i Laziali, la Lazio e la sindrome di Re Salomone

Aperto da FatDanny, 11 Mar 2014, 08:44

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

legionale73

*
Lazionetter
* 1.700
Registrato
Citazione di: WhiteBluesBrother il 11 Mar 2014, 10:15
Lotito ha una sola mossa intelligente che gli è rimasta, nell'immediato ( nel futuro è una campagna acquisti come Cristo comanda altrimenti facciamo la fine del modello udinese).
Pubblicizzi (fondamentale) che da' incarico a un advisor di cercare se c'è qualche potenza economica - finanziaria solida, conosciuta e capace, che possa essere interessata alla Lazio. Passeranno mesi e mesi, e non si sa quale sarà l'esito. Sarà l'advisor a filtrare bujaccari, perditempo, saltimbanchi e generone romano. Intanto, avremo mesi e mesi di pace, perché a quel punto che contesti più? Una specie di Calleri ultima fase, con più trasparenza.
NON ESISTE ALTRA VIA D'USCITA, se non quella politica.
Poi se non c'è nessuno, amen.

è una vita che scrivo che ci vuole un Advisor...... piacerebbe BNL!!!!!!

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 11 Mar 2014, 10:52
La palla sta solo a Lotito. Ha due strade: Una campagna acquisti col botto o la ricerca di un compratore.


A me quello che ha sconcertato più di tutto è proprio il suo atteggiamento post-Sassuolo. La contestazione gli ha fatto male, sono sicuro, ma ha continuato a non capire nulla. Ogni suo intervento ha gettato benzina sul fuoco, ha continuato a pontificare dall'alto della sua arroganza e del suo io elefantiaco. Non ce la fa. Non può essere diverso. Chiedere a Lotito di cambiare è utopico, chiedergli di rispondere a quelle domande è da ingenui, pensare che possa farsi affiancare nella gestione della società da altri è una illusione, che riesca a creare sinergie che possano rilanciare il progetto Lazio da inguaribili ottimisti.
La palla, purtroppo, sta solo a lui. Quattro campioni (veri stavolta, no i djordjevic) o l'advisor.


Davvero un bel post, complimenti, ho copiato soltanto questi due pensieri, perchè spero che lo pensino il 99,99% dei Laziali
Le chiacchiere so finite

AVANTI LAZIO

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 11 Mar 2014, 10:52La palla, purtroppo, sta solo a lui. Quattro campioni (veri stavolta, no i djordjevic) o l'advisor.
Anche fosse. La palla sta a lui, ecc. ecc. Diciamo che sono d'accordo (e lo sono, in gran parte).
Il problema è però un altro, ed è in parte quello che pone FD. E se non avviene questo? E se non fa la campagna sontuosa ne è disposto a vendere? Quanto siamo disponibili a far del male alla Lazio, per questo???
Lotito sarà pure il male assoluto, non gliene frega niente della Lazio, bada solo ai suoi interessi, e il pulmann, e via discorrendo. Perfetto, ci sto. Embè?
Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo essere più innamorati della Lazio? Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo averne più a cuore le sorti? Non siamo noi tifosi a dover fare un passo indietro, nel momento in cui ci rendiamo conto che un muro contro muro con l'altra parte (quella a cui sta la palla, che dovrebbe fare questo e quello ecc. ecc.) non si vuole smuovere e che proseguire con certe azioni danneggia la Lazio ancor prima di danneggiare Lotito?
Chi ha più testa la usi. Chi ha più amore per la Lazio lo dimostri.
I falchi non sono aquile, appunto. Cerchiamo di essere aquile e non falchi.

Centurio

*
Lazionetter
* 20.566
Registrato
vero pure quello che dice pentiux. Disertare lo stadio non serve a un cavolo se non a danneggiare la Lazio squadra.
A stó punto peró che fare? Che altra forma democratica visibile di protesta rimane?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Non sono d'accordo con FD .  :(

Re Salomone ed una mamma sono la stessa persona .

Non c'e' scelta OGGI .

Solo una mamma può fare il passo indietro .

O si esautora Re Salomone (il come è il vero problema) .

Non vedo altri scenari .


er polipo

*
Lazionetter
* 2.555
Registrato
Citazione di: FatDanny il 11 Mar 2014, 08:44
Insolito da parte mia attingere alle vicende bibliche per parlare di Lazio, ma proseguo con convinzione, sicuro che gesulio apprezzerà.

