L'ansia collettiva dell'acquisto, cioè l' "obbligo di vincere" in ogni momento della giornata pseudosportiva (una volta era soltanto la domenica, ora è un supplizio settimanale) diventa il più grande handicap per la società (per la Lazio) durante tutte le fasi di mercato. Mercato che guardacaso si è sviluppato a dismisura e parallelamente al concetto di un contorto, isterico... quotidiano sportivo.
Quest'attesa messianica crea una tensione palpabile e cioè un bisogno (il popolo biancoceleste è un grande bacino di creduloni) e le parti avverse lo sentono, come il sangue per le iene.
Non possiamo operare liberamente, cioè acquistare e dettare condizioni vantaggiose per noi (come chiunque fa da sempre già al mercato sotto casa) con questo fardello, con questa fame (che riflette bene l'epoca consumistica). Siamo "costretti" a comprare oltre la necessità reale di migliorare la rosa.
I bisogni si pagano. La vostra ansia costa alla Lazio.
Qualche persona con un pò d'intelligenza capirebbe che è il limite stesso per cui le cose alla Lazio vanno spesso storte: l'ansia collettiva, l'isterismo.
Siete manipolati.
Con voi dialogano calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono "amicizie" imbarazzanti e poco raccomandabili:
perché vi usano e in funzione di danneggiare proprio ciò che più amate (indirettamente è ovvio)
Siete in un bracere, siete la brace e vi attizzano.
Spegnetevi.
La tensione sportiva, l'amore per la Lazio è altro fuoco.
che perla.
Bravo davvero.
é così.
La Lazio è altro, è quella dentro al cuore!
Quindi tu pensi che tutto quello che é intorno alla Lazio possa cambiare il mio amore e il mio modo di stare vicino a questa squadra? Pensi veramente che tutti quelli che hanno criticato il mercato di questi giorni non seguiranno piú o in maniera differente la squadra? Ieri ho letto addirittura che Pereirinha verrá fischiato. Mio padre si incazzo' a morte con Lenzini...eppure mi ha trasmesso la sua lazialitá e l'amore per questi colori.
abbonato e incazzato nero, perchè no, perchè non dovrei esserlo? (cit.)
manipolato ce sei te, e salutame "calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono amicizie imbarazzanti e poco raccomandabili"
Citazione di: NandoViola il 01 Feb 2013, 11:44
abbonato e incazzato nero, perchè no, perchè non dovrei esserlo? (cit.)
manipolato ce sei te
.
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 11:28
L'ansia collettiva dell'acquisto, cioè l' "obbligo di vincere" in ogni momento della giornata pseudosportiva (una volta era soltanto la domenica, ora è un supplizio settimanale) diventa il più grande handicap per la società (per la Lazio) durante tutte le fasi di mercato. Mercato che guardacaso si è sviluppato a dismisura e parallelamente al concetto di un contorto, isterico... quotidiano sportivo.
Quest'attesa messianica crea una tensione palpabile e cioè un bisogno (il popolo biancoceleste è un grande bacino di creduloni) e le parti avverse lo sentono, come il sangue per le iene.
Non possiamo operare liberamente, cioè acquistare e dettare condizioni vantaggiose per noi (come chiunque fa da sempre già al mercato sotto casa) con questo fardello, con questa fame (che riflette bene l'epoca consumistica). Siamo "costretti" a comprare oltre la necessità reale di migliorare la rosa.
I bisogni si pagano. La vostra ansia costa alla Lazio.
Qualche persona con un pò d'intelligenza capirebbe che è il limite stesso per cui le cose alla Lazio vanno spesso storte: l'ansia collettiva, l'isterismo.
Siete manipolati.
Con voi dialogano calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono "amicizie" imbarazzanti e poco raccomandabili:
perché vi usano e in funzione di danneggiare proprio ciò che più amate (indirettamente è ovvio)
Siete in un bracere, siete la brace e vi attizzano.
Spegnetevi.
La tensione sportiva, l'amore per la Lazio è altro fuoco.
L' antitesi del tifoso Laziale.'
boh.
mica ho capito che volevi dì.
stà a vedè che mò è colpa nostra.
...e Lazio io la scrivo così.
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 11:28
L'ansia collettiva dell'acquisto, cioè l' "obbligo di vincere" in ogni momento della giornata pseudosportiva (una volta era soltanto la domenica, ora è un supplizio settimanale) diventa il più grande handicap per la società (per la Lazio) durante tutte le fasi di mercato. Mercato che guardacaso si è sviluppato a dismisura e parallelamente al concetto di un contorto, isterico... quotidiano sportivo.
