i greci insistono: djibril non andare , sono razzisti

Aperto da white-blu, 25 Giu 2011, 10:05

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italicbold

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2011, 12:33
Non é una questione di chi ha viaggiato di più. E' una questione di buon senso.
La ragione per cui c'é questa equazione nel mondo la sappiamo, ed é stata ben spiegata da Dusk.
Sicuramente non é perché il laziale é razzista.
Peraltro nessuno stupore di fronte a questa equazione, visto che l'ho vissuta anche sulla mia pelle.
Solo che la questione é molto più complessa, e che lo si voglia o meno non puo' prescindere anche da una conoscenza della storia, personale, attuale. E quindi dai libri di storia.
Parlo dell'uso delle generalizzazioni, se ai mondiali anzirazzisti c'era chi guardava male la maglietta della Lazio (o di Lazionet e non é la stessa cosa...) penso che questa gente ai mondiali antirazzisti non aveva nessuna ragione di andarci. Perché gli manca la base per andare in un posto del genere, dove non dovrebbe far funzionare solo i muscoli, ma anche il cervello. Perché siamo al limite dei negri col ritmo nel sangue, degli scozzesi tirchi e dei savi di Sion.
Pregiudizio cretino e inappropriato, a maggior ragione ai mondiali antirazzisti.
No grazie, credo e spero che il mondiale antirazzista sia stato anche altro.

I libri di storia andrebbero distribuiti molto di più, fidati, perché resta ancora l'arma migliore che abbiamo.
Anche perché ne avrei le palle un tantino piene di gente che non esita a scagliare la prima pietra pur avendo una coscienza sporca di sterco fino al midollo.
Ripeto, a un francese, un tedesco, un greco, un polacco che ti accusa di essere razzista perché sei laziale, regalagli un libro di storia. Oppure citalo soltanto, il libro intendo. Aiuta.
Senno' come vuoi toglierlo questo pregiudizio ? Con secchiate di cenere sulla testa ? Mi chesselistraincula.
Perché ? A quale scopo ? Non ho mai gridato "romanista ebreo", non l'ho mai fatto in quanto laziale, e mai la società sportiva Lazio ha inneggiato al Fuhrer o contro le persone di colore. Di cosa dobbiamo giustificarci ?
Alle persone che pensano che le due lettere SS di SS LAzio siano un omaggio alle soldataglie di Himmler che diavolo gli vuoi rispondere a parte una sonora pernacchia ?

Jale

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purtroppo il problema a Roma , su entrambe le sponde, e' serissimo non e' giusto minimizzarlo. Ci sono focolai in zone della citta' evidenti

Palo

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2011, 07:56
Dusk ha perfettamente ragione.
C'é stata una grande operazione di marketing attorno all'estremismo e all'idiozia razzista della "Curva Nord".
Amplificata ad arte da una stampa sportiva italiana ai minimi termini, il cui livello culturale ma anche solo dialettico é uguale allo zero assoluto. Il resto é fuffa.
Fin qui sono assolutamente d'accordo con te.
Citazione di: italicbold il 26 Giu 2011, 07:56
A me, scusa Richard, che un Polacco mi accusi di antisemitismo perché sono della Lazio fa rizzare i capelli.
Un polacco. Cioé un Polacco a me se me vede con la maglietta della Lazio mi tratta da razzista ? Un polacco ?
Il minimo, francamente é che lo rimando a leggere il primo libro di storia che gli cade tra le mani. Basta un libro che tratta degli ultimi 70 anni.
O un francese di destra (moderata ovviamente, nsia mai...) mi dice che sono razzista perché sono della Lazio. Un francese di destra moderata.
Ma na manata in faccia se prende. Una manata a piene mani. Senza andare sui libri di storia (che comunque nun fa mai male eh...) basterebbe ricordarsi cosa é successo alla fine di PSG-Hapoel Tel Aviv di qualche anno fa. Chi non se lo ricorda faccia come i bambini senza la dolce Euchessina. Che spinga.
Non scherziamo neanche, l'etichetta c'é ed é il risultato di un processo di comunicazione assai riuscito.
4 mani a paletta, un fascista esaltato in campo ed ecco fatto il patatrac, sbatti il mostro in prima pagina. Se é funzionale al sistema ancora meglio. Come se eventualmente l'intolleranza in Italia, ma anche nell'Europa occidentale sia il problema di una e una sola società sportiva al mondo. Ridicolo.