:=))

In questo momento mi sembra di vedere la Nostra tirata furiosamente a destra e manca.
I contendenti ne rivendicano il bene, se ne contendono l'eredità per i rispettivi figli, accusano l'altra parte di mentire.
Non si escludono colpi e ognun@ di noi si ritrova un po' in una parte e un po' in Salomone, vittime e artefici del
nostro destino.
La speranza è che in questa disputa legittima (e che vede chi scrive schierato tanto quanto tutti gli altri) nessuno si scordi che questa Lazio non si può dividere.
E' una e indivisibile.
Una metà mutilata non sopravviverebbe. In nessun caso.

E questa affermazione all'apparenza quasi banale, nasconde tante implicazioni più pesanti di quel che si crede.
Per ognun@ di noi.

Ad esempio nell'assumere una vera consapevolezza che, piaccia o meno, una grande maggioranza dei tifosi è
profondamente convinta che il problema non sia un mercato sbagliato, ma sia necessaria una svolta radicale nella gestione della Società e quanto prima un cambio della stessa proprietà.

Non si tratta di dovergli dare ragione solo perché maggioranza (capirai, figuratevi se uno come me, cronicamente abituato alle esigue minoranze, potrebbe mai dire un'aberrazione simile).
Ma di capire che la banalizzazione e l'appiattimento di quelle posizioni rispetto a storie vecchie e ritrite ("sono
sempre i soliti" "hanno altri interessi" "etc") non fa il bene della Lazio.
Senza quella maggioranza di tifosi, ben più ampia della Curva Nord, non esiste la Lazio.
Non esisterebbe allo stadio (e si è visto).
Non esisterebbe come Società Sportiva e come Azienda, per cui quelle stesse persone sono veri e propri polmoni.
Senza i quali soffocherebbe in un'istante.
Pensare di farne a meno, augurarsi che non entrino mai più allo stadio, è sciocco tanto quanto credere che un annetto in Serie B senza Lotito ce farebbe bene.
e quindi scennete, che le torri d'avorio so venute giù da un pezzo sotto le cannonate sparate da Villa S.Sebastiano.


E allo stesso modo, piaccia o non piaccia cari miei (e caro me),la Lazio in questo momento è anche Claudio Lotito.
Che il cambio di proprietà non sia dietro l'angolo lo sanno benissimo tutti i contestatori, quelli che entrano e
quelli che restano fori, quelli che fanno i cori e quelli che non li fanno.
Si è vero, lui può metterla in vendita, ma non ci raccontiamo storie su fantasmagorici pretendenti che non ci sono.
E allora, per la miseria, sta cosa brutta quanto ce pare va tenuta sempre a mente.
Se ad oggi non c'è Lazio senza Lotito, ce dovemo fa i conti.
Il che non ci impedisce di chiedere un taglio netto con l'attuale gestione, né di augurarci e muoverci negli ambiti
giusti perchè un cambio di proprietà si concretizzi.
Però sarebbe altrettanto sciocco aggirare la questione e non considerare che alcune azioni contro Claudio Lotito rischiano di trasformarsi (o si trasformano) in azioni contro la Lazio.
Così come chi lo sottolinea non è per proprietà transitiva un compare di Lotito, un complice, un colluso.
Che l'augurio del cambio di proprietà resti sullo sfondo, magari faccia passi avanti sul piano cittadino (tanto non
è allo stadio che se decide), ma non può diventare l'unica identità che cadenza le nostre giornate.


Le voci che oggi pontificano tagli netti quanto irrealizzabili rischiano di fare più il gioco della contesa fine a se
stessa che della Lazio. I falchi non so' aquile.
Non si tratta di essere buonisti, ma di evitare facili semplificazioni che fanno solo danni.
Combattersi a colpi di "kakuta","26 maggio","vignaroli e artipoli", "c'ha salvato il 1900" non ci fa muovere un passo e rischia di fare anche peggio, riducendo passaggi importanti, storici, a sterile polemicuccia da bar.
Tutto questo dinanzi ai romanisti, ovviamente.
E' utile?


Come recita la fine della storia, probabilmente dimostreranno di amare la Lazio quelli pronti a fare un passo indietro nonostante le proprie ragioni, proprio rendendosi conto che è l'unica in alternativa a dividerla in due a colpi d'accetta.