Quest'attesa messianica crea una tensione palpabile e cioè un bisogno (il popolo biancoceleste è un grande bacino di creduloni) e le parti avverse lo sentono, come il sangue per le iene.
Non possiamo operare liberamente, cioè acquistare e dettare condizioni vantaggiose per noi (come chiunque fa da sempre già al mercato sotto casa) con questo fardello, con questa fame (che riflette bene l'epoca consumistica). Siamo "costretti" a comprare oltre la necessità reale di migliorare la rosa.
I bisogni si pagano. La vostra ansia costa alla Lazio.
Qualche persona con un pò d'intelligenza capirebbe che è il limite stesso per cui le cose alla Lazio vanno spesso storte: l'ansia collettiva, l'isterismo.
Siete manipolati.
Con voi dialogano calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono "amicizie" imbarazzanti e poco raccomandabili:
perché vi usano e in funzione di danneggiare proprio ciò che più amate (indirettamente è ovvio)
Siete in un bracere, siete la brace e vi attizzano.
Spegnetevi.
La tensione sportiva, l'amore per la Lazio è altro fuoco.
Io non ho seguito spasmodicamente il calciomercato, nè ho criticato la Società, anzi tutt'altro.
Detto questo, la tua credo sia in assoluto la peggiore analisi del contesto che sia mai stata postata.
Il solo Handicap(se si può chiamare) che ha la scocietà Lazio nel mercato è di poter spendere solo quanto ha in cassa, senza cercare finanziamenti per fare il passo più lungo della gamba: e Dio la benedica per questo!
Citazione di: blow il 01 Feb 2013, 13:27
boh.
mica ho capito che volevi dì.
stà a vedè che mò è colpa nostra.
...e Lazio io la scrivo così.
Ma nemmeno io so di che colpa parli, non percependo l'errore, la mancanza, il delitto da cui immagino tu la fai scaturire.
Parlavo certo all'inconscio (agli inconsci) e forse qualcuno l'ha percepito. Forse pure i cechi per la rabbia.
Mettevo l'indice, cioè indicavo una responsabilità che continua a sfuggire, quella di vivere male la realtà sportiva. E di conseguenza di nuocere a se stessi, agli altri... fino alla Lazio stessa.
Si può acquistare un bene in caso di necessità?
Si deve! (rispose il popolo a piazza Venezia)
In un mercato di squali la necessità è una prelibatezza
e la Lazio non mi pare che stia dalla parte degli squali!
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 13:58
Ma nemmeno io so di che colpa parli, non percependo l'errore, la mancanza, il delitto da cui immagino tu la fai scaturire.
Parlavo certo all'inconscio (agli inconsci) e forse qualcuno l'ha percepito. Forse pure i cechi per la rabbia.
Mettevo l'indice, cioè indicavo una responsabilità che continua a sfuggire, quella di vivere male la realtà sportiva. E di conseguenza di nuocere a se stessi, agli altri... fino alla Lazio stessa.
Si può acquistare un bene in caso di necessità?
Si deve! (rispose il popolo a piazza Venezia)
In un mercato di squali la necessità è una prelibatezza
e la Lazio non mi pare che stia dalla parte degli squali!
te lo dico francamente, il forum non aveva proprio bisogno di questo topic.
tu non spegni le polemiche, le alimenti, e finiamola di dire che il tifoso della lazio è manipolato, perchè di passare come un romanista a me non mi va.
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 13:58
Ma nemmeno io so di che colpa parli, non percependo l'errore, la mancanza, il delitto da cui immagino tu la fai scaturire.
Parlavo certo all'inconscio (agli inconsci) e forse qualcuno l'ha percepito. Forse pure i cechi per la rabbia.
Mettevo l'indice, cioè indicavo una responsabilità che continua a sfuggire, quella di vivere male la realtà sportiva. E di conseguenza di nuocere a se stessi, agli altri... fino alla Lazio stessa.
Si può acquistare un bene in caso di necessità?
Si deve! (rispose il popolo a piazza Venezia)
In un mercato di squali la necessità è una prelibatezza
e la Lazio non mi pare che stia dalla parte degli squali!
Se cerchi la sportività in un tifoso di calcio manco Freud ti può aiutare!Il tifoso di calcio non si spiega,è come lo scommettitore che Proietti descrive nel film "frebbre da cavallo".Dice tutto e il contrario di tutto........
