro ?
ho ricordi sfuocati , una giornata plumbea ma non di pioggia , Facchetti , Mazzola , Bonimba (tacci sua il gol di mano al ritorno) ma mio idolo di giocatore insieme a ROMBO DI TUONO (altro che i fighetti di adesso) ..., uno 0a0 che pero' per noi appena saliti era una grande cosa .

pvt
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: poeta1964 il 06 Ott 2010, 08:46
Citazione di: jp1900 il 01 Ott 2010, 15:17
Non so quante volte sono andato in merceria a comprare 70 cm di fodera bianca e 70 cm celeste, che mia madre cuciva e rifiniva. Non so neanche in quale universo parallelo siano andate a finire, insieme ai bastoni di plastica che immancabilmente sparivano...

PS: bellissimo il post di Joker.

Io ho ancora una bandiera a scacchi , comprata nel 1976, autografata  da Enrico Montesano, quando ancora faceva ridere. Lo incontrai all' uscita di un ultima in casa di campionato , Lazio-Cesena 3-0, era l anno di Vinicio.
Aspettammo i giocatori all uscita, allora la squadra non si recava allo stadio con il pulman . Lui uscì  poco prima di  Wilson, D'amico e Giordano, che tempi.. non era una Lazio più forte di quella di ora, ma io ero adolescente..:cry:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Centurio il 06 Ott 2010, 09:49
c'ho la pella d'oca.

Come quel suino del Porga, decido di andare al mare, niente Lazio-Reggina per me, l'anno prima allo stadio troppa delusione. Insomma, non ce credevo.
Essendo che (:D) non é che abito proprio a Roma, ce ne andiamo a Calella, vicino Barcellona.
Fa caldo, ma l'acqua é gelata, mondo cane. Perdo quasi la funzionalitá delle gambe e di un testicolo.
È domenica, poca gente sulla spiaggia, qualche spagnolo, anzi catalano, pigramente si crogiola senza rendersi conto della devastazione interna mia, mentre ricevo sms da un amico a Roma.
La Lazio vince, bene, ma quello lo sapevo.
E...quell'altri?
Acquazzone a Perugia, incredibile. Ma giocano.
Calori segna.
Con me c'é la mia futura moglie, anch'ella convertita all'Aquila Olimpia. Dico "Bhé, andiamo in hotel. Tanto la juve pareggia, te pare che perde. non sarebbe da lazio."
Lei pare piú fiduciosa, io peró sono Laziale di vecchio pelo, co la pella indurita da 11annidebbi e vicissitudini varie.
Attendo il messaggio del pareggio della juve, ma non arriva.
Il tragitto mare-hotel, lá vicino, é indimenticabile per via delle emozioni soppresse.
Repressi persino i pensieri, manco un monaco buddista.

Arrivo in stanza, bagno nella vasca come un automa, attendendo il messaggio del pareggio della juve, che peró non arriva.

esco dalla vasca, telefonata de mi madre.
"A Giá, la Lazio ha vinto lo scudetto!" lei piangeva, lei. Romanista diventata Laziale per amor mio.
(Me só venuti i lucciconi, fanculo, stó al lavoro e nun é il caso, fanculo Adlernest).
io rimango impassibile, il monaco buddista impossessatosi di me non mi la lascia, saluto e attacco. me richiama un altro amico mio, pure lui in lacrime.
Il Monaco buddista peró non mi molla, saluto e me sdraio sul letto, immobile.
La mia futura moglie é contenta, ma io sono sulle vette dell'Himalaja e contemplo sereno il panorama.

E penso che quell'acquazzone su Perugia, il gol mangiati dalla juve non fossero casuali, ma fossero stati decisi dal principale di Tanque. Credo che persino Lui si sia ribellato allo scempio dell'anno prima, al rigore negato a Salas a Firenze, o al goal del Parma annullato a Cannavaro.

Só campione d'Italia, ma non me ne rendo conto. L'animo mio é sull'Himalaja e dá pacche divertite sulla capoccia pelata dei bonzi, che sorridono, e indicano da lassú un' Aquila che passa.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 06 Ott 2010, 10:18
Citazione di: Centurio il 06 Ott 2010, 09:49
........
wow!!!!! proseguisciamo.............
io quel giorno ero a casa mia, a Parma, troppa anche per me la delusione dell'anno precedente, troppo il disincanto ed il fatalismo temprato da anni di partite dove ci abbracciavamo per gli 0-0 a Monza..................
La radio, la tele accese, si vince, ma a Perugia non si gioca; la rabbia di sapere di essere più forti, tremendamente più forti, le immagini scorrono come in un flashback........
Anche un pareggio va bene, quello sono cotti li mangiamo.......
Non passa mai.
Mi moglie negli anni ricorda questo episodio con gli amici: io che passeggio avanti e indietro davanti alla televisione e inspiro e respiro forte ("neanche avessi avuto le doglie......."), da solo. Mia moglie ha portato Adelr jr a rincorrere una palla in giardino.
Poi...........poi succede. Sono crollato su me stesso, torre gemella, sola, solo con i miei ricordi mutilati, parziali dettati dalla lontananza: le trasferte solitarie a udine, taranto, monza, milano,bologna a coltivare dentro di me la mia passione. Mia e di nessun altro senza poterla condividere, senza poter ridere e scherzare in viaggio, in fratellanza, con gli amici. Solo.
i 5 schiaffi a milano ed il mio ritorno in Veneto (dove allora abitavo) con una sciarpa celeste (non una sciarpa della Lazio, ma celeste) al finestrino inzuppata d'acqua che veniva giù in autostrada con i tifosi del milan che mi salutavano dai finestrini dei pulmann con il palmo della mano ben aperta quando li sorpassavo con rabbia e incoscente gioia suonando il clacson,lampeggiando i fari.
Mi ricordo di essermi alzato da terra, i primi passi incerti come quando non sai se è vero che sei libero, poi più veloce, quasi incespicando sui gradini di casa e la corsa, folle, disperata, in giardino ed un urlo che non appartiene agli umani dove è uscito tutto (tanque mi perdoni), tutto quanto dalla figurina di giorgiochianglia custodita sotto il cuscino da piccolo, alla morte di luciano re cecconi, ai giornali che urlavano la cacciata in B dello scandalo scommesse, ad un guerin sportivo con la foto di santarelli, alla sorpresa di mio padre che mi portò a vedere un Lazio-taranto 2-1 per noi prendendo un aereo a venezia per l'occasione, alla faccia di moggi a taranto che se ne sbatteva del fatto che saremmo rimasti in B dopo il rigorepalo di chiodi..........tutto, proprio tutto è uscito in quell'urlo senza parole,talmente forte da essere silenzio tutt'intorno.
Poi una pallonata di mio figlio mi ha riportato a lui, ai suoi 5 anni, allora, a quel celeste che avrebbe abbracciato e portato con se.
Anche lunedì, in classe, di nuovo, a futura memoria la sciarpa della Lazio appesa tra gli appendiabito a mò di sriscione, l' aquila in volo
A Parma, pianura padana.
Emilio Lepido ne sarebbe stato fiero.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 06 Ott 2010, 10:29
I funerali di Luciano Re Cecconi, sul piazzale della chiesa (sega a scuola dopo l'allenamento mattutino in piscina... brrrrr...). L'omelia di Padre Lisandrini "non vedremo mai più quella chioma bionda correre sui campi di calcio......addio Luciano...." i garofani bianchi e azzurri (tinti), le lacrimone di un quattordicenne....
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: aaronwinter il 06 Ott 2010, 12:30
14 Maggio vissuto nell'afa della bassa Padana, terra di nebbia zanzare mais (e suoceri), non distante, quel giorno, da Adler.
Dal gol di Calori alle 18.05 a guidare catatonicamente per le vie della provincia lodigiana, non riuscivo a stare fermo.
Raccolgo alle 18.05 la certificazione finale del trionffo dalla voce del radiocronista, e l'SMS di complimenti di mio padre, ggggiuventino, che diversi anni prima (1977-78) aveva visto un figlio accorgersi di essere Laziale (io lo dico sempre: il mondo si divide tra chi è Laziale e chi ancora non sa di esserlo. Lui ancora non lo sa, ma prima o poi lo scoprirà) ed appena qualche giorno prima, esprimergli tutta la sua risentita, e ragionevolmente scontrosa, amarezza su De Santis ed i magheggi moggiani. Gli voglio tanto bene, al mio papà gggiuventino per quell'SMS, parterno (la paterna condivisione della mia gioia, anche se la cosa comportava la sua delusione) ancora prima che sportivo.
Strategie di gestione dell'imprevedibile: non avevo magliette bandiere sciarpe pronte, ospite dei suoceri in un paesino nella pianura Lodigiana.
Chiedo a mia suocera una qualunque cosa che richiami i colori del cielo e che riesca a svolazzare bene dal finestrino gridando al mondo la mia singolarità di Laziale "in calore" in terra di gggiuventini tramortiti - mi trova un'asciugamano più che adatta alla bisogna.
Vengo a sapere da un mio cugino acquisito che 2 paesi più in là c'è un suo amico Laziale.
Mi faccio dare le coordinate essenziali - non era ancora tempo di GPS - e mi ci dirigo.
Suono al campanello, lui non stava nella pelle, anche lui Laziale in famiglia di gggiuventini, dunque nel dilemma di come festeggiare mentre aveva un funerale in casa.
Lo prendo di peso (non ci eravamo mai visti, né mi ero presentato quando mi ha aperto la porta!) lo sollevo, lo riposo, gli sventolo 50.000 Lire sotto il naso e gli dico "queeste ce le andiamo a bere io e te". Lui ha capito al volo, ed in quel momento ha saputo dare anche un significato a quella strana asciugamano celeste che penzolava dal finestrino della macchina alle mie spalle.
Ovviamente, finì prima la sete dei soldi, ma fu bellissimo comunque.
Christian l'ho rivisto solo 2 volte, ma gli voglio bene, come si vuole bene a chi condivide con te la gioia di un parto.
L'essere Laziali da trasferta si porta dietro questo bello e dannatissimo destino: l'intensità del vivere e condividere, le poche volte che capita, la propria identità, in qualunque modo.
Fosse anche con una asciugamano penzolante, che ora conservo gelosamente come l'Insegna del Trionfo - la Sindone della mia gioia.
Grazie Adler, a presto.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Alexia68 il 06 Ott 2010, 12:52
Adler mannaggia a te, so' due giorni che ogni post sono lacrime agli occhi.
qui in ufficio pensano che m'è successo qualcosa di brutto.. :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: charlie il 06 Ott 2010, 14:26
ero piccolo, picclissimo, in quei tragici metà anni 80.
mia zia, attualmente 73 anni e ancora abbonata, mi regala delle figurine coi giocatori della Lazio da mettere sopra il letto per concimare una lazialità ancora confusa.
io ingenuamente le domando: '' ma zia, perchè i giocatori nostri sono due per figurina e quelli delle altre squadre no?''
e lei, senza esitare nemmeno un attimo mi rispose: ''perchè noi semo belli il doppio''.
sono diventato Laziale così.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 06 Ott 2010, 14:35
Citazione di: charlie il 06 Ott 2010, 14:26
''perchè noi semo belli il doppio....''.
:clap:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: est1900 il 06 Ott 2010, 14:38
Citazione di: charlie il 06 Ott 2010, 14:26
''perchè noi semo belli il doppio''.