Se non siamo disposti, per uno qualsiasi dei mille motivi letti in questo mese sul forum da tutte le campane, passiamo dalla parte di Salomone e cominciamo a porci qualche domanda.
                                                                       

FatDanny persona OK.  :=))

PS
All kidding aside, post perfetto. Do per scontato che il passo indietro dobbiamo farlo tutti, anche Claudio Lotito: ricominciamo a parlarci, cerchiamo di capire come uscire da questa vicenda, ma ci deve essere da parte del Presidente la stessa disponibilità. La pace si fa in due, altrimenti si chiama resa.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Giusta l'idea di Salomone ma altrettanto giusta la soluzione di Ralph.

La palla sta a lui, come a chiunque fosse al suo posto perché se anche domani mattina ci fosse il cambio della guardia a Formello l'ipotetico "neo" presidente della Lazio avrebbe lo stesso problema: 4 campioni 4 per ridare alla Lazio più che competitività speranza, ambizione e quindi mobilitazione.

E se non succede? Ci sarà un altro anno per apparati digerenti forti, allenati, capaci di sopportare nuove pressioni. E' la prassi della storia di ogni tifoseria, a maggior ragione di quella laziale, che da sempre si lacera perchè vocata al disincanto e alla disillusione: in fondo in fondo la lazialità è questa e a me piace.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato

Citazione di: pentiux il 11 Mar 2014, 11:03
Anche fosse. La palla sta a lui, ecc. ecc. Diciamo che sono d'accordo (e lo sono, in gran parte).
Il problema è però un altro, ed è in parte quello che pone FD. E se non avviene questo? E se non fa la campagna sontuosa ne è disposto a vendere? Quanto siamo disponibili a far del male alla Lazio, per questo???
Lotito sarà pure il male assoluto, non gliene frega niente della Lazio, bada solo ai suoi interessi, e il pulmann, e via discorrendo. Perfetto, ci sto. Embè?
Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo essere più innamorati della Lazio? Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo averne più a cuore le sorti? Non siamo noi tifosi a dover fare un passo indietro, nel momento in cui ci rendiamo conto che un muro contro muro con l'altra parte (quella a cui sta la palla, che dovrebbe fare questo e quello ecc. ecc.) non si vuole smuovere e che proseguire con certe azioni danneggia la Lazio ancor prima di danneggiare Lotito?
Chi ha più testa la usi. Chi ha più amore per la Lazio lo dimostri.
I falchi non sono aquile, appunto. Cerchiamo di essere aquile e non falchi.

Cosa vuoi che succeda Fù?
Questo è il momento della spallata. Se ci si riesce bene, sennò amen. Il prossimo anno si tornerà allo stadio ad applaudire i gol di djordjevic e cantare lotito pdm esattamente come in questi dieci anni. In no stadio che si andrà sempre più inesorabilmente svuotando come sta già accadendo in questi anni, sempre che ci si voglia accorgere di questa altra innegabile realtà.


Sent from Lulic al 71esimo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.830
Registrato
Non concordo molto, pur condividendo la preoccupazione di fondo per la Lazio.
Per me, in questo momento ci sono due novità sostanziali rispetto agli ultimi 10 anni.
La prima è che la contestazione è compatta. Ormai la sparuta minoranza è un ricordo ed anzi credo che ci sia una parte della tifoseria invisibile che sia molto più oltranzista nella protesta rispetto alla curva. E' la parte rappresentata da chi non insulta, ma sostanzialmente non c'è più. Ed anche i media cominciano a rendersi conto di questo.
La seconda è che Lotito sta vacillando vistosamente. Ormai è fuori di testa ed è anche consigliato male (a me mi stanno prendendo per il culo qui in Brasile sin dalla mattina per il pullman ...).

Per me questo è il momento di  insistere. Menare duro fino al ko. Se non ci si riesce ora a mandarlo via, non ci si riesce più.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
OT1

Per gli appassionati delle "critiche costruttive" per il prossimo Lazio-Milan sarà in programma una protesta con l'esposizione di 10 striscioni contenenti richieste e critiche.

