Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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S.S. Termopiliano

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Probabilmente ai più era noto, ma io non lo sapevo. Ho scoperto che Massimo Barchiesi di RadioUno è laziale.
Eh niente, buono a sapersi.




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COLDILANA61

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RubinCarter

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 16 Dic 2020, 12:25
Probabilmente ai più era noto, ma io non lo sapevo. Ho scoperto che Massimo Barchiesi di RadioUno è laziale.
Eh niente, buono a sapersi.
Ah si?
Appero'

RubinCarter

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S.S. Termopiliano

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Citazione di: RubinCarter il 17 Dic 2020, 19:17
Ah si?
Appero'

Tradotto: Sticazzi. Giusto?  ;)

Ti dirò, sapere che non tutti sono come Repice (quelli di "Tutto il calcio minuto per minuto" intendo) mi ha fatto complessivamente piacere. Piccole soddisfazioni quotidiane  :)

Salohcin

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 16 Dic 2020, 12:25
Probabilmente ai più era noto, ma io non lo sapevo. Ho scoperto che Massimo Barchiesi di RadioUno è laziale.
Eh niente, buono a sapersi.

https://www.youtube.com/watch?v=cd6NeBpWVFY&ab_channel=mxmduemilaventiventuno

Io l'ho capito al gol di Immobile!  :) :) :)

aquilaMax

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E pensare che Massimo Barchiesi quando stava da  ilario ilario si occupava delle merde ed io pensavo fosse tifoso loro.

PARISsn

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Citazione di: aquilaMax il 18 Dic 2020, 12:14
E pensare che Massimo Barchiesi quando stava da  ilario ilario si occupava delle merde ed io pensavo fosse tifoso loro.

esattamente...la Lazio la seguiva Benedetti e lui la rioma

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RubinCarter

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 17 Dic 2020, 23:52
Tradotto: Sticazzi. Giusto?  ;)



Al contrario.
Trovo molto piacere a riascoltare le telecronache di radiorai sopratutto l indomani dele vittorie. E lui mi piace molto.

Devo dire che anche Repice quando non fa le merde..

Ps. Riascoltatevi il gol di Murgia contro la juve..

ES

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Citazione di: PARISsn il 18 Dic 2020, 12:26
esattamente...la Lazio la seguiva Benedetti e lui la rioma

Il Laziale a seguire la asputridi il romanista a seguire la Lazio.
Ha un senso.
Però lui era molto professionale, il sorc nostro era bello antiaziale.
Avvelenato, proprio.
Un romanista non riuscirebbe a raggiungere quelle vette...

S.S. Termopiliano

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Citazione di: RubinCarter il 18 Dic 2020, 13:21
Al contrario.
Trovo molto piacere a riascoltare le telecronache di radiorai sopratutto l indomani dele vittorie. E lui mi piace molto.

Devo dire che anche Repice quando non fa le merde..

Ps. Riascoltatevi il gol di Murgia contro la juve..

Ah ok, avevo frainteso  :)

Comunque anche a me piace riascoltare i gol commentati da quelli di "Tutto il calcio minuto per minuto" (ovviamente nelle vittorie nostre o nelle sconfitte delle merde  :) ).

Repice, purtroppo, lo odio a pelle. Non riesco a farmelo piacere e il fatto che sia di quella parrocchia non fa che aggravare la situazione.


genesis

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Citazione di: ES il 18 Dic 2020, 13:49
Il Laziale a seguire la asputridi il romanista a seguire la Lazio.
Ha un senso.
Però lui era molto professionale, il sorc nostro era bello antiaziale.
Avvelenato, proprio.
Un romanista non riuscirebbe a raggiungere quelle vette...

Che era la regola nelle redazioni di una volta.
Francesca Sanipoli era l'inviata per la Lazio del Messaggero.

mr_steed

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Citazione di: genesis il 18 Dic 2020, 14:39
Che era la regola nelle redazioni di una volta.
Francesca Sanipoli era l'inviata per la Lazio del Messaggero.

La Sanipoli non ricordo seguisse la Lazio... io la ricordo a Teleroma 56 e mi sembra non avesse un ruolo fisso... ad ogni modo c'era pure Silio Rossi che, seppur laziale, per il Tempo ha seguito solo ed esclusivamente la roma mi pare...

