mio padre per farmi innamorare della lazio mi ha semplicemente portato a vederla, mi ha parlato della storia e del senso di appartenenza, in quegli anni stavamo in serie b, ricordo batoste come lazio-lanerossi vicenza 3-4, lazio-arezzo 0-1.. ecc.., contemporaneamente il compagno di mia madre mi porto' a vedere un pajo di partite dei difettosi, in serie a, con cerezo, pruzzo ecc.., nessuno dei due però mi ha costretto a scegliere la squadra per cui tifava, mi hanno solo raccontato la loro esperienza, quello che le due squadre rappresentavano per loro, a scuola, come tutti sapete, eravamo in netta minoranza, io nella mia classe ero l'unico laziale sia all'asilo che alle elementari, alla fine siamo diventati in due, ho portato uno "JUVENTINO" tra di noi, a distanza di 35 anni ancora lo incontro spesso allo stadio. Io ho fatto la mia scelta, i colori e il simbolo, il nostro simbolo, mi hanno reso laziale a vita, senza costrizioni o ostruzioni, senza cragnotti, senza nemmeno la serie a.. solo i colori e l'aquila..
p.s. mio padre faceva spesso una cosa quando ero piccolo che ricordo come fosse ieri, invece sono passati più di trent'anni, una cosa che mi rendeva cosi orgoglioso della lazio da sentirmi invincibile davanti qualsiasi altro tifoso, scriveva EAGLESE su un foglio di carta, in verticale, e poi la completava così..
sE
A mare
siGnifica
Lazio
amEro'
Sempre
p.s.2. grazie Papà, ovunque tu sia..