Citazione di: NandoViola il 01 Feb 2013, 11:44
abbonato e incazzato nero, perchè no, perchè non dovrei esserlo? (cit.)
manipolato ce sei te, e salutame "calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono amicizie imbarazzanti e poco raccomandabili"
Nando, non credo si riferisse a te, né ai tantissimi delusi e arrabbiati.
Cara lastoriasiamonoi
avevo scritto 20 righe ma te le riassumo, perchè anche io mi sono rotto.
fuori di qui, inteso come spazio per discutere (compreso l'altro forum), siamo soli e lo saremo sempre. Della Lazio, a livello professionistico comunicativo, non frega niente a nessuno. Le cose che ho letto e sentito ieri sono state gravissime (sorvolo sulle cazzate dette sull'infortunio a hernanes). Da chiudere la tribuna stampa. Oggi se domenica la Lazio giocasse in casa, c'è tanta gente stipendiata che inviterebbe a disertare o a contestare. Di fronte a questa isteria disonesta (ripeto non parlo di forum) faccio pippa subito come davanti a un mercato deficitario. Siamo soli ma gli avvoltoi girano sempre, e ci prendono anche i soldi per farlo. Poi quando iniziano a farsi sentire i cannoni dell'altra sponda, allora tutti si fanno latitanti... Siamo Soli e "bravo" Lotito ad aver mostrato il fianco anche stavolta, con cialtronaggine.
Era troppo bello dopo Lazio Juve, non poteva essere così.
ciao
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 13:58
Mettevo l'indice, cioè indicavo una responsabilità che continua a sfuggire, quella di vivere male la realtà sportiva. E di conseguenza di nuocere a se stessi, agli altri... fino alla Lazio stessa.
Ti sbagli di grosso.
Personalmente la vivo benissimo ogni volta al mio posto a sostenere la squadra fino a perdere la voce.
Non corro dietro a nessuno.
Son capace di giudicare con la mia testa e non con quella degli altri o dei conduttori radiofonici.
Io la Lazio me la godo ogni maledetta domenica.
Citazione di: blow il 01 Feb 2013, 14:19
Ti sbagli di grosso.
Personalmente la vivo benissimo ogni volta al mio posto a sostenere la squadra fino a perdere la voce.
Non corro dietro a nessuno.
Son capace di giudicare con la mia testa e non con quella degli altri o dei conduttori radiofonici.
Io la Lazio me la godo ogni maledetta domenica.
Chiaro come è chiara la questione beni/necessità/squali.
In maniera positiva: non prestiamoci ai "loro" giochi.
Difendiamo la Lazio, non contribuiamo a tenerla in ostaggio.
Ci prendono per il collo sia negli acquisti, che nelle cessioni (non in questo giro però)
Prima che rischiavamo di scomparire, qualche anno fa... era lo stesso.
Citazione di: V. il 01 Feb 2013, 14:17
Cara lastoriasiamonoi
avevo scritto 20 righe ma te le riassumo, perchè anche io mi sono rotto.
fuori di qui, inteso come spazio per discutere (compreso l'altro forum), siamo soli e lo saremo sempre. Della Lazio, a livello professionistico comunicativo, non frega niente a nessuno. Le cose che ho letto e sentito ieri sono state gravissime (sorvolo sulle cazzate dette sull'infortunio a hernanes). Da chiudere la tribuna stampa. Oggi se domenica la Lazio giocasse in casa, c'è tanta gente stipendiata che inviterebbe a disertare o a contestare. Di fronte a questa isteria disonesta (ripeto non parlo di forum) faccio pippa subito come davanti a un mercato deficitario. Siamo soli ma gli avvoltoi girano sempre, e ci prendono anche i soldi per farlo. Poi quando iniziano a farsi sentire i cannoni dell'altra sponda, allora tutti si fanno latitanti... Siamo Soli e "bravo" Lotito ad aver mostrato il fianco anche stavolta, con cialtronaggine.
Era troppo bello dopo Lazio Juve, non poteva essere così.
ciao
Il senso critico è un potere.
Il suo esercizio adesso non produce nessun effetto se non quello dare forza a "loro".
Bisogna essere partigiani, cioè scegliere.
Scegliere la realtà coi suoi limiti, difenderla, non lasciarsi fregare da chi produce ipotesi e soluzioni ideali, quelle guardacaso sempre infallibili, migliori, risolutive, vincenti... o peggio fare da cassa di risonanza di agenti moralmente pluricorrotti, gli squali.