Beh, insomma...
se te capiava Magnocavallo-Galbiati...
:D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 06 Ott 2010, 15:18
Citazione di: aaronwinter il 06 Ott 2010, 12:30

14 Maggio


Quella mattina non so perchè insisto con gli amici di andare comunque, "almeno per ringraziare la squadra" sono le mie parole testuali.

Un buon proposito molto ben ripagato  :D

PS : Inutile raccontarvi ciò che avvenne dentro lo stadio, oramai è storia

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Galla il 07 Ott 2010, 09:18
Ciao INMENTESOLOTE, ti prometto che se vieni a Parma un giretto con la mia sciarpa te lo faccio fare...ma te mettop a catena lunga 5 metri non di più :D :D. Un abbraccio
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Mocambo il 07 Ott 2010, 10:10
Topic come questo rendono unico questo sito. Io ho ricevuto un grande gesto da un laziale che non ho mai conosciuto di persona: 18 giugno 2001, all'indomani della catastrofe gialla e rossa. Prime ore della mattinata, morale sotto un treno,  percorro a piedi una via del centro completamente tappezzata di striscioni, festoni, bandiere che inneggiano allo scudetto trigoriota, per terra trombette, lattine, cartacce e altri souvenir di quell'orrido baccanale, in sottofondo mille voci di carlizampa radiofonici che si rincorrono per le stradine intorno. Mentre mi faccio largo tra gli avanzi di quel sabba, comincio a fischiare piano piano -pe' tigna, sì- il motivetto di 'so' già ddu ore' di Aldo Donati. Così, per un po', schivando con la testa e con i piedi tutto ciò che aveva le tonalità della peperonata. All'improvviso sento qualcuno che mi accompagna, che fischia con me lo stesso inno. Alzo la testa: è un signore anziano, affacciato alla finestra del primo piano. Mi volto, sorrido e lui mi fa un cenno di saluto con la mano. Rispondo al saluto, vado via senza dire niente e nel momento più buio penso: quant'è bello esse laziali.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 07 Ott 2010, 10:42
questo un altro mio gesto da Laziale in terra padana.
Mio figlio gioca a calcio, lo sapete.
Illuso dalla fabbrica pallonara, dopo 3 anni nei pulcini-giovanissimi Parma viene "licenziato" e torna a giocare nella squadra in cui aveva iniziato.
I colori sono irripetibili e faccio fatica ad abituarmici di nuovo, idem lui.
Adesso corre sulla fascia, molte volte trequartista con un bel numero 10, bianco sulle spalle. Il resto della maglia è del colore dei suoi occhi.
Fatto apposta.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: aquilaMax il 07 Ott 2010, 11:43
Una giornata da Laziale che non dimenticherò mai: Mi sveglio alle 4 del mattino per andare ad aprire l'edicola dove lavoravo, alle 7 ho gia sistemato tutto  metto la sciarpa, la maglia con il numero 13 e appena arrivano i miei due amici di corsa all'aeroporto di Fiumicino a prendere un'aereo della Virgin destinazione Bruxelles. Arrivati la dobbiamo aspettare l'aereo seguente con altri 2 amici intanto affittiamo la macchina destinazione Parigi. mentre andiamo a Parigi continuo a telefonare ad una mia amica (la corrispondente in Francia di Tuttosport) che gentilmente ha comprato per noi i biglietti della partita. Quando la trovo lei è gia allo stadio per lavoro ma i biglietti me li ha lasciati in un ristorante di Saint german de pres. Trovato il ristorante iniziamo a girare per Parigi, alla Tour Eiffel è il delirio ma riusciamo a trovare un parcheggio. Prendiamo la metro ci avvicianiamo allo stadio e naturalmente capitiamo sotto la curva interista, ci accolgono come eroi perchè abbiamo battuto il Milan in coppa Italia qualche giorno prima. Il risultato della partita lo conoscete tutti, vi lascio immaginare il nostro umore mentre tornavamo a Bruxelles per prendere l'aereo alle 5 del mattino. Arrivati li ci accorgiamo di aver perso i biglietti del ritorno ma fortunatamente ci fanno partire lo stesso. Alle 8 sono di nuovo a via Giulio Cesare in edicola a lavorare sempre con la maglia della Lazio addosso e senza aver dormito. Qualche romoletto sfotte per la sconfitta ma non li sento. L'anno dopo mi rifarò con gli interessi.
Forza Lazio
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 07 Ott 2010, 12:40
Citazione di: Mocambo il 07 Ott 2010, 10:10
Topic come questo rendono unico questo sito. Io ho ricevuto un grande gesto da un laziale che non ho mai conosciuto di persona: 18 giugno 2001, all'indomani della catastrofe gialla e rossa. Prime ore della mattinata, morale sotto un treno,  percorro a piedi una via del centro completamente tappezzata di striscioni, festoni, bandiere che inneggiano allo scudetto trigoriota, per terra trombette, lattine, cartacce e altri souvenir di quell'orrido baccanale, in sottofondo mille voci di carlizampa radiofonici che si rincorrono per le stradine intorno. Mentre mi faccio largo tra gli avanzi di quel sabba, comincio a fischiare piano piano -pe' tigna, sì- il motivetto di 'so' già ddu ore' di Aldo Donati. Così, per un po', schivando con la testa e con i piedi tutto ciò che aveva le tonalità della peperonata. All'improvviso sento qualcuno che mi accompagna, che fischia con me lo stesso inno. Alzo la testa: è un signore anziano, affacciato alla finestra del primo piano. Mi volto, sorrido e lui mi fa un cenno di saluto con la mano. Rispondo al saluto, vado via senza dire niente e nel momento più buio penso: quant'è bello esse laziali.

