Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

nestorburma

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.196
Registrato
Citazione di: Adler Nest il 30 Giu 2020, 10:01
Morabito su FB:
"bla bla bla grunt prot"

Affanculo Morabito: lurido contestatore tu e quelli che hanno inquinato l'aria, l'acqua i pozzi. Avete inquinato tutto quello che di più bello ci doveva unire.
Non provati a salire sul carro perché ti butto sotto le ruote: ecco magari poi ci mettiamo il tuo cartonato così lodoli è contento.
Affanculo

Chi ha partecipato a quel Lazio Sassuolo in ottica anti societaria, chi pur di andare contro Lotito non ha esitato a volere il male della Lazio, è un romanista e da tale va trattato.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.478
Registrato
Citazione di: nestorburma il 30 Giu 2020, 11:06
Chi ha partecipato a quel Lazio Sassuolo in ottica anti societaria, chi pur di andare contro Lotito non ha esitato a volere il male della Lazio, è un romanista e da tale va trattato.
Per me basterebbe un sano e liberatorio "non c'ho capito un caxxo. Ho sbagliato".
E si va avanti. Ma no, questi vogliono ancora averci ragione e essere pure ringraziati.

Vergogna.

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.461
Registrato
Citazione di: nestorburma il 30 Giu 2020, 11:06
Chi ha partecipato a quel Lazio Sassuolo in ottica anti societaria, chi pur di andare contro Lotito non ha esitato a volere il male della Lazio, è un romanista e da tale va trattato.

ecco.

ZombyWoof

*
Lazionetter
* 9.789
Registrato
morabito, scarcelli...


Scarcelli quello che infamò un  padre che autorizzo la foto della figlia  per la campagna abbonamenti?  quello che insieme a morabito   greco e compari lanciava campagne di boicottaggio dello stadio, di boicottaggio della LAZIO ?

ah falsoni, e mo che so ste giravolte? [...], sparite, via dalla LAZIO, e vergognatevi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Torakiki

*
Lazionetter
* 1.343
Registrato
Citazione di: nestorburma il 30 Giu 2020, 11:06
Chi ha partecipato a quel Lazio Sassuolo in ottica anti societaria, chi pur di andare contro Lotito non ha esitato a volere il male della Lazio, è un romanista e da tale va trattato.

In quella partita mi sentii scacciato da casa mia (non andai pure essendo abbonato per non farmi contare tra i contestatori). Un "non c'ho capito un caxxo. Ho sbagliato" a me non basterebbe. Vorrei proprio delle scuse. Peggio dei romanisti, altro che.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Citazione di: nestorburma il 30 Giu 2020, 11:06
Chi ha partecipato a quel Lazio Sassuolo in ottica anti societaria, chi pur di andare contro Lotito non ha esitato a volere il male della Lazio, è un romanista e da tale va trattato.

Il 90% di quelli non era mai andato allo stadio.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Cambiamo discorso, che è meglio.

Leggetevi questo succhiamerda, che scrive su quella carta da culo pseudo milanese, molto vicina a canini in questo periodo....

La campagna acquisti della Lazio manda in rosso Lotito (MilanoFinanza)

di Andrea Giacobino


L'intensa campagna acquisti e le ridotte plusvalenze dalle vendite di calciatori hanno mandato in rosso i conti di Lazio Events, cassaforte con cui Claudio Lotito controlla il 67% del club biancoceleste attraverso tre veicoli (Snam Lazio Sud, Linda e Bona Dea). Il bilancio consolidato si è chiuso con 123 milioni di ricavi, in calo dai 128 milioni dell'anno precedente e il gruppo è passato da un utile di 34,2 milioni a una perdita di 15,1 milioni. Va detto che in quel caso l'ultima riga del conto economico era stato sostenuta da plusvalenze sulle vendite di calciatori per 62,8 milioni, in particolare 29,2 milioni da Keita, 16,3 milioni da Biglia e 15,7 milioni da Hoedt. Nell'ultimo esercizio figurano invece solo 24 milioni di plusvalenze dalla vendita di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni, a fronte dei quasi 50 milioni spesi per aggiudicarsi Correa (15,3 milioni) e Acerbi (10,5 milioni). Sul calo dei ricavi pesano minori introiti esteri, in quanto «diversamente dalle stagioni precedenti non sono stati accantonati i ricavi maturati per la qualificazione alla prossima Europa League, in ossequio alle raccomandazioni della Figc». Nel fatturato di periodo spiccano diritti tv per 81,6 milioni, ricavi per gare (10,8 milioni), sponsorizzazioni e royalties (20,7 milioni) e merchandising (1,5 milioni). L'amministratore unico Paolo Buzi nella relazione sulla gestione aggiunge che il capitale immobilizzato, pari a 266,8 milioni, è aumentato di 30,2 milioni per l'acquisto dei diritti. L'attivo circolante di 66 milioni è diminuito di 23,4 milioni per la flessione dei crediti e così il patrimonio netto da è sceso da 115 a 98,2 milioni. I debiti sono saliti da 122,4 a 126,2 milioni e la posizione finanziaria netta negativa è peggiorata da 75,4 a 84,8 milioni, causa i finanziamenti autoliquidanti ottenuti per garantire la flessibilità di cassa.