EOT1

OT2

Secondo alcuni rumours sarebbero in programma gli "Stati generali della lazialità" da tenersi in un cinema o addirittura a Formello con la partecipazione oltre a esponenti della società di tifosi organizzati, tifosi qualsiasi, comunicatori di area, ex giocatori, ex rivenditori di Borghetti.

EOT2


Sliver

*
Lazionetter
* 1.048
Registrato
Citazione di: pentiux il 11 Mar 2014, 11:03
Anche fosse. La palla sta a lui, ecc. ecc. Diciamo che sono d'accordo (e lo sono, in gran parte).
Il problema è però un altro, ed è in parte quello che pone FD. E se non avviene questo? E se non fa la campagna sontuosa ne è disposto a vendere? Quanto siamo disponibili a far del male alla Lazio, per questo???
Lotito sarà pure il male assoluto, non gliene frega niente della Lazio, bada solo ai suoi interessi, e il pulmann, e via discorrendo. Perfetto, ci sto. Embè?
Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo essere più innamorati della Lazio? Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo averne più a cuore le sorti? Non siamo noi tifosi a dover fare un passo indietro, nel momento in cui ci rendiamo conto che un muro contro muro con l'altra parte (quella a cui sta la palla, che dovrebbe fare questo e quello ecc. ecc.) non si vuole smuovere e che proseguire con certe azioni danneggia la Lazio ancor prima di danneggiare Lotito?
Chi ha più testa la usi. Chi ha più amore per la Lazio lo dimostri.
I falchi non sono aquile, appunto. Cerchiamo di essere aquile e non falchi.

Posso farti una domanda: perché metti sempre tra parentesi le cose che stanno producendo questa situazione? Nemmeno l'amore per una persona vive "a prescindere", altrimenti diventa una cattiva religione e una brutta ossessione. In quella primavera del 1982, lazio-varese di serie B, con 5 mila persone disperate, in cui ci siamo giocati davvero la sopravvivenza, c'è stata una diserzione di cattivi tifosi o c'erano delle ragioni plausibili di quella diaspora? Non è possibile che la passione vive su tutto, perché parliamo di sentimenti che si incarnano in persone, relazioni, comunità. Se non fosse così, sarei rimasto in curva nord dopo il 1993, tra quelli che decisero che la celtica andava sopra la bandiera della Lazio. E invece ho dovuto reinventare il mio essere laziale, difenderlo, strapparlo con i denti ai luoghi comuni, allo schifo, al massacro mediatico e sociale. E me ne sono dovuto andare da casa mia, perché la nord era la casa di tutti. E per tanto tempo ho dovuto allontanarmi dalla mia passione per salvarla.

Possibile che ora, in altre condizioni e con altri problemi, con una moltitudine di tifosi - spesso, gli stessi che seguono la lazio dappertutto e che le danno un senso - che esprimono in ogni modo una sofferenza d'amore, ci si appella solo alla loro ragionevolezza, maturità, passione gratuita. Non funziona così, ce lo abbiamo davanti gli occhi. Non si rinnega niente, non si cambia squadra, si soffre ancora in altri modi, ma ci si può disamorare!

Se Lotito non mollerà da nessuna parte e se vorremo difendere questa storia d'amore, dovremo lottare insieme e trovare nuovi modi per trovare una via d'uscita. Perché dovremo arrenderci? Perché regalargli questo pezzo di noi?

Bianchina

*
Lazionetter
* 15.809
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Mar 2014, 11:07
Non sono d'accordo con FD .  :(

Re Salomone ed una mamma sono la stessa persona .

Non c'e' scelta OGGI .

Solo una mamma può fare il passo indietro .

O si esautora Re Salomone (il come è il vero problema) .

Non vedo altri scenari .

ecco.
penso sia più adatto il vecchio gettare il bambino con l'acqua sporca.
O, come disse Wellington dopo Waterloo, la cosa più triste di una battaglia persa è una battaglia vinta.
Ma lui a Waterloo aveva cambiato la storia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Sliver il 11 Mar 2014, 11:34
Perché dovremo arrenderci? Perché regalargli questo pezzo di noi?

Bravo sliver. Ma la passione di cosa si nutre? Di storie, di sfide, di campioni. IN quel Lazio-Varese del 1982 c'era poco da stare allegri ed ecco i 5000 allo stadio. Qualche mese dopo, con Giordano e Manfredonia e D'Amico, eravamo in 70 mila all'Olimpico per la partitona con il Milan (2-2). C'era una salvezza da raggiungere, di dovevamo rialzare.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Gran post sliver


Sent from Lulic al 71esimo

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Mar 2014, 11:07
Non sono d'accordo con FD .  :(

Re Salomone ed una mamma sono la stessa persona .