Io sto contro questo vivere la Lazio in balia degli sciacalli che descrivi e che ascolto pure io.
Come ascolto, finchè la rabbia me lo consente, telefonate ignoranti, ossessionate di tanta gente e leggo il delirio. Perché le parole scritte sono lo specchio della mente di ognuno.
Sono per una "egemonia" di Lotito e per questo scrivo.
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 16:35
Sono per una "egemonia" di Lotito e per questo scrivo.
io sono contro qualsiasi egemonia, penso libero perchè sono una persona libera non ho bisogno di "conducador" che mi guidino e sono libero di dire che se il presidente della SSLazio, delle Fiat, del MPS, della Bocciofila o del Centro Sociale sbaglia io rivendico il diritto di affermarlo e non sto zitto perchè "il nemico mi ascolta" il nemico non lo sento nemmeno.
Questo "Fedeli alla linea anche se la linea non c'è" non fa parte del mio dna
Consiglio agli amministratori di chiudere questo topic per manifesta inutilita'.
Non e' onestamente bello sentirsi dare del manipolatore al primo che non ha niente da fare e apre un topic contro gli altri.
Che secondo lui sono:
manipolatori
prodighi di losche amicizie
ansiosi e stressati
cosi' ansiosi da costringere la societa' a fare quello che non serve.
Oh, ma chi te conosce?! E come ti permetti?
Vatti a prendere una bella boccata d'aria fresca vai.
ma perchè doverlo chiudere? ha forse fatto allusioni ai semplici arrabbiati? é passato sopra le preoccupazioni per Genova?
non capisco la manifesta inutilità. ma perchè se uno viene a dire che in cortile c'è puzza di m. quello al quinto piano si risente?
non capisco. non vedo lezioni qui, casomai ha riportato l'aria che tira fuori, che non è fatta di preoccupazioni per il campionato ma di livore puro. Se il "contesto Lazio" fosse un giornale, oggi non lo avrei comprato e neanche domani. Ma nessuno di quelli a cui allude il topic, ha voglia là fuori di separare l'odio dalle preoccupazioni (e uno si può preoccupare anche urlando e battendo i pugni).
Un altro post letterario che va interpretato, se no e' troppo facile.
Vorrei sapere a me chi m'influenza, grazie.
Citazione di: Tarallo il 01 Feb 2013, 17:54
Un altro post letterario che va interpretato, se no e' troppo facile.
Vorrei sapere a me chi m'influenza, grazie.
è che fa tanto fico utilizzare il plurale maiestatico.
siete di qua e siete di là.
Caro V. non vedi lezioni? Neanche io, vedo maleducazione che e' peggio.
Manipolati
Amicizie radiofoniche poco raccomandabili
Usati da queste losche figure poco raccomandabili
..ma dico io come ti permetti?
Io manipolato?
Che lo si lucchetti al più' presto.
Sarò ancora intronato per le emozioni e la bella vittoria di martedì che francamente non c'ho capito una mazza su quello che volevi dire lastoriasiamonoi. :( :since :asrm
mi pareva di aver letto uno che si rivolgeva al forum avendo in mente cose che succedono al di là di queste pareti. spesso ci sono topic simili, li scrivono aquilante o guy montag, per dire i più assidui e puntuali a recepire certe cose. poi non lo so, mi sarò sbagliato o forse parecchi commenti simili, a margine, prima della radiografia di genova, rischiano solo di essere vulnerabili e equivocamente insinuanti. però insomma amen.
Citazione di: V. il 01 Feb 2013, 17:41
ma perchè doverlo chiudere? ha forse fatto allusioni ai semplici arrabbiati? é passato sopra le preoccupazioni per Genova?
non capisco la manifesta inutilità. ma perchè se uno viene a dire che in cortile c'è puzza di m. quello al quinto piano si risente?
non capisco. non vedo lezioni qui, casomai ha riportato l'aria che tira fuori, che non è fatta di preoccupazioni per il campionato ma di livore puro. Se il "contesto Lazio" fosse un giornale, oggi non lo avrei comprato e neanche domani. Ma nessuno di quelli a cui allude il topic, ha voglia là fuori di separare l'odio dalle preoccupazioni (e uno si può preoccupare anche urlando e battendo i pugni).