Comunque non credo fosse una regola ferrea ma dipendesse dai vari direttori/caporedattori del momento perché ricordo pure molti romanisti fracichi che seguivano la roma...

mr_steed

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aggiungo che anche per Silio Rossi, come nel caso di Barchiesi, prima di scoprire fosse laziale mi era sempre sembrato molto equilibrato, cosa che succede di rado (eufemismo) a quelli dell'altra sponda che vengono messi a seguire la Lazio...

scusate il doppio post

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PabloHoney

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Ma tu guarda sto pezzo demmerda.... quest'essere ributtante scrive e parla di Lazio nelle radio
poi dice che uno bestemmia

Inzaghi deve avere il coraggio di lasciare la Lazio: per lui ci può essere la Juve o l'Inter

del 19 dicembre 2020 alle 10:30
di Stefano Agresti

Simone Inzaghi è laziale. Molto. Da più di vent'anni quel club è il suo mondo, il papà Giancarlo racconta che dal 1999 parcheggia l'auto nello stesso posto all'interno del centro sportivo di Formello. Tiene ai colori e ai tifosi e non è retorica: non esiste oggi un allenatore così legato alla squadra che guida. Per questo, per lui, è quasi impossibile immaginarsi lontano da Roma. Eppure pensiamo che stavolta sia giusto che se ne vada, innanzitutto per se stesso e per il suo percorso futuro nel calcio.

Inzaghi e Lotito sono ai ferri corti come mai era successo negli anni laziali di Simone. Ma questo non significa che sicuramente il contratto in scadenza a giugno non sarà rinnovato, perché alla fine è la soluzione più semplice e meno pericolosa per entrambi: cambiare ha sempre una percentuale di rischio. Si ha però la sensazione forte, chiara e netta che il rapporto sia ormai logoro: Lotito pretende da Inzaghi risultati che non può dargli, almeno con questo organico; Inzaghi ritiene di avere raggiunto un livello tale per cui la rosa vada potenziata, altrimenti gli obiettivi non vengono centrati. C'è insoddisfazione da entrambe le parti, insomma. E portare avanti legami così conduce a rotture traumatiche, come un matrimonio tirato per le lunghe senza più passione, entusiasmo, complicità.

Sono soprattutto due i motivi per i quali Inzaghi dovrebbe lasciare la Lazio. Il primo - non fondamentale ma rilevante - è contrattuale: per la prima volta da quando guida questa squadra l'allenatore è in scadenza e se si ha a che fare con Lotito è quasi impossibile pensare di liberarsi avendo un contratto in essere. Poi c' è un secondo motivo, questo professionale e fondamentale: oggi Inzaghi ha mercato tra i club più importanti d'Italia e forse anche d'Europa.

Inzaghi alla fine della stagione potrebbe entrare nel mirino della Juve o dell'Inter. Certo, affermarlo adesso può apparire prematuro e fuori tempo, ma il calcio ci ha insegnato che coloro i quali falliscono gli obiettivi vengono messi alla porta, al di là di contratti firmati e onerosi. Agnelli ha cacciato Sarri da campione d'Italia e prima aveva fatto lo stesso con Allegri; potrebbe ripetersi con Pirlo, soprattutto se non dovesse vincere trofei. E anche Zhang difficilmente accetterebbe un'altra stagione senza scudetto da Conte, dopo l'umiliante e costosa eliminazione dalla Champions. Ora sono tutti uniti e compatti, a fine stagione qualche testa salterà. Come sempre.

Non è scontato che Juve e Inter prendano Inzaghi nel caso in cui cambino allenatore, ovviamente, ma di sicuro ci penserebbero sul serio e sarebbe tra i candidati principali. Dalla sua ha soprattutto i risultati straordinari delle ultime stagioni (la Lazio è il club italiano più vincente dopo la Juve), ma anche il physique du role e un costo per l'ingaggio non spaventoso (e di questi tempi conta).

Ma tutte queste strade, come altre importanti, diventerebbero impossibili da percorrere nel momento in cui Inzaghi dovesse firmare con la Lazio. Avrà il coraggio di mollare la sua Roma per confrontarsi ad altre latitudini, e probabilmente ad altri livelli?

@steagresti


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Adler Nest

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A quanti croccantini lo danno sto scodinzolante pezzo di sterco?

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