Comunque quella del polacco, o della polacca, che considera i laziali razzisti solo perché laziali non l'avevo ancora sentita. Ora credo di aver sentito quasi tutto.
Me manca la nipote di Klaus Barbie che mi accusa di antisemitismo perché scrivo su Lazionet e poi credo che il portafoglio di strunzate sia pieno.
Qui, però, commetti esattamente lo stesso errore di cui accusi gli altri: generalizzi!

Cosa c'entra l'essere polacco o francese (dove esistono anche quelli che hanno votato Sarkozy, uno che, anche se non ne condivido le idee, proprio un Le Pen-iano non mi sembra essere) con l'essersi fatti un idea sui tifosi della Lazio distorta, come dici giustamente, da un marketing negativo?

Sembra quasi che tu viva in un mondo parallelo, dove i "portafogli di strunzate" sono tutti vuoti perchè tutti sono perfetti e sanno tutto. Devo comunicarti ufficialmente che quel mondo è assolutamente virtuale. Che esiste un mondo reale nel quale c'è gente che non ha mai letto un libro, che si "informa" leggendo "Chi" o "Topolino" e che ha votato, diversamente da te e da me perchè lo ha detto "il parroco" (30 anni fa), "Mike" (15 anni fa), "Vespa" (da trent'anni). Nel mondo reale molti non hanno il tempo o la voglia o la preparazione per leggere i libri di storia e si accontentano degli stereotipi per formarsi delle opinioni sui fatti che sono meno vicini al loro quotidiano. Ed ammetterai che per una ragazza polacca o per un francese (seppur moderatamente di destra) i fatti che riguardano la Lazio non sono parte integrante del quotidiano.

Giacomo

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sinceramente mi sono rotto le p@lle di questa storia del razzismo, l'80% (facciamo pure il 90%) delle curve nel mondo ululano ai giocatori di colore e SOLO NOI subiamo una campagna mediatica metodica, artatamente costruita per danneggiarci. ripeto: mi sono rotto le p@lle! è l'ennesimo giocatore che cercano di circonvenire con sta storia che i Laziali sono razzisti, MO BASTA!!!!

p.s. panathinaikos ti disprezzo dal profondo del mio cuore, mi auguro tu possa fallire e sparire dalla faccia della terra

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richard

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Citazione di: Palo il 26 Giu 2011, 12:47
Fin qui sono assolutamente d'accordo con te.Qui, però, commetti esattamente lo stesso errore di cui accusi gli altri: generalizzi!

Cosa c'entra l'essere polacco o francese (dove esistono anche quelli che hanno votato Sarkozy, uno che, anche se non ne condivido le idee, proprio un Le Pen-iano non mi sembra essere) con l'essersi fatti un idea sui tifosi della Lazio distorta, come dici giustamente, da un marketing negativo?

Sembra quasi che tu viva in un mondo parallelo, dove i "portafogli di strunzate" sono tutti vuoti perchè tutti sono perfetti e sanno tutto. Devo comunicarti ufficialmente che quel mondo è assolutamente virtuale. Che esiste un mondo reale nel quale c'è gente che non ha mai letto un libro, che si "informa" leggendo "Chi" o "Topolino" e che ha votato, diversamente da te e da me perchè lo ha detto "il parroco" (30 anni fa), "Mike" (15 anni fa), "Vespa" (da trent'anni). Nel mondo reale molti non hanno il tempo o la voglia o la preparazione per leggere i libri di storia e si accontentano degli stereotipi per formarsi delle opinioni sui fatti che sono meno vicini al loro quotidiano. Ed ammetterai che per una ragazza polacca o per un francese (seppur moderatamente di destra) i fatti che riguardano la Lazio non sono parte integrante del quotidiano.

la penso così anch'io. è chiaro che un appassionato di calcio che segue il calcio europeo conosce la storia di una squadra e le dinamiche della parte peggiore delle tifoserie. ma il non-tifoso o il tifoso distratto, specialmente fuori dall'italia, non può avere tutti gli strumenti per farsi un'idea in maniera serena.

poi è chiaro che i media hanno la loro responsabilità, oggi se vuoi passare un certo messaggio non ci vuole molto a impacchettarlo ad arte e spararlo nella testa della gente, ma questo vale più per i media nostrani che per l'estero.

poi sono d'accordo con ib quando dice che basarsi sul pregiudizio è un po' anche colpa loro, visto che prima di appiccicare etichette scomode bisognerebbe anche sapere chi si ha davanti.

