Citazione di: Il Mitico™ il 17 Mag 2011, 23:13
Sono d'accordo con il fatto che Hernanes a differenza di Ledesma e Matuzalem si inscerisce spesso, ma quelle volte che è stato schierato o che si è ritrovato a giocare 20 metri indietro non mi è sembrato uno che predilige la giocata di prima, anzi, si è mostrato proprio un calciatore che predilige la giocata difficile. Guarda ad esempio il goal in Lazio 1-1 Catania: un contropiede, lui porta palla, arrivato sulla trequarti ha Mauri a destra, Zarate a sinistra, Floccari davanti, tutti e tre che s'inseriscono in area, cosa fa? Calcia in porta... è vero che ha segnato, ha fatto un gran goal, ma era più facile segnare quel goal o far segnare uno dei suoi tre compagni pronti a finalizzare? In Lazio 3-2 Udinese sceglie una soluzione ancor più difficile: marcato da tre avversari, Zarate liberissimo a destra vicino a lui, c'è lo spazio per il passaggio, cosa fa? Calcia in porta... stavolta un tiro lento e preciso, preciso ma non imparabile. Tuttavia, non sempre gli è andata bene, purtroppo: Parma 1-1 Lazio, ha Zarate libero a sinistra, Floccari ancora più libero a destra, calcia in porta, Mirante non trattiene, Zarate riesce ad anticiparlo con un pallonetto ma Antonelli salva quasi sulla linea della porta; Genoa 0-0 Lazio, Floccari taglia centrale in area, Mauri libero alla sinistra dell'area, calcia in porta, palo. Quando poi è in possesso del pallone, deve impostare e viene attaccato, non ricordo di averlo mai visto passare il pallone per liberarsi del pressing, neanche ad un compagno libero che può restituirglielo subito dopo: vuole creare a tutti i costi l'azione che ha in mente ed effettua solo il passaggio che questa prevede, perciò se viene pressato si libera dell'avversario con un colpo tecnico, che al 90% gli riesce, ma a volte non gli è riuscito e ti può far rischiare parecchio. Infine, 11 goal in campionato non li ripeterebbe da regista, in Brasile ne ha fatti al massimo 6 in campionato, e nessun altro grande regista ha mai segnato 11 goal in campionato, e non è vero che 3 o 4 goal in meno non fanno la differenza, ne bastava uno in più ad Udine per stare in una posizione decisamente migliore.
Estrapolare un numero esiguo di azioni nell'arco di un campionato intero, è un esercizio che mi permetto di definire inutile. (*)
L'Hernanes pre-Lazio , per chi lo ha seguito, è un giocatore totalmente diverso da quello ammirato in questa prima stagione in bianco azzurro, in cui , avrà sì segnato più gol di quanto ci si aspettasse, ma dove si è contraddistinto anche, in determinate gare, per il suo scarso apporto alla manovra. Sballottato qua e là per il campo senza indirizzo preciso, in un
turbillon di ruoli : da quello centrale dietro le punte che a suo modo aveva un senso, a quello che lo ha visto , depresso ed inconsistente, confinato su una delle due corsie, fino all'apoteotico primo tempo di domenica scorsa in cui ha funzionato da terminale offensivo.
Non a caso è stato uno dei giocatori della Lazio maggiormenti sostituiti, a volte maldestramente, a volte per non essere riuscito a dare un senso alla sua posizione in campo.
Io da Hernanes non mi aspetto i gol, mi aspetto che dia un'organizzazione alla squadra, che questa giochi meglio e che , conseguentemente, abbia maggiori possibilità di creare difficoltà all'avversario.
In sostanza questi sono giudizi di chi conosce solo l'Hernanes trequartista, che è chiaramente diverso per posizione, caratteristiche , tempi e scelte di gioco, dall'Hernanes in versione più arretrata.
* Il gol contro l'Udinese è probabilmente quello miglior fattura; prende il tempo a difensori e soprattutto al portiere, che , con una frazione di secondo in più, sarebbe riuscito ad avanzare di quel tanto che bastava per chiudere lo specchio. Non mi è chiaro perchè avrebbe dovuto optare per una soluzione diversa.