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.461
Registrato
Citazione di: Torakiki il 30 Giu 2020, 11:24
In quella partita mi sentii scacciato da casa mia (non andai pure essendo abbonato per non farmi contare tra i contestatori). Un "non c'ho capito un caxxo. Ho sbagliato" a me non basterebbe. Vorrei proprio delle scuse. Peggio dei romanisti, altro che.

Stessa identica situazione.
anzi nella partita successiva , con l'atalanta , noi che entrammo a dispetto degli appelli a disertare , venimmo insultati pesantemente all' uscita .

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.872
Registrato
Citazione di: Il nostro Giorgione il 30 Giu 2020, 11:32
Cambiamo discorso, che è meglio.

Leggetevi questo succhiamerda, che scrive su quella carta da culo pseudo milanese, molto vicina a canini in questo periodo....

La campagna acquisti della Lazio manda in rosso Lotito (MilanoFinanza)

di Andrea Giacobino


L'intensa campagna acquisti e le ridotte plusvalenze dalle vendite di calciatori hanno mandato in rosso i conti di Lazio Events, cassaforte con cui Claudio Lotito controlla il 67% del club biancoceleste attraverso tre veicoli (Snam Lazio Sud, Linda e Bona Dea). Il bilancio consolidato si è chiuso con 123 milioni di ricavi, in calo dai 128 milioni dell'anno precedente e il gruppo è passato da un utile di 34,2 milioni a una perdita di 15,1 milioni. Va detto che in quel caso l'ultima riga del conto economico era stato sostenuta da plusvalenze sulle vendite di calciatori per 62,8 milioni, in particolare 29,2 milioni da Keita, 16,3 milioni da Biglia e 15,7 milioni da Hoedt. Nell'ultimo esercizio figurano invece solo 24 milioni di plusvalenze dalla vendita di Felipe Anderson al West Ham per 31 milioni, a fronte dei quasi 50 milioni spesi per aggiudicarsi Correa (15,3 milioni) e Acerbi (10,5 milioni). Sul calo dei ricavi pesano minori introiti esteri, in quanto «diversamente dalle stagioni precedenti non sono stati accantonati i ricavi maturati per la qualificazione alla prossima Europa League, in ossequio alle raccomandazioni della Figc». Nel fatturato di periodo spiccano diritti tv per 81,6 milioni, ricavi per gare (10,8 milioni), sponsorizzazioni e royalties (20,7 milioni) e merchandising (1,5 milioni). L'amministratore unico Paolo Buzi nella relazione sulla gestione aggiunge che il capitale immobilizzato, pari a 266,8 milioni, è aumentato di 30,2 milioni per l'acquisto dei diritti. L'attivo circolante di 66 milioni è diminuito di 23,4 milioni per la flessione dei crediti e così il patrimonio netto da è sceso da 115 a 98,2 milioni. I debiti sono saliti da 122,4 a 126,2 milioni e la posizione finanziaria netta negativa è peggiorata da 75,4 a 84,8 milioni, causa i finanziamenti autoliquidanti ottenuti per garantire la flessibilità di cassa.

A casa mia 15,3 + 10,5 fa 25,8. gli altri 24,2 milioni ndo stanno?

ceizanettigarbuglia

*
Lazionetter
* 6.873
Registrato
Nota a margine: Cardone parla anche quella radio.

ZombyWoof

*
Lazionetter
* 9.789
Registrato
Citazione di: RubinCarter il 30 Giu 2020, 11:26
Il 90% di quelli non era mai andato allo stadio.

Ma tutti erano al Lazio Bologna festa scudetto. E a Catanzaro ovviamente.

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.424
Registrato
se po sape' che ha scritto Cardone?? mi è sempre sembrato uno onesto e corretto, non mi pare facesse parte della schiera dell'ellenico, plastico, scarceratelli ect....

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

arturo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.461
Registrato
Ha messo in parallelo le situazioni di Pjanic e Sms .
Quando lo sanno pure i sassi che non sono neppure lontanamente paragonabili.
Ma se sa , Lotito vuole vendere SMS a 100 mln , ma pure ad 80 ...