però secondo me noi non siamo mai stati abbastanza duri con la minoranza razzista, e la minoranza ha finito per sentirsi una maggioranza.
ripeto, conosco diversi Laziali non-razzisti che per fratellanza calcistica o non so che altro minimizzano sempre certi brutti episodi che avvengono attorno alla Lazio, vedi presentazione delle maglie o partite...
oppure fanno finta di niente, "sono quattro ragazzini", "allo stadio so' cose normali", ecc...

la mia domanda è: se certi pruriti in giro per il mondo li causa solo la nostra maglia, e non molte altre, è per colpa della propaganda di regime delle merd€?

Dusk

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Citazione di: Palo il 26 Giu 2011, 12:47
Fin qui sono assolutamente d'accordo con te.Qui, però, commetti esattamente lo stesso errore di cui accusi gli altri: generalizzi!



Palo, è l'opposto. :) IB vuole invitare a non generalizzare, facendo notare ai personaggi in questione che, con lo stesso principio, anche noi potremmo sparare a zero contro di loro, in base a clichè e luoghi comuni...

Zoppo

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Insomma, capisco i mass-media mediocri di questo paese. Il fatto che se c'è la Lazio di mezzo da sputtanare ci si mette in fila per scrivere qualcosa a nostro sfavore. Sono d'accordo con voi. Però il pregiudizio internazionale intorno a noi lo giustifico. Troppi episodi, striscioni di vario genere, e non uno, tanti; fino al simpaticissimo ROMA E' FASCISTA (che poi come gli viene in mente, mha?!?). Giocatori con la mano a paletta, mi viene in mente anche Mihajlovic quando fu beccato ad insultare, mi pare, Viera. Celtiche in mezzo alla curva. Sciarpe con il fascio littorio o la celtica (cose che mi fanno veramente vergognare).

Quello che voglio dire è che la Lazio è stata protagonista di troppe, troppe occasioni per essere discriminata, e se lo è meritata.

Dopo questo voi, se foste francesi, tedeschi, spagnoli ecc., non vi sareste fatti un idea di società Lazio e dei suoi tifosi ideologicamente schierata. Io sì. Non giustifichiamo sempre prendendocela con gli altri o con altro. La colpa è nostra e solamente nostra che non lo abbiamo combattuto a tempo debito e non facciamo ancora niente di veramente concreto contro questi cogl**ni

Un  consiglio alla società: è possibile togliere da qualsiasi mercato la sciarpa con il fascio littorio visto che una volta l'ho trovata anche dentro un Lazio Style. Bisogna lottare con tutti i mezzi contro queste "abitudini". Se non lo facciamo bisogna prendersi le proprie responsabilità.

Dusk

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Citazione di: Zoppo il 26 Giu 2011, 13:32

Dopo questo voi, se foste francesi, tedeschi, spagnoli ecc., non vi sareste fatti un idea di società Lazio e dei suoi tifosi ideologicamente schierata. Io sì. Non giustifichiamo sempre prendendocela con gli altri o con altro. La colpa è nostra e solamente nostra che non lo abbiamo combattuto a tempo debito e non facciamo ancora niente di veramente concreto contro questi cogl**ni



Io no. :) E lo dico sinceramente.

In secondo luogo, sulle colpe, io non ho assolutamente mezzo briciolo di colpa.

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Kebab

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Citazione di: Dusk il 26 Giu 2011, 13:36
Io no. :) E lo dico sinceramente.

In secondo luogo, sulle colpe, io non ho assolutamente mezzo briciolo di colpa.

concordo

Zoppo

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Citazione di: Dusk il 26 Giu 2011, 13:36
Io no. :) E lo dico sinceramente.

In secondo luogo, sulle colpe, io non ho assolutamente mezzo briciolo di colpa.

Io sì. Sarò superficiale e ignorante ma me la farei una certa idea.

Io invece mi sento in colpa. Quando quello a fianco a me urla romanista ebreo o porta una di quelle sciarpe, mi sento in colpa. Non faccio niente per far sì che queste cose non accadano più. Mi attappo il naso, chiudo gli occhi e tifo, ed è, secondo me, sbagliato.

italicbold

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Citazione di: Dusk il 26 Giu 2011, 13:22
Palo, è l'opposto. :) IB vuole invitare a non generalizzare, facendo notare ai personaggi in questione che, con lo stesso principio, anche noi potremmo sparare a zero contro di loro, in base a clichè e luoghi comuni...

