Citazione di: Millenovecento Lazio il 04 Feb 2021, 11:41
Il link non funzia ma vorrei leggere cosa ha avuto da dire questo piccolo e mediocre regista del cazzo!
In un suo recente libro Pupi Avati ha inserito un personaggio tifoso della Lazio, che viene deriso e definito, tra l'altro, "laziale di m***a".
La notizia non mi stupisce: Pupi Avati è un tipo che già in passato non ha sempre dimostrato grande equilibrio psicologico. Qui a Bologna molti ricordano quello che combinò agli inizi degli anni '60: Avati suonava come clarinettista in una jazz band, poi nel gruppo fu affiancato da un giovanissimo clarinettista molto più bravo di lui (un certo Lucio Dalla...), e a questo punto Avati perse completamente la brocca, abbandonò la jazz band e si mise a fare il rappresentante dei surgelati Findus. Recentemente ha pure affermato di aver nutrito sogni omicidi nei confronti di Dalla.
Avati, in fondo, è una persona frustrata: sognava di essere numero uno in qualche campo artistico. Con la musica gli è andata male, col cinema pure, e mi sembra che non ha avuto miglior sorte come scrittore.
A me più che rabbia mi provoca un sentimento di pena.