Premesso che sono anni che non ho un giocatore in cui mi identifico, sarà perchè ne ho visti tanti passare, sarà per le fregature prese per quelli che stravedevo. Ho iniziato con Giordano e ho chiuso con Nesta e Simeone passando per Signori, altri non ce ne sono stati.
Per identificarmi in un giocatore questo deve avere alcune caratteristiche imprescindibili.
Non conta nè il ruolo nè la classe (anche se un bomber con piedi buoni più facilmente ti entra nella pelle).
Conta come interpreta la partita con la Nostra maglia, se dà il fritto in ogni occasione, se si comporta da uomo mettendoci la faccia in caso di sconfitta, se interviene a difesa di un suo compagno in caso di difficoltà, se si allena con impegno, se rispetta compagni e allenatore, se non fa parlare di se fuori dal campo per gossip o serate in disco, se rispetta la curva e i tifosi in generale ma non ci si mischia, se non chiede il rinnovo di contratto alla prima stagione buona che fa, non deve dichiarare appena arrivato che la Lazio è il sogno di tutta la vita (ci potrei crederei forse solo per un primavera...).
E poi deve essere un giocatore che sta alla Lazio da almeno un pò di tempo altrimenti neanche lo prendo in considerazione ed infine deve aver vissuto un momento topico della vita della ss Lazio ed esserci indissolubilmente legato (es: scudetto 74, meno nove, primi trofei, scudetto 2000, banda mancini ecc..)
Insomma per me deve essere prima un uomo, poi un leader con la maglia biancoceleste tatuata addosso,per il resto che poi sia romano, bergamasco o di lampedusa poco mi interessa.