L'odio atavico di certi ambienti di sinistra per la Lazio è innegabile. E per ambienti di sinistra intendo quelli all'acqua di rose, a la Repubblica, Unità, PD, circoli intellettuali e se vogliamo metterci anche Sky mettiamocelo, visto che politicamente porta avanti una certa linea.
Quest'odio è ovviamente sia malafede che sintomatico dei comportamenti di certi fenomeni che stanno dalla nostra parte.
Il tutto poi si ripercuote sul mondo dello spettacolo, per cui mi sembra evidente che molti personaggi influenti facciano fatica a dire di tifare per i nostri colori e non per quelli de bobbbolo eletto. Uno dei pochi che infatti mi sento di stimare è il signor Cruciani (che ascolto sempre ultimamente) che non ha mai fatto silenzio della sua fede: infatti non è notoriamente lo Zoro di radio24.

PS: non essere di sinistra non significa essere dei fascisti, quindi vivarduce er ca*** scusate, però questi penso siano fatti innegabili.