Non c'e' scelta OGGI .

Solo una mamma può fare il passo indietro .

Citazione di: ralphmalph il 11 Mar 2014, 11:13
Cosa vuoi che succeda Fù?
Questo è il momento della spallata. Se ci si riesce bene, sennò amen. Il prossimo anno si tornerà allo stadio ad applaudire i gol di djordjevic e cantare lotito pdm esattamente come in questi dieci anni. In no stadio che si andrà sempre più inesorabilmente svuotando come sta già accadendo in questi anni, sempre che ci si voglia accorgere di questa altra innegabile realtà.


Sent from Lulic al 71esimo

Io questo topic l'ho aperto proprio perché credo che in ambedue le posizioni si faccia spazio in modo strisciante questa falsa verità.

Cioè che da una parte l'unico a poter fare qualcosa è Lotito.
E dall'altra che alla fin fine, male che va, si resta così come siamo.

E io invece vi suggerisco di pensarci bene, perché qualcosa sta GIA' accadendo, nella misura in cui la contestazione ha travalicato la soglia di "parte", per diventare qualcosa di più, come faceva notare Sliver.

Quello che decidiamo come tifosi, anche come singoli tifosi, non sarà affatto irrilevante.
E per questo ci troviamo ad essere un po' parte in causa e un po' giudici.

Non andare allo stadio in massa HA un effetto.
Contestare in un modo piuttosto che in un altro HA un effetto.
Date per scontato che la Lazio, o meglio questa Lazio, possa reggere ad una guerra qualsiasi.
Come se il dato "Lazio" fosse di per sé immutabile.

E quindi, massì, possiamo stare senza Curva, il proprietario deve morire, quello è romanista, quell'altro dice quel che dice per gli impicci che nasconne, quell'altro ancora è un servo de lotito.

E io invece vi dico che il giocattolo se po' rompe, eccome.
A forza di spallate, smargiassate, il bambino si divide davvero sotto i colpi inferti da una parte e dall'altra.
E poi lì i pezzi come li rimettemo insieme?



Chissà cosa pensavano i tifosi della Pro Vercelli nel 1918.
Chissà se avevano già chiarissimi quali effetti avrebbe avuto l'avvento del calcio professionistico...

Io non voglio drammatizzare in modo da restare bloccati nell'attesa, anzi sono il primo a dire che un cambiamento è necessario e urgente, ma attenzione a credere che comunque vada sarà un successo.
Attenzione a credere che si possa sopravvivere a certi drammi anche nel calcio del 2014, quello delle televisioni e dei bacini d'utenza, lontano anni luce da quello degli anni '80.
E attenzione a credere che tutto dipenda soltanto da quel che fa Lotito.

Diciamo spesso che lui non è la Lazio.
Eh, magari vediamo di non usare questa frase solo come slogan.

pantarei

*
Lazionetter
* 7.310
Registrato
Citazione di: pentiux il 11 Mar 2014, 11:03
Anche fosse. La palla sta a lui, ecc. ecc. Diciamo che sono d'accordo (e lo sono, in gran parte).
Il problema è però un altro, ed è in parte quello che pone FD. E se non avviene questo? E se non fa la campagna sontuosa ne è disposto a vendere? Quanto siamo disponibili a far del male alla Lazio, per questo???
Lotito sarà pure il male assoluto, non gliene frega niente della Lazio, bada solo ai suoi interessi, e il pulmann, e via discorrendo. Perfetto, ci sto. Embè?
Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo essere più innamorati della Lazio? Non siamo noi tifosi quelli che dovremmo averne più a cuore le sorti? Non siamo noi tifosi a dover fare un passo indietro, nel momento in cui ci rendiamo conto che un muro contro muro con l'altra parte (quella a cui sta la palla, che dovrebbe fare questo e quello ecc. ecc.) non si vuole smuovere e che proseguire con certe azioni danneggia la Lazio ancor prima di danneggiare Lotito?
Chi ha più testa la usi. Chi ha più amore per la Lazio lo dimostri.
I falchi non sono aquile, appunto. Cerchiamo di essere aquile e non falchi.