Mi hai fatto ricordare quel periodo di "resistenza"... quando spostai le casse dello stereo sul terrazzo e sparavo a tutto volume il CD con gli inni della Lazio.

Il bello è che, per un gioco di riflessi (abitavo all'ultimo piano e distesi le casse con le uscite verso l'alto), i bori non riuscivano a capire da dove provenissero quei canti e li vedevi roteare continuamente la testa con il naso all'insù e quella loro caratteristica espressione di chi vorrebbe ma non ha la capacità di capire...

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Yanez_de_Gomera il 07 Ott 2010, 14:26
Mi piace questo outing collettivo di lazialità vissuta. :))

Voglio raccontare anch'io un piccolo episodio che mi é capitato, abbastanza recente.

Maggio 2009. Da pochi giorni ho cambiato lavoro, sede, ambiente, colleghi, tutto. Reset completo. Il mio vecchio capo, col quale avevo lavorato per più di 20 anni, era laziale doc. Feeling sportivo antico e consolidato. Una lunga storia di complicità, con il gruppo romettista sempre a soccombere.....

Ma adesso ? Conosco appena il nuovo ambiente.  Il mio nuovo capo é un distinto signore vicino alla pensione, un vero gentiluomo d'altri tempi. Aplomb britannico perfetto. Parla elegante, tono di voce sempre basso. Educatissimo e rispettoso con i pari grado, di più con i sottoposti.

Prima riunione di lavoro, con tutte persone molto più importanti di me.  Verso la fine, un po' di stanchezza si fa sentire. La tensione si allenta. Ed ecco che frullano nell'arie le battute. Qualcosa che riguarda una finale di Coppa Italia di pochi giorni prima. I romettisti intorno al tavolo si fanno l'occhietto, si riconoscono al volo, si lanciano messaggi, si fanno sponda.  Cambiano modo di parlare. Le battute diventano insistenti. Poi pesanti. Come sono pesanti loro. Sempre. In ogni contesto.

Il distinto signore stile inglese di 67 anni se ne sta in silenzio a leggere delle carte. Sembra lontano, indifferente. A un certo punto si alza in piedi. Silenzio. E' il più anziano, il più esperto. Tutti pensiamo: dovrà dire qualcosa di importante, come sempre.  Ma perché quello strano sorriso ironico sulle labbra? Non glielo avevo mai visto. Si mette la mano da un lato della bocca. Li guarda tutti con un'occhiata fulminante e strilla a piena voce:  "Nun ce volete proprio sta' !! A'  rosiconiiii    !!!!! "

Per un pelo, non gli salto addosso per abbracciarlo (ma credo che dal mio sguardo abbia capito cosa stavo pensando). I trigoriesi rimangono di pietra, muti, con gli occhi sbarrati.

Se ne sono andati via alla spicciolata, parlando del tempo e della crisi economica.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: maumarta il 07 Ott 2010, 14:32
Possino acciaccatte Adler Nest!!!
Tu provochi sapendo di provocare!
Di gesti da Laziale ne abbiamo fatti e visti fare tanti ma forse il riassunto di tutto questo sta in quell'incredibile 14 maggio 2000.
Ne abbiamo parlato tante volte, raccontato ancora di più, ma ogni volta è come se fosse la prima ed il brivido lungo la schiena resta sempre lo stesso.
Siccome a molti di voi l'ho già "raccontato" cercherò di andare un po' più nel dettaglio per non ripetermi.
E, vi avverto, non sarò breve.
Per me quel giorno è iniziato un anno prima, in quel Lazio-Parma all'ultima giornata.
La smania di esserci pur sapendo perfettamente come sarebbe andata a finire.
L'impazienza di rivivere lo stadio come una volta che ti porta a trascinare fuori di casa alle 11:30 i poveri malcapitati che avevano deciso di vivere quel giorno con te.
La foto di Papà in tasca, presa tra le mani al gol di Nakata ed alzata al cielo per fargli vedere lo spettacolo dello stadio di quel giorno.
L'amarezza a fine partita che era quasi un rassegnato rendersi conto della nostra storia che si ripeteva, ciclica e regolare come una mestruazione.
Tutto è iniziato da lì, il cervello ed il cuore erano fermi a quel fischio finale ed hanno continuato ad aspettare fino a quel Juve-Parma.
Dopo la zozzata di De Santis qualcosa si è rotto.
Anche l'anno precedente la "cavalcata" del Milan aveva molti punti oscuri (l'1-5 di Udine, il secondo tempo di Juve-Milan, Treossi) ma non si era arrivati ad un punto tale ed esserci in Lazio-Parma era una festa vera, a prescindere dal risultato.
Con la Reggina la voglia di festeggiare non c'era e quindi ho accontentato la mia metà e sono andato a casa al mare, in mezzo ad un nugolo di difettosi.
La partita mi ero anche dimenticato di ascoltarla.
Ho acceso la radio a partita già iniziata e con la Lazio già in vantaggio.
Ogni tanto dicevo "però se la Juve continua a pareggiare andiamo allo spareggio", ma sapevo benissimo che era solo una questione di tempo.
Spengo la radio e non ci penso più.
Ogni tanto il pensiero va alla partita ma quando riaccendo la radio mi accorgo che le due partite ancora non iniziano per il nubifragio benedetto.
Comincio ad innervosirmi, ma non perché spero in qualcosa ma semplicemente perché voglio togliermi il pensiero prima possibile.
A Roma si gioca e si chiude il discorso.
Quando a Perugia ricominciano mi rilasso e mi allontano dalla radio.
Quando ripasso da quelle parti il segnale se ne è andato.
Giro la manopola e da quel poco che riesco a sentire si capisce che è successo qualcosa.
Penso ad un rigore contestato per la Juve, ad gol in fuorigioco, perché sento discutere con animosità ma con un tono sconcertato.
Mia moglie e mio cognato cominciano a dire, per portare sfiga, "ha segnato il Perugia".
Io mi incaxxo e intimo il silenzio assoluto.
Loro ridono e cominciano a sfottere, "guardali come ci credono".
Dalla loro logica mononeuronica crederci, essere convinti che per diritto divino quello scudetto arriverà è normale.
Loro così di scudetti ne hanno vinti una ventina, nella loro testa è sempre successo così.
Non ci arrivano a concepire che per noi Laziali era normale non credere a quello scudetto, anzi era fisiologico perderlo così dopo averlo tenuto tra le mani fino all'ultimo minuto ed oltre.
Corro fuori di casa, entro in macchina, accendo la radio e con l'unico barlume di lucidità che mi rimane riesco a sintonizzarmi su Radio Incontro.
Parlano sti maledetti, continuano a parlare con un tono affranto, distrutto, letteralmente terrorizzato.
Parlano dei tifosi juventini sconcertati ed allora mi convinco che la Juve abbia sbagliato un rigore.
Poi a qualcuno viene in mente di aggiornare il risultato: Perugia-Juve 1-0 Calori.
Tutte le mia funzioni si congelano, non riesco nemmeno a respirare.
Gli occhi si guardano intorno per capire se è un sogno, cerco uno sguardo, un cenno che mi dica che è tutto vero.
Ma sono solo, splendidamente solo, come un'aquila nel cielo.
Dovrei essere entusiasta, frenetico, eccitato.
Niente di tutto questo.
Sono semplicemente e completamente terrorizzato!!!
Io ero già rassegnato a perdere, ma così no, così è cattiveria!
Esco dalla macchina come uno zombie, rientro in casa, prendo una sedia e la piazzo al centro del giardino.
La radiocronaca arriva abbastanza nitida ma non abbastanza per coprire la mia tachicardia.
Mia moglie e simili cercano di provocarmi: "dai che ce l'avete fatta".
Lo dicono di continuo ma io non muovo un muscolo.
Sono paralizzato su quella sedia, sotto il sole caldo di maggio (faceva caldo quel giorno), bianco e freddo come un cencio.
Quando arriva il fischio finale sono ormai al limite della sopravvivenza perché ho perso l'utilizzo involontario del diaframma e respiro solo quando mi ricordo.
A quel punto esplodo.
Lancio un urlo che non un "gool" , un "campioniiii"  o qualcosa di simile.
E' un urlo lancinante ed informe, di dolore, come se qualcuno mi avesse strappato le dita con una tenaglia.
E' tutto il dolore tenuto dentro per anni e mai esternato per l'orgoglio che ci contraddistingue.
Mentre urlo corro (o mentre corro urlo), all'impazzata, senza meta.
Salto il cancelletto d'entrata (minimo un metro e mezzo) stile olio Cuore per due volte, andata e ritorno.
Ritorno davanti alla "mia" sedia e mi fermo... e finalmente respiro.
Intorno i difettosi già cominciano a cercare di svicolare, cambiano discorso, cercano una mia reazione.
La reazione c'è ma non è quella che aspettano.
Cado sulle ginocchia, mi metto le mani in faccia e con un filo di voce chiamo "Papà...", e comincio a piangere singhiozzando come un bambino.
Con gli occhi chiusi ed il viso grondante di lacrime racchiuso tra le mani mi passano davanti agli occhi calcioscommesse, retrocessioni, umiliazioni, sofferenze, il gol di Giuliano 5 minuti dopo la frase di Papà "dai che ce la facciamo".
Dovrei essere felice ed entusiasta e sbattere la mia gioia in faccia a chiunque mi capiti a tiro.
Quello che sento invece è dolore, una fitta al petto, un groppo sullo stomaco fermo lì da anni che aspettava solo di uscire.
E' un po' come mister Coffy (o come cacchio si scrive) nel Miglio Verde che per togliere il male prima lo manda giù per poi sputarlo fuori.
Intorno a me cominciano a preoccuparsi.
Mia moglie mi prende letteralmente in braccio e mi tira su.
Qualcuno mi da un bicchiere d'acqua, qualcun altro l'acqua me la tira in faccia.
Continuo a piangere ma almeno ricomincio a respirare, ma non ci credo ancora e continuo a gironzolare su e giù per il giardino.
Squilla il telefonino, è mia madre.
Non gliene mai fregata una mazza del pallone, ci ha sempre assecondato solo per partecipare.
Inizia una frase, io la interrompo... "Papà...".
Lei scoppia a piangere, io ricomincio come e più di prima.
Mia moglie prende il telefono, saluta quel che era rimasto di mia madre al telefono ed attacca.
Neanche un minuto ed un nuovo squillo.
E' Massimo, il nostro testimone di nozze, un prototipo di Laziale tipo, forgiato nella sofferenza.
Anche lui aveva disertato, era ad Anagni, alla comunione del nipote (juventino) ed in mezzo a tanti Laziali.
Forse per questo lo sento euforico, urla, canta.
Io singhiozzo, lui grida "Maurì!!!!".
Io continuo a singhiozzare e non riesco a rispondergli e lui ci riprova, "Maurì!", ma il tono è più basso.
Il terzo "Maurì" non riesce nemmeno a cominciarlo e si mette a singhiozzare con me.
Dopo qualche minuto a singhiozzare insieme senza dirci niente di intelligibile ad un normale essere umano attacchiamo.
Più tardi mi racconterà che tutta la folla ubriaca di gioia (e non solo) che aveva intorno si era ammutolita intorno a lui che singhiozzava al telefono ed i loro canti si erano trasformati in lacrime.
Anche loro avevano capito.
Era successo, era successo veramente!!!
Vado avanti così più o meno fino alle 20:00.
Poi esco, incontro Massimo, ci facciamo un giro in centro, un brindisi e poi a casa perché le gambe non ci reggevano.
Erano quasi trentanni che tenevamo la schiena dritta per forza contro le bastonate del destino.
Adesso era arrivato i momento di riposare... e ritornare bambini, come nessun Laziale della mia generazione è mai stato veramente.
       