Esattamente.
C'avevo paura di aver scritto male...

Citazione di: Palo il 26 Giu 2011, 12:47
Devo comunicarti ufficialmente che quel mondo è assolutamente virtuale. Che esiste un mondo reale nel quale c'è gente che non ha mai letto un libro, che si "informa" leggendo "Chi" o "Topolino" e che ha votato, diversamente da te e da me perchè lo ha detto "il parroco" (30 anni fa), "Mike" (15 anni fa), "Vespa" (da trent'anni). Nel mondo reale molti non hanno il tempo o la voglia o la preparazione per leggere i libri di storia e si accontentano degli stereotipi per formarsi delle opinioni sui fatti che sono meno vicini al loro quotidiano. Ed ammetterai che per una ragazza polacca o per un francese (seppur moderatamente di destra) i fatti che riguardano la Lazio non sono parte integrante del quotidiano.

Scusa Palo, grazie della comunicazione ufficiale. :DD
Ma se devo accontentarmi di questo mondo reale in cui c'é gente che si forma le opinioni leggendo "Chi",  guardando Vespa oppure seguendo pedissequamente il parroco, allora scusa ma la lotta contro i "pregiudizi" é abbastanza vana.
E' un po quello che i giuristi chiamano "l'inversione dell'onere della prova". Non sono loro che devono dimostrare che io in quanto laziale sono fascista, sono a io dover dimostrare loro il contrario.
E in più devo farlo utilizzando i loro canali d'informazione, ovvero andare da Vespa, dal Parroco e nella redazione di Chi e far spiegare in maniera elementare, con parole semplici che un laziale non é per forza un razzista e viceversa.

Qualcosa mi scappa.
Preferisco i libri, l'informazione, la cultura. O il buon senso appunto.
Senno', comunque ho perso in partenza e a quel punto rivengo al pernacchio.

Citazione di: richard il 26 Giu 2011, 13:13
la penso così anch'io. è chiaro che un appassionato di calcio che segue il calcio europeo conosce la storia di una squadra e le dinamiche della parte peggiore delle tifoserie. ma il non-tifoso o il tifoso distratto, specialmente fuori dall'italia, non può avere tutti gli strumenti per farsi un'idea in maniera serena.

Se sono distratti é un problema loro. Un distratto ci pensa due volte, deve pensarci due volte per accusare qualcuno, o un gruppo di persone (i tifosi laziali), di qualcosa cosi' pesante. La "distrazione" é la madre dei pregiudizi.
Spesso, nelle città dell'Europa orientale, i banchieri, i commercianti, alcuni tra i cittadini più agiati erano di origine ebrea. La gente era distratta, non aveva tempo di analizzare le dinamiche del paese, di vedere perché certi ruoli sociali erano presi da certe persone, non avevano gli strumenti per farsi un'idea in maniera serena.
E via con un bel Pogrom.
So loro che devono spiegare che non é vero.
(E' un paradosso forte, ma se non lo capite cosi' non so più come dirlo....)

Citazione di: Zoppo il 26 Giu 2011, 13:32

Quello che voglio dire è che la Lazio è stata protagonista di troppe, troppe occasioni per essere discriminata, e se lo è meritata.


Ecco, qui mi sfugge il come, il dove e il quando.
E parlo di società sportiva non di tifosi o di calciatori.
Ma quando la SS Lazio é mai stata protagonista di troppe occasioni per essere discriminata ? Quando ?
Ma che nella Lazio ha mai giocato Buffon che mostrava il tricolore con la croce celtica ?
Oppure ha mai schierato il fascistissimo Abbiati ? Ma i tatuaggi sulle braccia di Materazzi (mai giocato con la Lazio) li avete visti ? E mi fermo qui.
Ma che diavolo abbiamo fatto noi per avere questo peccato originale ? Inteso in senso diretto.
Di striscioni ignobili se ne sono visti e se ne vedono a migliaia su ogni stadio del mondo. Solo noi ce l'abbiamo come stimmate.
Perché ?

Io queste stimmate le rifiuto.