ho letto cose giustissime ma questo post e' quello che mi tocca sul vivo.
staremmo arrivando alla conclusione che se lotito se ne dovesse sbattere di tutto e di tutti , noi, essendo innamorati della lazio non potremmo far altro che farcene una ragione. ho capito bene ?
no.
per me non va bene. 
se credo di aver ragione ( ribadisco credo ) so' disposto a famme ammazza'.
saro' fatto male, non lo meto in dubbio, meno intelligente di voi e di quanto servirebbe alla lazio, ok.
ma se lotito non fa una delle due cose, ossia mettere la lazio nelle mani di un advisor o campagna acquisti scoppiettante e milionaria, per me e' guerra aperta.
e appoggero' moralmente e coi boicottaggi ( sponsor societari,tv e stadio ,di piu' non sono disposto a fare, non scendo certo in piazza ) ogni iniziativa che abbia come fine il dissenso.
non ho paura di lottare per la b in uno stadio vuoto.
ai laziali faje magna' la mer.da ma non li pija' pe' 'r cu.lo.
io all'inferno ce so' gia' stato e so' tornato.




eaglemiky

*
Lazionetter
* 9.198
Registrato
Imho non bisogna scordarci che all'interno di questa comunita' siamo molto appassionati della nostra squadra ed esaminiamo tutte le sfumature per poi comunque comprare il prodotto piu' o meno a scatola chiusa. La stragrande maggioranza dei tifosi , quelli che contribuiscono alla maggioranza  del fatturato, imho ragionano  in maniera molto piu semplice e netta. Ascoltano poco di Lazio e poche dichiarazioni quindi il messaggio deve essere chiaro e ben fatto ed i fatti devono seguire al messaggio. Se fai una squadra competitiva e gli porti i giocatori  si abbonano se gli racconti frottole non ti seguono e ti lasciano lo stadio deserto. Per quello imho  i vari mercati di gennaio e la cessione di Hernanes hanno segnato abbastanza la maggioranza dei tifosi e ora per farli riavvicinare servira' un cambio di rotta e piu' fatti e meno chiacchere.

RubinCarter

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 48.162
Registrato
Citazione di: WhiteBluesBrother il 11 Mar 2014, 10:15
Intanto, avremo mesi e mesi di pace, perché a quel punto che contesti più? Una specie di Calleri ultima fase, con più trasparenza.

Poi se non c'è nessuno, amen.

Dici ?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Bianchina

*
Lazionetter
* 15.809
Registrato
Citazione di: FatDanny il 11 Mar 2014, 11:46

Diciamo spesso che lui non è la Lazio.
Eh, magari vediamo di non usare questa frase solo come slogan.


diciamo che se riuscissimo a farlo capire anche a lui sarebbe già una vittoria.
è sul come farglielo capire che abbiamo dubbi e paure.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: pantarei il 11 Mar 2014, 11:49
se credo di aver ragione ( ribadisco credo ) so' disposto a famme ammazza'.
saro' fatto male, non lo meto in dubbio, meno intelligente di voi e di quanto servirebbe alla lazio, ok.
ma se lotito non fa una delle due cose, ossia mettere la lazio nelle mani di un advisor o campagna acquisti scoppiettante e milionaria, per me e' guerra aperta.
e appoggero' moralmente e coi boicottaggi ( sponsor societari,tv e stadio ,di piu' non sono disposto a fare, non scendo certo in piazza ) ogni iniziativa che abbia come fine il dissenso.
non ho paura di lottare per la b in uno stadio vuoto.
ai laziali faje magna' la mer.da ma non li pija' pe' 'r cu.lo.
io all'inferno ce so' gia' stato e so' tornato.

il problema è che non finiresti ammazzato tu, cosa per cui me ne farei una ragione. (stiamo ovviamente parlando per metafore)

Ma finirebbe ammazzata la Lazio.
Tu magari potresti pure annà all'inferno e tornare, non metto in dubbio che c'hai le palle fumanti di Clint Eastwood.
Ma la Lazio no. La Lazio probabilmente non ce la farebbe. Non in questo calcio qui.

E allora se je voi bene pensace prima de scenne all'inferno e tornà da solo.

Discussione precedente - Discussione successiva