Quello del quinto piano non se risente la sente,ma non per questo si adegua.Io scendo e pulisco,così evito di ascoltare lezioni dall'igenista di turno!
Citazione di: Tarallo il 01 Feb 2013, 17:54
Un altro post letterario che va interpretato, se no e' troppo facile.
Vorrei sapere a me chi m'influenza, grazie.
Guidone è già stato detto?
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 11:28
L'ansia collettiva dell'acquisto, cioè l' "obbligo di vincere" in ogni momento della giornata pseudosportiva (una volta era soltanto la domenica, ora è un supplizio settimanale) diventa il più grande handicap per la società (per la Lazio) durante tutte le fasi di mercato. Mercato che guardacaso si è sviluppato a dismisura e parallelamente al concetto di un contorto, isterico... quotidiano sportivo.
Quest'attesa messianica crea una tensione palpabile e cioè un bisogno (il popolo biancoceleste è un grande bacino di creduloni) e le parti avverse lo sentono, come il sangue per le iene.
Non possiamo operare liberamente, cioè acquistare e dettare condizioni vantaggiose per noi (come chiunque fa da sempre già al mercato sotto casa) con questo fardello, con questa fame (che riflette bene l'epoca consumistica). Siamo "costretti" a comprare oltre la necessità reale di migliorare la rosa.
I bisogni si pagano. La vostra ansia costa alla Lazio.
Qualche persona con un pò d'intelligenza capirebbe che è il limite stesso per cui le cose alla Lazio vanno spesso storte: l'ansia collettiva, l'isterismo.
Siete manipolati.
Con voi dialogano calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono "amicizie" imbarazzanti e poco raccomandabili:
perché vi usano e in funzione di danneggiare proprio ciò che più amate (indirettamente è ovvio)
Siete in un bracere, siete la brace e vi attizzano.
Spegnetevi.
La tensione sportiva, l'amore per la Lazio è altro fuoco.
Io dico che se fossimo dei creduloni, non esisterebbe questo posto.
E' assolutamente il contrario.
Il Laziale ha il gusto dell'analisi, quasi fino allo sfinimento.
Se qualche procuratore o chicchessia ci lancia qualche perla, noi la raccogliamo con beneficio di inventario.
La svisceriamo, la scomponiamo, ci chiediamo quanto sia credibile o veritiera.
Per altri la squadra "non si discute, si ama".
Per noi, la squadra "si ama, ergo si discute".
Il Laziale, e' nella stragrande maggioranza dei casi, il miglior esempio di "cogito, ergo sum".
Il Laziale pensa.
Il Laziale non e' schiavo di nessuno.
Ma e' incazzato, perchè tifoso.
Il Laziale lo scudetto ad Agosto, non lo vince mai.
"Abbiamo affrontato la squadra piu' forte d'Europa", lo ha detto un altro allenatore.
Non un tifoso della Lazio.
Citazione di: V. il 01 Feb 2013, 18:14
mi pareva di aver letto uno che si rivolgeva al forum avendo in mente cose che succedono al di là di queste pareti. spesso ci sono topic simili, li scrivono aquilante o guy montag, per dire i più assidui e puntuali a recepire certe cose. poi non lo so, mi sarò sbagliato o forse parecchi commenti simili, a margine, prima della radiografia di genova, rischiano solo di essere vulnerabili e equivocamente insinuanti. però insomma amen.
Famme capì,fuori da quì regna l'isterismo da condizionamento?Invece sto forum è una riserva indiana pervasa da liberi pensatori?Boh!
da semplice utente posso dirti che sul forum ogni opinione vale una testa, la propria, ognuno scrive quello che vuole. chi ha aperto il forum non è uno stipendiato dal forum, casomai ci rimette soldi personali, e cmq chiunque sia non si vanta di fare il giornalista professionista. Il forum non è un giornale o una trasmissione. è un forum e basta. Chi è giornalista facesse inchieste, portasse notizie, desse un contributo vero di professionalità: sarebbe un grandissimo aiuto per tutto l'ambiente Lazio, ne guadagneremmo tutti. Tutti. L'odio di per sé non dà autorevolezza.
Citazione di: Property il 01 Feb 2013, 17:31
...
Ma chi ti vuole conoscere.
Ho fatto un'analisi, mi sono rivolto all'inconscio che è buio... se tu accendi una la luce mi fai sentire in imbarazzo per te. Cioè se hai la voglia di stare sopra gli altri, di dare sostanza alla tua identità (dispersa tra i tutti) e qundi di prendere i miei strali... è una tua scelta.