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.424
Registrato
Citazione di: arturo il 30 Giu 2020, 12:34
Ha messo in parallelo le situazioni di Pjanic e Sms .
Quando lo sanno pure i sassi che non sono neppure lontanamente paragonabili.
Ma se sa , Lotito vuole vendere SMS a 100 mln , ma pure ad 80 ...

grazie dell'info...mi domando come si fa a paragonare i due giocatori gia' dal punto di vista dell'eta' ...Pjanic nella  prossima stagione compira' 31 anni... e quei 65 milioni spesi sono a fondo perduto perche non lo rivendi piu'...per non parlare del contratto quinquennale ma vabbe' è un altro discorso...è una  mia ottica personale, dare 5 milioni o piu' a chi ha passato la trentina ( a meno che non parliamo di Messi o Ronaldo ) è un suicidio economico, nessuno ti assicura che tra un paio di stagioni non inizi un calo che  è pure fisiologico e paghi un giocatore 5  milioni l'anno che magari ti regge 15 partite..ma tornando a bomba e al paragone col Sergente...c'ha 24 anni...ancora 10 anni di carriera davanti con potenzialita' enormi...lo compri oggi a 100 e tra 5 anni ancora non c'ha manco 30 anni lo rivendi alla grandissima...

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Pjanic e Milinkovic pedine da scudetto con l'addio in testa

Il bosniaco già ceduto al Barcellona per Arthur e per sistemare il bilancio Il serbo sempre in vetrina per dimostrare di valere davvero 100 milioni

di Giulio Cardone e Emanuele Gamba


Il 30 giugno, con la chiusura dei bilanci, il calcio celebra il santo patrono delle plusvalenze, che quest'anno cade due mesi prima che il mercato apra: tra le stranezze di quest'epoca, avremo pure la volata scudetto con i giocatori già venduti e con quelli che si danneranno per farsi vendere. Se serve un esempio, si possono usare i nomi di Pjanic, da ieri ufficialmente un calciatore del Barcellona, e di Milinkovic, che in genere a fine giugno stava al mare a godersi l'asta tra chi se lo voleva accaparrare (alla fine la spuntava sempre Lotito) mentre quest'anno gioca, fiuta lo scudetto e aspetta che qualcuno si interessi a lui. O meglio: qualcuno che intenda scucire i 100 milioni che servono per comprarlo. Non sarà facile.
Sarri si fida
In questo campionato post pandemia è tutto nuovo, tutto strano. Anche che in pieno campionato venga ufficializzata un'operazione di mercato di grandie rilievo: dopo due mesi di trattativa fra i club, curata dal mediatore internazionale Fabrizio De Vecchi, Arthur passa alla Juve per 72 milioni più 10 di bonus e Pjanic al Barcellona per 60 più 5. La plusvalenza secca, per Agnelli, è di 41,8 milioni. L'aspetto inconsueto è però un altro: che effetto farà avere un giocatore cruciale, nella fase cruciale della stagione, già ceduto a un'altra squadra? Come saranno questi due mesi di convivenza? Sarri dice che non ci saranno poi così tante complicazioni: «Pjanic sarà contento perché va a finire la carriera in una squadra grandissima. E io sono sereno, perché è un ragazzo serio e intelligente a cui piace giocare al pallone. La possibilità che lui non ci dia il 101% in questi due mesi non la vedo». In effetti, nulla esclude che la Juve tragga dei vantaggi, dalla situazione: l'ultimo Pjanic (ma anche il penultimo, cioè quello della stagione passata) è stato sovente un calciatore deludente. In questa annata ha avuto problemi con i compagni, insofferenti allo scarso lavoro di filtro del bosniaco: la squadra era per Bentancur. Ha avuto problemi con Sarri («Ma io con lui ho un buon rapporto, è un ragazzo intelligente con cui si può parlare di tutto»), che non mai mai avuto i 150 tocchi a partita che si aspettava ma in compenso un paio di rispostacce a qualche rimprovero sì. E anche con la dirigenza il feeling s'è raffreddato, tant'è vero che Pjanic è stato il primo bianconero a lasciare l'Italia in pieno lockdown, con più di 100 juventini, tra tesserati e impiegati, in isolamento dopo la positività di Rugani, non scatenando certo l'entusiasmo dei vertici. Ma la trattativa con il Barcellona ha paradossalmente riportato serenità nei rapporti, infatti la separazione è stata dolce e Pjanic l'ha sottolineata con un video sui social quasi romantico, pieno di ringraziamenti e parole d'amore («Respira Mire, perché quello che oggi ti sembra così triste, da domani sarà uno splendido ricordo »). Può essere che con la testa sgombra, e un certo orgoglio da esibire (Mire è un tipo fiero), gli ultimi due mesi del bosniaco siano all'altezza della sua migliore stagione juventina. «Godiamoci Pjanic per il resto della stagione» e in effetti il senso è quello: certe volte, le ultime scene di un addio sono le più appassionanti.
Buffon e Chiellini, rinnovo
Stasera la Juve giocherà a Marassi con il Genoa. Pjanic sarà al suo posto, senza ombra di dubbio. Buffon, che con Chiellini ha rinnovato fino al 2021, giocherà il derby di sabato, quando stabilirà il record assoluto di presenze in A (648). La Lazio è invece a Torino in casa del Toro per l'unica partita che i tifosi granata accetterebbero di buon cuore di perdere, pur di fare un dispetto ai cugini, e quella che Cairo farebbe l'impossibile per vincere, visti gli appuntiti pungenti conflitti diplomatici con Lotito: se esistesse un parlamento del calcio, siederebbero ai lati opposti dell'emiciclo. I due presidenti sono però accomunati dall'abilità come venditori: chi bussa alla loro bottega non strappa un prezzo di favore, ed è una delle ragioni per cui Milinkovic è ancora un calciatore della Lazio. Due estati fa lo voleva mezza Europa ma Lotito non fece un euro di sconto sul prezzo di listino, 100 milioni. Poi arrivarono un Mondiale deludente e un'annata storta, ma in questa stagione il serbo è tornato ai suoi sublimi livelli, di conseguenza anche i corteggiatori.
Le condizioni di Lotito
Lui per la verità ha meno fregole di un tempo (in fondo lo affascina la Champions con la Lazio), ma il punto fermo rimane quel prezzo troppo alto. «Il Psg non farà operazioni da 100 milioni», ha detto Leonardo, che ne ha offerti infatti "solo" 60. Ancor più chiaro Rummenigge, da Monaco: «Milinkovic è molto forte, ma non così forte da costare 100 milioni ». Lotito forse a 80 ci penserebbe, ma il punto è un altro: mancano dieci giornate alla fine e si parla di questo, sovrapponendo le chiacchiere da ombrellone, perché il mercato è il più coinvolgente dei passatempi estivi, a ritiri e trasferte, a partite e ambizioni. Non era mai successo: andiamo a questo strano zoo, per vedere l'effetto che fa.