Pag

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Citazione di: Zoppo il 26 Giu 2011, 13:40


Io invece mi sento in colpa. Quando quello a fianco a me urla romanista ebreo o porta una di quelle sciarpe, mi sento in colpa. Non faccio niente per far sì che queste cose non accadano più. Mi attappo il naso, chiudo gli occhi e tifo, ed è, secondo me, sbagliato.

appunto, quello che sostengo anche io, DUSK... è anche colpa nostra.. perchè abbiamo da sempre fatto pippa allo stadio contro questi idioti, purtroppo per giustificati motivi

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Barabba Terzo

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Citazione di: Zoppo il 26 Giu 2011, 13:32

Un  consiglio alla società: è possibile togliere da qualsiasi mercato la sciarpa con il fascio littorio visto che una volta l'ho trovata anche dentro un Lazio Style.

ma veramente? che vergogna....

Zoppo

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Sì è successo un'anno fa. Stavo facendo l'abbonamento al Lazio Style a Valmontone e l'ho vista. Spero che il giorno dopo siano scomparse per sempre. In quel Lazio Style non sono più tornato...

Wire

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Sinceramente non mi risulta l'esistenza di materiale ufficiale della Lazio con riferimenti al fascio littorio e calcola che le sciarpe me le spizzo continuamente quando capito nei pressi di un Lazio Style (a Valmontone, quando ci sono capitato, quella sciarpa che hai citato non c'era. Era gennaio dello scorso anno.) e anche sullo store ufficiale della Lazio.
Non voglio mettere in dubbio ciò che hai visto, ma sono praticamente sicuro che sia trattato di materiale non ufficiale messo li di straforo da qualcuno.
Spero che chi ha fatto questa cosa sia stato redarguito a dovere.

Zoppo

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* 17.908
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Citazione di: Wire il 26 Giu 2011, 14:53
Sinceramente non mi risulta l'esistenza di materiale ufficiale della Lazio con riferimenti al fascio littorio e calcola che le sciarpe me le spizzo continuamente quando capito nei pressi di un Lazio Style (a Valmontone, quando ci sono capitato, quella sciarpa che hai citato non c'era. Era gennaio dello scorso anno.) e anche sullo store ufficiale della Lazio.
Non voglio mettere in dubbio ciò che hai visto, ma sono praticamente sicuro che sia trattato di materiale non ufficiale messo li di straforo da qualcuno.
Spero che chi ha fatto questa cosa sia stato redarguito a dovere.

No, ma infatti. Io l'ho visto un'anno fa,  come ho detto prima. E non ci potevo credere. Erano tra le sciarpe chiamiamole "storiche". Quindi ho creduto nella buona fede del negozio. Lì non sono più tornato. Sono andato più spesso nel Lazio Style a piazza mancini e non l'ho mai trovate. Quindi sono molto contento di ciò che tu hai scritto. Invece sono molto meno contento dei negozietti abusivi vicino allo stadio che vendono puntualmente ogni domenica quelle schifosissime sciarpe...

Sercio69

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Certe cose succedono con ogni tifoseria del mondo, io mi rifiuto di pensare che i razzisti o i nostalgici di passati regimi siano solo tifosi della Lazio. Ho sostenuto l'esame di statistica ai vecchi tempi dell'università, e posso affermare con assoluta certezza che la cosa è statisticamente impossibile. Il problema è che il messaggio mediatico che è sempre passato, è quello che ci ha dipinto come una tifoseria di violenti, di fascisti e di razzisti. Non conta nulla se dall'altra parte con le famose puncicate goliardiche si spediscono persone all'ospedale in condizioni anche gravi, conta se un idiota dice "romanista ebreo" o se fa un ululato a una persona di colore, gesti deprecabili ma per i quali in fin dei conti nessuno è stato mai in fin di vita. La nostra colpa non è tanto di impedire all'idiota di fare l'ululato (la carta costituzionale dice chiaramente che ogni persona è libera di manifestare il suo pensiero, qualunque esso sia), quanto di avallare con le nostre ingiustificate (e forse anche create) conflittualità interne, questa etichetta mediatica che ci è stata appiccicata, dove ogni avvenimento vero, amplificato o inventato ad arte, diventa un pretesto per sostenere una tesi che deve farci apparire agli occhi del mondo in un certo modo, contrariamente all'altra squadra dove sono tutti buoni, bravi, belli e pure con gli occhi azzurri...
A tal proposito vorrei ricordare i "famosi" ululati di Lazio - Dinamo Bucarest, per i quali la stampa italica (tutta...), unitamente ad una famosa associazione di consumatori nell'unica occasione che si è inrteressata di calcio (su questo poteri scrivere un libro, ma per ragioni di spazio evito....), è scesa in campo per chiedere la nostra estromissione dalle competizioni internazionali, ululati che però stranamente nessun delegato Uefa presente sul posto è riuscito a sentire.... Delle due l'una: o sono sordi i delegati uefa, oppure i giornalai hanno un udito finissimo tale da distinguere pure se due persone in mezzo a 50000 starnuticono contemporaneamente...
Il tutto contrapposto con le "puncicate" dell'altra sponda che, quando non potevano essere taciute, diventavano "gesti goliardici" della tifoseria più bella e più buona del mondo....
Posso anche continuare, perchè di episodi come questi da analizzare, ce ne sarebbero tanti....
Di tutta questa situazione quindi, dobbiamo ringraziare, nell'ordine, qualche idiota che però è presente in tutte le tifoserie, una campagna mediatica denigratoria senza precedenti, e la nostra incapacità di tutelarci come tifoseria, nella quale la stessa campagna mediatica trova terreno fertile.