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: fede75 il 07 Ott 2010, 14:38
Citazione di: maumarta il 07 Ott 2010, 14:32
...

:cry:


Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 07 Ott 2010, 14:46
Citazione di: maumarta il 07 Ott 2010, 14:32
.............

così me fate sentì male...  :cry:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: matador72 il 07 Ott 2010, 14:53
Dopo aver letto i vari racconti di questo topic da lacrimoni, ieri sera mi sono recato all'ospedale per fare visita al mio amico che il giorno dello scudetto del 2000 ha diviso con me quella gioia.
I medici hanno detto che , visto il suo stato di coma , ogni stimolo puo' essere importante, volevo entrare e dirgli che siamo di nuovo primi, che si deve svegliare dal suo torpore e vedere con i suoi cocchi che siamo in testa al campionato, perchè so gia' che quando si risvegliera' e  quando glielo diro' non ci credera'.
Purtroppo le inflessibili infermiere non mi hanno fatto entrare, ma devo riuscire ad entrare prima di domenica prossima per poterglielo dire.
Forza Lazio e forza MASSIMO!!!! non mollate mai!!!!!
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: nestorburma il 07 Ott 2010, 15:26
E' il giorno della finale di Coppa Italia del 2009 e come tutte le partite di coppa la vedo con mio papà. Purtroppo non allo stadio come tutte le altre ma a casa dei miei a causa della malattia che lo aveva colpito. Inizia la partita ma mio papà è troppo stanco e si va a sdraiare un poco per riuscire a  vedere poi almeno il secondo tempo. Segna Zarate, a casa si esulta ma poco. Avviso papà che mi dice "bene ma rimango ancora un po' a letto". Arrivati ai supplementari papà si sforza di alzarsi e ci raggiunge; vediamo i rigori insieme e lì si che esultiamo, intervistano Delio Rossi che piange mi giro verso papà e lo vedo in lacrime colpito dalla malattia ma mai piegato, da laziale. Allora esco di corsa in giardino e
Citazione di: maumarta il 07 Ott 2010, 14:32
Lancio un urlo che non un "gool" , un "campioniiii"  o qualcosa di simile.
E' un urlo lancinante ed informe, di dolore, come se qualcuno mi avesse strappato le dita con una tenaglia.     
Torno in casa e lo abbraccio forte, ma forte.

Papà se ne è andato cinque mesi dopo con un unico rimpianto: "mannaggia Gianlu', perchè stavo male senno' se ne andavamo pure a Pechino".

Ciao Papà e sempre FORZA LAZIO.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 07 Ott 2010, 15:35
le lacrime sono terapeutiche come le parole; qui si ride e si piange insieme.
Sapete come mi fisso (vedi le maglie.............) adesso ne facciamo un almanacco quotidiano..................

Ecco questa:
nascita di mio figlio: 25 ottobre 1995, l'emozione più forte della mia vita quando in grembo a mia moglie sfatta e distrutta viene collocato questo fagiolo strillante; s'azzittisce immediatamente e apre 2 occhioni che sembrano fanali, immensamente e prodondamente celesti.
2 giorni dopo lo portiamo a casa; mia moglie me lo porge come calice di cristallo e va in camera a cambiarsi.
Quando torna vede questa scena: (è in una foto che prima o poi scannerizzerò......).
Ci sono un lungagnone di 35 anni con una maglia della Lazio addosso che tiene in braccio uno "spermatozoo evoluto" come scherzosamente lo chiamavamo che indossa un'altra mia maglia della Lazio che gli sta come una coperta matrimoniale, tutto infagottato in questo mare di acrilico celeste..........
Io sono lì, senza dire una parola.
Se non mi hanno ricoverato alla neuro allora, non lo faranno più............ :)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: italicbold il 07 Ott 2010, 16:25
Lo scrivemmo già e lo ripetiamo anche in questo splendido topic.
La Lazio é una storia di padri e di figli.
Io di gesti laziali ne ho fatti tanti, una vita da laziale ha detto qualcuno.
Già, poi, la mia generazione, quella degli appena quarantenni é quella che era troppo piccola per lo scudetto del 74 e ormai adulta nel 2000.
Quella che s'é fatta tutta l'adolescenza, quando il calcio é almeno 3/4 della vostra vita, appresso a una Lazio da incubo.
Quindi se attaccamo ai figli, perché loro non debbano mai, come noi, sospirà alla radio attendendo notizie da Cremona.

Bella pe voi.
E bella pe noi, anche.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Ex_thom il 07 Ott 2010, 16:31
Citazione di: italicbold il 07 Ott 2010, 16:25
Lo scrivemmo già e lo ripetiamo anche in questo splendido topic.
La Lazio é una storia di padri e di figli.
Io di gesti laziali ne ho fatti tanti, una vita da laziale ha detto qualcuno.
Già, poi, la mia generazione, quella degli appena quarantenni é quella che era troppo piccola per lo scudetto del 74 e ormai adulta nel 2000.
Quella che s'é fatta tutta l'adolescenza, quando il calcio é almeno 3/4 della vostra vita, appresso a una Lazio da incubo.
Quindi se attaccamo ai figli, perché loro non debbano mai, come noi, sospirà alla radio attendendo notizie da Cremona.

Bella pe voi.
E bella pe noi, anche.

