La cosa assurda di questa cessione non è il valore oggettivo di Hernanes e dell'apporto che stava dando alla squadra quest'anno, ma la dinamica temporale della sua cessione, situazione da cui sono scaturite critiche alla società, soprattutto in una visione più ampia di prospettive e strategie societarie.
Lasciare la propria squadra, e compagni, nel mezzo della stagione, far cambiare casa, scuola e relativi amichetti ai propri figli nel pieno dell'anno scolastico, mi fanno pensare, stronzate a parte, ad una personbe ambiziosa al limite dell'arrivismo, e cmq l'ingaggio molto alto è stato decisivo.
Poteva, d'intesa con Lotito, allungare il contratto e concordare la cessione a fine campionato, non mettendo la società con le spalle al muro.
Il fatto che parli sempre della Lazio mi lascia pensare che anche lui non sia convinto della bontà della sua scelta, sa di aver forse tradito una parte di sé ij questa scelta del tutto dettata da arrivismo e soldi.