Wire

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Citazione di: Sercio69 il 26 Giu 2011, 15:14
Di tutta questa situazione quindi, dobbiamo ringraziare, nell'ordine, qualche idiota che però è presente in tutte le tifoserie, una campagna mediatica denigratoria senza precedenti, e la nostra incapacità di tutelarci come tifoseria, nella quale la stessa campagna mediatica trova terreno fertile.
Però a questo punto ti domando: come facciamo a tutelarci?
Secondo me allo stadio non si può fare altro che 1) fischiare i cori, 2) non prenderne parte per cercare di dare il buon esempio.
Stop.
Per questo sarebbe auspicabile una manifestazione antirazzista ufficiale della società a cadenza regolare che impegnerebbe moralmente tutti i tifosi genuini della Lazio a prenderne parte.
Purtroppo chi sta in curva ha una capacità organizzativa migliore del tifoso che frequenta altre parti dello stadio, che ha bisogno di essere "incanalato" in qualche modo per dare risalto alle sue iniziative.
Di conseguenza la curva fa più rumore sempre e comunque. Vedi i cori anti Lotito, vedi gli ululati.
Secondo me con una manifestazione a cadenza regolare si sgretolerebbe pian piano questo fastidioso luogo comune e quei 200 idioti che fanno i cori rimarrebbero davvero isolati, anche perchè i media sarebbero costretti a parlare ciclicamente delle iniziative antirazziste promosse dalla società.
Qualcuno ha detto che se la società si muovesse in questo modo potrebbe sembrare un "mettere le mani avanti".
Io non la vedo così, per me è ammettere di avere un problema all'interno della famiglia dei laziali.
E ammettere di avere un problema è il primo passo per superarlo.
In più si direbbe "La Lazio è questo, gli idioti sono altro".

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Sercio69

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* 4.008
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Citazione di: Wire il 26 Giu 2011, 15:24
Però a questo punto ti domando: come facciamo a tutelarci?
Secondo me allo stadio non si può fare altro che 1) fischiare i cori, 2) non prenderne parte per cercare di dare il buon esempio.
Stop.
Per questo sarebbe auspicabile una manifestazione antirazzista ufficiale della società a cadenza regolare che impegnerebbe moralmente tutti i tifosi genuini della Lazio a prenderne parte.
Purtroppo chi sta in curva ha una capacità organizzativa migliore del tifoso che frequenta altre parti dello stadio, che ha bisogno di essere "incanalato" in qualche modo per dare risalto alle sue iniziative.
Di conseguenza la curva fa più rumore sempre e comunque. Vedi i cori anti Lotito, vedi gli ululati.
Secondo me con una manifestazione a cadenza regolare si sgretolerebbe pian piano questo fastidioso luogo comune e quei 200 idioti che fanno i cori rimarrebbero davvero isolati, anche perchè i media sarebbero costretti a parlare ciclicamente delle iniziative antirazziste promosse dalla società.
Qualcuno ha detto che se la società si muovesse in questo modo potrebbe sembrare un "mettere le mani avanti".
Io non la vedo così, per me è ammettere di avere un problema all'interno della famiglia dei laziali.
E ammettere di avere un problema è il primo passo per superarlo.
In più si direbbe "La Lazio è questo, gli idioti sono altro".
Se leggi quanto postato da Dusk (che condivido al 100%), troverai le risposte alla tua domanda. Tutelarci non significa fischiare i 4 deficienti che fanno cori o ululati che nulla hanno a che vedere con il tifo, caso mai non bisogna dare loro l'opportunità di pubblicizzare, seppure con accezione negativa, i loro gesti. Detto in parole più semplici, non se li deve inc.u.l.a.re nessuno, e anzi bisogna cercare di favorire il formarsi di altri gruppi organizzati a sostegno della Lazio, e possono sostituire quello precedente. La società in questo dovrebbe avere un ruolo attivo, ma ufficialmente non è mai uscita allo scoperto con iniziative concrete e soprattutto visibili. Quello che tu hai detto sarebbero buone iniziative, ma lo dici tu in un forum, non sono iniziative promosse (e soprattutto pubblicizzate) della SS Lazio 1900. In ogni caso temo che sia troppo tardi, perchè la frittata di far passare un certo messaggio agli occhi del mondo ormai è stata fatta. Ora si dovrà lavorare molto per toglierci questa antipatica etichetta, ma non mi sembra che ci sia una grande volontà di invertire questa tendenza, anzi mi sembra che la stampa, che non vede l'ora di farci apparire in un certo modo, ci sguazzi sempre di più..... Del resto la Lazio oggi a Roma serve solo per far apparire quelli di là più belli agli occhi del mondo, e per fare questo si usa ogni mezzo, anche il più sleale.... Con la storiella del razzismo, qui da anni ci hanno dichiarato guerra, una guerra che subiamo passivamente accusandoci l'uno con l'altro perchè ci ostiniamo a non accorgerci di quello che ci stanno facendo...