101% .
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 07 Ott 2010, 18:16
Citazione di: italicbold il 07 Ott 2010, 16:25

Io di gesti laziali ne ho fatti tanti, una vita da laziale ha detto qualcuno.
Già, poi, la mia generazione, quella degli appena quarantenni é quella che era troppo piccola per lo scudetto del 74 e ormai adulta nel 2000.
Quella che s'é fatta tutta l'adolescenza, quando il calcio é almeno 3/4 della vostra vita, appresso a una Lazio da incubo.


Hai detto bene, un gesto da Laziale è anche un lunedì di primavera, uscire di casa a 16 anni per recarsi a scuola dopo 3 schiaffoni presi ad Avellino che ti inchiodano in fondo alla classifica e mentre l' :asrm lotta per lo scudetto con la juve.

Ma farlo sempre a testa alta e con l'adesivo degli Eagles bene in vista sullo zaino...

:bandes:

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: cholo71 il 07 Ott 2010, 18:41
 17 Aprile 1977 Roma - Stadio Olimpico
Lazio - Genoa                   4 - 1  (2 - 0)
Reti: 32' Cordova, 43' Rossi, 47' Giordano, 57' Damiani (rig), 71' Giordano
LAZIO: Pulici, Ammoniaci, Martini, Manfredonia, Wilson, Cordova, Rossi, Agostinelli, Giordano, Viola, Badiani. Allenatore: Vinicio.
GENOA: Tarocco, Secondini, Ogliari, Castronaro, Onofri, Matteoni, Damiani, Arcoleo, Pruzzo (77' Urban), Ghetti, Basilico. Allenatore: Simoni.

Arbitro: Lo Bello Siracusa. Spettatori: 34.500

Inizia tutto qua io del '71 quindi nemmeno 6 anni chiedo a mia papà(che ora riposa con un gagliardetto della Lazio al suo fianco)di portarmi allo stadio per vedere il genoa di cui io ero simpatizzante (pensate un pò per pruzzo!!!).
Da quel giorno, ogni giorno è un giorno da Laziale pieno di gesti Laziali.
Grazie Papà x avermi fatto Laziale
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: jamiro25 il 07 Ott 2010, 19:43
Quando leggo queste cose mi sento meno solo.
Vi ringrazio sinceramente.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Dentro le Mura il 08 Ott 2010, 09:37
Citazione di: Aquila Romana il 07 Ott 2010, 18:16
Hai detto bene, un gesto da Laziale è anche un lunedì di primavera, uscire di casa a 16 anni per recarsi a scuola dopo 3 schiaffoni presi ad Avellino che ti inchiodano in fondo alla classifica e mentre l' :asrm lotta per lo scudetto con la juve.

Ma farlo sempre a testa alta e con l'adesivo degli Eagles bene in vista sullo zaino...

:bandes:

Mio figlio di sua iniziativa (e ci tengo a precisarlo) a 9 anni è andato a scuola con il cappellino della lazio, dopo il derby perso 5-1.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: laura65 il 08 Ott 2010, 15:31
Dialogo tra i miei due bimbi (uno è lazialissimo, stiamo trascinando anche l'altro), Lorenzo quasi 10 anni e Tommaso 6 anni.
Tommaso: solo io sono della Lazio in classe mia, gli altri sono tutti della broma.
Lorenzo: stai peggio di me. Noi almeno siamo in due.
Amori della mamma!!!!  :ssl
(papà purtroppo è difettoso..... e abitiamo alla magliana :x)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: COLDILANA61 il 08 Ott 2010, 15:34
Citazione di: laura65 il 08 Ott 2010, 15:31
Dialogo tra i miei due bimbi (uno è lazialissimo, stiamo trascinando anche l'altro), Lorenzo quasi 10 anni e Tommaso 6 anni.
Tommaso: solo io sono della Lazio in classe mia, gli altri sono tutti della broma.
Lorenzo: stai peggio di me. Noi almeno siamo in due.
Amori della mamma!!!!  :ssl
(papà purtroppo è difettoso..... e abitiamo alla magliana :x)

Due figli MASCHI . Papa' difettoso .

Non voglio nemmeno lontamente pensare a chi e come COMANDA in casa !!!!  :pp :pp :pp :pp :o :o :o :o

Altro che Famiglia MATRIARCALE .
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: laura65 il 08 Ott 2010, 15:36
Pensi che io sia troppo autoritaria????!!! :)
A casa mia neanche le mollette si mettono vicine se giallorozze, non si mangiano le MM'S di quei due colori insieme e via discorrendo............ :since
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 08 Ott 2010, 15:55
Citazione di: laura65 il 08 Ott 2010, 15:31

Amori della mamma!!!!  :ssl


Vista l'età occorre il tuo aiuto :  fagli battere il ferro ora che è bollente, va fatto volantinaggio della classifica !

:wink2:

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: maumarta il 08 Ott 2010, 16:02
Citazione di: laura65 il 08 Ott 2010, 15:36
Pensi che io sia troppo autoritaria????!!! :)
A casa mia neanche le mollette si mettono vicine se giallorozze, non si mangiano le MM'S di quei due colori insieme e via discorrendo............ :since

A proposito di questo e di gesti da Laziale.

Io generalmente non accosto mai, nel mio abbigliamento come nella vita, il piscioruggine.

D'estate generalmente giro per casa in pantaloncini e maglietta e spesso e volentieri indosso pantaloncini di vecchie divise della Lazio (naturalmente Umbro).
Ricordo ancora un paio di anni fa che cambiandomi al volo mi infilai un pantalocino che era appoggiato sulla spalliera del letto e poi aprendo il cassetto mi infilai una t-shirt rossa.
Girandomi passai davanti allo specchio e mi accorsi che i pantaloncini che indossavo erano di una vecchia divisa gialla della Lazio.
Ero solo in casa e quindi potevo anche fregarmene, ma quell'immagine allo specchio mi ha bloccato ed allora ho cambiato maglietta.

Qualcosa di similie, anzi ancora meglio, è successa la scorsa settimana.
Era sabato, primo pomeriggio.
Avevo un forte mal di testa ed allora mi sono steso un po' sul letto.
Dopo un po' il dolore mi aveva preso anche il collo e non riuscivo a riposare.
Mia moglie, che ogni tanto soffre anche lei di cervicale, molto amorevolmente mi suggerisce di "fasciarmi" la testa con una sciarpa.
Effettivamente il metodo funziona se si tratta di dolore da cervicale, come nel mio caso.
Siccome non riuscivo neanche ad alzare la testa dal cuscino lei prende la sua sciarpa, utilizzata spesso per lo scopo, e me la porta.
Peccato che la sua sciarpa è... difettosa.
Io la guarda e le dico "No no, adesso mi passa".
Lei si mette a ridere e mi dice "Ma mica ti farai problemi perchè è della roma? Io non mi metto ituoi pantaloncini della Lazio in casa?".
Io svicolo, "No adesso metto la testa sotto il cuscino e mi passa...".
Dopo una decina di minuti il dolore è sempre lì.
Io mi alzo, prendo una sedia dal soggiorno, apro l'armadio, salgo sulla sedia e dal ripiano in alto, vicino alla scatole con le reliquie del 14 maggio 2000 prendo la mia sciarpa storica, di lana, quella lavata solo una volta in più di 30 anni, dopo lo scudetto.
Me la avvolgo in testa e mi rimetto a letto.
Mia moglie e mi figlio si gustano tutta la scena e all'unisono "Tu non sei normale".
Infatti so' della Lazio.

PS: il mal di testa è passato in 5 minuti ed ho dormito un paio d'ore come un pupo dopo la poppata...   
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 08 Ott 2010, 16:44
Citazione di: laura65 il 08 Ott 2010, 15:31
Dialogo tra i miei due bimbi (uno è lazialissimo, stiamo trascinando anche l'altro), Lorenzo quasi 10 anni e Tommaso 6 anni.
Tommaso: solo io sono della Lazio in classe mia, gli altri sono tutti della broma.
Lorenzo: stai peggio di me. Noi almeno siamo in due.
Amori della mamma!!!!  :ssl
(papà purtroppo è difettoso..... e abitiamo alla magliana :x)

digli che rocchi si chiama così in onor suo (tanto i bimbi credono alle favole.........:)  bellissimo e bravissima ad aver allevato i figli sulla giusta sponda............ ;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 08 Ott 2010, 16:48
Citazione di: maumarta il 08 Ott 2010, 16:02
A proposito di questo e di gesti da Laziale.

Io generalmente non accosto mai, nel mio abbigliamento come nella vita, il piscioruggine.