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: PARISsn il 30 Giu 2020, 12:28
se po sape' che ha scritto Cardone??

by the way Paris: vedo sotto il faccione di kim il sung5 stellette d'oro: questo significa che hai contribuit a sostenere Lazionet, quindi hai diritto a leggerti la rassegna stampa Lazio che ogni mattina un angioletto ci fa trovare.
Per quelli senza stellette:....

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.430
Registrato
Titolo e sottotitolo sono effettivamente una zozzeria.

La parte dell'articolo invece tutto sommato è accettabile.

Ma dato che a quel passaggio del testo ci saranno arrivati si e no il 5% dei lettori, direi che alla fine della fiera Cardone ne esce comunque male.

Perchè in fon dei conti la firma sotto il pezzo( articolo compreso) è la sua.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Solo l'idea di paragonare le due situazioni è da psicopatici (o da allineati per seminare zizzania).
Imperdonabile, ma non da un punto di vista laziale, proprio dal punto di vista di una logica un minimo decente.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

GiPoda

*
Lazionetter
* 5.055
Registrato
Citazione di: Torakiki il 30 Giu 2020, 11:24
In quella partita mi sentii scacciato da casa mia (non andai pure essendo abbonato per non farmi contare tra i contestatori). Un "non c'ho capito un caxxo. Ho sbagliato" a me non basterebbe. Vorrei proprio delle scuse. Peggio dei romanisti, altro che.
Io invece c ero quel giorno perché volevo vedere con i miei occhi quella serata di follia, volevo toccare con mano, ed esserne testimone, di quello che significa martellare la testa delle persone per anni.
Per perdonare chi ha utilizzato il proprio microfono per affondare la Lazio, vorrei ascoltare anche io delle scuse.
Ma l orgoglio di questi poveracci rende impossibile solo sperare che accada.

PARISsn

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.424
Registrato
Citazione di: kelly slater il 30 Giu 2020, 13:06
by the way Paris: vedo sotto il faccione di kim il sung5 stellette d'oro: questo significa che hai contribuit a sostenere Lazionet, quindi hai diritto a leggerti la rassegna stampa Lazio che ogni mattina un angioletto ci fa trovare.
Per quelli senza stellette:....

hai ragione ! è che  mi metto a leggere i topic e  mi faccio prendere dalle discussioni e non ci penso mai !!

Discussione precedente - Discussione successiva