And159

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Citazione di: italicbold il 26 Giu 2011, 12:33
Non é una questione di chi ha viaggiato di più. E' una questione di buon senso.
La ragione per cui c'é questa equazione nel mondo la sappiamo, ed é stata ben spiegata da Dusk.
Sicuramente non é perché il laziale é razzista.
Peraltro nessuno stupore di fronte a questa equazione, visto che l'ho vissuta anche sulla mia pelle.
Solo che la questione é molto più complessa, e che lo si voglia o meno non puo' prescindere anche da una conoscenza della storia, personale, attuale. E quindi dai libri di storia.
Parlo dell'uso delle generalizzazioni, se ai mondiali anzirazzisti c'era chi guardava male la maglietta della Lazio (o di Lazionet e non é la stessa cosa...) penso che questa gente ai mondiali antirazzisti non aveva nessuna ragione di andarci. Perché siamo al limite dei negri col ritmo nel sangue, degli scozzesi tirchi e dei savi di Sion.
Pregiudizio cretino e inappropriato, a maggior ragione ai mondiali antirazzisti.
No grazie credo e spero che il mondiale antirazzista sia stato anche altro.

I libri di storia andrebbero distribuiti molto di più, fidati, perché resta ancora l'arma migliore che abbiamo.
Anche perché ne avrei le palle un tantino piene di gente che non esita a scagliare la prima pietra pur avendo una coscienza sporca di sterco fino al midollo.
Ripeto, a un francese, un tedesco, un greco, un polacco che ti accusa di essere razzista perché sei laziali, regalagli un libro di storia. Oppure citalo soltanto, il libro intendo. Aiuta.
Senno' come vuoi toglierlo questo pregiudizio ? Con secchiate di cenere sulla testa ?
Perché ? A quale scopo ? Non ho mai gridato "romanista ebreo", non l'ho mai fatto in quanto laziale, e mai la società sportiva Lazio ha inneggiato al Fuhrer o contro le persone di colore. Di cosa dobbiamo giustificarci ?
Alle persone che pensano che le due lettere SS di SS LAzio siano un omaggio alle soldataglie di Himmler che diavolo gli vuoi rispondere a parte una sonora pernacchia ?
PAROLE SANTE.
A me non è mai capitato di essere etichettato come nazi/fascita perchè sono della lazio.mai,e all'estero fortunatamente ci sono andato spesso.in genere queste cose le tira fuori sempre chi di calcio non capisce una mazza,ma anche in quel caso zittire l'ignoranza altru è molto facile.Provate a chiedere ad un francese se sa qualcosa delle curve di Psg o Om,ad uno spagnolo se ha mai sentito parlare dei legami tra fronte nazionale e le curve di madrid siviglia(betis) e saragozza.con gli inglesi è più facile,basta solo una parola,hooligans, e come per magia cambiano discorso.

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