D'estate generalmente giro per casa in pantaloncini e maglietta e spesso e volentieri indosso pantaloncini di vecchie divise della Lazio (naturalmente Umbro).
Ricordo ancora un paio di anni fa che cambiandomi al volo mi infilai un pantalocino che era appoggiato sulla spalliera del letto e poi aprendo il cassetto mi infilai una t-shirt rossa.
Girandomi passai davanti allo specchio e mi accorsi che i pantaloncini che indossavo erano di una vecchia divisa gialla della Lazio.
Ero solo in casa e quindi potevo anche fregarmene, ma quell'immagine allo specchio mi ha bloccato ed allora ho cambiato maglietta.

Qualcosa di similie, anzi ancora meglio, è successa la scorsa settimana.
Era sabato, primo pomeriggio.
Avevo un forte mal di testa ed allora mi sono steso un po' sul letto.
Dopo un po' il dolore mi aveva preso anche il collo e non riuscivo a riposare.
Mia moglie, che ogni tanto soffre anche lei di cervicale, molto amorevolmente mi suggerisce di "fasciarmi" la testa con una sciarpa.
Effettivamente il metodo funziona se si tratta di dolore da cervicale, come nel mio caso.
Siccome non riuscivo neanche ad alzare la testa dal cuscino lei prende la sua sciarpa, utilizzata spesso per lo scopo, e me la porta.
Peccato che la sua sciarpa è... difettosa.
Io la guarda e le dico "No no, adesso mi passa".
Lei si mette a ridere e mi dice "Ma mica ti farai problemi perchè è della roma? Io non mi metto ituoi pantaloncini della Lazio in casa?".
Io svicolo, "No adesso metto la testa sotto il cuscino e mi passa...".
Dopo una decina di minuti il dolore è sempre lì.
Io mi alzo, prendo una sedia dal soggiorno, apro l'armadio, salgo sulla sedia e dal ripiano in alto, vicino alla scatole con le reliquie del 14 maggio 2000 prendo la mia sciarpa storica, di lana, quella lavata solo una volta in più di 30 anni, dopo lo scudetto.
Me la avvolgo in testa e mi rimetto a letto.
Mia moglie e mi figlio si gustano tutta la scena e all'unisono "Tu non sei normale".
Infatti so' della Lazio.

PS: il mal di testa è passato in 5 minuti ed ho dormito un paio d'ore come un pupo dopo la poppata...

bella Mau, anche per me è così; mai accostati i due colori e poi dì alla tua dolce metà che il bianco-celeste le dona tantissimo........(me la vedo girar per casa con i tuoi shorts della Lazio ) ...........(p.s lo so che sei geloso..............)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Alexia68 il 08 Ott 2010, 17:52
Citazione di: laura65 il 08 Ott 2010, 15:36

A casa mia neanche le mollette si mettono vicine se giallorozze,


anche io la faccio sta cosa  :lol: e sui fili in alto ci devono essere sempre le mollette bianche e azzurre.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: orso.free il 08 Ott 2010, 18:35
Io spariglio qualunque cosa, in casa e fuori, costituita dal giallo e dal rosso. E siccome insegno, oltre a non permettere in classe qualunque esposizione di simboli romici (ma anche Laziali per equità), separo eventuali alunni seduti vicini nel banco che indossino, magari per caso, un capo giallo ed uno rosso. I "maledetti" lo sanno e spesso me lo fanno apposta.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Biafra il 08 Ott 2010, 18:44
Topic bellissimo,m'avete fatto piagne...  8)

Io aggiungo solo la colonna sonora..(brava Valeria!)



Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: zorba il 09 Ott 2010, 08:32
Grazie Adler per il tuo 'incipit' e a tutti i Laziali e le Laziali (elle rigorosamente maiuscola!) che alimentano questo topic, rendendolo un inimitabile concentrato di emozioni incredibili.

Leggendo le vostre testimonianze, le 'onde' che scuotono i sentimenti arrivano fin qua, nella remota e sonnacchiosa Ichnusa.......

Per quanto mi riguarda, il mio piccolo gesto da Laziale, lo feci in occasione del compleanno di un mio carissimo amico (oltre che compagno di classe ai tempi del liceo classico), che ha tutt'ora un unico 'difetto': è tifosissimo giallozozzo (purtroppo anche qui in Sardegna, hanno attecchito.......).

Compie gli anni il 24 febbraio, ma per un imprevisto che ora non ricordo, dovette rinviare la festa con gli amici a casa sua al mese successivo (sembrava un segno del destino.........  8) ).

Siamo nel 1998......

L'idea nasce così, di getto (avete presente Lino Banfi che si prende a schiaffoni la 'chepa'?!?).

Prendo della carta per confezionare regali, 'casualmente' con tonalità sul celeste, e la infiocchetto con un bel nastro bianco.

Compro una confezione di questi:

(http://www.apoconerpo.com/apoc/shared/res/companies/-3529329303360169978/images/appuntamenti/DerbyLightL.JPG)

esattamente gli stessi che si intravedono in alto (gusto PERA). Aggiungo un brick sfuso (la confezione ne aveva solo tre.......) impacchetto il tutto e, al momento della consegna dei regali al festeggiato (n.b. in una compagnia - 'greffa' come diciamo noi - di amici in cui io ero l'unico laziale tra romanisti e  juventini in prevalenza), porgo il tutto al mio carissimo amico.

Non vi dico la sua reazione (già nel vedere il pacchetto con quei colori.......) quando ha aperto la confezione e letto il breve messaggio di accompagnamento (comprensibile, il loro dolore era ancora troppo fresco.......)

Nonostante il gesto scherzosamente provocatorio da parte mia, l'abbraccio è stato forte e sincero per entrambi e ancora oggi, quando rivedo questo mio amico, ci capita di ricordare l'episodio con piacere ed allegria......

(http://www.sslazio1900.it/immagini/4derbysu4.jpg)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Tarallo il 09 Ott 2010, 10:29
Gran bei racconti :clap:

Citazione di: maumarta il 08 Ott 2010, 16:02
Io generalmente non accosto mai, nel mio abbigliamento come nella vita, il piscioruggine. 

Per Halloween a scuola Leo Sara' Harry Potter. Stamattina gli ho spiegato perche' dovra' rinunciare alla sciarpa di Gryffindor, mentre non c'e' problema per la bacchetta magica e il mantello da mago. Mentre glielo spiegavo, mia moglie ha detto "Mi stavo chiedendo quanti minuti avresti impiegato a renderti conto che la sciarpa Leo non l'avrebbe avuta" :DD

(http://images1.boxwish.com/profile_images/profile/4035/product_harry_potter_gryffindor_scarf.jpg)

Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: saramago il 09 Ott 2010, 10:34
Citazione di: Alexia68 il 08 Ott 2010, 17:52
anche io la faccio sta cosa  :lol: e sui fili in alto ci devono essere sempre le mollette bianche e azzurre.

...sospiro de sollievo. pensavo de esse l'unico psicolazialeparanoicomollettaro al mondo.  ;) :asrm
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 09 Ott 2010, 11:52
Un gesto Laziale, anzi doppio: il primo pero' un po' crudele: qualche anno fa a mia figlia regalano un Winnie pooh formato 1:1: sto orsetto gia' di colori oscenamente accostati ha pure una sciarpetta abbinata....
Mia figlia e' contantissima. Io e Adler jr lo abbiamo battezato titty de puah e ammbiamo cominciato ad intonare un: "scappa coniglio giallozozo" con conseguente piano e crisi familiare.
Presto rientrata anche grazie ad un meraviglioso pokemon gigantesco regalatole fa Kalle....
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: happyeagle il 09 Ott 2010, 15:54
(http://www.sonyaworld.com/wp-content/pokemon.jpg)

questo ?

bellissimo topic , grazie !
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: laura65 il 09 Ott 2010, 21:47
Citazione di: Adler Nest il 08 Ott 2010, 16:44
digli che rocchi si chiama così in onor suo (tanto i bimbi credono alle favole.........:)  bellissimo e bravissima ad aver allevato i figli sulla giusta sponda............ ;)
Certo! Anche perchè Tommy è nato proprio il 19 settembre come Rocchi.......... :D
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: aaronwinter il 10 Ott 2010, 10:52
Citazione di: maumarta il 08 Ott 2010, 16:02
(...)
PS: il mal di testa è passato in 5 minuti ed ho dormito un paio d'ore come un pupo dopo la poppata...   

:lol:
Grandioso.