Se no come si dice di Palestrina... passa e cammina.
L'ho accesa in italiano, la mia analisi, per ragionare.
"perché l'italiano non è... l'italiano... è il raggggionare"
Che tra manipolatore (che tu citi) e manipolati (che io ho scritto), c'è una sostanziale differenza...
come tra il pastore e la capra.
Che avrai letto quinid...a meno che tu non manipoli, che potrebbe essere una spigazione sul perché ti sei fatto viola. Ma non ne sono convinto.
Citazione di: Ulissechina il 01 Feb 2013, 18:12
Sarò ancora intronato per le emozioni e la bella vittoria di martedì che francamente non c'ho capito una mazza su quello che volevi dire lastoriasiamonoi. :( :since :asrm
Mi dispiace.
Condivido la tua stessa gioia, ma nonostante tutto sono costretto a sentire.
Non siamo sensibili tutti alla stessa maniera. Questo si sa.
Ho poco tempo e mi scuso, ma non capisco perché chi interviene sventola la propria identità.
Si chiama fuori con tanto di rivoltella e cinturone, che mostra.
Mi chiedo che senso ha mostrare le armi, se non ci si sente nemmeno sfiorati?
A meno che uno lo fa (l'intervento) perché fa parte del popolo biancoceleste e si sente coinvolto, così come quando ci sente offesi dalla svastica in curva, dall'uso improprio della nostra passione.
E se fa questo non può quindi tirarsi fuori dal vedere e dal fare un'analisi di ciò che ha intorno.
Perché o c'ha tutto foderato de prosciutto o vive in una decadenza patrizia e molto laziale.
Se non è decadente o sotto anestetico, dovrebbe quantomeno prendere posizione e cioè minimamente allarmarsi, ragionare, reagire.
A meno che percepisce come una bandiera rossa c'ho che ho scritto e carica a testa bassa.
Io mi scanso ovvio.
Poi sull'esercizio della critica o come dice Rivolazionario all'inizio (poi con troppo orgoglio si sposta su un piano che non ho preso nemmeno in considerazione) sul gusto dell'analisi, dobbiamo chiarirci, ma domani o peggio lunedì, adesso devo allontanarmi. Direi anche il momento storico si dovrebbe illuminare, perché io non sono tranquillo: sull'invunnerabilità della Lazio, cioè sulla sua "vita" sportiva.
Ciao
Citazione di: lastoriasiamonoi il 01 Feb 2013, 11:28
L'ansia collettiva dell'acquisto, cioè l' "obbligo di vincere" in ogni momento della giornata pseudosportiva (una volta era soltanto la domenica, ora è un supplizio settimanale) diventa il più grande handicap per la società (per la Lazio) durante tutte le fasi di mercato. Mercato che guardacaso si è sviluppato a dismisura e parallelamente al concetto di un contorto, isterico... quotidiano sportivo.
Quest'attesa messianica crea una tensione palpabile e cioè un bisogno (il popolo biancoceleste è un grande bacino di creduloni) e le parti avverse lo sentono, come il sangue per le iene.
Non possiamo operare liberamente, cioè acquistare e dettare condizioni vantaggiose per noi (come chiunque fa da sempre già al mercato sotto casa) con questo fardello, con questa fame (che riflette bene l'epoca consumistica). Siamo "costretti" a comprare oltre la necessità reale di migliorare la rosa.
I bisogni si pagano. La vostra ansia costa alla Lazio.
Qualche persona con un pò d'intelligenza capirebbe che è il limite stesso per cui le cose alla Lazio vanno spesso storte: l'ansia collettiva, l'isterismo.
Siete manipolati.
Con voi dialogano calciatori, fidanzate, avvocati, procuratori, pseudo giornalisti, anchorman radiofonici, mediocri ex calciatori ora sontuosi analisti ecc. ecc. ma sono "amicizie" imbarazzanti e poco raccomandabili:
perché vi usano e in funzione di danneggiare proprio ciò che più amate (indirettamente è ovvio)
Siete in un bracere, siete la brace e vi attizzano.
Spegnetevi.
La tensione sportiva, l'amore per la Lazio è altro fuoco.
. Con me non dialoga proprio nessuno calciatori fidanzate ecc ecc. Il provare a migliorare la rosa (poi si può anche sbagliare gli acquisti), dicevo il provare a migliorare la squadra è quello che fanno tutte le società del pianeta meno la nostra.