Segnalo questo intervento, secondo me importante, presente stamane su "Repubblica" a firma di Paolo Berizzi nella sua rubrica quotidiana "Pietre".
BIANCOCELESTE
"Si chiama 'Lazio e Libertà'. E' un'associazione di promozione sociale nata per contrastare lo stereotipo che vuole la tifoseria della Lazio legata a ideologie estremiste e razziste (a causa delle manifestazioni discriminatorie e neofasciste dei suoi ultrà). Dopo l'esposizione di uno striscione davanti al centro sportivo di Formello ('La Lazio non è nera ma solo biancoceleste'), quelli di LL hanno dedicato su Twitter un post alla vicenda di Maria Paola Gaglione, uccisa dal fratello a Caivano perché amava un ragazzo trans. 'Quanti fratelli di #MariaPaola abbiamo nelle nostre tifoserie? Quante volte usiamo termini impropri? Quante volte abbiamo sentito cori omofobi? E' tempo di dire mai più'. Complimenti."
Edit.
Avevo dimenticato di inserire il post su Twitter di Berizzi con cui segnala il suo pezzo su "Repubblica".
Nel post scrive:
"Il miglior aiuto alla @OfficialSSLazio per cercare di sanare il problema degli ultrà neofascisti e razzisti della curva nord è il messaggio della neonata associazione di tifosi @lazio_e. 'La Lazio non è nera ma solo biancoceleste'".