Mau : Superman = piscioruggine : kryptonite
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Aquila Romana il 10 Ott 2010, 12:43
Citazione di: zorba il 09 Ott 2010, 08:32

(http://www.sslazio1900.it/immagini/4derbysu4.jpg)

OT

Questa coreografia è irrangiungibile per fantasia e "goliardico" cinismo; mi piace immaginarmi lo stato d'animo di tutti quei romanisti che quel giorno erano allo stadio ed hanno visto srotolarsi quel telone con la scritta sottostante.

Ancora oggi, a distanza di oltre 10 anni, quando ci penso sorrido tra me e me..

EOT
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: white-blu il 10 Ott 2010, 12:50
Gesti da laziali .....................
Essere Laziali contro tutto e contro tutti  :since
:asrm
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: saracino il 10 Ott 2010, 20:08
Citazione di: hidalgo il 02 Ott 2010, 23:19
Gesti da laziali?
Vivo in provincia di Novara ormai da 22 anni.
Da sempre imperterrito porto al collo la mia medaglietta d'oro con la testa d'aquila.
Quella degli E.S. per intenderci.
Dove vado io va anche lei.
Tra Juventini, Milanisti, Interisti e... (persino) Napoletani che mi girano intorno, il mio orgoglio dell'appartenenza me lo porto al collo.
Sempre.

Stessa sitauzione..io sono a torino.. il mio gesto da laziale è stato portare in mezzo alle tifoserie da te citate (esclusi napoletani..complimenti!) la mia lazialità. Una volta andai a seguire un juve lazio nella curva della juve perchè non trovai biglietti per il settore ospiti e mi rifiutai di pagare 50 euro per i distinti di quel cesso di stadio che era il delle alpi.. Mi misi la sciarpa della Lazio piegata sotto il giubbotto e all'altezza del cuore.. Quando segnammo mi alzai e andai dietro a una colonna a esultare stringendo fortissimo quella sciarpa.. FORZA LAZIO MIA!
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: matador72 il 11 Ott 2010, 09:20
Anni fa, quando ancora ragazzino giocavo a calcio, venni chiamato per un toprneo estivo di quelli a 7.
Conoscevo i compèagni di squadra, con molti ero amico ed eravamo in compagnia assieme.
Il giorno precedente la nostra prima partita ,colui che aveva organizzato la squadra ci porta le divise.
"eccole fresche fresche di negozio....." :
maglia bianca con sulle spalle tre bande giallorosse che si alternavano, pantaloncini gialli e calzettoni gialli bordati di rosso.....sbiancai e quasi volevo rifiutarmi di giocare.
Poi rimediai, sotto quell'orrore misi la maglia d'allenamento della Lazio , quella blu notte della umbro (sponsor banca di roma).
Sudavo come un cinghiale , ma almeno la mia pelle era salva :since
Purtroppo mi ruppi il crociato del ginocchio :s, e da allora capii che oltre ad essere un accostamento di colori a me indigesto, mi portava pure sfiga..... :p
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: uforobot il 11 Ott 2010, 11:01
Gesti da Laziali: andare a comprare Lazialità o addirittura "La Lazio" di Galeazzi nei nostri anni peggiori mentre loro giocavano in coppa campioni ( :D ) dal giornalaio di testaccio;
acquistare la carne solo dall'unico mitico macellaio del mercato di testaccio pieno di sciarpe  e poster della Lazio;
giocare a calcetto in mezzo a 9 romanisti con il completo della Lazio.
Bel topic  :band11:
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Kim Gordon il 11 Ott 2010, 11:24
io sono della Lazio da solo.
nessuno m'ha inseganto ad esserlo.
e forse per questo che ho un modo tutto mio.
mio nonno burbero come pochi disse che tifava la Lazio anche lui
quando avevo gia 10 anni..
quando la scelta era oramai sancita da anni.
(so diventato della LAzio verso i 5, 6 anni, giusto il tempo di capi..)

da allora la Lazio è stato il nostro medium
il nostro legame

mi ricordo che quando la Lazio giocava furio casa andavo da lui a sentire, poi a vedere, le partite.
stavamo seduti vicini.
era capace di non dire una parola per novanta minuti.
mi ricordo che io invece ogni tanto dicevo qualche sfonnone me la prendevo co questo o con quell'altro
e lui, soltanto, voltatosi mi diceva serio ma ironico " che ce vai a fà a lo stadio che nun ce capisci un cazzo"
ahahahahahah
quanto me faceva ride.

poi gli piacevano i cappelli. qualsiasi. la scoppola la portava nelle ore libere.
ma era stato uno dei primi della sua classe a sdoganare i cappellini con la visiera.
era muratore e ci si trovava  comodo a lavorare.

si metteva sul divano co sto cappello che manco era della Lazio, era però blu, e per lui questo bastava.
a seconda di quanto lo calzasse si intuiva se la partita era pomeridiana o serale.
perchè se giocavamo alle due e mezzo o alle tre, ogni tanto s'appennicava e il cappello secondo lui lo aiutava a nascondere a me che c'aveva sonno.

5 giorni prima che morisse stava malissimo, imbottito di morfina non capiva più niente.
vedemmo la sua ultima partita insieme.
ognuno al suo posto come da consuetudine.

mi ricordo che ogni tanto gli davo un colpo per svegliarlo urlando qualcosa che lo tenesse vivo nonostante i farmaci. mi ricordo la tenerezza che mi fece quel giorno che lottava aggrappato con le unghie alla vita che sentiva star per finire.

per tutta la partita mi ha fatto sempre la stessa domanda, rin[...]to comera;
" gioca quello, come se chiama?"
"pandev?"
"eh! gioca?"
"no"
scuoteva la testa sconsolato, abbozzando un sorriso leggero, mi voleva dire solo "ao ce stò ancora eh che te credi"..

ieri è stato un anno che è morto. e la LAzio non ha giocato. Mi piace pensare nel mio mondo di fantasia che non l'abbia fatto in segno di rispetto, in ricordo, per lui, per quel uomo buono che è stato mio nonno.




Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 11 Ott 2010, 12:38
Citazione di: Kim Gordon il 11 Ott 2010, 11:24
ieri è stato un anno che è morto. e la LAzio non ha giocato. Mi piace pensare nel mio mondo di fantasia che non l'abbia fatto in segno di rispetto, in ricordo, per lui, per quel uomo buono che è stato mio nonno.

;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 11 Ott 2010, 16:00
Citazione di: porgascogne il 11 Ott 2010, 12:38
;)

ciao Kim; ieri la Lazio ha giocato, ma non qui, lassù per onorare tuo nonno.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: gingiula il 11 Ott 2010, 17:20
Kim, mi hai fatto venire in mente mio zio...

lui pandev lo chiamava "il Bulgaro"...



Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: gesulio il 12 Ott 2010, 13:56
Citazione di: Nanni il 01 Ott 2010, 16:11


Vi voglio bene, ragazzi.
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Alexia68 il 12 Ott 2010, 15:08
a proposito di nonni, quanto mi fa ridere la mia quando dice: "anche io sono della Lazio e poi quando sono nata io la rioma non esisteva".

(lei è del '24)  :DD
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: fede75 il 13 Ott 2010, 08:49
Citazione di: Alexia68 il 12 Ott 2010, 15:08
a proposito di nonni, quanto mi fa ridere la mia quando dice: "anche io sono della Lazio e poi quando sono nata io la rioma non esisteva".

(lei è del '24)  :DD

:clap:  :clap:

:since
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 13 Ott 2010, 10:31
ieri sera, partita di campionato allievi regionali; mio figlio parte dalla panchina (incazzamento nascosto del padre che non capisce la lenta china di un ragazzo che giocava nel parma............).
riscaldamento tra primo e secondo tempo su e giù per la linea laterale. si intravede il numero sui pantaloncini: 14.
Sono attaccato alla rete per incitarlo, sta per entrare.
E' scuro in volto, come sempre, gli grido un Dai!, Forza!, lui mi passa davanti mi fa l'occhiolino e mi dice: "Simeone"

Adesso può perdere anche 3-1 (come è poi successo.................)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Vladimir69 il 14 Ott 2010, 07:39

