Oddio, 'na bella lotta...
A me non piace nessuno dei due.
Kozak perché anche se sei 'no stampellone, 'na palla per terra la devi sapé mette; Perea perché c'ha il fiuto del gol di un centravanti portoghese anni '80: buoni fondamentali, tocco discreto, qualche gioco di prestigio (ve lo ricordate il colpo di tacco sotto la Tevere a tenere in gioco una palla impossibile?) ma la ciccia, il manzo, ossia i gol, mi pare che difettino.
Detto ciò, la cessione di Kozak a quella cifra la ritengo un capolavoro di Lotito e Tare. Bravissimi.
L'acquisto di Perea a 4 milioni è tutto da dimostrare che sia stato un acquisto giusto. A me a occhio e croce non mi pare uno predestinato a un palcoscenico comunque di buonissimo livello quale è la Lazio attuale.
Magari crescendo può ambire a una buona provinciale. Se di serie A o B forse è presto per dirlo.
Però, suvvia, non mi pare di poter dire che tra i due ci sia un abisso. Giocatori limitati, con qualche pregio e difetti obiettivamente significativi.
Due bravi figli, però. Gli auguro davvero ogni bene.