Citazione di: COLDILANA61 il 11 Mar 2014, 11:07
Non sono d'accordo con FD . 
Re Salomone ed una mamma sono la stessa persona .
Non c'e' scelta OGGI .
Solo una mamma può fare il passo indietro .
Citazione di: ralphmalph il 11 Mar 2014, 11:13
Cosa vuoi che succeda Fù?
Questo è il momento della spallata. Se ci si riesce bene, sennò amen. Il prossimo anno si tornerà allo stadio ad applaudire i gol di djordjevic e cantare lotito pdm esattamente come in questi dieci anni. In no stadio che si andrà sempre più inesorabilmente svuotando come sta già accadendo in questi anni, sempre che ci si voglia accorgere di questa altra innegabile realtà.
Sent from Lulic al 71esimo
Io questo topic l'ho aperto proprio perché credo che in ambedue le posizioni si faccia spazio in modo strisciante questa falsa verità.
Cioè che da una parte l'unico a poter fare qualcosa è Lotito.
E dall'altra che alla fin fine, male che va, si resta così come siamo.
E io invece vi suggerisco di pensarci bene, perché qualcosa sta GIA' accadendo, nella misura in cui la contestazione ha travalicato la soglia di "parte", per diventare qualcosa di più, come faceva notare Sliver.
Quello che decidiamo come tifosi, anche come singoli tifosi, non sarà affatto irrilevante.
E per questo ci troviamo ad essere un po' parte in causa e un po' giudici.
Non andare allo stadio in massa HA un effetto.
Contestare in un modo piuttosto che in un altro HA un effetto.
Date per scontato che la Lazio, o meglio questa Lazio, possa reggere ad una guerra qualsiasi.
Come se il dato "Lazio" fosse di per sé immutabile.
E quindi, massì, possiamo stare senza Curva, il proprietario deve morire, quello è romanista, quell'altro dice quel che dice per gli impicci che nasconne, quell'altro ancora è un servo de lotito.
E io invece vi dico che il giocattolo se po' rompe, eccome.
A forza di spallate, smargiassate, il bambino si divide davvero sotto i colpi inferti da una parte e dall'altra.
E poi lì i pezzi come li rimettemo insieme?
Chissà cosa pensavano i tifosi della Pro Vercelli nel 1918.
Chissà se avevano già chiarissimi quali effetti avrebbe avuto l'avvento del calcio professionistico...
Io non voglio drammatizzare in modo da restare bloccati nell'attesa, anzi sono il primo a dire che un cambiamento è necessario e urgente, ma attenzione a credere che comunque vada sarà un successo.
Attenzione a credere che si possa sopravvivere a certi drammi anche nel calcio del 2014, quello delle televisioni e dei bacini d'utenza, lontano anni luce da quello degli anni '80.
E attenzione a credere che tutto dipenda soltanto da quel che fa Lotito.
Diciamo spesso che lui non è la Lazio.
Eh, magari vediamo di non usare questa frase solo come slogan.