Divengo Laziale alla fine degli anni 70 .
L'ambiente a me circostante è decisamente ostile.
Nasco infatti in una famiglia di tipo patriarcale con evidenti difetti cromosomici.
Tutto intorno a me ha tinte giallorozze ed anche il periodo storico non è che aiutasse tanto a fare una scelta diversa. Tutto sembra andare nella direzione ch'io diventi un altro romoletto.
Ma quello che vedo intorno a me non piace, è greve, cafone, come diremmo oggi in una parola, coatto .
Tra mille difficoltà e devo dire anche tra mille cattiverie ( daaaa Lazioooo......ma come fai a esse daaaa Lazio ???? ) e soprattutto  con l'aiuto delle giocate in campo di Bruno Giordano riesco ad uscire dal tunnel e mi accingo ad affrontare gli anni 80.....Brutta roba decisamente, da stomaci forti, da gente con il pelo sullo stomaco mica cazzi.....( me viè da ride quando sento dire che oggi è un periodaccio......io per vincere il primo titolo da consapevole ho dovuto aspettare 28 anni con la Coppa Italia del 1998...) e sui quali sorvolerei per planare direttamente sull'anno   2000.
Dopo diversi anni di convivenza con la mia compagna lei vuole: "coronare un sogno che è quello di sposarsi". E Io che c'entro me verrebbe da dì ???
Alla fine dopo un tiraemolla lungo mesi  vince ovviamente lei e la sala che le piace tanto, che è la chiesa sconsacrata del comune a Caracalla, è libera solo il 29 aprile.
Che fare ?
Vabbè tanto te pare che quest'anno vincemo qualcosa. Il viaggio di nozze è 40 giorni negli States on the road, quello che abbiamo sempre sognato. Partenza 1 maggio.
Per farla breve lo scudetto del 14 maggio io l'ho vinto alle 9 di mattina in un losco motel di San Diego in California, in collegamento telefonico con mio cugino, romoletto anzicheno che mi lasciava sentire la telecronaca degli ultimi e drammatici minuti di Perugia-juventus.
Quello che avevo sempre desiderato nella vita è accaduto quando io stavo a oltre 9000 km di distanza (potreste anche decidere di rispedirmi lì a vostre spese e vedere se l'esperimento riesce di nuovo...) e la sensazione provata è stata di pace interiore, una catarsi, quasi un Nirvana,comunque  completamente diversa dalle esultanze intese fino a quel momento . Un po' mi sono rispecchiato nel racconto dello stato d'animo di Centurio da Barcellona ( anche se rispecchiarsi in Centurio non può essere mai motivo di vanto  :luv:).
Che altro dire se non .... sempre e comunque
FORZA LAZIO
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: carib il 14 Ott 2010, 11:05
Gesti da Laziali?

L'ostinata partecipazione di un manipolo de pippe&anziani ai Mondiali Antirazzisti (di Montecchio prima e Casalecchio oggi) dalla cosiddetta "era di canio" in poi.
Più nello specifico. Pianura Padana, ore 12.30, centigradi gradi >42: Mapalla in tenuta da portiere-palombaro, iperconcentrato tra i pali di un campo di calcio arso dal sole di luglio.

(Parò tutto tranne i rigori  :D)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: arrigodolso il 14 Ott 2010, 17:47
Uno dei piu' recenti di una lunga serie, data la mia purtroppo avanzata eta'.
Ritorno di Lazio - Porto semifinale di coppa Uefa; all'andata , come ben saprete 4 fischi a 1 per loro.
Ma e' in queste situazioni che mi scatta la molla,e come gia' successe contro il Valencia,decido di venire a Roma per sostenere la squadra,e convinco a seguirmi ,oltre mio fratello minore, come sempre "precettato" in questi casi , anche due miei colleghi juventini.Dopo avere rischiato la sola da un bagarino, sempre dallo stesso acquistiamo 4 Monte Mario al prezzo di 50 euro cadauna. Io, come al solito avevo portato sciarpe per tutti,
e non vi dico la mia soddisfazione quando dopo averle assegnate ai miei compagni di ventura, vedo i due gobbi che si esaltano al momento del "non mollare mai", facendo roteare le sciarpe come due ossessi.Era veramente uno spettacolo da brividi, credo ci fossero 70.000 spettatori.Quasi mi ingelosii dell'entusiasmo dei due gobbi, e minacciai in modo burbero di ritirargli le sciarpe, dicendogli di non esagerare, anche perche' non erano abituati, e avrebbe potuto fargli male  :D. In tribuna sopra di noi nell'ultimo settore in alto della Monte Mario, tutti portoghesi in piedi,( nel senso di tifosi del Porto).e nel settore dei distinti sud anche.Ad un certo punto l'atmosfera si riscalda, e comincia un lancio di oggetti e di insulti vari, tra i presenti in curva Maestrelli e i tifosi ospiti.Tensione anche in tribuna, ma poi tutto rientro' nella normalita'. Alla fine mentre le due squadre
salutavano le rispettive tifoserie, non so perche', sensa premeditazione mi avvicinai alla balaustra superiore
dove i portoghesi stavano festeggiando alla grande e porsi la mia sciarpa ad uno di loro chiedendo a gesti la sua in cambio,una sorta di piccolo gemellaggio; il tizio dapprima ritiro' indietro la mano con la sciarpa, guardandomi in modo sospettoso, poi quando io insistei, sempre a gesti, perche' non parlo il portoghese, ma come mimica so mejo de Toto',indicandogli la mia sciarpa degli Eagles, e dicendo "Lazio" e facendogli capire che era una cosa importante, finalmente acconsenti' e un po sbalordito , ma in senso positivo , scambio' la sua sciarpa con la mia , e riprese ad esultare piu' di prima, sembrandomi un po meno esaltato ma piu' estasiato.
Ora nella mia collezione di sciarpe al posto di quella degli Eagles troneggia quella del Porto .E quando andammo a giocare i preliminari di Champions League contro il Benfica e all'aereoporto i tifosi del Porto ci accolsero con quel magnifico striscione "Benvenuti amici Laziali", nel mio piccolo mi sono sentito anch'io un po artefice di quello striscione.Dice ma perche' e' un gesto da Laziali?......immaginatevi quelli della', eliminati da una semifinale di coppa Uefa,fraternizzare con un tifoso avversario!! :asrm
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: uforobot il 15 Ott 2010, 11:39
Loro non fraternizzano, "puncicano"!
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Adler Nest il 15 Ott 2010, 13:46
Citazione di: carib il 14 Ott 2010, 11:05
Gesti da Laziali?

L'ostinata partecipazione di un manipolo de pippe&anziani ai Mondiali Antirazzisti (di Montecchio prima e Casalecchio oggi) dalla cosiddetta "era di canio" in poi.
Più nello specifico. Pianura Padana, ore 12.30, centigradi gradi >42: Mapalla in tenuta da portiere-palombaro, iperconcentrato tra i pali di un campo di calcio arso dal sole di luglio.

(Parò tutto tranne i rigori  :D)
il mio sì: schierato con uno sparuto di franzosi a cui mancava un giocatore dovetti indossare la mia maglia testa&cuore alla rovescia.
Non mi impegnai molto, ma arrivati ai rigori, dovetti tirarlo anch'io.
Scambio di sguardi: ho tirato forte per non destare sospetti, ma centrale, molto centrale....... ;)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: robylele il 15 Ott 2010, 14:15

Vladimir69, mi fai una cortesia? Potrei avere il nome di battesimo di tuo cugino?


Così da scrivere qui:

IL CUGINO DI VLADIMIR69 E' UN GRANDE!
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: MisterFaro il 15 Ott 2010, 14:49
IL CUGINO DI VLADIMIR69 E' UN GRANDE!



(ha fatto un gesto da Laziale...)
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: porgascogne il 15 Ott 2010, 15:01
Citazione di: MisterFaro il 15 Ott 2010, 14:49
IL CUGINO DI VLADIMIR69 E' UN GRANDE!



(ha fatto un gesto da Laziale...)

chi è che diceva che il mondo si divide in due categorie:
chi è Laziale e chi ancora non sa di esserlo
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: RubinCarter il 15 Ott 2010, 15:12
non è che sperava nel pareggio del perugia allo  scadere per sentire che botto avresti fatto ??
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: Vladimir69 il 15 Ott 2010, 16:31

Raniero, è il nome di mio cugino, penso debba aver passato il peggior momento  della sua lunga carriera di tifosodaaamaggica durante quella telefonata.... :twisted: :twisted:
Credo che due stati d'animo così contrastanti agli estremi di una intercontinentale non sia mai accaduto e che difficilmente potrà riaccadere in futuro.
:asrm
Titolo: Re:Gesti da Laziali
Inserito da: aaronwinter il 19 Ott 2010, 18:53
Citazione di: porgascogne il 15 Ott 2010, 15:01
chi è che diceva che il mondo si divide in due categorie:
chi è Laziale e chi ancora non sa di esserlo

Eccomi TM

(infatti, sul figlio del mio vicino, difettoso in esilio a Pavia, ci sto lavorando.
Non è corruzione, è maieutica  :DD)